giovedì 10 gennaio 2019

Le scorte dei politici sarebbero più utili sui treni


Testo di Massimo Blasoni

Leggo: “Molestie, botte e vomito sui sedili: nigeriani ubriachi scatenano il caos sul treno”. Non è certo la prima volta, anzi è l’ennesimo caso. Talvolta i controllori nemmeno chiedono il biglietto temendo la reazione. Una proposta? Ci sono 2070 agenti impegnati nella scorta di oltre 600 politici ecc. Costano 250 milioni l’anno. Sono tutti necessari? E se una parte controllasse la sicurezza sui treni?

2 commenti:

  1. Mi ricordo di averglielo detto freeanimals che eravate messi da cu... Nelle ferrovie, che ormai pareva di viaggiare sul Kinshasha Bombay desolante e lei free animals mi diceva che era tutto regolare li da lei , mi sa che in 2 mesi li da voi ho aperto gli occhi piu di voi che ci vivete ,vale I'll detto che chi sta nella me... A forza di starci non se ne accorge piu nemmeno dell'odore e dell'esserci

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    1. Mi capita raramente di prendere il treno per Udine, ma ricordo perfettamente, due anni fa, due ragazzi arabi che sono saliti, si sono seduti, hanno collegato i cellulari alle prese di corrente sotto il finestrino e....il treno stava fermo.

      Poi è arrivato il controllore. Ha parlato un po' con loro e il treno continuava a stare fermo.

      Il controllore era calmo. I ragazzi hanno staccato i cavi del cellulare, si sono alzati e sono scesi.

      Io ero nervoso anche se non c'è stata nessuna colluttazione e nessuno si è fatto male. Però l'episodio mi ha turbato per tutta la mattinata.

      Non farei il controllore per tutto l'oro del mondo.

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