giovedì 29 febbraio 2024

Le parole rabbiose sono pietre


Ecco perché non potevamo reggere più a lungo quell’Anonimo espatriato in Thailandia. Quello è un caso realmente patologico, che dovrebbe essere studiato dagli psichiatri, ma anche ciascuno di noi potrebbe lasciarsi prendere dalla rabbia. Siamo umani, in fondo! Ognuno ha il suo “punctum dolens”, i suoi nervi scoperti. Io per esempio se qualcuno mi provoca sui diritti animali e in particolare sulla macellazione e la carne, commettendo volutamente il peccato di Hybris, difficilmente riesco a mantenere la calma. Mi è successo anche recentemente su Facebook. E son volati insulti di quelli tosti! Altri, qui sul blog, senza fare nomi, hanno vere idiosincrasie verso gli americani, altri verso gli ebrei, e perfino nei confronti del professore di Cagliari, saltuario visitatore del blog. Insomma, gli utenti tossici, che scrivono commenti rabbiosi, inquinano l’atmosfera della comunità e danneggiano la serenità del singolo, ma per fortuna siamo quasi tutti ultracinquantenni e questo mi porta a credere che una certa maturità e saggezza le abbiamo bene o male raggiunte. Ma si può sempre migliorare! Parlo rigorosamente per me, ovvio!


I nazi-ebrei stanno preparando la terza guerra mondiale


Vitto: Si capisce che non vendendo più vaccini hanno bisogno di altre entrate?

Non idoneo al servizio per combattere la Russia: Cioè prendere accordi in segreto tramite SMS, pagarle 20 volte di più per poi buttarle via?! Siamo a posto.…

Luigi F. Rainò: Con persone così al potere, l'Umanità cesserà di esistere molto prima del 2050, preventivato per altre cose

Me: Vai a vedere i vari amministratori delegati di entrambe le categorie di industrie, farmaceutiche e armiere, e sono tutti ebrei! Chissà come mai?

Stefano Lo Monaco: I Nazisti non imparano neanche dalle lezioni ricevute, stanno preparandosi per il Bis e l'Italia vuole ricadere nello stesso errore, le forze armate al comando di politici pazzi abbiano la coscienza e la fermezza di non ubbidire! Vorrei che questo messaggio arrivi agli alti in grado.

Hanno intensificato le irrorazioni


Testo di Sandra Careto

28 febbraio 2024. Dopo giorni di pioggia incessante oggi pomeriggio ha smesso un po'. Ho visto nuovamente che si era formata dell'acqua sulla serra che ho in giardino, sono scesa per toglierla e ciò che ho visto dopo era veramente scioccante. Una melma marrone che al tatto risultava appiccicosa. Già avevo fatto un post tempo fa in cui sulla stessa serra dopo la pioggia si vedeva del colore giallo. Ma cosa sta scendendo dal cielo? Cosa stanno irrorando quei maledetti criminali? Che Dio li strafulmini. PS Ho raccolto quella porcheria in un contenitore d'alluminio (l'unico che avevo a disposizione). Da voltastomaco.


E gli agenti provocatori dove li mettiamo?


Testo di Lucio Rizzica

Pisa: "Perché la Polizia ha caricato?". La verità che emerge da una storia dipende sempre da chi la racconta. È successo così anche a Pisa, dove a guardare i video diffusi sembra che la Polizia abbia avuto un impazzimento improvviso e si sia messa a distribuire manganellate a destra e a manca senza un reale motivo. Poi c'è l'altra parte della storia, quella con al centro filmati che raccontano un'altra versione. In particolare di un filmato che gira (ce ne sono altri che pochi hanno guardato) da due giorni sui social e nelle televisioni nel quale si vede chiaramente come le cose sono andate realmente. Le immagini inquadrano ragazzi incappucciati che urlano insulti ai poliziotti. Qualcuno prova addirittura a spintonarli. Poi ce n'è un altro che sferra un calcio sullo scudo protettivo facendo perdere l'equilibrio a un agente. In contemporanea diversi altri ragazzi si protendono verso i poliziotti per cercare di forzare lo sbarramento che portava verso obiettivi ritenuti sensibili. Uno su tutti, con un giaccone bianco e una cuffia nera, cerca di sferrare un colpo verso i poliziotti. È solo a questo punto che il responsabile dà l'ordine della carica. Un corteo non autorizzato che le Forze dell'Ordine hanno scoperto dai messaggi condivisi sui social. I rappresentanti della Digos si sono messi in contatto con gli organizzatori che, però, non hanno voluto condividere informazioni né sui partecipanti né su percorso.

Parlare chiaro lo sanno fare in pochi.

Guerra fra poveri, con spreco di cibo

 


Arriva la cavalleria!

 


mercoledì 28 febbraio 2024

Marcotti voltairiano

Qui bisogna dare ragione a Giancarlo Marcotti al 100 per cento. La premier Meloni ogni giorno di più si conferma un politico venduto ai poteri forti, ma è in buona compagnia. Anche il presidente Mattarella è un traditore del popolo italiano, insieme a tanti altri. Come hanno permesso questi due loschi figuri, a un capo di stato straniero, probabilmente cocainomane, di insultare gli italiani? Se ne sono stati zitti a capo chino, lasciando che Zelensky ci minacci. Per noi, gente seria e abituata a credere nella libertà di pensiero, le dichiarazioni di quel pazzo ucraino sono inaccettabili e ci aspetteremmo che la mummia siciliana e la borgatara romana esigano le scuse di quel mascalzone. E invece niente! Zitti, muti e sottomessi! 


Sbirri o angeli custodi?


Enrico Rinaldi: Anche quando controllano il green pass, alle poste? Anche quando manganellano al porto di Trieste? È vero... servitori dello Stato.

Loris Eccheli: Tipo i manifestanti di Trieste, o la gente fatta scendere dal treno perché senza greenpass?

Adolfo Pellegrini: Cioè, dovrei stringere la mano ai parassiti che rincorrevano uomini soli sulla spiaggia? A quei figli di buona donna che verificavano il moto ondulatorio e inondavano uomini, donne e bambini pacifici a Trieste? Dovrei stringere la mano ai pezzenti che trattano le persone come bestie (vieni davanti alla questura di Piacenza per verificare). Sono esseri immondi, servi di un padrone che ha garantito loro il monopolio della forza.

Me: Guardando la cosa in un'ottica storica, le forze dell'ordine odierne altro non sono che gli sgherri del signorotto, del monarca o dell'autorità prepotente e feroce dell'epoca. Perfino il Papa ha ancora oggi i suoi sbirri variopinti.

Anna Rita Chiaretti: Gli diamo la mano con la speranza che non ci manganellano.

Rita Casati: Se non è una delinquente, non ha nulla da temere.

Me: Il fatto è che purtroppo, non so per quale diabolico meccanismo psicologico, noi siamo persone per bene, ma le divise, non solo i carabinieri, ci vedono come delinquenti. Sarà una loro deformazione professionale, ma per noi, che ripeto siamo persone per bene, può avere serie conseguenze.

Un grande!


Testo di Guido Ceronetti

(poeta, filosofo, scrittore, giornalista e drammaturgo italiano)

La carne è un’abitudine senile. «Da molti anni sono vegetariano e posso dire di averci guadagnato in salute fisica e mentale. Non ho perduto che le macabre catene del conformismo onnivorista. Dati i prezzi del mercato delle carni, una famiglia volontariamente vegetariana galleggia meglio, può spendere in raffinatezze quel che risparmia in pezzi di cadavere, ha un bilancio meno pesante e lo stomaco meno guasto. Meglio sia un'intera famiglia a nutrirsi vegetarianamente, e non un solo componente, perché così non c'è separazione a tavola, tutti unisce in un magico circolo l'ideale comune. Siate diversi, sostanzialmente diversi da come vi vogliono, da come fanno essere! E per esserlo infallibilmente, bisogna cominciare dal nutrimento, tutto è lì. Il vegetarianismo familiare è un' incrinatura sensibile dell'uniformità sociale, una piccola porta chiusa al male, in questa universale condanna a essere tutti uguali a servirlo». «Mi stupisco, quando vedo gente giovane mangiare carne. Mi sembra talmente cosa d'altre epoche! La gioventù carnivora non è coi tempi, ha uno stomaco da secolo XIX, che carnivorizzò l'Europa... Cibarsi di pezzi di animali macellati è un'anomalia, fuori della dieta vegetariana non c'è giovinezza vera. La carne è piuttosto un'abitudine senile. Richiedere piatti di carne, parlarne, ricordarli è cosa da vecchi, e da vecchi incapaci di svecchiarsi con una dieta decisamente alternativa».

martedì 27 febbraio 2024

Anche i topi, nel loro piccolo, annegano!


Patrizia: Rispetto per tutti gli animali: il valore della vita è uguale per ogni essere vivente.

Sandra: Ogni vita ha un valore immenso. 

Darwin non piace ai musulmani!


ANTONIO: Il dottor Asif Batar Habib autore del libro: "La teoria dell'evoluzione è una menzogna".

Enza Incostante: Lui sarà rimasto alla non evoluzione.

Marco Paleari: Beh, a giudicare dalla foto direi che trattasi di autobiografia.

Kaweia 43: E come non credergli? In cosa si è evoluto l'umano?

Cristiano: Lui stesso è la dimostrazione vivente che ha torto.

Wilson: L'ho già visto da qualche parte... forse allo zoo.

Piatta o tonda purché sia grotta!


Fonte: Storiachepassione

La Grotta di Utroba, in Bulgaria, è una fessura orizzontale naturale in una roccia che è stata ulteriormente tagliata e modellata dalle mani dell'uomo più di 3.000 anni fa.

lunedì 26 febbraio 2024

Il Primo Ministro italiano vuole farci entrare in guerra


Marco Maut: Bielorussia. Lukashenko dice: "Se l'occidente continua ad aiutare Kiev come sta facendo adesso, i giorni dell'Ucraina sono contati". L'escalation verso una guerra totale in Europa è sempre più reale, grazie anche ai governanti europei restii a intavolare trattative per la pace.

Siamo nelle mani del Signore!


Testo di Lorella Palombo

Quando Orwell nel 1948 scrisse il romanzo distopico "1984" , la realtà quasi utopica che descrisse, tenendo conto solo dei mezzi a disposizione in quell'epoca, sembrava quasi impossibile potesse realizzarsi. Allo stesso modo, oggi le previsioni che si stanno realizzando intorno a noi, anni fa ci sembravano un'utopia. Nel 2012 uscì "Hungher games", che parla di uno futuro distopico post-apocalittico in cui degli adolescenti ogni anno vengono scelti per combattere in giochi cruenti fino all'ultimo sangue. Quelli che oggi vengono chiamati complottisti sono coloro che sono in grado di leggere nei fatti che stanno accadendo, rendendosi conto delle crudeltà alle quali i nostri figli sono esposti ogni giorno, crudeltà che vengono fatte passare per progresso e con le quali anche noi adulti siamo costretti a confrontarci. La sfida è non perdere autorevolezza davanti ad una generazione ingannata dal progresso, che addirittura oggi non usa quasi più il contante sostituito dalla carta di credito. Rendiamoci conto dei pericoli ai quali i nostri figli sono esposti, l'elenco sarebbe troppo lungo da stilare, e affidiamo la nostra vita più spesso nelle mani del Signore, perché da soli non penso possiamo affrontare sfide così ardue. 

Un necrologio di una certa rilevanza

 


Il visionario


Testo di Enrica Perucchietti 

Dopo una impepata di cozze spolverata con funghetti allucinogeni tritati fini fini, nella mente (ancora non postumana) di Elon Musk, la sua fervida immaginazione da nerd ha assistito alle nozze alchemiche tra William Gibson e Philip Dick. È così che questo personaggio, che non disdegna di comprare bambini tramite forni umani gestazionali (gli uteri artificiali non ci sono ancora), accolto in Italia dalle massime cariche del Paese (invece di essere preso a calci in culo o trovare semplicemente chiuso), sogna di potenziare la mente umana, ibridandola con le macchine e di portarci su... Marte. È chi non vorrebbe trasferirsi su Marte? Magari ci diranno che ci sono le vestigia della convivenza dei nazisti con i dinosauri. Un po' Johnny Mnemonic, un po' Atto di forza, questo imprenditore "visionario", che ogni tanto, per una questione di mera probabilità, ne azzecca una (e tanto basta per essere acclamato da buona parte del "mondo del dissenso"), è il perfetto cavallo di Troia per il transumanesimo e per l'imminente discriminazione tecnologica. Le suggestioni prometeiche del transumanesimo hanno spalancato l"ennesima finestra di Overton, imponendosi in maniera "pop" nell'immaginario collettivo, sfruttando l'ingenuità delle masse, la compiacenza dei media e delle istituzioni e il bisogno atavico dell'essere umano di avere sempre "eroi" da divinizzare e a cui tributare onori. Anzi, "supereoi" che promettono di potenziare il cervello e rendere i ricchi immortali (mica pensavate di poter usufruire di questi servizi a rate? Al massimo potete candidarvi come cavie da laboratorio). Eroi che, quando non servono più, vengono cacciati dall'olimpo e infangati. Per ora, però, a essere infangato e a non stare tanto bene, è il buon senso.

domenica 25 febbraio 2024

Le persone violente, in divisa o in borghese, vanno fermate!


Testo di Enrico Rosa

Qui si perde tutta la rispettabilità che uno Stato dovrebbe mettere in piazza. Sopratutto perché non c’erano facinorosi che stavano distruggendo una città, ma era una protesta per la pace, situazione che questi picchiatori stipendiati non usano quando tifosi assatanati mettono una città in stato di guerra. Parlo da ex carabiniere, questo mi rattrista e mi indigna, quelli potevano essere nostri figli, loro figli. Dovrebbero dimettersi, una divisa indossata dovrebbe portare rispetto per chi la indossa e orgogliosi di servire i cittadini che di loro si fidano. Così invece c’è timore e paura e quindi scatta la mancanza di rispetto. Con questo, tanto rispetto per coloro che con una divisa ci soccorrono, aiutano, difendono in ogni occasione.

In attesa dell'esecuzione


Testo di Fiorella Arcodia

Questa immagine è stata scattata in un allevamento e la mamma era pronta per essere spedita al macello. La pecora ha le zampe legate e il suo cucciolo non l' abbandona, proprio come farebbe un bimbo umano con la sua mamma. Davvero gli animali meritano di essere trattati in questo modo? Dove è finita la coscienza "Umana"?

Il senso di Nippo per l’albero


Testo di Antonello Amodio 

Un albero di Persea di 165 anni, è pronto per il trapianto. In Giappone, quando un albero deve lasciare il posto a un nuovo cantiere o strada, non vengono risparmiati mezzi, risorse e manodopera per effettuare il suo trasferimento e garantirne la sopravvivenza nella nuova posizione. È una questione culturale per il Giappone, dove gli alberi, la loro vita e la loro longevità godono di profondo rispetto.

Un utente filogovernativo


Piercamillo Falasca: Se l’Ucraina regge, l’Europa regge. Se l’Ucraina cedesse, cederebbe l’Europa e la sua libertà. Da due anni, questa è la questione esistenziale per l’Europa. La libertà degli europei si difende in Ucraina, è lì che si resiste. Ogni euro che investiamo in Ucraina, vale un pezzo della nostra libertà. Eppure, non c’è la presa di coscienza e la necessaria assunzione di responsabilità. Subiamo l’inquinamento della propaganda russa e dei suoi pupazzi prezzolati. Viviamo nella nostra sonnolenta bolla di inconsapevolezza. Dobbiamo svegliarci.

Me: Con l’ostilità che la UE sta dimostrando all’Italia, una bella lavata, che togliesse tutto il marcio, non ci starebbe male.

sabato 24 febbraio 2024

E il resto del corpo?


Testo di Pad Mini

Questo misterioso oggetto è stato scoperto in Egitto e, a quanto pare, è autentico, come confermato da uno speciale certificato e da immagini a raggi X. La foto che vedete è stata scattata nel 1988 e pubblicata da uno dei principali quotidiani europei. L'oggetto è un enorme dito mummificato (lungo 38 centimetri). I ricercatori egiziani sono certi che si trattasse di una creatura alta più di cinque metri. Gli scienziati si perdono quando si parla di questa antica reliquia.

Il cane è congeniale alla caccia, il gatto all'agricoltura



Testo di Monica Gobatto

La prima volta che i greci vedono un gatto, intorno al 3.000 avanti Cristo, ne rimangono estasiati: quella strana bestia è la soluzione perfetta all’annoso problema dei topi che mangiano il grano e danneggiano un’economia totalmente agricola. Fino a quel momento hanno eliminato i topi usando donnole, faine e puzzole, animali selvatici, fastidiosi, spesso maleodoranti; invece questo strano e nuovo animaletto non puzza, si deterge ogni giorno, non è aggressivo con gli uomini, quando non caccia dorme pacifico ed è anche molto elegante da guardare. Gli egizi lo chiamano “Mau” sia per il suo verso sia perché la parola Mau rimanda al vedere e gli egizi credono che il gatto, capace di vedere al buio, possa vedere anche oltre la vita, nel regno delle tenebre.

I brasiliani sono troppo prolifici


Adriano Valente: Il piano di sterminio procede.

Lorenzo78: Comunque, il Brasile di Lula è un cortocircuito per molti. È contro Israele, amico della Russia, eppure un maniaco del vaccino e di certe misure repressive sanitarie. Quasi l'unico con questi toni. È la prova che spesso la geopolitica e certa propaganda non c'entra affatto.

All'America gli italiani regalarono la Mafia!


PALMER: Cosa nasconde il simbolo della democrazia americana? A sinistra c'è l'immagine di Ecate, l'antica dea dei segreti e della magia, spesso associata all'oscurità e alla morte. A destra vediamo la Statua della Libertà, simbolo della democrazia americana. Sul perché queste due figure siano così simili tra loro... Simboli, " divinità". Siamo al loro servizio. Non credo a queste coincidenze.

Vincenza SMF: Fu un regalo della Francia agli Stati Uniti, una è anche in Francia.

Bruno Raiano: Il problema alla base di tutto è che la democrazia non è mai esistita e mai esisterà. Ognuno ha la sua democrazia, diversa dalle altre. Vi pare possibile?

White Wolf: Sono simboli archetipicali, è sempre la dea madre, Iside,Venere, Maya, ecc. La fiamma indica la conoscenza, la salvezza, per questo inteso come libertà, simboli usati anche dalla massoneria, venne regalata dai francesi, una uguale è in Francia. Ma questo non vuol dire siano negativi, poi che chi governa lì faccia schifo è un altro discorso.


Cos'abbiamo fatto di male?


Argomento della conferenza: “La razza bianca è una pestilenza per il nostro pianeta”.

Scott Littlewood: Se vai a vedere gemini di Google, se chiedi di raffigurare l’immagine di un personaggio del passato (ad esempio un vichingo) gemini lo riproduce come persona di colore. Vogliono eliminare l'uomo bianco etero.

Clasax: Io cambierei il titolo, scriverei: gli Stati Uniti d'America sono la pestilenza di questo pianeta.

Sergio Stefani: Che strano però, il potere economico americano è tutto nelle mani dei bianchi. L’ipocrisia del politicamente corretto in USA non ha confini.

Livio: E non c’è nemmeno il punto interrogativo alla fine…è proprio una sentenza. 

Lorenzo Tommasini: Se non fosse perla razza che insulta, comunicherebbe ancora con i segnali di fumo.

Fabio Z: Nazione comandata dall'élite Khazara. 

venerdì 23 febbraio 2024

C'è un po' di schizofrenia, nella sanità, o sbaglio?


Adriano Valente: Caccia al sangue dei non vaccinati. Bisogna riconoscere una grande coerenza. Prima si sparano quattro dosi e poi richiedono il sangue di chi non se ne è fatta nemmeno una.

Tremani V: Il pericolo lo vedo nell'altro senso! Nella malaugurata sorte in cui vieni ricoverato in ospedale d'urgenza, con bisogno di sangue! Che cosa ti buttano dentro?

Stefania: Col cacchio che vi do il mio! Ci lavoro tutti i giorni per mantenerlo pulito e me lo tengo! Vi siete silurati nel braccio quellmerda? Caxxi vostri! Se invece di fare i servilisti vi foste rifiutati, ora l'agenda 2030 forse sarebbe già carta straccia!

L'ora del the


Davide Marchiani: Soldati inglesi nel 1945 dopo il rilascio dalla prigionia giapponese. Io lo trovo molto interessante.

Pierpo: Chissà i giapponesi cittadini americani come stavano bene nei campi in USA.


Il museo dei nativi europei


Francesco: Europa, 2150: Bambina: “mamma chi sono questi?” 

Mamma: “erano i vecchi abitanti dell’Europa, ormai non esistono più” 

Bambina: “come hanno fatto a scomparire? Li avete combattuti?” 

Mamma: “no, rinunciarono alla loro terra per paura di essere chiamati -razzisti-, poi smisero di fare figli perché dicevano fosse da -fascisti-, dopo un paio di generazioni scomparvero” 

Bambina: “però sarebbe bello stare senza il velo come lei” 

Mamma: “shhhh, non ti fare sentire lo sai che il nostro dio vuole così” 

Bambina: “va bene….”

Mamma: “ora andiamo a casa, c’è tuo marito che ti aspetta”.

Freddy1098: La satanista UE vuole la scristianizzazione della Europa e qual miglior modo per farlo? Importare maomettani non integrabili a iosa. I nostri politici sono ignavi, lo sanno ma per una poltrona svenderebbero la madre e quindi gli sta bene così, il piano Kalergi in progress.

L’Uovo Rassista: Non possiamo arrenderci a questo. La nostra casa, la nostra patria, dobbiamo difenderla.

SergioP: Guarda, è molto semplice: se gli italiani la smettessero di mangiare kebab, comprare frutta dagli arabi e di dargli lavoro, questi se ne tornerebbero a casa.

Me: La Massoneria ci ha messo un secolo per attuare il Piano Kalergi, ma in questi ultimi tempi ha dato una forte accelerata. Lo prova che su questo tema sta scatenando i Troll. Forse, prima, voleva sfoltire qualche generazione di giovani, con la guerra.

giovedì 22 febbraio 2024

Sbatti il lupo cecoslovacco in prima pagina!


Selvion Salvioni: Davvero? Patentino obbligatorio? E davvero credete che sia una cosa giusta? Sinceramente, ho seri dubbi sulle cose che "insegneranno" e chi deciderà quali sono quelle giuste da insegnare.... Ci saranno molte meno adozioni anche nei canili e di animali selvatici.... Perché poi si estenderà a tutti gli animali giusto? O vogliamo fare delle discriminazioni? Riflettete quello che può sembrare giusto a volte non è così semplice e porta più complicazioni e problemi in altre forme. Un patentino non cambierà nulla. Quelle persone senza buon senso che non hanno avuto attenzione e cura con il loro animale rimarranno identiche anche con il patentino.

Silvia Miraglia: Non si rendono conto di cosa possa avviare su più fronti.. si inizia dal cane (e non è poca cosa) per decidere ben altro.

Mariaelena Losi: Smettiamola di fare il processo ai cani e facciamolo ai veri responsabili, cioè i padroni. Ma le avete viste o no le recinzioni fatte con la reti del letto? E non sono i soli. Un mio vicino aveva due Malamute lasciati liberi senza recinzioni, i miei cani aggrediti due volte, la chihuahua viva per miracolo.

Ma Va: Io non ho bisogno di pagare un patentino per avere un cane educato, però se serve lo voglio (e ripeto voglio) gratis! Cosa facciamo, l'ennesima furbata per toglierci altri soldi? No cari, potete andare a fanculo.

Carlo Ventura Highway: I cani pericolosi esistono, eccome!

Silvia Miraglia: Sì, perché è notorio che se prendi una patente non sei un pericolo per nessuno. Basta pensare a tutti gli incidenti stradali causati da stati alterati o per mera coglionaggine. Basta razzolare bene finché serve ad ottenere il documento e poi nel quotidiano continueranno secondo la natura di m3rda che hanno.

Me: Io ho un cucciolo di Bulldog inglese, ma qualcosa mi dice che crescendo diventerà cattivo. Dite che me lo daranno il patentino?

Avete paura degli zombie?


Paolo Sensini: Dopo aver raschiato il fondo del barile e oltrepassato ogni senso del ridicolo, continuano a terrorizzare la gente come non vi fosse un domani.

Franca Di Marzio: Ho letto ‘sta notizia che la malattia è causata da un prione tipo la mucca pazza. Ora, il prione della mucca pazza è lievitato anni dietro perché venivano (vengono ancora ) nutriti con farine animali e da profana la domanda mi è nata spontanea: ma dove se lo sono preso ‘sto prione, dalle foglie di acero? Si sono mangiati tra loro?

Fabrizio Ricca: A questo punto, se uno ci crede ancora, è giusto che faccia una vita di merda, vivendo nel terrore.

Me: Da almeno quattro anni conosciamo la malattia degli zombie. Molti infatti sono finiti in parlamento, se no come si spiegano Speranza, Conte e Draghi?

Come fanno a mangiarli?

E’ cominciata la stagione dei carabidi, ma a dire il vero sono due anni che trovo sempre il cugino minore del carabo. Ha un nome impronunciabile e ci ho messo parecchio tempo per mandarlo a memoria. Si Chiama Pterostichus melanarius. E’ il carabide più diffuso nella mia zona, sia nei campi che nei giardini. E’ il secondo che trovo passeggiando, da quando è cominciata la primavera (è cominciata?), ma la prima volta non avevo con me un contenitore. Questo l’ho portato a casa e, messo in condizioni controllate, l’ho filmato con il cellulare. Vedendolo da vicino, non posso fare a meno di domandarmi come la gente possa anche solo aver pensato di mangiare una creaturina così bella, così perfetta. Finora si è sempre sentito parlare di grilli e cavallette, ma una delle quattro specie autorizzate al consumo è il Tenebrio molitor, detto anche tarma della farina. Se guardate l’adulto, vedrete una grossa somiglianza con lo Pterostichus, essendo entrambi coleotteri. E per giunta dello stesso colore. Spero che il numero dei cittadini consumatori sia limitato e non permetta alle aziende che stanno puntando sugli insetti alimentari di decollare. Basterebbe che il disgusto verso tale prodotto sia enorme, insieme alla rabbia verso la Commissione europea, e le ditte fallirebbero prima ancora di cominciare, mentre Ursula Von der Leyen e i suoi complici devono semplicemente sparire dalla scena politica, e possibilmente anche dalla faccia della terra.

La metamorfosi del contadino


Testo di Paolo Mauceri

Il Karma del trattore. Quando negli anni Venti, per la prima volta, un trattore entrò nei campi accadde uno stravolgimento profondo in seno alla civiltà rurale. Ogni trattrice introdotta nel lavoro dei campi mandò a casa 16 famiglie di contadini, costringendoli poi a trasmigrare in cerca di lavoro e sistemazione. L’industria e la città fagocitarono la marea affamata e sporca di quegli uomini ridotti alla povertà, assegnando loro i lavori più duri perché avvezzi ad avere a che fare con la materia. Nelle campagne, invece, rimase colui che guidava il trattore e che il suo unico rapporto con la terra era un sedile di ferro sotto il culo. Magari nipote di un meccanico, senza alcun senso della terra, esperto di motori e di quanto capace fosse il suo trattore a sprofondare e rompere la terra, questo colui che divenne il nuovo contadino. L’introduzione della trattrice, quindi, iniziò un processo di decontadinizzazione che favorì l’introduzione della chimica di sintesi nei campi e che insieme all’intervento della ricerca scientifica portò le aziende a specializzarsi, riducendone la multifunzionalità. Questo processo di agroindustrializzazione ha ridotto i margini di guadagno agli imprenditori agricoli ed eccoli ora qui per le strade a protestare. Dopo 100 anni esatti, il Trattore ora si rivolta contro quelle stesse lobbies che lo introdussero nei campi senza criterio e con violenza per accaparrarsi la terra e gli abitanti di essa e che ricorda a gran voce e con la sua mole che responsabilità di ciascun paese è quella di creare, mantenere e difendere la propria agricoltura ed, al tempo stesso, la possibilità per i cittadini attivamente impegnati in agricoltura di ottenere un reddito decente. Tale diritto si fonda sul bisogno di sicurezza alimentare, sopratutto in tempi avversi. Si auspica un periodo di ricontadinizzazione. Dopo 100 anni lo abbiamo capito ampiamente.

mercoledì 21 febbraio 2024

La caccia è materia per psicanalisti


La passione dell’uomo per la caccia non è sfuggita all’attenzione degli psicanalisti. L’uso delle armi da fuoco rappresenta una rivendicazione della virilità dell’uomo. La carabina è un pene apportatore di morte. Questa ipotesi pare confermata dal fatto che, sebbene rimanga relativamente poca selvaggina minuta, vi sono enormi quantità di cacciatori e, sotto ogni riguardo, le licenze di caccia vengono rilasciate in numero sempre maggiore ogni anno sia in Europa che in America. Il prestigio aristocratico della caccia è sopravvissuto sebbene i suoi rischi siano stati eliminati e le sue vittime non siano più pericolose di un cervo spaventato, di un coniglio o un fagiano”.

[Philippe Diolé – Gli animali malati d’uomo – Rizzoli, 1975]

E quando mai gli ricapita di rosicchiare un cranio di nutria?

Pablo, in passeggiata, si è infilato in un tubo di cemento posto nel fosso lungo la capezzagna. Ovviamente, la canaletta è senza acqua. Date le sue dimensioni è riuscito ad entrare, ed è riemerso con in bocca quel mezzo cranio di nutria che l’altro ieri avevo scagliato all’interno, con una pedata, affinché Petra lo lasciasse perdere e non si ferisse la bocca con i denti incisivi del roditore. Come sia morto non so: forse una volpe. Di fatto, dopo aver inutilmente cercato di sottrarlo alla presa di Pablo, che è scappato lontano per rosicchiarlo a suo agio, ho dovuto aspettare i suoi comodi e attendere con pazienza che si accorgesse d’essere rimasto solo, vedendolo alla fine correre verso di me, in direzione di casa, cosa che dopo lunghi minuti è puntualmente accaduta, come documentato in questo video. Attardarsi è la sua abitudine, lo fa normalmente e ormai ci sono abituato.


Il bosco? Che palle!


Testo di Matteo Falcone

Molti della zona ci chiedono: "Cosa c'è da vedere nella Foresta Umbra"? In foresta c'è da vedere la foresta, che è fatta di alberi, arbusti, erbe, muschi, mammiferi, uccelli, rettili, insetti, anfibi. E loro rispondono: “No, pensavo che ci fossero attrattive particolari per i turisti!".


martedì 20 febbraio 2024

Fanno venire mal di testa solo a guardarli


Fonte: Scie Chimiche -Informazione Corretta

Riesci a gestire la verità? HAARP non è solo in Alaska, ma è diffuso uniformemente in tutto il nostro mondo! Controllato in tandem con altri programmi di modificazione del tempo, che lavorano tutti simultaneamente insieme per portare "l'inferno sulla terra", ovvero il tempo viene modificato su una scala che molte persone non possono immaginare. Ogni paese ha il proprio riscaldatore ionosferico HAARP, ce n'è anche uno in Colorado e Massachusetts. Il loro scopo sinistro, distruggere l’ambiente naturale della nostra terra incolpando il “riscaldamento globale”. 

Riscaldatore ionosferico: “Potente trasmettitore HF (da 2,8 a 10 MHz) che induce una modifica temporanea e controllata della temperatura degli elettroni all'altitudine desiderata”. Gli array di antenne riscaldanti pompano elettricità dal suolo nell'atmosfera. Questa alterazione elettrica artificiale della nostra ionosfera crea molti effetti diversi. Questi esperimenti sono molto controversi e probabilmente non influenzano solo la nostra atmosfera, ma potrebbero influenzare anche il tuo umore. Le microonde ad alta energia possono pizzicare il campo elettromagnetico nella ionosfera come le dita che suonano un’arpa. Questo può produrre segnali radio a frequenza molto bassa che possono penetrare nel terreno o nell’acqua – a volte fino a profondità superiori a 100 metri nell’oceano, rendendolo un possibile metodo di comunicazione per i sottomarini. Secondo un precedente rapporto del South China Morning Post, la Cina sta ora costruendo una struttura ancora più grande e avanzata a Sanya, Hainan, con la capacità di manipolare la ionosfera sull’intero Mar Cinese Meridionale.


L'onnipresente faina e le placide nutrie

Le prime due notti la fotocellula non era allineata con il soggetto da riprendere, per cui i pezzi di pane sono stati portati via senza colpo ferire. Mele e noci invece sono rimasti al loro posto. Così ho cambiato di posto alla fototrappola, ma a quel punto mi sono accorto, dopo le prime riprese, che c’era della vegetazione che nascondeva le esche alimentari. E allora, ho voluto farmi riprendere, attuando quello che i fotografi di uccelli chiamano “giardinaggio”, cosa che non avevo mai fatto prima d’ora. Nelle tre notti successive ha fatto capolino la volpe, ma sembrava sofferente e non ha toccato nulla, un paio di nutrie che placidamente hanno tralasciato le esche dedicandosi al loro cibo preferito: le piante ripariali. E’ venuto anche un ratto, che è il principale sospettato per quanto riguarda la sparizione del pane. Ma il protagonista assoluto di questo video è la faina, per nulla timida e abbondantissima nelle mie zone. Non è la prima volta che dimostra di essere onnivora, non disdegnando le nutrie morte che uso come esca quando le trovo investite sulle strade. Ma in questo caso si è concentrata sui pezzi di mela, che ha dimostrato di gradire, sia mangiandoli sul posto, sia portandoseli via. Prima di sparire, si è piazzata proprio davanti allfototrappola e ha urinato. Può darsi che le sia servito per marcare il territorio, come in altre occasioni hanno fatto le volpi, dal momento che di faine ce n’è tantissime lungo tutto il corso del fiume Stella. Nell’ultima sequenza si sente un rumore metallico, che a me fa venire in mente il caricamentdel cane di un fucile, e anche la faina sembra in ascolto, ma essendo piena notte, non credo sia stato qualche bracconiere, anche perché l’eventuale colpo di fucile lo avrei sentitda casa mia, vista la breve distanza tra l’abitazione e il luogo dove ho piazzato la fototrappola. E poi, a chi avrebbe sparato? Le noci non le ha toccate nessuno, segno o che in quel particolare tratto del fiume non ci sono scoiattoli o, più probabile, che siano ancora in letargo.


I viaggi creano opportunità

Lo ripubblico. E’ di due anni fa. Di recente abbiamo discusso dei dinosauri e il signor Mauro citava una diceria di quando il “complottismo” era agli albori, ovvero che le ossa di dinosauro in realtà erano quelle dei giganti, di cui è tabù parlare, unitamente a gesso da presa aggiunto per completare gli scheletri. Personalmente, non posso credere a una cosa del genere, perché la paleontologia nasceva nell’Ottocento, quando non c’era ragione di ordire complotti ai danni della gente, almeno non sul piano della conoscenza che non interferiva nella vita delle persone. Anche due secoli fa c’era chi era impegnato a gestire il potere e il controllo sulla popolazione, ma non fino al punto di andare a ficcarsi in un vicolo cieco scientifico, e il passato della terra, al lato pratico, alla gente normale non importava un granché. La teoria della terra piatta, per esempio, è stata recuperata dal lontano passato dell’epoca di Eratostene solo di recente, nel ventesimo secolo, se non addirittura nel Ventunesimo. Perché? Non possiamo escludere che sia stata recuperata e divulgata con impegno per gettare discredito sui ricercatori non allineati. Tanto è vero che sui social, e anche nella vita reale, la prima etichetta che ci appioppano quando parliamo di vaccini, di scie chimiche o di qualunque altro argomento scomodo è proprio “Terrapiattisti”. Ce lo dicono con un tono offensivo, come se dicessero che siamo dei “minus habens”, dei creduloni, mentre i veri creduloni sono loro, che accettano e obbediscono ai dettami governativi. La passione defossili non è indispensabile, non è obbligatoria, poiché nell’ambito della natura sono molti gli argomenti che possono appassionare, ma a voltè solo questione di opportunità. A me è successo proprio quello: ho cominciato a viaggiare in Madagascar e, tra fossili e minerali, mi si è spalancato un mondo, come anche Francesco vi può confermare. Se restavo a casa non mi sarebbe successo.


Forse hanno trovato il casus belli


Fonte: L’Adige.it

Bressanone. Il 73enne di Velturno, disperso da ieri e ritrovato questa mattina in un prato vicino a Bressanone, verosimilmente è stato aggredito da un lupo oppure da uno sciacallo o un cane. È quanto ipotizzano gli inquirenti che stanno effettuando le verifiche del caso. L'uomo presenta profonde ferite da morso al collo, all'addome e alle braccia: con ogni probabilità è stato aggredito da un animale. La conferma sul tipo di animale responsabile dei fatti arriverà da un esame approfondito delle ferite e delletracce di Dna lasciate dai morsi. Le operazioni di ricerca, iniziate ieri sera, erano state riprese questa mattina all'alba. Alle 7.20 l'uomo scomparso è stato trovato privo di sensi a Pinzago, nei pressi di Bressanone, disteso su un prato. Il medico d'urgenza, la Croce bianca, il soccorso alpino e una squadra di ricerca si sono immediatamente recati sul posto. L'uomo, gravemente ipotermico e ferito, è stato rianimato sul posto e poi trasportato all'ospedale di Bolzano con l'elisoccorso Aiut Alpin. Le profonde ferite multipleche ha riportato, secondo i medici che lo hanno già visitato, sarebbero compatibili con l'aggressione di un "canide selvatico". Il contadino è stato rianimato sul posto e trasportato all'ospedale San Maurizio dove è tuttora ricoverato in gravissime condizioni. Nella zona di Pinzago e nei dintorni di Bressanone il lupo era già stato visto in parecchie occasioni.


lunedì 19 febbraio 2024

Lo scuoiatore di lupi incontra l'aspirante macellaio


Testo di Chiara Vattolo

Chi poteva parlare al cospetto del Papa se non la merda al processo per aver scuoiato un lupo? Sperando che presto possa riunirsi un nuovo conclave, per il primo e che il trattore faccia retromarcia senza guardare dietro, per il secondo.