sabato 4 febbraio 2023

Forse risolto il mistero di Atlantide


Fonte: Misteri irrisolti

Platone aveva ragione. La foto che vedete in questo post mostra come doveva apparire l’Occhio del Sahara, o Struttura di Richat, circa 11.000 anni fa. Il cosiddetto Occhio del Sahara è una struttura naturale ampia circa 50 km. È visibile nella sua interezza solo dallo spazio e al momento si ignora come si sia potuto generare. Secondo i ricercatori, è certo che non si tratta dell’impatto di un meteorite. Oggi questa struttura a cerchi concentrici si trova nel deserto del Sahara, ed è completamente arida. Viceversa, circa 11.000 anni fa, durante il Periodo Umido Africano, quando il Sahara era una regione piena di verde, laghi e fiumi, questa struttura sembrava una gigantesca piscina larga 50 km, con delle cinture di terra circolari al suo interno.


L'orso che sbriga le faccende domestiche


Fonte: 365 animali

Questo orso abbandonato è stato adottato quando aveva 3 anni e questa famiglia lo ha voluto con loro per più tempo possibile. Una convivenza particolare ma che ci mostra quanto possa essere possibile un’esperienza così anche con animali che non sono abituati alla vita in famiglia umana. Vediamola insieme. L’orso Stepan ha vissuto con questa famiglia russa per 23 anni, un periodo di tempo piuttosto lungo. Durante questo periodo, l’orso ha sviluppato un legame profondo con la famiglia, diventando un membro a tutti gli effetti. Durante i suoi 23 anni con la famiglia,l’orso ha anche sviluppato una forte connessione emotiva con loro. Ha condiviso momenti di gioia e di tristezza, ha partecipato ai loro eventi speciali e ha sostenuto la famiglia in momenti difficili. Stepan è un orso davvero speciale. Vive con una famiglia umana in una convivenza atipica, ma è dolcissimo. La famiglia lo tratta come uno di loro, e lui ricambia con affetto. Stepan è un orso molto intelligente e ha imparato a comportarsi come un membro della famiglia. Sa come usare la toilette, come mangiare a tavola, come giocare con i bambini e come fare le faccende domestiche. La famiglia è molto orgogliosa di lui e lo considera come uno di loro. Stepan è un orso davvero speciale e la sua convivenza atipica con la famiglia umana è un esempio di come le persone e gli animali possano vivere insieme in armonia. E voi cosa ne pensate? Quest’orso abbandonato si è riscattato per bene? Lo so che può sembrare una situazione precaria e strana, ma guardate come si è adattato bene ai ritmi umani, sembra quasi uno di loro.


Simbolo di speranza o di catastrofi?


Testo di 
Elisabetta Notaro, Psicoterapeuta

Non accadeva da 52 mila anni. Tutti a guardare la scia verde della cometa di Neanderthal. (Un segno Divino di speranza). Lo spettacolo nel cielo potrà essere osservato per tutta la notte a cavallo tra l'1 e il 2 febbraio. Annunciata a inizio mese, è ora il momento del suo passaggio. Tra mercoledì 1 e giovedì 2 febbraio, infatti, raggiungerà il punto più vicino alla Terra la cometa di Neanderthal, che proprio in questi giorni ha superato la soglia di luminosità. Lo spettacolo della scia verde nel cielo potrà essere osservato per tutta la notte, sempre che le condizioni meteo lo consentano, mentre si trova nei pressi della Stella Polare, dove rimarrà fino a domenica 5 febbraio. La cometa C/2022 E3 (ZTF) è stata scoperta per la prima volta nel 2022 in California ed è stata ribattezzata cometa di Neanderthal perché la Terra era popolata dagli Homo neanderthalensis all'epoca dell'ultimo passaggio ravvicinato, ormai 52mila anni fa. La cometa è sempre stata un simbolo di speranza, ed è questa stessa idea che ha portato i Magi alla grotta della nascita di Gesù.

venerdì 3 febbraio 2023

Tutte le mattine è così (e anche peggio!)

I semi di girasole sono ancora graditi, a causa della mancanza di larve e insetti nell’ambiente, ma dal primo febbraio in giardino c’è una cassetta di nidificazione, destinata proprio alle cinciallegre, e fra qualche giorno, o al massimo qualche settimana, i tepori primaverilrenderanno disponibili bruchi succulenti con cui cinciallegre e cinciarelle potranno nutrire i pullus e loro stesse. C’è un’altra specie che bazzica nei dintorni di casa mia: il codirosso spazzacamino. Lui necessita di una cassetta-nido diversa, con un’apertura più ampia, posizionata a ridosso dei muri e non attaccata agli alberiSempre guardando verso sud. Ne ho comprata una ieri, destinata alle calopsite e oggi le ho dato la prima mano di vernice per barche, giacché, restando alle intemperie, la voglio impermeabilizzare. Le dovrò dare più di una mano, dato che il legno assorbe, così mi è stato spiegato dal negoziante di vernici. Valutavo l’opportunità di sottoporre allo stesso trattamento anche quella che ho già sistemato sull’albero, senza toglierla. Dovrei avere ancora qualche giorno prima che le cinciallegre vadano in perlustrazione, in cerca di cavità idonee alla costruzione del nido. Negli anni scorsi, in altre case dove abitavo, ho assistito alla nidificazione delle cinciallegre, ma è la prima volta che predispongo un nido per il codirosso. Vedremo se sarà di suo gradimento.


Una foresta primordiale


Fonte: Log Homes

Foresta vecchia di oltre 7000 anni in Giappone.


Il senso dei tedeschi per la morte

Fonte: Magick & Spiritual Art

"Le tre età della donna e della morte"

Hans Baldung (tedesco)

olio su tela

1541-1544

Museo del Prado

La famosa gara a chi arriva primo


Anna Cento: Ma soprattutto: le persone veramente intelligenti non fanno figli! Non ne hanno proprio! E quindi va da sé che il modo è in mano ai….

Me: In questo film il fenomeno è messo bene in evidenza.

La gradita metamorfosi di un uccellatore


Fonte: Uccelli d'Italia - Birds of Italy

Occhio cotto maschio (Sylvia melanocephala). Giardino di casa mia, Procida, gennaio 2023

Me: Anzitutto, complimenti per la foto! E una domanda. Ma è una mia impressione che le isole siano luoghi privilegiati, sulla rotta delle migrazioni, e che vengano preferite dagli uccelli rispetto alle terre continentali? Penso a Malta, Cipro, ecc.

Dario LauroPer quanto riguarda Procida diciamo di sì, l'isola si trova sulla rotta migratoria di primavera, quindi da marzo in poi abbiamo la possibilità di vedere una grande varietà di specieche ritornano dall'Africa per nidificare in Europa, tanto che una volta ospitava anche un punto di inanellamento. Tuttavia, l'isola è piccola, bassa e non ha boschi o acquitrini, perciò molte specie sono solo di passaggio o fanno brevi soste. Durante l'estate numerose specidi piccoli passeriformi vi nidificano, in inverno sono presenti alcune specie, mentre altre molto comuni in altri luoghi sono completamente assenti o rare.


giovedì 2 febbraio 2023

mercoledì 1 febbraio 2023

L'unica cosa che conta nella vita è la sua fine


Testo di Carlos Castaneda

La morte è la nostra eterna compagna. È sempre alla nostra sinistra, a un passo di distanza. Ti è sempre stata ad osservare. Ti osserverà sempre fino al giorno in cui ti toccherà. Come ci si può sentire tanto importanti quando sappiamo che la morte ci da la caccia? La cosa da fare quando sei impaziente, è voltarti a sinistra e chiedere consiglio alla tua morte. Ti sbarazzi di un’enorme quantità di meschinità se la tua morte ti fa un gesto, o se ne cogli una breve visione, o se soltanto hai la sensazione che la tua compagna è lì che ti sorveglia. La morte è il solo saggio consigliere che abbiamo. Ogni volta che senti che tutto va male e che stai per essere annientato, voltati verso la tua morte e chiedile se è vero; la tua morte ti dirà che hai torto; che nulla conta veramente al di fuori del suo tocco. La tua morte ti dirà: “Non ti ho ancora toccato”. Devi chiedere consiglio alla morte e sbarazzarti delle maledette meschinerie proprie degli uomini che vivono come se la morte non dovesse mai toccarli.

Oggi a te, domani a me!


Fonte: AGI

Un subacqueo cinquantenne è stato decapitato da un grande squalo bianco nelle acque al largo della costa del Messico davanti ad alcuni pescatori scioccati. La prima vittima di squali del 2023 si chiamava Manuel Lopez e si stava immergendo alla ricerca di molluschi al largo della spiaggia di San Jose nella baia di Tobari, sulla costa occidentale del Messico. Il pescatore José Bernal ha raccontato al sito specializzato Tracking Sharks, dedicato al monitoraggio degli attacchi degli squali, che Lopez, cinquantenne, "si stava tuffando quando l'animale lo ha attaccato, strappandogli la testa e mordendo entrambe le spalle". L'esemplare, secondo i testimoni, era lungo oltre cinque metri e mezzo. I subacquei erano stati avvertiti della presenza di squali nelle acque nei giorni precedenti la tragedia, avvenuta lo scorso 5 gennaio e resa pubblica solo oggi, nei quali erano stati registrati diversi avvistamenti. "I sommozzatori locali erano stati avvertiti della presenza di squali nell'area e la maggior parte non usciva da diversi giorni", ha spiegato Bernal. La carenza di pesce ha però spinto alcuni subacquei a sfidare il pericolo. 


Il potere della condivisione


Testo di 
Eirik Duke

C'era un contadino che coltivava mais di ottima qualità. Ogni anno vinceva il premio per il miglior mais coltivato. Un anno un giornalista lo intervistò e imparò qualcosa di interessante su come lo coltivava. Il giornalista scoprì che il contadino condivideva i semi del suo mais con i suoi vicini.

“Come puoi permetterti di condividere i tuoi semi di mais migliori con i tuoi vicini, quando ogni anno entrano in competizione con il tuo mais?”_ chiese il giornalista.

“Perché, signore”_ disse il contadino _”non lo sa? Il vento raccoglie il polline dal mais in maturazione e lo fa roteare da un campo all’altro. Se i miei vicini coltivano mais inferiore, l’impollinazione incrociata degraderà costantemente la qualità del mio mais. Se voglio coltivare del buon mais, devo aiutare i miei vicini a coltivare del buon mais.”

Così è con le nostre vite. Chi vuole vivere bene e in modo significativo deve contribuire ad arricchire la vita degli altri, perché il valore di una vita si misura in base alle vite che tocca. E chi sceglie di essere felice deve aiutare gli altri a trovare la felicità, perché il benessere di ciascuno è legato al benessere di tutti. Chiamatelo potere della collettività. Chiamatelo principio di successo. Chiamatelo legge della vita. Il fatto è che nessuno di noi vince veramente, finché non vinciamo tutti!

Sociopatici in cerca di "like"


Pierluigi Peracchini: Fracassa la testa di una tartaruga del Parco della Rimembranza, si fa filmare, manda il macabro video a tutti gli amici su whatsapp. È una ragazzata? Io credo proprio di no. Grazie alle telecamere che abbiamo installato lo abbiamo identificato ed è stato denunciato. Ora rischia la reclusione da 3 a 18 mesi o la multa da 5.000 a 30.000 euro. La vita, anche quella degli animali, deve essere tutelata e rispettata, sempre!

MeNon rischia nulla perché anche reati ben più gravi sono stati depenalizzati. Se i carabinieri portano al giudice una denuncia di questo tipo, il giudice fa loro un..."cazziatone"!

martedì 31 gennaio 2023

Li vedo quasi ogni giorno!


Tonio Altieri: Cormorano (Phalacrocorax carbo). Mola di Bari, 22/01/2023

Me: A forza di complimentarmi con lei, per le sue belle foto, finirò per diventare noioso. In vita mia non sono mai riuscito a fotografare un cormorano. Eppure, dove vivo ce n'è a centinaia, tra Tagliamento e Stella, e li vedo quasi ogni giorno volare in formazione, sia al mattino presto che nel tardo pomeriggio. In direzioni invertite.

C'è parecchio traffico lassù!


Cieli contaminati. Questa incredibile immagine è composta da ben 343 foto. L'autore racconta: "A fine gennaio sono andato ai Pinnacles, Australia occidentale, per riprendere le stelle. Dopo aver controllato le mie foto, ho notato una quantità insolitamente grande di linee nelle mie foto. C'erano tracce satellitari visibili in quasi tutte le foto di più di 3 ore di riprese. Invece di cercare di sbarazzarmi di loro, ho deciso di riunire le tracce satellitari in un'unica immagine per mostrare quanto sia inquinato il cielo notturno".

Crediti: Joshua Rozells 

Il bell'Orso e la Bestia


Fonte:<Ci Ritroviamo al Solito Posto>

Una fotografa russa ha usato un vero orso bruno per girare una campagna per combattere la pesca e mostrare l'armonia naturale tra orsi e umani! Girato in un bosco innevato vicino a Mosca. L'orso di ghiaccio di nome Stepan pesa circa una tonnellata e mezza ed è alto 7 piedi, ben addestrato per obbedire e cooperare con gli umani. Stepan è stato salvato dai pescatori quando era un cucciolo. Sembra una favola. C'è da rimanere folgorati dinanzi a tanta bellezza. 


lunedì 30 gennaio 2023

Affinità tra bambini e cani


Fonte: Difensori della Natura - Tutela Casa Comune

Foto-storia. Siamo a Brentwood - Inghilterra - il padrone di Bob è morto, l'anno è il 1936. I bambini del quartiere si organizzano per prendersi cura tutti assieme del cagnolino che viene adottato dalla comunità. In un periodo dove le possibilità economiche erano scarse un gesto così importante rende merito ai piccoli angeli di Brentwood.

Il tetto dell'immondezzaio


Fonte: Buzzerilla

La Cima Del Monte Everest. Vi siete mai chiesti quale fosse l'aspetto della cima del Monte Everest? Questo è ciò che vedreste da là sopra (a seconda delle condizioni meteorologiche.) La sua cima è a 8.848 metri, quindi potreste godere di una vista indimenticabile.

La bella addormentata


Fonte: 
Una pillola di storia antica al giorno

Circa 57.000 anni fa, tra le distese ghiacciate del Canada nord-occidentale, una lupacchiotta di poche settimane morì nella sua tana per un crollo che la seppellì sotto un cumulo di detriti. Grazie alle gelide temperature, il corpo rimase sigillato in ottime condizioni per decine di migliaia di anni, fino a quando, nell’estate del 2016, un minatore in cerca di oro lo trovò per caso nel permafrost. La scoperta attirò subito l’attenzione degli studiosi, che rimasero sbalorditi dal perfetto stato di conservazione della mummia, a cui mancavano solo gli occhi. Successive analisi fornirono qualche dettaglio sulla vita della lupacchiotta, chiamata dai nativi locali “Zhùr”, che nella loro lingua significa “lupo”. Sappiamo che si nutriva principalmente di pesci d’acqua dolce, pescati forse da un fiume vicino. Lo studio del DNA, inoltre, ha rivelato una parentela abbastanza ravvicinata con gli antichi lupi grigi della Russia, che testimonia migrazioni animali tra continenti lungo lo stretto ghiacciato di Bering.