giovedì 27 aprile 2017

I predatori della scienza perduta


In quanto vecchio antivivisezionista, so da molti anni che la ricerca scientifica basata sull’abuso di animali è Medioevo oscurantista. Lo è perché il modello scelto per gli esperimenti, quello che Cartesio e i suoi discepoli chiamavano “corpore vili”, gli animali da laboratorio, non permette di ottenere risultati utili e applicabili all’organismo umano. Il Medioevo come rappresentazione del potere lo vediamo all’opera in questi ultimi giorni e non perché venga fatto sapere all’opinione pubblica, facilmente manovrabile con lo strumento della paura, che le cavie continuano ad essere tormentate inutilmente, ma perché vediamo la forza bruta del Sistema applicata sui dissenzienti. Lo vediamo nel caso dei vaccini, sui quali le industrie farmaceutiche hanno il dente avvelenato e intendono sferrare un attacco decisivo a quanti si rifiutano di vaccinare sé e i propri figli. Lo abbiamo visto con la radiazione di Roberto Gava, con la carcerazione di Davide Vannoni e ora con l’accusa formale rivolta a Lino Bottaro e a sua moglie Rita di omicidio colposo. Vi rendete conto? Omicidio colposo! Equiparabile all’omicidio stradale o ad altri casi in cui si è causata la morte di qualcuno senza volerlo.


Le industrie farmaceutiche hanno dichiarato guerra alle cure naturali



PADOVA - La Procura di Padova ha indagato per omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento i genitori di Eleonora Bottaro, la giovane di 18 anni di Bagnoli (Padova) deceduta lo scorso agosto dopo aver rifiutato le cure chemioterapiche. In un comunicato stampa diffuso dalla Procura, a firma del procuratore capo Matteo Stuccilli, si legge che i genitori - Lino Bottaro e Rita Beini - «violando l'obbligo di tutela insito nella potestà genitoriale, da un lato si opponevano alla terapia chemioterapica, osteggiata fin dal primo intervento medico, dall'altro ingeneravano nella figlia Eleonora una falsa rappresentazione della realtà sia in ordine alla gravità e mortalità della patologia da cui era affetta (leucemia linfoblastica acuta) sia con riferimento alla idoneità e adeguatezza curativa soltanto dei rimedi da essi proposti, privi di qualsiasi validità scientifica. In tal modo inducevano in Eleonora il falso convincimento che la terapia chemioterapica fosse non solo non necessaria ma addirittura nociva e interferivano in ogni scelta medica».


Il monopolio di BigPharma non ammette intrusi



Davide Vannoni, mister Stamina, è di nuovo in stato di fermo. I carabinieri del Nas si sono presentati stamani nella sua villa sulla collina di Torino con un ordine di arresto. L'accusa è di aver continuato all'estero la pratica del metodo Stamina, definitivamente bocciato dalle autorità e dai giudici italiani. Vannoni è accusato di associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, truffa aggravata, somministrazione di farmaci non conformi con il cosiddetto metodo Stamina. L'attività, su cui indagano i pm Vincenzo Pacileo e Alessandro Aghemo, era condotta su numerosi pazienti reclutati in Italia che pagavano fino a 27 mila euro. Dalle intercettazioni sono emersi persistenti e reiterati contatti volti a individuare una nuova località estera - ipotizzando Bielorussia, Ucraina, Santo Domingo - per riprendere l'attività. Perquisizioni in mattinata anche a carico della biologa Erica Molino e della presidente dell'associazione Prostamina Life attraverso cui si reclutavano i malati.

Il Medioevo ritorna con la caccia al medico




MESTRE - A Vicenza quattro pediatri sotto osservazione, due anche a Trieste. A Padova l'ordine dei medici non ha istruttorie aperte, ma è alle prese con un picco di casi di morbillo, segnale che le vaccinazioni non sono state fatte. A Treviso, dopo la radiazione di Roberto Gava per le sue posizioni anti-vax, il riflettore è puntato su Asolo dove si registra un dieci per cento in meno di vaccinati rispetto alla media. E pure Venezia ha uno specialista già passato sotto le forche caudine dell'ordine perché ha parlato dei rischi dei vaccini. Clima teso e prudenza a Nordest per quella che si delinea come una battuta di caccia dei medici che storcono il naso di fronte ai vaccini, specie quelli somministrati nei primi mesi di vita. 

L’ennesimo millenarista


Fonte: Leggo


«La terza guerra mondiale esploderà entro il prossimo 13 maggio». Questa è la previsione choc, che sta terrorizzando tutto il mondo, di un indovino. Horacio Villegas ha elaborato questa teoria sulla base dello studio delle sacre scritture dopo aver avuto delle particolari visioni in sogno. Secondo quanto riporta Metro, l'uomo avrebbe anche predetto in passato l'ascesa di Trump al potere e adesso si è pronunciato in merito a un conflitto mondiale dalle conseguenze devastanti: «Ho visto sfere di fuoco che cadono dal cielo colpendo la Terra», ha affermato, «Credo che possano essere interpretati come i missili nucleari che distruggeranno il nostro pianeta». Il veggente ha predetto come data il 13 maggio, ovvero la data che coincide con l'apparizione della Madonna di Fatima: «La gente deve preparasi a quello che sta per accadere, ha poi concluso. «Sicuramente in un periodo di tempo che va dal 13 maggio al 13 ottobre del 2017 scoppierà una guerra che porterà devastazione e morte».

I sogni sono solo desideri o paure?


Testo di Andrea Nicola

Intanto grazie dell'articolo, l'ho letto con interesse. Premetto di aver già letto qualcosa a riguardo di questi "sogni", "viaggi" o come vogliamo chiamarli. Certo che queste storie sono vere, ci credo, non per fede, sia chiaro. Qui siamo probabilmente di fronte a sogni in cui la Coscienza (più o meno in equilibrio) ti fa vedere della cose esenti dallo spazio e esenti dal tempo. Infatti, lo ripeto, è scientificamente provato che il tempo e lo spazio non esistono (o meglio sono relativi a questa nostra realtà virtuale, aprile 2017 per intenderci).


mercoledì 26 aprile 2017

Negli ultimi giorni vi saranno segni nel cielo, terremoti e…


Fonte: Il Gazzettino

Una forte e lunga scossa di terremoto è stata avvertita a Santiago del Cile e in un'ampia zona nell'area centrale del Cile. La magnitudo è stata pari a 6,9 gradi Richter con l'epicentro a 25 km da Valparaiso. Lo riporta il centro sismologico dell'Università del Cile. È durato pochi minuti ed è poi stato revocato l'allarme tsunami diramato sulla costa del Cile dopo la scossa di terremoto di magnitudo 6.9 che ha colpito l'area centrale: lo rendono noto gli esperti dello Shoa (Servizi idrografici e oceanografici della marina cilena). Prima della cancellazione dell'allerta, in alcune zone delle regioni di Valparaiso era già scattata l'evacuazione preventiva della popolazione nelle località costiere. La scossa, avvertita alle 18.39 ora locale a una profondità di 13,2 chilometri, è stata particolarmente intensa, soprattutto nelle regioni di Coquimbo e Biobio. Nella zona di Valparaiso, dove è stato localizzato l'epicentro, dalla notte dello scorso sabato si sono verificate circa 100 scosse. Il terremoto è stato avvertito anche in Argentina, nelle regioni di Mendoza e San Juan, confinanti con il Cile.


La malattia non è un ostacolo alla realizzazione dei sogni



Dove vanno a finire i sogni dei diciott’anni, quelli che riempivano le pagine dei diari? Claudio Pelizzeni, 35 anni, se lo chiedeva tutti i giorni sul treno che da Piacenza lo portava a Milano. Nel capoluogo milanese aveva un posto fisso in banca, ottenuto dopo la laurea in economia e commercio. Eppure in quella routine da pendolare i conti non tornavano mai: “Mi sentivo un po’ incastrato tra scadenze e coincidenze – racconta -, erano già due o tre anni che pensavo di mollare tutto, ma non riuscivo a trovare una soluzione valida”. Un giorno, però, durante la solita tratta, è scattato qualcosa: “Dal treno ho visto un tramonto che mi ha fatto pensare a tutte le cose che mi stavo perdendo – ricorda –, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”. Era l’ottobre del 2013 e Claudio capisce che era arrivato il momento di rispolverare il suo sogno nel cassetto – fare il giro del mondo in 1000 giorni, senza prendere aerei. Prima, però, doveva fare i conti con il suo diabete: “Sono andato dal dottore e gli ho detto: ‘Qualsiasi cosa mi dici, io parto lo stesso’ – ricorda – e lui mi ha messo di fronte al fatto che molti diabetici non vivono la malattia in maniera serena come faccio io”. Questa per Claudio è stata una spinta in più: “Volevo diventare una sorta di testimonianza per tutti loro – sottolinea – e dimostrare che nonostante la nostra patologia possiamo avere una vita normale”.


Un caro amico mi scrive


M.D.S.: Pare che l'accumulo di armi sarà fruttifero prima o poi. Alcuni sostengono che chi possiede armi prima o poi le userà (questa è la loro destinazione d'uso), mi manca però sempre un pezzetto. Manca una controcultura. L'Italia pagherà di più la NATO per i servigi che essa da’. Abbiamo Aviano e sembra che gli alleati ci facciano un favore a lasciarcele, mi chiedo, ti chiedo: non essendoci paesi (stati nazione) canaglia per chi spende 2,2 miliardi in più quest'anno l'Italia (il 10% in più dello scorso bilancio)? Chi è il nemico, o se preferisci, chi è l'abile venditore che convince tutti ad armarsi?

Woitila, che a me non piaceva molto, esortò il mondo a non dimenticare gli orrori della guerra alla vigilia della seconda guerra nel deserto contro l'Iraq e....la guerra scoppiò, ora Francesco punta il dito contro i costruttori e venditori di armi...stesso destino?


Lo sai che domenica sono uscito dalla messa in piena cerimonia? Ci sono pastori e pecorelle, ma io, sai, dai pastori che si mangiano le pecore ho poca passione di farmi condurre. Sono incerto sul fatto che la mia sia coerenza morale o orgoglio personale, ma il gesto rimane.

martedì 25 aprile 2017

Quando si dice Karma


Fonte: Leggo


Scott van Zyl era un bracconiere tanto noto da essere soprannominato il «re». Accompagnava i turisti e prometteva che per lui niente era impossibile: amazzava qualsiasi tipo di animale. Stavolta però, quasi come per una sorta di vendetta, è stato sbranato dai coccodrilli del Nilo. Il suo zaino è stato ritrovato sulla riva del fiume Limpopo in Zimbabwe e, come racconta il Telegraph, i suoi resti sono stati ritrovati nel corpo di due coccodrilli. I cani di Van Zyl, a fine giornata, sono tornati indietro senza di lui e le squadre di soccorso sono partite per cercare il cacciatore finché non è stato trovato il suo fucile, insieme ad altri effetti personali, dentro il camioncino.   

Il Diavolo ai tempi di internet


Fonte: Imola Oggi

Il demonio esiste ancora, e non solo: si infiltra anche attraverso il web. “Anche attraverso internet Satana si può infiltrare. Sto seguendo una posseduta che ha contratto una possessione attraverso internet. Uno spirito è entrato in lei ed ora si deve sottoporre ad esorcismi”. Lo ha detto Don Antonio Mattatelli, esorcista, intervenendo ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. “Delle caricature del demonio possono sembrare un po medievali, quindi dobbiamo liberarcene, ma il demonio come realtà spirituale, come persona, esiste – ha affermato Don Mattatelli -. Lo dice la fede cattolica e lo confermano tutte le tradizioni religiose. Quando si parla del demonio bisogna rifuggire i due eccessi, quello di vederlo ovunque e di attribuirgli la causa di ogni male del mondo, visto che molte volte a fare i demoni abbiamo imparato noi umani. Noi umani dobbiamo rifuggire l’idea del demonio onnipresente, questo sarebbe fanatismo. Però bisogna anche capire che è un errore pensare che il demonio non esista.


L’annosa questione della salubrità dei vaccini





Libro degno di nota, ricco di dati OMS completi, analisi scientifiche, documenti medici, andamenti epidemiologici. Testo cartaceo. (Lettura consigliata, anche per evitare 'chiacchiere da bar' sui social - e non solo).

Il coniglietto tirato fuori dal cilindro


Testo di Paolo Sensini


Dopo Sarkozy e Hollande non era facile riuscire a far ingoiare ai francesi un nuovo rospo per tenere insieme la baracca. Una baracca parecchio malconcia, forse per certi versi messa addirittura peggio dell'Italia, ed è tutto dire. Ma è nei momenti difficili che si vedono gli amici, soprattutto quando tali amici hanno interessi che coincidono con l'intero Paese. E i Rothschild sono pur sempre i Rothschild, quindi in fretta e furia hanno tirato fuori dal cilindro il loro bel coniglietto bianco: Emmanuel Macron, già ribattezzato "Micron", che come da copione ha svolto bene il suo compitino. Et voilà. Poi, a Dio piacendo, verrà tutto il resto.

L’ambivalenza dei due candidati




Macron, Le Pen, due facce di una stessa brutta medaglia. NI PATRIE NI PATRON, NI LE PEN NI MACRON, che poi sono entrambi espressioni di due poteri (apparentemente) contrapposti, che portano nella stessa direzione. Macron è diventato milionario facendo il banchiere con i Rothschild. Per cui si può definirlo “centrista”, “europeista” o come si vuole, ma in realtà è un uomo di quella destra finanziaria che da anni domina la politica europea. Con lui continuerà la relazione con le petro-monarchie del Golfo Persico che ispirano, organizzano e finanziano il terrorismo scientifico, quello vero. Nel programma di Macron: assunzione di altri 10 mila poliziotti, ripristino del poliziotto di quartiere (figura abolita da Sarkozy), abolizione del divieto di portare il velo almeno all’Università; e, last but not least, si è dichiarato contrario al ritiro della nazionalità francese per i cittadini che abbiano contatti con il terrorismo islamico.

lunedì 24 aprile 2017

Una speranza nel cuore degli alternativi


Una volta gli alternativi erano chiamati figli dei fiori, fumavano spinelli e avevano idee utopistiche in fatto di modello di vita sociale. Oggi gli alternativi secondo me sono persone che si oppongono ai piani dei padroni del mondo, ovvero alla globalizzazione in tutte le sue forme, sia che si tratti di merci che di etnie. La francese Marina dal cognome che ricorda l’organo genitale maschile (non è colpa sua, poverina) ha dato una speranza a tutti noi, a tutti gli alternativi che non si adeguano al Sistema e che aspirano alla resa dei conti con il medesimo. Poter vedere la fine del predominio delle banche, dell’euro, dell’Europa Unita, della NATO, degli Stati Uniti e di tutte le fottute logge massoniche del mondo, Vaticano compreso, è il massimo che noi alternativi possiamo desiderare. Le Pen (il pene) ci ha dato una speranza, come a suo tempo ci diede il signor Trumpo, per poi mostrarci la sua vera faccia (da culo?).

La guerra per l’acqua è già cominciata



Spari contro la scrittrice e attivista per l'ambiente keniota di origini italiane Kuki Gallmann, che è rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita nella riserva (la Laikipia Nature Conservancy) che dirige nel centro del paese. La sua autobiografia «Sognavo l'Africa» è stata adattata al cinema nel 2000. Gallmann, nata in Italia 73 anni fa, colpita allo stomaco, è stata portata a Nairobi con un elicottero militare e ricoverata in ospedale. La regione in cui si trova la riserva è teatro di gravi tensioni nelle ultime settimane a causa delle ricadute della siccità sugli allevatori seminomadi che la abitano.


I mondialisti mentono spudoratamente


Simone Gori: Ci vogliono azioni drastiche e molto pesanti per far sparire questi democratici buonisti comunisti di merda. W il lanciafiamme! Solo così possiamo ottenere qualcosa, europeisti di merda. Io sono a favore dell'olocausto sulla classe politica.

Razzetti Gianfranco: I nemici sono dentro alle nostre mura, sono sempre loro, i maledetti collaborazionisti comunisti marxisti.

Christian Argiolas: Hahahhahahahh, deperiti, hahahah!

Una moda educativa




VENEZIA - Era al guinzaglio, ma non si tratta di un cane. E nemmeno di un gatto. Anche se ultimamente capita di vederne gironzolare al passo dei padroni. Tra le calli e campielli veneziane oggi una coppia di turisti ha sfoggiato “la nuova moda”: un agnellino. I due, che si sono fermati a bere lo spritz ai Frari, hanno lasciato avvicinare piccoli e più grandi rendendo l'animale la vera e propria star di giornata. Tanti i selfie e tanta l'ironia suscitata: “Un agnellino non si era ancora mai visto - ha commentato Matteo Secchi di Venessia.com - ora aspettiamo stambecchi e gnu: “L'arca di Noè” potrebbe essere l'idea giusta per la nostra prossima manifestazione”.

domenica 23 aprile 2017

Qualcuno spieghi ai migranti che il treno non è compreso nel pacchetto vacanze




Testo di Toni Ottavio


Mi sono strarotto i coglioni di questa gentaglia che non paga il biglietto del treno e pretende di usarlo! Porca zozza, è già la seconda volta in mezz'ora che succede!

Quando gli apprendisti stregoni parlano di scienza


Testo di Rossella Zagami


Chi ora accusa gli altri di pseudoscienza, di irresponsabilità, di stregoneria, di pericolosa creduloneria, di ignoranza, negli anni cinquanta e sessanta commercializzò un farmaco: la TALIDOMIDE. La talidomide era un sedativo anti-vomito particolarmente raccomandato alle donne incinte, spacciato in 50 Paesi sotto quaranta nomi commerciali diversi, testato su animali, considerato innocuo al 100%. Peccato avesse qualche piccolo effetto collaterale imprevisto. DIECIMILA BAMBINI NATI DEFORMI, FOCOMELICI, PRIVI DEGLI ARTI SUPERIORI E INFERIORI. Nel 1962 fu ritirato dal commercio dopo aver fatto strage. Nessun trattamento ayurvedico, nessun rimedio omeopatico, nessun approccio nutrizionale alla cura farà mai i danni che fece la talidomide. Burioni e gli altri padreterni di stocazzo si facciano un bel bagno di umiltà e si sciacquino la bocca prima di parlare.