mercoledì 30 aprile 2014

L'anno dei Papi

 
Testo di Fabrizio Belloni

In un crescendo rossiniano abbiamo dovuto sorbirci per giorni l’orgia clericale che ha celebrato a Roma i suoi saturnalia. Due papi vivi (oddio, diciamo uno e mezzo, viste le condizioni del tedesco) che inneggiavano a due papi morti. Né aiutava il telecomando: sembrava tutta una sola “Telekabul”, come si diceva una volta. Al massimo cambiava l’angolazione dell’inquadratura, e la faccia del “giornalista” di turno. <<Inciso: ma l’ordine dei giornalisti, peraltro inutile, non ha la facoltà di procedere ad esami di cultura almeno da terza media, prima di rilasciare una tessera?>>.
Quindi il salvifico zapping era inutile. E, fortuna o incubo, mi è capitato di ascoltare da un “vaticanista” (ai miei tempi si chiamavano baciapile, ma poi è arrivato Bruno Vespa che ha sublimato tale professione) una notizia “dal sen fuggita” che mi ha lasciato di sasso. Il “vaticanista” ha confidato in diretta che entro il 2014 verrà fatto santo un altro papa, il bergamasco – di Lovere, per la precisione -, Paolo VI.

Andiamo bene!

 
Fonte: You Tube

Questa dichiarazione è gravissima, al livello di quella di Monti che dice ai giovani di abituarsi alla precarietà e che il posto fisso è noioso.
Inoltre, questa MONDIALISTA, con questa dichiarazione, mostra la sua vera natura ovvero lontanissima dal pensiero di sinistra e PRO-GLOBALIZZAZIONE.

I militari giocano e non avvisano la gente

 

Stranissimo fenomeno di luce nei cieli del Brasile dove alcuni testimoni hanno avuto modo di notare un misterioso fascio di luce formarsi improvvisamente in lontananza. La strana luce è stata notata nello stato del Paranà e un testimone ha pensato inizialmente si trattasse di una luce creata dal sole, in parte offuscato dalle nuvole. Ma, come testimoniato anche dal video dell’evento misterioso, il fascio di luce sembrerebbe avere un’origine ignota e non essere legato al Sole. Anche perché, di minuto in minuto, la luce si faceva sempre più intensa e si è formata in orario serale nella zona in cui il sole sorge e non dove tramonta. Secondo alcuni testimoni l’incredibile raggio di luce potrebbe essere stato sprigionato da una palla di fuoco misteriosa, anche se il fenomeno del fascio di luce resta inspiegabile e suscita preoccupazione, tanto più dopo che anche l’ufficio meteorologico Simepar non ha trovato alcune spiegazione per questo misterioso evento.

I cani da guardia della caccia

 

Il Sindacato Venatorio Italiano denuncia per diffamazione l’On. Zanoni, il Direttore di Striscia la Notizia e Eduardo Stoppa, giornalista. In data 06.01.2014 sul Tg satirico Striscia la Notizia veniva riportato un servizio, a firma della giornalista Eduardo Stoppa, nel quale veniva intervistato l’On. Zanoni, quest’ultimo accumunava, impropriamente ed arbitrariamente, la pratica della cattura degli uccelli, ad uso di richiami vivi (legittima e prevista dalle leggi nazionali ed europee) con l’uccellagione, pratica vietata e prevista dall’Ordinamento come reato penale. Tale fatto, lesivo dell’immagine e della reputazione di chi pratica l’ars venandi, è risultato ancora più grave in quanto nello stesso servizio venivano contestualmente riportate immagini visive in cui venivano mostrati maltrattamenti a svariate specie di uccelli, molti dei quali protetti e, a rigor di logica, per chi mastica un po’ di caccia, palesemente e irragionevolmente, non utilizzabili come richiami vivi (es: un’aquila).

martedì 29 aprile 2014

Ragazzi disorientati, sbalorditi e alquanto eccitati

 

Ecco le "meraviglie" dell'integrazione: siamo noi a doverci integrare agli usi e costumi dei nostri "ospiti". E' una roba da pazzi. Quando un popolo perde la propria identità è destinato a scomparire.
Un Giudice di pace di Messina ha condannato tre ragazze al pagamento di un’ammenda penale di 2.582 € a testa per aver indossato il bikini in una spiaggia privata di pertinenza di un noto villaggio turistico di Taormina, frequentato da alcune famiglie islamiche in vacanza e originarie dell’Arabia Saudita. Estratto della sentenza:

Faccia da Medioevo

 

Prosegue senza sosta l'ondata omofoba che ha investito l'Africa. Mentre il presidente dello Zimbabwe ha minacciato di espulsione tutti i diplomatici stranieri che gli chiederanno il rispetto dei diritti degli omosessuali, un vescovo ugandese si è spinto ad invocare il genocidio dei gay in occasione del suo messaggio pasquale.
Il protagonista del gesto è Charles Wamika, vescovo cattolico della diocesi di Jinja (Uganda), che dal pulpito della chiesa di St. Charles Lwanga ha benedetto i cristiani ugandesi che hanno lavorato così duramente per «liberare la terra dai gay» ed ha chiesto a tutti i genitori di consegnare i propri figli gay alle autorità, promettendo loro che quel gesto verrà ricompensato in cielo.

Signori, arrivederci!

 
Forse sto cominciando a capire cos’è l’OPPT. Alla buon’ora, dirà qualcuno! Ma il tempo è tiranno e ognuno ha i suoi ritmi d’apprendimento. OPPT significa “One People’s Public Trust”, vale a dire: pubblico commercio di una sola persona. Anche se “commercio” forse non è la parola più adatta. In quanto anarchico individualista di vecchia data, la faccenda mi sconfinfera assai. Benché non mi attragga l’idea di “creare casini” inutili nei tribunali o negli uffici anagrafe dei Comuni, trovo che l’idea di rivendicare la sovranità del singolo individuo sia cosa buona e giusta. Fin da ragazzo sognavo di dichiararmi apolide, ma non ho mai messo in pratica tale intenzione, poiché mi sono sempre chiesto a quali difficoltà sarei andato incontro senza documenti. Eppure, molti Rom, specie fra i più anziani, lo sono ancora e vivono felici ugualmente. Senza passaporto, poi, come avrei fatto a viaggiare? Anche oltrepassando i confini politici senza documenti, di notte, come un qualsiasi contrabbandiere, quanti giorni di prigione mi sarebbero toccati, nelle varie camere di sicurezza in giro per il mondo, senza un pezzo di carta che funga da salvacondotto? Insomma, ho sceto la strada più comoda, come fanno tutti, e ho ceduto la mia sovranità allo Stato italiano, che si aspettava da me che facessi il soldato, per esempio, e si aspetta ora da me che paghi le tasse, cioè i balzelli tipici del tiranno. Ho trovato in rete che l’OPPT è una bufala, ma non avendo approfondito non posso valutare ed esprimermi in proposito. Ma la cosa è senz’altro da tenere d’occhio.

Il rassicurante dottore armato di siringa

 

Le persone adulte, almeno quelle non completamente assuefatte al paradigma culturale imperante, difficilmente accetterebbero di farsi impiantare un corpo estraneo sotto pelle, soprattutto se la loro “griglia interpretativa del reale” è iniziata alla Teoria del Complotto.
Discorso diverso per i più giovani, i cosiddetti “nativi digitali”, i quali sono nati in un clima culturale dove i microchip RFID e altre tecnologie indossabili vengono ormai ritenute accettabili e finanche utili per migliorare se stessi e rimanere connessi con gli altri.
Naturalmente, i mass media sono i maggiori diffusori di queste idee circa le “innovazioni tecnologiche”.

Un frate sorprendente

 
Non capita tutti i giorni di sentire un religioso affrontare il problema dei problemi, perché la filosofia della Chiesa è quella di intervenire a posteriori piuttosto che all’origine. E del resto, come potrebbe il Vaticano mettersi contro i banchieri ebrei, che sono i suoi antichi servi ora diventati padroni? Così, veniamo bombardati dalla richiesta di donazioni dell’otto per mille, con il faccione da bravo prete di Don Gaetano, e con contorno di suore missionarie e bambini sorridenti, ma di sicuro non sentiremo mai parlare in tivù Padre Quirino Salomone. Se devono parlare di economia invitano gli economisti accreditati o al massimo Paolo Barnard che si discosta un po’ dall’Establishment. Giacinto Auriti, di cui Fra Salomone dice di essere discepolo, è rigorosamente vietato in televisione. Per fortuna che c’è internet che ovvia a questa criminale lacuna.

Palliativi depistanti che fanno tenerezza

 

Un grande '"giardino galleggiante" a forma di balena, che naviga lungo i corsi dei fiumi purificando l'acqua al suo passaggio: è la nave eco-friendly dell'architetto belga Vincent Callebaut, da anni impegnato nel cercare soluzioni ai danni causati dall'inquinamento.
ECOSISTEMA AUTOSUFFICIENTE Si chiama Physalia - nome scientifico della caravella portoghese, un animale simile alla medusa - ed è in realtà un ecosistema autosufficiente, alimentato a energia solare, che combatte l'inquinamento dell'acqua attraverso la bio-filtrazione. La struttura contiene quattro giardini e nella parte superiore è coperta da un prato, da sottili pannelli fotovoltaici e da uno strato di biossido di titanio. Secondo l'ideatore la nave dovrebbe contrastare l'inquinamento causato dalle altre navi e dai rifiuti industriali in due modi: i giardini sarebbero un filtro biologico, mentre il biossido di titanio reagirebbe con i raggi ultravioletti del sole per eliminare dall'acqua alcuni inquinanti specifici. Il progetto, ancora sulla carta, è solo uno dei tanti pensati da Callebaut per aiutare il pianeta.

lunedì 28 aprile 2014

Prove tecniche di teletrasporto

 
Come forse sapete, in Russia, le macchine sono tutte dotate di telecamere che, in caso d’incidente, una volta visionate le immagini, servono a stabilire chi ha torto e chi ha ragione per essere pagati dall’assicurazione. Dato che queste telecamere sono continuamente in funzione, riprendono qualunque cosa gli si pari nell’obbiettivo compreso un evento di teletrasporto spazio temporale. Ho visto il video una dozzina di volte per cercare qualcosa che mi era sfuggito ma niente, le immagini sono così come sono e rivelano un evento di teletrasporto. Come si vede chiaramente, una macchina si accinge a percorrere un incrocio con il semaforo verde e né a destra, né a sinistra ci sono altre automobili. Improvvisamente succede qualcosa di inimmaginabile. Come si vede dagli stop accesi, il pilota sta frenando perché, davanti a lui, è comparsa dal nulla un’automobile. A un certo punto, si vede chiaramente l’automobile teletrasportata chi sa da dove, che sbarra la strada alla prima vettura. Tutto l’evento, accade in meno di un secondo.
Vi lascio alla visione del video:


Non sono sicuro che siano benvenute

 
Fonte: Gazzettino

UDINE - Tornano le lontre in Friuli Venezia Giulia. Il livello di marcatura da parte delle lontre in alcuni fiumi del Tarvisiano è subito apparso abbastanza elevato. Le ricerche condotte nell’aprile 2014 dal Therion Research Group e da Luca Lapini del Museo Friulano di Storia Naturale hanno poi consentito di integrare e completare un primo quadro delle conoscenze. Esso sta per essere pubblicato su una rivista scientifica di settore e sarà subito seguito dallo studio dell’alimentazione della lontra in questi habitat montani.

Misteri del magnetismo

 
Testo di Rita Jemma 

Il vortice Oregon è un fenomeno strano dal 1930 e la sua cosiddetta "Casa del Mistero " di Gold Hill ha guadagnato la sua fetta di fama paranormale quando debuttò in un episodio di “X Files” nel 1999. Che cosa causa l'inclinazione disarmante della casa e perché le scope stanno in piedi da sole? Gli scettici affermano che il vortice è una sorta di illusione ottica o un problema di campi magnetici. Il centro di attrazione è un capanno minerario fortemente inclinato che scivolò dalla sua fondazione pochi anni dopo che fu costruito nel 1904. Paranormale o no, il vortice è un mistero che va contro le leggi della fisica conosciuta con bottiglie di acqua che sembrano versare al contrario e visitatori che sembrano ridurre o aumentare di statura ad ogni passo.

Buon senso monacale

 

Suor Ada contro Alfano: "Basta, l'Italia non può accogliere altri immigrati".
Parla Suor Ada, protagonista della vicenda dei clandestini con la scabbia.
DA LAMPEDUSA CON LA SCABBIA: SUORE RESPINGONO I CLANDESTINI - e dicono basta all’immigrazione.
«La situazione diventa preoccupante», afferma suor Ada, «perché il processo di immigrazione non è finito qui, noi siamo una piccola cosa, una briciola, così come a Brecciarola in altre parti d’Italia la situazione è la medesima, ma non siamo noi che possiamo risolvere questo problema che deve essere affrontato a mio parere a livello di rapporti internazionali. Mi hanno domandato se siamo favorevoli al fatto che l’Italia riceva immigrati, ho risposto no, no perché non siamo più nella capacità di ospitarli ».

La verità detta dai pagliacci

 
Com’era quel detto evangelico? Che la verità sarà rivelata gli umili e tenuta nascosta ai sapienti? Ecco, il famoso Dottor Adams dice cose sagge come avrebbe potuto dirle Tiziano Terzani, ma chi potrebbe dar credito a un dottore che si veste da pagliaccio? Eppure, liberandosi dei pregiudizi e ascoltandolo attentamente, non si può dire che il suo ragionamento difetti di logica e saggezza. Io vedrei volentieri al governo uno così, al posto di mummie come Monti, di ragionieri come Letta o di boys scouts come Renzi. Mi sentirei più in buone mani.

I criminali al potere vanno denunciati

 
Forse non si riuscirà nell’intento, anzi ne sono più che sicuro, ma almeno diciamo le cose con il loro nome: il presidente degli Stati Uniti, unitamente ad altri presidenti europei, in carica o no, sono a tutti gli effetti colpevoli di aver attaccato e distrutto un paese evoluto e moderno come la Libia, dopo aver fatto la stessa cosa con l’Iraq. Anche con l’Afghanistan si sono comportati nello stesso modo imperialista, benché non si possa dire che fosse un paese moderno, ma dopo il passaggio delle “locuste occidentali” la situazione è ancora peggiorata, giacché USA & Company si sono avvalsi della collaborazione spietata della parte più retrograda dell’Islam, armandola e addestrandola, così da creare uno stato del terrore presso i civili dei paesi invasi, come da tre anni sta avvenendo in Siria. Gli stessi civili che ora bussano alle nostre porte e vengono a creare problemi di convivenza qui in Italia. Dunque, anche obbligare a migrare folle di sventurati siriani fa parte del progetto degli Illuminati di giungere a creare quanto più caos possibile, in modo da destabilizzare l’intera Europa. Cominciando dall’Italia. Lo scopo finale è la riduzione della popolazione mondiale, mediante cataclismi, epidemie o guerre, per transitare poi nel nuovo ordine mondiale. Da quanto tempo stiamo dicendo queste cose? Quando ci verrà data ragione, sarà troppo tardi per tutti.

domenica 27 aprile 2014

La legge universale della predazione

 
Una grande mente spiega che anche nell’universo esistono alcune delle leggi valide sulla Terra. Per esempio le leggi fisiche e biologiche per le quali ogni organismo vivente può essere strutturato solo in una certa maniera e ha bisogno di assumere energia per perpetuare se stesso e la propria specie. Ciò significa purtroppo che in tutto il cosmo esistono prede e predatori, esattamente come sulla Terra. Ma, in tal caso, voler impedire l’uccisione delle prede, come chiede il pensiero animalista, significherebbe andare contro tali leggi e il sentimento etico che ci spinge a schierarci dalla parte delle vittime sarebbe un’anomalia. Se esistono forme di vita intelligente nell’universo probabilmente anch’esse sarebbero alle prese con questioni di natura etica e il Bene e il Male esisterebbero anche presso di loro. La cosa è senza senso, come senza senso è l’intero universo. Comunque sia, un giorno potremmo rimanere invischiati nella legge preda-predatore e gli alieni invasori potrebbero trasformarci in loro prede. Sarebbe una bella mazzata per l’orgoglio umano.

Arcobaleni pesanti

 

Questo non è naturale. Non si è mai vista una cosa del genere in natura. Questo è il risultato della presenza di metalli pesanti nell’aria, che giorno dopo giorno ci vengono spruzzati sopra le nostre teste. Ma la gente non vede, non si rende conto dei cambiamenti e il riscaldamento globale ci viene venduto come una verità, come informazione ufficiale, mentre stanno attuando giochi sporchi con il clima, a nostra insaputa. Ma noi dobbiamo ancora imparare a prenderci cura del nostro pianeta, osservare e affrontare la realtà, informandoci e imparando cos’è la geoingegneria.

La natura cura

 

Farmacie Vegan? Nasce PharmaVegana !
Siglato l’accordo tra PharmaVegana, Associazione Vegani Italiani Onlus e VeganOK Network…
NASCE IN ITALIA LA RETE PHARMAVEGANA
Renata Balducci, Presidente AssoVegan:
“UN GRANDE PASSO AVANTI NEL RAPPORTO VEGANI/FARMACISTI… Finalmente una rete di farmacisti specializzati per le esigenze del mondo vegano e vegetariano”

La bella e la bestia

 

Scandaloso! Ecco una forte immagine della Coppa del mondo di calcio 2014 a RIO DE JANEIRO!
Sgombero violento, il 22 marzo scorso, di indiani installati su siti storici del vecchio museo dell'indiano. Tenete a mente questa foto quando si guarderete le partite...
Gli indios del Brasile vengono espulsi da 513 anni. Qualcosa si può fare. Unisciti a noi ora! 

Il bisogno dell'uomo di adorare idoli

 

L'avvio della gioiosa ed ipocrita macchina mediatica sulla santificazione dei 2 papi non deve farci dimenticare le verità scomode che non saranno mai raccontate da quest'esercito di cantori e pseudobiografi pronti ad edulcorare ogni azione, comprese quelle turpi, commesse da questi due imperatori!

sabato 26 aprile 2014

Tubo rotto o geoingegneria capricciosa?


 
 
Nino Rinaldi Silvia Nannipieri: Secondo me queste scie cosmiche provocano cose inspiegabili.....come quella signora a cui uscivano filamenti dalle braccia.....boh...il cielo di milano e' pienoooo.








Cristiana Maghenzani: Silvia, é tutto alla portata dei nostri occhi. Il problema non sono le istituzioni che negano l’evidenza ma la popolazione che non vuole guardare. Se fossimo tutti coscienti sarebbe ben diverso. Concordo pienamente con quello che hai scritto.







Nino Rinaldi Silvia Nannipieri: Ma tu hai analizzato questi filamenti....cosa pensi provochino? E perche' le utilizzano????
 






Rifiutarsi di pagare

 
Fonte: You Tube

I nostri nemici sono i banchieri. Lo avevamo già subodorato. Lo Stato asservito alle banche ci tassa e tartassa riducendoci sul lastrico, per ingrassare le grandi banche usuraie, che se devono scegliere se aiutare la popolazione o altre banche minori, preferiscono queste ultime, in base al principio “Similis similem amat”. Bisognerebbe quindi avere il coraggio di rifiutarsi di pagare il famoso debito, ma lo Stato non può farlo perché è totalmente in potere agli usurai in giacca e cravatta e l’unica possibilità è che il popolo prenda coscienza della truffa a suo danno e si ribelli. Altra utopia, per ora.

La sottile linea di confine tra protesta e proposta


 
 
E’ stata una buona idea quella di installare i gazebo, perché così si invoglia la gente di passaggio ad avvicinarsi per sapere di cosa si tratta. Del resto, se si fa domanda di occupazione di suolo pubblico, e si paga la tassa pertinente, è anche giusto utilizzare al meglio lo spazio concesso. Normalmente, quando si fa richiesta di autorizzazione per presidi o manifestazioni, è sufficiente, almeno tre giorni prima, spedire via fax alla questura una notifica con i dati salienti (ai miei tempi si faceva così) e solo se la pratica finisce nelle mani di qualche funzionario pignolo, si riceve una telefonata di richiesta di delucidazioni. Tipo: quanti sarete, se c’è qualche pregiudicato fra voi, ecc. Se il questore è a digiuno di attivismo animalista, può, a sua discrezione, vietare o meno l'uso del megafono, com’è successo a Pordenone il 30 marzo scorso, con conseguenze deleterie.

venerdì 25 aprile 2014

Sotto le bombe non c'è Liberazione

 
Foto di Nino Fezza


Oggi, l'aviazione dell'ASA ha lasciato cadere le bombe sul mercato ortofrutticolo in Attareb ad Aleppo ... questo è il risultato ...

La moltiplicazione dei partigiani e dei pescicani

 
Testo di Fabrizio Belloni

Ogni anno più stancamente si "festeggia" una data che in ogni paese civile sarebbe passata sotto un silenzio, un po' vergognoso.
A me il 25 aprile non dice nulla se non ricordarmi lo strano "miracolo" che produsse. In una notte i 44 milioni di Italiani che contava il censimento, per prodigio raddoppiarono: 44 milioni di Fascisti e 44 milioni di antifascisti. Roba che la moltiplicazione dei pani e dei pesci evangelica risulta un trucchetto da baraccone. Prodigi dell'italica indole di adeguarsi con tempismo e cinismo al vento che tira.

Per il momento resistiamo

 

L'Italia resta libera dagli OGM!
Il Tar del Lazio ha rigettato il ricorso contro il decreto interministeriale che vieta la semina nel nostro Paese del mais OGM della Monsanto.
Una sentenza storica, che stabilisce che la libertà di iniziativa economica non può essere anteposta alla salute delle persone, al benessere degli animali e all’ambiente!

giovedì 24 aprile 2014

Il linguaggio della scienza

 
Testo di Jole Dessi

“Dannazione… ti distruggo… piccola puttana, 
piccola odiosa di una stupida Scimmia…”
Capotecnico di Covance mentre picchia una Scimmia che sta cercando di tener ferma.

Fuoco amico



Dopo la censura che ho ricevuto da una presunta animalista di Pordenone, una certa Daniela Billiani, che mi ha proibito di parlare al megafono durante un presidio davanti a un circo, ecco ora che una sua amica, Francesca Fedrigo, segnala a Facebook un articolo da me pubblicato sulla mia pagina Freeanimals, con l’accusa di non averne citato la fonte. Anche la Fedrigo ha la pretesa di essere animalista poiché gestisce la pagina “Non solo animali” e però non si fa scrupoli di censurare, tramite i gestori Facebook, l’articolo di un collega. Non ha capito, la sciocchina, la differenza tra la vita reale e quella virtuale, ritenendo che la seconda sia più importante della prima, ma soprattutto non si rende conto che lo scopo di tutti noi è la divulgazione, la più ampia possibile, delle idee di rispetto verso gli animali.

Gli effetti macabri del militarismo

 
23 aprile 1944 – STRAGE NAZISTA A TRIESTE. I MARTIRI DI VIA GHEGA.
I nazisti impiccano a Trieste 50 eroi. Impiccati alle balaustre delle scale e alle finestre del Conservatorio e lì lasciati appesi per giorni.
Così “Il Giornale di Trieste” del 17 aprile 1954 ricordava i “martiri di via Ghega”, citando anche Marco Eftimiadi:
“L’ esecuzione avvenne di buon mattino e sembra durasse piuttosto a lungo nonostante la cruda semplicità del cerimoniale. Una delle vittime – lo studente Marco Eftimiadi di ventidue anni – venne prelevato dall’infermeria del Coroneo alle sette del mattino, ma sembra ch’egli sia stato uno degli ultimi a salire il patibolo. Citiamo il suo nome, fra i tanti, perché sulle sue ultime ore abbiamo raccolto qualche testimonianza. Era stato arrestato in seguito alla delazione di un rinnegato: sorte ch’egli ebbe in comune con moltissime altre vittime di quegli anni terribili. Si trovava al Coroneo già da un mese. Un mese d’inferno, fra continue intimidazioni e torture. Non parlò, non fece un nome, non disse nulla che potesse compromettere la causa. Quando vennero a prelevarlo, quella mattina, disse ai suoi compagni di prigionia che non gli importava di morite: “Mi vendicheranno” – disse. Ma parlò senza odio nella voce come se dicesse una cosa ovvia”.

La patologia della globalizzazione

 

Il 70% delle nuove malattie che sono emerse negli esseri umani negli ultimi decenni sono di origine animale e, in parte, direttamente connesse con la ricerca umana di maggior cibo di origine animale. Questo è il dato di maggior significato che è emerso dal nuovo rapporto della Fao “World Livesstock 2013: Changing Landscapes Disease.
«La continua espansione dei terreni agricoli in aree selvagge, insieme al boom a livello mondiale della produzione animale, ha significato che il bestiame e la fauna selvatica sono maggiormente  in contatto, e noi stessi siamo a contatto, con animali molto più che in passato - ha dichiarato Ren Wang, vice direttore generale della Fao, del Dipartimento Agricoltura e tutela dei consumatori. Ciò significa che non possiamo affrontare la salute umana, la salute animale e la salute degli ecosistemi in modo isolato gli uni dagli altri, dobbiamo guardare a loro nell’insieme, e affrontare le cause della comparsa della malattia, la sua persistenza e diffusione, piuttosto che semplicemente combattere contro le malattie dopo che sono emerse».

Gli animalisti devono uscire dal ghetto

 

Per riportare l'acqua 
da rosso sangue a blu vita. Delfini macellati 
in un mare di sangue, dolore e terrore. Per fermare per sempre queste stragi
 serve un divieto. 
Cioè un atto politico.
Mi deprime, ma non mi piega, 
vedere, fra i miei 1100 contatti FB 
l'indifferenza quasi assoluta per la politica.
Ma conferma la mia opinione. 
Il movimento antispecista è ancora tutto da costruire.
 Non fa e non è una lobby. Io voglio contribuire a costruirlo questo movimento.
Per riportare l'acqua
 da rosso sangue a blu vita.

Il benvenuto

 

CACCIATORE, MILANO NON TI VUOLE!
Fronte animalista questa sera ha dato ai cacciatori il benvenuto che si meritano! Arrivati nel centro di Milano per il CIC (convegno internazionale cacciatori) abbiamo rovinato loro la cena di benvenuto. La caccia sta morendo, infatti per un evento così importante si sono presentate poche decine di assassini.

mercoledì 23 aprile 2014

Siamo allergici a Kalergi

 
Fonte: You tube

Kalergi, sconosciuto all'opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
"La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende di creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l'incapacità e l'instabilità, garantiscano la tolleranza e l'accettazione di quella "razza nobile". I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il "razzismo" è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori.

La dittatura soft dei distruttori del Pianeta

 

E' notizia di poche ore fa il rinvio a giudizio dello scrittore Erri De Luca, accusato di istigazione a delinquere per aver sostenuto pubblicamente che “la Tav va sabotata poiché è un'opera nociva e inutile”.
Queste ed altre dichiarazioni furono rilasciate dallo scrittore a inizio settembre all'Huffington Post, in un'intervista in risposta alle accuse lanciate dell'ex Procuratore Caselli agli intellettuali di sinistra rei, a suo dire, di “sottovalutare pericolosamente l'allarme terrorismo” in Val di Susa. Immediata fu la reazione di Ltf, azienda responsabile dei lavori, che presentò una denuncia e su di essa venne aperto un fascicolo. A fine febbraio i due pm con l'elmetto Rinaudo e Padalino avevano già concluso le indagini, contestandogli il reato di istigazione al sabotaggio.

Amori e sconfitte dei liberatori di negri

 
Tratto da "2084 - L'apoteosi dell'arianità"  (1995)

Dopo aver restituito all'autonoleggio di Graz la vettura e il pullman, Debora, Corinna e Hermes tornarono in Italia, ciascuno nella propria casa, con l'altra automobile. Fu per tutti un felice ritorno, come la fine di un incubo, ma c'era ancora una spina nei loro fianchi anche se tra essi provocava dolore in modo diverso: la più afflitta, manco a dirlo, era Jenny poiché se Marcello per gli altri era solo un amico, o tuttalpiù un complice, per lei era molto di più. Appena tornati a Milano si diedero da fare per trovare il miglior avvocato disponibile. Fu ancora una volta l'infaticabile Debora, come aveva già fatto prima con la baita e poi con la levatrice, a reperire la persona giusta, quell'avocatessa Elena Pirio Porosso che, sebbene alle prime armi, era dotata dello spirito giusto e della grinta necessaria. Siccome Hermes aveva speso tutto il suo denaro per finanziare il viaggio in Turchia e in Crimea era, al momento, privo di entrate finanziarie e furono Debora e Jenny ad accollarsi l'onere della spesa per la trasferta dell'avvocatessa in Ucraina. Forse non fu una coincidenza che a sborsare la pecunia per aiutare Marcello fossero due persone a lui sentimentalmente legate, seppure in maniera diversa. Su consiglio dell'avvocatessa, Debora e Jenny restarono in Italia poiché il processo a carico dell'imputato Binatti era ancora in fase istruttoria per cui era meglio non correre il rischio che l'attenzione della magistratura ucraina si concentrasse sulle donne in visita. Jenny voleva partire con l'avvocatessa a tutti i costi, ma alla fine si lasciò persuadere a restare.

Liberazione letterale di negri da laboratorio

 
Tratto da "2084 - L'apoteosi dell'arianità" (1995)

I loro cuori battevano tumultuosamente e quasi tutti avevano problemi di salivazione in quanto le ghiandole salivari erano entrate in sciopero, con conseguente difficoltà di deglutizione. Gli individui reagivano alla paura in maniera diversa: c'era chi era preso dall'impellente necessità di assentarsi in preda a furibonde lotte intestine e chi aveva ancora voglia di fare lo spiritoso atteggiandosi come i personaggi dei telefilm americani, visti in tivù nella propria infanzia, e invitando scherzosamente gli altri a sincronizzare gli orologi.
Debora era molto tesa perché sentiva su di sé tutto il peso della responsabilità:  voleva portare a casa sane e salve le sue ragazze. Soprattutto voleva riportarle a casa. Anche Marcello si sentiva tutto compreso della solennità del momento. Era la sua prima impresa "terroristica". Chissà, forse anche l'ultima. Tutto dipendeva dall'esito dell'iniziativa. Ciascuno dei sabotatori aveva il suo compito: a Marcello era toccato quello di tagliare con una cesoia la rete esterna della recinzione e, insieme a Debora, quello di far saltare le serrature delle porte con un paio di leverini; Rudy aveva con sé una cassetta di attrezzi da elettricista per mettere fuori uso i sistemi d'allarme; Jenny doveva occuparsi degli anestetici nel caso ce ne fosse stato bisogno, mentre Hermes si poteva sbizzarrire con la telecamera. Alle altre ragazze erano affidati compiti generici d'appoggio.