giovedì 31 agosto 2017

Lamento per l'Abruzzo


Fonte: I due punti

Sono nato in montagna.
Sono cresciuto in montagna.
Ciò che si porta nei boschi si riporta indietro.
Ho imparato che il tempo tra i faggi è diverso che sui prati.
L'acqua.

La pioggia scende in estate con qualche minuto di ritardo.
Trattenuta dalle foglie che la centellinano.
Avete mai abbracciato un albero?
Incrociato un orso?
Un camoscio?
Sentito un lupo da lontano?
Ammirato la corsa di una volpe?
Equilibrio naturale poi l'uomo.
Interessi altro che piromani.
Soldi che pagano i maniaci.
Innesti e animali bruciati.


Parole, immagini e lacrime perse nel vento




In sostegno delle migliaia di animali che saranno macellati senza stordimento per l’inizio della Festa del sacrificio prevista stanotte, l’associazione animalista belga Gaia ha lanciato una campagna di affissione alle fermate dell’autobus e in giro per Bruxelles. Per una settimana saranno 250 i manifesti affissi in tutta l’area metropolitana, dove circa il 30% della popolazione è di fede islamica. Sul poster, senza altre scritte se non il logo di Gaia, una pecora che versa una lacrima di sangue, “a simboleggiare la sofferenza causata dalla macellazione senza stordimento”, spiega l’associazione sul proprio sito, qui

I Protocolli per il pubblico russo


Fonte: Ununiverso

La Russia a quanto pare sembra realmente intenzionata a liberarsi delle iene della finanza globale, infatti come abbiamo riportato più volte sta lavorando a un nuovo sistema monetario per sganciarsi dai vari ricatti economici. A sottolineare il suo interesse di riprendere pienamente il controllo dello stato sovrano, anche la tv ha iniziato a parlare di queste “cricche internazionali” che ricattato e saccheggiano i popoli. Una trasmissione di attualità che va in onda solo durante il fine settimana infatti, ha riportato la storia della famiglia Rothschild, utilizzando vecchi filmati propagandistici nazisti e caricature antisemitiche. Il servizio ha voluto far luce sulla ricca dinastia bancaria internazionale, i Rothschild. L’uso di filmati propagandistici nazisti – e inoltre, senza menzionare esplicitamente il regime nazista – è inusuale nelle trasmissioni pubbliche e sui media russi. La trasmissione descrive le principali teorie di cospirazione relative alla famiglia Rothschild, sostenendo che fa parte di una trama ebraica internazionale per prendere il controllo e guidare il mondo.La clip TV di MEMRI ha tradotto in inglese estratti dall’originale in questo video.


Test di cazz





Corea del Nord: Alfano: "L' Italia condanna il test". Solo un deficiente può chiamarlo test. Per farvi capire cosa è successo vi porto un esempio.
La Germania lancia un missile che passa sopra Milano, scende e passa su Roma, Napoli, Palermo e finisce nelle acque del Mar di Sicilia. Ecco quello che è accaduto al Giappone ma il nostro Ministro Alfano lo chiama test. L'unico test che vedo e la sua, ma di cazzo.

Quei cattivoni dei palestinesi!


Testo di Daniela Rella


La situazione è, in effetti, molto complessa. Un unico stato per due popoli farebbe sì che Israele cesserebbe di essere la nazione degli ebrei, data la maggioranza numerica araba. E questo penso sia inaccettabile. Due stati per due popoli è la soluzione che trova più consensi, ma nei fatti è impedita dai palestinesi, che non la vogliono affatto, come hanno ampiamente dimostrato nelle occasioni in cui avrebbero potuto avere il loro Stato nazionale e l'hanno rifiutato. Io, che non conto niente, penso che Israele non può ritirarsi dal Golan (in un attimo vi si installerebbe Hezbollah), e non può ritirarsi dall'intera Giudea e Samaria (perché metterebbe a rischio la stessa Tel Aviv, raggiungibile con lanci di missili). 

L'Italia è unita ma i meridionali hanno maggiori privilegi





La repubblica italiana è ammalata perché il lavoro è ammalato, molto ammalato e sta facendo ammalare tutti gli italiani, che giustamente sono incazzati come jene. Stiamo vivendo un periodo di transizione non solo economica, vedi globalizzazione, ma anche culturale pericolosa, perché sta portando al disequilibrio delle strutture che dovrebbero proteggere i lavoratori. Invece, una classe politica molto poco onorevole, e tanto meno competente, si è lavata le mani lasciando la periferia in piena anarchia, dove i potenti, piccioli, piccioli, del luogo dettano le loro idee e le loro leggi. Conclusione: gran caos, soprattutto per le nuove generazioni che hanno un ruolo professionale importante. Ma chi se ne frega di diplomati o laureati trattati senza la giusta serietà e considerazione umana, professionale, economica che meritano! Perché chiamare stranieri o meridionali, con tutto il rispetto che ho per loro, quando qui abbiamo bravi professionisti pronti a lavorare e a cui vengono tagliate le gambe per pochi punteggi? Non è equo. 

L’iceberg degli Illuminati


Quella che fino a poco tempo fa era un’invasione alla spicciolata, ultimamente è diventata un fenomeno sociale macroscopico, benché da pochi giorni Minniti stia cercando di metterci una pezza. Le obiezioni che i cattocomunisti, servi spesso inconsapevoli degli Illuminati, sollevano per giustificare l’invasione e per farci accettare il nostro futuro destino di schiavi, sono le seguenti.
1) I migranti fuggono dalle nostre guerre. No, fuggono dalle guerre che gli Illuminati hanno scatenato in giro per il mondo, soprattutto in quei paesi definiti “canaglia”. Non è il popolo ad aver scatenato le guerre imperialiste.
2) I migranti fuggono dal “land grabbing” e da altre operazioni predatorie che noi stiamo facendo nelle loro terre. No, fuggono dal neocolonialismo degli Illuminati e non è stato il popolo a rubare alcunché in Africa.
3) I migranti fuggono dalla fame e dalla sete dovute alla progressiva desertificazione che magari non saremo stati noi a causare, ma con la geoingegneria e le armi climatiche sono ancora una volta gli Illuminati ad aver generato.

mercoledì 30 agosto 2017

Una razza infantile e violenta


Fonte: Il Giornale

"Cosa fai, cosa fai? Chiamate la polizia". La voce dell'autista è rotta dal dolore, sbattuto a terra da un immigrato che forza le porte del bus e lo colpisce con pugni in faccia. A dargli man forte salgono altri due migranti. Lo pestano ripetutamente: uno, due, tre colpi al viso. Una violenza inaudita. Il conducente rimane a terra, pieno di lividi: sette giorni di prognosi per quello che sarebbe dovuto essere un normale turno di lavoro.

La pentola a pressione


Sono stati ingannati alla partenza. Qualcuno gli ha fatto promesse a cui hanno creduto. Arrivano qui e restano delusi. Cresce il loro malcontento. D'altra parte, cresce anche il nostro malcontento perché ci ritroviamo tra capo e collo questa grana. Malcontento contro malcontento, come una pentola a pressione, ed eccoci in piena guerra razziale, dove loro vinceranno perché atleticamente più prestanti. Il capolavoro della Massoneria che ha per motto "Ordo ab Chao", l'ordine dal caos. Si ritroveranno con uno smaltimento della popolazione mondiale, la fine della razza bianca caucasica e una sterminata orda di schiavi di colore da utilizzare senza garanzie sindacali. Come diceva Fusaro, questo è il climax del capitalismo. L'apoteosi.


I polacchi non si fidano della giustizia italiana




Hanno già capito come è l'Italia. Dalla Polonia arriveranno tra oggi e domani un giudice istruttore e alcuni investigatori, che affiancheranno i colleghi italiani nelle indagini per lo stupro di Rimini. A inviarli è stato il ministro della Giustizia polacco Zibgniew Ziobro, che ha subito aperto un’indagine sull’accaduto. «Quest’azione rapida è dettata dalle circostanze, vogliamo raccogliere in tempi veloci le prove». E il vice ministro, Patryk Jak, non ha fatto giri di parole: «Per le bestie di Rimini dovrebbe esserci la pena di morte – scrive su Twitter - anche se per questo caso vorrei ripristinare la tortura. Non lasceremo questa cosa agli italiani. Vogliamo portare in Polonia questi criminali e sbatterli nelle nostre prigioni».

Se andate a vaccinare i bambini, portatevi l'avvocato!



In luce del decreto 73/2017 abbiamo formulato una lista di azioni per fare in modo che i cittadini italiani conoscano bene quali sono le loro possibilità di scelta, cosa possono fare nel rispetto di questa ed altre leggi precedenti. Il fattore determinante sarà richiedere i vaccini in formula singola, rifiutate esavalenti, tetravalenti, trivalenti o ogni altro vaccino combinato. La lista è stata formulata con in mente una tempistica per posticipare gli effetti della legge in luce dell’attesa del ricorso alla Corte Costituzionale e alle corti europee. I seguenti sono gli emendamenti e gli articoli presenti nel decreto legge 73/2017 cui facciamo riferimento. Nel caso in cui i medici si dovessero rifiutare di fornire vaccini singoli fategli presente che sono contemplati nel decreto legge 73/2017, emendamento articolo 1, comma 2: «Conseguentemente il soggetto immunizzato adempie all’obbligo vaccinale di cui al presente articolo, di norma e comunque nei limiti delle disponibilità del Servizio sanitario nazionale, con vaccini in formulazione monocomponente o combinata in cui sia assente l’antigene per la malattia infettiva per la quale sussiste immunizzazione».

Un branco di scimpanzé addomesticati





Prima chi osava parlare di scie chimiche veniva deriso e umiliato dai vari beoti che affollano questo piano, un branco di scimpanzé addomesticati e manovrati a dovere da quel che sentono in tv, completamente cecati e privi di sensi propri, incapaci di pensare e di generare un concetto proprio, privi di curiosità, masse informi che si muovono nella direzione che il sistema vuole. Adesso inizia a trapelare (TG2) che le scie chimiche sono il tentativo di rallentare il riscaldamento terrestre schermando la terra con uno scudo di nanoparticelle capaci di riflettere i raggi solari.  Ovviamente gli scimpanzé crederanno a questa nobile ragione (che nobile non è), e non arriveranno mai ad ammettere o a comprendere che il pianeta viene manomesso dall'uomo ormai da anni ed anni e che adesso ne pagheremo tutte le conseguenze. E gli scimpanzé finalmente vivranno sulla loro pelle quello che meritano.

martedì 29 agosto 2017

La superiorità della cultura occidentale su quella islamica

Testo di Viviano Voliani


Dicono che, per come la penso, io sono razzista. Invece, io ritengo che la cultura occidentale sia di gran lunga superiore a quella musulmana. Quindi, casomai sono "culturista". Io non farei mai sposare mia figlia undicenne a un vecchio, non terrei la mia donna chiusa in casa, non le impedirei di leggere, studiare, guidare, non la lapiderei se mi tradisse, non defenestrerei un gay, non prenderei a botte un cane, non fustigherei un blasfemo e, porco dio, non crederei in un paradiso affollato di vergini! Quindi, sono culturista e ringrazio per questo Galileo, Giordano Bruno, Margherita Hack, Leonardo da Vinci, ecc.

Succede in un’altra dimensione




Rimini News. Un Gruppo di ragazzi Svedesi ha aggredito una coppia di giovani Tunisini che uscivano da una discoteca. Lui è stato colpito alla testa con un zoccolo tradizionale mentre a turno la ragazza veniva violentata, uno degli aguzzini infieriva sulle vittime cantando Dancing Queen degli Abba. A quanto pare i giovani Musulmani Tunisini sono stati costretti dal gruppo di balordi ad ingerire notevoli quantità di prosciutto cotto svedese al grido THOR Akbar. Le autorità italiane hanno fatto sapere che sono davvero preoccupate dall'aumento sulla costiera romagnola dei crimini commessi da Svedesi, Finlandesi, Danesi e persino Norvegesi. La paura è che si sviluppi negli italiani una sorta di razzismo albino.

I tortuosi percorsi della storia




Anno 1972: ventimila italiani, spogliati di tutti i loro averi, vengono cacciati dalla Libia. A differenza di quanto accade oggi, tutti gli italiani in fuga furono bloccati dalle autorità militari italiane sulle navi al largo del Golfo di Napoli, che, prima di autorizzare lo sbarco, fecero lunghi ed estenuanti controlli sanitari e amministrativi ai nostri connazionali (già umiliati dall’avvenuta espulsione), secondo un “protocollo di accoglienza” molto diverso rispetto a quello che viene eseguito con estrema disinvoltura nei confronti di profughi e clandestini che sbarcano ogni giorno sulle nostre coste. Cosa ne pensate? La Libia ha confiscato agli italiani tutti i conti in banca, 40 mila ettari di terra, 1.700 case, 500 attività commerciali: in totale 200 miliardi di lire del 1970. Ma non basta, le chiese divennero moschee, i monumenti polvere, il cimitero fu profanano e vennero rispedite in Italia anche 20 mila salme di soldati.

Una capillare organizzazione dedita all'estinzione degli italiani


Fonte: Il Giornale

Un manuale per immigrati, per fregare gli italiani. È questa la sintesi del tomo di 53 pagine distribuito dalle Ong ai migranti per spiegargli come aggirare tutti i cavilli burocratici e ottenere l'asilo in Italia. Si chiama "welcome to Italy" ed è stato redatto dalla "rete euro-africana", nata nel 2009 e aiuta i volenterosi che aiutano i migranti ad accasarsi in Europa.

Il manuale per immigrati
Nell'introduzione, gli autori spiegano che il manuale è una "guida indirizzata a tutti i migranti che arrivano in Italia". E si parla davvero di tutto. Come spiega Libero, nelle 53 pagine si legge che "in questa guida troverete informazioni indipendenti sui vostri diritti fondamentali qui in Italia". Così sembra detta molto bene, ma non è altro che una guida all'immigrazione clandestina. Si spiega, per esempio, che chiunque può fare richiesta di protezione internazionale. Informazioni "sulle pratiche e la legislazione italiane ed europee". Senza dimenticare, ovviamente, le indicazioni per "muoversi in Italia e chiedere aiuto e su chi contattare nelle varie città italiane". Insomma, c'è tutto.

Dalla padella alla brace




La Paleoclimatologia ci dice che quest'anno abbiamo avuto un caldo record, mai temperature così alte in Italia da almeno 1.000 anni. Studi canadesi ci dicono che avremo entro il 2019 un inverno con temperature glaciali. I fenomeni atmosferici aumentano di numero e di forza in maniera anomala. Il sole è in un periodo di bassa attività che non è un buon segno per il nostro pianeta, ma i governi cosa fanno? Di cosa si occupano? Che provvedimenti prendono? Come mettono in sicurezza la vita dei loro cittadini?

Mediatori culturali che non sanno mediare





Va bene stuprare le donne, tanto a loro piace. Ecco cosa ha scritto sulla sua pagina Facebook il presunto mediatore culturale Abid Jee, che pare essere impiegato presso una cooperativa emiliana che gestisce l'accoglienza di centinaia di richiedenti asilo. 'Lo stupro è un atto peggio ma solo all'inizio, una volta si entra il pisello poi la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale'. Adesso immagino che questo individuo verrà rimosso dal suo incarico, ma sarebbe gravissimo se fosse confermato che si tratta di un mediatore culturale di una cooperativa che gestisce gli immigrati. Poi non c'è da stupirsi se questa estate gli immigrati richiedenti asilo si sono contraddistinti per stupri o molestie sessuali dal Friuli alla Puglia. A questo punto auspico che la magistratura indaghi su un possibile reato da parte di questo signore, che, di fatto, invita alla violenza sessuale.

E’ la prima pioggia quella che bagna




“Lo stupro? Peggio solo all’inizio, una volta si entra il pisello poi la donna diventa calma e si gode come un rapporto sessuale normale”. Queste sono la parole di Abid Jee, mediatore culturale 24enne di Crotone, utilizzate per commentare ieri su Facebook la violenza di gruppo su una spiaggia di Rimini ai danni di una ragazza polacca. A riportare la notizia è stato il Quotidiano Nazionale. Il giovane è un dipendente della cooperativa sociale bolognese Lai-Momo che lavora sul fronte dell’accoglienza dei migranti.

lunedì 28 agosto 2017

Israele insegna: rubare la casa degli altri non è reato


Testo di Enrico Masala


Dunque, occupare un appartamento altrui ormai, sembrerebbe, non sarà più reato! C'è da chiedersi: ma questi mentecatti hanno letto la Costituzione? hanno chiaro cosa è il diritto di proprietà che è sancito anche dalla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo? Se loro si sono convinti di dover accogliere immigrati a milioni (pur non avendo nessun mandato popolare per un tale pasticcio) in Italia come possono pensare di scaricare le conseguenze di questa scelta sciagurata sugli Italiani? Non hanno capito che stiamo rasentando i limiti della guerra civile? Possono essere così ignoranti e spavaldi?

Non toccare la bambina bianca!


Fonte: Libero

Una follia sociale, uno scempio sulla mente (e sulla vita) di una bambina di 5 anni: la piccola, inglese e cattolica, è stata affidata dai servizi sociali di Londra (distretto di Tower Hamlets) a due famiglie musulmane, provocandole in poche settimane traumi sconcertanti. Alla bimba, spiega il quotidiano britannico The Times citando un supervisore dei servizi sociali, appena arrivata nella casa della famiglia è stata tolta la collanina con il crocifisso che portava al collo. Non solo: la madre naturale le aveva regalato come pensiero d'addio un piatto di spaghetti alla carbonara, il suo preferito, ma la nuova famiglia di religione islamica le ha impedito di mangiarlo in quanto "qui è vietato mangiare la pancetta perché c'è il maiale". Le due famiglie a cui è stata affidata la bambina, tra l'altro, non parlano inglese e alla piccola è stato imposto di imparare l'arabo. Un incubo che infrange le leggi (le scelte sull'affido si fanno in base anche a "religione, background linguistico e culturale, razza") e il buonsenso. 


Il buonista, il fascista, i negri e la Nestlé



Il buonista: Perchè non li aiutiamo a casa loro? Casa loro? Andiamoci piano con le parole. Perché la loro casa è in vendita e sta divenendo la nostra. Si scrive "Land Grabbing" ma si legge "Furto di Terra". Immaginatevi, mentre vi preparate per andare al lavoro: è una mattina come le altre, avete un sacco di impegni per la giornata, scendente in strada e, arrivati alla vostra auto, scoprite che qualcuno l’ha rinchiusa in un recinto di filo spinato e non potete in alcun modo raggiungerla. Oppure, provate a immaginarvi mentre accompagnate i vostri figli al parco vicino casa, siete sereni e i bambini non vedono l’ora di giocare, ma scoprite che nottetempo qualcuno ha scavato un profondo fossato tutto intorno impedendovi di fatto l'accesso.  Cosa fareste? Adesso provate a immaginare se al posto della vostra automobile o del parco preferito da vostro figlio, dietro a quel recinto o a quel fossato ci fosse la terra, la vostra terra. Quella terra che garantisce ogni giorno sostentamento per la vostra famiglia. Cosa fareste? È la stessa domanda che si sono posti i circa novemila abitanti dei 37 villaggi dell’area nella "Riserva Naturale di Ndiaël" in Senegal quando una mattina, uscendo da casa, hanno scoperto che qualcuno si era impossessato dei loro orti, delle loro fonti d’acqua, dei loro prati dove pascolavano il bestiame, senza alcun preavviso, senza che nessuno avesse mai chiesto loro il permesso. Si scrive "Land Grabbing" ma si legge "Furto di Terra", quello che sta accadendo in Senegal e in decine di altri Paesi nel Sud del mondo. In sostanza parliamo di acquisizione forzata d’immense porzioni di terreno agricolo dove aziende e governi complici ci guadagnano, a scapito di chi, quelle terre, le vive da sempre.

Ciao ciao Italia!


Fonte: Il Gazzettino

ARQUA' POLESINE - Stufo di pagare troppe tasse e timoroso di vedere sfumare nel nulla tutti i suoi risparmi, Federico Peretto, 45enne di Arquà Polesine, ha deciso di vendere quasi tutto ciò che aveva, per trasferirsi in Thailandia, dove assieme ad un socio di Jesolo, gestirà il ristorante-pizzeria Bucintoro, con annesso albergo. «Vado a cercare fortuna altrove, perché qui mi sono stufato - racconta Peretto -. Parto il 7 settembre e spero che da metà del mese prossimo, ossia dopo avere espletato tutte le pratiche burocratiche, di essere in grado di iniziare il mio nuovo lavoro di pizzaiolo». Per 12 anni l'arquatese ha gestito l'area di servizio Eni, che si trova lungo la strada statale 16 tra Arquà e Bosaro. «Ho venduto il camper e anche la Citroen C4 Cactus. Ho però voluto tenere la casa ereditata dai miei genitori, perché a giugno, cioè quando laggiù sarà bassa stagione, verrò in Italia a trovare i miei amici. Ho solo una sorella, che vive a Padova. Sono stato sposato vent'anni fa, non ho figli. L'unico legame che mi restava era mia mamma, morta a febbraio, sennò sarei andato via prima».

Niente di nuovo sul fronte della disinformazione



Esistono le scie chimiche? Le famose “chemtrails”, quelle utilizzate da entità sconosciute che vogliono dominare il mondo irrorandoci con gli aerei di sostanze chimiche con gli scopi più vari: il condizionamento mentale, la geoingegneria, la guerra climatica, le inondazioni, i terremoti, la distruzione dell’habitat etc.
– Sarebbero i rettiliani? – Anche, ma anche i massoni, i sionisti, il Bilderberg etc

– Capisco, una volta però erano i Comunisti. Nei vecchi film di Hollywood anni ’50 gli alieni che volevano invadere la Terra indossavano sempre uniformi simili a quelle dell’Armata Rossa, ed è rimasto celebre il generale americano che su “Il Dottor Stranamore” scatena la guerra atomica perché convinto che i Comunisti gli contaminavano i fluidi vitali. Se ne era accorto perché non riusciva più a compiere l’atto fisico dell’amore. La caduta del Muro di Berlino ha lasciato un sacco di orfani.

La discrezione dei poveri che rovistano tra i rifiuti




PADOVA - Persone normali, come sono i nostri anziani, come saremo noi tra qualche anno. Senz'altro italiani, con ancora addosso, negli abiti, nei comportamenti, tracce di antica discrezione. Costretti a frugare tra i rifiuti in cerca di cibo ancora buono, di un maglione non ancora ridotto in stracci. Sono le avanguardie dei 14mila nuovi poveri padovani e vengono sempre più frequentemente segnalati e fotografati dai lettori, improvvisa variante al nostro stile di vita. Fino a quando non faranno più notizia. Erica Leone lavora in ospedale, ha figli e nipoti, abita a Forcellini ed è proprio qui, in via Sografi in particolare, che ha incrociato una signora in bicicletta, impegnata a frugare nella campana della Caritas in cerca di abiti smessi. «Una signora molto anziana ma ancora valida. Avrebbe potuto essere mia madre e per questo ho avuto un crampo allo stomaco quando l'ho vista rovistare tra i rifiuti». Il secondo incontro della signora all'Arcella, via Ansuino da Forlì: «Questa volta era un uomo, sempre molto anziano e sempre molto ordinato, non sembrava certo un barbone. E anche lui purtroppo frugava tra i rifiuti in cerca di qualcosa di utile, e questa volta da mangiare».

domenica 27 agosto 2017

Chi di piscina ferisce, di fascista perisce




L’avevano detto e l’hanno fatto. Una decina di esponenti di Forza Nuova sono entrati nella chiesa di VicofaroPistoia, per “vigilare” sulla dottrina di don Massimo Biancalani, il prete al centro delle polemiche per aver portato una giornata in piscina alcuni profughi africani. I membri di Forza Nuova, una decina, sono stati accolti da grida e fischi (“Buffoni”, “Fascisti carogne tornate nelle fogne”) di chi oggi era presente per sostenere don Massimo, credenti e non. Il sagrato è stato in parte transennato dalle forze dell’ordine ed è stato vietato l’ingresso alle telecamere all’interno della chiesa.

Trollaggio sionista


Fonte: Wikipedia

I media hanno riportato anche casi di "operazioni mediatiche", sviluppate durante l'operazione "Piombo Fuso", in collaborazione tra le ambasciate israeliane e le comunità ebraiche in occidente, con lo scopo di aumentare i consensi nei confronti di Israele nelle nazioni dove queste risiedevano. A fine gennaio Ynetnews (la versione online in lingua inglese del Yedioth Ahronoth, il quotidiano più letto di Israele) ha dato notizia che il Immigrant Absorption Minister of Israel (il ministero dell'immigrazione) avrebbe reclutato un "esercito di bloggers", sia tra gli ebrei immigrati di recente (il 60%), sia tra gli ebrei residenti all'estero, con lo scopo di migliorare l'immagine di Israele in internet (siti web, blogsocial network, ecc.). Secondo quanto riportato nell'articolo le persone contattate sarebbero più di 1000, di cui 350 in grado di parlare russo, 250 inglese, 150 spagnolo, 100 francese e 50 tedesco; oltre a queste sarebbero presenti persone in grado di parlare anche portoghese, svedese, olandese, italiano, rumeno, ungherese, polacco, greco, bulgaro, danese, turco-persiano, arabo e cinese. Il direttore del dipartimento di relazioni pubbliche del ministero ha affermato anche che verrà previsto l'uso di questi anche oltre l'immediato periodo post-conflitto.

Il cattolicesimo cambia pelle



Voglio narrarvi l’attuale con due esempi:

1) Il meeting di Comunione e Liberazione di Rimini si è ormai trasformato in una sorta di filiale marittima delle feste dell’Unità. Un tempo, quando i tempi erano diversi, vi erano delle spinte anche anticapitaliste ed antisistema, in cui si combatteva contro la secolarizzazione in CL. Ormai, nel nome dei potenti sponsor, dal Legacoop, Intesa, Eni Wind , etc etc , si è “Inclusivi”, si accetta come relatori praticamente chiunque, indipendentemente da quello che dice e dal fatto che abbia qualcosa da dire. Gentiloni, Nardella, Bertinotti, Maroni, chiunque. Venghino Siori e Siore, venghino, purché siate “Comprensivi”, purché non siate “Identitari”, purché, soprattutto, non irritiate nessuno dei nostri sponsor e le vostre domande siano quelle della filosofia comoda e spicciola della TV, alla Marzullo.  Del resto ormai CL è diventata perfettamente filo-governativa a prescindere dal governo, come lo sono diventate le punte politiche Lupi e Formigoni. Sempre ai piedi della tavola del potere;


Spiagge pericolose




Io mi auguro che una volta identificati i responsabili di questo crimine assurdo, odioso, spregevole, il magistrato giudicante si predisponga nella giusta condizione di equilibrio per comminare una condanna adeguata e disponga, dopo permanenza breve nelle carceri italiane, l'espulsione per completare l'espiazione della pena nel paese di origine, con l'assoluto divieto in futuro di mettere piede in Italia. Questo perché ancora non esiste la giusta punizione della castrazione chimica, che mi auguro sia attuata dal governo che verrà. Questi soggetti, sia per il fatto in sé come per la proiezione futura ipotetica comportamentale, non sono assolutamente recuperabili e non meritano alcuna considerazione come esseri umani.





Rischio di guerra civile




Purtroppo siamo a rischio di guerra civile. Altro che sgombero di migranti o richiedenti asilo, ora è in luce il degrado civile che l'assenza dello Stato e, quindi, della politica, ha generato. Il sistema legislativo ed amministrativo italiano va riformato alla radice perché questo vigente non è capace di impedire ai delinquenti, italiani e non, di sguazzare nelle acque torbide della società. Occorrono nuovi politici, seri ed equilibrati nel ponderare opposti interessi generali e non solo quelli del proprio clan. Tra poco si vota e si vedrà il grado di comprensione da parte dell'elettorato dei reali interessi da tutelare per una convivenza pacifica. Altrimenti è il disastro.

La polizia si sente abbandonata



Roma, lo sgombero dei migranti ancora sotto i riflettori. Il sistema italiano per la gestione dei migranti inizia ad essere discusso da più fronti, come testimonia la dichiarazione del sindacato indipendente di Polizia, il Coisp. “Quei migranti erano armati e pericolosi. Questo fa parte dell’accoglienza?”, si chiede retoricamente il segretario generale Domenico Pianese. Per quest’ultimo, infatti, la guerriglia che si è verificata è sinonimo di “insufficienza e inadeguatezza di un sistema che ha superato di molto il limite della propria resistenza”. Ebbene, quasi sempre, a pagarne il prezzo sono i poliziotti. Gli stessi che durante lo sgombero hanno ricevuto sassi, bombole a gas e bottiglie. D’altra parte loro devono far rispettare la legge, non sono certo i nemici degli stranieri.


Una mamma dubbiosa e un direttore di giornale con le idee chiare





Egregio Direttore, siamo alla fine di agosto e con settembre riaprono le scuole, coi soliti problemi che vanno dalla carenza di aule, classi, presidi, personale docente e non docente. Quest'anno c'è un ulteriore dilemma, le vaccinazioni obbligatorie per l'accesso alle scuole materne e dell'obbligo, con sanzioni. Quale la scelta giusta? Gli interrogativi ricorrenti sono: siamo certi che il morbillo fine a se stesso sia mortale o che lo sia per i soggetti affetti da altre patologie? Così vale anche per le altre malattie? È forse un business per smerciare i vaccini delle case farmaceutiche? L'applicazione delle multe ha forse lo scopo di fare cassa? Chi sarà preposto al cancello della scuola per controllare i vaccinati e dire tu entri e tu no, o come diceva Alberto Sordi "pussa via!"? C'è poi il controsenso della scuola dell'obbligo: ma che scuola dell'obbligo è se uno non può entrare se non è vaccinato? Come la mettiamo con quei ragazzi andati a scuola fino a quest'anno senza essere stati vaccinati: non era forse il caso di legiferare per le nuove nascite e per chi deve incominciare con la scuola materna d'ora in poi? Perché ad esempio non rendere obbligatoria la vaccinazione contro la zecca e il tetano?

Celeste Balcon, Belluno

sabato 26 agosto 2017

Ingegneria sociale per africanizzare l'Europa


Testo di Paolo Bricocoli



Le cose non stanno proprio così. Io abito nel quartiere. In quell'edificio, una volta bellissimo, elegante, sotto i portici ci si passeggiava, c'erano negozi. Il palazzo, di proprietà della Federconsorzi (mi permetto di precisare meglio: Il Fondo Omega di Idea Fimit è il proprietario dell’immobile dal 2011) è stato occupato abusivamente 4 anni fa. Alla fine ci vivevano 800 persone, alcune con lo status di rifugiati, che pur percependo 30 euro al giorno, hanno preferito vivere lì per non pagare affitto e utenze, gli altri erano clandestini.  Il comune di Roma pagava l'affitto alla proprietà. Ovviamente, il quartiere ha cambiato volto. Uno schifo, sotto i portici e nelle aiuole ci facevano di tutto, senza pudore. I servizi sociali gli portavano pure i pasti caldi. Sciamavano nel supermercato sottostante, facendola da padroni, toccavano tutto, non facevano la fila. Guai a dirgli qualcosa, tutti zitti. Le due fontanelle della piazza erano di loro esclusiva proprietà, ci facevano di tutto. Gli sono state offerte soluzioni abitative in periferia e anche in provincia di Rieti, perché alla fine la proprietà doveva rientrare in possesso dello stabile, ma hanno rifiutato, perché loro dal centro di Roma non si vogliono spostare.

Agli animali la grazia non è concessa





Era il mese di febbraio quando 60 tonnellate di fieno sono andate in fumo in una fattoria di Pewsey, nel Wiltshire (Inghilterra). Grazie all’intervento dei vigili del fuoco, però, non tutto è andato perduto: i pompieri, infatti, sono riusciti a mettere in salvo 18 maialini avvolti dalle fiamme. Peccato, però, che gli eroi si siano trasformati in carnefici non appena hanno sentito il profumo del barbecue, o almeno è quanto rimprovera il popolo della rete dopo aver visto certe foto. A distanza di sei mesi dall’accaduto, in segno di riconoscenza, Rachel Rivers, proprietaria della fattoria, ha fatto ai “suoi uomini” dei doni perché festeggiassero. Nel senso che hanno fatto la festa ai maiali che, nel frattempo, da sopravvissuti sono diventati salsicce buone per la brace.

Italiani bravi traditori


Fonte: Left

Italiani brava gente è un’espressione che non usano solo gli italiani. Anche mia nonna la usava, per dire che si trattava di gente sapiente, dalla lunga civiltà. Intorno ai dieci anni, però, ho scoperto che gli italiani, appena arrivati in Eritrea, avevano espropriato i nostri terreni e che la mia famiglia era stata ridotta alla povertà», racconta la scrittrice Ribka Sibhatu, che abbiamo incontrato a Roma al Convegno dell’associazione Amore e Pische Diversità nell’uguaglianza  e che abbiamo ritrovato con i suoi libri di fiabe e racconti al Salone del libro di Torino allo stand dell’editore Sinnos.  Il colonialismo italiano in Eritrea è un buco nero nella nostra memoria. Ma non in quella di chi l’ha subito. «Ben presto, non solo ho scoperto le leggi razziali, che ci giudicavano inferiori e ci impedivano di frequentare il centro di Asmara. Allora, sconvolta, chiesi a mia nonna come mai amasse tanto gli italiani. E lei mi rispose: Figliola, stai attenta: non confondere gli italiani e la cultura italiana con la politica italiana. La politica è una cosa; gli italiani sono un’altra cosa. La penso così anch’io tanto che dovendo scegliere fra l’Inghilterra e l’Italia ho deciso di venire qui».
La realtà del colonialismo però era ben diversa.


Quei lenoni del partito democratico




NWO-Kalergi in action, si accettano volontarie. Nel frattempo vado a farmi un po’ di lampade. Il messaggio è piuttosto chiaro, quasi pornografico. La nuova perversione del PD è quella di dare, per ‘ri-conoscenza’, le vostre nonne o madri ai profughi africani, a dimostrazione che il buonismo politico è parente stretto delle perversioni sessuali e che, le politiche di ‘apertura’ di una parte politica, nascono da un latente desiderio di sottomissione sessuale. Il festival, nella cittadina di Badolato, è ovviamente patrocinato dal comune e dal Governo. Del resto il suo sindaco, PD al terzo mandato, è stato rinviato a giudizio per mafia, subito dopo l’elezione. Subentrava ad un’altra amministrazione sciolta per mafia. Pd, Mafia e immigrazione: la stessa cosa.

Piccoli passi verso l'abolizione del contante




Arriva un colpo ben assestato allo stomaco dei vertici dell'Unione europea e ai difensori dell'euro direttamente dall'Estonia. Dall'ingresso nella moneta unica, lo stato estone sarebbe uno di quelli che ci avrebbe anche guadagnato, ma nonostante tutto ha deciso di studiare una soluzione alternativa. Come riporta il Giornale, il direttore del programma nazionale estone di cittadinanza digitale, Kaspar Korjus, ha proposto di emettere una criptovaluta, la estcoin come i Bitcoin, per finanziare la digitalizzazione del Paese. Tra i punti di forza della moneta virtuale c'è la sostanziale impossibilità che venga contraffatta o usata per attività illegali. A garantirne la sicurezza ci pensa la tecnologia blockchain, grazie alla quale ogni operazione viene tracciata e registrata. Il piano di Korjus punta a far ampliare la massa monetaria dell'Estonia, cioè il denaro in circolazione, attraendo investimenti dall'estero.

I monoteismi lo fanno


Dopo che il patriarca Betrando di Geneis fu assassinato nel 1350, il suo successore Niccolò di Lussemburgo lo vendicò decapitando alcuni signorotti locali, accusati dell’assassinio, ma a uno di essi, Federico di Portis, il patriarca riservò una fine diversa: fu legato a due cavalli e squartato. L’uomo così fu spezzato in quattro parti e i suoi resti esposti sulle quattro porte della città di Udine. Stiamo parlando di principi della Chiesa, chiamati patriarchi, ma che a tutti gli effetti erano vescovi nominati dal Papa. 

venerdì 25 agosto 2017

La mucca ci dà il latte, la gallina ci dà le uova e le industrie chimiche ci danno il Fipronil




In Italia è sempre più psicosi da uova infette: nuovi allevamenti che hanno fatto uso di Fipronil, la sostanza ritenuta tossica, sono stati scoperti dai Nas che hanno proceduto a sequestri di decine di migliaia di uova. E mentre in Italia si cerca di tranquillizzare il consumatore – il ministro Martina dice che la filiera italiana garantirà il prodotto – in Francia anche pasta e patate sono state contaminate. È per questo che arriva la certificazione “Fipronil free”, con l’obiettivo di assicurare al consumatore un prodotto “sano e salubre” e di tutelare i produttori di uova da consumo che intendono garantire le proprie produzioni nei confronti di comportamenti illegali. A tal fine è stato avviato, da parte di Coldiretti, un controllo a tappeto su tutti i singoli capannoni di galline ovaiole allo scopo di certificare, attraverso laboratori accreditati, l’assenza di contaminazioni dall’insetticida Fipronil (Fluocianobenpirazolo).

Bombe, bombole e prediche stucchevoli


Testo di Roberto Fico


Uno Stato che si organizza in questo modo per sgombrare da un palazzo abitato da bambini, donne e uomini che hanno oltretutto lo status costituzionale di rifugiati è uno Stato che non mi rappresenta. La mediazione culturale e il dialogo si attuano ad oltranza. Il questore di Roma e il prefetto di Roma hanno sbagliato e queste sono tutte nomine di responsabilità governativa. Il governo ne tragga le dovute conseguenze. Il lancio di una bombola del gas contro le forze di polizia così come la frase del funzionario di polizia sono atti e atteggiamenti gravissimi, ma non cadrò nel tranello di parteggiare per l'una o per l'altra parte. Le responsabilità penali nella nostra giurisprudenza sono personali ed in quanto tali vanno considerate. Voglio affermare con forza che il dialogo, la cooperazione, l'integrazione, la mediazione culturale, l'inclusione partendo proprio dai più deboli della nostra società debbono essere valori fondanti di tutte le politiche e voci importanti del bilancio. In un' epoca in cui il terrorismo colpisce il cuore delle nostre città, la risposta di tutta la società deve essere una politica attiva per la pace, rivendendo anche le parole che si usano, gli atteggiamenti che si hanno e analizzare i problemi sia a valle che a monte per non vedere semplicemente una parte della realtà. La guerra e la violenza sono sempre evitabili e non sono mai uno strumento di risoluzione di qualsivoglia tipo di conflitto.


L'italiano non ci piace, vogliamo studiare il francese


Fonte: Subitodalweb


ROVIGO – Il presidente della coop che gestisce l’ostello per profughi è anche assessore comunale. Quando sono arrivati gli insegnanti con i libri di grammatica, i presunti profughi li hanno guardati di sguincio e hanno scosso la testa. E con aria di sfida hanno detto: «La vostra lingua non ci interessa, insegnateci il francese ». Sono i 40 finti profughi africani, ospiti a spese nostre dell’ostello di Canalbianco (Arquà Polesine). La notizia è arrivata all’assessore Andrea Donzelli (Sport e Cultura): «Sono perplesso, mi chiedo se vogliano integrarsi, la cooperativa Porto Alegre che li segue è molto brava, mi pongo però domande su cosa vogliano i profughi». Questa è la gente che ci ‘sgoverna’. Il senatore Bartolomeo Amidei (Forza Italia) ha chiesto la sua testa al sindaco Massimo Bergamin per conflitto di interessi in merito all’accoglienza dei richiedenti asilo.

Un business scriteriato che ci sta mandando tutti in malora


Testo di Elena Cavagni


Leggo continuamente post sul razzismo e una domanda mi sorge spontanea "Ma non é che i razzisti siete voi"? Se io decido di ospitare una persona in casa mia, come minimo gli metto a disposizione una camera e 2/3 pasti al giorno, abiti puliti e spese mediche se necessarie. Se non sono in grado di fare questo, che cosa li accolgo a fare? Puoi fare arrivare centinaia di migliaia di persone per poi mollarle alla guazza? Per sopravvivere cosa possono fare? La maggioranza, delinque. Vogliamo anche ignorare il fatto che entrano senza controlli e molto spesso se ne perdono le tracce? In un momento storico delicato come quello che vive l'intera Europa, non sarebbe doveroso sapere chi varca i nostri confini? Voi ospitereste in casa vostra uno sconosciuto? Se per queste considerazioni mi ritenete razzista, bannatemi pure. Io dirò sempre che questa non è accoglienza. È business. 

Chi si butta e chi viene buttato


Posso capire la cognata, ma come si fa a violentare la propria moglie? Bisogna proprio essere sotto l’effetto dell’alcol o della droga, ma di brutto. Posso anche capire una litigata violenta con la propria moglie, con la sorella di lei che s’intromette e che riceve la sua bella dose di legnate, ma un uomo che mette la mani addosso a una donna, alla propria compagna, dimostra una grande insicurezza. Almeno, così dicono gli psicologi della famiglia. Poi si capisce anche un’altra cosa: Maometto fece bene a vietare l’alcol ai suoi seguaci. 

giovedì 24 agosto 2017

Spreco di una mattina di mezza estate


Testo di Andrea Sperelli

L'unica nota per la quale indignarsi nei fatti di Roma è l'enorme spreco d'acqua utilizzata per caricare gli idranti. Per il resto sono solo scaramucce improvvise tra due cricche di zotici che in fondo si amano: i camerieri degli ospitanti e gli ospitati.  State tranquilli: passerà la tempesta e torneranno a scopare nuovamente insieme con la stessa passione di sempre. Che vinca il migliore. 

A presto. Lo staff

Un governo di abusivi, incompetenti e avvelenatori




Riguardo le uova, il Ministero della Sanità pochi giorni fa aveva assicurato che in Italia "niente uova contaminate". Oggi i TG lo smentiscono e invitano gli acquirenti a riportare le confezioni al negozio d'acquisto o all'Ufficio Igiene per i controlli. Continuiamo a fidarci anche del quarto governo abusivo formato da incompetenti e nemici della salute e non solo, del popolo. Oramai i nostri prodotti, rinomati per qualità e genuinità nel mondo, sono stati sostituiti dalle schifezze volute dalla UE, senza nessun controllo sanitario, mentre i nostri agricoltori e allevatori sono costretti a chiudere le attività. Questo non è delinquenziale razzismo? Votate PD e restate nella nazista Unione con svastica merkelliana!

Roma propone e il somalo dispone


Fonte: Il Giornale

A Roma non si fermano le tensioni tra le forze dell’ordine e i 100 nordafricani che, dopo essere stati sgomberati dallo stabile di via Curtatone, hanno occupato l’antistante piazza Indipendenza che hanno usato come dormitorio. Si sa, nella Capitale è sempre difficile far trionfare la legalità ma è quel che sta tentando di fare la questura che oggi sta proseguendo le operazioni di sgombero della piazza, nel corso delle quali gli agenti sono stati aggrediti dagli stranieri con sassi, bottiglie e bombole di gas aperte. Solo l’uso dell’idrante ha evitato che venissero accesi fuochi e liquidi infiammabili e, al momento, ci sono già due fermati. L'intervento delle forze dell'ordine, fa sapere la questura, "si è reso urgente e necessario dopo il rifiuto di ieri ad accettare una sistemazione alloggiativa offerta dal comune di Roma, ma soprattutto per le informazioni di alto rischio pervenute, inerenti il possesso da parte degli occupanti di bombole di gas e bottiglie incendiarie". 

Seicentomila italiani a rischio carbonizzazione


Fonte: Libero

Se c'è una lezione che si può imparare dalla tragedia del terremoto sull'isola di Ischia è che non si può abbassare la guardia e non aspettarsi una catastrofe, dopo anni di abusi edilizi e regole ignorate. L'appello del noto geologo Mario Tozzi torna puntuale dopo l'ultimo terremoto che ha visto sgretolarsi case come castelli di carta, con sullo sfondo la polemica che torna feroce sull'abusivismo diffuso sull'isola, tra le cinque zone più colpite in Italia. Il titolo dell'ultimo libro di Tozzi è più che eloquente: "Paure fuori luogo. Perché temiamo le catastrofi sbagliate" (ed. Einaudi) e quella di Ischia non può fare eccezione, accompagnata dalla sempre più imminente che potrebbe devastare la zona dei Campi Flegrei, dove: "ci hanno fatto di tutto, da un ippodromo a un ospedale e a una base militare. Tutto tranne quello che si sarebbe dovuto fare, ovvero un parco naturale per la visita, come per esempio, hanno fatto a Yellowstone". Sui Campi Flegrei gli esperti cercano di sensibilizzare i napoletani da decenni, con scarsi risultati vista la densità abitativa che negli ultimi trent'anni non ha conosciuto crisi: "Quello è il più grande supervulcano d'Europa nella cui zona ci sono almeno 600mila persone a rischio e l'eruzione è probabilmente molto più vicina di quanto si pensasse in passato". I dati del Cnr e di Ingv sono da incubo, i sintomi che una catastrofe è sempre più imminente secondo Tozzi ci sono tutti: "Sono il cambiamento di temperatura, quantità e qualità delle emissioni gassose delle fumarole, il rigonfiamento del terreno e la portata del pozzo pilota. Ciò ci dice che il magma sta crescendo - aggiunge Tozzi - spinge almeno per una parte e produce il rigonfiamento del suolo".

Essi vivono, noi moriamo


I nostri impulsi sono reinstradati. Noi stiamo vivendo in un stato artificialmente indotto di coscienza che assomiglia al sonno.. Il movimento ebbe inizio otto mesi fa da un piccolo gruppo di scienziati. Essi scoprirono incidentalmente che questi segnali possono essere indotti attraverso la televisione. il povero e le classi proletarie stanno crescendo. La giustizia razziale e i diritti umani sono inesistenti. Loro hanno creato una società repressiva e noi siamo i loro complici inconsapevoli. La loro intenzione è di dominare tramite l'annientamento della coscienza. Noi siamo stati cullati all'interno di una trance. Loro ci hanno reso indifferenti, alla nostra salvezza, agli altri, noi ci siamo concentrati solamente sul nostro proprio guadagno. Per favore mi capisca..loro si sentono sicuri finché non vengono scoperti. Questo è il loro primario metodo di potere e sopravvivenza. Ci tengono addormentati, ci tengono egoisti, ci tengono buoni. Loro stanno smantellando l'addormentata media borghesia. Sempre più persone stanno diventando povere. Noi siamo il loro bestiame bovino. Noi siamo schiavitù. La rivoluzione? Noi non possiamo interrompere i loro segnali, la nostra trasmittente non è abbastanza potente. Il segnale deve essere spento alla fonte!


[Tratto dal film "Essi vivono”]

Dacci oggi la nostra Matrix quotidiana


C’è da rimanere basiti, ma la profondità dell’inganno è abissale. Milioni di Goim vengono regolarmente presi in giro. I servizi segreti CIA e Mossad ci fanno credere quello che vogliono. Non c’è stato nessun morto a Barcellona. Solo panico tra la folla dei turisti, spaventati senza che avessero la possibilità di sapere cosa stesse realmente succedendo. E’ stata tutta una messinscena. Un set cinematografico. Auto della polizia e ambulanze che correvano su e giù senza motivo. Testimonianze farlocche e mandaci. I presunti morti non morti, una specie di zombie che si sono prestati a cambiare vita, prendendo una nuova identità e che ora se la spassano in qualche paradiso tropicale, spesati a vita dai contribuenti. Con queste recite i giudei prendono due piccioni con una fava: (1) mantengono i Goim nella paura, aizzandoli contro i nemici storici del cristianesimo, i musulmani e (2) spingono i giudei, in questo caso spagnoli, a trasferirsi in Israele, consolidando l’occupazione della Palestina con la forza del numero. C’è un vantaggio anche per il governo centrale spagnolo: l’autonomia della Catalogna si allontana ancora di più, giacché i catalani vorranno restare uniti alla Spagna, per sentirsi più protetti dal terrorismo. Se si pensa che è stata tutta una carnevalata, si capisce perché non c’erano poliziotti a fermare un furgone che non doveva essere lì e si capisce anche il presunto scollamento tra le forze di polizia locali e quelle governative. In altri casi, come a Bruxelles, lo scollamento era tra servizi segreti di Francia e Belgio, cosa che ha fatto chiedere a molti “più Europa”. Insomma, sono in molti a guadagnarci da queste sceneggiate.