giovedì 19 febbraio 2015

Lacrime che spengono la luce




Un uomo soffriva la cosa peggiore che può capitare a un essere umano: suo figlio era morto, e per anni non poteva dormire e piangeva tutta la notte finché albeggiava. Un giorno gli apparve un angelo nel sogno e gli disse: “Basta piangere!”. “Non posso sopportare di non vederlo più”, rispose l’uomo. Così l’angelo disse: “Lo vorresti rivedere?”. L’uomo annui, quindi l’angelo lo prese per mano e lo portò in cielo e disse: “Pazienta un po', lo vedrai passare”. Al cenno dell’angelo una moltitudine di bambini iniziarono a passare vestiti come angeli con un lume in mano.


 
Così l’uomo incuriosito domandò: “Chi sono?” e l’angelo rispose: “Sono i bambini che hanno lasciato la vostra terra troppo presto, tutti i giorni fanno questa passeggiata con noi perché hanno il cuore puro”. L’uomo chiese: “Mio figlio è tra di essi?”. “Sì, lo vedrai tra un po'”. Finalmente tra i tanti bambini passò anche il figlio di quell’uomo, che radiante scappò ad abbracciarlo, quando improvvisamente si accorse che aveva il lume spento. Angosciosamente disse al ragazzo: “Figlio mio, perché il tuo lume è spento? Perché non infiamma la tua anima come agli altri?”. Il bambino lo guardò e disse: “Papà, io accendo la mia candela come quella di tutti, ogni giorno, ma le tue lacrime la spengono la notte”. Non piangere oramai per quell’essere voluto che perdesti, sia figlio, marito, madre o padre! Lascialo riposare in Pace, prega per lui, non tormentare la tua vita, perché non ritornerà, ma puoi averlo nel tuo ricordo con amore! E' difficile, ma lascialo andare!

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