lunedì 15 ottobre 2018

Il colonialismo cinese in Africa ha già i suoi martiri



Una decina di giorni fa a Sosso Nakombo, nel sud-ovest della Repubblica Centrafricana, tre cinesi, impiegati della società mineraria Yong, sono stati uccisi dalla folla inferocita che li riteneva  responsabili della scomparsa di Ignace Dimbelet, presidente dell’associazione locale dei Giovani. Gli espatriati asiatici erano in compagnia di Dimbelet per un sopralluogo in un sito minerario sulle rive del fiume Kadéï. Durante il tragitto, la piroga sulla quale viaggiavano si sarebbe rovesciata e tutti e cinque – quattro cittadini cinesi e il giovane centrafricano, sarebbero caduti in acqua. Gli espatriati hanno raggiunto la riva a nuoto, mentre Dimbeletnon è stato dato per disperso.

La paura delle donne italiane è palpeggiabile



UDINE - Avrebbe molestato due ragazze, di cui una minorenne, nel giro di pochi minuti, in pieno giorno e in centro a Udine. Per questo motivo un cittadino nigeriano di 32 anni, senza fissa dimora in Italia, è stato arrestato dalla Polizia per l'ipotesi di reato di violenza sessuale. È successo tutto intorno alle 17.30 di venerdì. Una giovane donna di 26 anni sta rientrando alla macchina. Dal centro attraversa il giardinetto pubblico che collega piazzale Oberdan con via Diaz. La sua auto è parcheggiata poco distante. Lo straniero le si avvicina alle spalle e improvvisamente la blocca a sé con un abbraccio costringendola a subire dei palpeggiamenti sul seno. La ragazza è terrorizzata, urla e chiede aiuto attirando l'attenzione di altre persone presenti nel parco. La reazione della ragazza porta il suo aggressore ad allentare la presa. Lei riesce a divincolarsi e a scappare. Corre a perdifiato fino all'auto e si chiude all'interno. Da lì, con il suo telefonino, lancia l'allarme e chiama le forze dell'ordine. Due pattuglie della Squadra Volante, diretta dal Commissario capo Francesco Leo, sono in servizio di controllo del territorio nella stessa zona. Arrivano sulla scena in pochi secondi. Una raggiunge la ragazza ancora chiusa nella sua auto, sconvolta. L'altra ferma il sospettato, rintracciato ancora sul posto, grazie alla descrizione puntuale fornita dalla vittima che lo ha subito riconosciuto.

Anche i musulmani hanno i loro gay pride




Testo di Souad Sbai

Ecco come si nascondono i delinquenti e anche i terroristi. Urge una legge contro questa vergogna. 

Salve, Satana Salvino!


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Testo di Don Lazzara

Grave che il quotidiano della CEI, Avvenire, pubblichi una vignetta come questa, usando in modo blasfemo la predicazione di Gesù, affidandosi a Staino, ex direttore dell’Unità. Domanda: "Quando il figlio dell'uomo tornerà sulla terra, troverà la fede?".

Gioventù bruciata


Testo di Piero Lelli

Oggi ho chiesto ad alcuni liceali:
- Io: "Come mai tutto ‘sto casino?"
- Una ragazza di 3a: "Perché Salvini è un fascista, anzi, no, è nazista."
- Io: "Perché dici che è nazista?"
- Lei: "Perché non vuole mettere soldi alle scuole e arresta tutti i profughi."
- Io: "Ma Salvini non si occupa di scuola e poi vuole arrestare solo i delinquenti."
- Lei: "Non è vero! Noi abbiamo bisogno di tutti i profughi perché se noi diventiamo dottori, chi coltiva la terra?"

domenica 14 ottobre 2018

Allora non è vero che gli animalisti sono di Sinistra!


Fonte: Imola Oggi

Blitz degli animalisti sul palco di Piazza Grande, Zingaretti reagisce: “vergogna, dovreste andare da uno psichiatra“. La giornata di conclusiva di Piazza Grande, l’iniziativa promossa dal Presidente della Regione Lazio e candidato alla segreteria del Partito Democratico Nicola Zingaretti nel quartiere San Lorenzo a Roma. Presente l’ex-premier Paolo Gentiloni e Bernice King, la figlia di Martin Luther King. I contestatori hanno esposto cartelli contro la cementificazione dei parchi a opera, secondo loro, di un emendamento a una legge regionale. Sfiorata la rissa con la platea che si è schierata a difesa di Zingaretti. Durante l’irruzione è stata travolta accidentalmente l’ex ministra Roberta Pinotti.

Siamo schiavi del popolo più guerrafondaio della storia



Mercati e Unione europea in allarme, opposizione all’attacco, richiamo del presidente della Repubblica alla Costituzione, perché l’annunciata manovra finanziaria del governo comporterebbe un deficit di circa 27 miliardi di euro. Silenzio assoluto invece, sia nel governo che nell’opposizione, sul fatto che l’Italia spende in un anno una somma analoga a scopo militare. Quella del 2018 è di circa 25 miliardi di euro, cui si aggiungono altre voci di carattere militare portandola a oltre 27 miliardi. Sono oltre 70 milioni di euro al giorno, in aumento poiché l’Italia si è impegnata nella Nato a portarli a circa 100 milioni al giorno. Perché nessuno mette in discussione il crescente esborso di denaro pubblico per armi, forze armate e interventi militari? Perché vorrebbe dire mettersi contro gli Stati uniti, l’«alleato privilegiato» (ossia dominante), che ci richiede un continuo aumento della spesa militare. 

A volte il corpo sociale rigetta gli organi trapiantati


Fonte: ANSA

"Non voglio essere servita da un negro. Non mi va proprio". Così una cliente 40enne ha lasciato la spesa sul nastro trasportatore della cassa di un supermercato Carrefour di Varese ed è tornata fra le corsie pur di non dover interagire con il cassiere di colore che in quel momento (le 12.30 di giovedì scorso) era l'unico a cui i clienti potevano rivolgersi. "Alla fine - spiega il 28enne che da oltre dieci anni vive e lavora nel Varesotto - la signora ha continuato con gli insulti, pretendendo di essere servita da italiani; e quando ha sentito che io e la collega stavamo per chiamare i carabinieri, ha lanciato con rabbia verso di me le lattine di birra che aveva intenzione di acquistare, andandosene in tutta fretta". I dirigenti del punto vendita hanno presentato denuncia, consegnando ai carabinieri le registrazioni delle telecamere del supermarket.

Riace, la quintessenza della Cassa per il Mezzogiorno


10 ore faTesto di Andrea Cerri

Salvini ordina di svuotare Riace dai migranti. Deportazioni. Vuole distruggere le prove che l'integrazione, se gestita con criterio, può funzionare. Ma d'altronde se a Salvini gli togli i migranti cosa resta? Uno sfigato di 45 anni che si fa i selfie con la birra.




AltrSalvini ordina di svuotare Riace dai migranti. Deportazioni. Vuole distruggere le prove che l'integrazione, se gestita con criterio, può funzionare. Ma d'altronde se a Salvini gli togli i migranti cosa resta? Uno sfigato di 45 anni che si fa i selfie con la birra.

I buonisti delle magliette rosse hanno problemi mentali


Alle 19.45 stavo per accingermi a mettere 20 euro di benzina con il distributore automatico, ma mi sono accorto che l’ufficio era ancora aperto e dentro c’erano due benzinai. Ho chiesto se mi facevano il pieno e mi hanno risposto: “Sì, ma senza la tessera regionale dello sconto”. Mentre il ragazzo mi serviva, gli ho chiesto come mai erano aperti a quell’ora. "Perché stiamo facendo il rendiconto e non siamo mai rigidi con l’orario di chiusura", è stata la risposta. Nei paesi anglosassoni esistono catene di supermercati chiamati “Seven Eleven”, letteralmente “Sette Undici”. Sono molto comodi se si vuole comprare qualcosa prima di andare al lavoro o dopo cena, visto che rimangono aperti fino alle ventitré. Per le emergenze, se si resta senza alcolici in casa, sono l’ideale. In Sudafrica ho visto molti clienti andare a comprarsi la birra verso l’orario di chiusura. In Italia il governo vuole far chiudere i negozi etnici alle 21.00, con la giustificazione che in piena notte diventano punto di ritrovo per spacciatori e malavitosi. I residenti italiani sono d’accordo, gli interessati no, perché dicono che di mattina non hanno clienti e che lavorano solo la sera e la notte. Regolamentazioni, in ambito commerciale, ce ne sono sempre state e anzi le abbiamo considerate come conquiste sindacali a favore dei lavoratori, troppo spesso sfruttati dai padroni. Ora, i bengalesi soprattutto, con i loro negozi di frutta e verdura, stanno sovvertendo i nostri concetti mentali. E stanno ricevendo la solidarietà dei “buonisti” che non sanno più a che santo votarsi per dare addosso al governo in carica.

Il giardino dell’Eden esiste!


Testo di Matteo Bellu

In Norvegia, quando negli alberi ci sono troppe mele, i proprietari fanno delle buste e le appendono fuori dalle loro case in modo che i passanti le prendano e le mangino gratuitamente per evitare di farle cadere, marcire e di conseguenza buttarle. Sembra una piccolezza, ma a parer mio è un gesto enorme che dovrebbe far riflettere tutti noi.

sabato 13 ottobre 2018

Cameriere, c’è un insetto nel piatto!


Doria Orestina: Sarà la nuova pizza italiana , ce lo chiede l'Europa.

Francesca Lancia: C'è un insetto nella pizza! Scusi, gliene porto un'altra!

Gianfranco De Marchi: Che la mangino in Francia e Lussemburgo…

Romualdo Perrotta: Dai un pezzo di questa pizza a Juncher.

Antonio De Meo: Questo schifo se lo mangino loro. Come pizza tradizionale italiana, siamo famosi in tutto il mondo.

Elvira Ceci: L'Europa partorisce solo cagate megalattiche.

L'incendiaria marocchina


Annamaria Conte: Non vorrei commentare, ma è più forte di me, questa marocchina schifosa, certo che ce l’ha con Salvini e Di Maio, ha paura di essere rispedita al suo paese a calcioni. E lei deve essere la prima, brutta mussulmana di m....da. Va fan........lo.

Color Marino Vecchia: Sono sempre loro i soggetti malati, che vivono in situazioni di disagio, di non integrazione e pretendono di fare gli insegnanti agli altri. Magari vivono e lavorano in posti ambiti, parlano e si accoppiano con individui del paese ospitale. Mah, strano!

Patrizia Silvestri: Via subito dall'Italia, brutta infame. Spero che venga punita severamente per la sua arroganza, prepotenza e istigazione alla malvagità.

Nicola Marzo: La nazionalità poco conta. Di nostrani, anche più imbecilli di questa, ne abbiamo a centinaia!

Amalia Amadori: Rimpatrio subito! Se l'avesse fatto nel suo paese, l'avrebbero arrestata subito. I marocchini venivano a vendere le loro cose: pacifici erano. Ma adesso sono scemi!

Giovani generazioni eterodirette


Rosanna Tritta: A parte la stupidità di questi studenti che quando gli hanno tolto persino la carta igienica (e le scuole, e gli insegnanti dii sostegno, e li hanno mandati a lavorare gratis...) hanno continuato a farsi le canne davanti scuola e nei bagni. A parte questo, chiunque, che fosse leghista o 5 stelle, avesse bruciato un qualsiasi straccio in piazza sarebbe stato tacciato di fascismo. La potenza dei media servi.

Giovanna Fisichella: Ah, volevo ben dire... Ecco la protesta degli studenti, non protestano perché le sinistre fino allo scorso anno hanno distrutto la scuola, no, protestano contro Salvini e Di Maio. Chi hanno dietro è facile capirlo. Gli slogan contro il razzismo e bla bla bla... Certo che ce l'hanno con Salvini, gli sta togliendo i pusher all'uscita da scuola, pusher che sono al 99% stranieri, tra cui molti falsi richiedenti asilo.

Ovviamente i medici negheranno la correlazione



Morta a 2 anni e mezzo, 24 ore dopo che le era stato somministrato il vaccino esavalente. La Procura della Repubblica di Potenza ha disposto l’autopsia per fare luce sul caso che si è verificato tra martedì e mercoledì scorsi nell’ospedale di Melfi e che è costato la vita a una piccola già affetta da una malattia rara, la sindrome di Dravet, con una malformazione cardiaca e problemi congeniti al sistema nervoso. I medici legali avranno il compito di verificare se ci sia o meno una correlazione tra il decesso e il vaccino e, più in generale, di appurare le cause della morte. L’inchiesta, invece, nata dalla segnalazione dei familiari della piccola che hanno fatto arrivare i carabinieri nel nosocomio melfitano già pochi istanti dopo la morte, dovrà anche verificare se nella catena dell’assistenza sia stato fatto tutto secondo regola.

Scusa richiesta, innocenza manifesta


Quando qualcuno v’invita a casa sua e, nell’entrare, vi dice: “Non guardare il disordine”, non vi viene voglia di rispondergli: “Scuse non richieste, accuse manifeste”? A me sì, ma mi trattengo. Non tutti conoscono questo modo di dire e potrebbe non capire. Nella puntata di venerdì 12 ottobre di “Fratelli di Crozza”, il comico genovese sosteneva che Salvini dovrebbe chiedere scusa alla famiglia di Stefano Cucchi, come da qualche giorno chiede anche la sorella dello sfortunato ragazzo, Ilaria. Considerato che la Sinistra sta cercando spasmodicamente di sopravvivere all’estinzione, la ricerca di icone da santificare, come nel caso di Carlo Giuliani, a cui Rifondazione Comunista voleva dedicare un’aula parlamentare, dimostra quanto il comunismo sia affine a una religione laica, con tanto di santi del calendario da onorare.

Una prof che dice la semplice verità


Altro

Mentre spiegavo l'art. 21 della Costituzione, un mio allievo è intervenuto chiedendo se è libero di gridare in piazza che Salvini è un criminale e uno stupido. La mia risposta: saresti indagato per due reati, ossia per diffamazione e per vilipendio. Salvini è il Ministro degli Interni. Punto.

venerdì 12 ottobre 2018

Per forza arrivano tutti qua!



Pare che un certo numero di paesi africani non voglia più i nostri abiti usati. Che ingrati! Perché voi pensavate forse che glieli regalassimo. No, non proprio. Glieli vendiamo. Ma, naturalmente, glieli vendiamo per aiutarli, come testimoniano le molto e molte benevolenti ONG che se ne occupano. E infatti rientrano in qualche modo nei nostri "aiuti allo sviluppo". In che modo, se glieli vendiamo? In uno si quei modi ingegnosi e pieni di fantasia che il capitalismo globale e le sue organizzazioni sovranazionali hanno inventato perché noi comuni mortali si prendano fischi per fiaschi e si viva nella confusione perenne. Ma cominciamo dall'inizio e cioè proprio dagli "aiuti allo sviluppo". Che hanno il nome giusto e appropriato. Aiutano veramente uno sviluppo, quello delle multinazionali di ogni tipo, alcune delle quali si sviluppano proprio grazie a questi aiuti. Facciamo un esempio, non troppo ipotetico, di un "aiuto allo sviluppo". 

I populisti passano al contrattacco


Non mi piace fare del disfattismo a tutti i costi, ma l’internazionale populista mi sembra una contraddizione in termini, cioè che vada nella stessa direzione del piano mondialista massonico. Forse mi sbaglierò. E’ più probabile che i risultati di tale club fra partiti sovranisti saranno scarsi o nulli. A dirlo è lo stesso presidente, dal nome impronunciabile, che ammette quanto potenti e organizzati siano i globalisti, a cominciare dal miliardario Soros. I cosiddetti populisti non avevano bisogno di partiti appositi, né men che meno di una internazionale populista se tutto rimaneva come prima, con il concetto di patria ben stampato nelle menti della gente, come ci fu a suo tempo insegnato alle scuole elementari. E invece, i padroni occulti del mondo, manovrando le nostre coscienze, ci hanno portato sull’orlo della guerra civile, tra favorevoli e contrari all’accoglienza con relativo meticciamento, schierati su fronti opposti. Poi ci vengono a dire che il progresso va avanti e le migrazioni non si possono fermare. Da parte mia, qualunque cosa possa servire a fermare la sostituzione etnica in Europa, mi va bene.

[Grazie a Francesco per avermi segnalato il video]

Il patriarcato è finito da tempo ma le femministe non se ne sono accorte



Free Bleeding, la cui traduzione in italiano è “sanguinamento libero”, viene definito dal movimento femminista “il più forte atto femminista del nostro tempo”, ed è in poche parole il rifiuto della donna di usare tamponi o altro che impedisca il libero deflusso delle mestruazioni e il sanguinamento della vagina. Intorno al Free Bleeding si costruiscono azioni, proteste, siti e pagine su Facebook, perché l’imposizione alle donne di nascondere il sanguinamento devirerebbe da una imposizione patriarcale. Società patriarcale che secondo le femministe ancora prevale nella società (in un’epoca che è invece drammaticamente caratterizzata dalla scomparsa del padre e del suo ruolo e che fa rimpiangere la famiglia chiamata patriarcale, dove uomo e donna avevano ruoli pianificati dalla società). Nella foto, una femminista del movimento FreeBleeding irrompe durante un’audizione all’interno dell’aula del Senato americano, per protestare contro il fatto che l'assorbente è strumento di sottomissione patriarcale.