venerdì 31 gennaio 2014

L'infamia più grande: infierire su bambini e animali

 

Al Jalame è diventata famosa come la prigione israeliana per bambini con la sua infame “Cella 36”, di cui tanti bambini hanno testimoniato. All’interno del carcere Al Jalame, in profondità a tre piani sotto la superficie è localizzata la cella per bambini piccoli, buchi neri, dove i bambini palestinesi, anche a soli 12 anni sono tenuti in isolamento, alcuni per 65 giorni. In un’intervista del Guardian due bambini hanno descritto la cella 36:
“la cella è lunga 2m e larga 1m, grande come un materasso. Si mette giù il materasso e nella parte anteriore c’è un WC… Non non c’è nessuna finestra… manca l’aria, si soffoca”.
La stanza è appena più ampia rispetto al materasso sporco sottile che copre il pavimento. Il materasso è molto sottile, solo 5cm di spessore. Una luce gialla è tenuta accesa 24 ore al giorno per impedire di dormire, mentre le pareti presentano sporgenze taglienti impedendo al bambino di stare appoggiato.

La consegna del cibo avviene attraverso uno sportello ancorato alla porta, è l’unico modo per contare i giorni, dividendo il giorno dalla notte. La colazione è servita alle 4 del mattino attraverso lo sportello della porta situato a 30cm dal pavimento. Se il vassoio della colazione non è preso in tempo il cibo si rovescia sul pavimento, il bambino è punito se non riesce a mangiare tutto.
Dove finisce il materasso c’è un basso muro di cemento dietro c’è la toilette: un buco nel pavimento.
La puzza dal gabinetto invade la stanza senza finestre.
Per i bambini l’unica via di fuga da questa gabbia è la stanza degli interrogatori, dove, incatenati mani e piedi, sono maltrattati dalla polizia segreta israeliana per oltre 6 ore alla volta, fino a confessare, solitamente lanciare una pietra corrisponde ad una pena fino a 20 anni.
                                                                                                                                                  
I bambini descrivono le sei ore di interrogatorio: “sul terreno c’è un anello di ferro, dove sono agganciate le manette che bloccano entrambi le mani. Le caviglie sono bloccate alle gambe della sedia… Non è possibile spostarsi… come una statua. Minacciano che potrebbero arrestare mio padre e mia madre e portarli qui se non confesso”.

I carcerieri ci dicono “Tu ci costringi a portarli qui, cerca di capire che noi abbiamo lo stato di Israele dietro di noi, dietro di te c’è il nulla”.
I bambini hanno testimoniato di essere sessualmente abusati dagli interroganti e minacciati di sodomia con un oggetto al fine di costringerli ad una confessione. La prigione di Ofer è gestita da G4S. (G4S è una multinazionale security services fondata in Danimarca “per soddisfare le esigenze nel tempo della sicurezza globale”).
Durante l’interrogatorio in fase di arresto prima di entrare nella struttura, bambini hanno testimoniato che soldati israeliani utilizzano anche cani.
Un ragazzo ha raccontato come, dopo essere stato incatenato così da non potersi muovere, hanno versato sulla sua testa cibo per cani, il cane si è scatenato per mangiargli la testa, ha descritto la paura, la saliva dei cani che colava sul suo viso.
Hanno poi messo cibo per cani vicino ai genitali dei ragazzi…

4 commenti:

  1. Punto 1) Gli esseri umani sono malvagi per eccellenza,
    e gli ebrei non sono meno brutali di altri (anche se appaiono sempre povere vittime), i loro metodi non sono diversi da quelli usati ei tempi della Santa Inquisizione,
    e nemmeno da quelli usati su di loro dagli aguzzini del Terzi Reich;
    Punto 2) La foto dei topi da laboratorio è l'ennesima conferma di quanto detto sopra circa la malvagità,
    che se riguarda gli animali, è però, chissà perché mitigata e spacciata per scienza.
    Ora aspetto anche che qualcuno arrivi qua come l'altro giorno a dire che noi animalisti siamo filo-nazisti, antisemiti e via dicendo.

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    1. Punto 1) Mi auguro che i malvagi siano una minoranza fisiologica e, in tal caso, la si potrebbe anche accettare. Il nodo di raccordo tra questa minoranza e il resto della popolazione pacifica è costituito dalla propaganda truffaldina che la minoranza malvagia compie sugli altri, attraverso l'inganno storico dello stravolgimento della realtà. Esempio: nel prossimo mese di maggio verranno gli alpini a Pordenone. Vengono presentati come portatori sani di valori positivi, mentre in realtà anche per loro vale il detto: "L'uomo finisce dove comincia il soldato".

      Punto 2) Quando qualcuno accusa gli animalisti di essere nazisti sta facendo ciò che i suoi colleghi fanno a proposito dell'esempio del punto 1: gli alpini presentati come la parte sana della popolazione; le Frecce Tricolori presentate come "eccellenza italiana"; il voto in parlamento con la "ghigliottina" della Boldrini presentato come mezzo per evitare di far pagare la seconda rata dell'IMU.

      E si potrebbe continuare all'infinito.
      L'inganno è globale.

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  2. Mi auguro anche io che siano, i malvagi, una minoranza, forse il male fa più notizia (?)
    i medium e i chiaroveggenti son passati alla storia più per le profezie negative che no.Ergo , il male esiste e forse "rende" di più.
    E' però innegabile che se il male viene fatto da chi dovrebbe incarnare sani valori, viene fatto passare inosservato o come bagatella,
    dal ragazzino che si diverte a uccidere animali con sevizie, che viene prontamente etichettato come "gesto dovuto alle intemperanze giovanili", fino alle malefatte delle FF.OO. che quando agiscono male sono subito liquidati come casi limite...vedasi il G8 e la Diaz di Genova, Cucchi, Aldrovandi, e altri.
    Mi spiego ancora meglio con un esempio che mi ha fatto venire per l'ennesima volta il voltastomaco,
    e che mette in luce quanto i buoni non siano tali.....
    mesi fa è scomparsa da Messina una ragazza di 27 anni, che si chiamava Provvidenza Grassi, il padre ha allertato i CC che hanno etichettato la scomparsa come volontaria.
    Purtroppo la povera donna è stata trovata morta la settimana scorsa, dopo ben 6 mesi.
    A Chi l'Ha Visto è stato mostrato un filmato dove il padre era al telefono coi CC
    e per la serie che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi
    ( a volte fa anche quelli), a telefonata finita, non resisi conto che la cornetta non era stata messa giù appropriatamente, hanno lasciato in modo incauto aperta la comunicazione....
    ed è emerso quanto siano "lodevoli" le FF.OO., che ridevano tra loro definendo la ragazza come una puttana, una zoccola, e il padre un rompicoglioni (non sono parole mie, il video è disponibile sul sito della trasmissione).
    Non aggiungo altro.
    E no, non sono casi limite....

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    1. Ho seguito il caso.
      Molti si arruolano nell'esercito, e quindi anche nei carabinieri, per lo stipendio e, quando sono in servizio, cercano di sprecare meno energie possibili.

      L'italiano medio, e in particolare quello del sud Italia, è intimamente maschilista e divide grossolanamente il genere femminile in due categorie: sante e p.....

      Fra poco i carabinieri non esisteranno più, dovendo confluire nell'Eurogendfor. Molti tireranno un sospiro di sollievo, non sapendo a cosa stiamo andando incontro.

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