martedì 21 ottobre 2014

E' andata male, malissimo!

 
Fonte: You Tube

Questo video vi dimostra come ci si deve comportare con questi boia patentati del C.I.C.A.P. che hanno venduto l'anima al "diavolo". Bisogna sbiancare le loro sporche bugie con virulenza come le loro scie fanno ogni giorno sopra le nostre povere teste!! Non vergognatevi più di alzare la voce in pubblico, è l'unica vera arma che ci è rimasta!!!

Il solito pallone aerostatico

 


Un oggetto luminoso è stato visto da chi viaggiava, ieri sera, sulla 131 all'altezza di Terralba. Immediato l'allarme. Un oggetto luminoso, una palla di fuoco, che si sarebbe schiantata al suolo finendo avvolta da una nube di polvere. La segnalazione è arrivata attorno alle 20,30 quando alcuni automobilisti hanno visto qualcosa nel cielo troppo difficile da decifrare, ripreso (sembra) anche da un telefonino. E' successo al km 70, all'altezza di Terralba. I Vigili del Fuoco hanno perlustrato tutta la zona oggetto della segnalazione. Il sopralluogo, conferma la compagnia di Ales, è andato avanti per circa 3 ore ma senza risultato. Di quell'oggetto misterioso, neppure l'ombra. Si ipotizza possa essersi trattato di un pallone aerostatico utilizzato per le rilevazioni meteo. 

Cresce l'antipatia reciproca





Euri Nomio: Voi avete un ottimo futuro...per strada!
                       
Stella Estrella: Zoccole arabe crescono.
 




                       
Fabio Forlove: Prima cosa sei in Italia...quindi toglietevi il pigiama
. 



                       
Giuliano Rocchetto: Uhmmm...io non sto difendendo loro... ma bisogna esserne ovviamente certi, che questa foto sia stata scattata in Italia...
 




                                               
Marco Melegari: Ma che coraggio ‘ste puttane.
 



                       
Paola Scoppoletti: Non metto neanche "mi piace" faccio finta di non aver letto.

Polpettoni avvelenati

 

Testo di Massimo Rodolfi

Domenica sera mi sono imposto di guardare la prima puntata del nuovo programma di Italia 1 Adam Kadmon – Rivelazioni. L’ho fatto per un motivo, ero curioso di vedere con i miei occhi la nuova frontiera della disinformazione. È un dato assodato, che in Italia i mezzi di comunicazione siano tutti in mano a gruppi di potere, che manipolano attentamente l’informazione, facendo filtrare solo ciò che è funzionale al mantenimento dei loro loschi interessi, altrimenti non saremmo al cinquantasettesimo posto nella classifica mondiale della libertà di stampa di Reporter senza frontiere. Una delle tecniche più diffuse, soprattutto quando non si può più fare a meno di parlare di una cosa specifica, è quella di assumere il controllo dell’informazione, dando la notizia, ma in modo che la sua portata venga sminuita, e soprattutto che l’eventuale reazione che potrebbe produrre, sia vanificata nei suoi effetti.
Ecco allora che argomenti come le scie chimiche, piuttosto che il controllo dell’umanità da parte delle élite, o altre tematiche scabrose per il potere, divengono argomenti da complottisti, visionari propagatori di bufale senza fondamento. Per cui il mezzo d’informazione ‘autorevole’, in questo caso la televisione, parla sì dell’argomento, ma lo fa mistificando, e vanificando quella che potrebbe essere la sua portata tra le coscienze umane.

La famiglia, roccaforte dello status quo



con la collaborazione di Associazione culturale LOVEG 
 
è lieta di invitarvi all'incontro con


RODRIGO CODERMAZ

  autore del libro

VEGANESIMO E FAMIGLIA

UNA LETTURA SECONDO LA TEORIA INTERPERSONALE

lunedì 20 ottobre 2014

Svuotare il mare con un cucchiaino

 
Fonte: Promiseland

Salita sul palco del VeganFest Indor 2014 con un intervento che ha emozionato e toccato i cuori di tutti i presenti, una personalità forte e gentile che riesce a trasmettere tutta la sua passione, è operatrice delle Nazioni Unite e di altre organizzazioni internazionali, su progetti di democratizzazione e umanitari, in Paesi in conflitto o in transizione. Ha all’attivo 25 missioni, dai Balcani all’Africa (per la maggior parte), all’Asia centrale, Sud-Est asiatico e in Australia. (articolo Promiseland 2 Settembre 2014)

Testo di Donatella Malfitano

 “Un proverbio del Mali recita più o meno così : « non è perché i tuoi occhi sono ciechi che devi smettere di lavarti il viso ».
Da quando un ragazzo locale, con cui ho lavorato durante la mia ultima missione ONU in Mali me l’ha recitato, ho pensato che ben riassumesse il meccanismo che mi lavora in testa e la motivazione che, di fronte a certe realtà, fa superare la frustrazione, continua a far credere.

Liberatori o semplici ladri?

 

I poliziotti dell’Upg della Questura hanno arrestato il 40enne di Ponticelli Ciro Pelliccio e sua moglie, la 36enne Rosa Zeno, nonché un 17enne di via Mastellone in quanto ritenuti responsabili di tentato furto in abitazione e minacce gravi. Secondo la polizia, la coppia è stata sorpresa dall’amministratrice di un condominio di via Argine mentre, in compagnia di un minore, stava saltando all’interno di un balcone con l’ausilio di una scala poggiata alla ringhiera, per prelevare un cane di razza Sharpei. L'amministratrice ha chiesto spiegazione del loro comportamento: i tre, dopo averla invitata a farsi gli affari suoi, dietro insistenza, hanno risposto che lo stavano facendo per il bene del cane in quanto secondo loro era maltrattato. L’amministratrice ha chiamato la polizia. I tre responsabili sono stati arrestati e condotti in commissariato. Stamattina i due adulti sono stati condotti a giudizio con rito direttissimo ma poi rinviati al 22 ottobre con la contemporanea sottoposizione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il minore è stato invece condotto al tribunale per i minori a disposizione della magistratura.