venerdì 20 settembre 2019

Addavenì baffone inverno!




Foto inviata da una cooperativa di taxi a Fiumicino. In aeroporto non è tollerabile assistere a scene del genere! Ministro Lamorgese ci dica come intende intervenire!

Non è solo questione di fedina penale sporca: c'è dell'altro!



Tunisini arrivati con barchini fantasma non vogliono essere rimpatriati e chiedono permesso di soggiorno. Perché non sono arrivati con un traghetto di linea? Evidentemente hanno da nascondere una fedina penale sporca. A che titolo dovremmo dare a questi furboni il permesso di soggiorno?

La tecnica dell'induzione dei sensi di colpa e le sue molte varianti



Testo di Zina


Qualche giorno fa, parlando con una persona riguardo al caso dell'immigrato che ha preso a pugni due donne in stazione, al mio totale rammarico di fronte a questa violenza mi sono sentita rispondere che anche se gli immigrati commettono gravi reati, noi, in particolare noi siciliani, non possiamo lamentarci perché dobbiamo scontare la colpa di essere una razza di mafiosi! Anche io spesso mi abbatto e dico: "non c'è speranza", ma bisogna sempre credere altrimenti non ha più senso lottare.

L’erba cattiva non muore mai!


Testo di Andrea Zoe (21 settembre)

Italia Viva, la nuova formazione politica di Matteo Renzi, è l'ago della bilancia in Parlamento. I numeri possono far cadere il Governo Conte bis. Ora Di Maio & C. dovranno sedersi al tavolo delle trattative con Maria Elena Boschi, con ogni probabilità capogruppo della nuova formazione. Grillo e Casaleggio sono sull'orlo di una crisi di nervi. 

I manipolatori ebrei passano al contrattacco


Testo di Alessandro Mezzano (mail)

In tutta l’Europa le elezioni politiche stanno premiando i partiti nazionali di destra. Il sionismo, che come è noto possiede il controllo mondiale dei media e della comunicazione tenta di contrastare la popolarità delle destre con film sul nazismo e sui malvagi tedeschi che mai erano stati così frequenti nelle programmazioni. Basta scorrere i programmi delle TV per rendersene conto. Potete farvi condizionare passivamente oppure potere pensare con la vostra testa. A voi la scelta.

Profeti minori sconosciuti


Testo di Bernardino del Boca (1919-2001), il 7 maggio 1970

Le amministrazioni sono in fallimento. Il male del mondo si prepara a uscire dall’ombra e a dominare per un breve tempo. Così i vecchi valori crolleranno.

Ti guardo mentre mangi



Testo di Joao Melo

Questo è terribile, ma è proprio questa immagine che dobbiamo mostrare a quelli che non sanno e o fanno finta di non sapere.

giovedì 19 settembre 2019

La morte si sconta vivendo


E’ stato definito uno dei più grandi scrittori del Novecento. Eppure, pochi lo conoscono, se non forse per il suo capolavoro “Viaggio al termine della notte”. Io ho da poco finito di leggere “Morte a credito”, che dovrebbe essere l’antefatto del primo o, come si dice in linguaggio cinematografico, il “prequel”. Ho voluto conoscere meglio Ferdinand Céline per capire da dove nasca il suo antisemitismo, ma in “Morte a credito” non ve n’è traccia perché si tratta della sua autobiografia, da quando era bambino fino ad adolescente. Non è stata una vita facile, la sua. Non esistendo l’idea che il lavoro minorile fosse esecrabile, i suoi genitori lo avviarono fin da piccolo alla carriera del commerciante. Con scarsissimi risultati. Gli unici adulti che furono punti di riferimento positivi, per lui, furono la nonna e uno zio, ma con suo padre entrò precocemente in conflitto, arrivando fino alle botte. La madre cercava di difenderlo come poteva, ma la mancanza di incoraggiamento, per usare un eufemismo, da parte paterna, fu totale e si capisce perché il giovane Ferdinand imparasse a provare rancore verso il genitore. Un padre così, incapace di vedere i lati positivi del figlio, è meglio perderlo che trovarlo. “Mai ‘na gioia!” avrebbe potuto dire Ferdinand riferendosi a suo padre. 

Come si migrava un secolo fa



Testo di Zerozerocapra (Twitter)

Questo è un biglietto d'imbarco originale del 1920: tratta Palermo-NewYork, al quale poi si associavano tutti gli altri documenti anagrafici e lavorativi.


Vestirsi da Belfagor è una mancanza di rispetto nei nostri confronti



Stamattina, a Bologna. Vedete, il problema non è solo di sicurezza e di riconoscibilità, che già basterebbe. È anche e soprattutto culturale e valoriale. E allora voglio dire una cosa, pur sapendo che molti non condivideranno e mi attirerò critiche dei soliti benpensanti sostenitori del politicamente corretto. Se qualcuno vuole venire in Italia deve comprendere che viene in una nazione che ha compiuto un percorso di maturazione di principi, valori e costumi non scontato e non banale e deve essere disposto ad accettare le regole basilari di questa nazione. Se costoro decidono di venire in Italia devono almeno condividere questi valori che hanno reso la nostra terra così importante e ambita per loro da farli venire qua. Valori non negoziabili. E tra questi c’è il rispetto tra esseri umani, senza distinzione di sesso e, certo, anche razza e religione. Come insegna la nostra Costituzione. Lo dico con forza. Perché dietro il piccolo gesto di vestirsi in questa maniera c’è un significato drammaticamente prepotente e violento.

Pessimo attore e pessimo avvocato



Pessima recita dell'avvocato Conte. Della scissione di Renzi si parla da tempo. Era nell'aria da settimane. Figuratevi se uno "nel palazzo" come lui non ne fosse perfettamente al corrente. Un avvocato tra l'altro dovrebbe anche essere abile nel dare spiegazioni sensate. Il che la dice lunga anche sulle sue eventuali capacità professionali. E non per nulla Conte si era già premunito mettendo nella rosa dei ministri la renziana Bellanova. Credo poi che a Renzi interessi poco incidere sul prossimo presidente. Insomma, altra balla raccontata dall'avvocato di Volturara Appula. A Renzi semmai interessa governare. E ora, tenendo in pugno l'attuale governo messogli graziosamente nelle mani da quel grandissimo elevato di Beppe Grillo, potrà farlo tranquillamente. Alla faccia nostra di creduloni nella democrazia.

Le truppe d’assalto degli ebrei


Voglio a mia volta predirvi un po’ l’avvenire: un giorno, gli ebrei lanceranno i negri, loro fratelli, le loro truppe d’assalto sugli ultimi “quadri” bianchi, li ridurranno, tutti ubriachi marci, in schiavitù, Harlem, sarà il quartiere “bianco”. I negri in giro per bagordi andranno a vederli, i bianchi. Li faranno ballare per loro divertimento.

(Ferdinand Céline – Bagatelle per un massacro, 1937)

mercoledì 18 settembre 2019

C’è sempre lo zampino degli ebrei!


Testo di Libero Subania (18 settembre)

Itzhak Yoram Gutgeld, cittadino israeliano naturalizzato italiano, è l'uomo che ha affiancato Matteo Renzi fin da quando costui si è affacciato nell'arena politico-mediatica italiana. Già senior partner di McKinsey & Company per Europa e Israele nonché membro della Commissione Trilaterale, quando nel febbraio 2014 Renzi diventa capo del governo Gutgeld viene nominato consigliere del presidente e, da marzo 2015, Commissario alla revisione della spesa.

Gli entusiasmanti colpi di scena della telenovela politica


Testo di Marco Iacutone (17 settembre)


Non arrivano al panettone! Pensavate di aver inculato Salvini, ma non vi siete accorti che Renzi ve se stava ad inculà a tutti! E mo’ so’ cazzi vostri!

Il popolo è ancora in tempo per salvarsi


Testo di Giuseppe Mancuso (18 settembre)

Matteo Renzi lascia il PD, e una delle motivazioni è quella di combattere l'altro Matteo. Dichiara a Repubblica: "Voglio passare i prossimi mesi a combattere contro Salvini". Questa è la politica che non mi piace, vedere nell'interlocutore il nemico solo perché la pensa diversamente. Questo muro contro muro non porterà, per noi cittadini, niente di buono, loro si combattono per ottenere visibilità e potere, a noi lasciano macerie. La politica dovrebbe essere al servizio del cittadino, invece è una lotta a chi comanda di più, a chi vuole essere sempre al centro dell'attenzione, a chi ha come scopo principe la poltrona, la carriera, gli interessi personali. Credo che, mai come in questa situazione, è arrivato il momento di scegliere noi di quale morte vogliamo morire. Prendiamoci le nostre colpe, appropriamoci della nostra dignità, organizziamoci in modo tale da mettere nelle nostre mani le nostre sorti.

Le dittature non sono mai riuscite a fermare le idee




Testo di Elio Ernani (18 settembre) 

La censura appartiene alle dittature di ogni colore! Fermare le idee censurandole è come fermare il vento con le mani!

I mass-media sinistroidi e la loro doppiezza morale


Testo di Libero Subania (17 settembre)

Sono due giorni che il circo mediatico al gran completo ci sfracella gli zebedei perché sul palco di Pontida vi era, udite udite, una bambina, mentre non hanno mai trovato nulla da eccepire che sulle navi scafiste nel Mediterraneo vengano sistematicamente mostrati come trofei dei lattanti per impietosire l'opinione pubblica italiana ed europea... Nel primo caso - ci ammoniscono i soloni del politicamente corretto - si tratta di una "bieca strumentalizzazione politica", nel secondo riguarderebbe invece "l'accoglienza e la solidarietà umana". Come sempre, psicopatici al potere!

Non a caso la CIA diffuse l’LSD presso gli hippy





Se vai in piazza, ti controllano e ti fanno anche male. Se ti inventi la tua vita semplice ma vitale (foto n. 2), gli levi il potere! E pure i vaccini!

martedì 17 settembre 2019

Provocatori senza se e senza ma


Fonte: Repubblica

La Direzione di Repubblica esprime la sua solidarietà al collega Antonio Nasso aggredito a Pontida mentre faceva il suo lavoro di cronista e al nostro editorialista Gad Lerner, insultato con grida antisemite al raduno leghista. Ancora una volta dobbiamo registrare un attacco alla stampa inaccettabile in un paese democratico. La libertà di informazione è un diritto che va difeso da qualsiasi tentativo di intimidazione. Tutti i giornalisti di Repubblica sono vicini ad Antonio e a Gad che continueranno a fare il loro lavoro senza paura.

Passeremo da 35 a 42 euro giornalieri a migrante

Testo di Giovanna Fisichella (17 settembre)

Ancora sbarchi di migranti economici. Ora fanno richiesta di asilo, anche se vengono da paesi non in guerra e si mette in moto l'iter dell'accoglienza, ovvero mantenimento per almeno due anni di tutto punto, con paghetta giornaliera inclusa. A 42 euro al giorno a migrante. Così le coop che si occupano di fare da badanti a codesti "migranti" fanno affari. Milioni e milioni di euro dei contribuenti italiani a disposizione per questo lucroso business. È immigrazione questa? Quale tipo di bontà è questa?