venerdì 28 febbraio 2014

Guai a chi dice che il re è nudo

 

Tempi duri per noi Blogger che esponiamo liberamente i nostri pensieri e le nostre opinioni. Per chi non fosse informato, in Italia esiste l’articolo 278 del codice penale che recita: “chiunque offenda l’onore o il prestigio del Presidente della Repubblica è punito con la reclusione da uno a cinque anni”. Si chiama “vilipendio” = (considerare vile) un soggetto. Ecco, il sottoscritto rischia da un anno a cinque anni di reclusione per aver scritto che: “uno dei principali responsabili del disastro ambientale che ha colpito la Terra dei Fuochi é Giorgio Napolitano, il quale ha taciuto quando all'epoca dei fatti era Ministro degli interni.” Inoltre sono stato accusato di aver dato del mafioso ad un mafioso, il quale dopo aver parlato al telefono con un altro mafioso, ha chiesto ed ottenuto la distruzione integrale delle intercettazioni telefoniche che confermavano la sua complicità tra il patto Stato-Mafia.
Ma vi siete mai chiesti perché in Italia esistono queste tutele speciali?

In parole povere il capo dello Stato rappresenta l’unità nazionale, dunque, il reato di vilipendio nasce dall'esigenza politica di mantenere alto e inviolato il rispetto dovuto al suo Capo, allo scopo di impedire il pericolo derivante dall'eventuale discredito dell’Organo Istituzionale che rappresenta il Paese nella sua unità.
In pratica, le offese al presidente sono una minaccia al cuore dello Stato: nessun Potere può funzionare se qualcuno tenta di svilirlo.
Prendo atto del fatto che sono indagato per vilipendio, ma dovete concedermi ancora un’ultima cosa prima che qualcuno di voi mi condanni:
Illustre Re Giorgio Napolitano I, quando lei e i suoi Parlamentari, Onorevoli, Deputati, Senatori, Ministri, Sotto-ministri, Segretari, Sotto-segretari, sbattete in faccia a noi popolo stremato e in recessione tutti i vostri privilegi e gli sprechi pubblici, quando portate al suicidio centinaia di disoccupati, esodati, cassaintegrati e pensionati, quando chiedete tasse e sacrifici per garantire e proteggere i vostri scandalosi privilegi o benefits, quando spolpate fino all'osso noi popolo mentre voi ve la godete con i vostri stipendi incostituzionali e pensioni milionarie…
Beh, questo non offende l’onore ed il prestigio di noi comuni cittadini?

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