venerdì 24 marzo 2017

La cinica filosofia della guerra


Testo di Dario Dabizzi




La morale della guerra.
Un missile che costa 100mila dollari, lanciato da un aereo che costa 20 milioni, e che vola con il costo di 6mila dollari all'ora, per uccidere gente che vive con meno di un dollaro al giorno.

Questa è ciò che chiamano guerra.

Un popolo che non impara dagli errori del passato è condannato a ripeterli



Viviamo nel regime dell'ipocrisia, subiamo dibattiti televisivi sulle stragi, dove ognuno ha la sua ricetta risolutiva, solo per fare spettacolo e ascolti. Solo Salvini e la Meloni hanno il coraggio di dire che bisogna fermate questa accoglienza incontrollata. Alla fine paga sempre gente innocente, onesta e indifesa, che lotta per difendere il valore più grande che è quello della libertà. Non sottovalutiamo il pericolo, mettiamo da parte questo buonismo sfrenato, e proviamo a dare un bel giro di vite, prima che sia troppo tardi.

Il Tunnel di luce di Cino




“Mi sono sentito in una dimensione straordinaria senza sentire più dolore. Mi sono trovato in un abisso di chiarità – ha raccontato ancora a Barbara D’Urso – e ho visto il volto di mia sorella e di Mariele Ventre (la famosa direttrice del coro dell'Antoniano, ndr). Io non sono molto religioso ma dico a tutti che la vita non sarà finita dopo”.

Schiavi rassegnati


Testo di Dario Dabizzi


Siamo arrivati a chiamare LIBERTÀ la nostra quotidiana schiavitù, (che sia ufficio o qualsiasi altro posto). Noi viviamo per lavorare. Ma dovrebbe essere il contrario.

giovedì 23 marzo 2017

Il mangime avariato che ci viene dato in pasto


Testo di Paolo Sensini


I grandi tutori dell'islam contemporaneo sono i Fratelli Musulmani egiziani, che rappresentano di fatto il braccio operativo all'origine delle cosiddette "Primavere Arabe" (Tunisia - Egitto - Libia - Siria) e gestiscono, in condominio con i wahhabiti delle petro-monarchie del Golfo, il processo di radicalizzazione dei musulmani presenti in Italia ed Europa. Il punto di maggior forza della Fratellanza sta nell'aver conquistato il monopolio dell'immaginario nei riguardi dell'islam che si ha in Occidente, potendo disporre di loro uomini di fiducia nelle maggiori università e nei media. 

Le porcate del mondo di Orwell


Testo di Antonio Corona

Sessant'anni fa sembrava che tutti noi italioti avessimo davanti a noi un'autostrada di opportunità infinite. Tutto cominciava ad ingranare discretamente e uniformemente. La povertà si dissipava a vista. L'ignoranza prettamente dettata dall'analfabetismo dilagante si affievoliva. La gente si istruiva, si emancipava. Avevamo un gagliardo spirito competitivo, producevamo cose buone e belle. Eravamo coesi e sensibili verso chi stava peggio e ci godevamo la vita con semplicità. Stavamo veramente per realizzare un "paradiso in Terra". Dopo cos'è successo? Sembra come che una sostanza venefica sia calata sulla nostra intera penisola. Un virus aggressivo ha intaccato le nostre deboli menti. Siamo lentamente ed inesorabilmente regrediti. E' ritornata l'ignoranza, quella determinata dall'egocentrismo, dal lassismo perbenista e dal bigottismo cattolico imperante, che hanno travalicato impietosamente gli argini di una società rispettosa e ordinata.


Lo stolto sarcasmo dei manipolati


Fonte: Leggo

Il morbillo torna a far paura. Si moltiplicano i casi in Italia e non solo, come conseguenza della spinta del movimento degli antivaccinisti sobillati da Andrew Wakefield, il medico britannico poi radiato che aveva lanciato teorie sulla correlazione tra i vaccini per il morbillo e l'autismo nei bambini. A Falconara (Ancona) i genitori di un bimbo di appena sei mesi, ricoverato in gravi condizioni all'ospedale pediatrico Salesi, hanno lanciato un messaggio, affisso sulla porta dello studio medico Galileo Galilei, dove lavora il pediatra del piccolo. Probabilmente, è la risposta più brillante a chi invoca la libertà di scelta su un dovere civico ma poi chiede pieni diritti.

Un altro sporco giochetto del Mossad


Dario Tinnirello: Questo è Abu Izzadeen, il presunto attentatore di Londra. Non è un malato di mente o un comune cittadino ma è addirittura un Imam, ossia una guida spirituale e capo della comunità islamica. Ora chi è pronto a dire che la religione musulmana non c'entra nulla col terrorismo?

Giuseppe Mancuso: L'attentato di Londra, dopo quelli di Germania, Francia, Belgio, dimostrano che l'integrazione ha fallito. Se ne facciano una ragione i tanti buonisti che continuano a crederci. Non vorrei che sabato a Roma possa succedere qualcosa di simile. Noi della Lega dei popoli- Noi con Salvini siamo gli unici nel panorama politico italiano che stiamo combattendo questo fenomeno.

Di Gregorio Riccardo: Mi pongo una domanda: come mai in Italia non abbiamo avuto attentati? Non è che desidero questo, ci mancherebbe, ma dietro questo esiste una motivazione. Ritengo che l'Italia sia stata risparmiata da attentati, non perché esiste una intelligence fenomenale e controlli fuori dal normale, ma perché l'Italia è diventata il covo degli jihadisti, preparano bombe, preparano attacchi. Da Berlino, dopo l'attentato col camion ai mercatini, l'attentatore viene in Italia e oggi un pacco bomba che deve essere spedito in America, viene confezionato a Sigonella! Sono convinto che con tutti i clandestini che si vanno a prendere nelle acque libiche, tra loro ci sono coloro che stanno preparando "il cavallo di Troia", mentre il Governo abusivo Italiano sta a guardare e non fa nulla che porti sicurezza!

Il film horror prossimamente sui nostri schermi


Fonte: Vox News

Alla fine del nostro viaggio in Sudafrica, dopo aver visto l’inferno delle bidonville per i bianchi impoveriti dalla shock economy e dalle leggi razziali “black only” del governo dell’ANC e la quotidiana giungla urbana di una società ad altissimo tasso di violenza che non risparmia alcuna etnia, fatta di diseguaglianza, discriminazione e segregazione sotto altro nome, non ci rimane la sensazione di aver visitato la “nazione arcobaleno” secondo la narrazione allucinatoria della propaganda del politicamente corretto, ma un paese che è veramente un paradiso di crudeltà in preda ad un’apocalisse sadica, come l’ha definito lo scrittore Dan Roodt. Un anus mundi dove sta prevalendo una cultura della vendetta e del saccheggio e che trae ispirazione per le sue orge di ultraviolenza da ancestrali riti di stregoneria ed omicidio rituale.


mercoledì 22 marzo 2017

Noi lo chiamiamo Hic et Nunc


In India insegnano "le quattro leggi della spiritualità".

La prima dice: "La persona che arriva è la persona giusta", cioè nessuno entra nella nostra vita per caso, tutte le persone intorno a noi, tutte quelle che interagiscono con noi, ci sono lì per un motivo, per farci imparare e progredire in ogni situazione.

La seconda legge dice: "Quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere." Niente, ma niente, assolutamente nulla di ciò che accade nella nostra vita avrebbe potuto essere altrimenti. Anche il più piccolo dettaglio. Non c'è un "se avessi fatto quello sarebbe accaduto quell'altro...". No. Quello che è successo era l'unica cosa che sarebbe potuta succedere, ed è stato così perché noi imparassimo la lezione e andassimo avanti. Ognuna delle situazioni che accadono nella nostra vita sono l'ideale, anche se la nostra mente e il nostro ego siano riluttanti e non disposti ad accettarlo.

La terza dice: "Il momento in cui avviene è il momento giusto." Tutto inizia al momento giusto, non prima non dopo. Quando siamo pronti ad iniziare un qualcosa di nuovo nella nostra vita, è allora che avverrà.

La quarta ed ultima: "Quando qualcosa finisce, finisce." Proprio così. Se qualcosa è conclusa nella nostra vita è per la nostra evoluzione, quindi è meglio lasciarlo, andare avanti e continuare ormai arricchiti dall'esperienza.

Penso che non sia un caso che stai leggendo questo, se questo testo è entrato nelle nostre vite oggi; è perché siamo pronti a capire che nessun fiocco di neve cade mai nel posto sbagliato." (Grazie a Luca Vercesi)

Come dargli torto?



A trent’anni, entrambi con un posto fisso, si licenziano e decidono di mettersi in viaggio per il mondo. Sintetizzata in questo modo la scelta di due fidanzati di Forlì rischia di scatenare critiche e qualche insulto da chi l’agognato contratto a tempo indeterminato lo sta ancora cercando. Ma Michelangelo Pasini, 34 anni, spiega in questo modo la decisione di lasciare l’Italia: «Questa maledetta crisi (per molti nostri coetanei è davvero maledetta) ci ha fatto capire che non vogliamo spendere tutto il nostro tempo in un unico loop lavorativo, lungo tutta la vita. A differenza dei nostri genitori non cambieremo mai il nostro stato sociale, e sicuramente mai diventeremo ricchi. Di più: non sappiamo quale possa essere il nostro futuro: le aziende chiudono, le pensioni sono diventate un miraggio. Di conseguenza il tanto agognato posto fisso non ci interessa».

Il famoso schiavoratore



Testo di Peonia

Ora, con questo articolo che condivido in toto, vorrei che prendeste in seria considerazione quanto va dicendo il Coemm, con il suo Progetto Mondo Migliore, di cui faccio parte da oltre un anno e che, credetemi, può sembrare Utopia ma è realizzabile se davvero molti ci credessero e si dessero da fare. In fisica quantistica si dice che l'1 sposta 99, quindi formando una massa critica che ha uno Scopo e lavora per quello, credendoci davvero, se po' fa. Noi co-creiamo. Se rimaniamo nel loop che tanto loro sono più forti, tanto è sempre stato così, nulla cambierà davvero. Ma la colpa è di crede sia così.

Un altro giudice dalla parte dei ladri


Fonte: Speed24 News


Isola Ligure – Grisù è un cane lupo, che anche se l’espressione pare truce, in realtà è un giocherellone. Lo scorso 19 luglio, nell’abitazione dove risiede assieme ai suoi padroni, mentre tutta la famiglia era a dormire, Grisù ha sventato una rapina. Verso le tre del mattino, quattro sconosciuti di origine nordafricana si sono introdotti nell’abitazione del signor Marco Parodi. In quel momento i coniugi Parodi erano a dormire, così come i due figli di 4 e 5 anni. Il fedele cane di famiglia stava dormendo al piano terreno della villetta, ma il suo fine udito gli ha permesso di sentire i rumori causati dall’effrazione. Il lupo senza esitare ha aggredito il primo nordafricano che ha messo piede in casa, lacerandogli completamente il polpaccio destro. L’uomo, in seguito soccorso, ha subito l’amputazione dell’arto. Oggi il giudice di pace ha ordinato di abbattere il cane lupo: “l’animale si è dimostrato pericoloso per la collettività e per questo motivo deve essere abbattuto”. Sgomento in casa Parodi che hanno annunciato un immediato ricorso per cambiare il destino del loro fido compagno, ma ancor più dura la reazione delle associazioni animaliste che hanno dichiarato guerra contro la sentenza.

martedì 21 marzo 2017

Lo Stato, boia dei suoi sudditi


Marco Pistis: Ma quali braccia che lavorano! La maggior parte dei migranti si fanno portare in Italia per incocciarle e vivere alle spalle dei lavoratori italiani; gli altri le usano per rubare o spacciare!

Mary T. Banfad: È tattica. Un operaio italiano gli costa 20 euro a ora. Manovalanza nera gli costerà 5 euro al giorno. Questo sarà il futuro dell'Italia.

Ernesto Pettinato: Si chiama alto tradimento con annessa pena capitale.

Attilio Ramirez: D'accordissimo!


Amalia Sciorio: Se ne devono andare! Fate qualcosaaaaaa!

Il buffone di corte ambasciatore


Testo di Paolo Sensini


Antonio Razzi, Segretario della Commissione Esteri del Senato, vola a Damasco e strappa la prima risata a Bashar al-Assad dall'inizio della guerra nel 2011. Che la cosa più sera che si potesse fare con il presidente della Siria l'abbia compiuta Razzi, è la migliore illustrazione di come sia messa l'Italia.


Morto un rettile se ne fa un altro




Il filantropo David Rockefeller, patriarca della famosa famiglia dal 2004, è morto all'età di 101 anni. David Rockefeller era l'ultimo nipote ancora in vita di John Rockefeller, il fondatore di Standard Oil. David Rockfeller è stato il numero uno di Chase Manhattan Bank, l'istituto che poi ha dato vita a JPMorgan Chase.

Sorridi e la vita ti sorriderà




Riluttante come sono verso molti dogmi, simpatizzo appieno per la moderna epigenetica, che spiega come l'ambiente esterno influenzi il meraviglioso meccanismo genetico ereditario, senza modificare la sequenza nucleotidica del DNA contrastando, tale affermazione, con la vecchia Scuola Darwiniana. In altre parole, se guardiamo la vita da un'altra prospettiva, ci facciamo del bene e ne facciamo a chi ci sta intorno!



L’irrisolvibile conflitto tra autoctoni e alloctoni





Leggendo i miei post si potrebbe pensare che sono razzista! Nulla di più sbagliato. Considero la diversità un arricchimento, quando è: rispetto reciproco, rispetto delle usanze, adeguamento alla cultura di un Paese dove si è ospiti! Se tutto questo diventa invece: occupazione di un Paese, pretesa di mantenimento, pretesa di scalzare i residenti per avere la loro casa, diritto a non fare niente ed essere spesati, forzature di richiesta carità in ogni dove, imposizione di moschee, ricongiungimenti, gratuità sanitaria, stupri e ruberie, (non vale per tutti), .....ecco che mi sento minoranza, mi sento non tutelata, mi sento obbligata, mi sento figlia di nessuno, sento che la politica sta indebolendo me e la mia famiglia, sento pericolo per il mio futuro, sento l'obbligo di ribellarmi, perché nulla è peggio di essere presa in giro, con la scusa di un buonismo che, guarda caso, arricchisce molte Cooperative e chissà cos'altro! la Lega sembra pensarla come me, ecco perché spero che vinca, insieme alla Le Pen in Francia e che la destra di casa nostra si unisca e si svegli, con un programma per gli italiani che non ce la fanno più e per salvarci da una supremazia numerica Islamica (con tutto il rispetto questo Paese è per maggioranza Cristiano e desidera restarlo!)

lunedì 20 marzo 2017

A Padova ci sono mattacchioni preveggenti


Simone Vichi: Ma va bán a caghér!

Roberto Cenacchi: Sì, sì, vieni a chiedermi il voto.

Mina Sole: Poligamia? E non gli basta una moglie? Occorre quella di ricambio!

Pedrazzini Luca: Cazzo. Spero sia uno scherzo.

Giuseppe Marchetti: Via l’Islam dall’Italia e dall’Europa!

Adriano Jadran-savarin: Se volete che vincano votate semplicemente i comunisti e i loro amici traditori.

Vanni Bi: È un fake.

Marco Zanlorenzi: Per me è uno scherzo. La bandiera gay pacifista nel simbolo?

Alessandro Zambonin: Si integrano…

Paride Contarini: Ma che roba è?

Maricarmen Alvarez Zapata: Per il momento è solo una buffala ... ma tempo al tempo!

Andrea Pietropaolo: Diosanto!


Elda Bambi: Avrebbero i voti degli islamici, con grande rosicamento del PD che li accoglie per averli un domani suoi elettori.

Il belato del suddito



VENEZIA - Tamburi, danze, bandiere della pace. Un popolo variopinto ha occupato ieri pomeriggio il piazzale antistante la stazione ferroviaria, posizionandosi anche sulle gradinate. Erano circa 4mila i partecipanti alla manifestazione “Side by side” (fianco a fianco), provenienti da tutto il Veneto, per la maggior parte esponenti delle associazioni che si occupano e tutelano i migranti.