martedì 11 dicembre 2018

L’ordine massonico che deriva dal caos giallo


Se votavano Marine Le Pen, i francesi si evitavano le devastazioni. Non sto parlando tanto dei commercianti, che sotto le feste avrebbero fatto incassi notevoli, che non hanno potuto fare a causa della chiusura forzata dei negozi, ma di tutte le macchine bruciate a caso, che si sono trovate parcheggiate nel posto sbagliato al momento sbagliato. Poiché con la macchina ci lavoro – e non me l’hanno regalata! - mi identifico con i proprietari delle autovetture, piuttosto che con i commercianti parigini. M’identifico un po’ meno con le banche, anch’esse distrutte entusiasticamente e, a questo punto, non m’identifico per niente con i “Gilet gialli”, per lo meno con quelli che hanno messo Parigi a ferro e fuoco. I quali, dal punto di vista etnologico, mi fanno venire in mente quei capi tribù della Nuova Guinea che, una volta all’anno, indicono una gran festa, invitando i membri delle tribù confinanti e fanno un’ecatombe di maiali e altri animali, anche più di quello che gli stomaci di tutti gli invitati siano in grado di consumare. E questo, solo per mostrare la loro opulenza, le ricchezze e, in definitiva, per rimarcare il loro status sociale. Come i marocchini valutano la ricchezza di un beduino sulla base dei cammelli, così i papuani neoguineani la valutano in base ai porcelli posseduti.

Blondet mostra segni di demenza senile



Ma non si ha tempo di scrivere dei progressi australiani nella “non discriminazione”, che essi  vengono immensamente superati in USA dal PETA, “People for Ethical  Treatment of Animals”,  la più   potente lobby animalista  –  con uffici in tutto l’Occidente, che lotta per far cessare lo sfruttamento degli animali per “carne, cuoio, pelliccia e per la loro esibizione dei circhi”. Essa ha elencato una serie di frasi  che ritiene offensive e discriminatorie verso  il bestiame, e  ne ha proposto    le rettifiche “animal-friendly”.  Le  frasi che PETA odia sono, ahimé, idiomatiche e  proverbiali, che tutti, colpevoli, usiamo. Per esempio, “prendere il toro per le corna” – gravemente offensiva per i tori. Modificarla in “prendere le rose per le spine”. “Bastonare un cavallo morto”? Orrore: si dica “Pasturare un cavallo sazio”.  “Fare da cavia” è discriminatorio verso quei roditori: si dice “fare da test tube”.

lunedì 10 dicembre 2018

Morire per lui



Questo è quello per cui molti giovani hanno perso la vita: un colorato, drogato marcio. E i genitori li hanno pure accompagnati? Scusatemi, ma non ci siamo per niente. Non puoi portare dei minorenni a vedere uno che si droga. Ma che razza di genitori sono?

L'eterna dicotomia tra chi lavora e chi sfrutta il lavoro altrui


Non so in base a quale criterio i nostri creatori decisero chi doveva faticare e chi invece assumeva ruoli dirigenziali. Presumo sulla base del titolo di studio: scienziati e militari comandavano, mentre i senza titolo andarono a fare i minatori in Sudafrica. Si vede, però, che non erano abituati alla fatica e dopo un po’ si ammutinarono. Approfittarono di una visita del capo militare, ENLIL, e di notte diedero l’assalto ai suoi quartieri. Non riuscirono a farlo fuori, ma il capo non rimase sordo alle loro istanze. Disse che era disposto ad essere sostituito e a tornarsene su Nibiru, ma in cambio voleva che l’istigatore della rivolta venisse messo a morte. 

Il NWO all'attacco della tradizione cristiana



BARI - Sta creando scalpore a livello nazionale la scelta del Comune di Acquaviva delle Fonti, che per Natale 2018 ha allestito in piazza una rappresentazione davvero singolare della Natività dove san Giuseppe e la Madonna sono raffigurati da due manichini-migranti che rischiano di affondare in un mare di bottiglie di plastica. Al centro della Sacra Famiglia poi c'è un Bambin Gesù di colore, adagiato su un salvagente al posto della classica mangiatoia. A circondare il quadretto familiare soltanto un mare di reti rosse. Una scelta definita una provocazione e un messaggio troppo «immigrazionista».

I buonisti e le loro ingenue strumentalizzazioni



Hanno tolto le esenzioni per le famiglie numerose, ma solo per quelle extracomunitarie. Per risparmiare? No, nessuna di queste agevolazioni era a carico dello Stato. Lo fanno perché sono razzisti. E pazienza se qualcuno si gira dall'altra parte. C'è qualcosa che non va assolutamente in questo stato. (Mi sento di far parte di loro...piccoli e fragili, che un giorno crescono diventando, grazie a questa situazione, generosi e forti).

domenica 9 dicembre 2018

Un giornalista asservito ai poteri forti litiga con un libero pensatore



Duro scontro tra Diego Fusaro e David Parenzo su Twitter. Il filosofo ha scritto sul social network: “Dalla parte dei gilet gialli. Che dalla Francia divampi la rivolta antimondialista in grado di riaprire spazi di democrazia reale e di recupero di sovranità contro l’Unione Europea“.
Parenzo ha replicato al tweet: “Gilet gialli, l’allarme dell’Eliseo: ‘un tentativo di colpo di Stato, vogliono sparare ai politici’. Che tu fossi un coglione (filosoficamente inteso) lo sapevo dai tempi de ‘la Gabbia’ (omen nomen) ma da oggi è certificato urbi et orbi“.

Ma cosa gli dice il cervello a Toscani?




Da Psicolandia, la sintesi di tutto: meticciato globale, poligamia e ideologia gender (qui nella sua declinazione svirilizzante). E, se vogliamo, anche pubblicità occulta per utero in affitto: per chi è il bambino? Forse per i due "maschi" ai lati?

Dialogo tra un blogger curioso e il commerciante polacco


Codroipo. Mercatino di Natale, con annesso mercatino dell’usato. Accertato che il titolare della bancarella accarezzava la mia altrettanto curiosa cagnetta (e quindi non si mostrava ostile), mi sono rivolto al commerciante chiedendogli, per prima cosa:
- E’ italiano?
-No, polacco.
- Mi permette di fare una foto alle immagini del Duce?
- Certo! Vuole riprendere anche me?
Penso: meglio di no. Non si sa mai in mano a chi va a finire la foto. E poi riprendo a dirgli:
- No, bastano gli oggetti. Sa che c’è un grande dibattito in Italia sulle immagini fasciste?
- Sì, leggo i giornali. Vivo in Italia da 16 anni.
- E sa anche che c’è un deputato di origine ebraica, Emanuele Fiano che vuole mettere fuori legge le immagini di Mussolini?
- Sì, mi pare che sia già legge, che siano vietate, ma non m’interessa.

Di fronte all'insipienza criminale non bastano i minuti di silenzio


Mi pare di aver sentito, al telegiornale, un accenno al minuto di silenzio chiesto da Salvini per riflettere sulle sei morti assurde della discoteca marchigiana, schiacciate dalla folla. La Boldrini, con la sua intelligenza che abbiamo avuto modo di conoscere, voleva che Salvini interrompesse l’evento e corresse nelle Marche. Poi, quando Salvini corre di qua e di là, la Sinistra lo critica perché è sempre in giro e mai in ufficio. Sulla nazionalità e gli scopi del responsabile, di colui o coloro che hanno spruzzato il peperoncino, si sta indagando, ma sul “macello” di Torino, quando in piazza si stava proiettando la partita, si è saputo che i responsabili erano una banda di ragazzini nordafricani che usavano quel metodo per rapinare le loro vittime. Se si dovesse scoprire che anche stavolta il responsabile è un ladro straniero, si avrà la conferma dell’assioma: “I migranti non fuggono dalle guerre, ma ce le portano in casa”. Morti ce ne sono, come nelle guerre guerreggiate. Personalmente, come sono propenso ad introdurre la pena di morte per gli incendiari che bruciano i boschi, così comincerei a valutare analoghe sanzioni per gli idioti che ammazzano gente innocente, così, a casaccio, per insipienza.Togliere dalla circolazione tale genere di idioti è benefico per l’umanità.
[Grazie a Francesco per la segnalazione]

Il rosso comune di Bologna aiuta i ladri


Fonte: Dagospia


Non può dormire nella sua casa, ma è costretto a stare in garage. Il dramma di Juri Malini, operaio 41enne di Zola Predosa, provincia di Bologna, ha dell’assurdo, se non fosse che è vero e autentico e simboleggia un paradosso inaccettabile: il suo appartamento è stato occupato abusivamente da una famiglia di romeni ormai da sei mesi, e lui non può rientrare, finendo per essere praticamente un senzatetto, con il solo garage di 10 metri quadri a impedirgli di dormire in strada o in auto. Era il 2008 quando Juri accese un mutuo per comprarsi una casa ad Anzola dell’Emilia: successivamente, racconta Il Resto del Carlino, per motivi di lavoro si trasferì all’estero e affidò l’appartamento al Comune di Bologna che lo utilizzò per l’accoglienza dei migranti. Lì è iniziata la disavventura per Malini: la casa fu infatti destinata ad una famiglia di romeni che lo ridusse in condizioni pessime. «Il preventivo per sistemarlo supera i 36mila euro - racconta - era completamente ammobiliato. Mobili, elettrodomestici, sanitari, legno a vista: se non è stato rovinato è stato rubato».
 

L’induismo, una religione poco misericordiosa



Le strade in India sono ornate da povera gente senza tetto e senza cibo, nessuno sembra curarsene, vivono nell’indifferenza di questo paese e di questo popolo. Tutti però ricordano di portare cibo, bevande, frutta fresca e piatti caldi a statue di divinità che sicuramente quel cibo non lo possono mangiare, statuine e bambole divine che mi ricordano quei giochi malinconici con cui nessun bambino occidentale vuole giocare. Sono seduto in cima ad una scalinata, davanti ad un albero secolare su cui è posta una piccola statua, i credenti passano e si inchinano, alcuni omaggiano la divinità con del cibo. Pochi minuti dopo vedo passare un cane e mangiarsi ciò che poco prima il fedele aveva lasciato e poco dopo ancora un poveruomo fa la stessa cosa.

sabato 8 dicembre 2018

Cecilia la cannibalessa


Testo di Paolo Sensini

La signora Cécile Kyenge, che avvicinandosi a fine mandato si è fatta il suo partitino razzista per soli neri al fine di mantenere gli immeritati privilegi, accusa gli italiani di essere incivili, xenofobi, razzisti e poco accoglienti. Però secondo il "Guardian", nel Congo, suo paese d'origine, i pigmei vengono cacciati e massacrati come animali perché considerati scimmie. E lì le scimmie vengono mangiate. Funzionari ONU indagano le accuse di cannibalismo nella provincia dell'Ituri, dove la lotta tra diversi gruppi di ribelli nel 2003 sfollò circa 150.000 profughi. Il cannibalismo è riemerso nel Congo orientale non appena le ultime vestigia di influenza coloniale sono state erose, e ora si allarga sempre più anche negli altri Stati africani. Ma da noi la stampa tace accuratamente tali notizie, come del resto tace il genocidio della popolazione bianca in Sudafrica, per rispetto ai sacri dogmi del politicamente corretto.

Veritas Vincit è un blog fascista: lo dice un esperto


Osservatorio Nazionale Antifascista: Il Duce ha fatto anche cose buone: tutte coglionate! Con questo articolo sfatiamo i grandi cavalli di battaglia usati da vecchi e nuovi fascistelli, nostalgici di quel “grand’uomo” di Benito Mussolini.
Me: Da osservatore esterno quale mi considero, mi sembra ci siano più nostalgici a sinistra che a destra. I primi scendono in piazza chiassosamente e con aggressività, mentre i secondi celebrano i loro riti con timidezza e discrezione. Fate voi!
Raffa Zio: Timidezza e discrezione? Insieme ai fascisti si muovono interi reparti di polizia (a difesa) e stuoli di giornalisti. Per quattro fascisti si bloccano cittadine e si riempiono TG. Timidi e discreti come le magliette di Predappio ed i saluti romani al cimitero della X mas?
Me: Mi sembra che sia tutto folclore inoffensivo e se c'è la polizia in forze è per difendere il principio costituzionale della libertà di pensiero e per difenderli fisicamente dalla minaccia reale e violenta degli antagonisti.

Anche le scritte sui muri sono attentati fascisti


Fonte: Panorama

Il caso di Luca Traini, l'uomo accusato di tentata strage per aver sparato all'impazzata ferendo 6 immigrati, è solo l'ultimo episodio di violenza riconducibile ad esponenti e sostenitori dell'estrema destra nel nostro paese. Dal 1° gennaio ad oggi sono infatti decine le segnalazioni per aggressioni, intimidazioni e soprusi da parte di gruppi neo fascisti e neo nazisti.
Ecco la lista dei casi più eclatanti:

Il marocchino naturalizzato che si sente tradito dal governo


Testo di Youssef El Hirnou 
Poesia
O ministro dell’interno, lei non è merda, no. Lei è il sudicio che si insinua nei più loschi pertugi, come esempio l’estremità del buco di c*** o il vuoto tra le dita dei piedi. Perché la merda puzza assai, ma non è abbastanza, lei signor ministro della repubblica è quel sudicio che sa anche di acida repressione. Ha fatto del 17% d’Italia un estremo buco di c*** e un vuoto tra le dita dei piedi dove far proliferare il suo nauseabondo odore di merda.

(Se un giorno i nostri diari di Facebook potranno essere una prova, voglio che si sappia quello che pensavo di quest’uomo e di quest’era)

Inimicizie finte e di facciata





Ebrei che usano fosforo bianco sui civili. Li uccidono bruciandoli vivi. Essere respinto da questo Israele nazista ė un merito per Salvini.

venerdì 7 dicembre 2018

Dalla Francia massona, una speranza per fermare il Nuovo Ordine Mondiale


Testo di Paolo Sensini

I francesi sono il primo Paese europeo a ribellarsi alla distruzione dell'Occidente, sebbene forse non siano del tutto consapevoli di lottare contro il nemico comune all'intera umanità. Alle sommosse in Francia, Macron ha saputo soltanto rispondere dichiarando che, secondo lui, il G20 di Buenos Aires era stato un successo e che avrebbe proseguito con più efficacia nella direzione (cattiva) dei predecessori. Poiché il bastimento della globalizzazione finanziaria sta colando a picco, molti cominciano a mettere in salvo i propri interessi, senza curarsi di alcuno. Da qui nasce, per esempio, la tensione tra Unione Europea e Stati Uniti e lo sfaldamento interno della UE che sta procedendo a ritmi velocissimi. Tenuto conto di quanto v’è in gioco, risulta dunque evidente che la rivolta in Francia non è che l'inizio di un processo molto più vasto che si allargherà ad altri Paesi occidentali. È quindi assurdo credere che in un'epoca come la nostra un governo, qualunque esso sia, possa risolvere i problemi del proprio Paese senza rimettere in discussione le relazioni internazionali e ritrovare simultaneamente la propria capacità d'agire. Per questo in futuro, dopo il caos "creativo" nel Vicino e Medio Oriente, vi saranno continue turbolenze a ogni latitudine occidentale.

La famosa bagnina animalista che si preoccupa per l’Italia



L'ultima star del mondo dem si chiama Pamela Anderson. Proprio lei, la bagnina più amata della tv. Che diventa per un giorno la protagonista del web attaccando il ministro dell'Interno e azzardando un'analisi politica che non dispiace agli elettori delusi. Il primo tweet, mercoledì pomeriggio, comincia con un innocuo: «Pensieri dall’Italia», con tanto di bandierina del nostro Paese. Ma non c’è niente di idilliaco in quello che l’attrice naturalizzata negli States scrive: «L’Italia è un Paese meraviglioso, lo amo tanto, amo il cibo, la moda, la storia, l’arte, ma sono molto preoccupata dalle tendenze che mi ricordano gli anni ‘30». La modella, attrice e showgirl di origini canadesi, 51 anni portati splendidamente, prosegue la sua analisi politica e sociale: «la paura e l’insicurezza in tutte le fasce sociali, gli attacchi quotidiani a rifugiati e migranti, la profonda crisi economica...» .

I paesi del Terzo Mondo in cerca di un posto al sole, anzi, al freddo.


Testo di Paolo A.

AltroL' ONU è composto per la maggior parte da paesi arretrati e poveri, molti sono musulmani. Così hanno pensato alla demenziale "proposta", imposta, di un patto sulle migrazioni. Quale miglior soluzione per disfarsi di masse di poveri, criminali, imponendoli agli stati membri?

Non ci sono più i doncamilli di una volta!



Testo di Diego Salvadori


Ricordo con nostalgia le gag di don Camillo e Peppone dove, mentre l’onorevole comunista faceva propaganda politica, il prete se ne inventava di tutti i colori per evangelizzare.


I mille trucchetti della morte per fregarci


Luigi fu contento quando i medici gli proposero di tagliargli la gamba. Il diabete lo avrebbe portato alla cancrena ed era l’unico modo per salvargli la vita. Sulla base del principio secondo cui tolto il dente, tolto il dolore, sperava che le piaghe alla gamba avrebbero smesso di procurargli dolore. E invece, quello fu l’inizio della fine. Dopo l’amputazione dovette fare i conti con quello strano fenomeno che i medici gli spiegarono chiamarsi “arto fantasma”, che duole anche se non c’è. Poi cominciarono terapie palliative, lenitive dei dolori che, deludendolo, non erano cessati. Ci fu anche l’intermezzo della polmonite ospedaliera, presa al nosocomio di Udine dov’era ricoverato già da tre mesi. Finché non arrivò il giorno della liberazione. Anzi, della mezza liberazione, perché lui sperava di essere rimandato a casa, mentre i medici lo inviarono per un periodo di riabilitazione all’RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) di Codroipo, suo paese di provenienza. Lì accadde l’imprevisto che fece precipitare la situazione. Seduto su una di quelle sedie a rotelle monumentali che si trovano in tutti gli ospedali, Luigi, non si sa bene come, cadde all’indietro, con tutta la sedia, sbattendo la testa. Una denuncia per malasanità, per negligenza delle infermiere o per il malfuzionamento del sedile, ci starebbe, ma Luigi fu trasportato d’urgenza all’ospedale di San Daniele, per verificare la presenza di sangue rappreso nella scatola cranica, e la sorella che lo seguiva con abnegazione non ne fece nulla. 

Neanche il drago muove la coda per niente



Benché l’Unione Europea sia stata finora il più importante partner dell’Africa Orientale, finanziando progetti per quasi 90 milioni di dollari l’anno, John Magufuli, presidente della Tanzania, ha pubblicamente dichiarato che, d’ora in poi, non si avvarrà più dell’aiuto europeo, ma a sostegno del proprio sviluppo, si rivolgerà esclusivamente alla Cina. L’eccentrico capo di Stato non ha neppure fatto mistero delle ragioni che hanno motivato la sua scelta: “L’Europa – ha detto – pretende di influenzare troppo le nostre scelte politiche come condizione per erogare gli aiuti”. In altre parole, ciò che Magufuli intende dire all’Europa è: ‘Se volete aiutarci, dateci i quattrini e fatevi i fatti vostri’.

giovedì 6 dicembre 2018

La notte dei compagni viventi



Il vice ministro Edoardo Rixi, il deputato Andrea Crippa, l’assessore Paola Bordilli, i presidenti di municipio Andrea Carratù e Renato Falcidia, il consigliere di municipio Marco Ghisolfo più una serie di “Giovani Padani” sono stati assediati ieri in via al Ponte Calvi dove stavano cenando in un ristorante, da un gruppo di antagonisti. Una ventina di persone hanno affollato la strada esponendo alcuni cartelli. Sul posto la polizia con diverse volanti e la Digos. La vicenda, racconta Carratù, si è svolta in due tempi. Prima è arrivato un gruppetto di 2 o 3 persone: “Hanno detto qualcosa al titolare del ristorante, poi hanno preso una bandiera e si sono allontanati. Questo è successo mentre stava arrivando Rixi. Poi i ragazzi sono usciti e noi abbiamo continuato la cena”. Nel frattempo è passato a salutare il gruppo il segretario provinciale della Lega Alessio Piana.

Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate a Mu!


Testo di Rita Jemma

Il popolo della civiltà della Lemuria aveva mantenuto una vibrazione elevata, e la Terra era ancora nella 5 ° dimensione inferiore quando la pulizia di Madre Terra riorganizzò la faccia del pianeta, e pochi rimasero a ricominciare. Alcuni si rifugiarono nella Terra Interna, sotto la superficie, dove costruirono città e continuarono ad evolversi. Altri si rifugiarono nel centro cavo della Terra, dove sono rimasti fino ad oggi, ed alcuni sono sopravvissuti in quella che oggi è conosciuta come Hawaii. Quando il clima terrestre estremo si fu placato, una nuova civiltà si sviluppò - quella che conoscete come Atlantide. Un segmento del popolo di Orione si era staccato dalla loro civiltà di quarta dimensione, e sotto l'influenza di esseri provenienti da altre galassie, avevano sviluppato armi da guerra, e minacciavano gli altri nella nostra galassia. 

Un libro intrigante



La scienza moderna e i nuovi eretici
Sugarco Edizioni - Demetrio P.F. Iero e Adriana Pesante    (Euro 14,46)
Nel saggio, che fa seguito al Sapere in esilio pubblicato in questa stessa collana e giunto in pochi mesi alla seconda edizione, gli autori prendono in esame gli esperimenti e le ricerche più avanzate nell’ambito dell’omeopatia, della biocibernetica, della bioelettronica, della musicoterapica, della cromoterapia, della geobiologia, dell’architettura sacra, dell’ergonomica, della fisica nucleare e quantistica e loro campi di applicazione. Si apre così una finestra su un orizzonte sconosciuto fatto di grande scienza di avanguardia capace, se utilizzata, di dare all’umanità e al pianeta Terra un futuro migliore. Ma il panorama descritto si dispiega anche in denunce nei confronti del sistema imperante da sempre, che vede nella scienza e nelle tecniche innovative il pericolo da tenere sotto controllo, così che molte intuizioni geniali, scoperte o ricerche di grandi uomini di scienza sono state e vengono tante volte messe a tacere, se non addirittura utilizzate contro la vita e l’umanità.

ONU e UE, le nuove divinità a cui sottostare


Testo di Paolo Sensini

Gli euroinomani non perdono occasione per attaccare chiunque osi trasgredire i loro diktat. Così Dimitris Avramopoulos, Commissario del Popolo europeo alle migrazioni, non usa giri di parole per sponsorizzare il Global Compact e in un'intervista afferma: "Esorto tutti gli Stati UE interessati a riconsiderare il loro rifiuto del patto delle Nazioni Unite sui migranti. Chi rifiuta il patto di migrazione non l'ha studiato a sufficienza. Nessun Paese e nessun continente può farcela da solo". Guai dunque tentare di sottrarsi alla presa soffocante di entità sovranazionali come ONU o UE, perché altrimenti si ricade nel girone infernale del populismo-sovranismo. Le nuove paroline magiche per piegare i popoli del Vecchio continente alla volontà del Moloch eurocratico.

Il fascista Freda sta con Salvini


Fonte: Dire

“Matteo Salvini? È il salvatore della razza bianca in Europa. Il suo stesso nome è una profezia”. Franco Freda, ex terrorista nero ed esponente di Ordine Nuovo, si racconta in un’intervista a ‘Estreme Conseguenze’. Condannato per gli attentati esplosivi del 25 aprile 1969 e gli attentati ai treni dell’estate 1969 oltre che per i reati di associazione sovversiva e istigazione all’odio razziale, Freda è stato anche accusato, processato e poi assolto “con formula dubitativa per mancanza di prove” dall’accusa di aver organizzato la strage di Piazza Fontana a Milano.  Nel 2005 la Cassazione ha affermato che la strage di Piazza Fontana fu realizzata da “un gruppo eversivo costituito a Padova nell’alveo di Ordine Nuovo” e “capitanato da Franco Freda e Giovanni Ventura”, dichiarandoli però non più processabili.

mercoledì 5 dicembre 2018

Il prete figlio dei fiori che non vuole si faccia il presepio


Testo di Federica Smoter

Vi sembra la foto di due fidanzati? No.  È la foto di un prete (maschio) con un "migrante". Fatevi delle domande, datevi delle risposte e ricordatevi Oscar Wilde: solo gli imbecilli non si fidano delle apparenze.


Mettere fuori legge il Corano, guida pratica del perfetto terrorista


Fonte: Il Giornale

L’Isis ha rivendicato il massacro in Francia. Non è compito nostro scoprire le motivazioni del gesto criminale. Limitiamoci a dire che da qualche anno, da quando i musulmani hanno preso in mano il pallino, degli eccidi non si finisce più di contare i morti. L’Europa è piena di islamici che comprano chiese cristiane e le trasformano in moschee, impongono le loro regole e trascurano quelle dei Paesi di cui sono ospiti, crudeli e spietati. Se ne infischiano delle leggi democratiche e obbediscono a quelle coraniche. Si comportano da padroni, mentre noi subiamo senza reagire. Siamo solo capaci di predicare l’accoglienza e non osiamo respingerli perché politicamente scorretto. La Francia e il Belgio, ormai sono schiavi degli islamici. L’Inghilterra è schiava della mezzaluna. E l’Italia è avviata ad essere una colonia marcia degli adoratori di Allah. Non parliamo del Canada, ormai sotto il tallone di Maometto. Gli Stati Uniti da anni sprofondano nell’incubo di estremisti di vario tipo.

La razza caucasica verso la programmata estinzione


Testo di Valeria Rossi

Perché è stato permesso. E ancora gli viene permesso di depredare tutto, i nostri sacrifici, le nostre lotte per farci una casa. Padri dei padri immigrati all’estero, per sfamare la famiglia. Ecco cosa fanno, ci derubano. Tutto. Chi è al potere non può capire. L’operaio. Il contadino. Il popolo soccombe a queste ingiustizie sociali. Chi ci difende? Non lo fa nessuno. Dobbiamo continuamente lottare senza sosta. Appena ti fermi, sono pronti a pugnalarti alle spalle. Guerra continua.

Una zuppa di Porro rancida


Il vantaggio di diventare vecchi è che si possono paragonare tra loro eventi accaduti quarant’anni fa con ciò che è accaduto il giorno prima, cercando di trarne una norma universale. Il famoso quadro generale delle cose si estende sia nella dimensione dello spazio, che in quella del tempo e accorgersi che i modelli culturali di quaranta anni fa sono maledettamente uguali a quelli del giorno odierno porta all’inevitabile conclusione che “non c’è niente di nuovo sotto il sole” e l’idea di progresso è pura illusione. L’uomo è sempre l’eterno uomo, diceva Baudelaire. Ieri sera, su Canale 5, Nicola Porro, nella prima parte della sua trasmissione, ha affrontato il tema della carne. A difendere la tesi animalista c’era Alessandra Di Lenge, di Milano, che, lo dico subito, ha fatto una figura barbina. In parte, per la sua mancanza di abilità nell’arte della comunicazione e, in parte, per la malafede del conduttore. Cosa, questa, che un po’ la giustifica.

Secondo me è un simbolo di Nibiru



Uno dei più antichi simboli sulla Terra, la svastica, potrebbe essere stato creato a seguito di antiche osservazioni astronomiche, dove gli antichi avevano identificato una cometa che rappresentava un simbolo di una “girandola nel cielo.” L’antica svastica è uno dei più antichi simboli sulla superficie del pianeta. Secondo gli esperti, questo antico simbolo precede sia la civiltà della valle dell’Indo, che quella egizia antica. Secondo gli esperti, il simbolo della svastica è migrato dall’India, attraverso il percorso tartaro Mongolo via Kamchatka verso le Americhe, questo è il motivo per cui il simbolo si può trovare tra le civiltà azteca e maya.

martedì 4 dicembre 2018

Quando erano gli italiani ad invadere l’Africa


AltroTesto di Monica

Avevamo ed abbiamo bisogno di Voi Eroi. Morto uno degli ultimi reduci della battaglia di El Alamein. Il Leone della Folgore, Luigi Castiglioni. Ufficiale degli Alpini, poi incorporato nella Folgore, dopo la battaglia di El Alamein cadde prigioniero. Onore e Gloria.

Aldo Babà e i 40 pretoni


Fonte: Abruzzo web

Avezzano - "Salvini è un fascista e un razzista, non ci piove. Dice più o meno le stesse cose di Hitler. Che fino a quando era vivo riempiva le piazze ed è diventato un mostro, e spero lo diventi anche lui. Non gli batto le mani". Don Aldo Antonelli,sacerdote "rosso" di Avezzano (L'Aquila), freelance dell'Huffington Post, è un fiume in piena. Indomito oppositore del Governo giallo-verde, non nasconde il proprio disprezzo per il vice premier e ministro dell'Interno, soprattutto sui social. "Salvini è un mostro - aggiunge il prete -. Non auguro la morte a nessuno, ma deve scomparire dalla vita pubblica e politica". "Hitler metteva la gente nei vagoni piombati e ha soppresso la democrazia. Lui era la forma hard, Salvini quella light: chiude i porti". Insomma, "Salvini è squadrista, razzista, ignorante, volgare, cinico e baro, sbrodolatore di volgarità, fomentatore di odio, prevaricatore, lupo travestito da agnello, cristiano camuffato". Sono le parole che il sacerdote ha affidato alla trasmissione "La Zanzara", su Radio24, durante un'intervista.

L’apartheid in Pakistan



L’incubo di Asia Bibi non è finito. Dalla cella in cui è stata reclusa per nove anni con l’accusa di blasfemia è stata costretta a rifugiarsi in un luogo segreto per sfuggire alle minacce degli estremisti islamici, in attesa di riavere indietro il passaporto e poter lasciare il Paese per ricominciare a vivere. Non importa infatti che Khadim Hussain Rizvi, il leader del partito fondamentalista Tehreek-e-Labaik Pakistan (TLP), lo stesso che ha guidato le violente proteste contro l’assoluzione della donna cristiana, sia finito in manette con l’accusa di terrorismo e sedizione. In un Paese dove l’estremismo si fa sempre più strada anche all’interno delle istituzioni, l’odio contro le minoranze religiose, in particolare quella cristiana, continua a far paura. “Nelle scuole, ad esempio, i cristiani non possono bere dallo stesso rubinetto o usare gli stessi bagni dei loro colleghi musulmani”, ha spiegato durante la presentazione del Rapporto di Aiuto alla Chiesa che Soffre sulla Libertà Religiosa nel mondo Tabassum Yousaf, avvocatessa pakistana che ha difeso Binish Paul, la ragazza diciottenne scaraventata dal secondo piano del suo palazzo per aver rifiutato di convertirsi all’Islam.

Questi due in teoria dovrebbero difendere i lavoratori


Testo di Laura

AltroUno si è comprato una villa in via del Paradiso, a Firenze pagandola 530.000 € con cinque assegni che puzzano, quando la casa invece vale 1.200.000 €. L' altro invece? Dice di avere in banca 16.000 € e poi si compra anche lui il villone in via Tacca, a Firenze, pagandola 1.500.000 €.

I Troll a caccia di boccaloni


Massimo Dusi: Come si permette questo qua di lanciare minacce?
Francesco Macina: Manco fosse il padre di Di Maio!
Bario Daresi: Massimo Dusi, per fermarlo, invece di arrabbiarti condividi sulla tua bacheca, così tutti potranno sapere.
Massimo De Rosa: Perché pubblicate queste minchiate? Per vedere quanti boccaloni ci sono in giro?
Benny Lo Forte: Ma questo è il padre di Di Maio. Coglioni chi pubblica queste cose!
Nardone Maria: Ma vai a quel paese tu e i tuoi stronzi pensieri!
Fabrizio Carmazzi: Nardone Maria, è il padre di Di Maio!

Il debito pubblico è terrorismo di Stato



3 dicembre 1944: la prima strage. La Guerra Fredda iniziò il 3 dicembre 1944, anche se i libri di Storia non lo diranno mai. Quel giorno ad Atene ci fu una grandiosa manifestazione di popolo contro la cacciata (imposta da Churchill) dei comunisti dal governo. Era una manifestazione pacifica con donne, bambini e famiglie. All’improvviso, cecchini inglesi, soldati e fascisti greci iniziarono a fucilare la gente. Fu un massacro. 28 morti centinaia di feriti. Fu la madre di tutte le stragi e la Guerra non era ancora finita. La Guerra Fredda si scatenò più feroce laddove la Resistenza contro i nazifascisti era stata più valorosa. I greci pagarono perché i loro partigiani erano stati bravissimi contro fascisti e nazisti. La forza militare dei partigiani greci si declinava nella forza sociale dei lavoratori greci : esattamente quello che le potenze occidentali (prima gli inglesi, poi gli yankee) non potevano tollerare. Molto prima di Michel Foucalt, il Foreign Office (parafrasando e rovesciando von Clausewitz) ritenne che la Politica era la continuazione della guerra con altri mezzi e la forza dell'organizzazione militare antifascista sarebbe divenuta forza dell'organizzazione di lotta dei lavoratori. È proprio l'agire del nemico a disvelare il segno di classe operaia dell'antifascismo.

lunedì 3 dicembre 2018

Il Signor Profeta ci renderà tutti sottomessi


Testo di Oriana Fallaci

Egregi Signori degli Stati e dei governi della Chiesa. Che cosa volete di più, di cos'altro avete bisogno per ammettere ciò che sapete benissimo ma che per paura, ipocrisia, o convenienza non volete ammettere, vale a dire che siamo in guerra: una guerra che ci è stata dichiarata da loro. Non da noi. Che continua in tutte le possibili forme cioè col sangue, gli assassinii, gli incendi delle ambasciate (a quando quelli delle chiese?) e con le minacce e con le parole e con le persecuzioni come quelle che ad esempio subisco io, con le decapitazioni reali o rappresentate. Che cosa volete di più? Di cos'altro avete bisogno per svegliarvi e capire che bisogna difenderci? Che cosa volete di più, di cos'altro avete bisogno per capire che la nostra libertà è in pericolo, che la nostra civiltà è in pericolo, che la Democrazia è inerme è imbelle è suicida. Che cosa volete di più, di cos'altro avete bisogno per uscire dall'inerzia anzi dalla servitù nella quale vi siete arroccati per proteggere i vostri stessi assalitori, i vostri stessi invasori, i vostri stessi nemici?

Il NWO si combatte già all’asilo



Udine - Giocattoli appartenenti a culture diverse dalla nostra e bambolotti con la pelle scura verranno banditi dall'asilo comunale di Codroipo, comune di 16mila abitanti. Con un emendamento approvato dalla maggioranza nell'ultimo Consiglio comunale, infatti, è stato abolito ogni riferimento alle «diverse culture» o alle «culture di provenienza» degli alunni. Questa decisione finirà per mettere al bando bambolotti con la pelle di colore diverso da quella bianca, strumenti musicali che vengono utilizzati in altri Paesi o giocattoli che possano ricordare, appunto, culture diverse.

Gli italopitechi saranno in grado di imitare i cugini francesi?

Oggi è la Francia, ma domani potrebbe essere l'Italia, se il governo carioca si dovesse allineare alle direttive dei banchieri usurai che gestiscono l'Europa. Ho paura di questa possibile evoluzione, ma potrebbe essere anche l'opportunità per portare gli Italiani a liberarsi dal dominio usuraio. Ho parlato degli Italiani e non degli Italopitechi.

Non è tutto porno quello che luccica


Testo di Roberto Fiore

Il 13 dicembre a Milano, in uno spazio di proprietà del Comune, verrà inaugurata una mostra denominata "Porno per Bambini". Non serve stare troppo a girarci attorno: si tratta dell'ennesimo episodio di sdoganamento pubblico della pedofilia, tramite un'associazione porno-bambini che un tempo sarebbe stata di per sé inaccettabile e che oggi viene fatta passare come "licenza artistica" della solita, malata, arte moderna. Chi crede che si tratti di una paranoia si sbaglia: basta leggere uno scorcio dello Standard per l'Educazione Sessuale in Europa dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che raccomanda pure per i bambini dagli 0 ai 4 anni la masturbazione e il gioco del dottore, e per quelli dai 6 ai 9 anni la visione di video porno. È in atto uno sdoganamento della pedofilia a 360 gradi che mira alla sua definitiva accettazione sociale. 

La disarmonia nasce dalla mancanza del contesto giusto


Testo di Fabio Tuiach

Abdul rappresenta la Nuova Guinea all'ONU e spiega che anche a lui il multiculturalismo non piace e che non ha nessuna intenzione di diventare come noi perché mettere un corno sul pene è figo! A lui la sua cultura e le sue tradizioni, a noi le nostre.

Un uomo che è stato salvato dalla giungla


Testo di Vittorio Sgarbi

Se si dovessero seguire le indicazioni del referente nazionale dei Verdi, quindi evitare che gli animali stiano in ambienti stretti, che siano sfruttati, stressati e ridicolizzati, bisognerebbe abolire l'equitazione, sport come il polo, l'utilizzo degli animali da caccia, gli animali domestici, e occorrerebbe una misura di "legalismo integrale" in cui essere contrari all'educazione e all'ammaestramento degli animali, che ha qualcosa che corrisponde all'ammaestramento dei bambini. Quando l'animale è stato protetto, accudito, salvato dalla giungla e messo nelle condizioni di fare qualcosa, è esattamente come un cavallo che viene cavalcato. Quindi, questo mondo del circo, demonizzato da questi modaioli, è stato fortemente minacciato dal Parlamento con una serie di misure che hanno cercato di stravolgerlo, eliminando l'animale che è un elemento nel gioco con l'uomo. Dovremmo allora eliminare cani addestrati a prendere tartufi, cavalli che fanno passeggiare i bambini. Non risulta che gli animali siano torturati nel circo, nella maniera più assoluta. Io ho voluto il circo e lo voglio perché il circo è la scuola degli animali, non la loro prigione.

domenica 2 dicembre 2018

Il diavolo dallo scudetto rosso


L’inizio della nostra schiavitù può farsi risalire al 23 febbraio 1744, una data che non dice niente a nessuno. Quel giorno nacque Mayer Amschel Rothschild, il genio della finanza che fu il capostipite della più ricca dinastia mai vissuta sulla Terra. Una delle sue idee geniali fu quella di finanziare entrambi gli eserciti in guerra e siccome alla razza umana piace fare guerre, c’era da arricchirsi di sicuro. Così, il patriarca della dinastia fece con Napoleone e il Duca di Wellington, finanziati rispettivamente dalla filiale di Parigi e di Londra, di proprietà di due dei cinque figli di Mayer Amschel. Gli altri tre figli maschi (c’erano anche cinque figlie femmine) occuparono le filiali di Francoforte, Vienna e Napoli. Ma i Rothschild non finanziavano solo i belligeranti. Davano soldi in prestito anche ai re e ne davano così tanti da non permettere ai re di poterli restituire. Con i prestiti abnormi sono diventati padroni della Francia, del Belgio e, nel Ventesimo Secolo, stavano per diventare padroni anche della Germania. Ecco perché Hitler voleva sterminare gli ebrei: perché vedeva il pericolo di un asservimento ad essi della nazione tedesca. 

L'euro è stato un esperimento sbagliato e deve finire



Bruxelles ha già deciso. Vuole scatenare una crisi dello spread per rovesciare il governo. Il governo giallo-verde ora deve andare fino in fondo e usare l'appoggio di Washington e Mosca per uscire dall'euro. Non ci sarà più un'altra occasione così.

Ma gli africani minorenni non hanno i genitori?



Mentre ci sono cinque milioni di poveri assoluti italiani tra cui molti minorenni che ricevono quasi nulla. Questo è un abominio. Un milione e 400 mila bambini italiani sono in povertà assoluta, più di 500 mila affamati, ovvero non hanno abbastanza cibo quotidiano per vivere. Questa vergogna è figlia delle politiche anti italiane delle sinistre.