sabato 9 febbraio 2019

Mass-media, figli di buona donna ebrea


Dopo “l’annegamento” di 117 migranti, con la guardia costiera che mette nero su bianco non esserci state più di 60 persone sul gommone, ecco un'altra prodezza della stampa “mainstream”. Un richiedente asilo a cui era stato negato il permesso di soggiorno, si uccide buttandosi sotto un treno. Si suicida per colpa di Salvini, dunque. La sua richiesta era stata respinta il 30 agosto, ma il Decreto di Salvini è entrato in vigore il 5 ottobre e quindi la procedura di respingimento si rifaceva ancora alle vecchie norme. La risposta gli è stata notificata il 17 dicembre, ma il 15 gennaio di quest’anno Jerry Prince aveva presentato ricorso ed era in attesa di risposta. Avrebbe avuto senso suicidarsi mentre sperava che le sue considerazioni venissero accolte? Questo caso, sebbene finito tragicamente per una disattenzione del ragazzo, ricorda la storia dell’uovo che ha colpito l’occhio di una ragazza di colore, gesto strombazzato come razzista finché non si è saputo che a lanciare le uova da una macchina in corsa erano dei balordi sfaccendati, tra cui il figlio di un esponente del partito democratico. I mass-media danno notizie false con grande clamore, fidando che con un costante stillicidio riusciranno ad inculcare odio verso la Lega e i razzisti in genere. Si tenga presente che i mass-media sono tutti in mano agli ebrei.

[Grazie a Francesco per avermi segnalato il video]

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