giovedì 13 dicembre 2018

I compagni accusano i camerati di essere strumento dei poteri forti



L'Associazione La Rossa di Lari scenderà in piazza sabato 15 dicembre con tutte le persone e le realtà antifasciste per manifestare sdegno e dissenso per l'apertura di una sede di Casapound a Pontedera. Da sempre in prima linea nell'antifascismo con idee, ideali e azioni, l'associazione manifesterà contro Casapound in quanto associazione fascista nei metodi e nella sostanza, xenofoba, e eversiva, ma anche contro la possibilità di concessione di spazi e addirittura la partecipazione a elezioni per questo tipo di organizzazioni, visto il divieto di ricostituzione del partito fascista e il reato di apologia di fascismo previsti dalla Costituzione. Società e politica infatti, grazie a cavilli e mascheramenti di facciata nemmeno troppo plausibili, o spesso per comodità politica e economica, visto che rimangono comunque sponsor di poteri forti, troppe volte hanno dimostrato tolleranza verso queste associazioni e le loro azioni, fino ad arrivare purtroppo alla deriva dei giorni di oggi dove sembrano ormai sdoganati nel pensiero comune e legalizzati nella sostanza, contribuendo così ad un incattivimento della società, ad un proliferare di lotte tra poveri senza utilità, ad un impoverimento sostanziale e morale della società. 

Non si muove foglia che Netanyahu non voglia



Matteo Salvini supera Gianfranco Fini. Vede il premier israeliano Bibi Netanyahu ed è sintonia totale. La polemica scoppiata in Italia per le sue parole di ieri su Hezbollah qui in Israele non ha fatto alcun rumore. Anzi con quelle parole - “Sono terroristi islamici” - Salvini si è guadagnato ancora di più il favore del governo di Tel Aviv. Intanto il leader Leghista dopo aver pregato al Muro del pianto a Gerusalemme, oggi è allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto e si commuove al ricordo di tutti i bambini vittime della Shoa. Anche se una piccola protesta la sinistra israeliana gliela rivolge per questa visita al sacrario laico della memoria a Gerusalemme. Circola una vignetta israeliana - raffigurante lui dentro una lavatrice - con cui gli si ricorda che Yad Vashem non è una macchina che ripulisce l’identità. Anche se la sua, da questo punto di vista, non parrebbe aver bisogno di chissà quali lavaggi.
 

I predatori dell’Italia perduta



Unione Europea criminale. Due pesi e due misure differenti con noi italiani e sapete perché?Perché il loro sogno è depredarci, fare razzia di ciò che rimane delle nostre industrie, delle nostre eccellenze, dei nostri siti archeologici, dei nostri immobili, dei nostri tesori di arte, del nostro turismo. In parole povere il loro sogno è grecizzarci. Ma vi sembra possibile che un boiardo francese nel parlamento europeo possa dire alla Francia SI è all'Italia NO? E vengono sempre a tirare in ballo il nostro enorme debito pubblico. Perché non dicono che altri paesi hanno un debito maggiore del nostro, ma hanno una moneta sovrana e quindi il problema è proprio l'euro che è come se fosse una moneta straniera che dobbiamo farci prestare per forza e la BCE che non è una banca prestatrice di ultima istanza? Chi ha gettato il nostro paese nell'inferno dell'euro e il nostro debito pubblico in pasto ai mercati dovrebbe essere condannato da un tribunale speciale per crimini contro il popolo italiano.

Mussolini batte Che Guevara


Testo di Bruno Dimitri

Sono riuscito a trovare in edicola il calendario su Mussolini, dopo 50 anni (li ho tutti), tra il tutto esaurito e il boicottaggio della sua vendita da parte dell’ANPI, rischiavo di non trovarlo. In edicola era esposto insieme a quello di Che Guevara. Nell’edicola, quello di Mussolini era l’ultimo, quelli del Che Guevara erano ancora tutti lì, invenduti.

Lupi di mare travestiti d'agnelli

AltroLei è Anabel, 31 anni, capo missione di Open Arms. Per la Procura di Ragusa ha esercitato violenza privata nei confronti del Ministero dell’Interno salvando 216 persone. Per me è una delle persone che sta salvando l’Europa dal suo declino.

Non solo Pansa


Testo di Paolo Sensini

Dal 1945 la Resistenza partigiana viene considerata come una sorta di momento fondativo della Repubblica Italiana. Un fatto quasi sacrale e indiscutibile su cui non è consentito a nessuno contraddire la Vulgata Ufficiale dei vincitori. Oggi più che mai, quando una sinistra giunta al capolinea evoca in continuazione lo spauracchio del fascismo e della guerra partigiana per criminalizzare chiunque venga individuato, a torto o ragione, come suo oppositore. Per questo è più che mai opportuno discuterne e rimettere la Storia nella sua giusta prospettiva, fuori da ubriacature ideologiche, ricatti e diktat non più accettabili. Lo faremo con colui che è forse il massimo studioso dell'argomento, Gianfranco Stella, storico e saggista di lungo corso che ci offrirà la prospettiva più ricca e dettagliata per inquadrare quei lontani eventi. E per fare in modo che si cessi di strumentalizzare e brandire come un randello tale storia per tenere sotto scacco il presente. Ai partecipanti alla serata verrà donato in omaggio un libro di Stella. Vi aspettiamo!

mercoledì 12 dicembre 2018

I meccanismi si conoscono


A questo punto in Francia, se non sbaglio, la sceneggiatura dovrebbe prevedere un attentato“.
Questo il tweet che è apparso il 10 dicembre alle 14.16 ora italiana sull’account ‘La durezza del vivere’, il canale Twitter di un blog, seguito da più di 6mila persone, che si occupa di economia, energia, Europa e politica. Si autodefinisce nella bio un ‘Sovranista psichico’ con tanto di bandierina della Grecia. Dopo oltre 1.400 retweet però l’utente ha deciso di cancellarlo. Perché? Il contenuto iniziava ad essere virale, e lo potrete ancora ritrovare, screenshottato, su innumerevoli account sui social. “Troppo clamore”, mi dice lui, “qualcuno fraintende e ci attacca discorsi orribili”.

Che delusione, questo ragazzo!


Altro
Testo di Diego Fusaro

Tremate, turbovegani no border! I sapori tellurici della tradizione sono anch'essi un avamposto resistenziale contro il mondialismo acefalo!

Faranno scoppiare altre guerre pur di aumentare il numero dei profughi


AltroFonte: ActionAid Italia

Un’Europa che accoglie, che metta al centro l’umanità, dove non si rischi di essere multati o arrestati solo per aver offerto assistenza umanitaria o soccorso a persone in fuga da guerre e persecuzioni. Chiediamola insieme, con l’Iniziativa dei Cittadini Europei

Italiani che amano autoflagellarsi




Grazia IariaGli italiani sono intenti a cacciar via tutti gli immigrati! Poveri contro poveri. Che tristezza.

Raffaella BraitDai però siamo stati dei grandi rivoluzionari per un centesimo dei sacchetti per l'ortofrutta. Che popolo!

Enza PapaleoIl culo pulito non te lo vede nessuno, ma la testa piena di merda si!

Bea CastelliVero. Loro agiscono e vanno fino in fondo. Qui si parla tanto, si litiga e i problemi peggiorano.

Tutto, pur di realizzare il NWO


Testo di Valeria S.

L’ideona di Tajani, uguale a quella di Calenda e altri piddini: una FBI europea. Eh sì. Se c’è una cosa eccellente in Italia è la nostra intelligence, ma cediamo sovranità anche lì. Del resto, è così efficiente quella estera.

C'è un surplus di lavoro per i chirurghi maxillo-facciali francesi



Questo è ciò che ha fatto Emmanuel Macron al suo popolo lo scorso sabato. Questo è quello che non viene denunciato da nessuna Ong. Questa è la vergogna d'Europa che nessun "campione" dei diritti umani come Roberto Saviano o Laura Boldrini sta denunciando.

martedì 11 dicembre 2018

Il femminicidio è un’invenzione della Sinistra



La relazione sentimentale tra marito e moglie era nei fatti finita da tempo, ma la separazione non era mai stata ufficializzata: all’improvviso una lunghissima e insanabile crisi coniugale si è trasformata in una tragedia, probabilmente dopo la scoperta da parte della donna di una nuova frequentazione dell’uomo. A Paterno, piccolo paese in provincia di Potenza, i Carabinieri hanno arrestato Maria Pia Vertuccio, di 40 anni, per aver investito con la sua automobile e ucciso il coetaneo Claudio Bitetti. L’accusa è di omicidio volontario premeditato. Stamani l’uomo stava camminando su un marciapiede in località Foresta delle Monache, dove è stato raggiunto dalla donna. Forse tra i due è cominciato l’ennesimo furibondo litigio. Vertuccio ha chiesto spiegazioni sulla circostanza che l’uomo si sarebbe recato nella casa coniugale con un’altra donna.

Com'è amaro quel Montenegro



“Capita, giustamente, di commuoverci dinanzi a un animale che soffre (è una creatura vivente che merita rispetto), ma, per esempio, poi si resta indifferenti dinanzi a uomini (migranti) che hanno la colpa di voler vivere come gli altri e per questo soffrono e muoiono a migliaia, o dinanzi ai poveri che soccombono per la fame, o subiscono la violenza dei prepotenti o pagano il prezzo della corruzione e dell’illegalità”.

L’ordine massonico che deriva dal caos giallo


Se votavano Marine Le Pen, i francesi si evitavano le devastazioni. Non sto parlando tanto dei commercianti, che sotto le feste avrebbero fatto incassi notevoli, che non hanno potuto fare a causa della chiusura forzata dei negozi, ma di tutte le macchine bruciate a caso, che si sono trovate parcheggiate nel posto sbagliato al momento sbagliato. Poiché con la macchina ci lavoro – e non me l’hanno regalata! - mi identifico con i proprietari delle autovetture, piuttosto che con i commercianti parigini. M’identifico un po’ meno con le banche, anch’esse distrutte entusiasticamente e, a questo punto, non m’identifico per niente con i “Gilet gialli”, per lo meno con quelli che hanno messo Parigi a ferro e fuoco. I quali, dal punto di vista etnologico, mi fanno venire in mente quei capi tribù della Nuova Guinea che, una volta all’anno, indicono una gran festa, invitando i membri delle tribù confinanti e fanno un’ecatombe di maiali e altri animali, anche più di quello che gli stomaci di tutti gli invitati siano in grado di consumare. E questo, solo per mostrare la loro opulenza, le ricchezze e, in definitiva, per rimarcare il loro status sociale. Come i marocchini valutano la ricchezza di un beduino sulla base dei cammelli, così i papuani neoguineani la valutano in base ai porcelli posseduti.

Blondet mostra segni di demenza senile



Ma non si ha tempo di scrivere dei progressi australiani nella “non discriminazione”, che essi  vengono immensamente superati in USA dal PETA, “People for Ethical  Treatment of Animals”,  la più   potente lobby animalista  –  con uffici in tutto l’Occidente, che lotta per far cessare lo sfruttamento degli animali per “carne, cuoio, pelliccia e per la loro esibizione dei circhi”. Essa ha elencato una serie di frasi  che ritiene offensive e discriminatorie verso  il bestiame, e  ne ha proposto    le rettifiche “animal-friendly”.  Le  frasi che PETA odia sono, ahimé, idiomatiche e  proverbiali, che tutti, colpevoli, usiamo. Per esempio, “prendere il toro per le corna” – gravemente offensiva per i tori. Modificarla in “prendere le rose per le spine”. “Bastonare un cavallo morto”? Orrore: si dica “Pasturare un cavallo sazio”.  “Fare da cavia” è discriminatorio verso quei roditori: si dice “fare da test tube”.

lunedì 10 dicembre 2018

Morire per lui



Questo è quello per cui molti giovani hanno perso la vita: un colorato, drogato marcio. E i genitori li hanno pure accompagnati? Scusatemi, ma non ci siamo per niente. Non puoi portare dei minorenni a vedere uno che si droga. Ma che razza di genitori sono?

L'eterna dicotomia tra chi lavora e chi sfrutta il lavoro altrui


Non so in base a quale criterio i nostri creatori decisero chi doveva faticare e chi invece assumeva ruoli dirigenziali. Presumo sulla base del titolo di studio: scienziati e militari comandavano, mentre i senza titolo andarono a fare i minatori in Sudafrica. Si vede, però, che non erano abituati alla fatica e dopo un po’ si ammutinarono. Approfittarono di una visita del capo militare, ENLIL, e di notte diedero l’assalto ai suoi quartieri. Non riuscirono a farlo fuori, ma il capo non rimase sordo alle loro istanze. Disse che era disposto ad essere sostituito e a tornarsene su Nibiru, ma in cambio voleva che l’istigatore della rivolta venisse messo a morte. 

Il NWO all'attacco della tradizione cristiana



BARI - Sta creando scalpore a livello nazionale la scelta del Comune di Acquaviva delle Fonti, che per Natale 2018 ha allestito in piazza una rappresentazione davvero singolare della Natività dove san Giuseppe e la Madonna sono raffigurati da due manichini-migranti che rischiano di affondare in un mare di bottiglie di plastica. Al centro della Sacra Famiglia poi c'è un Bambin Gesù di colore, adagiato su un salvagente al posto della classica mangiatoia. A circondare il quadretto familiare soltanto un mare di reti rosse. Una scelta definita una provocazione e un messaggio troppo «immigrazionista».

I buonisti e le loro ingenue strumentalizzazioni



Hanno tolto le esenzioni per le famiglie numerose, ma solo per quelle extracomunitarie. Per risparmiare? No, nessuna di queste agevolazioni era a carico dello Stato. Lo fanno perché sono razzisti. E pazienza se qualcuno si gira dall'altra parte. C'è qualcosa che non va assolutamente in questo stato. (Mi sento di far parte di loro...piccoli e fragili, che un giorno crescono diventando, grazie a questa situazione, generosi e forti).