sabato 21 settembre 2019

I grillini, per la troppa vergogna, si nascondono dietro le liste civiche


Testo di Paolo Sensini (21 settembre)

Sono state le continue denunce del M5S a far crollare ignobilmente la giunta PD dell'Umbria guidata dalla zarina Catiuscia Marini, dove ogni nomina a ruoli dirigenziali in Regione veniva pilotata e decisa dai dirigenti Dem. In particolare nel sistema sanitario, ma non solo, che rappresenta la parte preponderante di ogni budget regionale. Una condizione che equipara l'Umbria a tutte le altre regioni amministrate dal PD, Emilia Romagna in primis, in cui non vi è nomina che conti fuori dal pieno controllo di Partito. Ora però il M5S, dopo essersi alleati al governo centrale col PD e sapendosi ormai in caduta libera tra i propri stessi elettori, ha deciso di fare retromarcia su tutto. In altre parole pur avendo fatto cadere l'amministrazione umbra targata PD, ora Di Maio & soci hanno deciso di allearsi con quegli stessi Dem che fino a qualche settimana fa indicavano come l'origine di tutti i mali italiani. 

Lo specchietto per le allodole


Testo di Giuseppe Ingaglio (20 settembre)

Oggi la Merkel ha annunciato un pacchetto di leggi, un piano straordinario per consentire alla Germania di produrre da fonti rinnovabili il 65 per cento della sua energia, entro il 2030. A ruota la seguiranno altri Paesi come l'Italia. I "padroni del mondo", le stesse lobby che hanno provocato i danni irreparabili al Pianeta, sono gli stessi che attualmente detengono i brevetti delle energie rinnovabili. Capitooo!? "L'operazione Greta", serve solo a coprire le loro malefatte e per far ricadere sulle nostre spalle i costi delle riconversioni delle fonti di energia inquinanti. 

I sinistri hanno qualche problemino con la libertà di scelta


Testo di Alessandro Santin (20 settembre)

Non si tratta di riuscire o meno a pagare con carta di credito. Si tratta piuttosto di essere liberi di scegliere e quindi non obbligati a usare il nostro denaro, guadagnato con fatica e sacrifici, come vuoi tu che non fai un cazzo dalla mattina alla sera. Vogliamo essere liberi di scegliere.

Il peccato originale versione frocesca




Dalla costola di Adamo nasce Ivo. Ivo offre ad Adamo il frutto proibito ed entrambi vengono espulsi dal paradiso. Tentano di crescere e di moltiplicarsi, ma per qualche ignoto motivo nessuno dei due resta ingravidato e il mondo finisce. The end.

Gli ebrei sono da sempre amici dei banchieri


Testo di Bruno Sandrini (20 settembre)

Nessuno dei sinistroidi dice che PayPal succhia il 4% dei soldi che incassi o le carte di credito vanno dal 2 al 5 %? È questa la misura anti-evasione? Una misura che ingrassa le banche degli amici degli amici a discapito di chi vende un bene o un servizio. Per me non è la stessa cosa incassare € 100 o incassarne 96. Su chi pensate vadano a ricadere questi costi se non sull'utente finale?

venerdì 20 settembre 2019

Addavenì baffone inverno!




Foto inviata da una cooperativa di taxi a Fiumicino. In aeroporto non è tollerabile assistere a scene del genere! Ministro Lamorgese ci dica come intende intervenire!

Non è solo questione di fedina penale sporca: c'è dell'altro!



Tunisini arrivati con barchini fantasma non vogliono essere rimpatriati e chiedono permesso di soggiorno. Perché non sono arrivati con un traghetto di linea? Evidentemente hanno da nascondere una fedina penale sporca. A che titolo dovremmo dare a questi furboni il permesso di soggiorno?

La tecnica dell'induzione dei sensi di colpa e le sue molte varianti



Testo di Zina


Qualche giorno fa, parlando con una persona riguardo al caso dell'immigrato che ha preso a pugni due donne in stazione, al mio totale rammarico di fronte a questa violenza mi sono sentita rispondere che anche se gli immigrati commettono gravi reati, noi, in particolare noi siciliani, non possiamo lamentarci perché dobbiamo scontare la colpa di essere una razza di mafiosi! Anche io spesso mi abbatto e dico: "non c'è speranza", ma bisogna sempre credere altrimenti non ha più senso lottare.

L’erba cattiva non muore mai!


Testo di Andrea Zoe (21 settembre)

Italia Viva, la nuova formazione politica di Matteo Renzi, è l'ago della bilancia in Parlamento. I numeri possono far cadere il Governo Conte bis. Ora Di Maio & C. dovranno sedersi al tavolo delle trattative con Maria Elena Boschi, con ogni probabilità capogruppo della nuova formazione. Grillo e Casaleggio sono sull'orlo di una crisi di nervi. 

I manipolatori ebrei passano al contrattacco


Testo di Alessandro Mezzano (mail)

In tutta l’Europa le elezioni politiche stanno premiando i partiti nazionali di destra. Il sionismo, che come è noto possiede il controllo mondiale dei media e della comunicazione tenta di contrastare la popolarità delle destre con film sul nazismo e sui malvagi tedeschi che mai erano stati così frequenti nelle programmazioni. Basta scorrere i programmi delle TV per rendersene conto. Potete farvi condizionare passivamente oppure potere pensare con la vostra testa. A voi la scelta.

Profeti minori sconosciuti


Testo di Bernardino del Boca (1919-2001), il 7 maggio 1970

Le amministrazioni sono in fallimento. Il male del mondo si prepara a uscire dall’ombra e a dominare per un breve tempo. Così i vecchi valori crolleranno.

Ti guardo mentre mangi



Testo di Joao Melo

Questo è terribile, ma è proprio questa immagine che dobbiamo mostrare a quelli che non sanno e o fanno finta di non sapere.

giovedì 19 settembre 2019

La morte si sconta vivendo


E’ stato definito uno dei più grandi scrittori del Novecento. Eppure, pochi lo conoscono, se non forse per il suo capolavoro “Viaggio al termine della notte”. Io ho da poco finito di leggere “Morte a credito”, che dovrebbe essere l’antefatto del primo o, come si dice in linguaggio cinematografico, il “prequel”. Ho voluto conoscere meglio Ferdinand Céline per capire da dove nasca il suo antisemitismo, ma in “Morte a credito” non ve n’è traccia perché si tratta della sua autobiografia, da quando era bambino fino ad adolescente. Non è stata una vita facile, la sua. Non esistendo l’idea che il lavoro minorile fosse esecrabile, i suoi genitori lo avviarono fin da piccolo alla carriera del commerciante. Con scarsissimi risultati. Gli unici adulti che furono punti di riferimento positivi, per lui, furono la nonna e uno zio, ma con suo padre entrò precocemente in conflitto, arrivando fino alle botte. La madre cercava di difenderlo come poteva, ma la mancanza di incoraggiamento, per usare un eufemismo, da parte paterna, fu totale e si capisce perché il giovane Ferdinand imparasse a provare rancore verso il genitore. Un padre così, incapace di vedere i lati positivi del figlio, è meglio perderlo che trovarlo. “Mai ‘na gioia!” avrebbe potuto dire Ferdinand riferendosi a suo padre. 

Come si migrava un secolo fa



Testo di Zerozerocapra (Twitter)

Questo è un biglietto d'imbarco originale del 1920: tratta Palermo-NewYork, al quale poi si associavano tutti gli altri documenti anagrafici e lavorativi.


Vestirsi da Belfagor è una mancanza di rispetto nei nostri confronti



Stamattina, a Bologna. Vedete, il problema non è solo di sicurezza e di riconoscibilità, che già basterebbe. È anche e soprattutto culturale e valoriale. E allora voglio dire una cosa, pur sapendo che molti non condivideranno e mi attirerò critiche dei soliti benpensanti sostenitori del politicamente corretto. Se qualcuno vuole venire in Italia deve comprendere che viene in una nazione che ha compiuto un percorso di maturazione di principi, valori e costumi non scontato e non banale e deve essere disposto ad accettare le regole basilari di questa nazione. Se costoro decidono di venire in Italia devono almeno condividere questi valori che hanno reso la nostra terra così importante e ambita per loro da farli venire qua. Valori non negoziabili. E tra questi c’è il rispetto tra esseri umani, senza distinzione di sesso e, certo, anche razza e religione. Come insegna la nostra Costituzione. Lo dico con forza. Perché dietro il piccolo gesto di vestirsi in questa maniera c’è un significato drammaticamente prepotente e violento.

Pessimo attore e pessimo avvocato



Pessima recita dell'avvocato Conte. Della scissione di Renzi si parla da tempo. Era nell'aria da settimane. Figuratevi se uno "nel palazzo" come lui non ne fosse perfettamente al corrente. Un avvocato tra l'altro dovrebbe anche essere abile nel dare spiegazioni sensate. Il che la dice lunga anche sulle sue eventuali capacità professionali. E non per nulla Conte si era già premunito mettendo nella rosa dei ministri la renziana Bellanova. Credo poi che a Renzi interessi poco incidere sul prossimo presidente. Insomma, altra balla raccontata dall'avvocato di Volturara Appula. A Renzi semmai interessa governare. E ora, tenendo in pugno l'attuale governo messogli graziosamente nelle mani da quel grandissimo elevato di Beppe Grillo, potrà farlo tranquillamente. Alla faccia nostra di creduloni nella democrazia.

Le truppe d’assalto degli ebrei


Voglio a mia volta predirvi un po’ l’avvenire: un giorno, gli ebrei lanceranno i negri, loro fratelli, le loro truppe d’assalto sugli ultimi “quadri” bianchi, li ridurranno, tutti ubriachi marci, in schiavitù, Harlem, sarà il quartiere “bianco”. I negri in giro per bagordi andranno a vederli, i bianchi. Li faranno ballare per loro divertimento.

(Ferdinand Céline – Bagatelle per un massacro, 1937)

mercoledì 18 settembre 2019

C’è sempre lo zampino degli ebrei!


Testo di Libero Subania (18 settembre)

Itzhak Yoram Gutgeld, cittadino israeliano naturalizzato italiano, è l'uomo che ha affiancato Matteo Renzi fin da quando costui si è affacciato nell'arena politico-mediatica italiana. Già senior partner di McKinsey & Company per Europa e Israele nonché membro della Commissione Trilaterale, quando nel febbraio 2014 Renzi diventa capo del governo Gutgeld viene nominato consigliere del presidente e, da marzo 2015, Commissario alla revisione della spesa.

Gli entusiasmanti colpi di scena della telenovela politica


Testo di Marco Iacutone (17 settembre)


Non arrivano al panettone! Pensavate di aver inculato Salvini, ma non vi siete accorti che Renzi ve se stava ad inculà a tutti! E mo’ so’ cazzi vostri!

Il popolo è ancora in tempo per salvarsi


Testo di Giuseppe Mancuso (18 settembre)

Matteo Renzi lascia il PD, e una delle motivazioni è quella di combattere l'altro Matteo. Dichiara a Repubblica: "Voglio passare i prossimi mesi a combattere contro Salvini". Questa è la politica che non mi piace, vedere nell'interlocutore il nemico solo perché la pensa diversamente. Questo muro contro muro non porterà, per noi cittadini, niente di buono, loro si combattono per ottenere visibilità e potere, a noi lasciano macerie. La politica dovrebbe essere al servizio del cittadino, invece è una lotta a chi comanda di più, a chi vuole essere sempre al centro dell'attenzione, a chi ha come scopo principe la poltrona, la carriera, gli interessi personali. Credo che, mai come in questa situazione, è arrivato il momento di scegliere noi di quale morte vogliamo morire. Prendiamoci le nostre colpe, appropriamoci della nostra dignità, organizziamoci in modo tale da mettere nelle nostre mani le nostre sorti.