sabato 10 luglio 2021

Arriverà la resa dei conti (e noi avremo la peggio)


Testo di Antonella Lucato

Osservo quel che succede nel mio paese, da sud a nord. Solo un paese molle, senza autostima e coscienza di Sé può continuare a considerare “risorse” certi portatori di violenza, cresciuti all’uso quotidiano di tagliare teste con il machete come fossero cocchi ed addestrati a tagliare gole con coltelli. Tanti italiani sono ancora così incoscienti della realtà con cui si troveranno a misurarsi, dovranno imparare la sacra arte della difesa se vorranno sopravvivere alla violenza interna e alla violenza che stanno importando, e quando se ne renderanno conto, potrebbe essere troppo tardi per arginarla. 

8 commenti:

  1. Non possiamo avere la meglio,loro sono molto più giovani di noi e molto più violenti.Se succederà tra qualche anno questa contrapposizione,io non sarò assolutamente più arruolabile.E poi come popolo,siamo assolutamente stupidi,chi si offende a questa parola,si guardi nello specchio e si giudichi spassionatamente.Saluti.

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  2. Io sono per fare una prova generale digitate"operai della gianelli licenziati "
    bisogna pur iniziare da qualche parte e xche ' non farlo iniziando a fare l'occupazione delle Fabbriche... sana vecchia ricetta arcaica che tanti buoni frutti ci ha" regalato" nel tempo ai nostri vecchi ,
    le ricette più semplici già testate dai vostri avi sono le migliori, prima vi riappropriate del Diritto al lavoro di mangiare e poi potete pensare anche a consolidare la vostra supremazia su tutto il territorio,
    fino a prova contraria siete 60 milioni d'italiani contro qualche zulu scalcagnato spaesato morto di fame con le pezze al culo che gira in bicicletta ( rubata)
    il governo non lo considero nemmeno ormai ha perso prestigio presso la folla come ai tempi di Luigi XVI che ci ha rimesso la testa,
    Draghi e il suo manipolo di scalzacani banditi non vedono l'ora di mettere la sacra sbobba nelle vene di tutti gli italiani cosi con un click da remoto lì fa fuori tutti

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    1. @Don Sed,

      si vede che sei un ESILIATO dorato da qualche decina di anni, infatti ci suggerisci di OCCUPARE le fabbriche e quelli le chiudono definitivamente, e tu resti in mano con della FERRAGLIA ruggine senza alcun valore;

      conviene che ti aggiorni di fronte ad una crescente ROBOTIZZAZIONE in TUTTI i campi, e ad una "invasiva" e "totalizzante" A.I., i forconi e le vecchie e ormai OBSOLETE lotte di CLASSE sono ormai SPUNTATE, apri BENE gli OCCHI e sopratutto la tua MENTE leggermente "offuscata" da VIAGRA e CIRLINI;

      le forme di LOTTA più efficaci OGGI sono quelle INFORMATICHE, fatte da piccoli "malefici" GENI gli ACKER, disponibili ad entrare in tutti(o quasi) i SERVER, per bloccare ogni ATTIVITA' e/o trasferire ingenti SOMME di DENARO dove SERVE;

      aggiornati mio caro trans-fugo ed EROE da TASTIERA, hai fatto il tuo TEMPO e poi ti dimentichi anche, della super POLIZIA europea l' EURO....., pronti a farti NERO ma anche ROSSO come preferisci !!!

      SDEI/Sergio/Cervo Bianco

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    2. Occupare le fabbriche per fare cosa?
      Sarebbe come se uno che fosse riuscito ad evadere protestasse per tornare dentro.
      La fabbrica è stata la più grande distruzione psicologica di milioni di individui, lo sradicamento da culture millenarie ( di cui ora si sente la mancanza) per andare a fare massa amorfa in cambio di qualche effimera sicurezza ( che poi , per il meccanismo della rotazione secondo convenienza viene sistematicamente tolta).
      Alla fine del 1700 un giovanotto inglese , Need Ludd , distrusse uno dei primi telai che diedero vita al processo di industrializzazione dell' Inghilterra , ne nacque un movimento , il luddismo , che seguitò sulla scia della protesta.
      Purtroppo per noi , il movimento fu soffocato e la storia prese un altra direzione

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    3. Bobo, quel diavolo chiamato Stalin fece morire di fame milioni di contadini pur di costringerli a lasciare le campagne, dove magari potevano anche essere felici, per farli lavorare come schiavi nelle fabbriche, usando metodi di persuasione occulta. Vedi il Compagno Stakanov.

      Milioni di persone videro dissolversi la loro vita precedente fatta di fatiche dei campi, ma anche di serenità e soddisfazioni, per piombare nell'inferno delle città grigie e inquinate.

      Correggimi se sbaglio.

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    4. Non sbagli Roberto
      io penso anche ai meridionali attirati dal miraggio del posto fisso e del salario che negli anni 50 - 60 partivano con la valigia di cartone , con la famiglia , nonna e galline comprese per andare a varcare i cancelli della fiat e vivere nei pollai della Torino periferica

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    5. La fabbrica e'una necessita un po come il cesso altrimenti le galline non si suicidano da sole per fare degli splenditi petti di pollo e nemmeno i maiali fanno atti di autolesionismo per darci i prosciutti i salami ecc e neanche la verdura si stende da sola nei cestini della coop ci vogliono sempre dei lavoratori anche per la lavatrice che avete in casa mica si e'assemblata da sola ci e' voluto la mano dell'uomo

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  3. Mi scusi Bobo ma allora per lei e'forse meglio restarsene con le mani in mano e con la lettera di licenziamento seduti davanti a casa come fanno le vecchiette che fanno filosso nei paesini !
    Ma insomma occupare una fabbrica e ' anche un segno di vita e' un Atto simbolico un segno di forza di voglia di lottare vuol dire che il pesce ha ancora la forza di risalire la corrente altrimenti fate una bella cosa fatevi una bella dose di astrazeneca nelle vene tipo il reverendo Jones lui se la fece col cianuro assieme ai suoi seguaci e voi ve la fate con l'astrazeneca un bel suicidio di massa con l'astrazeneca letale più del cianuro vi levate di torno di certo,
    così tutti i virologi come crisanti stappano da bere

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