lunedì 21 agosto 2017

Nel Seicento il cristianesimo diede il meglio di sé




Il 25 gennaio del 1655, Andrea Gastaldo, dottore in giurisprudenza, con la piena approvazione del duca di Savoia, emana il seguente ordine: "Che ogni capofamiglia, insieme ai membri di quella famiglia, appartenente alla religione riformata, di qualsiasi rango, grado o condizione, nessuno escluso, abitante e con proprietà a Lucerna, San Giovanni, Bibiana, Campiglione, San Secondo, Lucernetta, La Torre, Fenile e Bricherassio, abbandoni nel giro di tre giorni dalla data della pubblicazione, suddetti posti… ciò deve essere fatto pena la morte e la confisca di case e di beni, a meno che entro il limite di tempo prescritto si converta alla religione cattolica romana".  Siamo nelle valli Valdesi del Piemonte.   
 

Ora i Troll escono dalle loro tane



Ha pubblicato un video dalla sua pagina, Marco Vegan, annunciando di essere pronto a partire per il Trentino, imbracciando un fucile, e salvare i cuccioli dell'orsa KJ2, abbattuta dopo aver aggredito un uomo in un bosco. Una notizia, quella di una settimana fa, che ha fatto infuriare non poco gli animalisti, che hanno anche annunciato il boicottaggio delle località turistiche della regione settentrionale. C'è chi è caduto nella trappola di 'Marco Vegan' e ha pensato che fosse tutto vero. La realtà, però, è ben diversa: 'Marco Vegan' è uno dei personaggi creati da Gian Marco Saolini, uno dei 'troll' italiani più bravi e famosi di Facebook.

La strada della guerra razziale è segnata


Fonte: Inews24

Ormai è una lotta senza quartiere quella tra gli immigrati che stanno invadendo il nostro Paese e i cittadini italiani e le forze dell’ordine che cercano, senza l’aiuto del Governo, di gestire questa orda di persone che spesso si rendono protagoniste di gesti assolutamente illegali. In Italia nell’ultimo anno sono stati circa centomila i profughi che sono arrivati in Italia, contro gli 8mila della Spagna e i 4mila della Grecia. Un esodo che non conosce confini e che ormai sta assumendo dei contorni da tragedia, sia per i cittadini italiani che, in piena crisi economica, si trovano a dover fronteggiare anche questo problema, sia per gli stessi immigrati che vivono in situazioni di degrado assoluto. Ed a tutto questo ora si aggiunge anche il terrore che ogni cittadino d’Europa e quindi italiano deve avere quotidianamente per il pericolo del terrorismo islamico, che ormai da anni prepara attentati in giro per il nostro continente, forse aiutato involontariamente dal alcune organizzazioni non governative.

domenica 20 agosto 2017

Tempi duri per gli oppositori del Sistema


Problema, reazione, soluzione. Il Potere, nel nostro caso occulto, crea il PROBLEMA: gli attacchi islamici con mezzi a motore volti a colpire pedoni inermi. Il Potere si aspetta di avere da parte della popolazione occidentale una determinata REAZIONE, nel nostro caso, l’aumento dell’odio verso i migranti in genere e i musulmani in particolare. Dopo di che, lo stesso Potere offre la SOLUZIONE, introducendo, attraverso i propri servi della classe politica, quelle leggi che sotto l’apparenza di voler impedire i periodici massacri di pedoni, portano l’acqua al loro mulino, cioè fanno aumentare i profitti economici alle loro industrie multinazionali. Noi abbiamo da tempo il sospetto – ma l’una cosa non esclude l’altra - che ad organizzare gli attentati sedicenti islamici sia Israele, attraverso i servizi segreti, e il movente sarebbe facilmente comprensibile se si pensa che spingendo cristiani e musulmani a distruggersi a vicenda, gli ebrei potrebbero diventare i padroni del mondo, come indicato dai Protocolli e come molti altri segnali ci fanno intuire. E invece, potrebbe anche darsi che si stia andando incontro a grossi sconvolgimenti delle nostre abitudini di vita, con l’abolizione delle vetture a comando manuale e l’introduzione di quelle a comando automatico, con la scusa che in questo modo i terroristi non avrebbero più armi improprie da usare contro la folla. Potremo così passare il tempo in macchina facendo cose diverse dal guidare, grazie al comando automatico e computerizzato, ma potremmo anche finire sfracellati fuori strada se qualcuno nel centro di comando decidesse di eliminarci. Si prospetterebbero quindi tempi duri per gli oppositori del Sistema, che sarebbero costretti ad andare a piedi e a procurarsi il cibo con il baratto, visto che il microchip per pagare la spesa al supermercato non se lo faranno impiantare.

Dateci ancora 500 anni!



Recentemente, nel video di una conferenza dello storico Alessandro Barbero, mi ha colpito sentirlo dire: “All’epoca di Carlo Magno gli italiani non esistevano e non mi stupirei se fra 500 anni gli italiani non esisteranno più”. Ma come – ho pensato – e tutto quello che ci hanno insegnato a scuola? E tutto quel patriottismo che ha portato alla morte migliaia di nostri connazionali, dapprima nelle tre guerre d’indipendenza ottocentesche e, successivamente, nella prima guerra mondiale? Tutto inutile? Tutto un immane sacrificio di vittime immolate al nulla? Come sarà l’Italia e se ci saranno ancora italiani con la pelle chiara, di razza caucasica, fra 500 anni non m’interessa poi molto, ma qui si sta accelerando troppo, secondo me. Non ci è stato dato il tempo di abituarci all’idea che l’Italia come la conoscevamo non ci sarà più. E’ come se a un condannato a morte si dicesse che verrà giustiziato all’alba e invece le guardie vanno a prelevarlo in cella in piena notte. Si sentirebbe depauperato di qualche ora di vita. Così noi, oggi. Per favore, dateci ancora 500 anni prima di produrre italiani con la pelle scura, di etnie afroasiatiche. Perché tutta questa fretta?

Sette nazioni in cinque anni: provaci ancora Sam!


Fonte: Sapere è un dovere


Wesley Kanne Clark (Chicago, 23 dicembre 1944) è un generale statunitense, ritiratosi nel 2000. Presto verrà assassinato dalla CIA per le dichiarazioni contenute in questo video-confessione. In questo video il Generale americano Wesley Clark rivela nel corso di una intervista a Democracy Now, un programma televisivo indipendente, i progetti dell’amministrazione Bush (Ur-Lodge Hathor Pentalpha) in merito alle decisioni di utilizzare l’esercito USA per rovesciare governi, partendo dalla guerra in Iraq fino alla primavera araba, confermando così quanto rivelato la Gioele Magaldi nel primo volume della trilogia “Massoni”. Il video è stato pubblicato in Italia il 21 novembre 2014, il giorno seguente l’uscita del libro “La Scoperta delle Ur-Lodges”, il primo, sconvolgente volume della trilogia “Massoni. Società a Responsabilità Illimitata.” scritto da Gioele Magaldi con la collaborazione della giornalista di Panorama Laura Maragnani, Chiarelettere Editore. 

Anche gli alieni entrano nell’agone politico


Era già successo a Paolo Bernini, tacciato di essere un complottista e sconfessato dagli stessi suoi compagni di partito di Siena, quando volle denunciare la morte di una cavalla durante il Palio del 2015. Ora un blogger di nome Marco Belviso se la prende con Valter Colognori e sua moglie Barbara Trevisan, entrambi facenti parte del M5S di Udine. La tecnica usata dal blogger, titolare della pagina Il Perbenista, è la stessa degli oppositori di Bernini. Si danno in pasto alla pubblica opinione quegli aspetti considerati stravaganti e che, secondo le intenzioni di chi denuncia, dovrebbero far perdere voti al movimento 5 stelle, che permette la circolazione di idee e convinzioni infondate e balzane. Nel caso di Bernini si trattava di vaccinazioni, del Club Bilderberg e di alcune sue affermazioni secondo cui l’attentato alle torri gemelle fosse un “inside job”, un’opera dei servizi segreti americani, mentre nel caso di Valter e di Barbara, in ballo ci sono gli alieni.

Senza Gesù l'impero cristiano si disintegra


Fonte: Fanpage

Gesù Cristo non è mai esistito, non è mai morto e, soprattutto non è mai risorto a Pasqua. Nei giorni in cui centinaia di milioni di cristiani in tutto il mondo, cattolici, riformati, ortodossi e non solo, celebrano una delle feste a loro più care, non si può dimenticare che, soprattutto negli ultimi anni, vari studiosi hanno elaborato teorie che smontano pezzo per pezzo la credibilità storica del personaggio di Gesù, che sarebbe nient’altro che un mito. C’è da dire che per secoli nessuno ha mai messo in discussione la storicità di Gesù. Che ci fosse un uomo che è vissuto in Palestina durante la dominazione romana, che questi fosse stato considerato un santo da molti e che poi fosse stato messo a morte è stato dato per certo praticamente da sempre. Le prime testimonianze scritte della vita di Gesù sono contenute nelle lettere di San Paolo, diffuse circa 25 anni dopo la sua morte, quindi attorno al 50-60 dopo Cristo. Numerosi storici romani, oltre a fonti greche ed ebree di quel periodo o degli anni immediatamente successivi, raccontano dell’esistenza di Gesù. Certo, che fosse o non fosse Dio, il figlio di Dio o comunque un grande profeta è un fatto che attiene alla fede: la storia è altra cosa.


Fucilare i musulmani con pallottole intrise di sangue di maiale


Testo di Mario Adinolfi

L'attacco di Barcellona è l'ennesimo, costringe a ripetere parole già dette. Sette assalti in tredici mesi, dalla promenade di Nizza alla rambla catalana, per ripetere lo stesso messaggio: "Abbiate paura, odiamo voi e il vostro stile di vita perverso, se potessimo vi uccideremmo uno ad uno". Firmato: giovani islamici radicalizzati. Nel metodo c'è una metafora: un grosso automezzo che viaggia a zig zag per schiacciare più persone possibile, lanciato a folle velocità anche contro donne e bambini. Noi siamo poca roba, formiche impotenti contro questa novella "locomotiva, lanciata come fosse cosa viva", secondo l'ottica delle nuove bandiere nere dell'anarchismo musulmano. C'è chi fa l'analista di politica internazionale e prova a tranquillizzarci dicendo che "l'Isis sta perdendo terreno ovunque e il suo potere viene meno". Certo, è vero, Isis è in difficolta a casa sua. E questo è molto peggio per casa nostra, non a caso sul web si sono moltiplicati i messaggi che invitano gli islamici europei a trasformare gli autoveicoli in bombe. Se a Mosul e a Raqqa i seguaci di Al Baghdadi perdono, per continuare ad esercitare fascino e potere sul mondo islamico radicale devono portare a segno azioni come quella di Barcellona così da attirare ancora l'attenzione in particolare dei più giovani, che dal disagio sociale ed esistenziale sono trasformati in prede perfette per una militarizzazione da soldati del jihad.

sabato 19 agosto 2017

La Grande Sostituzione è già a buon punto


Testo di Giovanni Palma



A me fa un po' ridere la discussione. Si analizza la superficie, il primo livello. Qualsiasi analisi sociologica politica, etc. dovrebbe prendere atto di una realtà che nessuno sembra voler vedere: NOI SIAMO GIA' stati invasi. Ci sono ormai più extra italiani che italiani. Non mi riferisco ai numeri assoluti ovviamente, ma alla quotidianità, a ciò che è sotto gli occhi di tutti. Interi quartieri abitati e vissuti da loro, intere zone di mercato in mano loro. A Napoli la mattina giravi e c'era odore di pizza e sfogliatelle; oggi c'è solo il tanfo di Kebab e di cipolline fritte. Il treno che prendo la mattina per andare a lavoro è al 90% occupato da extracomunitari. Si piscia e si caga dappertutto. Puzze ascellari di baccalà andato a male riempiono da mane a sera le narici. Hanno già vinto la loro guerra. Che analisi ulteriori vogliamo fare? Hanno già vinto. 

Le cinque leggi biologiche del terrorismo


Testo di Diego Fusaro


1) Gli attentati si abbattono sempre e solo sulle masse subalterne, precarizzate, sottopagate e supersfruttate. L’ira delirante dei terroristi non si abbatte mai, curiosamente, sui luoghi reali del potere occidentale: banche, centri della finanza, ecc. I signori mondialisti non vengono mai nemmeno sfiorati. I terroristi avrebbero dichiarato guerra e poi attaccherebbero solo le masse schiavizzate, rendendo – guarda caso – un buon servizio ai signori mondialisti della finanza sradicata: i quali vedono il loro nemico di classe (le masse sottoproletarie, precarizzate e pauperizzate) letteralmente bombardato e fatto esplodere da agenzie terze;


2) Il terrorismo produce un grandioso spostamento dello sguardo dalla contraddizione principale, il nesso di forza classista finanziarizzato. A reti unificate ci fanno credere che il nostro nemico sia l’Islam e non il terrorismo quotidiano del capitalismo finanziario (guerre imperialistiche, ecatombi di lavoratori, suicidi di piccoli imprenditori, popoli mandati in rovina);

Bambini di diverso peso specifico


Fonte: Il Giornale

Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato ieri Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. La prima. Considerato l’altissimo livello di allarme era così difficile blindare le Ramblas con delle protezioni anti intrusione, come avviene in molte piazze europee? Purtroppo siamo di fronte, come già avvenuto a Parigi e a Nizza, a un clamoroso fallimento dei servizi di intelligence, in questo caso spagnoli. La seconda. E’ giunto il momento di smascherare l’ossimoro dietro a cui si trincerano le autorità dopo fatti come questi. Il refrain è sempre lo stesso: orrore per gli attentati, ma noi siamo migliori, noi non dobbiamo aver paura; dunque dobbiamo continuare a mantenere le frontiere aperte e ad accogliere gli immigrati islamici. Paradossalmente fino ad oggi questo approccio è stato vincente, ma razionalmente non sta in piedi. Anche l’ultimo attentato in Finlandia è avvenuto al grido di Allah Akbar. E questo perbenismo porta a inaccettabili forme di autocensura. 

Il partito al governo vuole far morire di fame gli italiani


Testo di Paolo Sensini


Il ciclo economico legato all'industria dei "migranti" corrisponde a quella che, nella fisiologia del corpo umano, può definirsi come autofagia, cioè un organismo che si cannibalizza da se medesimo. In altre parole è quella fase in cui s'introducono enormi masse di allogeni che consumano risorse a spese dei produttori, come se già non ve ne fossero abbastanza nel corpo elefantiaco del Stato, senza dare in cambio nulla e arricchendo mafie, cooperative e associazioni parastatali tramite la tassazione generale. E moltiplicando in questo modo ancora di più l'economia parassitaria del paese. Non ci vuole molto a capire che, un simile organismo sociale, non può continuare a sostenere un peso così gravoso per lungo tempo senza stramazzare al suolo.

Una donna sincera contro una donna bugiarda


Fonte: Scenari economici

L’esperta africanista Anna Bono parla liberamente di tutti i preconcetti e gli errori della Presidenta Boldrini e degli altri sinistrorsi sull’immigrazione dall’Africa. Lei è una vera esperta, non una istruita da Soros. La semplice verità: non fuggono da guerre, ma sono una classe media, istruita, con i soldi da parte. Sono attirati dalla propaganda che mostra l’Italia come una specie di Eldorado dove risolveranno tutti i loro problemi!


venerdì 18 agosto 2017

Senza vaccino niente asilo nido


Testo di Katrina Magi


I bimbi non marchiati dai vaccini letali non potranno frequentare nidi o scuole d’infanzia, anche se i genitori pagano la sanzione pecuniaria. Lo impone addirittura una circolare - datata 16 agosto 2017 - a firma del direttore generale del ministero dell’insanità, tale Raniero Guerra, già con un piede nella fondazione Glaxo Smith Kline (ovvero chi produce i vaccini) che invece di essere arrestato e processato per direttissima, seguita impunito a sfornare imposizioni liberticide a danno della salute di neonati, bambini e adolescenti italiani sani. La sanzione estingue l’obbligo della vaccinazione ma non permette comunque la frequenza da parte del minore dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici che privati, fino a quando il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale, spiega la circolare. 

Guerra fra bande


Un utente del blog mi ha sottoposto un breve video del professor Danilo Valla sostenendo che costui sia in grado di “smontare” le teorie di Mauro Biglino. Se non ho capito male, il professor Valla fa parte dell’ortodossia religiosa che crede nella Trinità e in tutto ciò che costituisce la dottrina della Chiesa. Per esempio, ci spiega che Geova non è il nome di Dio, come pretende una certa “setta” molto diffusa oggi nel mondo, poiché furono gli antichi ebrei a prendere le vocali di “Adonai” e a metterle nel tetragramma YHWH, che era composto solo di consonanti, così da far saltare fuori Jaovai, Jeovai, Jeova. E questo perché gli ebrei non volevano che gli stranieri pronunciassero il sacro nome del loro Dio, poiché ciò sarebbe stata una specie di profanazione. Siccome gli antichi ebrei, assassini dei popoli circonvicini, e gli ebrei moderni, assassini di arabi, stanno cominciando a rompermi le scatole, io dico che si facciano pure tutte le seghe mentali che vogliono, ma che lascino a me, laico e semiateo, la libertà di investigare sulla verità, scartando tutte le fregnacce antiche e moderne, comprese quelle del professor Danilo Valla. Se poi un giorno dovessi scoprire che anche Biglino dice stupidaggini, lo accetterò tranquillamente e getterò le sue tesi nel cestino insieme a tutto il resto. Per ora Biglino è infinitamente più credibile del credente Danilo Valla.



Piove, governo assassino!


Quando un collega blogger, che si occupa di controinformazione di una certa importanza, viene censurato, è normale provare solidarietà e fare il possibile affinché lo si venga a sapere, perché è giusto che si sappia che noi tutti non viviamo in una libera democrazia,  quanto piuttosto in una dittatura occulta. Se Facebook, in tre tempi diversi, mi ha censurato per aver pubblicato (1) una donna morta con seno visibile, (2) due gay che si tengono per mano in un gay pride, mostranti il loro lato B e (3) alcune bambine nude, piangenti, sottoposte all’infibulazione (tutte foto che su Facebook avevo reperito), Rosario Marcianò è stato censurato per un mese per aver pubblicato il prototipo di un multi-ionizzatore che, sparando nell’atmosfera ioni negativi, determina il formarsi di nubi e quindi di precipitazioni. In quest’epoca di siccità indotta dalla geoingegneria, un privato cittadino che propone la fabbricazione di un dispositivo per far cadere la pioggia, diventa un sovversivo, nel senso che sovverte i piani criminali di chi sta distruggendo l’economia italiana e con essa lo stesso popolo italiano. Per tacere di ciò che succede nel resto del mondo dove, per esempio, solo in Sierra Leone pochi giorni fa ci sono stati almeno 400 morti e 600 dispersi a causa di precipitazioni anomale. Rosario dice che si riposerà fino a metà settembre e, ai suoi 16.000 simpatizzanti, di non intasare la sua casella di posta perché non può rispondere. Noi intanto meditiamo sul fatto che il governo ci vuole arrostire e annegare alternativamente. 

Piove sulla bagnata



Lo aveva promesso, Laura Boldrini. In un post pubblicato su Facebook la Presidente della Camera pochi giorni fa aveva comunicato la decisione di procedere per vie legali nei confronti di tutti coloro che si divertono ad insultarla tramite i social network, utilizzando un linguaggio volgare ed offensivo. E la conseguenza delle sue querele arriva anche a Latina. La Procura della Repubblica pontina ha infatti indagato dieci persone a piede libero per diffamazione e che ora rischiano un processo. Il fotomontaggio che ritraeva la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini in una foto denigratoria nei giorni precedenti la visita nel capoluogo pontino, adesso è finito in Procura e costerà caro a chi lo ha realizzato ma anche a chi ha aggiunto insulti e oscenità. La notizia viene confermata da Latina Oggi: “L’immagine era comparsa su Facebook sulla pagina di un portale di informazione nei commenti relativi alla pubblicazione della visita della terza carica dello Stato a Latina per la contestata intitolazione del Parco Comunale a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, avvenuta lo scorso 19 luglio. Più che una vignetta quello che ha portato poi ad aprire un’inchiesta era un fotomontaggio, come hanno accertato gli agenti della polizia postale della sezione di Latina coordinati dal sostituto commissario Tiziana Fiorani. Oltre all’autore dell’immagine, è stato indagato anche chi ha condiviso la foto e ha commentato con frasi diffamatorie il fotomontaggio dove compariva un giovane balilla e il volto della Boldrini in una situazione altamente diffamatoria per il ruolo istituzionale che ricopre la parte offesa.

La regia, sempre meno occulta, degli ebrei


Che gli ebrei vogliano far scoppiare una guerra tra cristiani e musulmani è chiaro a molti ed è anche logico, se si fa mente locale sull’indole dei vendicativi ebrei, ovvero dei nostri rapporti storici con loro, tutt'altro che rosei. La domanda che mi pongo è: per quanto tempo ancora il Mossad organizzerà attentati in Europa contro i Goim untermenschen, cioè i sottouomini non ebrei? L’ennesimo attentato di Barcellona, con 13 morti, fa parte della guerra psicologica volta a portare all’esasperazione gli occidentali così da spingerli a dichiarare guerra al mondo arabo? Se ciò avvenisse, vuoi per una decisione dei governanti, vuoi per una disperata scelta dal basso, dalla popolazione, sarebbe il massimo per Israele che da settant’anni è alle prese con i rivoltosi palestinesi. Sarebbe la palestinizzazione del mondo intero. A Gerusalemme, nel luglio del 2008 un palestinese si è scagliato sulla folla in Via Jaffa a bordo di un buldozer, facendo 3 morti e 46 feriti. A Barcellona tre arabi si sono gettati sulla folla delle “ramblas” facendo 13 morti e 86 feriti. Un metodo collaudato, insomma. Il palestinese di Gerusalemme è stato ucciso sul posto, ma dei tre attentatori di Barcellona uno è stato ucciso, uno è al momento in fuga e uno è stato catturato, cosa anomala perché il Mossad non vuole correre il rischio che gli attentatori vengano interrogati da giudici non allineati con le direttive della loggia massonica del posto.

giovedì 17 agosto 2017

La stirpe del Serpente


Hitler, nel Mein Kampf, parla della stirpe del Serpente, come ne parla la Bibbia. Secondo la dottrina cattolica, il diavolo tentò Eva nel paradiso terrestre sotto forma di serpente, tanto che poi, per vendetta, nell’iconografia mariana, la Madonna, ricollegandosi alla sfortunata Eva, schiaccia la testa del serpente. Poiché nella Bibbia mangiare un frutto con qualcuno significa avere un rapporto sessuale, Eva si accoppiò con il serpente, ma non per sua scelta, bensì perché fu da questi violentata. Il diavolo nei panni del serpente altro non era che uno degli Elohim, uno che non era d’accordo con il progetto dei suoi colleghi scienziati, che in quel laboratorio stavano compiendo su Eva e Adamo, cioè su un gruppo di femmine e un gruppo di maschi di Homo sapiens, i loro esperimenti di manipolazione genetica. Dallo stupro subito da una delle femmine, identificata come Eva, nacque Caino, che era quindi un mezzo sangue superiore sul piano fisico al suo fratellastro Abele, figlio semplicemente di una coppia di Sapiens. La sua superiore prestanza fisica non lo esime dall’uccidere il fratellastro, per motivi di gelosia, dice la Genesi.