sabato 31 ottobre 2020

Siamo più superstiziosi di quanto non s'immagini


Testo di Silvio Dalla Torre

Lo scientismo è la forma moderna (e degradata) del pensiero magico. Aumentano i contagi in ottobre? E' colpa dei discotecari di agosto. La curva epidemica dell'Italia, che ha fatto il lockdown più severo, e quella della Svezia, che non ha fatto lockdown, sono del tutto simili? Chi se ne frega. Bisogna di nuovo chiudere tutto. L'Italia ha avuto 37.000 morti per il coronavirus? Se non ci fosse stato Conte, che ha saggiamente seguito i consigli dei professori Galli e Crisanti, sarebbero stati il triplo. Gli Stati Uniti hanno avuto, in proporzione agli abitanti, lo stesso numero di decessi dell'Italia, la gran parte dei quali, tra l'altro, concentrata negli stati governati dai democratici? E' colpa di Trump, che ha sottovalutato la malattia. C'è la corsa al pronto soccorso di gente convinta di essere in punto di morte perché ha 37 di febbre, mentre i malati veri si vedono posticipare operazioni, visite di controllo, esami importanti, con concreti rischi di morte? Tutte balle, sei un negazionista. L'intero sistema sanitario viene mobilitato per fare tamponi a persone del tutto sane? Va bene così e abbasso Zangrillo!




Un tempo si pensava che la causa delle epidemie risiedesse nell'influsso malefico degli astri, nei peccati degli uomini, nell'impurità del sovrano, nella presenza in città di qualche minoranza etnica o religiosa e si cercava di risolvere la questione con dei riti lustrali, con un sacrificio od un pogrom. Noi, che per fortuna ci siamo evoluti, individuiamo altri capri espiatori: i runners, i meridionali che tornano a casa, chi non porta la mascherina fino all'attaccatura dei capelli, i giovani della movida, tra un po' chi andrà a trovare la fidanzata invece di stare a casa a guardare youporn. Quanto alle soluzioni, sono quelle adatte a una società decultualizzata ed antieroica quale è la nostra: cancellare le libertà individuali e sacrificare l'avvenire dei giovani. Se non basterà, si potrà sempre fare una bella guerra. Non c'è dubbio, si è trattato di un grande passo in avanti. Quanto a me, non mi vergogno di dire che, da buon passatista, preferisco di gran lunga uno stregone di buon senso a uno scienziato fanatico.

2 commenti:

  1. Non è del tutto peregrina l'affermazione dell'autore: "..nei peccati degli uomini..., infatti chiude dicendo di preferire uno stregone ad uno scienziato fanatico.

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