domenica 20 agosto 2017

Sette nazioni in cinque anni: provaci ancora Sam!


Fonte: Sapere è un dovere


Wesley Kanne Clark (Chicago, 23 dicembre 1944) è un generale statunitense, ritiratosi nel 2000. Presto verrà assassinato dalla CIA per le dichiarazioni contenute in questo video-confessione. In questo video il Generale americano Wesley Clark rivela nel corso di una intervista a Democracy Now, un programma televisivo indipendente, i progetti dell’amministrazione Bush (Ur-Lodge Hathor Pentalpha) in merito alle decisioni di utilizzare l’esercito USA per rovesciare governi, partendo dalla guerra in Iraq fino alla primavera araba, confermando così quanto rivelato la Gioele Magaldi nel primo volume della trilogia “Massoni”. Il video è stato pubblicato in Italia il 21 novembre 2014, il giorno seguente l’uscita del libro “La Scoperta delle Ur-Lodges”, il primo, sconvolgente volume della trilogia “Massoni. Società a Responsabilità Illimitata.” scritto da Gioele Magaldi con la collaborazione della giornalista di Panorama Laura Maragnani, Chiarelettere Editore. 

Anche gli alieni entrano nell’agone politico


Era già successo a Paolo Bernini, tacciato di essere un complottista e sconfessato dagli stessi suoi compagni di partito di Siena, quando volle denunciare la morte di una cavalla durante il Palio del 2015. Ora un blogger di nome Marco Belviso se la prende con Valter Colognori e sua moglie Barbara Trevisan, entrambi facenti parte del M5S di Udine. La tecnica usata dal blogger, titolare della pagina Il Perbenista, è la stessa degli oppositori di Bernini. Si danno in pasto alla pubblica opinione quegli aspetti considerati stravaganti e che, secondo le intenzioni di chi denuncia, dovrebbero far perdere voti al movimento 5 stelle, che permette la circolazione di idee e convinzioni infondate e balzane. Nel caso di Bernini si trattava di vaccinazioni, del Club Bilderberg e di alcune sue affermazioni secondo cui l’attentato alle torri gemelle fosse un “inside job”, un’opera dei servizi segreti americani, mentre nel caso di Valter e di Barbara, in ballo ci sono gli alieni.

Senza Gesù l'impero cristiano si disintegra


Fonte: Fanpage

Gesù Cristo non è mai esistito, non è mai morto e, soprattutto non è mai risorto a Pasqua. Nei giorni in cui centinaia di milioni di cristiani in tutto il mondo, cattolici, riformati, ortodossi e non solo, celebrano una delle feste a loro più care, non si può dimenticare che, soprattutto negli ultimi anni, vari studiosi hanno elaborato teorie che smontano pezzo per pezzo la credibilità storica del personaggio di Gesù, che sarebbe nient’altro che un mito. C’è da dire che per secoli nessuno ha mai messo in discussione la storicità di Gesù. Che ci fosse un uomo che è vissuto in Palestina durante la dominazione romana, che questi fosse stato considerato un santo da molti e che poi fosse stato messo a morte è stato dato per certo praticamente da sempre. Le prime testimonianze scritte della vita di Gesù sono contenute nelle lettere di San Paolo, diffuse circa 25 anni dopo la sua morte, quindi attorno al 50-60 dopo Cristo. Numerosi storici romani, oltre a fonti greche ed ebree di quel periodo o degli anni immediatamente successivi, raccontano dell’esistenza di Gesù. Certo, che fosse o non fosse Dio, il figlio di Dio o comunque un grande profeta è un fatto che attiene alla fede: la storia è altra cosa.


Fucilare i musulmani con pallottole intrise di sangue di maiale


Testo di Mario Adinolfi

L'attacco di Barcellona è l'ennesimo, costringe a ripetere parole già dette. Sette assalti in tredici mesi, dalla promenade di Nizza alla rambla catalana, per ripetere lo stesso messaggio: "Abbiate paura, odiamo voi e il vostro stile di vita perverso, se potessimo vi uccideremmo uno ad uno". Firmato: giovani islamici radicalizzati. Nel metodo c'è una metafora: un grosso automezzo che viaggia a zig zag per schiacciare più persone possibile, lanciato a folle velocità anche contro donne e bambini. Noi siamo poca roba, formiche impotenti contro questa novella "locomotiva, lanciata come fosse cosa viva", secondo l'ottica delle nuove bandiere nere dell'anarchismo musulmano. C'è chi fa l'analista di politica internazionale e prova a tranquillizzarci dicendo che "l'Isis sta perdendo terreno ovunque e il suo potere viene meno". Certo, è vero, Isis è in difficolta a casa sua. E questo è molto peggio per casa nostra, non a caso sul web si sono moltiplicati i messaggi che invitano gli islamici europei a trasformare gli autoveicoli in bombe. Se a Mosul e a Raqqa i seguaci di Al Baghdadi perdono, per continuare ad esercitare fascino e potere sul mondo islamico radicale devono portare a segno azioni come quella di Barcellona così da attirare ancora l'attenzione in particolare dei più giovani, che dal disagio sociale ed esistenziale sono trasformati in prede perfette per una militarizzazione da soldati del jihad.

sabato 19 agosto 2017

La Grande Sostituzione è già a buon punto


Testo di Giovanni Palma



A me fa un po' ridere la discussione. Si analizza la superficie, il primo livello. Qualsiasi analisi sociologica politica, etc. dovrebbe prendere atto di una realtà che nessuno sembra voler vedere: NOI SIAMO GIA' stati invasi. Ci sono ormai più extra italiani che italiani. Non mi riferisco ai numeri assoluti ovviamente, ma alla quotidianità, a ciò che è sotto gli occhi di tutti. Interi quartieri abitati e vissuti da loro, intere zone di mercato in mano loro. A Napoli la mattina giravi e c'era odore di pizza e sfogliatelle; oggi c'è solo il tanfo di Kebab e di cipolline fritte. Il treno che prendo la mattina per andare a lavoro è al 90% occupato da extracomunitari. Si piscia e si caga dappertutto. Puzze ascellari di baccalà andato a male riempiono da mane a sera le narici. Hanno già vinto la loro guerra. Che analisi ulteriori vogliamo fare? Hanno già vinto. 

Le cinque leggi biologiche del terrorismo


Testo di Diego Fusaro


1) Gli attentati si abbattono sempre e solo sulle masse subalterne, precarizzate, sottopagate e supersfruttate. L’ira delirante dei terroristi non si abbatte mai, curiosamente, sui luoghi reali del potere occidentale: banche, centri della finanza, ecc. I signori mondialisti non vengono mai nemmeno sfiorati. I terroristi avrebbero dichiarato guerra e poi attaccherebbero solo le masse schiavizzate, rendendo – guarda caso – un buon servizio ai signori mondialisti della finanza sradicata: i quali vedono il loro nemico di classe (le masse sottoproletarie, precarizzate e pauperizzate) letteralmente bombardato e fatto esplodere da agenzie terze;


2) Il terrorismo produce un grandioso spostamento dello sguardo dalla contraddizione principale, il nesso di forza classista finanziarizzato. A reti unificate ci fanno credere che il nostro nemico sia l’Islam e non il terrorismo quotidiano del capitalismo finanziario (guerre imperialistiche, ecatombi di lavoratori, suicidi di piccoli imprenditori, popoli mandati in rovina);

Bambini di diverso peso specifico


Fonte: Il Giornale

Dunque riepiloghiamo: la Cia aveva avvertito i servizi spagnoli sul rischio di un attentato proprio alla Rambla. L’Isis già in febbraio aveva minacciato azioni terroristiche nelle aree frequentate dai turisti e il rischio era così elevato che, come ha sottolineato ieri Germano Dottori durante lo speciale su Rai3, alcuni tour operator hanno reclutato in segreto più di 100 ex membri delle truppe speciali britanniche, affinché controllassero siti sensibili, come le spiagge di Ibiza. Sulla strage di Barcellona è già stato detto quasi tutto, mi limito a due osservazioni. La prima. Considerato l’altissimo livello di allarme era così difficile blindare le Ramblas con delle protezioni anti intrusione, come avviene in molte piazze europee? Purtroppo siamo di fronte, come già avvenuto a Parigi e a Nizza, a un clamoroso fallimento dei servizi di intelligence, in questo caso spagnoli. La seconda. E’ giunto il momento di smascherare l’ossimoro dietro a cui si trincerano le autorità dopo fatti come questi. Il refrain è sempre lo stesso: orrore per gli attentati, ma noi siamo migliori, noi non dobbiamo aver paura; dunque dobbiamo continuare a mantenere le frontiere aperte e ad accogliere gli immigrati islamici. Paradossalmente fino ad oggi questo approccio è stato vincente, ma razionalmente non sta in piedi. Anche l’ultimo attentato in Finlandia è avvenuto al grido di Allah Akbar. E questo perbenismo porta a inaccettabili forme di autocensura. 

Il partito al governo vuole far morire di fame gli italiani


Testo di Paolo Sensini


Il ciclo economico legato all'industria dei "migranti" corrisponde a quella che, nella fisiologia del corpo umano, può definirsi come autofagia, cioè un organismo che si cannibalizza da se medesimo. In altre parole è quella fase in cui s'introducono enormi masse di allogeni che consumano risorse a spese dei produttori, come se già non ve ne fossero abbastanza nel corpo elefantiaco del Stato, senza dare in cambio nulla e arricchendo mafie, cooperative e associazioni parastatali tramite la tassazione generale. E moltiplicando in questo modo ancora di più l'economia parassitaria del paese. Non ci vuole molto a capire che, un simile organismo sociale, non può continuare a sostenere un peso così gravoso per lungo tempo senza stramazzare al suolo.

Una donna sincera contro una donna bugiarda


Fonte: Scenari economici

L’esperta africanista Anna Bono parla liberamente di tutti i preconcetti e gli errori della Presidenta Boldrini e degli altri sinistrorsi sull’immigrazione dall’Africa. Lei è una vera esperta, non una istruita da Soros. La semplice verità: non fuggono da guerre, ma sono una classe media, istruita, con i soldi da parte. Sono attirati dalla propaganda che mostra l’Italia come una specie di Eldorado dove risolveranno tutti i loro problemi!


venerdì 18 agosto 2017

Senza vaccino niente asilo nido


Testo di Katrina Magi


I bimbi non marchiati dai vaccini letali non potranno frequentare nidi o scuole d’infanzia, anche se i genitori pagano la sanzione pecuniaria. Lo impone addirittura una circolare - datata 16 agosto 2017 - a firma del direttore generale del ministero dell’insanità, tale Raniero Guerra, già con un piede nella fondazione Glaxo Smith Kline (ovvero chi produce i vaccini) che invece di essere arrestato e processato per direttissima, seguita impunito a sfornare imposizioni liberticide a danno della salute di neonati, bambini e adolescenti italiani sani. La sanzione estingue l’obbligo della vaccinazione ma non permette comunque la frequenza da parte del minore dei servizi educativi dell’infanzia, sia pubblici che privati, fino a quando il genitore non provveda all’adempimento dell’obbligo vaccinale, spiega la circolare. 

Guerra fra bande


Un utente del blog mi ha sottoposto un breve video del professor Danilo Valla sostenendo che costui sia in grado di “smontare” le teorie di Mauro Biglino. Se non ho capito male, il professor Valla fa parte dell’ortodossia religiosa che crede nella Trinità e in tutto ciò che costituisce la dottrina della Chiesa. Per esempio, ci spiega che Geova non è il nome di Dio, come pretende una certa “setta” molto diffusa oggi nel mondo, poiché furono gli antichi ebrei a prendere le vocali di “Adonai” e a metterle nel tetragramma YHWH, che era composto solo di consonanti, così da far saltare fuori Jaovai, Jeovai, Jeova. E questo perché gli ebrei non volevano che gli stranieri pronunciassero il sacro nome del loro Dio, poiché ciò sarebbe stata una specie di profanazione. Siccome gli antichi ebrei, assassini dei popoli circonvicini, e gli ebrei moderni, assassini di arabi, stanno cominciando a rompermi le scatole, io dico che si facciano pure tutte le seghe mentali che vogliono, ma che lascino a me, laico e semiateo, la libertà di investigare sulla verità, scartando tutte le fregnacce antiche e moderne, comprese quelle del professor Danilo Valla. Se poi un giorno dovessi scoprire che anche Biglino dice stupidaggini, lo accetterò tranquillamente e getterò le sue tesi nel cestino insieme a tutto il resto. Per ora Biglino è infinitamente più credibile del credente Danilo Valla.



Piove, governo assassino!


Quando un collega blogger, che si occupa di controinformazione di una certa importanza, viene censurato, è normale provare solidarietà e fare il possibile affinché lo si venga a sapere, perché è giusto che si sappia che noi tutti non viviamo in una libera democrazia,  quanto piuttosto in una dittatura occulta. Se Facebook, in tre tempi diversi, mi ha censurato per aver pubblicato (1) una donna morta con seno visibile, (2) due gay che si tengono per mano in un gay pride, mostranti il loro lato B e (3) alcune bambine nude, piangenti, sottoposte all’infibulazione (tutte foto che su Facebook avevo reperito), Rosario Marcianò è stato censurato per un mese per aver pubblicato il prototipo di un multi-ionizzatore che, sparando nell’atmosfera ioni negativi, determina il formarsi di nubi e quindi di precipitazioni. In quest’epoca di siccità indotta dalla geoingegneria, un privato cittadino che propone la fabbricazione di un dispositivo per far cadere la pioggia, diventa un sovversivo, nel senso che sovverte i piani criminali di chi sta distruggendo l’economia italiana e con essa lo stesso popolo italiano. Per tacere di ciò che succede nel resto del mondo dove, per esempio, solo in Sierra Leone pochi giorni fa ci sono stati almeno 400 morti e 600 dispersi a causa di precipitazioni anomale. Rosario dice che si riposerà fino a metà settembre e, ai suoi 16.000 simpatizzanti, di non intasare la sua casella di posta perché non può rispondere. Noi intanto meditiamo sul fatto che il governo ci vuole arrostire e annegare alternativamente. 

Piove sulla bagnata



Lo aveva promesso, Laura Boldrini. In un post pubblicato su Facebook la Presidente della Camera pochi giorni fa aveva comunicato la decisione di procedere per vie legali nei confronti di tutti coloro che si divertono ad insultarla tramite i social network, utilizzando un linguaggio volgare ed offensivo. E la conseguenza delle sue querele arriva anche a Latina. La Procura della Repubblica pontina ha infatti indagato dieci persone a piede libero per diffamazione e che ora rischiano un processo. Il fotomontaggio che ritraeva la presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini in una foto denigratoria nei giorni precedenti la visita nel capoluogo pontino, adesso è finito in Procura e costerà caro a chi lo ha realizzato ma anche a chi ha aggiunto insulti e oscenità. La notizia viene confermata da Latina Oggi: “L’immagine era comparsa su Facebook sulla pagina di un portale di informazione nei commenti relativi alla pubblicazione della visita della terza carica dello Stato a Latina per la contestata intitolazione del Parco Comunale a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, avvenuta lo scorso 19 luglio. Più che una vignetta quello che ha portato poi ad aprire un’inchiesta era un fotomontaggio, come hanno accertato gli agenti della polizia postale della sezione di Latina coordinati dal sostituto commissario Tiziana Fiorani. Oltre all’autore dell’immagine, è stato indagato anche chi ha condiviso la foto e ha commentato con frasi diffamatorie il fotomontaggio dove compariva un giovane balilla e il volto della Boldrini in una situazione altamente diffamatoria per il ruolo istituzionale che ricopre la parte offesa.

La regia, sempre meno occulta, degli ebrei


Che gli ebrei vogliano far scoppiare una guerra tra cristiani e musulmani è chiaro a molti ed è anche logico, se si fa mente locale sull’indole dei vendicativi ebrei, ovvero dei nostri rapporti storici con loro, tutt'altro che rosei. La domanda che mi pongo è: per quanto tempo ancora il Mossad organizzerà attentati in Europa contro i Goim untermenschen, cioè i sottouomini non ebrei? L’ennesimo attentato di Barcellona, con 13 morti, fa parte della guerra psicologica volta a portare all’esasperazione gli occidentali così da spingerli a dichiarare guerra al mondo arabo? Se ciò avvenisse, vuoi per una decisione dei governanti, vuoi per una disperata scelta dal basso, dalla popolazione, sarebbe il massimo per Israele che da settant’anni è alle prese con i rivoltosi palestinesi. Sarebbe la palestinizzazione del mondo intero. A Gerusalemme, nel luglio del 2008 un palestinese si è scagliato sulla folla in Via Jaffa a bordo di un buldozer, facendo 3 morti e 46 feriti. A Barcellona tre arabi si sono gettati sulla folla delle “ramblas” facendo 13 morti e 86 feriti. Un metodo collaudato, insomma. Il palestinese di Gerusalemme è stato ucciso sul posto, ma dei tre attentatori di Barcellona uno è stato ucciso, uno è al momento in fuga e uno è stato catturato, cosa anomala perché il Mossad non vuole correre il rischio che gli attentatori vengano interrogati da giudici non allineati con le direttive della loggia massonica del posto.

giovedì 17 agosto 2017

La stirpe del Serpente


Hitler, nel Mein Kampf, parla della stirpe del Serpente, come ne parla la Bibbia. Secondo la dottrina cattolica, il diavolo tentò Eva nel paradiso terrestre sotto forma di serpente, tanto che poi, per vendetta, nell’iconografia mariana, la Madonna, ricollegandosi alla sfortunata Eva, schiaccia la testa del serpente. Poiché nella Bibbia mangiare un frutto con qualcuno significa avere un rapporto sessuale, Eva si accoppiò con il serpente, ma non per sua scelta, bensì perché fu da questi violentata. Il diavolo nei panni del serpente altro non era che uno degli Elohim, uno che non era d’accordo con il progetto dei suoi colleghi scienziati, che in quel laboratorio stavano compiendo su Eva e Adamo, cioè su un gruppo di femmine e un gruppo di maschi di Homo sapiens, i loro esperimenti di manipolazione genetica. Dallo stupro subito da una delle femmine, identificata come Eva, nacque Caino, che era quindi un mezzo sangue superiore sul piano fisico al suo fratellastro Abele, figlio semplicemente di una coppia di Sapiens. La sua superiore prestanza fisica non lo esime dall’uccidere il fratellastro, per motivi di gelosia, dice la Genesi. 

Fanno di tutto per cacciarli via


Fonte: Lifegate

In un villaggio della Cisgiordania una trentina di famiglie palestinesi sono rimaste senza elettricità, gli israeliani hanno confiscato l'impianto fotovoltaico donato dal governo olandese. Israele ha confiscato un impianto fotovoltaico donato al villaggio di Jubbet Adh Dhib, in Cisgiordania, dai Paesi Bassi nell’ambito di un programma di aiuti alla popolazione palestinese. Il progetto era costato mezzo milione di euro e il suo epilogo ha suscitato le proteste del governo olandese che ha presentato una denuncia formale al governo israeliano. L’impianto per la produzione dell’elettricità, ora smantellato, era costituito da un sistema ibrido di diesel e solare che, completato un anno fa, dava energia ai 150 abitanti di Jubbet al-Dhib, un villaggio sulle montagne a circa 6,5 chilometri a sud est di Betlemme. L’impianto fotovoltaico è stato confiscato, secondo fonti israeliane, perché non aveva i permessi e le autorizzazioni necessarie. Alcuni osservatori sottolineano che i permessi di costruzione di nuove case e infrastrutture palestinesi sono quasi impossibili da ottenere. Questo fa sì che, spesso, le agenzie umanitarie non richiedano nemmeno i via libera necessari affidandosi alla buona volontà di Israele. Razzia e distruzione: quel che rimane dell’impianto fotovoltaico donato dai Paesi Bassi. Il sindaco del villaggio ha detto all’agenzia Ma’an News che opera nei territori palestinesi che i pannelli sono stati distrutti; Comet-ME, l’organizzazione umanitaria israeliano-palestinese che ha installato i pannelli, ha fatto sapere che circa 60-90 pannelli sui 96 complessivi sono stati tolti senza alcun danno mentre il resto delle attrezzature è stato distrutto dalle forze israeliane intervenute. Il ministero degli Esteri olandese ha chiesto che l’attrezzatura venga restituita a Jubbet al-Dhib e, secondo il quotidiano israeliano Haaretz, sta valutando possibili ulteriori passi da intraprendere per risolvere la questione.


L'Arabia Saudita paga gli occidentali affinché non ne parlino


Fonte: New Notizie


È dal 2015 che lo Yemen è sprofondato in una cruenta guerra civile, che ha fatto più vittime innocenti che mai. Lo Yemen è dichiarato lo Stato con il più alto rischio di catastrofi umanitarie e genocidi. La Repubblica Unità dello Yemen, formatosi dopo la guerra Fredda sotto il comando di Alì Abd Allah Salem, oggi nelle mani del vice comandante Hadi della maggioranza sunnita (appoggiata dall’Arabia Saudita, dagli USA e da alcuni stati del Medio Oriente) è contrastata dalla Resistenza degli Houthi, minoranza sciita (appoggiata dall’Iran). Quella in Yemen è l’ennesima e sanguinosa guerra per procura della quale non si parla. L’Arabia Saudita bombarda ogni settimana il Paese, causando decine di morti, senza fare distinzioni fra civili e ribelli. Vi chiederete perché non si parla della crisi yemenita. Il motivo è molto semplice: il silenzio, in Occidente, è colpevolmente comprato con i soldi dell’Arabia Saudita, che tiene in scacco coi petrodollari tutto l’Occidente. Questo è il motivo per cui non si denuncia la terrificante crisi yemenita dove 18,8 milioni di persone sono in pericolo di vita per mancanza di cibo e farmaci. I Sauditi lasciano marcire il cibo delle navi umanitarie senza farle attraccare al porto. L’epidemia di colera colpisce soprattutto le zone del nord dello Yemen. Il colera ha ucciso migliaia di persone e ci sono 400mila casi sospetti2 milioni di bambini sono colpiti da malnutrizione acuta, l’80% dei bimbi yemeniti ha bisogno urgente di cure. Le vittime del conflitto, da marzo 2015 a marzo 2017, sono state 16.200 per l’ONU: 10mila delle quali civili perché l’Arabia Saudita bombarda le città e non gli obbiettivi militari. Ma per questi civili, non si alza nessuna voce in Occidente.

Facilitazioni per i negri, ostacoli per i bianchi



Testo di Matteo Mattioli


Un anno fa mi sono laureato in Viticoltura e enologia. Oggi sto facendo un tirocinio in provincia di Reggio Emilia, facendo molti sacrifici: percepisco 450 € di rimborso spese, nulla più. Ieri, nell'azienda dove sto lavorando, è venuto un rappresentante di una cooperativa di accoglienza della zona. Voleva proporre 3 ragazzi, che grazie al progetto Lift possono essere assunti, con un contratto di tirocinio, con un rimborso spese di 450 € interamente corrisposto dallo Stato, non dal proprietario dell'azienda (come nel mio caso). Quest'uomo ha aggiunto anche che i ragazzi usufruiscono di vitto e alloggio presso la struttura che lui rappresenta, e percepiscono anche un pocket money mensile di 75 € per le piccole spese. Io sono in camper da 5 mesi perché con il "rimborso spese" riesco sì e no a pagarmi il cibo, loro hanno una camera e gli viene fornito pranzo e cena, oltre alla colazione. Ma la cosa più incredibile deve ancora arrivare... Sono andato a leggermi le condizioni di questo "progetto Lift" e leggo che gli immigrati non possono lavorare per più di 30 ore settimanali... Io ne lavoro 40! Siamo all"assurdo! Da domani chiunque abbia una ditta può avere manovalanza gratuita (che paghiamo noi cittadini) e non assumerà più nessuno, nemmeno un pulcioso neolaureato a 450 €, non gli conviene più. Paghiamo delle cooperative di accoglienza e gli immigrati che accolgono per prendere il nostro posto nel mondo del lavoro, e nessuno dice nulla?

mercoledì 16 agosto 2017

Tutti colpevoli: i picchiatori, gli spettatori e i giudici





L'articolo non ipocrita che attendevo da qualche giorno. Sarebbe folle pretendere che i ventenni concepiscano il viaggio come Bruce Chatwin "In Patagonia" , ma è altrettanto folle chiudere uno (o due) occhi su questo tipo di turismo. E' diffuso, costruito, ampiamente documentato, fondamentalmente accettato dalle famiglie con un sorrisetto "speriamo vada tutto bene" e spietatamente trasformato in business da almeno 20 anni. I voli low cost hanno solo fatto esplodere il fenomeno: al prezzo di una mediocre cena compro un biglietto aereo. A questo punto viaggiare può anche avere il solo scopo di frapporre un migliaio di km tra me e le regole del vivere sociale e del buon gusto che a casa rispetto e magari stigmatizzo negli altri, pena di essere considerato un 'rottamone' , come diciamo a Spezia. E quindi turismo etilico-testosteronico in un carnaio di lingue, nazionalità, abitudini - il binge-drinking nordico - dove la probabilità di trovare sulla propria strada "quello sbagliato" cresce statisticamente in modo esponenziale. Fino a far diventare normale prima il vedere gente riversa nel vomito e passare oltre, poi il filmare la rissa, tanto ce n'è una ogni mezz'ora. L'omicidio secondo me a questo punto era solo l'ultimo, tragico e prevedibile step che si sperava di non raggiungere mai.

Lo scheletro nell'armadio di un medico



C'è uno strano caso di "silenzio stampa" in questo nostro grande Paese: quello riguardante il passato violento del dottor Gino Strada.  Il pacifista, la colomba, l´uomo che ama il bene e fa del bene, il missionario laico che va in soccorso degli oppressi, colui che predica col ramoscello d´ulivo in bocca, è lo stesso che faceva da "luogotenente" - insieme al futuro odontoiatra Leghissa - a Luca Cafiero, il famigerato capo del servizio d´ordine del famigerato Movimento Studentesco dell´Università Statale di Milano, quello dei terribili e mai dimenticati "katanghesi".  Sì, è proprio lui: il "pacifista" Gino Strada, colui che oggi dà dei "delinquenti politici" agli esponenti del centrodestra e dei moderati ospitati dalla sinistra, che non vogliono soggiacere ai suoi diktat di aspirante leader politico che sogna un seggio in Parlamento.


Non si fanno scrupoli a strangolare un carabiniere





Io mi auguro che si cominci a fare, prendendo lo spunto da un fatto così grave nei confronti di  un rappresentante dello Stato, quel giusto repulisti che deve essere fatto, per salvaguardare l'ordine pubblico ed escludere nel contempo presenze sgradite e completamente estranee al nostro mondo. Tutti coloro che hanno intento globalizzante, di apertura e di ponti, è bene che si diano una regolata e una dimensione necessaria, se vogliono vedere il popolo italiano adeguatamente tutelato e circolare per le strade persone rispettose dell'ordine pubblico. Con spudoratezza, mi corre obbligo aggiungere, si vuole ignorare una disposizione specifica disposta dalla Cassazione: tutti gli stranieri che si trovano in Italia devono rispettare le nostre leggi e costumi, diversamente sono pregati di sospendere l'incomodo e andarsene al paese dal quale sono venuti. Se gli immigrati vogliono creare in Italia ciò che hanno lasciato al loro paese, è bene che ve ne facciano immediato ritorno.

Entomofagia: prima o poi arriva anche in Italia


Fonte: Repubblica



Insetti da mangiare: una realtà dalla prossima settimana in Svizzera. Nel paese elvetico, infatti, da lunedì prossimo saranno in vendita i primi insetti destinati all'alimentazione, quattro mesi più tardi del previsto. Berna ha concesso le prime tre autorizzazioni d'importazione. Si tratta di hamburger agli insetti, prodotti con larve della farina (Tenebrio molitor), con riso, legumi e spezie, così come di polpettine di insetti, sempre a base di larve di farina. Questi prodotti saranno disponibili sugli scaffali della catena di supermercati Coop, a partire dal 21 agosto prossimo, secondo una nota diffusa dal gruppo svizzero della grande distribuzione. Un portavoce dell'ufficio federale della sicurezza alimentare e veterinaria, ha sottolineato che la Svizzera è il primo Paese in Europa ad aver autorizzato il consumo di insetti come cibo.

Gli ebrei, un popolo che ha fatto della menzogna un vanto


Perez Sosa Furlan: Roberto Duria, lascia perdere. Se hai il coraggio di chiamare i palestinesi moderni come gli antichi filistei vuol dire che sei proprio ma tanto tanto fuoristrada. Torna a studiare la storia romana e la conquista di Tito della città di Gerusalemme, nel 70 dc. Addirittura Hitler stai rivalutando? Cioè l'antisemitismo per te è una cosa giusta e buona, sei vomitevole, perché mai gli ebrei che abitavano in Germania ed in Europa andavano trasferiti? Questo commento che hai fatto ti toglie ogni legittimità a discutere. Fai schifo! Sei esattamente uno dei motivi per cui vale la pena combattere e morire per Israele, il tuo odio accende altro odio, le idee che porti avanti sono vergognose, e sono il motivo per cui Israele deve crearsi uno stato tutto suo, se non fossero stati cacciati dai romani, poi dagli europei, vivrebbero in pace tra di noi. Invece, per quelli come te, l'odio continua.

Daniela Nutini: Appunto, Roberto Duria, e pensi che sarebbero stati rose e fiori? Una domandina: ma perché andavano deportai in Madagascar, poi? Questo non ce lo hai comunicato. Erano cittadini dei paesi dove vivevano a tutti gli effetti. E allora?


martedì 15 agosto 2017

Come la pensano i padroni del mondo



"La nostra razza è la Razza dei maestri. Siamo dei divini su questo pianeta. Noi siamo tanto diversi dagli esseri umani inferiori che restano degli insetti. Infatti, rispetto alla nostra razza, le altre razze sono bestie, animali, bovini al massimo. Le altre razze sono escrementi umani. Il nostro destino è quello di governare queste razze inferiori. Il nostro regno terreno sarà governato dal nostro leader con una verga di ferro. Le masse leccheranno i nostri piedi e ci serviranno come schiavi." (Menachem Begin, Premio Nobel per la Pace 1978)


David Ben Gurion, durante la guerra: «Se io sapessi che è possibile salvare tutti i figli (ebrei) di Germania trasferendoli in Inghilterra, e solo metà di loro trasferendoli nella terra di Israele, sceglierei la seconda possibilità; perché di fronte a noi non abbiamo solo il numero di questi figli, ma il progetto storico del popolo di Israele» (Shabtai Teveth, «Ben Gurion», 1988,).

«Dobbiamo usare il terrore, l’assassinio, l’intimidazione, la confisca dei terreni e il taglio di tutti i servizi sociali per liberare la Galilea dalla sua popolazione araba» (David Ben-Gurion, maggio 1948, to the General Staff. Da «Ben-Gurion, A Biography», di y Michael Ben-Zohar, Delacorte, New York 1978).

«Dobbiamo espellere gli arabi e prendere i loro posti» –(David Ben Gurion, 1937, «Ben Gurion and the Palestine Arabs» Shabtai Teveth, Oxford University Press, 1985).

L'indifferenza uccide più della violenza


Testo di Antonio Tisci


Ho visto le immagini del ragazzo pestato in discoteca. Non mi spaventa la violenza, quella è insita nella società, è sempre esistita e sempre esisterà. Mi spaventa la viltà. Io sono cresciuto in un mondo nel quale avevi la certezza o la convinzione che se ti fosse accaduto qualcosa, ci sarebbe stato qualcuno a difenderti, a prendere i pugni insieme a te. Io sono cresciuto in un mondo che non ha mai femminilizzato i maschi, in un mondo dove ti insegnavano a non voltarti dall'altra parte, ad intervenire, a difendere il più debole. Quella feccia che non ha trovato la forza di intervenire e si è girata dall'altra parte mi fa schifo più di quelli che hanno pestato. Avete eliminato dalla società ogni virilità, ogni idea di forza e di azione. Non avete creato un mondo di giusti ma un mondo di vili, non avete cancellato la violenza ma la forza. Per fortuna io sono cresciuto diversamente e da padre spero che le mie figlie sappiano evitare accuratamente la compagnia dei vili. Quelli mi fanno più paura dei delinquenti.

Animalisti coreani, schiavi dell’imperialismo occidentale



 L’11 agosto, secondo il calendario lunare coreano, è il Malbok, l’ultimo dei tre giorni del Boknal, i giorni del cane. Così vengono chiamate in Corea del Sud le tre giornate più calde dell’anno. Nel 2017 cadono il 12 (chobok), il 22 luglio (jungbok) e appunto l’11 agosto. In questo periodo un’antica tradizione della penisola vuole che si consumi un pasto energetico che aiuta a combattere gli effetti del caldo e dell’umidità, dando anche una bella spinta alla virilità. In coreano il piatto si chiama Bosintang: è una zuppa di verdure a base di cipolla verde, erbe aromatiche locali e carne di cane. Una prelibatezza, secondo alcuni coreani. Una vera barbarie, secondo il resto del mondo. Ma se fino allo scorso anno a scendere in piazza per protestare erano le organizzazioni animaliste che chiedevano di porre fine all’inumana mattanza, quest’anno c’è una novità. Per la prima volta a sfilare per le vie di Seul sono stati i venditori di carne di cane. Chiedono di tutelare un business che a loro dire impiegherebbe circa un milione di persone, generando un fatturato di 2 miliardi di dollari. E invitano il governo a trovare soluzioni per un mercato che sta decisamente crollando. Non erano masse oceaniche, circa 400 secondo il quotidiano Korea Times, ma abbastanza per dire che in Corea del Sud qualcosa sta cambiando.


Furti d’identità incrociati, sedimentati nei secoli


Odio i mistificatori. Odio i falsari. Altrimenti il mio blog non si chiamerebbe Veritas Vincit. Ogni giorno che passa scopro nuove cose e cerco di metterle insieme, di collegarle tra loro. Se, come dice Massimo Mazzucco, viviamo in una realtà basata sull’inganno globale, tale inganno non è limitato al momento presente, ma attraversa i secoli e funge da trama e da ordito all’intera storia umana. Tanto è vero che, per fare alcuni esempi che ci riguardano in quanto impregnati dalla cosiddetta cultura giudaico-cristiana, i Giovani Turchi responsabili dello sterminio dei cristiani armeni, non erano turchi ma giudei convertiti all’islamismo. Gli ebrei moderni, che nulla hanno a che fare con quelli antichi, erano kazari convertitisi al giudaismo e migrati in Europa, da dove poi fecero sciagurato ritorno, con l’aiuto degli inglesi, senza però tornare nella loro patria, la Kazaria, ma in quella che a loro dire era la loro terra promessa. C’è un meccanismo perverso nella psiche umana in base al quale quando una menzogna viene ripetuta da migliaia di persone, diventa verità e quando quella stessa menzogna viene ripetuta di generazione in generazione, diventa qualcosa di più della verità, diventa dogma, mentre è solo frutto malsano di una menzogna primigenia.

lunedì 14 agosto 2017

L'amore per il prossimo si scioglie come neve al sole


Fonte: Il Secolo d’Italia

Le Ong fuggono dal Mediterraneo e rinunciano a “salvare” i “migranti” naufragati. Dopo Medici senza frontiere anche la Ong tedesca Sea Eye ha annunciato la sospensione delle missioni.  Le regole del Viminale, le inchieste delle procure e soprattutto la Marina libica hanno dissuaso le caritatevoli organizzazioni dal servizio-traghetto per l’Italia e le hanno convinte a cercare un lavoro  con meno rischi. Così alcune di loro annunciano l’intenzione di sfilarsi dalle operazioni di “soccorso”, che in realtà sono semplici operazioni di trasbordo di clandestini dai mari libici ai nostri centri profughi. Meglio così. Le ong poi non hanno digerito le regole, ribadite anche oggi dalla Ue. “C’è bisogno di un forte coordinamento e di regole chiare per evitare che le nostre azioni possano, anche solo involontariamente, facilitare la vita alle organizzazioni criminali dei trafficanti”. 

La preghiera di suor Laura




Padre Nostro che sei nei cieli africani sia santificato il tuo nome e venga il tuo califfato, sia fatta la tua volontà di invasione e attraverso il mare arrivino in terra. Dacci oggi il nostro immigrato quotidiano, rimetti a noi i nostri 35 euro come noi li rimettiamo ai nostri politici corrotti e non ci indurre nel voler bene agli italiani ma liberaci da Salvini. Amen.

Come se fossero drio a coparli


Testo di Michele Peluso


Dunque, sono passati due mesi da quando una misteriosa associazione ha parcheggiato un gruppo di mori nel condominio di fianco al mio. Sarò sventurato, ma ho beccato un gruppo di ragazzotti belli in forma, che passano le loro giornate a fumare, cazzeggiare, giocare e parlare al telefono, (qualcuno dovrebbe spiegar loro che non occorre urlare, gli sciamani nostrani hanno escogitato altre magie). Di bambini denutriti manco l'ombra, in compenso, ogni tanto, si odono voci di fanciulle, anche se non abitano con l'allegra combriccola. Adesso, per la decima volta, è arrivata la gazzella, tanto per stare in tema, chiamata per spiegare loro che, dopo una certa ora, non possono mettersi a sbraitare come se fossero drio coparli [N.d.R. impegnati a ucciderli].

La Grande Sacrestia


Testo di Gero Giardina


Già pensano a come rimpiazzare le Ong. Adesso basta! È arrivato il momento di uscire dalla ipocrisia e di dire la verità. Dei migranti non me ne fotte un cazzo. Andassero dove vogliono e la smettano di guardare all'Italia quale unica meta da raggiungere. Non ce ne frega un cazzo delle Ong (Organizzazioni non governative) né, tantomeno, dei loro scopi umanitari. Non credo alle pantomime dei piagnoni che sostengono la necessità di salvare in mare i migranti. I quali - è mia convinzione - non scappano da zone di guerra e neanche dalla miseria, ma emigrano pagando prezzi stellari agli scafisti per arrivare qui e farsi mantenere da un Paese che si è costruito volontariamente, grazie a buonisti e radical chic, la fama di "grande sacrestia" disposta a ricevere chiunque.

Negri, froci, giudei & Co.



Carpi (Modena). Corsi e incontri sanitari per profughi gay e trans. Il progetto include una mappatura dei luoghi di socializzazione per omosessuali. Elena Oliva, referente della cooperativa: «Erano perseguitati nei paesi d’origine». Tra i richiedenti asilo ospitati in città e nei comuni delle Terre d’Argine ve ne sono alcuni che fuggono dal paese d’origine perché perseguitati in ragione del proprio orientamento sessuale. Per questo, nella convenzione siglata tra l’Unione delle Terre d’Argine e la coop Caleidos relativa ai “servizi di accoglienza, integrazione e tutela”, dei richiedenti asilo, c’è un capitolo specifico riguardane la disponibilità ad accogliere migranti Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali) e una gamma di servizi per questa categoria di persone.

Il canuomo


Fonte: Gloria News


Il festival "artistico" austriaco Ars Electronica, sovvenzionato dallo stato austriaco e da fondi della UE, premierà l'8 settembre la "artista" slovena Maja Smrekar per aver preso uno dei suoi ovuli ed averlo inseminato con lo sperma del suo cane. L'addetto stampa del cardinale di Vienna Christoph Schönborn fa notare che ciò non ha creato una nuova vita e che lui "non vuole giudicare il valore artistico" della stupidata di Smrekar, scrive il giornale Heute.

Un pericoloso malvivente è stato giustiziato nei boschi




TRENTO. Nella serata di sabato 12 agosto gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento hanno proceduto all’abbattimento dell’orsa KJ2 in attuazione dell’ordinanza emessa dal presidente della Provincia di Trento Ugo Rossi per garantire la sicurezza delle persone. Già 65 mila le firme raccolte su Change.org, la piattaforma on-line; 210 mila adesioni su Facebook. "Ciò stato possibile - si legge nel comunicato della Provincia - grazie alle precedenti attività di identificazione genetica e successiva cattura e radiocollarizzazione ai fini della riconoscibilità dell’animale. Il documentato indice di pericolosità dell’esemplare, culminato nel ferimento di due persone, ha richiesto l’attuazione dell’ordinanza nel più breve tempo possibile. Sempre in funzione della prioritaria sicurezza delle persone continueranno in maniera intensiva tutte le attività condotte per ridurre il rischio di incidenti (informazione, comunicazione, prevenzione, monitoraggio e presenza sul territorio)". "L'abbattimento - ha spiegato il presidente Ugo Rossi - è avvenuto nell'area del Bondone, fra le 19 e le 19.30 della serata di sabato 12 agosto".

domenica 13 agosto 2017

L'ammirevole impegno di una zoofila straniera


Fonte: Il Giornale

Compra un terreno per dare casa a cinquantaquattro cani "orfani". È una storia davvero inconsueta quella che arriva da Camporosso, un piccolo centro della val Nervia, nell'immediato entroterra di Ventimiglia, in provincia di Imperia. Tutto ha inizio nel febbraio del 2016, quando il pensionato Giovanni Scotto, muore lasciando soli 108 cani, tutti meticci accoppiatisi tra di loro nel corso degli anni, che vivono all'aperto nella sua proprietà. Grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale e della Lega del Cane, parte subito una maratona di solidarietà e, ad oggi, la metà circa di loro (nel frattempo, si sono avute altre nascite) ha trovato una nuova famiglia. Tranne questi cinquantaquattro cani che Amanda Kennedy, questo è il suo nome, ha voluto adottare acquistando il terreno appartenuto al precedente proprietario. "Devo ringraziare la grande generosità della popolazione, se ancora oggi riusciamo a mantenere questi simpatici amici, che necessitano di tante attenzioni: non solo cibo e cure mediche, ma anche tanto tempo e amore".

Un prete beccato con le mani nella marmellata




E’ accaduto in un paesino vicino Murcia, a Churra. Il parroco del posto Francisco Javier Ruizun, è stato sorpreso e ripreso mentre fa sesso con un ragazzo ai lati di una strada sterrata, solitamente poco trafficata. Ma quel giorno, mentre il sacerdote è intento ad avere un rapporto con un ragazzino, su quella strada alberata è passato un ciclista che sulla sua bici ha una telecamera montata che riprende il percorso. Mentre pedala, in mezzo agli alberi immortala la scena e i due, il ragazzino e il prete, cercano anche, ma inutilmente, di rivestirsi. Ovviamente il video è stato caricato su Youtube ed ha raggiunto in poco tempo 650mila visite. Per fortuna la notizia è arrivata anche alle autorità ecclesiastiche spagnole che hanno subito disposto la rimozione dall’incarico di Francisco Javier Ruizun, senza però indicarne le motivazioni o commentando la vicenda, nel solito e noto “religioso silenzio”.

Il grosso nodo irrisolto con cui gli italiani si strozzeranno


Testo di Carlo Carlo

Mettiamo da parte per un attimo, adesso, tutti i risvolti di carattere umanitario, e dedichiamoci a fattori più veniali; per fare fronte a questo grave fenomeno migratorio di massa, il governo italiano, nel complesso di quanto viene fatto, quali costi economici affronta? Quanto costa tenere in funzione un apparato che si occupa di aiutare in mare i migranti, portarli in Italia, riceverli, fare i controlli sanitari, identificarli e sistemarli dando loro cure sanitarie, vitto e alloggio, aiuti economici e tutto il resto? Non so fino a che punto sia quantificabile questa cifra. E l’Italia, nel contesto della grave crisi economica che attanaglia ormai da tanti anni il suo territorio, con gravi ripercussioni che affliggono milioni di italiani, può permettersi di spendere, e continuare a spendere, tutti questi soldi? Magari qualcuno penserà che sia sbagliato parlare di soldi quando ci sono in gioco migliaia di vite umane, ma realisticamente parlando, una nazione fin quando può mettere in secondo piano i reali bisogni della sua popolazione, per dare precedenza alle necessità di altrui popolazioni?

Si allunga la lista dei millenaristi


Fonte: La Stampa


Meglio non prendere impegni per il prossimo 23 settembre. Quel giorno segnerà la fine dell’umanità, afferma David Meade, autore di “Planet X, the 2017 Arrival”, un libro diventato molto popolare nel web, come tutti quelli che periodicamente prevedono la fine del mondo. Ma questa volta, scrive Meade, non possiamo proprio stare tranquilli: l’Armageddon che ci aspetta è infatti annunciato dal libro che contiene tutte le verità, la Bibbia. Nel Vecchio Testamento, al capitolo 13 del Libro di Isaia, versi 9 e 10, si legge: «Ecco, il giorno dell’Eterno giunge: giorno crudele, d’indignazione e d’ira ardente, che farà della terra un deserto, e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faran più brillare la loro luce, il sole s’oscurerà fin dalla sua levata, e la luna non farà più risplendere il suo chiarore». Una maledizione che superficiali commentatori biblici credevano rivolta contro Babilonia, ma che Meade pensa riguardi invece tutta la Terra. Il 21 agosto non ci sarà forse un’eclissi totale di Sole negli Stati Uniti? Ecco il Sole che si oscura fin dalla sua levata. E la Luna? Proprio il 21 agosto ci sarà anche la “Luna nera”, come viene chiamata la seconda Luna nuova quando se ne verificano due in un solo mese.  


Con la Gambaro la libertà d'opinione fa un passo da gambero


Fonte: Terra Nuova

È stato assegnato all'esame delle Commissioni Affari Costituzionale e Giustizia del Senato il disegno di legge che prende il nome dalla sua prima firmataria, Adele Gambaro. Obiettivo dichiarato: lotta alle fake news. Ma è proprio così? C’è già chi ci ha visto profili di incostituzionalità, correttivi legislativi parziali e grossolani, pericoli per la libertà di opinione e di pensiero. Sono le preoccupazioni che alcuni tra costituzionalisti, giornalisti e attivisti hanno sollevato riguardo il Ddl Gambaro (QUI scaricabile il testo  ) che vorrebbe regolamentare la circolazione delle informazioni non veritiere online. Proposito teoricamente nobile, ma occorre definire molto bene i confini per non sconfinare nella censura travestita. A proporre una interessante analisi del testo di legge è Valerio Onida, ex giudice della Corte Costituzionale e già presidente della stessa Corte, nonché docente universitario ed ex presidente della Scuola superiore della magistratura.

sabato 12 agosto 2017

Due milioni di morti non son bastati


Testo di Nia Guaita


Una storia che si ripete: Usa-Corea del Nord-Cina. Nel 1948, la Penisola coreana, venne divisa in due zone lungo la linea del 38º parallelo. L'area settentrionale, presieduta da un governo comunista filosovietico e quella meridionale da un governo filostatunitense. Entrambi gli stati avevano, come priorità, il disegno della riunificazione nazionale anche se la stessa non era possibile, dati i dissidi tra statunitensi e sovietici. Nell'ottobre 1949, i nordcoreani iniziarono ad organizzare l'offensiva che avrebbe dovuto annettere la parte meridionale della penisola. La data d'inizio del conflitto (25 giugno 1950) non fu casuale: cadeva nel primo anniversario della brutale repressione che, nella Corea del Sud, aveva visto lo smantellamento del Partito Comunista Coreano, che condusse ad una strage di 30.000 persone, comunisti, ma anche gente comune ("Insurrezione di Jeju", 25 giugno 1949). 

Qualcuno sta abusando di questa tecnica


Fonte: Sapere è un dovere

Scie chimiche no, scie chimiche sì, scie chimiche forse. Che tutte le scie “sospette” rilasciate dagli aerei possano essere considerate tentativo di misterioso rilascio di sostanze chimiche è un dibattito molto seguito da diversi anni. A volte si urla allo scandalo, altre volte alla sospetta bufala, altre volte gruppi contrapposti si impegnano fin troppo a scontrarsi tra loro. In questo breve articolo ci limitiamo a diffondere un filmato pubblicato dalla tv americana CNN che mostra un aeroplano effettuare un cloud seeding (inseminazione di nuvole), una tecnica che mira a cambiare la quantità ed il tipo di precipitazioneattraverso la dispersione nelle nubi di sostanze chimiche che fungano da nuclei di condensazione per favorire le precipitazioni. Le sostanze maggiormente usate sono lo ioduro d’argento e il ghiaccio secco (obiossido di carbonio congelato). La tecnica non è affatto nuova: tra il marzo 1967 al luglio 1972 l‘esercito statunitense, durante l’Operazione Popeye, inseminò con argento iodato il Vietnam del Nord, e specificatamente il Sentiero diHo Chi Minh, al fine di prolungare la stagione monsonica. In seguito a questa operazione si ebbeun’estensione della stagione delle piogge tra i 30 e i 45 giorni.



Istruzioni per l'abuso


Fonte: Vox News

Il religioso musulmano spiega: “Prendete la spada, posizionate la testa in questo modo, e poi divertivi”. “Quando incontrate i miscredenti, colpite al collo”.


Le due comari sioniste



Me: Potrebbe essere una storia inventata, come quella di Anna Frank. Gli ebrei usano la tecnica della colpevolizzazione da sempre.

Patrizia Pat Man Monni: Non vedo la ragione per farlo.

Me: Perché così possono dominare gli altri popoli, da essi ritenuti inferiori. E hanno semaforo verde per commettere il genocidio dei palestinesi.

Patrizia Pat Man Monni: Non sono assolutamente d'accordo.

Me: No Problem. Necessita ulteriore studio e analisi.

Patrizia Pat Man Monni: Cosa c'entra? Questa persona ha salvato dei bambini. Punto. Tutto il resto della storia, ebrei e palestinesi, è un'altra storia. Necessita fare una distinzione e non mettere tutto nel calderone.

Me: Gli ebrei mentono su mandato divino.