venerdì 19 dicembre 2014

Dopo le dorifore degli USA, gli scorpioni dell'ISIS

 

Bombe piene di scorpioni sono sparate sui villaggi dai miliziani dell'ISIS. Un esperto militare britannico ha detto: "E’ pura follia. Sarebbero ordigni da lanciare a loro. Lo fanno per creare il panico. Gli scorpioni sono robusti, anche se sono lanciati da un’altezza di un paio di chilometri. Quando il contenitore si rompe, migliaia di essi sono scagliati fuori e iniziano a strisciare intorno. Alcuni scorpioni sono molto velenosi, ma la cosa principale è la creazione di paura". Hamish de Bretton-Gordon, ex-capo di armi chimiche e biologiche per l'esercito e la Nato, ha detto che le bombe con gli scorpioni non hanno causato vittime in massa, ma hanno avuto un enorme "impatto psicologico". De Bretton-Gordon - di Avon Protection Systems – è tornato da Baghdad la scorsa settimana,  perché gli è stato consigliando dalle forze di sicurezza. Alti funzionari iracheni hanno riferito che le bestie venivano utilizzate per terrorizzare le aree civili nel nord del paese. L'arma si rifà agli scorpioni messi nei vasi e lanciati dagli iracheni migliaia di anni fa - nel 198 d.C. - quando si difendevano dall'invasione romana.

[N.d.R. Sembra che gli USA, durante la seconda guerra mondiale, bombardassero la Germania con le dorifore, onde distruggere i raccolti di patate dei tedeschi]

Un appello accorato ed urgente

 
Fonte: Fronte Animalista

Ci riferiamo a tutti quei gruppi (soprattutto quelli a noi “vicini”) o singoli attivisti che potevano e non hanno fatto nulla, in maniera diretta con la presenza fisica! Sono più di 10 le creature trucidate, al punto che i luridi assassini a mezzo stampa hanno dichiarato che noi siamo pochi e "la pineta è grande 800 ettari e vaste sono le zone nelle quali sono collocate le altane. I manifestanti non riescono ad essere presenti in tutte le radure, per cui le doppiette continuano a sparare indisturbate".

La vendetta della Germania per il tradimento del '43

 

Se ascoltate questa intervista in video, vi renderete conto della mostruosità del progetto che ha demolito l’Italia (industriale) a partire dalla fine degli anni ’80. In sintesi (poi voi potete vedervi con calma il video a riguardo), l’Italia voleva cambiare la sua economia in meglio, affinché fosse più competitiva e meno dipendente dall’Europa. Poi la Germania si è riunita, e Kohl fece un accordo con Mitterand. La Francia avrebbe appoggiato l’unificazione tedesca, ma in cambio la Germania avrebbe dovuto rinunciare al marco. La Germania accettò, ma come contropartita ulteriore chiese alla Francia un progetto di deindustrializzazione dell’Italia, poiché se l’Italia si fosse mantenuta forte dal punto di vista produttivo-industriale, l’accordo tra Kohl e Mitterrand sarebbe rimasto lettera morta e la Germania avrebbe pagato pesantemente sia la rinuncia al marco che la sua riunificazione. 

L'importanza di documentare gli orrori

 

La Roya - Argentina. Animali denutriti, disidratati. 
Orsi che colpiscono ripetutamente la testa contro le pareti di cemento.
 Cadaveri mangiati dalle mosche e lasciati a marcire nelle gabbie assieme a coloro che non sono ancora morti. 
Un leone umiliato anche da morto, fotografato con un vibratore in bocca. 
Queste sono le condizioni che ha documentato una madre che ha accompagnato il figlio allo Yastay Zoo Park. In seguito alla segnalazione della donna (viene da chiedersi come mai nessuno fino ad ora se ne fosse accorto, benchè l'orrore fosse sotto gli occhi di tutti) sono scattati i controlli che hanno messo nei guai lo zoo. Le immagini degli animali prigionieri nello zoo hanno fatto scandalo in Argentina e il caso è diventato nazionale. 
Associazioni e cittadini chiedono a gran voce la chiusura del lager e il trasferimento degli animali.

Quando manca intelligenza e buon senso

 
Fonte: Leggo

CORDOBA (Spagna) - Un asinello di 5 mesi è morto dopo due giorni di agonia provocati da un uomo di 150 kg che l'ha montato solo per scattarsi una foto. Troppo pesante il signore obeso che ha scavalcato la recinzione, è montato in sella al cucciolo di asino e ha chiesto all'amico di scattare una foto per immortalare la scena e pubblicarla su facebook. Ma se il suo clic gli ha portato un sorriso, per il povero Platero non è andato allo stesso modo. Ha subito mostrato al padrone di non stare bene e dopo due giorni passati peggiorando di ora in ora, è stato abbattuto perché vittima di troppe sofferenze. Secondo la polizia, che è alla ricerca dell'uomo, Platero è stato "letteralmente schiacciato".

La dittatura del NWO avanza lentamente

 
Sono passati due anni da quando questo video è stato messo in rete, ma ciò non significa che i piani degli Illuminati, nella fattispecie Nicholas Rockefeller, non siano ancora validi. Noi non ce ne accorgiamo perché viene attuata la politica dei piccoli passi, di modo che alla gente è dato tempo per abituarsi ai cambiamenti. In periodo di crisi e nel momento in cui c’è poca liquidità di denaro in circolazione, le facilitazioni che un microchip sottocutaneo può offrire saranno una forte tentazione per chiunque. E questa sarà la leva psicologica su cui gli Illuminati faranno affidamento. Se non dovesse bastare, si passerà alle minacce e alle sanzioni per i dissenzienti, come fa ogni dittatura che si rispetti.

giovedì 18 dicembre 2014

La nobile arte del tiro a segno



Testo di Tamara Panciera


Ho ciappà al cervo. Traduco: ho preso (ucciso) il cervo. Chi vive, come me, nelle zone rurali ha sicuramente udito questa frase, solitamenete dialettale, accompagnata da atteggiamenti tronfi e boriosi. E uno, se non sa o non vede, pensa quali sforzi, rischi o imprese ci siano dietro "l'aver ciappà al cervo".