lunedì 2 maggio 2016

Due parole di spiegazione


E' semplice! Dal bozzolo di Freeanimals, dopo cinque anni, è uscita la farfalla Veritas vincit. Ci sono insetti come l'effimera, o certe specie di cicale, che vivono la maggior parte della vita in forma immaginale, in acqua nel caso dell'effimera e sotto terra in quello delle cicale.

I veri intoccabili pedofili d'alto livello se la ridono


Testo di Renata Siemek

Io sapevo che, almeno una volta, gli stupratori e pedofili non avevano una vita facile in carcere: i carcerati solitamente avevano comunque mogli, mamme, figlie/figli, fidanzate. E tutto sommato la cosa non mi sconvolgeva particolarmente purché fosse certo che la persona fosse davvero colpevole. Il problema è che oggi i processi si fanno fuori (anche noi nel nostro piccolo li facciamo sui social network), sono basati sugli stessi principi delle antiche inquisizioni e cacce alle streghe. Ecco dove sta l'importanza della corretta informazione e della preparazione di tutti di fronte ai sovraccarichi di informazioni per lo più approssimative, ma ad alto impatto emotivo. Per cui proprio in questi casi dovremmo fermarci un attimo e pensare sul da farsi: un giorno potremmo trovarci al posto dell'accusato.

La preghiera del buonista


Giuseppe Rosafio: Menomale che non sono comunista o di sinistra...

Marco Rocco: "Eterno riposo dona a lui o signore e splenda ad egli la luce perpetua e riposi in pace, amen"... Insomma, Dio, levacelo dai coglioni!


Giancarlo Di Salvo: Hanno proprio un'ossessione per gli immigrati. Secondo me è una omosessualità latente dovuta al desiderio del big bamboo nero.

Ma chi ce l'ha mandato, questo qua?!



«Troppe volte non vi abbiamo accolto! Perdonate la chiusura e l'indifferenza delle nostre società che temono il cambiamento di vita e di mentalità che la vostra presenza richiede. Trattati come un peso, un problema, un costo, siete invece un dono». Lo dice il Papa rivolto ai rifugiati in un videomessaggio per il 35esimo anniversario della fondazione del Centro Astalli. «Siete la testimonianza - prosegue il Papa nel videomessaggio - di come il nostro Dio clemente e misericordioso sa trasformare il male e l'ingiustizia di cui soffrite in un bene per tutti. Perché ognuno di voi può essere un ponte che unisce popoli lontani, che rende possibile l'incontro tra culture e religioni diverse, una via per riscoprire la nostra comune umanità».

domenica 1 maggio 2016

La Chiesa tra opere di bene e controllo delle menti


Nicoletta Duro: E ti credo...ai credenti puoi far credere qualsiasi cosa! Una volta che si sono bevuti la favoletta della Bibbia, potrai far credere loro qualsiasi cosa e saranno ignoranti, senza cultura, facilmente malleabili e assolutamente condizionabili. Insomma, un gregge di pecore timorato di Dio incapace di ribellarsi a soprusi e vessazioni. Nulla è fatto a caso: la paura di Dio per rendere l'uomo schiavo del sistema.

I migranti non sanno quanto stanno tirando la corda


Paolo Mazza: Tornatevene da dove siete venuti a mangiare larve ed insetti...e non rompeteci più gli zebedei, ché ne abbiamo ben donde di voialtri...

Carmela Rezzolla: Andate via, qui fa tutto schifo! I documenti, col binocolo... Fanculo!

Lorenzo Rampon: Una cosa sola da fare: basta parlare, basta lamentarsi. Prendere tutta questa gente, governo compreso, caricarli a forza su una nave e spedirli lontano. Loro con noi lo stanno facendo, ci hanno già tolto tutto e lo hanno dato a chi non ha i diritti di avere nulla e per giunta non apprezza e pretendere sempre di più.

Cosa sta succedendo fra i religiosi?



Savona - Ad Albenga, botte fra due sacerdoti, scambio di accuse di furto e addirittura assalti a colpi di sedia: non ci sono più i seminaristi (trasferiti in blocco a Pisa in attesa di un “risveglio” delle vocazioni), ma in compenso al seminario vescovile di Albenga sono arrivati i carabinieri per placare un violenta disputa che ha visto protagonisti da una parte il rettore, don Ettore Barbieri, e dall’altra don Giordano De Luigi, sacerdote di origine mantovana, uno dei tanti “di importazione” che hanno caratterizzato l’era (ormai al crepuscolo) del vescovo Mario Oliveri. Secondo le prime ricostruzioni, il rettore avrebbe accusato l’altro sacerdote di essersi impossessato di soldi della cassa del seminario e avrebbe anche raccontato ai carabinieri di averlo colto sul fatto; don Giordano avrebbe negato tutto, e a quel punto fra i due è nata una discussione decisamente accesa, sino a che i due sacerdoti sono passati alle mani, con don Ettore che avrebbe addirittura scagliato una sedia contro il rivale, che è stato accompagnato al pronto soccorso di Pietra Ligure per essere medicato e dimesso con una prognosi di 10 giorni. I carabinieri hanno raccolto le testimonianze dei litiganti e delle altre persone che si trovavano in seminario e avviato le indagini, perquisendo la struttura e, a quel che risulta, in particolare l’alloggio di don Giordano.

Con la pazienza (e i soldi) cambiare si può



LIMA. Trentatrè leoni salvati da circhi in Perù e Colombia saranno riportati in Africa per vivere il resto della loro vita in una riserva privata in Sudafrica. Il più grande trasporto aereo di leoni mai avvenuto è stato organizzato dalla ong di Los Angeles (USA) Animal Defenders International. Il gruppo ha lavorato per anni con parlamentari dei due paesi latinoamericani per far mettere al bando l'uso di animali nei circhi, dove spesso sono tenuti in condizioni spaventose. Il viaggio dei leoni è cominciato giovedì in Colombia, dove camion con i primi 9 felini sono partiti dalla città di Bucaramanga e hanno raggiunto in 14 ore l'aeroporto di Bogotà. Qui sono stati imbarcati su di un cargo che è partito per la capitale del Perù, Lima. Qui verranno caricati gli altri 24 animali e venerdì sera l'aereo decollerà per Johannesburg.


Anche la scomparsa di minorenni per spingere verso il NWO


E così poco tempo fa apprendiamo che "almeno" 10.000 minorenni migranti sono scomparsi dopo essere arrivati in Europa. Scomparsi: di loro si sa quando hanno superato le nostre frontiere, in seguito sono svaniti nel nulla. Diecimila: un esercito. Non sappiamo dove siano, con chi siano, come riescano a sopravvivere in Europa. Possiamo supporre che alcuni siano finiti nelle maglie del mercato della pedofilia; altri nella schiavitù di certi lavori in capannoni, cantieri o campi; qualcuno, lo attestano alcune organizzazioni, diviene vittima dell'odioso traffico di organi; altri ancora si nascondono contando sulle proprie forze e vagheranno nelle nostre strade vivendo di espedienti. Alcuni nel frattempo saranno morti. Tutti saranno bambini e ragazzi disperati, altro che il sogno di un'Europa che manco sa dove siano finiti. Viviamo in una società dove siamo tutti controllati e schedati, ma 10.000 minorenni arrivano, vengono registrati e poi se ne perdono le tracce. Quanto all'Europol, con la sua autorevolezza ha denunciato il fenomeno, ma finora non è stata in grado di indicare come risolvere il problema. In buona parte le risposte, in questa Europa che delega ai governi, spettano appunto ai governi, che sembrano avere altre preoccupazioni.

Cose strane succedono ad Aviano




PORDENONE - Stava guidando, diretto da San Quirino a Pordenone, quando quella sorta di palla di fuoco che si stagliava nitidamente in cielo ha attirato la sua attenzione. «Erano le 20.45 - racconta il commerciante pordenonese Aldo Bragagia -  e avevo appena imboccato la rotonda della Roiatta. Ho alzato gli occhi e ho visto quella palla in cielo, che scendeva lentamente, diritta. Una visione davvero strana che si lasciava alle spalle una scia di fumo. Mi trovavo a 500 metri dall'aeroporto di Aviano, ma quello che vedevo non sembrava un aereo.  Non so cosa fosse, perché pareva una palla di fuoco, come un razzo. Un Ufo? Non credo proprio. Ma quello che è certo è che si trattava di uno strano oggetto».  Il commerciante ha postato la foto su Facebook perché, spiega, «non credo di essere stato l'unico ad aver visto quella cosa in cielo».   

sabato 30 aprile 2016

La minoranza cristiana in Medio Oriente senza alcuna difesa



Ho vissuto sulla mia pelle cosa vuol dire vivere la guerra e queste immagini, anche se possono sembrare dure, non descrivono minimamente la disperazione dei cristiani perseguitati. Ma noi cristiani del mondo occidentale, con la nostra indifferenza, abbiamo tradito come Giuda per trenta denari i nostri fratelli perseguitati. Come Pilato, ci siamo lavati le mani, lasciando che i terroristi islamici li massacrino indisturbati. Non ci sono parole per descrivere tutta la violenza che subiscono ogni giorno. Giornali e televisioni tacciono notizie così importanti, dando la preferenza a gossip, allora mi chiedo: quanto ci costerà il nostro silenzio? E saremo in grado di sopportare le conseguenze di questo tacere?

Il dolore dell'ateo di fronte alle ingiustizie




Testo di Anna Esposito

E ora voglio sapere da te cattolico, da te islamico, da te buddista, da te ebreo o da qualunque credenza di cui fai parte tu religioso, cos'è, loro sono figli di un dio minore? Dov'è il tuo dio? Forse a spartirsi potere e ricchezze con chi comanda questo inferno? Usa la testa e non farti indurre cecità mentale dalle religioni!


Non c'è da stupirsi se cominciano con i tifosi



Un chip sottopelle al posto della tessera del tifoso: è questa la nuova iniziativa del Club Atletico Tigre, società militante nella Primera Division Argentina, che prevede l'inserimento di un componente elettronico sotto la pelle dei tifosi, funzionante come un vero e proprio abbonamento digitale, senza dunque più l'utilizzo del biglietto cartaceo. Il progetto si chiama "Ticket Pasion" e ha avuto inizio nella partita casalinga contro il Sarmiento. A sperimentare per primo la nuova modalità di entrata allo stadio è stato il segretario generale Ezequiel Rocino, il quale si è fatto disporre il chip nel braccio destro sotto al tatuaggio raffigurante "El Matador de Victoria", che ricorda il soprannome del club. Chiunque dispone del chip ha inoltre sconti sulle partite e prodotti commerciali del club. Tuttavia i tifosi hanno pareri diversi sul nuovo progetto tecnologico della società: da una parte c'è chi è contento di "portare" il club sotto la pelle, ma dall'altra c'è chi non è favorevole perché si tratta di un tesseramento elettronico.


L'abito non fa il monaco

Fonte: Leggo

Quando si pensa ad un monaco buddista si ha sempre l'idea di una persona pacifica e riservata, che non farebbe mai qualcosa si avventato o violento. Tutto il contrario dei tre monaci del tempo di Yangzhou, in Cina, che se le sono date di santa ragione davanti agli occhi increduli di decine di turisti. La scena è stata ripresa da alcuni passanti e il video ha fatto il giro dei social network. Secondo quanto rivelato dai media cinesi, alla base della colluttazione ci sarebbero dei diverbi sulla gestione del tempio. Intanto i tre monaci sono stati espulsi dal tempio, avendo infranto i principi del buddismo, come la pace e l'armonia. 

Grande prolificità e vitalismo dei siti Trolls



Ci sono 3 categorie di questi siti:
- quelli tipo Lercio o il Corriere del Corsaro, che mettono titoli iperbolici e hanno come scopo fare satira e far ridere. Questi mi piacciono, spesso metto anch'io link di Lercio;
- quelli come il Quotidaino, il Giomale, ecc. che prendono per i fondelli i loro stessi lettori mettendo le (pseudo)notizie che questi si aspettano, nella quasi totalità dei casi su Renzi/Boldrini/Kyenge (il che la dice lunga).
- quelli - e sono probabilmente i peggiori - tipo Imolaoggi, Voxnews, Riscattonazionale che spesso prendono notizie vere ma le reinterpretano a modo loro, magari enfatizzando tre parole estrapolate da un discorso; anche in questo caso vale quanto detto per la categoria precedente. Spesso, tra l'altro, gli admin di questi siti hanno candidamente ammesso di sparare bufale e alimentare il razzismo per soldi (tanti click, tanti quattrini). Dal canto mio, ho smesso di fare debunking di questa roba. Come ho scritto un po' di tempo fa, mi limito a giudicare cretino chi posta link da questi siti prendendoli per buoni (e si capisce quando è così). Spiace dover applicare questa regola anche a persone di cui in altri ambiti si ha una buona opinione, ma scrivere sempre "è una bufala" sotto i link degli stessi siti noti e arcinoti è una perdita di tempo.

Come venirne fuori?


Francesco Gesù: Anche se un politico o un movimento è onesto e ci mette la buona volontà non potrebbe far nulla contro i poteri occulti. Il sistema di potere non lo permetterebbe.

Antoniom Acchia: L'unica speranza credibile si chiama movimento 5 stelle. Informatevi ed attivatevi per il vostro territorio.

Salvatore Oddo: Beh, hai scoperto l'acqua calda. Guarda che è sempre stato così. Il problema per loro è che prima erano solo due gli schieramenti politici e allora andavano bene, facevano finta di litigare e intanto ci pigliavano per il culo da sempre. Adesso se n'è aggiunto un altro, ora sono in tre e quindi sono cominciati i dissapori.  Vi ricordate l'apriscatole gigante fatto pervenire su un tavolo del parlamento? Sembra che lo abbiano tolto, ma in realtà c'è ed è ancora lì e loro lo sanno bene. Per questo ogni giorno avviene qualche arresto e guarda caso sempre nel P.D. E ancora è niente, piano piano, un po' alla volta e vedrete quello che succederà. 

Claudio Scisci: Tra destra e sinistra quello che a loro interessa è il centro... il nostro!

Miriam Foltran: Ovvio... tristemente ovvio... Boicottiamo scegliendo il piccolo artigianato? I farmaci naturali e i medici che si rendono conto...? Io non dico che non sia disgustoso... Ma se la domanda cambiasse... cambierebbe anche l'offerta. La prima cosa è il pianeta, poi le sue specie, compresi noi... No?


venerdì 29 aprile 2016

Il cambiamento parte dal basso

Fonte: TG Vegan

- Giornata mondiale dedicata agli animali «da laboratorio», Sono quasi 900mila ogni anno in Italia e 12 milioni in Europa le vittime della sperimentazione animale;
- Protesta del "movimento cani sciolti" e "riscatto animale" contro il circo Orfei a Monza;
- Lorenzo Locatelli, editore della casa editrice Enea che promuove attraverso i suoi libri, la scelta vegana, ci racconta come da piccolo ha risolto problemi di salute grazie all’alimentazione vegetale;
- La presidente di Associazione Vegani Italiani Onlus, Renata Balducci, sarà presente il prossimo 12 maggio al salone del libro di Torino con “le ricette di veganblog.it”;
- Ricetta per dei gustosissimi ravioli al vapore, ripieni con verdure di stagione.

Il lento genocidio dei popoli europei



E’ in atto una trasformazione epocale, in cui la nostra società così come l’abbiamo conosciuta finora potrebbe presto scomparire grazie ad una globalizzazione che sta proseguendo spedita, assieme all’attacco finale contro gli stati nazionali. Essi sono per definizione costituiti da popolo, territorio e sovranità, tre elementi ormai in via di profonda modificazione, se non di estinzione. Una sovranità ormai completamente sostituita da un virulento potere finanziario, da interessi stranieri e da istituzioni sovranazionali spesso non elette da nessuno. Un territorio che non appartiene più al suo popolo ma è diventato libera terra di conquista, vendita e installazione di teste di ponte straniere. Rimane da estirpare il primo punto, ovvero il popolo autoctono, e lo si sta facendo tramite l’immigrazione di massa. Qui di seguito sono riassunte le armi che ancora rimangono per combattere questa deriva, utili in primo luogo a mettere in luce i danni e le contraddizioni dell’ideologia immigrazionista. Fatene buon uso!

Avevano fretta d'incontrare le vergini in paradiso



Un kamikaze talebano si è fatto erroneamente esplodere uccidendo otto suoi compagni. I combattenti avevano ricevuto l’ordine di sferrare un attacco nella città di Kunduz, in Afghanistan, ma sono tutti morti prima di arrivare sul posto: secondo quanto riferito dal ministero dell’Interno afghano, infatti, uno di loro ha azionato il giubbotto esplosivo poco dopo aver lasciato la base dei talebani a Dasht-e-Archi, scatenando una serie di esplosioni a catena che hanno ucciso gli attentatori suicidi. I combattenti facevano parte di un gruppo che opera sotto il comandante Mullah Wali. I talebani stanno cercando di riconquistare Kunduz, una città che nel 2015 sono riusciti a tenere sotto controllo per soli 14 giorni dopo mesi di combattimenti con le forze governative. All’epoca la caduta di Kunduz, anche se solo per pochi giorni, costituì un trionfo simbolico per i talebani, che adesso hanno lanciato una nuova offensiva di primavera in Afghanistan, scattata alle 5 del mattino locali del 12 aprile: ad annunciarlo era stato il consiglio direttivo degli insorti con una nota pubblicata sul sito “Islamic Emirate of Afghanistan”.

Le religioni sono la massima espressione dell'odio


Michela Augugliaro: Vero... Il Corano non è meglio, in realtà nessuna religione, tutte create per controllare le masse, quindi non facciamo paragoni per piacere. Non ce n'è una che è migliore dell'altra....

Settegrana Giuseppe: La Bibbia non è solo questo, c'è di peggio, leggetevela.

Eduard Nebiu: Trovatemi un versetto nel Corano che parla di lapidazione?

Monia Speziale: Sembra proprio che lo state difendendo tra le righe questo Corano! Eppure è tremendamente, tirannicamente illuminante. 


Gabriele Mattioli: Il Buddhismo non ha mai rotto i coglioni a nessuno!


Settegrana Giuseppe: Anche fra i buddisti ci sono degli estremisti violenti, soprattutto contro le minoranze musulmane. L’anno scorso a farne le spese è stata, in Birmania (ora Myanmar), la minoranza islamica dei Rohingya, attaccata da un gruppo buddista islamofobo (oltre 43 morti, 86 feriti, 12 mila persone in fuga). Il loro leader, il monaco Ashin Wirathu, finì anche sulla copertina del Time sotto il titolo: «La faccia del terrore buddista». Adesso la violenza arancione ha il nome del gruppo BBS, cioè Bodu Bala Sena, e ha iniziato a colpire la minoranza musulmana dello Sri Lanka. Negli ultimi giorni a Alutgama, cittadina sulla costa a una sessantina di chilometri a sud dalla capitale Colombo, sono state uccise almeno tre persone e ne sono state ferite oltre 70, di cui alcune gravemente. In più il passaggio degli estremisti buddisti ha lasciato distrutte e bruciate case e negozi. E ha costretto la minoranza dei singalesi islamici a fuggire dalle macerie delle loro abitazioni colpite dalle bottiglie incendiarie per cercare rifugio in un campo profughi improvvisato, a Beruwala.