venerdì 28 febbraio 2014

Pubblico, macabro ludibrio

 

Pubblica gogna e successivo arresto in Cina (finalmente!), per queste due persone che, per vendere abusivamente carne di cane ad alcuni ristoranti senza scrupoli, rapivano e uccidevano i cani di un quartiere, anche prelevandoli dai cortili delle case. Scoperti e malmenati dagli abitanti del quartiere, sono stati successivamente arrestati e tradotti in carcere.

Il risveglio delle coscienze



A Gattinara, in provincia di Vercelli, è iniziato lo sciopero fiscale. Mangiare o pagare le tasse? Mangiare, è la coraggiosa risposta degli imprenditori. Perché oggi anche l’ovvio è diventato un gesto coraggioso. Non hanno più paura. Un ristoratore spiega, ai microfoni di Agorà, che preferisce continuare a lavorare senza pagare piuttosto che chiudere e chiedere l’aiuto al Comune per andare avanti. L’iniziativa è partita da un semplice volantino appeso sulla vetrina di un locale. Ma si sta diffondendo rapidamente. Prima nelle zone limitrofe, come la provincia di Biella, ed ora in tutta Italia, tramite internet. Nessun timore per la finanza e per Equitalia. Siamo in mezzo alla strada – dicono - non abbiamo nulla da nascondere. Prima di lasciarvi al video, sottolineiamo, ancora una volta, che continuando ad accettare la moneta emessa a debito dalla BCE, le tasse non potranno che aumentare, governo dopo governo. Occorre che la moneta torni di proprietà del portatore, non di proprietà di quattro banchieri privati. Occorre che la moneta sia accreditata all’atto dell’emissione e non più addebitata. Altrimenti il circolo vizioso del debito e delle tassse, finirà per schiacciare tutti. Capito razza di politici amici dei banchieri?

Guai a chi dice che il re è nudo

 

Tempi duri per noi Blogger che esponiamo liberamente i nostri pensieri e le nostre opinioni. Per chi non fosse informato, in Italia esiste l’articolo 278 del codice penale che recita: “chiunque offenda l’onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni”. Si chiama “vilipendio” = (considerare vile) un soggetto. Ecco, il sottoscritto rischia da un anno a cinque anni di reclusione per aver scritto che: “uno dei principali responsabili del disastro ambientale che ha colpito la Terra dei Fuochi é Giorgio Napolitano, il quale ha taciuto quando all'epoca dei fatti era Ministro degli interni.” Inoltre sono stato accusato di aver dato del mafioso ad un mafioso, il quale dopo aver parlato al telefono con un altro mafioso, ha chiesto ed ottenuto la distruzione integrale delle intercettazioni telefoniche che confermavano la sua complicità tra il patto Stato-Mafia.
Ma vi siete mai chiesti perché in Italia esistono queste tutele speciali?

Perché no il Premio Nobel?

 

Testo di Macri Puricelli

D’accordo, è un figo. Quel genere di stupendo ragazzo che fa la sua bella figura sulle pagine dei settimanali femminili. Comprensibile quindi che la sua faccia da superbo cattivo e quel fisico da modello, possano essere magnetico punto di attrazione alla tradizionale Cavalchina, uno dei momenti clou e più esclusivi del carnevale veneziano, voluta dal teatro La Fenice. Sabato 1 marzo il torero Cayetano Rivera Ordonez, discendente di una “gloriosa” dinastia di toreri spagnoli, assieme ad altri nomi più o meno noti della musica, del cinema e della televisione, riceverà l ’International Cavalchina Award.
Fra tanti vip in circolazione, si chiedono gli animalisti veneziani (e me lo chiedo anch’io), bisognava per forza premiare un torero?

La risposta vegana a Mc'Donald's

 

Siete tutti invitati mercoledì 5 Marzo 2014 alla Grande Inaugurazione del nuovo punto vendita Universo Vegano di Padova! A grande richiesta, il fast food 100% Cruelty Free arriva anche nella splendida città Veneta. Per l’occasione Vi Aspettiamo numerosi dalle ore 18:00 alle 19:30 per un Cocktail di Benvenuto con Stuzzichini Vegan offerti dal nostro staff.
Dopo le 19:30 sarà comunque possibile gustare i nostri esclusivi panini e specialità vegan. Non Mancate!!

giovedì 27 febbraio 2014

La banda dei quattro

 

Testo di Alessandro Di Battista

Scrivo sull’espulsione dei quattro senatori non per influenzare il voto di qualcuno, ma per darvi degli elementi dall’interno. Come a noi spesso mancano “elementi esterni”, a voi possono mancare delle informazioni e dei modi di vedere le cose che abbiamo noi che lavoriamo in questo gruppo tutti i giorni. Ricordo in quanti mi hanno scritto chiedendomi di andare in TV. Vi ricordate quanto ero restio? Non mi piace il mezzo, la consideravo una mezza sconfitta. Voi mi scrivevate «hai ragione ma è necessario». Alla fine ho deciso di andarci e devo dirvi che avevate ragione voi! A me mancava un punto di vista che avevate soltanto voi. Sull’espulsione dei quattro senatori è più o meno la stessa cosa. Credo che vi manchi un punto di vista interno ed è mio dovere, per il bene del Movimento, fornirvelo. Li chiamano “dissidenti”, mai parola e è stata più sbagliata.

Self-service stradale improvvisato

 

Un camion carico di bestiame viaggiava sulla strada tra Morón e Coro, in Venezuela.  Ebbe un incidente stradale. Vedendo quello che era successo, la gente del posto venne fuori armata di coltelli e machete, che usò per smembrare sanguinosamente ciascuno dei bovini, sia quelli morti che quelli feriti.

La pestilenza dell'autoritarismo

 

Testo di Stefano Carnazzi

È pronto a tutto pur di non “avvelenare inutilmente” le proprie terre Emmanuel Giboulot, 51 anni, produttore della Borgogna, che coltiva 10 ettari di vitigni Chardonnay e Pinot noir sulla Cote de Beune e la Haute-Cote de Nuit. Ora rischia il carcere, ma la petizione online per salvarlo ha già superato le 50.000 firme e la pagina Facebook in suo supporto i 100.000 ‘like’. Il prefetto ha ordinato lo spargimento in tutta la regione di un insetticida per contrastare la flavescenza dorata, malattia contagiosa e mortale per la vigna.
Emmanuel Giboulot, 51 anni, è comparso davanti al tribunale di Digione. Secondo la legge, rischia una pena fino a sei mesi di prigione e 30.000 euro di multa. Intanto, una petizione e una pagina Facebook sono state create in solidarietà del viticoltore e diverse associazioni ecologiste hanno chiamato a manifestare di fronte al tribunale.
“Non voglio utilizzare prodotti chimici sui miei appezzamenti, che la mia famiglia coltiva in modo biologico dal 1970. Sono alla sbarra per aver rifiutato di avvelenare le mie proprie terre”.

Crisi assicurata per i prossimi vent'anni

 
Fonte: You Tube

La deputata Tiziana Ciprini del M5S denuncia pubblicamente in Parlamento l'opera di Rothschild e Massoneria, che, servendosi dei politici corrotti della casta stanno annientando economie e società europee. MES, Fiscal Compact, Trattato di Lisbona sono alcune delle scelleratezze che sono state firmate a danno dei popoli sovrani ed ignari di tutto.

Il crollo delle difese immunitarie

 
Bambini sempre più allergici e con malattie ricorrenti, magari “banali” otiti o raffreddori, ma anche adulti con problemi di allergie ed intolleranze. Negli ultimi decenni, come sottolinea la biologa e nutrizionista Michela Trevisan nel suo libro “Liberi da allergie ed intolleranze”, si è verificato un vero e proprio crollo delle difese immunitarie. Alla base un grosso problema: svuotamento di nutrienti dell’organismo… Il consumo di cibi precotti, alimenti raffinati (pane bianco, pasta bianca, verdure surgelate, l’utilizzo in agricoltura di pesticidi e sostanze chimiche, stile di vita,  favorisce soprattutto nei bambini una riduzione delle capacità digestive e alla fine anche del sistema immunitario.

Ha parlato l'esperta!

 

Testo di Daniela Coin

Chi di voi non prova repulsione per quegli uomini che torturano ed ammazzano gli animali per puro piacere o, peggio, trovando scuse legali per poterlo fare? Come ad esempio chiamare la caccia “sport”, o la vivisezione “scienza” e le pellicce “moda”.
Caccia, Vivisezione, Pellicce sono ai vertici della lotta degli animalisti, ma non solo. Molti ritengono immorale uccidere gli animali per cibarsene. Ma in questo articolo cercherò di non trovare le ragioni per sostenere una o l’altra tesi. Vorrei spostare il focus sul fastidio, il disprezzo, la rabbia e l’odio che proviamo tutti noi per gli esseri umani che compiono questi delitti. Ho parlato con moltissimi animalisti e tutti questi, quando devono rispondere alla domanda: “Secondo te è giusto provare odio per quelle persone? Non diventi anche tu come loro quando dici che dovrebbero morire, che non dovrebbero esistere, che sono dei bastardi, che bisognerebbe che gli fossero fatte le stesse cose o anche semplicemente quando pensi che loro stiano sbagliando?”, rispondono: “Ma io non li odio. Però stanno facendo una cosa sbagliata e vanno fermati!”. Belle parole. Peccato che non siano vere.

mercoledì 26 febbraio 2014

Aspettando il Giudizio Universale

 


Una caratteristica che tutti i sedicenti contattati hanno in comune, è quella della missione che le entità che li contattano affidano loro. E precisamente la missione di diffondere il concetto che se non ci sarà un ravvedimento alla “pazzia” dell’uomo, l’intera umanità sarà destinata ad estinguersi. Lo stereotipo è talmente suggestivo che anche palesi ciarlatani lo adottano, come nel caso di un giovane malgascio di cui ho parlato in questo articolo. Rimane da chiedersi, in riferimento a Giorgio Bongiovanni, se la Madonna ha veramente necessità di avvalersi di individui tutto sommato anonimi per inviare all’umanità un messaggio così serio. Non le basta il canale ufficiale costituito dalla Chiesa cattolica con a capo il portavoce di Dio in Terra? Sapendo di essere tutto sommato un individuo qualunque, il signor Bongiovanni si è munito delle stigmate, sul formarsi delle quali vari scienziati e medici si sono cimentati nel trovare spiegazioni razionali. Io non mi ci provo, ad avanzare ipotesi, e lascio che le cose vadano come devono andare, con l’avvertenza che ad apparire nei vari luoghi topici della storia delle apparizioni mariane, potrebbe essere qualche alieno del genere Lux e sottolineo “potrebbe”, perché non ho prove in proposito da offrire, né mai le avrò. Ciò non di meno, se abitassi nei pressi di Savona andrei a sentire questa conferenza, organizzata presumo da Pier Giorgio Caria, perché da tutti (anche dagli eventuali ciarlatani) c’è sempre da imparare qualcosa. 

Vade retro vegani!

 

CASTELFRANCO VENETO - Niente sala ai vegani per la presentazione del libro: lo ha deciso il parroco del duomo di Castelfranco, don Adriano Cevolotto. Un rifiuto che sta diventando un caso e che non ha mancato di far reagire i membri dell'associazione Vegani Castellani.
Il parroco non avrebbe consentito di utilizzare la sala ritenendo che i «comportamenti vegani possano causare problemi seri». Dal canto loro i vegani definiscono la risposta ricevuta come quantomeno "singolare": «Avremmo compreso se ci avesse risposto che non sono ben accetti eventi non pertinenti alla religione cattolica, ma legare veganismo e anoressia ci sembra a dir poco ridicolo».

Beccati a commerciare beccacce

 

VICENZA - Quattro ditte - del Vicentino e del Veneziano - nei guai per i 5 quintali di selvaggina proveniente dall'estero (vari Paesi europei ma anche extraeuropei come l'Argentina) sono stati sequestrati dagli agenti del Corpo Forestale di Vicenza che hanno denunciato quattro persone.
L'operazione, condotta con i comandi di Valdagno, Arzignano ed Enego e del servizio veterinario di Arzignano, è scattata dopo segnalazioni pervenute al Comando di Vicenza. Sono stati sequestrati soprattutto 1600 esemplari di beccaccia per un valore sul mercato di circa 80mila euro. Sequestrata anche carne di antilope argentina sprovvista della documentazione di legge. I denunciati, per illecita vendita e detenzione di carni appartenenti a specie per le quali non è consentito il commercio, sono i titolari di due ditte di commercio carni di Valdagno (Vi), di un'azienda di Mira e una di Porto Marghera nel Veneziano.

L'Illuminato che sente gli scricchiolii del NWO

 

Durante un recente discorso in Polonia, l’ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti Zbigniew Brzezinski ha avvertito gli altri elitisti che “un movimento mondiale di resistenza al controllo esterno guidato da attivismo populista sta minacciando di far deragliare la transizione verso un “Nuovo Ordine Mondiale”.
Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non è più possibile a causa di un cambiamento sociale accelerato guidato da “comunicazioni di massa istantanea come la radio, la televisione e Internet”, i quali hanno stimolato “un risveglio universale della coscienza sulla politica di massa.”
L’ex consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti ha aggiunto che “l’attivismo populista si sta dimostrando ostile alla dominazione esterna del tipo che ha prevalso nell’età del colonialismo e dell’imperialismo.”

Non vogliamo far parte dell'indecenza



Non è questione di come "trattare" i nostri schiavi. No.
Non è questione di chi ha messo un piede sul collo della capra. No.

Ci scusiamo per la deplorevole immagine, ma questo accade giorno dopo giorno in tutti gli allevamenti e i macelli del mondo. Diciamo solo che non vogliamo essere più parte di questa indecenza!

Un diffamatore logorroico

 

Testo di Giulio Meotti

“Sei un ebreo?”, chiede Heinrich Himmler a un prigioniero durante una visita nel fronte orientale del 1941. “Sì”. “Entrambi i genitori sono ebrei?”. “Sì”, continua il ragazzo. “Hai antenati che non fossero ebrei?”. “No”. “Allora non posso aiutarti”. Il giovane viene fucilato sotto gli occhi del gerarca nazista. Questo era Heinrich Himmler.
Di Hitler si dice che fosse “magnetico”. Di Göring che fosse un valoroso pilota. Di Goebbels che fosse un demagogo straordinario. Di Heydrich che fosse un provetto schermidore, un eccellente pilota e un ottimo musicista. Nessuno è mai riuscito a trovare niente di speciale in Himmler, non un solo momento di carisma e umanità in tutta la sua esistenza. Fra i grandi capi nazisti è il più efferato e il più anonimo. L’uomo che vanta un curriculum di delitti senza precedenti non mostra segni caratteristici. Basso, flaccido, calvo, grassoccio, occhi acquosi, mento sfuggente, stretta di mano molle, Himmler era uno come tanti, monotono e pedante. Solo che il suo ufficio era il comando delle SS e della polizia nazista, il suo compito realizzare il più spaventoso massacro della storia. 

La paura del diverso

 

I pregiudizi sulla diversità? C'è poco da fare. Non risparmiano neppure gli animali. E così, Snuffles, un cucciolone di pastore belga, dolcissimo con tutti, sembra condannato a restare in canile. Ospite del centro scozzese per animali “Dog’s Trust Rehoming Centre” di Uddingston, vicino Glasgow, il cane è nato con una particolare malformazione fisica. Secondo la veterinaria che lo ha avuto in cura, Angela Mc Allister, ha un difetto congenito raro: il suo tartufo è diviso in due parti, con le narici completamente separate, che, a prima vista, lo fanno sembrare un cane con due nasi distinti. La divisione è interna, parte dal suo palato e non causa però alcun problema di salute al cucciolo, che riesce a muovere i due lati del naso in modo del tutto autonomo. Dunque è solo un difetto estetico. Nient'altro. Ma, come del resto accade anche con le persone, la diversità innalza barriere insormontabili. E così il povero cucciolo è stato illuso: prima adottato e poi restituito per ben cinque volte. Ora i volontari del rifugio hanno fatto pubblicare la sua storia sul Daily Mirror, sperando che esista almeno un essere umano in grado di amarlo come merita. Pregiudizi e differenze? Il cancro dell'anima.
 

martedì 25 febbraio 2014

Le Jene spagnole contro le feste sadiche


 FONTE

In questo video della "Fiesta de Coria", vedrete il toro infilzato da numerose freccette, poi rimosse con un getto d'acqua, insultato, preso a calci e infine colpito a bruciapelo con una fucilata. La folla, tra cui molti bambini, urla e salta sul suo cadavere. Questo normalmente non viene visto da estranei, ma il filmato è stato preso sotto copertura. Vedrete la reporter attaccata quando  scoperta a effettuare la registrazione. Questi bastardi vogliono mantenere il segreto infame per loro stessi, ma è qui a disposizione affinché tutti lo vedano. Per favore, firma la petizione.
 

Chi salva un animale salva il mondo intero

 
FONTE

Genova - Ha rischiato di affogare: guaiva in mare mentre cercava disperatamente di tornare a riva. A salvarlo sono intervenuti i militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza, allertati proprio da quel guaire struggente. Dopo una rapida verifica resa difficoltosa dal buio, hanno accertato la presenza dell’animale. Il cane sarebbe comunque morto senza l’intervento delle Fiamme Gialle a causa dell’altezza delle banchine, di circa tre metri, che gli avrebbero impedito di trarsi in salvo. Un militare si è tuffato in mare senza pensarci, pur consapevole dei rischi dovuti alla risacca, al buio e alla presenza di cime ed ostacoli sommersi. Grazie all’aiuto dei colleghi, è riuscito ad avvicinare il cane, un pastore tedesco adulto a pelo lungo che, ormai privo di forze per la lunga permanenza nelle fredde acque del mare, si è lasciato sollevare di peso per essere poi accolto nei locali della caserma.

Il mio primo dentino

 
La prossima volta userò una videocamera, in modo da evitare i salti d’immagine. Per stavolta dovrete accontentarvi di questo, perché, siccome si parla del fallimento delle religioni organizzate nel creare quello che in un mio vecchio testo scolastico delle medie si chiamava “L’uomo nuovo”, posso giustificarmi dicendovi che… “questo passa il convento”. Godetevi dunque questa mia performance spontanea, affatto programmata e nata grazie all’aiuto materiale di Andrea Nicola, del quale vi consiglio di visitare il blog e il canale You Tube. Dal vostro indagatore di fiducia, un saluto. 
Alla prossima.

Parola di scienziato ugandese

 

In Uganda è stata appena approvata una legge che condanna all’ergastolo l’omosessualità. Il presidente ugandese Yoweri Museveni firma la legge approvata dal Parlamento dichiarando che un team di scienziati ugandesi avrebbe dimostrato che l’omosessualità non è un comportamento naturale. In breve, per questa presunta ragione scientifica, nessuno nascerebbe omosessuale. Ogni cedimento sulla libertà di esprimere la propria sessualità innesca spirali di barbarie. I diritti che consideriamo scontati, non lo sono. Non ci resta che presidiarli continuamente, quotidianamente, instancabilmente. Sarebbe importante se Papa Francesco intervenisse perentorio su questa vicenda – il presidente Museveni si ritiene cristiano (anche se di fede evangelica) –, un suo intervento potrebbe far rientrare la barbarie di questa legge e stigmatizzare gli attacchi omofobi.

Vox clamantis in deserto

 

Questo è l’unico politico che la gente ama. Lui è onesto, dice sempre le cose come stanno, accusa i suoi colleghi di esser colpevoli della falsa crisi economica e lotta nonostante abbiamo più volte tentato di ucciderlo! Parlando nel workshop della Simon Black’s Offshore Tactics, questo Cicerone dei giorni nostri ha evidenziato che il Presidente francese François Hollande è il numero uno degli idioti alla guida delle nazioni del mondo. In parole povere, Farage – come Ron Paul – vi avvisa: se avete dei risparmi nelle Banche europee tirate via i vostri soldi, perché, quando saremo nella prossima fase del disastro, verranno a cercare proprio i vostri risparmi! 

Il teatro della vita: tragedia e commedia


 FONTE

Guardate l'espressione di terrore e agonia sul volto innocente di questo lupo, catturato in una trappola di artigli d'acciaio, che gli mordono l'osso della gamba e confrontatela con il sorriso di derisione e malizia dell'uomo sullo sfondo... Assolutamente imperdonabile...

Se vuoi la pace, preparala!

 

Testo di Cristina Idone

L’abolizione dell’esercito è sempre sembrato un sogno illusorio, un’utopia auspicabile solo da “fricchettoni” pacifisti, ignari dei rapporti internazionali da dover mantenere. Ma c’è un Paese, la Costa Rica, che lo ha fatto sessant’anni fa  per opera di José Figueres Ferrer, coriaceo figlio di catalani emigrati in America. Il 1° dicembre 1948, il paese era uscito da poco da una  guerra civile, che aveva provocato centinaia di morti. In breve, dopo due mesi di combattimenti, il socialdemocratico Ferrer assunse la direzione del governo provvisorio, nazionalizzò le banche e annunciò l’abolizione dell’esercito. Dopo la firma del decreto legge, il presidente del governo provvisorio si recò alla caserma Bellavista, situata nella capitale San José e davanti alla folla, con una mazza, colpì simbolicamente il muro della caserma. Lo stesso giorno, Ferrer offrì la caserma Bellavista all’università della Costa Rica, che la trasformò in un museo. In questo gesto simbolico è racchiuso il motivo principale dell’abolizione dell’esercito: eliminare le spese militari per aumentare i fondi destinati all’istruzione e per migliorare le condizioni sanitarie di questo Paese. In effetti, attualmente la Costa Rica ha un tasso di alfabetizzazione del 96% e la speranza di vita, di quasi settantasette anni, è quella più alta in tutta l’America Latina.