giovedì 28 febbraio 2019

Cagano e pisciano come bestioline


Testo di Sed Vaste

Lei non ha colpe Freeanimals, neppure io che sto dall'altra parte del globo e neppure il suo amico professore che ferma un seggio elettorale dove magari la gente aveva fretta, tutto per dei capricci da vecchio. Nessuno ha colpa se l'Italia è invasa da far schifo, treni, stazioni, piazze, campi sportivi, ecc. ragionar così non si va tanto in là. Lfine è prossima, lo spirito di rassegnazione, ecco quel che non capisco. Almeno protestare. Racconto: ero in giro nelle mie valli in bicicletta di notte (era il fuso) e mi fermano le forze dell'ordine, pensando magari che ero extracomunitario. Intavolo un monologo in cui gli dico che al mio arrivo la Malpensa era piena di negri, la stazione e il treno pure. Energumeni che cagano e pisciano appena li si lascia soli un attimo, come delle bestioline. Alle guardie ho detto: siete finiti, di questo passo e loro mi han detto: e cosa ci possiamo fare noi? Questo menefreghismo tra chi dovrebbe essere alla difesa degli italiani è un esempio becero che si dà alla popolazione, mi ricorda a Manila quando la polizia vede e non dice niente agli homeless che dormono ai semafori e sotto igrattacieli. Vi state afrikanizzando anche nell'animo.

Barcollo ma non mollo!

Marco GaggiottiAlla sua età, dovrebbe stare in un ospizio assieme a Berlusconi, Napolitano, ecc.
Emanuele Ferrari: E chissà che invece qualcun altro vada al governo e faccia le leggi razziali.
Giovanni Bellanti: Siccome al governo non ci andrai, possiamo stare tranquilli, la ius soli te la fai tu da solo, a casa tua.
Gianfranco CabrasBersani, dormi pure tranquillo. Non c'è pericolo che tu vada al governo.
Lelia Casalino: Al governo si va per fare gli interessi degli italiani che ti hanno votato, non per soddisfare le tue smanie.

Dalla Svezia a Barcellona, presto sarà di moda


Fonte: ANSA

La tecnologia estrema sbarca al Mobile World Congress di Barcellona. Un volontario si è fatto impiantare nel corpo, su un palco, un chip minuscolo contenente tutte le credenziali necessarie per aprire la porta di casa. Mentre un'altra persona ha raccontato di aver già fatto l'esperimento per poter effettuare pagamenti 'mobile'. Questo tipo di esperienze rientrano nella disciplina del 'Biohacking' che interviene sulla biologia del corpo per migliorare la performance e a volte il benessere e lo stato di salute. "E' molto utile per me perché ho una casa automatizzata. E se volessi rimuovere il chip basterebbe un taglietto per espellerlo", ha spiegato come riporta il sito della testata Reuters, Edgar Pons, la persona che ha deciso di farsi impiantare il chip di identificazione a radio frequenza (RFID).

Basta la parola!


In questo articolo userò la parola negro perché i “Padroni del discorso”, nel recente passato, hanno deciso di farla diventare tabù senza chiedere il mio parere. E’ una di quelle parole che si usavano tranquillamente nella mia giovinezza, cioè per tutti gli Anni Settanta, quando eravamo ancora vergini e innocenti. Poi, qualcuno, forse appartenente alla stessa etnia del padrone di Facebook, in cui l’uso di quella parola comporta il blocco immediato, ha instillato nelle nostre menti il germe del senso di colpa, tecnica peraltro molto usata da quell’etnia. Dunque, per quegli abili manipolatori di popoli, venne il giorno in cui si guardarono negli occhi, tutti e sette quanti erano, cioè 14 occhi e, lisciandosi le barbe fluenti, proclamarono: “Basta con quella parola! Facciamola diventare proibita come la mela del Giardino, così che gli italiani non sappiano più come riferirsi acamiti che gli manderemo”. Questo discorso fu pronunciato in gran segreto in una delle riunioni di quei sette vegliardi, che sapevano ciò che stavano facendo, avendo accumulato esperienze millenarie dell’animalesca psiche dei Gojim. 

mercoledì 27 febbraio 2019

Piccoli segnali di islamizzazione dell'Europa


Testo di Jean Messiha

Decatlon ha deciso di commercializzare questo “hijab”, senza dubbio dopo uno studio di mercato che dimostra la sua redditività. E se è redditizio è a causa di una forte richiesta per questo tipo di abbigliamento. Questo è un altro indizio obiettivo, fattuale e indiscutibile dell'islamizzazione della Francia.

L'inferno del NWO è lastricato dalle buone intenzioni della fraternità


Fonte: Avvenire

È successo quando don Nandino Capovilla, parroco a Marghera (Venezia), si è avvicinato a Papa Francesco nel corso dell’incontro sulle Migrazioni a Sacrofano. «Ha visto la spilletta che tenevo in mano e gliene ho spiegato il significato», racconta don Nandino (nella foto, a destra di Bergoglio). «Così Francesco l’ha presa e si è fatto scattare una foto tenendola in mano». C’è scritto: “Apriamo i porti!”. Al pontefice, riferisce il sacerdote veneto, «la spilla deve essere piaciuta perché ha chiesto di tenere per sé quella con cui ci ha regalato l’emozione di questa foto».

Facebook ha paura della verità


Testo di Libero Subania 

Il profilo di Paolo Sensini è stato bloccato dalla psicopolizia di Facebook per una foto postata nel febbraio 2015, dunque ben 4 anni fa, in cui sono ritratti Mussolini mentre premia un giovane Eugenio Scalfari durante un Littoriale. Forse il fondatore de "la Repubblica" e "l'Espresso", che oggi è uno di coloro che più strillano sul ritorno di un fascismo immaginario mentre lui è stato un fervente sostenitore e militante di quello realmente esistito, ha dato precise disposizioni affinché vengano tenuti nascosti i suoi trascorsi di gioventù. Ed i censori di Facebook puntualmente eseguono.

Gesù portava i capelli rasta



A Torino un ragazzo è stato sgozzato mentre andava al lavoro: cercano un nordafricano clandestino con i capelli rasta, già noto alla polizia, che viene definito pericoloso. Non lo trovano e non hanno idea di dove possa essere. La notizia ha poca risonanza sulla stampa, e sta già sparendo dopo non essere mai finita in prima pagina. Però mi ricordo che ci avete scartavetrato per 10 giorni con l'uovo razzista che aveva colpito la nigeriana. Anche in quel caso avete elegantemente glissato quando avete scoperto che il colpevole era un ragazzotto piddino che da giorni si divertiva e tirare uova addosso ai passanti, cosa che comunque non avevate riferito, ovviamente perché i primi bersagli erano troppo scoloriti per fare notizia.

Occhio delle mie brame, chi il più parapsicologo del reame?


Sabato 2 marzo 2019 a Trieste
organizzato dal centro Intuizia di Slavy Gehring 
Sono aperte le iscrizioni al convegno. Affrettatevi a prenotare il vostro posto!

La vita è piena di misteri e cose che non sappiamo spiegare, ma questo non deve spaventarci;
anzi, deve spingerci ad essere più curiosi e più aperti alle nuove esperienze e sfide.

[N.d.R. Ringrazio SDEI per la segnalazione]

Se le inventano tutte!


Testo di Rosanna Ruscito (Twitter)

A proposito della risorsa che con un video (nel quale riprendeva solo se stesso) ha accusato di razzismo un'infermiera, si scopre che in realtà la frase non era diretta a lui (l'infermiera parlava con un collega) e crolla ogni ipotesi di razzismo. Ipocrisia o vittimismo patologico?


martedì 26 febbraio 2019

L'uso del colon per colonizzare le menti del popolo



La menzogna del “genitore 1” e “genitore 2” è di un’assurdità tale che neanche i bambini ci metteranno molto a smascherarla. L’essenziale, però, è che, già in età prescolare, in famiglia ricevano gli adeguati “anticorpi” per uscire indenni dai virus ideologici che si annidano anche a scuola. Lo sostiene Silvana De Mari, medico, blogger e scrittrice, secondo la quale la radice di questo inganno affonda in un terreno minato che prende il nome di “biopolitica”.

Il virus del femminicidio viene inoculato a scuola


Testo di Ambra Caroni

La mamma cucina e stira, il padre lavora e legge. Certo, la mamma non legge e non lavora. Deve stare in casa a fare i “mestieri”. Nonostante la maggioranza di noi si faccia il culo quadro in ufficio (e poi a casa). Così cresciamo dei bastardi che picchiano le donne e dan loro fuoco. Nel 2019 ancora permettiamo a dei misogini di scrivere libri destinati all’apprendimento. Parità? Neanche per sogno.

Quando gli Dei fanno brutte figure


Il nazismo era la forma con cui ENLIL, il signore del comando, simboleggiato dall’aquila, cercava di sconfiggere gli ebrei, la stirpe del serpente, generata da ENKI, il signore del mare, simboleggiato appunto dal serpente. Il sionismo è 4.000 anni che cerca di sconfiggere i palestinesi, che un tempo si chiamavano filistei, perché così gli è stato detto di fare da Geova, signore degli eserciti, della stessa razza di ENLIL ed ENKI, ma di grado inferiore. La Terra Promessa da Geova agli ebrei ancora non è stata del tutto conquistata, causa imprevisti, nonché esplosione demografica dei nemici, e per tale ragione Geova rischia di fare una pessima figura.

Il video non c'è, ma il dubbio sì


Eventi veramente sconvolgenti stanno accadendo in Turchia: i turchi asportano gli organi dai figli degli immigrati siriani mentre sono ancora vivi. Il seguente video, che in precedenza era stato rimosso da Youtube, mostra una bambina di circa tre anni. La bambina sta urlando, come se sapesse cosa succederà, mentre due persone la portano tra le braccia. quanto pare, altri turchi aspettano nella stanza per togliere gli organi. In questa stanza ci sono numerosi sacchi di spazzatura, con parti del corpo dei cadaveri di altri bambini uccisi allo stesso modo. Il giornale libanese Diyar ha riferito che le autorità turche trasportavano bambini, giovani e feriti siriani che entrano in Turchia negli ospedali di Antalya e Iskenderun, in auto controllate dalla polizia turca e dai servizi speciali.

Venga Francia finché si mangia


Non posso non condividere ciò che dice questa bella ragazza abruzzese. Spesso si ha la sensazione di essere soli e di combattere contro i mulini a vento, a tal punto che un sito storico di controinformazione si rifà proprio a Don Chisciotte. Eppure, non siamo soli, vediamo giorno dopo giorno diffondersi la conoscenza e aumentare la consapevolezza collettiva. Siamo una squadra e, anche se non riusciremo a vedere la fine di questa oppressione che ci sta affliggendo, abbiamo la convinzione ottimistica che siamo sulla strada giusta e stiamo lavorando per il bene dell’umanità, anche se essa non se lo meriterebbe. Alla fine, Veritas vincit. E tutti gli Zuckerberg del mondo nulla potranno per tapparci la bocca. Io sono stato bloccato da Facebook l’altro ieri, per l’ennesima volta. Un altro mese senza poter commentare e postare articoli. Come diceva il Vangelo (Luca 19:40) che è anch’esso frutto della cultura ebraica, se noi non potremo parlare, saranno le pietre a farlo. 

Signorina, permette questo ballo?



Uomini pronti a indossare abiti da sera eleganti come questo. La nuova moda: la gonna non viene indossata solo dalle donne! Obiettivo: superare i generi e gli stereotipi! Si tratta del più grande sforzo di ingegneria sociale mai realizzato, con l'obiettivo di stravolgere l'antropologia umana. E' una sfida anche contro la natura umana! Chi vincerà? "Oscar 2019, lo smoking con gonna dell'attore Billy Porter supera i generi e vince". "Uno smoking classico ma con ampia gonna da sera in velluto al posto dei pantaloni. L'arrivo dell'attore Billy Porter ha spiazzato il red carpet della 91esima edizione degli Oscar. L'abito è firmato da Christian Siriano".

lunedì 25 febbraio 2019

Quando la Sinistra fa orecchie da mercante ebreo


I palestinesi si fidano più dei cristiani che degli ebrei. E questo è comprensibile. Ma il dato saliente di questo reportage, che mi è stato mandato dall’utente Francesco Spizzirri, che ringrazio, è che ci sono città in cui la minoranza cristiana vive in armonia con la maggioranza musulmana, senza nessun obbligo o restrizione. Tanto è vero che ci sono scuole cristiane in cui molti genitori musulmani iscrivono i loro figli perché si fidano. Il direttore di una di tali scuole, forse la più grande, con 900 studenti, dice che i musulmani vogliono conservare le loro tradizioni ma preferiscono vivere secondo lo stile di vita occidentale. Egli non capisce come mai i musulmani che arrivano in Europa non riescono ad andare d’accordo con i cristiani, dal momento che l’evidenza dei fatti, cioè la sua esperienza di tutti i giorni con i genitori islamici, gli dice il contrario, che la convivenza è non solo possibile, ma di facile realizzazione. Il direttore dell’istituto conclude con un appello ai cristiani europei: non cedete alla tentazione di rinunciare alle vostre tradizioni, per favorire gli ospiti stranieri, altrimenti scomparirete, cioè scomparirà l’intera civiltà occidentale. Importante testimonianza, questa, su temi che da anni andiamo ripetendo, ma che i buonisti nostrani fanno finta di non sentire. La Sinistra fa orecchie da mercante ebreo.

Il suicidio dei caucasici


E’ arrivato il momento, per me, di affrontare una questione seria: l’impazzimento degli adulti nei confronti dei loro figli. L’idea mi è venuta dalla notizia di una donna russa che se n’è andata in vacanza per una settimana lasciando in casa la figlia di tre anni, senza cibo e chiudendo perfino il rubinetto centrale dell’acqua. Ovviamente la bimba è morta. A volte, cose simili succedono anche con certi proprietari di cani, ma che succeda con un bambino è piuttosto raro. Poteva succedere in America o anche in italia, ma sicuramente fenomeni di questo tipo vanno inquadrati nella deriva antropologica a cui stiamo assistendo da qualche anno. Il senso di responsabilità sta sparendo nella coscienza della gente. C’è chi dà la colpa di questo all’educazione, chi alle droghe e, volendo, anche alle scie chimiche, di cui ancora non sappiamo di preciso il contenuto. Si dice anche che il fluoro contenuto nei dentifrici spenga la ghiandola pineale, che storicamente è considerata la sede dell’anima. Insomma, le teorie volte a spiegare l’impazzimento generale sono molteplici. Una cosa è certa, almeno per noi che abbiamo una certa età: siamo di fronte a un fenomeno inedito. Volendo concentrarci sulle tecniche di manipolazione, si possono individuare due punti focali: i femminicidi, che ci trasmettono la sensazione della violenza degli uomini sulle donne, ex mogli o ex fidanzate e, tema di questo articolo, la violenza degli adulti verso i propri figli.

Quando il fascismo si meritava l’odio della brava gente


Alla fine, Libera Valente, all’anagrafe Claudia Cardinale, riesce a farsi uccidere dai fascisti. Li aveva odiati fin da bambina, seguendo le orme del padre anarchico Felice Valente, nella realtà Adolfo Celi, andando al confino anche lei, insieme al padre, sull’isola di Ustica, per le continue rimostranze verso il potere fascista. Proprio non poteva stare zitta! A nulla servivano le suppliche del marito che la invitava a moderarsi, a rassegnarsi allo strapotere di fascisti e tedeschi. La sua morte arriva dai tetti, dalla canna del fucile di un cecchino, uno di quelli che, nonostante la fine della guerra, preferirono non deporre le armi e vendere cara la pelle. L’odio che i piddini (o pidioti) hanno oggi nei confronti di Salvini è una forma di nostalgia di quel glorioso passato, ma se in quegli anni era questione di vita o di morte, oggi nessuno è in pericolo, nessuno viene torturato e la battaglia è soprattutto virtuale su internet, se escludiamo le aule di tribunale, i palchi dei concerti e le trasmissioni televisive di certe reti come La 7. Oggi l’odio non ha molto senso, quell’epoca sì, per le crudeltà incrociate che le due fazioni riservavano l’una all’altra, per non parlare delle rappresaglidei tedeschi verso la popolazione civile. Oggi viviamo in pace e fomentare l’odio non è una cosa sana. Si tratta di valutare obiettivamente chi delle due odierne fazioni lo fomenta.

domenica 24 febbraio 2019

L'Europa sta ritornando antisemita: ebrei, la patria vi aspetta!



Sedici episodi nel 2012, tre volte tanti nel 2013, quasi il doppio nel 2014 (86). Poi una flessione l’anno successivo (64) per subire un’impennata nel 2016: 130 episodi registrati, tanti quanti nel 2017. Il picco lo scorso anno, con 181 casi documentati. Sono le manifestazioni di antisemitismo censite dall’Osservatorio antisemitismo della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea (Cdec onlus di Milano). L’Osservatorio viene fondato nel 1975 con il nome di Archivio del pregiudizio antiebraico. 

Da genitori maleducati escono figli maleducati


Testo di Manola Sambo

Queste le condizioni di un autobus privato noleggiato da una scolaresca delle superiori di Pesaro al ritorno da una gita scolastica. Non è il caso che ci si ponga qualche seria domanda? Da genitori, da educatori, da insegnanti? Perché, stando così le cose, nessuno di noi può chiamarsi fuori.

Lo stato di dipendenza ha creato negli africani una situazione demograficamente esplosiva



Sarà causa dello sconsiderato pietismo, sarà causa dell’ignavia occidentale verso le corrotte leadership che la dissanguano, ma sta di fatto che in Africa il concetto di responsabilità si fa sempre più fievole, sostituito dalla convinzione che il mondo debba provvedere ai suoi bisogni. A prescindere dal fatto che questo sia o no praticabile, il vero problema è che proprio in questa attesa s’insediano i germi dell’arretratezza e dell’incapacità di auto-costruire la propria emancipazione.

La tecnica del falso storico


Pochi giorni fa sono stato cancellato dalle amicizie Facebook duna vecchia amica alla quale avevo raccomandato di informarsi sul Piano Kalergi. Mi aveva risposto che si tratta di un falso storico e io le avevo chiesto se per caso non si stesse confondendo con i Protocolli dei savi di Sion. Poi, la “chiusura della serranda”, da parte sua, una di quelle cose che ti fanno cominciare bene la giornata, mettendoti di malumore. Ne ho dedotto che i buonisti accoglioni, quando non hanno argomenti, scappano, si dileguano o mettono in atto altre forme di chiusura, per esempio dandosi la spiegazione che chiunque parla di Piano Kalergi è un fascista. Si chiama “scivolo mentale”. Ieri, nella puntata di Stasera Italia, su Rete 4, ho assistito a qualcosa del genere tra un Alessandro Meluzzi in splendida forma, in collegamento, e una Elisabetta Gualmini, anche lei in collegamento. In studio c’erano il passionale ed erudito Klaus Davi e l’enfatico antipatico Giampiero Mughini

sabato 23 febbraio 2019

Il cane rabbioso


Lo ammettono anche all’ANPI: ci sono stati episodi di banditismo anche fra i partigiani, che infatti i tedeschi chiamavano “banditen”. Pansa ne ha descritto parecchi, di questi casi, dopo il 25 aprile del ‘45, ma la Resistenza cominciò già dall’otto settembre del ‘43. A Roma, i “borgatari” diedero filo da torcere a fascisti e tedeschi per tutto il 1944, ma il connotato di criminalità emerse in pieno con un partigiano di nome Alvaro, soprannominato il gobbo, a causa della sua deformità fisica, il quale mise in piedi una banda dedita al mercato nero e ad altri atti criminosi. La sua vicenda, da partigiano a bandito, si concluse nel marzo del ‘45, con la sua morte, quando ancora nel nord Italia si combatteva. Nella scena finale, quasi un presagio, Alvaro assiste alla cattura di un cane idrofobo, in cui si identifica, visto che una certa consapevolezza non gli mancava. Disgraziatamente, trascina con sé nella sua caduta anche le persone che gli stavano vicino, a cominciare da una ragazza di borgata che aveva violentato, ma che, ciò nonostante, si era affezionata a lui, forse per la Sindrome di Stoccolma. Finisce male, alla resa dei conti, anche un inedito Pasolini nelle vesti di attore. Il film è del 1960, di quando ancora non c’erano effetti speciali e non si vedevano schizzi di sangue sprizzare dalle ferite. Ricorda un po’ quando giocavamo da bambini a farci la guerra: grandi smorfie di dolore e contorcimenti di arti nelle cadute a terra.

Un lavoretto per le camicie nere


Testo di Claudio Perconte (Twitter)

AltroA Messina hanno imbrattato il monumento ai caduti della battaglia di Adua scrivendo: “fanc*lo la Patria”. Propongo, una volta individuati i colpevoli, 100 nerbate sul fondoschiena di questa feccia, più carcere e risarcimento danni. Tutti d’accordo?

Troia aprì la porta ed entrò un cavallo che la distrusse


Davide Battistini: La signora sruffiana la sinistra (aprite i porti!). Il leghista le dice: "apri le gambe". la Lega lo espelle.
Yuri DelvecchioLa signora dice quello che pensa, e se non ricordo male in Italia esiste ancora libertà di parola, punto. Uno, se la pensa così, non deve essere per forza di sinistra, ma può essere solo e semplicemente cattolico. Ah, dimenticavo, lo sono anche quelli della Lega, che vogliono imporre il crocefisso a scuola, in un paese laico, e ipocriti come tutti i cattolici.
Davide BattistiniMi sembrava importante sottolineare che la Lega espelle un arrogante maschilista.
Me: E' la prima cosa che mi è venuta in mente, anche se non credo di essere né arrogante, né maschilista.

La mafia degli avvocati buonisti


Fonte: Attivo TV

I ricorsi dei migranti fruttano ad alcuni studi legali oltre 100mila euro al mese per il patrocinio gratuito (a spese degli italiani). Chiamatelo business. Perché in fondo dietro la macchina della gestione degli immigrati si nasconde un vero e proprio giro di soldi (dei contribuenti) che finiscono nelle tasche di quelli che si occupano di accoglienza. Non parliamo solo delle Copp, delle Onlus e delle altre associazioni che danno un letto e un pasto agli immigrati. Ma anche della categoria degli avvocati. Molti di questi, infatti, si occupano dei ricorsi che i richiedenti asilo presentano in Tribunale contro la decisione della Commissione territoriale di non concedergli lo status di rifugiato. Come spiegato mesi fa da Giuseppe De Lorenzo su ilGiornale, infatti, a pagare le spese legali ai migranti – che si dichiarano nullatenenti – sono i cittadini italiani attraverso il patrocinio gratuito a spese dello Stato. Si parla di circa 600milioni di euro all’anno. Tanti, tantissimi.

Minoranze a rischio, maggioranza spacciata


Dopo il maestro di Predappio, ecco a voi il maestro di Foligno. Come sia andata a finire con Benito Mussolini lo sappiamo. Come andrà a finire con Mauro Bocci, il supplente al centro dell’ennesimo caso di presunto razzismo, lo possiamo prevedere. Per ora è stato sospeso dall’insegnamento, ma è facile prevedere che, siccome la Sinistra ha il dente avvelenato, l’insegnante perderà definitivamente il posto e dovrà cercarsi un altro lavoro. Essere garantisti significa che finché la magistratura non avrà fatto chiarezza, possiamo anche accettare ciò che l’imputato dice in sua difesa. E cioè che la lezione aveva come scopo mettere in evidenza le discriminazioni razziali e insegnare l’integrazione. Al momento, i mass-media fanno interviste alle presunte vittime, i genitori del bambino, e non all’interessato, Mauro Bocci. Era successa la stessa cosa con una ragazza africana di nome Daisy Osakue, che era stata colpita a un occhio da un uovo lanciato dalla macchina. La ragazza fu ripetutamente intervistata, finché non si scoprì che a lanciare l’uovo era stato il figlio di un politico del PD. Il responsabile, che lo faceva con alcuni amici per puro divertimento e non per razzismo, non è mai stato intervistato, ma l’importante fu che per una settimana non s’è parlato d’altro, Ovvero di quanto gli italiani siano razzisti.

venerdì 22 febbraio 2019

Il femminismo è il volto umano del Dio Moloch



Le femministe argentine, impegnate nella lotta a favore dell'aborto indiscriminato (magari fino all'ultimo giorno, come avvenuto nello stato di New York) non risparmiano di usare persino le bambine. Qui una bambina che schiaccia col piede un neonato. Una immagine che ha suscitato orrore. Occorre comprendere che il femminismo, in realtà espressione di un potere il quale intende disgregare la società, è una cultura di morte, che insulta offende la vita, ferisce, non si fa scrupolo di nulla!

Il vero Papa


Testo di Marco Zorzi

La sua miglior risposta, potente, chiara, ma silenziosa, alla violenza subìta, è stata quella di sopravvivere, a lungo e in buone condizioni fisiche e mentali. Il messaggio è chiaro, e non ha bisogno di parole perché sta nei fatti: "Non è vero, come avete visto, che mi dimisi per motivi di salute, come mi costrinsero a dire. E se i motivi non erano quelli, provate a immaginare quali altri potessero essere." Con affetto, simpatia, e scongiuri per una ancor lunga vita, al nostro vero e unico Papa, con la "p" maiuscola. 

Quando Hitler rubò il coniglio rosa


Fonte: Repubblica

Berlino - Là dove c'era una svastica ora c'è un coniglietto, parafrasando Celentano. O un cubo Rubik. O una zanzara. E la firma è diventata contagiosa: "paint back", qualcosa come "restituisci il colpo con un disegno". Ormai è un piccolo movimento. Cominciato con una reazione snervata all'ennesima bandiera del Reich scarabocchiata sul muro di un parco per bambini. Ibo Omari ha preso le sue bombolette spray e l'ha coperta con un disegno gentile. Fa graffiti da quando è bambino e il suo negozio di colori nel quartiere di Schoeneberg è un punto di riferimento per molti writer berlinesi.

Avvocati antigovernativi




Testo di Faby (Twitter)

Finché ci sono avvocati di questo tipo in Italia che istigano all’insulto e all’odio un ministro, come pensiamo di andare avanti? Sarebbe la prima da segnalare e denunciare

I buonisti proprio non vogliono saperne del Piano Kalergi


Testo di Nadia D’Agaro

Un giorno come tanti a Piazza Montecitorio, se non fosse che le telecamere hanno ripreso il Ministro 'Salvino' che, salutando un gruppo di simpatizzanti, ha elogiato la frase di un bambino lì presente dopo aver urlato: “Non vogliamo extracomunitari in Italia“. Certo, di fronte ad un’affermazione del genere, detta poi da un bambino di 10 anni, forse un “lasciar perdere” ci stava; ma il Segretario della Lega invece, preso dall'enfasi, non si è lasciato minimamente turbare, anzi lo ha gratificato dicendogli “numero uno”. In Italia, dunque, d'ora in avanti niente più americani, canadesi, russi, svizzeri (tra un poco gli inglesi), né giapponesi, brasiliani, cileni, argentini, croati, norvegesi, islandesi e via discorrendo. A proposito, anche il papa, in quanto proveniente e nativo dell'America Latina, è un extra-comunitario. Che ne vogliamo fare?

giovedì 21 febbraio 2019

Siamo alle comiche finali



Ma siamo matti? Dobbiamo pagare chi è venuto qui senza alcuna autorizzazione, senza documenti? Chi si presenta a 'sto modo con l'arroganza di farsi prendere in carico dallo Stato italiano, dichiarandosi (solo a parole) rifugiato, non è una persona onesta e potrebbe essere chiunque, anche un terrorista o un mafioso (abbiamo già visto che molti componenti della mafia nigeriana sono richiedenti asilo). Noi italiani, se andassimo all'estero, in un paese extraeuropeo, alla stessa maniera di questi buffoni, verremmo immediatamente arrestati. Cosa vogliono allora 'sti cialtroni? Soldi, ecco cosa vogliono. Chi arriva col barcone, al 90% è un bugiardo che ci piglia per i fondelli e vuole fare il furbo (appoggiato da altri come lui, ovvero ONG e certa politica).

Più chiaro di così!


Testo di Samuele Delpapa

Ci prendono per il culo. Mancano i soldi, mancano i soldi vi dicono. Come se poi il denaro fosse una risorsa naturale esauribile come il petrolio, il gas, ecc. É tutta una truffa adanni nostri. Come se alla BCE venisse a mancare la carta o l’inchiostro. Il denaro si stampa. Il denaro è un prodotto creato dall'uomo ad un costo dell'inchiostro e della carta (0,30 cent) e permette lo scambio delle merci. La mancanza del denaro è voluta da chi se ne è appropriato illegalmente e detiene il Potere per mantenerci servi del Sistema e ad espropriarci dei nostri beni reali. 

Salvini, arma letale


Il fatto quotidianoDopo il ragazzo che a Ozieri, in provincia di Sassari, si è avvicinato a Matteo Salvini con la scusa del selfie e che poi gli ha detto “più accoglienza, più 49 milioni”, ora al ministro dell’Interno tocca subire lo sfottò di una giovane. In Sardegnadove il leader della Lega sta tirando la volata a Christian Solinas per le Regionali in programma domenica 24, Salvini compare in compagnia di una ragazza. “Io mi fido di voi, io mi fido di lei”, dice rivolto verso la telecamera. Peccato che poi lei lo freghi: “Ti posso dire una cosa?”.

Giudici malati di mente



Il caso di Angelo Peveri, l’imprenditore di Sarmato per il quale la Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione per aver sparato con un fucile a pompa e ferito un ladro romeno, che il 5 ottobre 2011 stava rubando il gasolio da un mezzo della sua ditta, in un cantiere alla Mottaziana di Borgonovo, sta facendo discutere in tutta Italia. La sua storia e quella del suo dipendente Gheorge Batezatu, di nazionalità romena – che ha subito la medesima condanna a 4 anni e 2 mesi – ha provocato le reazioni del mondo politico e della gente comune. “Mi sento un coglione: vado in galera mentre i ladri sono liberi“. Sono state queste le ultime parole da uomo libero, intervistato dalla trasmissione La Zanzara di Radio 24. Nel tardo pomeriggio di martedì 19 febbraio Peveri e Gheorge Botezatu, condannati in via definitiva per tentato omicidio, si sono consegnati ai carabinieri di via Beverora per essere arrestati e portati in carcere alle Novate.

L'ultima trovata dei buonisti


Testo di Paolo Sensini

Nel mondo parallelo di sinistrati e radical chic va in scena l'ultima tendenza del politicamente corretto. In pratica fare finta d'immedesimarsi in taluni contesti ritenuti lucrosi da un punto di vista dell'immagine politica. Come? Semplice, vestirsi da prigionieri dei lager nazisti (mai però da quelli ben più numerosi dei Gulag staliniani!), simulare di essere profughi intenti a fare l'attraversata del deserto e imbarcarsi poi per le coste italiane, dipingersi il viso di nero, chiedere l'elemosina col cappello in mano, etc. etc. Per questo ora i consiglieri comunali del PD milanese, il cui bacino elettorale risiede ormai solo nel quadrilatero della moda, giocano a fare i "senzatetto per una notte", che non è un nuovo reality televisivo ma una delirante pantomima politica d'infimo livello. 

Fratello Joda


Quest’essere mostruoso, con la faccia da carlino e le orecchie lunghe, come sono mostruosi tutti gli esseri umani, anche quelli con le orecchie piccole, sta diventando un’ossessione per me. E’ come un maestro Zen e non per niente a volte lo chiamano Maestro Joda. Mi colpisce in testa con la sua bacchettina e, più mi colpisce, più aumenta la mia devozione nei suoi confronti. Per esempio, ultimamente mi ha accusato di fare “calate di braghe imbarazzanti”, definendomi in pratica un criptogiudeo che, nella sua lingua (e nella sua logica) è il massimo dell’insulto che si possa rivolgere a chicchessia. Forse ha ragione. Prima o poi il mio blog è destinato a lasciar “cadere la maschera”, a mostrarsi per quello che è: il frutto velenoso del Ghetto, uno dei tanti tentacoli di Sion, infiltrati nel corpo sano dell’arianesimo mondiale, il germe che fa ammalare la fratellanza bianca. 

mercoledì 20 febbraio 2019

Tale il padre, tali i figli


Per le nuove generazioni è la norma, ma per chi ha una certa età è un obbrobrio. Transitare dalle parti delle stazioni ferroviarie, di tutte le stazioni italiane, è come visitare un girone dell’inferno dantesco. Arrivare in una città come Ferrara, uscire indenne dalla stazione e avviarsi a piedi verso il più vicino albergo, può essere un incubo. Del tutto simile a quello delle altre città italiane, medie e grandi. Da dove sono usciti tutti quei negri, quei drogati, quegli accattoni e quegli zingari? Siamo per caso sul set di un film di fantascienza? Stiamo assistendo a scene di un film distopico? No, è la realtà reale, che si è venuta formando negli anni di governo della Sinistra mondialista. Vengo subito al dunque, senza tanti giri di parole: c’è qualcuno che ci odia, che odia i bianchi europei, che vuole il cosiddetto multiculturalismo già sperimentato in America e già fallimentare, per creare caos, per distruggere le nostre una volta floride economie, per destabilizzarci mediante ottusi africani, stupidi tossici e furbi zingari. Tutti insieme, tutti in una volta. Tutti contro di noi, classe media, piccoli borghesi

Mio cugino il Diavolo!


Il titolo di un articolo su La Stampa, di Torino: “Il Papa: chi passa la vita accusando la Chiesa è parente del diavolo”. Bene! Sarà contento il mio affezionato utente dai molti nick name. Grazie al giornale La Stampa possiamo mettere le cose in chiaro. Io non passo la vita accusando la Chiesa, ma lo faccio spesso e volentieri. E ho le mie valide ragioni per farlo. Dunque sono un parente, alla lontana, del Diavolo. Ma se in origine il Diavolo era quel serpente tentatore del libro della Genesi, e le tavolette sumere ci dicono che era ENKI, lo scienziato, sono contento di essere parente di uno scienziato e non di un militare, il suo fratellastro ENLIL. Alcuni dei miei utenti, arrivati fino qui, sbufferanno: “Che palle! Sempre questi due saltano fuori sul blog di Duria!”. Beh, che ci volete fare?! Se il Papa non l’avesse tirato fuori, il Diavolo, io me ne sarei stato zitto e avrei parlato di qualcos’altro. 

Avanti, verso il NWO!

Fonte: Make.org

Come reinventare l’Europa, in concreto? Partecipa cliccando qui alla prima consultazione cittadina lanciata nei 27 Paesi dell’Unione europea. Le proposte che avranno ricevuto maggior consenso saranno presentate al Parlamento europeo. Vota pro o contro le proposte degli altri cittadini.

Rigurgiti di Medioevo in Estremo Oriente


Gabriella DimastrodonatoCosa siamo capaci di fare? Solo atrocità! Facciamo beffa alla vita ridicolizzandola crudelmente su un social. Un indegno individuo a Taiwan ha catturato e "messo a catena" un'innocente, colpevole solo di cercare cibo. Fotografata la bestiola e postata su Facebook, ha scritto che era la giusta punizione e che sarebbe rimasta lì, al sole, fino alla morte. Finché non ci saranno leggi che tutelino realmente qualunque forma di vita, assisteremo impotenti al suo disfacimento.
Me: Ci sono diverse punizioni per i ladri, siano essi umani o non umani. Quello della gogna è il meno letale, giacché per gli animali è prevista la pena di morte. Lupi, volpi, faine, cighiali e uccelli da preda (che una volta si chiamavano rapaci), sono automaticamente condannati a morte, senza l’intervento di avvocati difensori. Anzi, il tribunale dell’antropocentrismo funziona in maniera così oliata e spietata, che i pochi difensori che fanno sentire la propria voce vengono sbeffeggiati e ricoperti d’insulti.