giovedì 3 settembre 2015

Ognuno vive nella bolla delle proprie credenze

Son cose che da sempre avevamo intuito, ma dette in modo semplice e comprensibile, sebbene in lingua spagnola, ci conferma nelle nostre antiche supposizioni. Il video non porge false speranze, cioè non suggerisce l'idea che l'umanità possa liberarsi dalle catene delle proprie credenze e superstizioni e sembra che gli autori del video ammettano che sarà sempre così: l'umanità non evolverà mai. Un messaggio decisamente pessimista.

15 commenti:

  1. Nulla di veramente nuovo mi sembra. Più che vivere nelle bolla delle proprie credenze, credo che sul pianeta si viva nella bolla delle credenze dei luoghi in cui si nasce e si cresce. Più o meno come detto nel filmato. L'umanoide è un robot la cui vita di schiavo è determinata unicamente dall'habitat in cui vive. Il robot ne assorbe più o meno ogni elemento costitutivo ovvero religione, ideologia, idea politica, morale.
    Il robot non ha alcuna autonomia di pensiero che invece viene costruito e formato attraverso un processo educativo progettato a tavolino dall'elite dominante.
    L'umanoide è dunque incapace di sfuggire al pensiero dominante. Tu Roberto avendo insegnato conosci bene le dinamiche formative
    C'è, a monte di tutte queste bolle, un'unica mega bolla che le contiene tutte. Una griglia, una rete in cui siamo intrappolati. È Il pensiero unico e globale secondo cui per guadagnarsi la vita si deve lavorare. Il lavoro. Il lavoro a sua volta presuppone, inevitabilmente, l'esistenza di padroni e di schiavi. Tanto poiché il lavoro è al 99‰ una fatica, uno sforzo, qualcosa di spiacevole. Questo perché si fanno quasi sempre lavori diversi dalle proprie attitudini e capacità. E siccome nessuno passerebbe la vita a "faticare" interviene l'obbligo, la coercizione, l'imposizione di pochi (padroni) nei confronti delle masse (schiavi). Tali masse, troppo impegnate a procacciarsi da vivere (lavorare per conto di altri (che io chiamo padroni)) non hanno voglia e tempo di tentare la costruzione di un proprio pensiero sganciato dai condizionamenti locali. Quella che alcuni chiamerebbero spiritualità, etica, amore. Mi fermo qui sperando si sia capito quello che, all'attualità, potrebbe essere il mio pensiero. Certo poi c'è Biglino, gli elohim, i rettiliani etc.
    È tutto ancora molto mutevole in questo mistero che è la vita. Tutto altamente instabile.
    Insomma così come siamo, non esiste alcuna evoluzione possibile. Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il lavoro mobilita l'uomo.
      Ovvero, lo toglie brutalmente dal suo naturale stato di pigrizia fruttariana. E questo, già da secoli ormai.

      Alcune etnie hanno provato a spezzare l'incantesimo: i selvaggi della foresta, pagando lo scotto di un'assenza di progresso tecnologico e morendo a 40 anni di vecchiaia. O di freccia avvelenata.

      E i Rom figli del vento, pagando a loro volta lo scotto di farsi ladri e quindi invisi alla restante umanità.

      In ogni cosa c'è il pro e il contro. Io per esempio, ora sto cercando un lavoro, cioè le famose catene che dovrebbero nobilitare l'uomo, ma che in ogni caso lo.....mobilitano, allontanando, almeno, la noia dell'esistenza.

      Elimina
    2. Salve, visto che necessiti di un lavoro, saresti disposto a servire ai tavoli di una pizzeria/ristorante? la paga non è alta, 900,00 euro più extra ma ci si può mettere d'accordo sul tempo libero e le domeniche libere anche se non tutte...

      Elimina
    3. Ristoratore, se non mi stai prendendo in giro, mi puoi scrivere in privato alla mail che trovi in alto a destra sopra la foto del bambino con il gatto?

      Elimina
    4. scusi freeanimals, ma quindi per 900 euro sarebbe disposto a servire cadaveri ai tavoli dei tanto odiati carnivori?!?

      Questo suo interessamento all'offerta del ristoratore, mi lascia perplesso dopo tutto quello che avevo letto in questo suo ostello

      Elimina
    5. Anonimo, per quel che ne so tu potresti essere lo stesso Ristoratore che mi ha posto una trappola dialettica.

      Non perdo tempo a risponderti.

      Elimina
    6. la mia era solo curiosità, peccato che non perda tempo a rispondermi, perchè sarebbe interessenate invece sviluppare un articolo in un blog che difende la vita animale ed è contro anche al suo sfruttamento, sapere come l'etica vegana si posizioni, nel caso di necessità nel trovare un lavoro che riguardi tali pratiche, come , come ristoranti, negozi di scarpe, poltronifici, vendita di surgelati, alimentari ecc...

      Come si pone un animalista come lei di fronte a tale conflitto etico?

      Salva lei o l'etica animalista?

      Se non vuole rispondere, perchè non ci scrive un articolo?

      Grazie


      PS: se fossi un ristoratore non mi sarei permesso di offrirle un lavoro, pensando che la sua etica glielo impedisse, forse al suo interlocutore non è ben chiaro in che ostello sia capitato.

      Elimina
    7. In questo "ostello" ultimamente vengono sfaccendati perditempo, conosciuti anche con il nome di Trolls.

      E poi, non esiste l'etica vegana. Esiste l'Etica e basta. Ciò che è bene e ciò che è male lo capisce anche lei, senza fare tante storie.
      Lo scriva lei un articolo su questo tema, anche in anonimato, e poi io glielo pubblico.

      Elimina
    8. Ad esempio Barbara, nel cercare lavoro, scrive di essere un'animalista non psicotica, e che per le sue figlie farebbe di tutto, anche di sistemare le carni di un supermercato sugli scaffali:

      http://news.biancolavoro.it/cercare-lavoro-ecco-annuncio-davvero-originale/

      lei freeanimals la pensa allo stesso modo?

      Elimina
  2. Non una società senza lavoro ma una società senza fatica. Un Lavoro da fare secondo le proprie attitudini e regolamentato diversamente sia a livello economico che di tempo richiesto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Salve, visto che necessiti di un lavoro, saresti disposto a servire ai tavoli di una pizzeria/ristorante? la paga non è alta, 900,00 euro più extra ma ci si può mettere d'accordo sul tempo libero e le domeniche libere anche se non tutte...

      Elimina
  3. @Giovanni,

    quello che scrivi è in gran parte condivisibile infatti l' AMBIENTE in cui CRESCI & poi VIVI ti condiziona fortemente, in fin dei conti una NAZIONE o una COMUNITA' è di fatto una FAMIGLIA più numerosa & allargata;

    mettiamo caso che sia il PADRE che la MADRE fumino a più NON posso bevano a dismisura e magari anche si droghino, come pensi cresceranno i FIGLI anche se poi ci SONO le eccezioni anche al contrario;

    una sola precisazione PERCHE' le PAROLE hanno un loro ben preciso significato l' UMANO appartiene alla RAZZA UMANA, invece l' UMANOIDE che tu citi appartiene ad un' altra RAZZA COSMICA che assomiglia o può cambiare & prendere le sembianze umane !!!

    MANDI
    SDEI

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione. Dico "Umanoide" proprio perché ritengo che l'uomo (o comunque il 99%) abbia sembianze umane ma sia in effetti una "macchina" pur se costituita da materiale organico al posto di comune ferraglia. Un robot con sembianze umane. Grazie. Ciao

      Elimina