domenica 26 marzo 2017

Un giudice che non crede più nella legalità




TREVISO - «Lo Stato ha perso completamente e totalmente il controllo del territorio». Fatta questa considerazione, il giudice trevigiano Angelo Mascolo annuncia la sua decisione di volersi armare: «Come giudice sono autorizzato a tenere una pistola - precisa - non l'ho mai fatto fino a oggi, ma adesso ho deciso di armarmi. Per sicurezza. L'altra sera sono stato protagonista di un episodio che mi ha spaventato. Dopo aver ultimato un sorpasso, un'auto ha iniziato a farmi i fanali e seguirmi. Ho avuto paura. Per fortuna ho trovato una pattuglia dei carabinieri e ho chiesto il loro aiuto. Ma se non avessi trovato nessuno? Cosa sarebbe accaduto?». 

L’ingannevole ottimismo di un fisico


Testo di Stephen Hawking

Forse in poche centinaia di anni avremo stabilito colonie umane tra le stelle, ma in questo momento abbiamo un solo pianeta, e abbiamo bisogno di lavorare insieme per proteggerlo. Per fare questo, abbiamo bisogno di abbattere, non costruire, barriere all’interno e tra le nazioni. Se vogliamo avere una possibilità di farlo, i leader del mondo devono riconoscere che hanno fallito. Con le risorse sempre più concentrate nelle mani di pochi, stiamo andando a perdere l’importanza della condivisione. Non solo posti di lavoro, ma intere industrie scompaiono, dobbiamo aiutare le persone a riqualificarsi per un nuovo mondo e sostenerle finanziariamente mentre lo fanno. Se le comunità e le economie non possono far fronte agli attuali livelli di migrazione, dobbiamo fare di più per incoraggiare lo sviluppo globale, dato che questo è l’unico modo in cui i milioni di migratori saranno persuasi a cercare il loro futuro a casa loro. Noi possiamo fare questo, io sono un enorme ottimista per la mia specie; ma richiederà l’aiuto delle elite, da Londra a Harvard, da Cambridge a Hollywood, per imparare le lezioni del passato. Per imparare prima di tutto una misura di umiltà.




La portinaia delle otto e mezza



Sono un cacciatore di Trolls


Se non basta l’istinto, per riconoscere un Troll, necessita servirsi del raziocinio e uno dei pochi strumenti che abbiamo per scovare razionalmente un depistatore da tastiera, chiamato familiarmente Troll, è l’analogia. Devo ringraziare Ingannato Terrestre, che pochi giorni fa ha fatto alcuni commenti sulla bontà o meno del pensiero positivo, allegando anche il link di ciò che Osho pensava in proposito. Devo ringraziarlo perché il senso di Freeanimals per le analogie, similmente a quello di Smilla per la neve, è scattato quasi immediatamente, durante le veglie insonni delle mie notti tropicali. Avevo già sentito questa storia, anzi, non proprio la storia ma la struttura portante, i meccanismi. C’è, anche per i Troll, un hard-disk e un soft-disk. Credo di aver riconosciuto il primo, che è fisso, immutabile, mentre il secondo può cambiare a seconda del livello di fantasia del soggetto. E in questo caso, tale livello è decisamente alto. Mi chiedevo: dove ho già incontrato questa sequenza di ragionamenti? E mi è venuto in mente Aristide, che già così dovrebbe far venire il sospetto che si tratti di invenzione. Chi, nel XX secolo chiamerebbe il proprio figlio, Aristide?


sabato 25 marzo 2017

Un intellettuale da strapazzo


Testo di Mimma Dabramo

Erri De Luca, uno scrittore buonista che ama i centri sociali e le loro bombe carta sapete dove andrà tra qualche giorno? E’ stato invitato dalle ONG (Organizzazione Non Governative) per traghettare (non salvare) i clandestini dalle coste libiche in Italia! Ora, chi finanzia le ONG? George Soros, un ImprenditoreDelinquenteMiliardario conosciuto come "l'uomo che gettò sul lastrico ("broke", slang finanziario) la Banca d'Inghilterra" e sempre Soros partecipò insieme ad altri speculatori ad un attacco contro la nostra Banca d'Italia vendendo lire allo scoperto e contribuì a causare una perdita valutaria pari a 48 miliardi di dollari; in conseguenza di tale azione speculativa, la lira italiana riportò una perdita di valore del 30% e l'uscita dal Sistema monetario europeo. Per rientrare nello SME nel 1992 Giuliano Amato rubò il 6x1000 dai conti correnti degli italiani, retroattivamente!

Da che parte stanno i giudici italiani?


Testo di Paolo Sensini


Alex Pineschi è un volontario italiano che si è recato in Iraq per combattere l'ISIS insieme ai peshmerga, i miliziani curdi, di cui è anche l'addestratore. Uno dei pochissimi, insomma, che invece di fare chiacchiere con il culo al culduccio, è andato in prima linea per scontrarsi con i cannibali jihadisti. Dopo 17 mesi di guerra, senza mai tirare il fiato, Pineschi è tornato a La Spezia, la sua città, per le ultime vacanze di Natale. E qui lo attende l’amara sorpresa, come ha raccontato al suo intervistatore Fausto Biloslavo: essere indagato dal tribunale come reclutatore al soldo di gruppi paramilitari, pur non avendo mai preso un quattrino per le sue attività. La giustizia italiota non si smentisce veramente mai.

Il fascino inconfessabile delle ossa



Un traffico macabro: centinaia di ossa ammassate l'una sull'altra pronte per essere rivendute. Il carico è stato scoperto dalla polizia nel Bengala occidentale. Qui è stata sgominata una banda di otto persone dedite a questa pratica ancora comune in India nonostante sia diventata illegale nel 1985. Sì, perché fino ad allora la vendita di teschi, scheletri interi o in parti era consentita ed era fonte di grossi guadagni. In seguito alle pressioni dei gruppi per i diritti umani di Nuova Dheli fu messa al bando ed equiparata a un vero e proprio crimine del quale dovranno rispondere i trafficanti arrestati.



venerdì 24 marzo 2017

La cinica filosofia della guerra


Testo di Dario Dabizzi




La morale della guerra.
Un missile che costa 100mila dollari, lanciato da un aereo che costa 20 milioni, e che vola con il costo di 6mila dollari all'ora, per uccidere gente che vive con meno di un dollaro al giorno.

Questa è ciò che chiamano guerra.

Un popolo che non impara dagli errori del passato è condannato a ripeterli



Viviamo nel regime dell'ipocrisia, subiamo dibattiti televisivi sulle stragi, dove ognuno ha la sua ricetta risolutiva, solo per fare spettacolo e ascolti. Solo Salvini e la Meloni hanno il coraggio di dire che bisogna fermate questa accoglienza incontrollata. Alla fine paga sempre gente innocente, onesta e indifesa, che lotta per difendere il valore più grande che è quello della libertà. Non sottovalutiamo il pericolo, mettiamo da parte questo buonismo sfrenato, e proviamo a dare un bel giro di vite, prima che sia troppo tardi.

Il Tunnel di luce di Cino




“Mi sono sentito in una dimensione straordinaria senza sentire più dolore. Mi sono trovato in un abisso di chiarità – ha raccontato ancora a Barbara D’Urso – e ho visto il volto di mia sorella e di Mariele Ventre (la famosa direttrice del coro dell'Antoniano, ndr). Io non sono molto religioso ma dico a tutti che la vita non sarà finita dopo”.

Schiavi rassegnati


Testo di Dario Dabizzi


Siamo arrivati a chiamare LIBERTÀ la nostra quotidiana schiavitù, (che sia ufficio o qualsiasi altro posto). Noi viviamo per lavorare. Ma dovrebbe essere il contrario.

giovedì 23 marzo 2017

Il mangime avariato che ci viene dato in pasto


Testo di Paolo Sensini


I grandi tutori dell'islam contemporaneo sono i Fratelli Musulmani egiziani, che rappresentano di fatto il braccio operativo all'origine delle cosiddette "Primavere Arabe" (Tunisia - Egitto - Libia - Siria) e gestiscono, in condominio con i wahhabiti delle petro-monarchie del Golfo, il processo di radicalizzazione dei musulmani presenti in Italia ed Europa. Il punto di maggior forza della Fratellanza sta nell'aver conquistato il monopolio dell'immaginario nei riguardi dell'islam che si ha in Occidente, potendo disporre di loro uomini di fiducia nelle maggiori università e nei media. 

Le porcate del mondo di Orwell


Testo di Antonio Corona

Sessant'anni fa sembrava che tutti noi italioti avessimo davanti a noi un'autostrada di opportunità infinite. Tutto cominciava ad ingranare discretamente e uniformemente. La povertà si dissipava a vista. L'ignoranza prettamente dettata dall'analfabetismo dilagante si affievoliva. La gente si istruiva, si emancipava. Avevamo un gagliardo spirito competitivo, producevamo cose buone e belle. Eravamo coesi e sensibili verso chi stava peggio e ci godevamo la vita con semplicità. Stavamo veramente per realizzare un "paradiso in Terra". Dopo cos'è successo? Sembra come che una sostanza venefica sia calata sulla nostra intera penisola. Un virus aggressivo ha intaccato le nostre deboli menti. Siamo lentamente ed inesorabilmente regrediti. E' ritornata l'ignoranza, quella determinata dall'egocentrismo, dal lassismo perbenista e dal bigottismo cattolico imperante, che hanno travalicato impietosamente gli argini di una società rispettosa e ordinata.


Lo stolto sarcasmo dei manipolati


Fonte: Leggo

Il morbillo torna a far paura. Si moltiplicano i casi in Italia e non solo, come conseguenza della spinta del movimento degli antivaccinisti sobillati da Andrew Wakefield, il medico britannico poi radiato che aveva lanciato teorie sulla correlazione tra i vaccini per il morbillo e l'autismo nei bambini. A Falconara (Ancona) i genitori di un bimbo di appena sei mesi, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale pediatrico Salesi, hanno lanciato un messaggio, affisso sulla porta dello studio medico Galileo Galilei, dove lavora il pediatra del piccolo. Probabilmente, è la risposta più brillante a chi invoca la libertà di scelta su un dovere civico ma poi chiede pieni diritti.

Un altro sporco giochetto del Mossad


Dario Tinnirello: Questo è Abu Izzadeen, il presunto attentatore di Londra. Non è un malato di mente o un comune cittadino ma è addirittura un Imam, ossia una guida spirituale e capo della comunità islamica. Ora chi è pronto a dire che la religione musulmana non c'entra nulla col terrorismo?

Giuseppe Mancuso: L'attentato di Londra, dopo quelli di Germania, Francia, Belgio, dimostrano che l'integrazione ha fallito. Se ne facciano una ragione i tanti buonisti che continuano a crederci. Non vorrei che sabato a Roma possa succedere qualcosa di simile. Noi della Lega dei popoli- Noi con Salvini siamo gli unici nel panorama politico italiano che stiamo combattendo questo fenomeno.

Di Gregorio Riccardo: Mi pongo una domanda: come mai in Italia non abbiamo avuto attentati? Non è che desidero questo, ci mancherebbe, ma dietro questo esiste una motivazione. Ritengo che l'Italia sia stata risparmiata da attentati, non perché esiste una intelligence fenomenale e controlli fuori dal normale, ma perché l'Italia è diventata il covo degli jihadisti, preparano bombe, preparano attacchi. Da Berlino, dopo l'attentato col camion ai mercatini, l'attentatore viene in Italia e oggi un pacco bomba che deve essere spedito in America, viene confezionato a Sigonella! Sono convinto che con tutti i clandestini che si vanno a prendere nelle acque libiche, tra loro ci sono coloro che stanno preparando "il cavallo di Troia", mentre il Governo abusivo Italiano sta a guardare e non fa nulla che porti sicurezza!

Il film horror prossimamente sui nostri schermi


Fonte: Vox News

Alla fine del nostro viaggio in Sudafrica, dopo aver visto l’inferno delle bidonville per i bianchi impoveriti dalla shock economy e dalle leggi razziali “black only” del governo dell’ANC e la quotidiana giungla urbana di una società ad altissimo tasso di violenza che non risparmia alcuna etnia, fatta di diseguaglianza, discriminazione e segregazione sotto altro nome, non ci rimane la sensazione di aver visitato la “nazione arcobaleno” secondo la narrazione allucinatoria della propaganda del politicamente corretto, ma un paese che è veramente un paradiso di crudeltà in preda ad un’apocalisse sadica, come l’ha definito lo scrittore Dan Roodt. Un anus mundi dove sta prevalendo una cultura della vendetta e del saccheggio e che trae ispirazione per le sue orge di ultraviolenza da ancestrali riti di stregoneria ed omicidio rituale.


mercoledì 22 marzo 2017

Noi lo chiamiamo Hic et Nunc


In India insegnano "le quattro leggi della spiritualità".

La prima dice: "La persona che arriva è la persona giusta", cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione.

La seconda legge dice: "Quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere." Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c'è un "se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell'altro...". No. Quello che è successo era l'unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l'ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo.

La terza dice: "Il momento in cui avviene è il momento giusto." Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, è allora che avverrà.

La quarta ed ultima: "Quando qualcosa finisce, finisce." Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall'esperienza.

Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi; è perché siamo pronti a capire che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato." (Grazie a Luca Vercesi)

Come dargli torto?



A trent’anni, entrambi con un posto fisso, si licenziano e decidono di mettersi in viaggio per il mondo. Sintetizzata in questo modo la scelta di due fidanzati di Forlì rischia di scatenare critiche e qualche insulto da chi l’agognato contratto a tempo indeterminato lo sta ancora cercando. Ma Michelangelo Pasini, 34 anni, spiega in questo modo la decisione di lasciare l’Italia: «Questa maledetta crisi (per molti nostri coetanei è davvero maledetta) ci ha fatto capire che non vogliamo spendere tutto il nostro tempo in un unico loop lavorativo, lungo tutta la vita. A differenza dei nostri genitori non cambieremo mai il nostro stato sociale, e sicuramente mai diventeremo ricchi. Di più: non sappiamo quale possa essere il nostro futuro: le aziende chiudono, le pensioni sono diventate un miraggio. Di conseguenza il tanto agognato posto fisso non ci interessa».

Il famoso schiavoratore



Testo di Peonia

Ora, con questo articolo che condivido in toto, vorrei che prendeste in seria considerazione quanto va dicendo il Coemm, con il suo Progetto Mondo Migliore, di cui faccio parte da oltre un anno e che, credetemi, può sembrare Utopia ma è realizzabile se davvero molti ci credessero e si dessero da fare. In fisica quantistica si dice che l'1 sposta 99, quindi formando una massa critica che ha uno Scopo e lavora per quello, credendoci davvero, se po' fa. Noi co-creiamo. Se rimaniamo nel loop che tanto loro sono più forti, tanto è sempre stato così, nulla cambierà davvero. Ma la colpa è di crede sia così.

Un altro giudice dalla parte dei ladri


Fonte: Speed24 News


Isola Ligure – Grisù è un cane lupo, che anche se l’espressione pare truce, in realtà è un giocherellone. Lo scorso 19 luglio, nell’abitazione dove risiede assieme ai suoi padroni, mentre tutta la famiglia era a dormire, Grisù ha sventato una rapina. Verso le tre del mattino, quattro sconosciuti di origine nordafricana si sono introdotti nell’abitazione del signor Marco Parodi. In quel momento i coniugi Parodi erano a dormire, così come i due figli di 4 e 5 anni. Il fedele cane di famiglia stava dormendo al piano terreno della villetta, ma il suo fine udito gli ha permesso di sentire i rumori causati dall’effrazione. Il lupo senza esitare ha aggredito il primo nordafricano che ha messo piede in casa, lacerandogli completamente il polpaccio destro. L’uomo, in seguito soccorso, ha subito l’amputazione dell’arto. Oggi il giudice di pace ha ordinato di abbattere il cane lupo: “l’animale si è dimostrato pericoloso per la collettività e per questo motivo deve essere abbattuto”. Sgomento in casa Parodi che hanno annunciato un immediato ricorso per cambiare il destino del loro fido compagno, ma ancor più dura la reazione delle associazioni animaliste che hanno dichiarato guerra contro la sentenza.

martedì 21 marzo 2017

Lo Stato, boia dei suoi sudditi


Marco Pistis: Ma quali braccia che lavorano! La maggior parte dei migranti si fanno portare in Italia per incocciarle e vivere alle spalle dei lavoratori italiani; gli altri le usano per rubare o spacciare!

Mary T. Banfad: È tattica. Un operaio italiano gli costa 20 euro a ora. Manovalanza nera gli costerà 5 euro al giorno. Questo sarà il futuro dell'Italia.

Ernesto Pettinato: Si chiama alto tradimento con annessa pena capitale.

Attilio Ramirez: D'accordissimo!


Amalia Sciorio: Se ne devono andare! Fate qualcosaaaaaa!

Il buffone di corte ambasciatore


Testo di Paolo Sensini


Antonio Razzi, Segretario della Commissione Esteri del Senato, vola a Damasco e strappa la prima risata a Bashar al-Assad dall'inizio della guerra nel 2011. Che la cosa più sera che si potesse fare con il presidente della Siria l'abbia compiuta Razzi, è la migliore illustrazione di come sia messa l'Italia.


Morto un rettile se ne fa un altro




Il filantropo David Rockefeller, patriarca della famosa famiglia dal 2004, è morto all'età di 101 anni. David Rockefeller era l'ultimo nipote ancora in vita di John Rockefeller, il fondatore di Standard Oil. David Rockfeller è stato il numero uno di Chase Manhattan Bank, l'istituto che poi ha dato vita a JPMorgan Chase.

Sorridi e la vita ti sorriderà




Riluttante come sono verso molti dogmi, simpatizzo appieno per la moderna epigenetica, che spiega come l'ambiente esterno influenzi il meraviglioso meccanismo genetico ereditario, senza modificare la sequenza nucleotidica del DNA contrastando, tale affermazione, con la vecchia Scuola Darwiniana. In altre parole, se guardiamo la vita da un'altra prospettiva, ci facciamo del bene e ne facciamo a chi ci sta intorno!



L’irrisolvibile conflitto tra autoctoni e alloctoni





Leggendo i miei post si potrebbe pensare che sono razzista! Nulla di più sbagliato. Considero la diversità un arricchimento, quando è: rispetto reciproco, rispetto delle usanze, adeguamento alla cultura di un Paese dove si è ospiti! Se tutto questo diventa invece: occupazione di un Paese, pretesa di mantenimento, pretesa di scalzare i residenti per avere la loro casa, diritto a non fare niente ed essere spesati, forzature di richiesta carità in ogni dove, imposizione di moschee, ricongiungimenti, gratuità sanitaria, stupri e ruberie, (non vale per tutti), .....ecco che mi sento minoranza, mi sento non tutelata, mi sento obbligata, mi sento figlia di nessuno, sento che la politica sta indebolendo me e la mia famiglia, sento pericolo per il mio futuro, sento l'obbligo di ribellarmi, perché nulla è peggio di essere presa in giro, con la scusa di un buonismo che, guarda caso, arricchisce molte Cooperative e chissà cos'altro! la Lega sembra pensarla come me, ecco perché spero che vinca, insieme alla Le Pen in Francia e che la destra di casa nostra si unisca e si svegli, con un programma per gli italiani che non ce la fanno più e per salvarci da una supremazia numerica Islamica (con tutto il rispetto questo Paese è per maggioranza Cristiano e desidera restarlo!)

lunedì 20 marzo 2017

A Padova ci sono mattacchioni preveggenti


Simone Vichi: Ma va bán a caghér!

Roberto Cenacchi: Sì, sì, vieni a chiedermi il voto.

Mina Sole: Poligamia? E non gli basta una moglie? Occorre quella di ricambio!

Pedrazzini Luca: Cazzo. Spero sia uno scherzo.

Giuseppe Marchetti: Via l’Islam dall’Italia e dall’Europa!

Adriano Jadran-savarin: Se volete che vincano votate semplicemente i comunisti e i loro amici traditori.

Vanni Bi: È un fake.

Marco Zanlorenzi: Per me è uno scherzo. La bandiera gay pacifista nel simbolo?

Alessandro Zambonin: Si integrano…

Paride Contarini: Ma che roba è?

Maricarmen Alvarez Zapata: Per il momento è solo una buffala ... ma tempo al tempo!

Andrea Pietropaolo: Diosanto!


Elda Bambi: Avrebbero i voti degli islamici, con grande rosicamento del PD che li accoglie per averli un domani suoi elettori.

Il belato del suddito



VENEZIA - Tamburi, danze, bandiere della pace. Un popolo variopinto ha occupato ieri pomeriggio il piazzale antistante la stazione ferroviaria, posizionandosi anche sulle gradinate. Erano circa 4mila i partecipanti alla manifestazione “Side by side” (fianco a fianco), provenienti da tutto il Veneto, per la maggior parte esponenti delle associazioni che si occupano e tutelano i migranti.

Disinformatori usa e getta



Lunedì 13 marzo tre persone sono morte in un incidente stradale avvenuto a San Giorgio della Richinvelda (Pordenone). Una delle vittime è Cristiano Di Paolantonio 45 anni, di Cordenons noto per essere uno degli animatori – assieme al fratello Simone – del fu presidio contro le scie chimiche di Pordenone e animatore dell’omonima pagina Facebook. La pagina da tempo è stata chiusa e i due si sono poi dedicati ad animare le cronache locali con le loro battaglie contro il gender. Sulle cause dell’incidente la Procura della Repubblica di Pordenone ha aperto un fascicolo di inchiesta per omicidio volontario, sull’asfalto non sono stati trovati segni di frenata e secondo i Carabinieri che hanno effettuato i rilievi sul luogo della tragedia Di Paolantonio potrebbe aver indirizzato volontariamente il proprio veicolo in direzione del camion che sopraggiungeva sulla corsia opposta.


domenica 19 marzo 2017

Dieci piccoli malgasci


Oggi a Koritsiky fanno il funerale a un ragazzino di 13 anni. E’ la terza vittima di un “gri gri” risalente a due anni fa. In totale, dovranno morire dieci persone e si sa già chi sarà il quarto. Due anni fa la locale mensa scolastica fu visitata dai ladri, che portarono via pentole, piatti, scodelle, sacchi di riso e altri generi alimentari, regalati dai bianchi mediante la P.A.M., programma alimentare mondiale. Il direttore della scuola fu tanto dispiaciuto che andò a parlare con il “fokontany”, il capo villaggio, per sapere se aveva qualche idea su chi potesse essere il responsabile del furto. Il capo villaggio, insieme agli altri anziani, fece orecchie da mercante e il preside ebbe la sensazione che sapesse chi era il colpevole, ma non lo volesse dire. Pertanto, di carattere vendicativo com’era, l’insegnante si rivolse a un “ombiasy”, uno stregone di quelli cattivi, abitante in un altro villaggio, e gli chiese di compiere la giusta vendetta nei confronti degli abitanti omertosi di Koritsiky.

La gravidanza di Natacha


Natacha abitava ad Ankilibe finché non ha notato il gonfiore alla pancia, accompagnato da forti dolori. La famiglia ha cominciato a preoccuparsi e l’ha portata all’ospedale di Tulear, distante una dozzina di chilometri dalla casa dove Natacha vive abitualmente. Ora, dopo aver fatto l’operazione, è ospite di una cugina nel quartiere di Ankiembe, per poter andare agevolmente in ospedale a fare le medicazioni. Quando il chirurgo le ha aperto la pancia, sospettando che si trattasse di un fibroma, ha trovato un grumo di sangue grande come un pugno e si è finalmente capito cosa Natacha avesse: una gravidanza isterica. Sembra che questo fenomeno sia molto diffuso presso le donne malgasce e il nome che viene dato a questa patologia è “bevoka sosokoditsy”. L’operazione è costata 1.400.000 ariary, 400 euro, una somma enorme per una famiglia di pescatori e così se ne sono andati tutti i risparmi, ma la ragazza almeno è ancora viva.


Polizia senza siringhe narcotizzanti


Fonte: Leggo

Bufera mediatica sulla polizia neozelandese che, nell'aeroporto di Auckland, ha ucciso Grizz, un cucciolo di cane anti-bomba di dieci mesi "colpevole" di essere fuggito dal suo addestratore poliziotto e di aver cominciato a scorrazzare sulle piste dello scalo, obbligando la torre di controllo a bloccare i decolli e gli atterraggi di 16 voli, provocando così forti ritardi nel traffico aereo. Per due ore agenti e gli addetti dell'aeroporto hanno tentato di fermarlo: «Le abbiamo provate tutte - ha detto alla Bbc un portavoce dello scalo - cercando di attirarlo con il cibo, con dei giochi, portando altri cani, ma non c'è stato nulla da fare. Alla fine, esauriti tutti i tentativi a disposizione, visto che non riuscivamo in alcun modo ad acciuffarlo, come ultima opzione per riportare la situazione alla normalità la polizia ha deciso di aprire il fuoco e sopprimerlo». Sui social network, da tutto il mondo, non si sono fatte attendere le reazioni indignate contro la polizia per quella che gli ambientalisti hanno definito «l'inutile esecuzione di un povero animale». Per la maggioranza delle persone, secondo le quali sarebbe bastato sedare l'animale, la replica del portavoce dell'aeroporto è suonata sconcertante: «Non avevamo pistole narcotizzanti, e non le aveva neanche la polizia».


Bambini cechi ciechi



Tre bambini di 5, 6 e 8 anni hanno colpito senza pietà alcuni fenicotteri indifesi e uno è morto. Il fatto è successo nello zoo Jihlava in una regione della Repubblica Ceca. I tre bambini, peggio di veri e propri delinquenti, hanno colpito i fenicotteri con calci e pietre, senza che nessuno intervenisse a fermarli. Uno degli animali è morto e un’altro è stato ferito gravemente. La cosa incredibile è che, dove non è riuscita la natura, è riuscita la mano crudele di tre bambini! Il fenicottero morto, infatti, era sopravvissuto all’alluvione che aveva colpito lo zoo di Praga nel 2002.


sabato 18 marzo 2017

Morti che votano altri morti




Italiani che continuano a votare i propri carnefici! Vivo in un Paese dove le diseguaglianze sono evidenti, non c'è giustizia e non c'è buon senso. Non abbiamo più riferimenti, certezze, anche la difesa dentro casa nostra ci viene negata! Un Paese folle! L'assurdità è che molta gente per bene, che conosco, continuerà a votare Renzi e i suoi accoliti, nonostante l'evidenza del disastro! Come svegliarli da morte certa? Con questo non voglio sdoganare la mala politica generale ma cambiare sarebbe già un buon inizio!

La mummia parla ancora



Si impongono senza ulteriore indugio chiarezza e coraggio su punti essenziali» come «integrazione più stretta e finalmente politica contro il pericolo dei nuovi nazionalismi, che fanno tutt'uno con la demagogia fuorviante e nullista dei movimenti e partiti populisti. Sulla via dell'integrazione non lasciamoci paralizzare dagli Stati membri dell'Unione a 27 che non intendano spingersi più avanti». Lo dice l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervenendo al Senato per la celebrazione dei 60 anni dei Trattati di Roma. E «si cominci con il far fronte al fenomeno delle migrazioni». «Va cambiato il ritmo della capacità di decisione dell'Unione e della sua determinazione nell'approfondire l'integrazione. Ma dove sono le difficoltà e i pericoli che vi si oppongono? Siamo chiari, sono nello sciagurato, allarmante risorgere dei nazionalismi, non solo in Europa, ma certamente in Europa», ha detto ancora l'ex presidente della Repubblica.


Grillo il decisionista



Ho sempre sostenuto che nel M5S decide il solo Grillo, ed ecco arrivata la conferma. A Genova la candidata Sindaco scelta dal popolo pentastellato viene annullata dal grande capo Grillo perché a suo parere aveva poche possibilità di vittoria. Dove sono i Di Maio, i Di Battista, nessuno parla, nessuno dice niente, difronte al grande capo non si batte ciglio. Viva la democrazia.

La vittima deve rispettare il suo carnefice


Testo di Enrico Masala


Insomma, siamo davanti ad una rivoluzione nei rapporti con i LADRI! Finalmente. Qualora si scopra la presenza di un ladro in casa, bisogna: innanzitutto evitare assolutamente di prendere il fucile, di disturbarlo (del resto sta lavorando e ha diritto di lavorare in pace); chiamare i Carabinieri, eventualmente si ritenga che il ladro possa essere violento, altrimenti fare solo la denuncia il giorno dopo; aspettare che se ne vada. Qualora il ladro sia violento, spiegargli che la violenza non porta da nessuna parte e, anzi, poi, si passa dalla parte del torto perché, sì, rubare va bene ma picchiare no, dunque, si rischia veramente una condanna. Se poi il ladro è violento, evitare assolutamente di reagire, soprattutto se si è praticato arti marziali per decenni, non si sa mai che gli si possa fare del male! Subire in silenzio e, è ammesso, sperare di non essere ammazzati! Per quanto riguarda i Carabinieri invece bisogna che, se trovano un ladro, siano innanzitutto gentili, invitarlo a mettersi le manette - eventualmente, ma è ovvio che generalmente non c'è bisogno - da solo (per evitare di fargli male ai polsi), salire nella macchina e farlo sedere davanti, chiedergli se vuole ascoltare la radio o preferisce musica del suo paese.... Ovviamente, non c'è bisogno di fargli domande tipo da dove provieni, hai dei complici, hai nascosto armi, la refurtiva dove si trova, l'hai nascosta in qualche posto..... Finalmente, si vivrà molto meglio!

venerdì 17 marzo 2017

Israele, uno stato moderno con radici antiche




Akhenaton, grande faraone rivoluzionario ed illuminato, che volle spezzare il potere atavico delle caste sacerdotali di Menfi e Tebe, cadute nella materializzazione dello spirito e nell'idolatria. Per poter compiere il suo progetto, durato meno di un ventennio, il grande rivoluzionario tornò alle origini del culto monoteista di Atun Ra, a cui poterono accedere tutte le classi e tutte le razze e fondò la nuova capitale politico-religiosa Akhenaton (ALAmarna), declassando le precedenti città culto ed i loro adepti. Ma come tutti i grandi innovatori si presume sia stato soppresso insieme alla regina Nefertiti, dalle classi sacerdotali e militari, per riprendere il potere. Riguardo la sua rappresentazione fisica, ho sempre pensato che abbia voluto rappresentarsi androgino (Yin-Yang) come i fratelli delle Pleiadi o di Orione, con i quali probabilmente, essendo un grande iniziato ai misteri akhasici, poteva comunicare. Comunque, la semina che Amenofi IV aveva effettuato, non sarebbe andata persa e avrebbe dato a distanza di tempo i suoi frutti. I sopravvissuti dei seguaci di Akhenaton avrebbero poi fondato la religione ebraica.

A distanza di anni, l’inefficacia delle vaccinazioni


Testo di Rossella Zagami


Aumento dei casi di morbillo del 230% e riguardano la fascia che va dai 15 ai 39 anni. Ma guarda un po'... questi sono gli ex bambini vaccinati a partire dagli anni 80 la cui copertura immunitaria (semmai ne abbiano sviluppata una) è terminata perché non si sono sottoposti a richiami a vita. Se questi bambini avessero avuto la possibilità di ammalarsi da piccoli avrebbero sviluppato un'immunità a vita e non avrebbero contratto il morbillo da adulti che è più pesante da affrontare rispetto a quando lo si contrae da bambini. Continuare con la pratica della vaccinazione selvaggia dei bambini dunque mi pare si sia dimostrato miope ed inefficace. Smettiamola di sacrificare sull'altare delle vaccinazioni i bambini e ricordiamoci che le encefalopatie possono essere causate anche dalla vaccinazione. Di morbillo non si muore, tutt'al più si muore con il morbillo. Di vaccini invece non solo si può morire ma sicuramente ci si ammala perché si va ad interferire con dei meccanismi neurologici immunitari ed endocrini delicatissimi e questo avviene soprattutto quando la vaccinazione è subita da un organismo che si sta ancora formando e che presenti già un suo carico tossico.

Jasmine ai confini della realtà


Jasmine è una bella ragazza sposata a un italiano, madre di quattro figli avuti da uomini diversi. Il più grande ora sta in Italia con il padre adottivo, Paolo Tartari, che conobbi dieci anni fa a Tulear e con cui feci subito amicizia avendomi detto che era vegetariano. Purtroppo, era di quei vegetariani, molto diffusi nei paesi anglosassoni, che il pesce lo mangiano, facendo una distinzione linguistica tra carne e pesce. Ma non è di lui che voglio parlare, bensì di sua moglie, la quale, da quando suo padre comoriano le ha fatto un brutto scherzo, non è più la stessa. Va detto in premessa che i comoriani sono musulmani e, per un musulmano, avere una figlia che pratica le arti magiche è un disonore. Indi per cui, pensando di fare il bene di sua figlia, oltre che di salvare la sua reputazione, prese tutti gli ammennicoli che Jasmine usava durante le invocazioni agli spiriti, compresi i suoi vestiti da cerimonia, e andò a gettarli in discarica. Per inciso, qualcosa di simile mia madre fece a me quando, ragazzo, ero Testimone di Geova: tornai a casa e non trovai più la mia bibliotechina di “libri Verità”. Seppi che erano stati gettati nelle immondizie e che il camion era già passato. Andai inutilmente a cercarli, con il motorino, nella discarica comunale, l’ago nel pagliaio.


giovedì 16 marzo 2017

Va ringraziata l’Europa per il miracolo economico degli Anni Sessanta?



Sull’ultimo numero di gennaio-febbraio del periodico politico-culturale “Intervento”, edito dall’Associazione “Amici del Tricolore” di Milano, a pagina 3, compare un breve riquadro dal titolo “Bandiere Nazionalpopolari a Roma”. L’articolo è firmato da tale Nicola Cospito che nel testo dichiara che : “La Merkel, Hollande, Juncker e gli altri delinquenti che ci tiranneggiano verranno a festeggiare a Roma l’anniversario della nascita della CEE che in seguito darà vita all’Unione Europea. E’ un dovere politico di tutta la nostra comunità umana partecipare alla grandiosa manifestazione del 25 marzo a Roma contro la riunione dei “capi oligarchi” dell’Unione Europea” e contro i vari Trattati che “sono state le pugnalate alle spalle vibrate contro l’Europa dei popoli”.


I gay, un’intoccabile casta moderna


Fonte: Il Giornale

Aveva detto chiaramente che "i gay sono malati", che "l’omosessualità non è una condizione normale" e che "in realtà l’omosessualità non esiste", ma "i gay, sono asessuati e omoerotici". Parole crude, certo. Perché di peli sulla lingua Silvana De Mari, chirurgo, endoscopista, psicoterapeuta, sembra proprio non averne. Frasi che aizzarono la rivolta indignata delle organizzazioni omosessuali, provocarono l'apertura di un provvedimento presso l'Ordine dei medici e - ora - anche l'apertura di una indagine da parte della procura di Torino. L'accusa è dura: diffamazione aggravata dalla finalità della discriminazione e dell’istigazione all’odio razziale. Eppure la De Mari aveva subito detto di "amare gli omosessuali", di averne curati molti e dunque di capirli. Solo che non si schiera al fianco di quella che lei definisce la schiera dei "nuovi ariani" di cui è "vietato parlar male".


mercoledì 15 marzo 2017

La magia sessuale non piace ai magistrati



Nei riti di "purificazione" del sedicente santone una studentessa di 16 anni cercava la soluzione ai suoi problemi, la liberazione dalle difficoltà che la opprimevano. Ma l'uomo che avrebbe dovuto salvarla si è trasformato nel suo carnefice. Paolo Meraglia, insegnante in pensione di 69 anni, sposato, con figli, ha abusato di lei più volte. Stordendola con sostanze stupefacenti, narcotizzandola. In una mansarda del quartiere torinese di San Donato, nella sua abitazione alla periferia sud del capoluogo piemontese.

Più immigrati e meno natalità per favorire le multinazionali




Io vorrei porre ai giovani di oggi una domanda: se voi foste nelle condizioni economiche di creare una famiglia, sareste dell'avviso di avere dei figli ? Io presumo che la risposta a questa domanda dovrebbe essere affermativa e di piena adesione e disponibilità ad accrescere la propria esistenza con la presenza di figli e di una famiglia, giacché diventa un'aspirazione naturale e spontanea nella mente di un giovane cresciuto in un paese civile. Insistere ad aumentare l’accoglienza di immigrati clandestini, con la giustificazione che sono indispensabili per sopperire alle carenze delle nascite, è pura strumentalità. Offensiva anche per l'intelligenza del senso comune, perché sarebbe più che sufficiente dare la possibilità ai giovani di costituire una famiglia per incentivare le nascite. Infatti, è logico che la finalità non è quella risolvere le carenze demografiche, ma di offrire manovalanza spicciola alle multinazionali e contribuire così alla globalizzazione. Infatti, gli oppositori di Trump sono restii a riconoscere che la politica adottata dall'attuale presidente sia attiva, costruttiva e nell'interesse della popolazione Americana tutta.

Facebook si mobilita per pagare un’operazione costosa e bufalosa


Testo di Mondello Garau

Un ragazzo di 14 anni ha ricevuto sei colpi di pistola dal suo patrigno. Il ragazzo stava cercando di proteggere sua sorella di due anni che stava per essere violentata. Non è successo nulla, grazie al coraggio di suo fratello. Tutto questo è accaduto mentre la madre era al lavoro. Questo ragazzino coraggioso combatte per la vita, ma i medici dicono che non sopravviverà senza una manovra. Operazione che è molto costosa e che sua madre non può permettersi. Facebook e le aziende accettano di donare 45 centesimi per ogni volta che qualcuno pubblicherà questo messaggio sul suo profilo, si prega di perdere 2 secondi: copiate e incollate sulla vostra bacheca.
Io ci provo, è il minimo.
Per fare copia/incolla spingi con il dito sul testo, ti appare la scritta copia, toccala, poi vai sul tuo stato e tocca lo spazio su cui scrivere, ti appare la scritta incolla, toccala ed il gioco è fatto.

Grazie a chi deciderà di farlo.

Offresi esorcista di alieni


Testo di Matteo Tenan


Ribadisco ancora una volta per tutte e tutti. Prima di tutto io offro alle abdotte e agli abdotti l’opportunità di essere liberi per sempre senza fastidi. Poi mi preoccupo di eventuali prove, indizi, foto, filmati, dopo che l’essere umano sta bene. Ascolto sempre tutte e tutti. Meno prove ci sono perché gli alieni e demoni extradimensionali molesti vanno a 5.000 anni luce lontani da noi o in un universo parallelo o al limbo e più sono contento. Non ho bisogno di prove da vendere al mercato degli stolti. Sono già stato in televisione e alla radio, non devo prostituirmi, come un politicante, devo contribuire a conseguire dei risultati collettivi per la Specie Umana.

martedì 14 marzo 2017

Ladri patentati con immunità garantita



Correre la mezza maratona Roma-Ostia inseguendo il vento è stata, alla fine della giornata, la questione meno faticosa. E rischiosa. Il molto peggio è arrivato dopo, quando una trentina di atleti della Podistica Luco dei Marsi ha ritrovato il pullman completamente ripulito: addio a zaini e borse con abiti di ricambio, portafogli, telefonini, orologi, chiavi di casa. Un disastro. E fin da subito, hanno raccontato i podisti alla polizia, era evidente che gli autori del furto andavano cercati fra i nomadi accampati a Roma e dintorni. Sì, ma dove? Tanto vale lasciar perdere, si sono insomma sentiti rispondere i podisti, sempre in pantaloncini e canottiera. Gli abruzzesi non si sono tuttavia dati per vinti e grazie all'app di geolocalizzazione hanno visto che uno dei telefonini rubati si trovava nel campo nomadi di Castel Romano.


Erdogan la fa fuori dal vaso


Testo di Andrea Giberti


In questi giorni osservo con preoccupazione l’acuirsi della tensione tra il governo olandese ed il governo turco. Non voglio entrare nel merito dei motivi di contrasto, ovvero la proibizione ai membri del governo turco di tenere comizi politici nei Paesi Bassi. Di fronte alla decisa reazione olandese il premier turco ha definito l’Olanda una nazione “nazista”. E’ di questo che vorrei parlare. Non si può chiamare l’Olanda una nazione “nazista”, questa è l’offesa più grave che si può fare ad un olandese, perché durante la seconda guerra mondiale l’Olanda ha sofferto più di altre nazioni europee per l’occupazione nazista. Forse qualcuno ricorderà che nel marzo 2006 l’allora Onorevole Giovanardi definì “nazista” la legislazione olandese in tema di aborto. Anche allora l’opinione pubblica olandese manifestò grande dispiacere per queste esternazioni. In breve, vorrei rammentare che la Germania ha occupato l’Olanda ininterrottamente dal maggio 1940 al maggio 1945. In cinque anni sono morti 206.000 olandesi, il 2,36% della popolazione ed è stata la percentuale più alta di tutta Europa in relazione al numero di abitanti. La metà dei morti apparteneva alla comunità ebraica e tutti ben conoscono la storia di Anna Frank. 

Tutto il mondo è Pamplona




CASTELFRANCO VENETO - Per lui non c'è stato scampo. Ha provato l'ebbrezza della libertà per qualche minuto e poi è stato abbattuto. Ad essergli fatale è stata proprio la scelta, istintiva, di oltrepassare la staccionata e fuggire. Peccato però che si trovasse per strada, così questa mattina, lunedì 13 marzo, sulla statale che collega Castelfranco a Vicenza il toro imbizzarrito ha lasciato perplesso più di qualche automobilista. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che data l'impossibilità di catturare l'animale hanno dovuto bloccare la strada e abbatterlo.

La sleale lotta tra vittima e aggressore


Testo di Enrico Masala


Uno si trova il ladro in casa, armato, magari è con altri due. Deve mantenere la calma, sparare prima che si giri, stare attento a dove spara - se spara prima che il ladro si giri - e, insomma, deve rispettare le REGOLE! Il ladro, invece, arriva armato, spesso spara o pesta malamente la vittima o le vittime, famiglia compresa. Ruba quello che vuole, senza pensare che magari la vittima ha bisogno dei soldi per vivere, che gli sono costati tanta fatica. Insomma, fa quello che vuole: non c'è una sorta di regola che il ladro deve rispettare. Arriva di notte, sa che le vittime stanno dormendo, che possono spaventarsi, che ci possono essere bambini. Sa che qualcuno potrebbe essere armato, ma fa quello che vuole. Io trovo inaccettabile la pretesa che una vittima debba rimanere razionale in questa situazione, sparare - se armato - solo se il ladro è "frontale" e, possibilmente, senza ucciderlo, mentre il ladro se ne frega di tutto: non ha rispetto, spesso non ha pietà (hanno massacrato anziani, giovani, donne e bambini). Trovo questo ragionamento molto superficiale e basato su presupposti irreali.

lunedì 13 marzo 2017

Le contraddizioni di una società malata


Testo di Lara Colombini

A due genitori, lui ora 75 anni e lei 63, hanno tolto la bambina (all'epoca neonata, oggi ha 6 anni) perché anziani! A un Babbo e ad una Mamma viene tolta la figlia perché anziani per prendersene cura, a due uomini o a due donne danno la possibilità di acquistare un figlio! Società di merda, società malata. Non riesco a starci bene.




[N.d.R. La Cassazione ha annullato la propria precedente sentenza restituendo la figlia ai genitori]

La solita scusa del salvare vite


Francesco Falcioni: Sembra, pare, che chi è microcippato riesca, puntando il dito indice verso nord, a vedere le partite su sky a gratis!

Simone Barbieri: Non fate gli ipocriti, seguite fino in fondo le vostre idee, cancellatevi da facebook e gettate via cellulari, tv e apparecchi elettronici. Anche con quelli vi controllano, oppure certe tecnologie le accettate per convenienza?


Francesco Arces: La differenza tra un esoimpianto come un cellulare o un tablet e un chip è che il primo puoi abbandonarlo in ogni istante, il chip ha un sistema molto più invasivo e probabilmente mortale in caso di estrazione non autorizzata.

Francesco Falcioni: Dipende che abuso decidi di farne.