martedì 25 aprile 2017

Quando si dice Karma


Fonte: Leggo


Scott van Zyl era un bracconiere tanto noto da essere soprannominato il «re». Accompagnava i turisti e prometteva che per lui niente era impossibile: amazzava qualsiasi tipo di animale. Stavolta però, quasi come per una sorta di vendetta, è stato sbranato dai coccodrilli del Nilo. Il suo zaino è stato ritrovato sulla riva del fiume Limpopo in Zimbabwe e, come racconta il Telegraph, i suoi resti sono stati ritrovati nel corpo di due coccodrilli. I cani di Van Zyl, a fine giornata, sono tornati indietro senza di lui e le squadre di soccorso sono partite per cercare il cacciatore finché non è stato trovato il suo fucile, insieme ad altri effetti personali, dentro il camioncino.   

Il Diavolo ai tempi di internet


Fonte: Imola Oggi

Il demonio esiste ancora, e non solo: si infiltra anche attraverso il web. “Anche attraverso internet Satana si può infiltrare. Sto seguendo una posseduta che ha contratto una possessione attraverso internet. Uno spirito è entrato in lei ed ora si deve sottoporre ad esorcismi”. Lo ha detto Don Antonio Mattatelli, esorcista, intervenendo ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio. “Delle caricature del demonio possono sembrare un po medievali, quindi dobbiamo liberarcene, ma il demonio come realtà spirituale, come persona, esiste – ha affermato Don Mattatelli -. Lo dice la fede cattolica e lo confermano tutte le tradizioni religiose. Quando si parla del demonio bisogna rifuggire i due eccessi, quello di vederlo ovunque e di attribuirgli la causa di ogni male del mondo, visto che molte volte a fare i demoni abbiamo imparato noi umani. Noi umani dobbiamo rifuggire l’idea del demonio onnipresente, questo sarebbe fanatismo. Però bisogna anche capire che è un errore pensare che il demonio non esista.


L’annosa questione della salubrità dei vaccini





Libro degno di nota, ricco di dati OMS completi, analisi scientifiche, documenti medici, andamenti epidemiologici. Testo cartaceo. (Lettura consigliata, anche per evitare 'chiacchiere da bar' sui social - e non solo).

Il coniglietto tirato fuori dal cilindro


Testo di Paolo Sensini


Dopo Sarkozy e Hollande non era facile riuscire a far ingoiare ai francesi un nuovo rospo per tenere insieme la baracca. Una baracca parecchio malconcia, forse per certi versi messa addirittura peggio dell'Italia, ed è tutto dire. Ma è nei momenti difficili che si vedono gli amici, soprattutto quando tali amici hanno interessi che coincidono con l'intero Paese. E i Rothschild sono pur sempre i Rothschild, quindi in fretta e furia hanno tirato fuori dal cilindro il loro bel coniglietto bianco: Emmanuel Macron, già ribattezzato "Micron", che come da copione ha svolto bene il suo compitino. Et voilà. Poi, a Dio piacendo, verrà tutto il resto.

L’ambivalenza dei due candidati




Macron, Le Pen, due facce di una stessa brutta medaglia. NI PATRIE NI PATRON, NI LE PEN NI MACRON, che poi sono entrambi espressioni di due poteri (apparentemente) contrapposti, che portano nella stessa direzione. Macron è diventato milionario facendo il banchiere con i Rothschild. Per cui si può definirlo “centrista”, “europeista” o come si vuole, ma in realtà è un uomo di quella destra finanziaria che da anni domina la politica europea. Con lui continuerà la relazione con le petro-monarchie del Golfo Persico che ispirano, organizzano e finanziano il terrorismo scientifico, quello vero. Nel programma di Macron: assunzione di altri 10 mila poliziotti, ripristino del poliziotto di quartiere (figura abolita da Sarkozy), abolizione del divieto di portare il velo almeno all’Università; e, last but not least, si è dichiarato contrario al ritiro della nazionalità francese per i cittadini che abbiano contatti con il terrorismo islamico.

lunedì 24 aprile 2017

Una speranza nel cuore degli alternativi


Una volta gli alternativi erano chiamati figli dei fiori, fumavano spinelli e avevano idee utopistiche in fatto di modello di vita sociale. Oggi gli alternativi secondo me sono persone che si oppongono ai piani dei padroni del mondo, ovvero alla globalizzazione in tutte le sue forme, sia che si tratti di merci che di etnie. La francese Marina dal cognome che ricorda l’organo genitale maschile (non è colpa sua, poverina) ha dato una speranza a tutti noi, a tutti gli alternativi che non si adeguano al Sistema e che aspirano alla resa dei conti con il medesimo. Poter vedere la fine del predominio delle banche, dell’euro, dell’Europa Unita, della NATO, degli Stati Uniti e di tutte le fottute logge massoniche del mondo, Vaticano compreso, è il massimo che noi alternativi possiamo desiderare. Le Pen (il pene) ci ha dato una speranza, come a suo tempo ci diede il signor Trumpo, per poi mostrarci la sua vera faccia (da culo?).

La guerra per l’acqua è già cominciata



Spari contro la scrittrice e attivista per l'ambiente keniota di origini italiane Kuki Gallmann, che è rimasta gravemente ferita dopo essere stata colpita nella riserva (la Laikipia Nature Conservancy) che dirige nel centro del paese. La sua autobiografia «Sognavo l'Africa» è stata adattata al cinema nel 2000. Gallmann, nata in Italia 73 anni fa, colpita allo stomaco, è stata portata a Nairobi con un elicottero militare e ricoverata in ospedale. La regione in cui si trova la riserva è teatro di gravi tensioni nelle ultime settimane a causa delle ricadute della siccità sugli allevatori seminomadi che la abitano.


I mondialisti mentono spudoratamente


Simone Gori: Ci vogliono azioni drastiche e molto pesanti per far sparire questi democratici buonisti comunisti di merda. W il lanciafiamme! Solo così possiamo ottenere qualcosa, europeisti di merda. Io sono a favore dell'olocausto sulla classe politica.

Razzetti Gianfranco: I nemici sono dentro alle nostre mura, sono sempre loro, i maledetti collaborazionisti comunisti marxisti.

Christian Argiolas: Hahahhahahahh, deperiti, hahahah!

Una moda educativa




VENEZIA - Era al guinzaglio, ma non si tratta di un cane. E nemmeno di un gatto. Anche se ultimamente capita di vederne gironzolare al passo dei padroni. Tra le calli e campielli veneziane oggi una coppia di turisti ha sfoggiato “la nuova moda”: un agnellino. I due, che si sono fermati a bere lo spritz ai Frari, hanno lasciato avvicinare piccoli e più grandi rendendo l'animale la vera e propria star di giornata. Tanti i selfie e tanta l'ironia suscitata: “Un agnellino non si era ancora mai visto - ha commentato Matteo Secchi di Venessia.com - ora aspettiamo stambecchi e gnu: “L'arca di Noè” potrebbe essere l'idea giusta per la nostra prossima manifestazione”.

domenica 23 aprile 2017

Qualcuno spieghi ai migranti che il treno non è compreso nel pacchetto vacanze




Testo di Toni Ottavio


Mi sono strarotto i coglioni di questa gentaglia che non paga il biglietto del treno e pretende di usarlo! Porca zozza, è già la seconda volta in mezz'ora che succede!

Quando gli apprendisti stregoni parlano di scienza


Testo di Rossella Zagami


Chi ora accusa gli altri di pseudoscienza, di irresponsabilità, di stregoneria, di pericolosa creduloneria, di ignoranza, negli anni cinquanta e sessanta commercializzò un farmaco: la TALIDOMIDE. La talidomide era un sedativo anti-vomito particolarmente raccomandato alle donne incinte, spacciato in 50 Paesi sotto quaranta nomi commerciali diversi, testato su animali, considerato innocuo al 100%. Peccato avesse qualche piccolo effetto collaterale imprevisto. DIECIMILA BAMBINI NATI DEFORMI, FOCOMELICI, PRIVI DEGLI ARTI SUPERIORI E INFERIORI. Nel 1962 fu ritirato dal commercio dopo aver fatto strage. Nessun trattamento ayurvedico, nessun rimedio omeopatico, nessun approccio nutrizionale alla cura farà mai i danni che fece la talidomide. Burioni e gli altri padreterni di stocazzo si facciano un bel bagno di umiltà e si sciacquino la bocca prima di parlare.

Fitch chi?


Testo di Enrico Masala


A proposito di imbecilli: Fitch degrada l'Italia fino BBB... Ha forse dimostrato Fitch che l'Italia ha mai mancato di onorare i suoi debiti? No, ha solo elaborato documenti stime e valutazioni che servono solo per provocare problemi all'Italia che, alla fine, svendera' a prezzi di realizzo i suoi beni. Non mi piace usare la parola strozzini, Pasticcioni e' troppo poco... mi pulisco il culo con tutta quello che scrive Fitch dell'Italia!

Mi unisco agli auguri


sabato 22 aprile 2017

Mi sono un po’ perso


Federico Dezzani, Massimo Mazzucco, Maurizio Blondet, seguono gli eventi internazionali, parlano delle elezioni francesi, dello strascico di attentati che le accompagneranno e dei possibili rischi di terza guerra mondiale. Io invece sono seduto qui, sotto il mango, a tenere a bada i polli del vicino, famelici e da me dipendenti per il cibo. Li osservo. Vedo il gallo che fa il prepotente con gli altri e lo paragono ai funzionari e ai poliziotti malgasci che fanno i prepotenti con la povera gente, con i viaggiatori dei taxi brousse soprattutto. Facebook mi tiene in contatto con l’Europa. So che la primavera fa le bizze, da quelle parti, ma del resto è già qualche anno che lo fa, per via delle scie chimiche. So che domani ci saranno elezioni decisive per la sorte d’Europa, mentre qui, ai malgasci miei temporanei concittadini, non interessa un bel niente. Oggi è mancata l’acqua. E anche ieri lo è stata per molte ore. Non si capisce cosa quegli stronzi dell’azienda municipale stiano facendo. Si è rotto un tubo? Stanno facendo dei lavori? Boh! Tina è rassegnata (e ride), come tutti i malgasci lo sono quando manca la corrente. Deletages, si dice in francese. Io m’incazzo.


In questo contesto, è un onore essere radiati




Hanno radiato il primo medico antivaccini, il dott. Roberto Gava, al quale va la mia solidarietà per una libertà negata a lui ma, soprattutto, alla possibilità di scelta dei genitori che la pensano diversamente! Sappia Roberto, che Lei non ha perso, lei ha già vinto, perché sarà sempre il primo ad aver rotto quello che il sistema ci impone e vedrà che la battaglia non è finita e, al ricorso, vincerà! Questo Paese ha bisogno di Uomini come lei, eroi che muovano le coscienze e l'intorpidimento della gente! Siamo con lei, anche se la pensassi diversamente!

Il veganismo avanza, nonostante tutto



Ogni piatto è un gesto d'amore che nutre il corpo, può stimolare la mente e far vibrare le corde emozionali, racconta Silvia Cappellazzo. Per lei, Vegan Chef, la cucina è un viaggio di conoscenza dentro se stessi, un mettersi in gioco in terre inesplorate, attivando i sensi più profondi, come scrive aprendo le porte al suo mondo 100% vegetale nel nuovo Blog Racconti in cucina. Nata a Treviso 38 anni fa, di cui 25 vegani per scelta, il suo percorso è iniziato dal desiderio di trovare un'alimentazione che rispondesse a un'idea di benessere.


Italiani che si adeguano alle barbare leggi africane


Fonte: Leggo


È stato fermato dalle autorità africane il peschereccio italiano "Eighteen" appartenente alla compagnia siciliana Asaro Matteo Cosimo Vincenzo mentre operava nelle acque della Sierra Leone. A bordo del natante sono state trovate pinne di squalo. La notizia è stata diffusa da Greenpeace dopo la segnalazione di suoi collaboratori che si trovavano a bordo della nave Esperanza, proprio in quelle acque per monitorare il pescato. Seppure lo Shark Finning, che prevede il taglio delle pinne degli squali, il più delle volte ancora vivi, non sia una pratica vietata in Sierra Leone, lo è a tutti gli effetti per i Paesi appartenenti alla UE che sono tenuti a rispettare la normativa in tutti i mari. Lo spinnamento uccide oltre 90 milioni di squali ogni anno tanto che molte specie corrono, ormai, il rischio di estinzione.

Il Nostradamus in gonnella


Fonte: Leggo


Brutte notizie arrivano dalla Bulgaria per voce della premonitrice Baba Vanga, morta ad 85 anni nel 1996. La donna ha fatto delle previsioni su una presunta terza guerra mondiale che hanno scatenato le teorie degli appassionati di cospirazione. Pare che la donna avesse previsto i conflitti in Siria, come riporta anche Unilad, parlando di guerra nucleare e della scomparsa del presidente degli Stati Uniti. La donna avrebbe detto che questo conflitto sarebbe stato in grado di radere tutto al suolo e il clima teso e tumultuoso degli ultimi mesi ha messo tutti in allerta facendo pensare che anche questa previsione di Baba Vanga potrebbe avere un riscontro nella realtà. La donna pare avesse previsto la primavera araba del 2010, arrivando a dire che nel 2043 il califfato prenderà Roma e che in questi anni scoppierà una guerra mondiale di tipo nucleare che porterà moltissimi morti dovuti al cancro delle radiazioni. Le sue previsioni, dati i recenti fatti, mettono in allerta, visto che in passato molte previsioni di Baba sembrano essersi avverate: prima tra tutte l'11 settembre che la donna aveva descritto come "due 'uccelli d'acciaio' avrebbero attaccato i fratelli americani, il riscaldamento globale, lo tzunami del 2004 e persino la sconfitta dell'Italia ai mondiali nel 1994 contro il Brasile.

venerdì 21 aprile 2017

La prossima strage francese dei primi di maggio


Testo di Dodo


Prima ancora che il rischio “normalizzazione”, c’è il rischio demonizzazione. Il Sistema non esiterà a giocare le carte che sa benissimo usare: i false flag, per scongiurare all’ultimo momento il “pericolo” di una Le Pen che dovesse superare gli ostacoli finora posti. Quali potrebbero essere questi false flag? Sicuramente qualcosa di razziale, visto che quello è sempre il tallone d’Achille della destra non liberista. Qualcosa che coinvolga o gli immigrati o gli ebrei, un attentato attribuito ad un militante del Fronte Nationale. Ma più che un eventuale attentato contro immigrati, con strascico di prevedibili disordini che mettano a ferro e fuoco le banlieu “costringendo” le autorità a leggi d’emergenza e blocco del secondo turno, vedrei più probabile un attentato anti-ebraico di matrice estremodestra, con tanto di bambini tra le vittime. L’esercito di giornalisti pronti con i coccodrilli interverrebbe subito a terrorizzare i francesi che ancora intendessero votare la Le Pen, ammonendoli sui terribili pericoli di antisemitismo che l’elezione della figlia di Jean Marie porterebbe ad una Francia già preda dell’anti-sionismo di marca araba. Et volià, il gioco è fatto. FN escluso per l’ennesima volta.

Mamma Maria ha messo in guardia sulla Russia



Carissimi fratelli e carissime sorelle, voi sapete dagli avvenimenti di questi giorni che le cose tra le potenze mondiali peggiorano giorno dopo giorno e le tensioni aumentano, prospettando scenari apocalittici. Questa sera mi è arrivato un messaggio urgente da parte di Don Alessio Maria che vi propongo: " Cari fratelli e sorelle. Vi invito a pregare intensamente. Gravi rischi di guerra Atomica e totale gravano sul nostro mondo. Per questo motivo senza allarmismi ma con serietà vi invito in questi giorni a moltiplicare le preghiere alla Vergine Regina della Pace. Investite in migliaia di Ave Maria perché il Padre non abbandoni il mondo all'egoismo dei Signori delle guerre. Ve lo chiedo con molta fiducia, pregate, preghiamo e facciamo pregare. Risuoni unanime la preghiera da una parte all'altra del mondo e chieda Pace Pace Pace. Don Alessio Maria. "


Gli Anunnaki non fecero niente a caso


Testo di Rita Jemma

La grande piramide di Giza si trova alla latitudine di 29°58'45'', cioè quasi esattamente sul 30° parallelo (l'errore è dello 0,07%), a 1/3 della distanza tra il Polo Nord e l'Equatore. Il tempio di Karnak, sempre in Egitto, sorge alla latitudine di 25°43'7'', cioè esattamente a 2/7 della distanza tra il polo Nord e l'Equatore (l'errore è lo 0,017%). Il grande sito pre-colombiano di Teotihuacan, in Messico, sorge alla latitudine di 19°41'33'', entro 1% di errore dalla latitudine di 19,5° Nord: immaginando che la Terra sia una sfera, e di iscrivere al suo interno un tetraedro regolare (cioè il più semplice dei solidi platonici) avente un vertice sul polo Sud, i rimanenti vertici cadono esattamente alla latitudine di 19,5° Nord. La grande piattaforma megalitica di Baalbek sorge entro un errore dell'1% alla latitudine esatta di 34°0'0'' Nord e longitudine 5°0'0'' Est di Giza. Il monte del Tempio di Gerusalemme sorge entro un errore del 2% alla latitudine di 32°0'0'' Nord e longitudine 4°0'0'' Est di Giza.

Un ministero che dice la verità



SACILE - «La Sagra dei osei non è una festa della natura, bensì un evento in cui si pratica la tortura degli uccelli, costretti in gabbie minuscole e al buio per farli cantare, e si promuove anche poenta e osei, il piatto tipico offerto agli ospiti durante gli eventi». Queste frasi di discredito sarebbero contenute in una circolare del Ministero dell'Ambiente, nella quale si metterebbero sotto accusa gli organizzatori della Sagra dei osei, che quest'anno compirà 743 anni. La notizia ha lasciato esterrefatti i dirigenti della Pro Sacile organizzatrice del tradizionale evento, considerato da sempre una festa dell'ambiente e della natura.


giovedì 20 aprile 2017

Anche gli schiavisti separavano le famiglie


Fonte: Leggo


Ancora un altro animale innocente è morto prima del tempo pur essendo tenuto in cattività nel parco SeaWorld di San Diego. Szenja, un orso polare femmina di 21 anni nata in uno zoo tedesco, è morta improvvisamente nel suo habitat lo scorso martedì, dopo aver passato gli ultimi vent'anni nel parco di San Diego insieme alla sua migliore amica, Snowflake. Nonostante una petizione per tenere insieme i due orsi polari, qualche motivazione monetaria ha fatto sì che SeaWorld scegliesse di spedire Snowflake allo zoo di Pittsburgh. Snowflake è stata trasferita alla fine di febbraio, e da allora i custodi hanno notato una perdita di appetito e di energia da parte di Szenja. In genere gli orsi polari hanno un'aspettativa di vita di 25-30 anni. ​Tracy Remain, vice presidente esecutivo PETA, ha detto alla NBC: "Dopo aver perso la sua migliore amica, spedita allo zoo di Pittsburgh per allattare cuccioli di orsi polari, Szenja ha fatto quello che chiunque avrebbe fatto quando perde ogni speranza: si è arresa. Questo dovrebbe costituire un campanello d'allarme per SeaWorld: stop alla riproduzione di animali, al loro trasferimento e in generale alle esposizioni di animali. Che possano vivere nei loro santuari".

I bambini non sanno fingere



La ragione per cui lo facesse è ignota, ma un’infermiera è al centro di un procedimento disciplinare dell’Asl 2 di Treviso perché sospettata di aver solo finto di vaccinare molti dei bambini portati in ambulatorio, buttando via le fiale dopo però aver registrato la prestazione. I colleghi si erano insospettiti, perché i bimbi – richiamati o a cui doveva essere somministrato il vaccino tetravalente – non piangevano durante l’iniezione. Il caso era stato segnalato nel giugno 2016 a Nas e Procura. Ma a marzo 2016 il gip, su richiesta del pm, però aveva archiviato. L’Asl ha avviato una campagna di richiamo che riguarda 500 pazienti tra adulti e bambini. È stata la Asl a rendere nota la vicenda prevedendo quattro giornate straordinarie il 24 e il 28 aprile e il 2 e il 6 maggio. Come prevedono le indicazioni nazionali e internazionali, fa sapere in una nota l’Asl, “se non vi è la certezza che una vaccinazione sia stata eseguita correttamente, la dose deve essere ripetuta. Ripetendo la dose, quindi, può essere garantita quella protezione elevata e a lungo termine che è assicurata da un ciclo vaccinale correttamente eseguito”.

Un giorno il cerchio si chiuderà


Testo di Paolo Sensini


Che a gestire l'invasione ci sia l'afro-siculo Al-Fano o il calabro-saudita Al-Minniti, poco cambia. Il secondo ha il valore aggiunto di essere l'uomo di collegamento del Partito con i Servizi segreti da un bel po' di anni, quindi conosce bene tutta la trafila che c'è dietro. Del resto, una delle ragioni per togliere di mezzo Gheddafi, insieme a tutto il resto di cui si è abbondantemente discusso, era proprio questa. Tanto sanno che gli italiani più che mugugnare in famiglia, arrabbiarsi e gridare al cielo non sanno fare, quindi, avanti con la raccolta industriale delle risorse. E oggi c'è anche il grande sfogatoio dei social, una valvola di decompressione popolare non da poco. Poi, tra non molto, siccome "l'Europa ce lo chiede", verranno introdotti cittadinanza e diritto di voto, e a quel punto per le risorse c'è solo un'opzione possibile, sulla quale tratteggiare in cabina elettorale la famosa X.

Siamo tutti canarini


Testo di Enrico Masala


In fondo, l'Unione Europea è come una gabbietta per uccellini: non puoi "uscire", non puoi mangiare se non quello che ti da’ il tuo padrone (Merkel... oltre grano marcio, pomodori scadenti, arance di-non-so-dove...), ti fanno credere che il mondo è l'Europa, non puoi dire parolacce, se viene il gatto che cerca di mangiarti (Titti docet) non puoi che rannicchiarti sperando di riuscire a farla franca. Il tempo lo passi sentendo le cazzate che dice il padrone...

mercoledì 19 aprile 2017

L’atlante delle nuvole




A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per ricongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall'altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d'Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c'è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.

Non c’è pace sulla Terra per gli uomini onesti




Carlo aveva un distributore di benzina vicino a Modena, dopo l'ennesimo furto non ce la faceva più ad affrontare lo sconosciuto che si avvicinava alla sua pompa di benzina, ha deciso di vendere. Pur di andare oltre l'angoscia di essere assaltato e derubato della fatica del suo incasso accetta di svendere per 60.000 euro. Con il suo gruzzolo parte e raggiunge un amico, Andrea, che da anni vive in America Latina, si fida dei suoi consigli ed investe 30.000 euro per comprare la gestione di un piccolo bar sulla spiaggia. Si fida e firma l'atto che gli mettono davanti nell'ufficio di un notaio. 29 pagine in una lingua che lui ancora mastica male ma l'amico gli dice che è solo una formalità, che gli atti sono fatti di tante pagine tutte uguali come in banca, che non ci sono problemi e lui, Carlo, che è un uomo intorno ai cinquant'anni e nella sua vita non ha mai fregato gli altri, nemmeno sugli spicci del pagamento in euro di un pieno di benzina, si fida di quell'amico che pare voglia aiutarlo a dare una svolta alla sua vita. In fondo, quel bar sul mare è un sogno di una nuova vita, molto meglio di una pompa di benzina in una strada anonima, quei soldi li vale e dunque mette la sua firma su quell'atto.

A mali estremi, estremi rimedi




Due bracconieri sono stati uccisi nell'Orang National Park dello Stato indiano di Assam in cui vivono oltre 100 rinoceronti con un solo corno. Lo riferisce l'agenzia di stampa Ians. Secondo quanto ha dichiarato il direttore della Conservazione delle foreste dell'Assam, Bikash Brahma, i due individui armati erano entrati nella riserva con l'intenzione di uccidere i rinoceronti per appropriarsi del corno che nel mercato nero ha un grande valore. Brahma ha riferito che «verso l'una di notte le guardie del parco hanno sentito uno sparo. Quando hanno localizzato i bracconieri e intimato loro di arrendersi, sono stati fatti oggetto di colpi d'arma da fuoco a cui hanno risposto. Due persone - ha infine detto - sono state uccise, mentre altre sono fuggite». L'Orang National Park si trova sulla riva settentrionale del fiume Brahmaputra ed è anche conosciuto come il Mini Kaziranga National Park, essendo più piccolo di questo, ma con le stesse caratteristiche di flora e fauna.

Difficile che succeda, perciò succederà


Fonte: Leggo


Gli Zombie mettono nel panico i governi. Nessun protocollo specifico in caso di un'apocalisse zombie in Spagna. Lo ha ammesso Mariano Rajoy rispondendo a una sarcastica interrogazione scritta dall'onorevole Carles Mulet, deputato del partito valenciano Compromis, vicino a Podemos, intento a protestare contro la "scarsa qualità" e la mancanza di specificità delle risposte del governo alle interrogazioni del Congresso dei deputati. Oggi l'ironica risposta. Il testo, pubblicato dai media spagnoli, si basa sulle varie definizioni di "apocalisse" e "Zombie". Nell'ipotesi di una "fine del mondo, c'è poco da fare, giunto quel momento", ha replicato il governo di Madrid, ricordando che la Spagna ha "un sistema di procedure e protocolli specifici per la prevenzione delle emergenze". L'esecutivo ha inoltre aggiunto di non avere piani specifici per dare risposta ad "una situazione catastrofica" con l'arrivo di zombie, definiti "persone che si presume siano morte e rianimate con arte di stregoneria con il fine di dominarne la volontà", ritenendo "dubbia la probabilità che questo possa prodursi".

Il vuoto blaterare di un sedicente filosofo


Testo di Diego Fusaro

Come sapeva Carlo Marx, la storia è spazio aperto di farse oltre che di tragedie. La sinistra – che è oggi lontana da Marx come il pianeta Terra da Plutone – ne è un insuperato e insuperabile esempio. Definisco sinistra, nel quadro post-1989, il più o meno coerentizzato sistema delle opinioni e delle pratiche discorsive tese a difendere il capitale contro il lavoro, l’élite contro il popolo: l’esatto contrario, dunque, di ciò in nome di cui combatterono Marx e Gramsci. Che, in questo orizzonte, possono definirsi le due persone meno di sinistra dell’intera storia universale. Anche se ciò è difficile da far capire ai militonti boldrinian-vendoliani e agli altri tragicomici esponenti della sinistra serva del capitale, stuolo policromo di utili idioti del Signore contro il Servo, dell’élite contro il popolo.

martedì 18 aprile 2017

I mondialisti ci fanno rimpiangere Gheddafi


Testo di Paolo Sensini


Tra fine 2010 e i primi mesi del 2011 "l'Espresso" dell'ingegner De Benedetti fece circolare un DVD accluso al settimanale in cui si diceva esplicitamente che "Gheddafi aveva costruito dei lager in Libia dove venivano internati e torturati i neri africani". Tutto falso, ma la notizia ebbe larga diffusione sulla stampa di regime grazie al tam tam del "ceto-medio-riflessivo" italiota. E fu uno dei mantra più ripetuti per giustificare l'intervento militare dell'Italia in Libia, con cui dal 2009 esisteva un Trattato di amicizia e cooperazione che contemplava addirittura l'intervento di truppe italiane nel caso in cui cui lo Stato nordafricano fosse attaccato militarmente da qualche Paese terzo. Sappiamo poi com'è andata. Oggi che davvero in Libia è operativa una tratta di carne umana che frutta miliardi di dollari a cabile e organizzazioni islamiste, cosa fanno i trinariciuti del politicamente-mediatiamente corretto per porvi fine? Nulla, o meglio affari giganteschi tramite il combinato disposto Governo-Caritas-Coop-Onlus-ONG-taxi-marina-militare. Il tutto facendo sputare sangue ai contribuenti e riempiendo le città italiane di allogeni senza futuro.

Lo Stato italiano prodigo con gli stranieri e ostile verso gli italiani



Ciao Italia. 8500 migranti entrati in Italia in un solo weekend si aggiungono agli oltre 35.000 già arrivati dall'inizio del 2017. Giusto per avere un'idea è il numero di abitanti di un'intera cittadina italiana. Dove li metteranno, cosa faranno, come si manterranno, di che cosa vivranno? Sono le domande basiche che vengono poste a chiunque entri in un altro paese, persino a Cuba. La maggior parte di loro pare non abbia documenti o, se li aveva, li ha buttati poiché, a differenza dei paesi del resto del mondo, in Italia è più facile entrare senza essere identificati, così è più facile viaggiare su treni e autobus a gratis, nessuno ti può fermare né chiedere nulla, se nessuno sa chi sei, da dove vieni, cosa hai fatto nella tua vita, tutto diventa più semplice. Tanto che c'è chi si costruisce la professione "profugo". Male che ti vada, in Italia puoi sempre rimediare il riconoscimento di essere un "dono", una "risorsa", insomma una specie meritevole di protezione, qualunque cosa uno abbia fatto o non fatto nella sua vita precedente, prima di sbarcare in quella Disneylandia Italica che ai propri cittadini succhia sino al 60% e più di tasse, solo per il fatto di essere cittadini nel proprio paese e di cercare di costruire qualche attività per tenere in piedi il proprio paese.

La telenovela infinita


Testo di Giovanni Palma


Non è dato sapere esattamente come si organizzino questi burattini per recitare in questa perenne sceneggiata universale globalizzata. Noi schiavi facciamo la parte di spettatori passivi che fanno il tifo e si innamorano ciascuno di qualche personaggio della soap. Ogni puntata cambia un po' ma sono un po' tutte uguali. Ci sediamo in platea e battiamo le mani. C'è di sicuro un filo diretto tra tutti i potenti del mondo con cui decidono i dettagli della prossima puntata. Una regia perfetta ed insospettabile. Quando scopriranno come avere la vita eterna (e forse manca poco) ci sarà davvero una guerra per sfoltire il pianeta. Gli schiavi servono sempre meno e la loro presenza comincia a diventare fastidiosa ed ingombrante. Oltre che inutile.

Niente morti, solo puro amore


Mi avevano descritto la giornata di Pasquetta come una delle più nefaste che si presentano annualmente a Tulear, giacché c’è tanta di quella gente in giro, con qualsiasi mezzo di deambulazione, che l’indice degli incidenti, con relativi morti e feriti, schizza alle stelle. Solo nella stagione dei cicloni di febbraio si possono avere così tanti morti, per annegamento o per crolli delle abitazioni, ma qui siamo al 17 aprile, anche in Madagascar è un inverno un po’ anomalo e la gente non vuole rinunciare al pic nic con la famiglia. Due sono le mete preferite, se tralasciamo Miary: Ankilibe, dove pochi si arrischiano a fare il bagno perché l’acqua del mare è sporca e Mangily, dove spiagge e mare sono presi d’assalto. I tratti pericolosi sono dunque i 12 Km della RN7 dalla città ad Ankilibe e i 27 da Tulear a Mangily. Che quest’ultimo tracciato sia stato recentemente asfaltato, invoglia a correre e ciò fa aumentare le probabilità di incidenti. Avevo intenzione di partecipare all’evento, per documentare gli eventuali incidenti che avremmo trovato sulla strada, ma quando Tina mi ha detto che il mare di Mangily è occupato dai bagnanti fino all’ultimo centimetro d’acqua, ho cambiato idea. Siccome mi sono portato pinne e maschera, vorrei approfittarne un’ultima volta, considerato che l’acqua, benché sia inverno, è ancora calda.

lunedì 17 aprile 2017

La montagna che ha partorito il porcellino


I media ci avevano fatto sapere che venerdì scorso la portaerei americana Carl Vinson si stava avvicinando alle coste della Corea del nord e che, se ciò fosse successo, il presidente coreano dalla faccia di porcello avrebbe sganciato la Bomba. E quando si dice “La Bomba”, s’intende quella risolutiva e definitiva, che l’Italia non ha mai avuto, se non quelle imposteci dai nostri padroni. Poi venerdì è passato, sabato è passato e anche la domenica di Pasqua è passata, ma non è successo niente. C’è stata, obiettivamente, un’ondata di preoccupazione tra i blogger indipendenti, con tendenze millenaristiche. Da tempo, tra un asteroide che sfiora la terra, l’annuncio di una prossima era glaciale (il global warming non ha molto seguito fra i ricercatori indipendenti) e un ipotetico salto quantico dalla terza alla quarta dimensione, siamo tutti più o meno in attesa di un grande evento che sistemi un po’ le cose e che dia la scossa giusta per raddrizzarle.


domenica 16 aprile 2017

E' risorto!







Dopo essere risorto, non sapeva come passare il tempo.

E poi, era anche un po' stressato per la nottataccia precedente.

“Sai che nova!”, dicono a Trieste



Un poliziotto infiltrato tra i black bloc al G8 di Genova del 2001. A 16 anni dal vertice è la polizia inglese, incalzata da una commissione parlamentare d’inchiesta di Londra, a svelare la verità: Rod Richardson era un poliziotto infiltrato, che assunse l’identità di un bimbo morto e visse sotto copertura tra i movimenti anarchici inglesi per almeno quattro anni. Lo rivela Il Secolo XIX. È la prima volta che arriva una conferma ufficiale a quanto gli attivisti del Genoa Social Forum hanno sempre denunciato: erano presenti anche “provocatori” mischiati tra i manifestanti del blocco nero, tra i quali appartenenti a forze dell’ordine. La rivelazione è il risultato di anni di lavoro della commissione guidata dal magistrato inglese Sir Christopher Pitchford, il cui mandato è di fare luce sull’uso disinvolto degli agenti undercover infiltrati dalla polizia britannica. Cosa ha fatto durante gli scontri del G8 e che ruolo ha avuto Rod Richardson? Ha coordinato o organizzato azioni violente? E, in tutto questo, a chi riferivano e quale era la loro missione?


Anche il sarcasmo ignorante fa male


Testo di Valter Cimini


Si parla di occupazione. Il fumo fa male, la carne fa male, lo smog fa male, le bollicine fanno male, l'alcol fa male, gli inceneritori fanno male, le fabbriche fanno male, le auto fanno male, i ripetitori fanno male, i dolci fanno male, le medicine fanno male, le vernici, i detersivi fanno male, la tecnologia fa male, ecc. ecc. Metteteci che la terra è bassa! Ma che cazzo vogliamo fare di lavoro se perdiamo tutti questi?

Tutti i morti sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri


Testo di Paolo Sensini


Abu Bakr al-Bergoglio, prima così solerte a lanciare condanne e anatemi su ogni pronunciamento di Trump, ora non ha più nulla da eccepire sul «nuovo» corso presidenziale fatto di bombe e minacce atomiche a venire. El Papa che viene dalla fine del mondo, nel suggestivo scenario del Colosseo illuminato da migliaia di fiaccole, ha solo «parole commosse di vergogna per il sangue innocente che quotidianamente viene versato da bambini, immigrati e persone perseguitate». Tutti i morti sono uguali, ma quelli prescelti da Ciccio l'argentino sono più uguali degli altri.

sabato 15 aprile 2017

Un momento di discussione etica che si presenta tutti gli anni



“Dopo aver salvato gli agnelli per Pasqua, Berlusconi, Boldrini e il mondo della politica estendano tutto l’anno, e per tutti gli animali, le iniziative animaliste”, questa la sfida lanciata dall’associazione Essere Animali, gli autori del video virale sulla macellazione degli agnelli andato in onda con profondo scalpore al Tg1 delle 20 di alcuni giorni fa. Video che ha poi provocato la comparsa di una lunga sequela di animalisti della domenica, nonché di un’ulteriore provocazione del conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani che, durante l’ultima puntata della Zanzara, è andato in onda facendosi fotografare con tre teste di agnello scuoiate, provocando la feroce e sarcastica reazione del vegetariano Andrea Scanzi che su Dagospia ha scritto: “Anche quest’anno, l’ineffabile dj allergico agli shampoo passa il tempo a far vedere quanto è figo (?) ironizzando sugli agnelli uccisi e sui capretti ammazzati. Che eroe, che uomo, che mito”.


La Pasqua è orribile



Dei bimbi. Sottratti alle madri...legati alle zampe per la pesatura illegale. Esserini sensibili. Provate ad immaginare il dolore...la paura, per poi essere assassinati a causa vostra!

Come sfruttare i giovani disoccupati





Testo di Mimma Dabramo


Si avvicina l'estate, e l'Italia è un paese che basa la sua economia sul turismo principalmente estivo, quindi fatevi due conti...

Piccole false flag per colpire la libera informazione


Ci si poteva accorgere subito della falsità del messaggio e l’odore di Troll si sentiva lontano un miglio. Foto di personaggi famosi con didascalie demenziali che potevano trarre in inganno solo i più ingenui e sprovveduti, toccavano tutti i temi caldi in discussione nel tessuto sociale e portavano chi li leggeva a chiedersi se gli autori del testo non avessero seri problemi psichiatrici. Di sicuro, ci si accorgeva subito della non autenticità del bozzetto. Un Morgan Freeman vestito elegantemente e usato per denunciare l’agiatezza e il lusso dei migranti, addirittura un Cuccureddu, calciatore del Cagliari di qualche anno fa, spacciato per un criminale rumeno, sono solo due esempi dello stolto tentativo di gettare discredito su coloro che i mali attuali della nostra società li denunciano con accuse vere e circostanziate. Non ho le prove, ma quei post su Facebook secondo me erano preparati da squadre di agenti governativi, quei famosi Troll di regime che infestano la rete per creare scompiglio fra gli utenti e i blogger. Ora forse si può capire lo scopo ultimo di quelle inserzioni insensate: contribuire all’attacco nei confronti dell’informazione indipendente. Ora si raccolgono i frutti dei semi gettati nel recente passato. Ora si tira in barca la rete con i pesci dentro e a cominciare è proprio la Boldrini, che aveva uno di quei post dedicati a lei.

venerdì 14 aprile 2017

Una situazione prebellica che suscita molti interrogativi


Testo di Cris


Yalta puzzava di vecchio già da un po’. E la pressione dei nostri ridicoli governi a creare “l’esercito europeo”, che ultimamente si è fatta insistente, come dovrebbe rientrare in questo quadro? Serve qualche milione di morti per sedersi al tavolo della pace? O il timore di fare la fine del sorcio, l’Europa come campo di battaglia che subisce la guerra? Oppure ancora il timore che l’EU si frantumi, ognuno vada per conto suo, e qualcuno passi dalla parte dei russi? Altra domanda: la sempre più frenetica urgenza con cui si incamerano immigrati a migliaia, potrebbe avallare la mia vecchia teoria secondo cui saranno usati come carne da cannone? Per finire: la Russia senza la Cina non può farcela contro la Nato, secondo me. Non sarà che quei furboni dei cinesi aspetteranno ad intervenire che la Russia sia in ginocchio, in modo da essere loro a comandarsela alla fine, invece dei russi?

Il bue americano dà del cornuto all’asino siriano


Testo di Paolo Sensini


Quando i Padroni del Discorso accusano chiunque di presunte nefandezze compiute, c'è ben poco da fare. L'iniziativa è esclusivamente loro, e a tutti gli altri non resta che abbozzare una qualche difesa, se ne sono capaci. Prendiamo il caso degli Stati Uniti e dei loro numerosi reggicoda. Durante la prima guerra nel Golfo (1991), hanno esploso circa 300 tonnellate di uranio impoverito, che sprigiona una polvere radioattiva altamente tossica e con dei tempi di decantazione lunghissimi. Bombe e proiettili all'uranio impoverito sono stati massicciamente usati anche in Bosnia-Erzegovina (1992-1994), nei 78 giorni di bombardamenti voluti da Bill Clinton durante la guerra del Kosovo nel 1999 (in Italia, dalle cui basi partivano gli attacchi, era al governo Massimo D'Alema), nell'Operazione Enduring Freedom e Anaconda in Afghanistan (ottobre 2001-marzo 2002), e da ultimo nell'Operazione Odyssey Dawn e Unified Protector in Libia (marzo-ottobre 2011). Ma nessun Paese o Tribunale Penale internazionale ha mai osato chiedergli conto del loro operato. 

Giuseppe Cruciani dovrebbe essere macellato


Elena Cavagni:Minchione... MUORI!

Caterina Catalano: Strozzatici, merda umana.

Rosa Corini: Pezzo di merda schifoso, crepa!

Antonio Falconieri: Questo è l'essere umano. Per questo gli sfonderei la la cassa toracica e gli mangerei il cuore.

Aurora Mattia: Non condividete questa merda, è quello che vuole.

Toni Franchi: Indifferenza totale. È solo un leccaculo.

Marina Roma Lilly: No, cazzo... Che bastardo....

Jonathan Melli: Vuole solo farsi vedere questo viscido, brutto fuori e dentro, è un vomito, io non lo condividerei mai.

Betty Main: Questo ha proprio voglia di prenderle.....sta merda.

Enrico Faggiotto: E' un ignorante, lui e chi lo ascolta.

Liana Lolli: Così di parla di lui... Testa di cazzo... Altrimenti nessuno lo conoscerebbe.... Idiota!


Efisio Sailis: E’ uno stronzo, pertanto speriamo che anche a lui capiti di fare la stessa fine.

giovedì 13 aprile 2017

Come sarà la prossima guerra?


Testo di Osservatore Internazionale


Qualcuno ricorda il discorso di qualche mesetto fa del Generale Mark Milley, Capo di stato maggiore dell’esercito Usa? Vale la pena ascoltarlo perché c’è un passaggio nella parte finale che mi ha lasciato molto perplesso. Dal minuto 2:48 Milley sostiene che il futuro campo di battaglia, dove si combatterà la futura guerra globale, sarà complesso ed interesserà zone ad alta densità di popolazione urbana civile. Quasi una sorta di “guerriglia porta a porta”. Com’è possibile? Andiamo verso una “guerra nucleare” e questo parla di “guerriglia urbana”? Qualcosa non torna. Vuoi vedere che (come dicono alcuni complottisti) questi davvero vogliono ridurre la popolazione del mondo a un miliardo di persone? C’è poco da ridere!


A colpi di agnellini salvati


Fonte: Il Giornale

Dopo Fiocco di Neve - uno dei cinque agnelli salvati da Silvio Berlusconi, protagonista di un video che ormai è già un cult sul web - la politica italiana accoglie anche Gaia e Gioia, le agnelline di due mesi ricevute a Montecitorio insieme all'Enpa (l'Ente nazionale protezione animali) dalla presidente della Camera Laura Boldrini. "Ho deciso di adottarle a distanza - ha spiegato Boldrini in un post su Facebook - un gesto utile a salvare la vita a questi animali. Per lo stesso motivo l'Enpa ha lanciato una petizione, che ha già raccolto 35mila firme, con la quale si chiede la fine della macellazione degli agnelli in occasione della Pasqua. Una pratica che nel 2016 ha portato al mattatoio ancora oltre due milioni di animali, anche se si registra una significativa riduzione rispetto agli anni precedenti. Ho voluto fare la mia parte in questa campagna di sensibilizzazione perché credo che il rispetto delle tradizioni non ci obbliga a uccidere altri esseri viventi".


Medici ai ferri chirurgici corti


Fonte: Il Gazzettino

TREVISO - Roberto Gava si difende contrattaccando su tutta la linea. Nello stesso tempo, la comunità scientifica attacca le accuse del suo legale al libro che difende i vaccini. Il cardiologo dell'Usl, in servizio a Castelfranco, messo sotto accusa dall'Ordine dei medici di Treviso per le sue posizioni critiche sui vaccini, ora punta direttamente a smontare il Documento sui vaccini approvato poco meno di un anno fa dal consiglio della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, cioè il testo che detta la linea e che definisce le sanzioni per i camici bianchi che non la seguono. Gava ha presentato un lungo esposto alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie del ministero (Cceps) chiedendo di valutare eventuali violazioni disciplinari da parte dei presidenti degli Ordini che l'hanno scritto.


L’Europa vuole dissanguarci


Testo di Enrico Masala


L'Europa vuole l'aumento iva, cioè l'Europa vuole dimostrare al mondo di non capire un cazzo di economia: l'aumento iva significa diminuzione delle entrate, lo capisce un asino, ma non lo capisce il sig. Moscovici, Junker, Merkel e compagnia bella, a meno che, diciamolo, il disegno non sia proprio di distruggere il paese. Non riesco a escluderlo: o sono ignoranti e stupidi o sono cattivi, bel dubbio! Chi sostiene l'Europa non capisce un.... dillo con parole tue! Nel frattempo, il sig. Padoan esegue, ci mancherebbe!