lunedì 3 dicembre 2018

Non è tutto porno quello che luccica


Testo di Roberto Fiore

Il 13 dicembre a Milano, in uno spazio di proprietà del Comune, verrà inaugurata una mostra denominata "Porno per Bambini". Non serve stare troppo a girarci attorno: si tratta dell'ennesimo episodio di sdoganamento pubblico della pedofilia, tramite un'associazione porno-bambini che un tempo sarebbe stata di per sé inaccettabile e che oggi viene fatta passare come "licenza artistica" della solita, malata, arte moderna. Chi crede che si tratti di una paranoia si sbaglia: basta leggere uno scorcio dello Standard per l'Educazione Sessuale in Europa dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che raccomanda pure per i bambini dagli 0 ai 4 anni la masturbazione e il gioco del dottore, e per quelli dai 6 ai 9 anni la visione di video porno. È in atto uno sdoganamento della pedofilia a 360 gradi che mira alla sua definitiva accettazione sociale. 


Mi unisco quindi al coro di tutte le associazioni, i genitori e le famiglie del mondo cattolico e non solo che in queste ore stanno contestando questa farneticante iniziativa. Con tutti loro, pretendo dal sindaco di Milano e dalle autorità preposte l'annullamento di una mostra che sfregerebbe la città e l'Italia intera con un messaggio sbagliato e contrario alle più elementari norme di legge a tutela dei minori e alla natura stessa. In caso contrario dovranno assumersi le responsabilità di qualsiasi cosa accada attorno a questa mostra che offende la dignità umana e minaccia i nostri figli. Per la pedofilia nessuno spazio e nessuna tolleranza.

6 commenti:

  1. E' Giusto che ci siano queste mostre per dimostrare I livelli di schifo a cui siete arrivati ,vedevo che adinolfi vorrebbe esiliare o giu di il Rocco nazionale su LA "zanzara" ,per me sbaglia adinolfi, io ho la ricetta giusta :/se mi si desse un tot di camice nere e l'impunita' irromperrei sui set a manganellare questi uomini piu bestie e porci che uomini e li manganellerei sui Menischi cosi che quando nel caso I'll loro sguardo Perverso poggiasse Verso le Parti basse LA prima preoccupazione sarebbe quella di guardarsi le ginocchia malconcie invece di guardarsi I coglioni ,purtroppo invece ironia Della sorte a quelli che LA pensano come me tocca stare in silenzio o altrimenti son guai,ma LA ruota Della storia gira I pogrom soon una costante

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    1. I Pogrom, per come li conosco io, sono un obbrobrio, perché la folla che impazzisce e lincia degli innocenti è una cosa semplicemente mostruosa.

      E' però vero che la troppa libertà porta ad approfittarne della medesima chi non ha freni morali abbastanza solidi.

      Manganellare i reprobi, tuttavia, mi sembra come nascondere la polvere sotto il tappeto.

      Cosa hanno imparato dopo essere stati manganellati?

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  2. Cosa??? Allora proprio a titolo di esempio Terra Terra , tutte le volte che passavo per una via davanti al santuario dei bonzi abito li (xche dai bonzi I cani trovano ricovero mentre se stanno fuori i cani randagi rischiano di essere mangiati dai cambogiani ) mi correva Sempre dietro un gruppo di cani che rischiava di fare male a me e rischiavo di tirare sotto uno di loro col motorino ,ho provato dietro consiglio di un Thai tirare una pietrata piccola addoso a uno fi question cani ( senza farmi vedere xche' in Thai adesso si va in galera se si fa male ai cani colpa dei Khmer Rossi che fino a un paio di anni fa se li favecano al barbecue ) ,da quel momento tutti Fermi ai loro posti ,colpirne uno per educarne cento , l'uomo e' un animale lei che' e' un animalista dovrebbe saperlo

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    1. "Colpirne uno per educarne cento" fu uno slogan adottato dalle Brigate Rosse, credo preso in prestito da Mao.

      Disapprovo al 100 % la loro filosofia e, adesso che so che sono state uno strumento della CIA, le disapprovo ancora di più.

      P.S.
      Anche il mio carlino dà fuori di matto quando passa la postina sullo scooter.

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  3. Onestamente pensavo fosse stata data dal Duce ma sembra invece di no,comunque e' una locuzione latina che Mao se ne sia appropriato non lo so, avevo scaricato un libro con tutti I discorsi del Duce dal1915 solo che CE l'ho sul cell in cambogia adesso I'll libro non e' piu scaricabile ,per me e'una frase del Duce ...a meno che non 'abbia sentita nel grembo materno di sfuggita Dalla Tv

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