Testo di Salvador Allende
Il popolo deve difendersi, ma non deve sacrificarsi. Il popolo non deve lasciarsi spazzar via né massacrare, però nemmeno può umiliarsi. Lavoratori della mia patria, ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro nel quale il tradimento vuole imporsi. Sappiate che, quanto prima, si apriranno nuovamente grandi strade dove cammina l’uomo libero, per costruire una società migliore. Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori! Queste sono le mie ultime parole, ma sono certo che il mio sacrificio non sarà vano, ho la certezza che, almeno, sarà una lezione morale che castigherà la slealtà, la codardia e il tradimento.
Digitate
RispondiElimina"Milano nuova manifestazione no green pass " 2:08
Di questo Passo Draghi e la Sua banda di criminali bugiardi non arriva a natale
ormai traballa tutto sta franando giù tutto vergognosamente
il progetto e' troppo troppo sgangherato
C'e'troppa finzione legale o che dichiarano a tutto il mondo la Dittatura con un Dittatore e con Rito d' investitura alla Napoleone dichiarato in Mondovisione
o tutto l'incantesimo finirà e vi ritroverete a rivivere nella normale società che avete lasciato nel Gennaio 2020 scorso
Ripeto Con Speranza la lamorgese e altri inetti grufolanti esseri dalle sembianze umane simili
e'gia durato troppo sto teatro Kosher
hanno sfidato un paese intero 60 milioni d'italiani 60 di francesi e 90 di Tedeschi
Non possono vincere sono troppo pochi una minoranza minuscola risicata e'destinata a finire negli scantinati a sgranocchiare sorci come i loro padroni Ebrei di Una volta
Io sono il primo a dire che andrà sempre peggio, ma osservo comunque che questa farsa ormai non sta in piedi nemmeno con il cemento armato.
RispondiEliminaLa farsa finirà, ma non sappiamo né quando, né come.
EliminaRestiamo calmi e in vigile attesa, senza tachipirina.
Marxista atipico il dottor Allende, sostenitore del'eugenetica e di simpatie filonaziste... A lui segui la repressione di Pinochet, che tutti conoscono. Icona popolare, spifferataci (con i pifferi e le canne) dagli Inti Illimani, marcetta sul popolo unito mai vencido, colonna sonora dei frequentatori delle feste dell'Unità, in coda coi bigliettini a ritirar la pizza. Revoluccion andina, la pizza deseada, faticada, sudata. Ore ed ore in coda per un migliaccino triste e sconsolado. Te gusta la pizza del pueblo compagnero? No segnor, ma por favor!
RispondiEliminaPinochet ereditò un Chile allo stremo e ridotto quasi in miseria e riuscì, probabilmente anche con aiuti yankee, a risollevarlo (la sua riforma sociale pensionistica fu presa a modello da diverse nazioni.)
RispondiEliminaUn libro interessante è Pinochet, le scomode verità di Mario Sparato per i tipi del Settimo Sigillo
Un saluto
Piero
Chiedo scusa ma lo scrittore è Mario Spataro
RispondiEliminaPinochet.
EliminaAltro mito dei gggiovani (più g si mettono e meglio è) caduto nella polvere..
RispondiElimina