lunedì 25 luglio 2016

Cominciano a farla da padroni



ESCLUDERE I CANI DAI LUOGHI PUBBLICI perché giudicati come 'NON PURI' e quindi NON ALL'ALTEZZA di vivere nel medesimo spazio delle famiglie musulmane. È questa l'idea di una campagna 'ANTI CANI' promossa proprio da una comunità musulmana a Manchester. L'iniziativa è stata pubblicizzata distribuendo moltissimi volantini per la città, in particolare dove vivono grandi quantità di musulmani che possiedono cani. Come ci si può aspettare, la campagna anti-cani ha sollevato numerose polemiche, anche proprio nella comunità islamica: "Io credo che questo volantino non si possa prendere seriamente - ha ammesso Fayyaz Ali, un uomo musulmano di 39 anni che vive già da diverso tempo a Manchester -. Sono un musulmano e la legge islamica dice che se si vive in un Paese non musulmano, come l'Inghilterra, BISOGNA RISPETTARE LA LEGGE DI QUELLA TERRA. 

Barbari partenopei



Bagnina presa a pugni e minacciata da balordi per averli ripresi mentre bastonavano un cane randagio in spiaggia. Il deplorevole episodio è avvenuto domenica pomeriggio, su una spiaggia libera del litorale di Capaccio Paestum, in località Licinella: ed ora è caccia agli aggressori. La bagnina, la 23enne capaccese M. G., mentre era in servizio presso un lido della zona, ha udito in lontananza il guaito continuo di un cane, decidendo così d’intervenire per capire cosa stesse accadendo: localizzato l’animale, si è accorta che un ragazzo lo stava prendendo a legnate, per puro divertimento, davanti ad alcuni amici, nell’indifferenza dei bagnanti. La 23enne ha così rimproverato platealmente il giovane, dicendogli di smetterla di maltrattare il povero cagnolino indifeso. Un gesto nobile a tutela degli animali che, però, viene preso come un affronto dal ragazzo, dal marcato accento napoletano: s’innesca così un acceso diverbio, fino a che i balordi accerchiano la bagnina ed uno di loro le sferra un violento pugno al volto. La bagnina crolla sulla sabbia, venendo soccorsa da alcuni turisti accortisi della discussione, mentre gli aggressori, ancora non identificati, si sono dileguati continuando a minacciarla con frasi del tipo “Tieni ‘e juorne cuntati, sappiamo chi sei e ti daremo il resto dopo”.

Un giornalista senza padroni


Alessio Gadda: Bravo Mentana! ...sperando che non sia una bufala... ...è molto importante che un giornalista del suo calibro canti fuori dal coro. Non solo per una questione di corretta informazione, ma anche per onestà intellettuale che gli rende onore!‬

Paolo Berlasso: Più che convincere gli italiani, cerchi di fare aprire gli occhi ai suoi colleghi!‬

Daniele Bianchessi: É talmente un'inversione di rotta quella di Mentana, che ho voluto verificare che l'account non fosse un fake. Ben svegliato anche a lui.‬
Aldo Recchiuti: Sono in molti gli ipocriti al governo Pd!‬

Non tutti i comunisti sono da buttare


Testo di Marco Rizzo



Serve che cessino le guerre imperialiste, che si evitino scelte tragiche come quella contro Gheddafi, che si aiutino i regimi come quello di Assad, che si rompano le relazioni con Arabia Saudita ed altri stati finanziatori dell'Isis, che si smetta di favorire le migrazioni per avere "eserciti industriali di riserva" con cui abbattere i diritti dei lavoratori autoctoni, che si comprenda che il terrorismo islamico ormai viene appaltato in 'franchising' a fanatici che vivono nella nostra società lobotomizzata. Se non si percepiscono queste cose, la scelta sarà solo tra aspettare altre stragi o viaggiare diretti verso la terza guerra mondiale.  

I pescatori non vogliono che qualcuno dica la verità




Alcuni animalisti della Meta, Movimento Etico Tutela Animali e ambiente, sarebbero stati denunciati dai genitori di un minore che sarebbe scoppiato in lacrime a causa del blitz animalista sulle rive del fiume Sesia, a Quarona (Vercelli) dove era in corso una competizione di pesca. A riferirlo l’associazione ‘La pesca in mare‘ che stigmatizza quella che definisce un’aggressione da parte degli attivisti della Meta, che hanno ripreso la loro azione per poi pubblicarla sul profilo Facebook dell’associazione rivendicandola come “un ottimo risultato alla gara di pesca alla trota: trote pescate zero”. Gli attivisti avrebbero lanciato sassi in acqua per impedire la pesca, accusando i pescatori di esserre “assassini”. A quel punto la tensione è salita in fretta.


Il maschilismo portato alle estreme conseguenze


Rosanna De Vecchi: E' impossibile credere a questi misfatti, ma i nostri politici non vedono la realtà ed hanno ancora il coraggio di non ammettere i loro errori. Vergogna!

Manuel Laurora: Solo per questo, solo per legalizzare di fatto la pedofilia, perché acconsentire che una bambina di 9 anni possa avere rapporti sessuali con un adulto questo è,, non fa mettere da parte le trattative insulse per la Turchia in Europa? E non fa proporre uno stop ai prodotti turchi verso l'Italia e l'Europa?‬

Antonio Bisegna: Ma ti immagini se una religione detta norme sull'età con la quale si può far sesso con una bambina! Ma quanto ci mette la gente a capire che questa non è una religione?

domenica 24 luglio 2016

Dobbiamo prendere Roma perché ce lo chiede Maometto




Ibrahim Delić fa il pastore in Bosnia ed è un imam che inneggia al jihad. Dal paese dove vive sono partiti tre dei 160 estremisti bosniaci arruolati tra le fila dell’Isis. A Pablo Trincia dice: “Bin Laden non era un terrorista ma soltanto un uomo che voleva diffondere la Sharia, la legge islamica. L’unico motivo per cui ho deciso di parlare con voi oggi è perché il nostro profeta dice che un giorno Roma verrà conquistata e diventerà una città islamica”.

Papa guerrafondaio



Imbroglio di bianco vestito: "Dio è nel migrante che tanti vogliono cacciare!" Dio è anche nei 4 milioni di italiani che Lei e i suoi complici ‎filoimmigrazionisti avete affamato,o sta solo nei suoi adorati che arrivano con i barconi? Nel frattempo, Patrick Calvar, il capo dei servizi segreti transalpini dice: "la Francia (tutta Europa direi io...) è sull'orlo di una guerra civile che potrebbe essere innescata dai migranti, etc.etc...

Fatelo sapere a Mister Accoglienza di bianco vestito...

Allah è sicuramente grande nel creare divisioni




Momenti di tensione nella serata di sabato davanti al centro commerciale Olympia di Monaco di Baviera. Teatro della assurda sparatoria costata la vita a nove persone, la strada antistante il centro commerciale è tornata accessibile ai pedoni dopo 24 ore di blocco totale. Sono arrivati subito i mazzi di fiori, le candele, i biglietti, le scritte. In serata si sono radunati amici e parenti delle vittime per un momento di ricordo, ma anche persone comuni, residenti, semplici passanti che hanno voluto portare un saluto e far sentire la loro presenza. Tra gli altri anche un gruppo di giovanissimi ragazzi, di fede islamica, che hanno perso degli amici nella sparatoria. Dopo un acceso monologo di uno di loro, che ha inveito contro il “mondo ingiusto”, chiedendo maggiore rispetto per la vita, è partita la cantilena “Allah Akbar” (Dio è grande, ndr). 

Stanno attuando campagne di reclutamento


Alf Piac: Preferisco gli originali, se poi sono full metal jacket ancora meglio. I gessetti lasciamoli a scuola. A porgere sempre l'altra guancia ecco a cosa si è arrivati. Sicuramente sarò da tutti voi biasimato ma credetemi non me ne frega nulla‬.

Mirko Morciano: Ma andate a cagare! Gessetti? Qui dobbiamo usare l'atomica e le vecchie SS casa per casa. Voi usereste gessetti con chi vi considera peccatori e rincoglioniti? Forse hanno ragione?‬

Moreno Barbarossa: Sono gli stessi che usiamo noi nei loro paesi per portargli via le loro risorse e intanto ammazzare qualche innocente. Se spediamo bombe non aspettiamoci di ricevere fiori.‬

Giuseppe Sala: Hai pienamente ragione. Siamo dei cattivoni! E' giusto che ci ammazzino tutti. Come gesto di stima e comprensione nei loro confronti sarebbe utile che ti offrissi subito come volontario.‬


Bomba o non bomba, arriveremo a Roma


Non si può, al chiuso, gridare “Allah Akbar” e, all'aperto “Fottuti turchi, a meno di non essere gravemente affetti da schizofrenia, oppure, come sono propenso a credere, manipolati mentali. Non può, un ragazzo di 18 anni, che all'epoca dei fatti ne aveva 13, far accadere la strage a cinque anni esatti di distanza dall'eccidio compiuto dal massone Breivik e già qui viene il sospetto che a mettere in moto il giovane manciuriano in quel giorno preciso sia stato qualcuno che lo dominava. Non si può interloquire con un cittadino qualunque dicendo di essere stato vittima di bullismo, né inviare un invito a venire a mangiare gratis al McDonald's per attirare le sue vittime nella trappola e soffrire, nel contempo, di depressione. Quando si è depressi non si ha voglia di uscir di casa – e in alcuni casi non si ha voglia di scendere dal letto – e a diramare quell'invito può essere stato chiunque, magari coloro che hanno ritagliato su Alì Sonboly la veste del pazzo solitario malato di depressione. Non si può, infine, avere sul comodino il libro dell'autore americano Peter Langman dal titolo “Perché i ragazzi uccidono”, a meno che non sia la stessa polizia a mettervelo. Niente di più facile.

Non credo che abbiano l'I-phone




Ho visto questa immagine, presumibilmente una madre etiope, che allatta al seno il suo bambino. Non sono nemmeno sicura di come questa foto mi faccia sentire. Tante emozioni nel mio cuore. Mi sento triste per la madre, per essere così completamente malnutrita, ma continua a donarsi a lui perché lei sa di essere la sua unica possibilità di sopravvivenza. E lui sta disperatamente cercando di ottenere del latte. I dati statistici mostrano che oltre 16 milioni di bambini vivono in questo stato di denutrizione. E Viviamo nel 2016.

sabato 23 luglio 2016

Che strano, da Nizza si è spostato a Monaco!



Il Mossad ha filmato gli attentati avvenuti nelle città di Nizza e Parigi, cosa che potrebbe confermare il suo coinvolgimento nei fatti. Il portale di informazioni ed investigazione  statunitense, Veterans Today, il venerdì ha pubblicato dei documenti che dimostrano come un giornalista, collegato al servizio di intelligence israeliano (Mossad) abbia filmato per primo gli attentati a Nizza e quelli avvenuti a Monaco e li ha poi diffusi su internet. Secondo la fonte, Richard Gutjahr è il fotografo tedesco che ha diffuso  le immagini dell’attentato di Nizza e che ha anche pubblicato il primo video su Twitter dell’attentato di Monaco, che ha lasciato almeno 9 morti e 16 feriti. Nel suo Twit il giornalista ha scritto “sono fuori dal centro commerciale Olympia”. Gutjahr è sposato con Einat Wilf, una agente del Mossad. La Wilf ha servito, con il grado di tenente, nelle autodenominate Forze di sicurezza (FDI) israeliane ed è stata consigliere agli Esteri del vice primo Ministro Simon Peres (2004-2007).

La fratellanza universale è un'utopia irrealizzabile


René Gazzoldi: Infatti questo governo entrerà di diritto nei libri di storia nei capitoli dedicati al tradimento a discapito del popolo. Saranno ricordati come la peggior feccia della sinistra. Un concentrato di arroganza, incapacità, demenza senile, bugie e per avere favorito l'invasione di potenziali attentatori in Europa con evidente responsabilità sulla quantità di vittime uccise dai loro cosiddetti profughi. Sono il cancro dell'Italia che si mangia tutto quello che può ad una velocità estrema.‬


Gianni Franza: Tutto giustamente e logicamente da far notare ai falsi buonisti, con un particolare molto interessante: la gonna che viene sollevata dalla leggiadra donzella Rom (e non voglio neppur immaginare l'odore che viene liberato attorno) ha un lembo che ne collega i bordi. Ebbene, è in quel fondo che le onestissime zingare infilano la refurtiva mentre fanno la spesa nei supermercati e non solo!‬

Legittima difesa o sindrome dello struzzo?


Eliana Pinazza: Per certi versi condivido, ma mi sorge spontaneo domandarmi se ignorare il problema risolva il problema.


Davide Munaretto: Se tutti ignorassimo il problema non avrebbero modo di intrappolarci.


Fabio Colarossi: Semplice e indolore‬.


Aziza Ennasri: Ah, che strano! Prima la strage a Nizza, poi il colpo di stato in Turchia, poi l'attentato a Monaco. A me sembra strano, ma sembra un film americano‬.


Giovanna Grossi: Io dico sempre: speriamo di non trovarci mai nel posto sbagliato al momento sbagliato.‬


Mario Crescentini: Bisogna tagliare il cordone ombelicale da 'sto cazzo di media televisivi. E usciamo fuori a socializzare....parlare .....divertirci....‬


Il caos etnico prima della guerra


Testo di Enrico Priotti


Per quei tre o quattrocento milioni di europei che ancora non lo hanno capito: siete di fronte ad un eccezionale piano di destabilizzazione del vostro continente, attraverso l'inserimento forzato di numerosissimi elementi totalmente spuri nelle vostre nazioni e la contemporanea creazione di un nemico sintetico determinato dai medesimi elementi spuri, attorno al quale unire il terrore della gente, per indurla ad accettare misure dittatoriali "nel nome della sicurezza del popolo". Tutto in preparazione della terza guerra mondiale in arrivo, per cercare di fronteggiare il vero nemico, che è molto più ad est che non a sud.

Questo Papa non ne fa una giusta!


Sebastiano Martone: Che volete. Da un papa che porta col suo aereo solo 3 famiglie di beduini. Lasciando lì quella cristiana. Poi lava i piedi a quelle gentaglie.... più che il papa mi sembra uno che gestisce le cooperative‬.

Rita Bianchi: Con la scusa che i documenti delle famiglie cristiane ancora non erano a posto.....mi vien da ridere se penso alle migliaia di clandestini che fanno entrare ogni giorno‬.

Costantino Marcacci: Certo che in nome della solidarietà, di gaffe ne sta facendo parecchie! Su alcune cose ha ragione, ma dovrebbe anche chiedersi se le conseguenze di certi atteggiamenti siano addirittura peggiori dei mali: in fin dei conti è la guida di centinaia di milioni di cristiani e dovrebbe anche proteggerli un po' (almeno a mio parere).‬


venerdì 22 luglio 2016

La più odiosa delle tasse


Ivana Crimi: 70 euro nella bolletta della luce e neanche guardo la RAI! Siete dei ladri!

Marco Crobu: Ma chi la vuole la Rai! Fanculo mafiosi!

Antonio Pignatiello: È vero, questa è una delle tante pretese che ci impone lo Stato. In parole povere è uno stato mafioso perché si impone come la Camorra‬. Perché non spegne i canali di Stato? Chi poi li vuole vedere si abbona, paga e vede. A noi non interessa. Io voglio solo vedere i canali liberi gratuitamente‬.

Oriano Alessandroni: Fanculo Rai!‬

Luigi Daidone: Io lo chiamerei pizzo di Stato legalizzato.‬

Alfredo Rossetti: Lo è sempre stata anche prima, solo che adesso non si può più far finta di non aver ricevuto il bollettino.


Donne schiacciate, ma al telegiornale non lo dicono


Testo di Enrico Priotti

Un episodio edificante, che fa comprendere con che personcine ammodo avete a che fare. Su un gommone c'erano 203 pagatori di pensioni, in maggioranza eritrei e nigeriani. A causa della ressa per salire su una delle nostre frequentissime navette Libia-Sicilia, 22 persone sono morte schiacciate; di tali 22 persone, 21 erano donne. Il motivo per cui è successo questo è che sono doni di Dio e che tra essi c'è Gesù. Ah beh, poi c'è da dire che ieri ne hanno raccattati 2500 e già alcune migliaia pure oggi, ma questo è del tutto normale. Vi stanno solo trasferendo in casa vostra il Continente Nero. Tranquilli, mica c'è da preoccuparsi: vota sereno M5S, PD e SEL.

Lui lo sapeva



Quando il “Panzerkardinal” disse no alla Turchia in Europa. Come al solito, qui pure ha avuto ragione lui. Con oltre un decennio di anticipo. E' in questa sua capacità di anticipare i tempi, che ogni incomprensione ne è seguita. Ma, fin qui, non ne ha sbagliata una.


“Storicamente e culturalmente la Turchia ha poco da spartire con l'Europa: perciò sarebbe un errore grande inglobarla nell'Unione Europea. Meglio sarebbe se la Turchia facesse da ponte tra Europa e mondo arabo oppure formasse un suo continente culturale insieme con esso. L'Europa non è un concetto geografico, ma culturale, formatosi in un percorso storico anche conflittuale imperniato sulla fede cristiana, ed è un fatto che l'impero ottomano è sempre stato in contrapposizione con l'Europa. Anche se Kemal Ataturk negli anni Venti ha costruito una Turchia laica, essa resta il nucleo dell'antico impero ottomano, ha un fondamento islamico e quindi è molto diversa dall'Europa che pure è un insieme di stati laici ma con fondamento cristiano, anche se oggi sembrano ingiustificatamente negarlo. Perciò l'ingresso della Turchia nell’UE sarebbe antistorico”.

(Cardinale Ratzinger, 2004)