domenica 19 agosto 2018

Dunque è stato buttato giù con le cariche esplosive?


Dopo tutte le notizie che parlavano di crollo naturale da incuria, indicando nei Benetton i responsabili morali del disastro, ecco, benché in ritardo, affacciarsi l’ipotesi che il ponte di Genova sia stato fatto cadere grazie a cariche esplosive sistemate la sera prima, con la scusa di lavori straordinari di manutenzione. Con le Torri Gemelle era successa la stessa cosa: da almeno due settimane prima dell’undici settembre c’era una ditta di manutenzione all’opera negli edifici. Ne parla Massimo Mazzucco, che evidenzia come nel caso del ponte Morandi manchino i filmati del crollo, esattamente come nel caso dell’attacco al Pentagono. Ma ci sono anche altre stranezze: i due bagliori, il boato udito da testimoni, il calcestruzzo che si carbonizza come se fosse stato bruciato da quell’esplosivo moderno chiamato Termite. I dubbi sono tanti. Salvini minaccia fuoco e fiamme contro i Benetton, ma i veri mandanti ed esecutori materiali probabilmente rimarranno nell’ombra. L’Italia è sotto attacco, questo è evidente. E non da ora.

L’ammiraglio che rema contro


Testo di Antonio Mattia

L'ammiraglio Pettorino se ne fotte di Salvini e della volontà del Popolo Italiano. Continua il lavoro che facevano le ONG portandosi via i migranti da Malta. Resta comunque il dubbio: prende ordini dai ministri Trenta e Moavero o ancora da Delrio?

Non è vero che i genovesi sono tirchi


I pidioti ci provano in tutti i modi



Testo di Paolo Munafo

Sul web girano foto fake di Salvini e Di Maio a fare selfie ai funerali di Genova. Notare il fake. Salvini in giacca azzurra. Invece indossavano giacca blu scuro e cravatta scura. Gente non abboccate. I soliti pidioti. Vergognoso far girare certe cose in un giorno di dolore. Siete senza vergogna.

Cercasi esorcisti per centri di accoglienza



Antiche superstizioni, una regia "occulta" e il terremoto: tre ingredienti che a Palmoli (Chieti) ieri mattina hanno dato vita al clamoroso blocco dell'unica strada di accesso al paese. Il traffico sulla provinciale è stato interrotto dai migranti presenti nelle due strutture (uno Sprar e un Cas) che si sono messi in mezzo alla strada non facendo passare alcun mezzo. A protestare erano gli ospiti dell'ex convento in gran parte donne di nazionalità nigeriana con bambini al seguito. Il motivo? La presenza di “spiriti» nella struttura: una credenza alimentata nei giorni scorsi da un gruppo di ospiti di nazionalità serba (14 persone) e rafforzata, fatalmente, dalle scosse di terremoto di giovedì sera.

sabato 18 agosto 2018

Non ci sono più gli ingegneri di una volta!



Nel 1935, quel mascalzone del Duce fece costruire il viadotto Venezia-Mestre, un’autostrada sull'acqua lunga 3 km e 850 metri e larga 20 metri. Il lavoro fu compiuto in meno di 2 anni. Questa autostrada sta ancora lì. In democrazia le hanno cambiato il nome, ponte del Littorio è diventato ponte della libertà. L'opera fu costruita senza revisione dei prezzi, al contrario di come avviene in democrazia, e con i soldi avanzati l'ingegner Miozzi ha subito costruito il ponte degli Scalzi. Il Duce li inaugurò entrambi in 2 anni. L'ing. Miozzi, esemplare di onestà e capacità non ha una via intestata a lui perché è morto nel 1979, in piena democrazia, quando uomini come lui sono considerati da dimenticare.

La fine di un glorioso partito in un unico sguardo


Testo di Monica Wesley


Tutta l’intellighenzia di sinistra raggruppata in un unico volto. Ai funerali di Stato entrano i carabinieri e le forze dell'ordine e vengono applauditi dai cittadini e dai familiari delle vittime. Entrano i Vigili del Fuoco e vengono applauditi. Entrano Di Maio e Salvini e vengono applauditi. Entra Martina e viene contestato e fischiato.Volete vedè che anche ai funerali c'erano gli squadristi?Oppure il popolo italiano da nord a sud sa perfettamente individuare chi sono i responsabili veri del disastro? Certo è che per gli intelligentoni dell'intelligenzia di sinistra chi non è a sinistra è analfabeta funzionale. Ma ho la nettissima sensazione che i veri analfabeti funzionali si trovano proprio nell'ala sinistra! Martina nun te offende se ai funerali t'hanno contestato! Si vede che ve le siete cercate e meritate. Il linciaggio di cui parli sui social? Ben poca cosa rispetto a ciò che meritereste davvero! E ai tuoi seguaci voglio dire che non sono un troll, ma una cittadina italiana che ci mette la faccia e parla in faccia. E sì, perché meglio specificarlo. Poiché per voi se il cervello e il cuore non sono a sinistra e la si pensa diversamente o si è squadristi-razzisti-fascisti, oppure troll e analfabeti funzionali.

Le case, c'erano o non c'erano?


Stefano Salomone: Tanto per fare chiarezza, questo è ponte Morandi in costruzione, le case c'erano già, tutto fu fatto con totale disprezzo della popolazione.


Gabriella Arru: Pazzesco, io ho una foto che ritrae il ponte in costruzione. Parrebbe che non ci siano case, invece dicono che fossero già esistenti.

Alla faccia di Faccia Libro!


Per l’ennesima volta, Facebook mi ha bloccato per un altro mese. Il motivo? Ho scritto che Rom e negri sono selvaggi. Non entro nel merito della questione, perché chiunque può constatare che è la pura verità, ma se il titolare di Social TV invita a “combattere” virtualmente il PD tramite internet, io invito i miei lettori a tenere presente che il PD è solo servo di un padrone molto più potente e pericoloso, poiché si tiene defilato e agisce di nascosto da dietro le quinte. Sono troppo complottista, secondo voi? Allora, qualcuno mi spieghi perché oggi non si può dire la parola “negro”? Io sono nato in un’epoca in cui lo si poteva dire e a nessuno veniva in mente che fosse sinonimo di razzismo, perciò continuerò ad usarla, senza per questo sentirmi razzista, come i manipolatori ebrei, padroni occulti del discorso, vorrebbero. Quando Facebook mi notifica la sospensione, dice: “Un tuo post viola le norme della nostra comunità”. E allora, ribaltiamo le cose: è Facebook che sta violando le norme della mia comunità, di me stesso, anarchico individualista, ovvero inponendomi un lessico che disapprovo perché ipocrita e truffaldino. Perciò, continuerò a usare termini come Frocio, Negro, Zingaro, ecc. Alla faccia di Faccia Libro!

Un esponente della Chiesa parla del nuovo ordine mondiale


Fonte: Gloria TV

Gli oligarchi occidentali hanno pianificato il crollo demografico dell'Occidente per produrre una crisi economica al fine di accompagnarlo in un nuovo ordine mondiale, ha detto Ettore Gotti Tedeschi, ex presidente della Banca Vaticana, durante un discorso alla prima conferenza della Accademia per la Vita Umana Giovanni Paolo II. Secondo LifeSiteNews.com (9 luglio) è "impensabile" per Gotti che i leader occidentali non sapessero cosa facevano rifiutando la vita (aborto) e la legge naturale (ideologia gay). Le catastrofi volute a livello economico, geo-politico e sociale dovrebbero "persuadere" l'Occidente ad accettare l'eliminazione della sovranità nazionale e a istituire un "ambientalismo agnostico" come "religione universale". Per Gotti, la causa reale dietro queste piaghe è il "crollo delle nascite" in Occidente. Secondo Gotti, gli autori di questo crollo al momento sono anche consulenti dei "vertici della Chiesa" [cioè di Papa Francesco]. Gotti li definisce "profeti gnostici" e nomina Paul Ehrlich, Jeffrey Sachs e l'ex segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon. Lo Gnosticismo Moderno è una ideologia che punta a sostituire la realtà con l'ideologia.

Una tragedia che fa riflettere



Nulla accade solo per caso. La tragedia del ponte di Genova che piange i suoi morti e mostra il volto di una città sventrata insegna che è tempo che cada un intero sistema marcio alle fondamenta. Cada la maschera che dietro l’auto-certificazione “progressista-umanitaria” nasconde un fitto, cementato e segreto intreccio di interessi speculativi voraci e parassitari con tutte le connivenze di chi dichiara di volere un mondo senza confini ma pone barriere con alti pedaggi ai caselli, di chi dichiara di voler abbattere muri e frontiere nel mondo, ma non si cura di quel che frana in casa propria. Il ponte ci richiama a riflettere su vari livelli di coscienza, il sistema del passato mostra ogni giorno un aspetto marcio sotto la facciata, ha bisogno di disinfestazione per essere curato e per far ri-nascere il paese su basi più sane.

venerdì 17 agosto 2018

Le vittime invisibili, come al solito!


Un cane estratto vivo dal ponte crollato. Purtroppo il suo padrone non ce l'ha fatta. Anche loro sono delle vittime, ma come al solito nei vari tg non vengono menzionati manco un secondo.

Nessuna responsabilità dei Benetton, solo una disgrazia



Il personaggio gradasso e provocatore che è stata la cifra di Oliviero Toscani si è spento davanti alla tragedia del ponte Morandi di Genova. Come riporta il Corriere della sera, il fotografo che ha legato la sua immagine ai Benetton, concessionari anche di quel tratto autostradale sgretolatosi addosso a oltre 38 vittime, ha la voce bassa, dimessa: “Non ho niente da dire, non ho niente da dire”. Difficile però anche per Toscani nascondere il dolore per una tragedia così grande, anche se sembra più addolorato per gli attacchi ai Benetton e alla sua persona che per la vittime: “Sono dispiaciuto. Soprattutto per il destino e l’ingiustizia. Sì, il destino e l’ingiustizia. E per tutte le bugie che la gente racconta”. Secondo Toscani gli attacchi ai Benetton sono stati eccessivi: “Come se uno volesse speculare sulla vita degli altri. Ma se loro sono persone serissime. Sì, sono sempre seri, hanno sempre fatto le cose al massimo… e lo dico io che ci ho lavorato insieme”.

Il crocifisso attaccato da idioti e da musulmani


Testo di Giancarlo Pesce

Non ho davvero parole per definire l'idiota che ha avuto la brillante idea di taggare un affresco del '300 nella Basilica di San Lorenzo, a Vicenza. Caro HERMBONE, probabilmente, coglione come sei, adesso ti sentirai pure un eroe rivoluzionario, soddisfatto nella tua cameretta. Invece sei solo uno sfigato, che non ha niente di meglio da fare che rovinare il murale di un artista vissuto 700 anni prima di te. Sappi che hai il totale disprezzo di tutti i writer e street-artist di Vicenza.
P.S.: vi ringrazio se vorrete condividere questo post in modo che l'idiota possa leggerlo. Stiamo cercando di identificarlo: se avete idea di chi possa essere, scrivetemi in privato. Grazie.

Compagno capitalista


Testo di Rossano Sasso

Controlla Società Autostrade, Autogrill, decine di quotidiani nazionali e coi cadaveri ancora sotto le macerie, la sua società ha minacciato Di Maio e Salvini di far pagare allo Stato una penale in caso di revoca della concessione autostradale. Da sempre di sinistra e vicino al Pd. 
Si chiama Benetton.

La vita è adesso


Testo di Roberto Bessi

Questa foto è una lezione di vita. Bastano pochi secondi, pochi metri e improvvisamente tutto può cambiare, tutto può finire. Per questo è importante non rimandare, non arrabbiarsi per motivi futili e soprattutto imparare a coltivare la felicità. Ogni giorno. E cercatevi quando vi mancate. Che la vita ci sembra “domani”, e invece è tutta adesso.

Obsolescenza programmata


Sappiamo che quando viene messo sul mercato un nuovo prodotto tecnologico, come per esempio un computer, c’è, insita nei suoi meandri, la data di scadenza, inserita magicamente al suo interno allo scopo di farlo decedere entro un determinato lasso di tempo. Lo scopo di tale fenomeno, che non è antichissimo ma di recente acquisizione, è quello di spingere il rassegnato cliente a comprarne un altro, così da tener sempre vivo il mercato di tale merce. E fin qui ci si può anche adattare. Ma quando si tratta di manufatti la cui obsolescenza, e successivo decadimento, può mettere a rischio la vita delle persone, come nel caso del ponte Morandi, allora dobbiamo parlare di meccanismo perverso e assassino. All’Italia, banco di prova dei mondialisti nonché colonia degli Stati Uniti, è stata lasciata la possibilità di assaggiare le gioie del capitalismo sfrenato. Tanto è vero che ci sono ponti negli USA costruiti alla fine dell’Ottocento e agli inizi del Novecento, che sono ancora in piedi. Quello di Genova aveva intorno ai 50 anni. Nelle colonie, secondo la mentalità americana e, dietro ad essa, sionista, possono succedere cose turche, che nella Madre Patria non potranno mai succedere. Anche per questo noi italiani siamo schiavi degli americani.

[N.d.R. Grazie a Francesco Spizzirri per la segnalazione]

giovedì 16 agosto 2018

I nostri simpatici cugini


Salvatore Massimo Stella: I francesi (vignetta in prima pagina sul quotidiano Le Monde) se la ridono. Ironizzare sulle disgrazie. SHAME ON YOU!

Davide Ardelio Archenti: Cari francesi, nel vostro bagaglio genetico avete il nasino all’in su, alla francesina, che il mondo conosce, ma evidentemente il mondo non conosce a fondo la causa di questa malformazione genetica. Puzzate fin dalla preistoria di merda e il vostro naso è fatto per annusarsela. Pure al tempo del re Sole è noto che si lavava una volta al mese. Luridi merdosi con il naso all’in su!

Sciacalli per natura



Tre donne Sinti originarie di Torino di 18, 36 e 45 anni sono state arrestate dalla polizia in via San Donà del Piave, sul Polcevera, sulla sponda opposta di via Fillak dove ci sono le case che sono state sfollate. Anche quell’area è interessata al crollo del Ponte Morandi e sgomberata per la pericolosità. Le più vecchie sono state condannate e sono state portate nel carcere di Pontedecimo, mentre la più giovane, ha ricevuto la misura del divieto di dimora a Genova con obbligo di firma a Torino dove, appunto, risiede.

I froci non c’entrano col ponte!


Giovanni Morreale: Ah, il fatto che è caduto il ponte è colpa dei gay...



Mauro Daitarn: No, semplicemente si fa notare che Benetton spende per i suoi introiti e basta. Fa vedere con la sua pubblicità sempre cose politicamente corrette. Peccato che poi la realtà sia ben diversa.