venerdì 21 luglio 2017

Schiavi negri contro schiavoratori bianchi


Scene di guerriglia urbana a Catania. Duri scontri al mercato Fira o Luni tra ambulanti italiani e africani. I due gruppi, composti da qualche decina di persone ciascuno, si sono affrontati a colpi di bastoni, oggetti contundenti e lancio di bottiglie. Un commerciante, probabilmente italiano, ha anche tentato di investire con il furgone gli antagonisti africani, travolgendo alcuni banchetti. Il video è stato diffuso in rete dalla pagina di Cronaca Vera e sta diventando virale in breve tempo. Non si conoscono le ragioni che hanno dato vita agli scontri, è possibile che siano stati scaturiti da questioni relativi a postazioni e licenze, visto che molto spesso i commercianti, soprattutto stranieri, non sono in regola.


Medici senza frontiere e senza ritegno


Fonte: Libero

Le cifre parlano chiaro: 93.284 sbarchi contro i 79.877 nello stesso periodo dello scorso anno. Un aumento del 16,8 per cento. Si parla di immigrazione. Numeri che non concedono tregua. Numeri contro i quali l'Italia deve fare qualcosa. E il governo, almeno, ci sta provando, con il codice di comportamento a cui la Ue ha dato il via libera. Il pacchetto, tra le varie misure, prevede polizia italiana a bordo delle navi delle Ong e il divieto di trasferire i profughi raccolti in mare su altre imbarcazioni. Peccato che contro il provvedimento, a protestare, siano proprio le Ong, alcune delle quali sospettate di loschi traffici, o quantomeno di essere veri e propri "taxi del mare" convocati dagli scafisti in caso di bisogno. Come riporta Il Messaggero, per esempio, c'è Ursula Putz, responsabile dell'organizzazione tedesca Sea-Eye, che tuona: "Noi non firmiamo. Non è possibile convertire il nostro vecchio peschereccio in una nave di salvataggio di alta qualità. Sosteniamo un codice ragionevole che contenga richieste legittime per le Ong e che non comprometta le attività di soccorso". Ovvero, si traduce, che non cambi nulla. Dunque, Medici senza frontiere: "Rifiuteremo qualsiasi misura che potrebbe aggiungere ulteriori restrizioni alla già sovraccarica capacità di salvare vite nel Mediterraneo o che mirano a nascondere la sofferenza delle persone disperate in libia". Le Ong, dunque, sfidano il governo. Vere e proprie dichiarazioni di guerra: continueranno a sostenere l'invasione. A discapito di leggi, accordi e codici approvati dal governo.

Per Gesù il tempo è finito



Vi raccontiamo oggi un’esperienza forte, accaduta di recente in Colombia che vede protagonista una donna di 83anni nata e cresciuta in chiesa, quindi, dentro insegnamenti della parola di Dio. La signora in questione, di recente, durante la sua preghiera personale a Dio per le chiese, e il ritorno di Gesù, ha avuto un’esperienza a dir poco indimenticabile. Il suo spirito fu portato fino alle nuvole, mentre, il suo corpo rimase lì, come immobile nella sua stanza. La cosa che sin da subito impressionò la donna, arrivata in cielo, fu che guardando dall’alto la terra vide migliaia e migliaia di demoni a tal punto di non riuscire nemmeno a guardarli dalla forte impressione. Andando ancora più in alto invece c’era una porta tra le nuvole, completamente aperta, e una volta raggiunta la porta, vide un esercito innumerevole di angeli sia sulla destra sia sulla sinistra, angeli ovunque che facevano da perimetro a un cavallo bianco cavalcato da Gesù con la corona d’oro e una scritta sulla coscia che diceva: “Re dei re Signore dei signori”. Il suo volto era talmente luminoso che non aveva una forma, ma la donna capì dalla scritta e dalla corona che era appunto il Re dei re e il Signore dei signori, GESU’.

Il mare è terra di nessuno



Sono a migliaia i pesci che muoiono avvolti dalle reti abbandonate dai bracconieri. «Una morte inutile, ingiustificata ed ingiustificabile» afferma Giacomo Bruno, fotografo italiano ed ex volontario di Sea Shepherd. Se queste reti non venissero recuperate continuerebbero la loro silenziosa mattanza. In soli due mesi di navigazione, la Farley Mowat ha raccolto più di 100 reti per una lunghezza media di 250/300 metri ciascuna, e quasi tutte le reti recuperate contenevano animali. Tra le vittime eccellenti di queste trappole c’ è la Vaquita marina, specie che rischia di estinguersi nel giro di qualche anno.


Ragazza coraggiosa o incosciente?




Questa sera il mio pensiero va a quella ragazza che ha voluto sfidare il rigore saudita camminando in abiti occidentali per le vie. E' stata arrestata e presumo che, vista l'inciviltà che regna, sarà sottoposta a violenze ed angherie di ogni genere. Non esclusa la lapidazione finale. Non ho modo di farle giungere una parola di conforto, di farle sentire che non è sola in balia di bastardi, ma posso indirizzare una preghiera e vorrei che tutti noi pregassimo per lei e ci attivassimo per una sottoscrizione affinché venga liberata al più presto.

Gli italiani odiano perché la Chiesa glielo ha insegnato


Testo di Paolo Sensini


Qual è il sentimento prevalente in Italia? L'odio. Lo ha decretato la commissione presieduta dalla Boldrini, secondo la quale una buona fetta di italiani, questi ingrati, odiano i profughi che si accingono a pagargli le pensioni, odiano "il popolo LGBT", odiano gli zingari e in generale tutto ciò che è "diversità". In breve: razzisti, fascisti e omofobi. E dunque, secondo la papessa degli altruisti patologici, da "rieducare" quanto prima. Un bel Gulag e non se ne parla più.

Non ci sono più i giudici di una volta!


Testo di Lara Colombini



Dunque! Ditemi se dico bene o male. Ieri una giudiciA ha scarcerato, dopo soli 3 giorni, un clandestino che aveva accoltellato un poliziotto, solo l'obbligo della firma (porco Zio). Nell'ordinanza di scarcerazione, la giudiciA ha scritto che il negro ha accoltellato il poliziotto non perché volesse ucciderlo, ma solo perché durante la concitazione dei fatti ha tirato fuori il coltello e ferito il poliziotto. Quindi: girare armati e “difendersi” prima del tramonto è legale solo per i negri! Il saluto romano o accendersi una sigaretta con l'accendino col Duce è reato!
W il Duce! Saluti romani a noi!

giovedì 20 luglio 2017

Una parte del gregge non crede all’immunità di gregge


Namastè, attenti e documentati lettori, l'antico impero romano ha assoggettato per tantissimo tempo tutto o quasi il mondo conosciuto, in virtù del fatto di aver applicato la regola del “divide et impera” e ai giorni nostri il solito astuto e diabolico Potere ha fatto altrettanto, mettendoci gli uni contro gli altri, utilizzando le religioni, i partiti, la scienza e così via. Ora però, con le vaccinazioni, oltre ad accelerare un risveglio della coscienza individuale, è iniziato anche quello collettivo, molto più forte ed efficace. Buona e utile lettura! SDEI



Con l’infame decreto vaccini stiamo vivendo una delle pagine più nere dell’aggressione di forze anticoscienza alla costituzione umana ed alla sua evoluzione. Negli ultimissimi decenni, come diciamo e scriviamo da tempo, è in corso la più grande rivoluzione della Storia: la rivoluzione delle coscienze, che stanno cominciando a risvegliarsi in grandi numeri. Per la prima volta nella Storia umana. E lo fanno a partire dalla propria interiorità che vuole il Bene, il Bene vero per tutti e non solo per sé. E che per realizzarlo in un mondo dominato da istituzioni oscure e di potere, vuole conoscere, diventare consapevole. Sapere la verità delle cose che ci circondano, che siano alimenti, medicine, malattie, avvenimenti, politica, economia, finanza, lavoro, arte, cultura, ambiente, spiritualità. Perché, sempre di più, ci rendiamo conto del fatto che quando non ci guadagnamo con fatica la consapevolezza della Verità, c’è sempre qualcuno che quella non consapevolezza usa per schiavizzarci. E sempre più sappiamo che solamente la Verità ci rende Liberi: di capire, di decidere, di sentire e di fare la cosa giusta.

L'autorità del Corano su questioni astronomiche



"La terra è piatta e il sole le gira attorno", questa è la singolare teoria esposta da una studentessa tunisina nella sua tesi di dottorato e per la quale, dopo molte polemiche, è stato costretto a intervenire il ministero dell'Istruzione del paese nordafricano. Come racconta il Corriere della Sera la tesi è stata scritta da una studentessa dell'università della città di Sfax. Una studentessa tunisina ha lavorato per 5 lunghi anni a una tesi di dottorato destinata finalmente a «rovesciare le leggi di Newton, Keplero e Einstein, vista la debolezza dei loro fondamenti e a proporre una nuova visione della cinematica degli oggetti conforme ai versetti del Corano». Ovvero? Semplice: che la terra è piatta e non si muove di un millimetro: è il sole a girarle attorno. Alla fine dopo qualche settimana la tesi è stata respinta dal ministero dell'Istruzione tunisino. Il professor Jamel Touir, già membro dell'Assemblea costituente in rappresentanza del partito laburista Ettakatol, in un primo momento ha tentato di difendere l'impianto della tesi incriminata sostenendo che «la studentessa era stata incoraggiata da alcuni ricercatori americani che le hanno inviato delle pubblicazioni della Nasa». Alla fine, lo stesso ministero dell'Istruzione, soprattutto dopo l'intervento di un peso massimo come Faouzia Charfi, docente di fisica e militante molto rispettata in ambito accademico e politico, è stato costretto ad aprire un'inchiesta.

Tre traditori


I traditori di per sé subiscono una metanoia, cioè una metamorfosi interiore perché passano da un iniziale stato di amicizia a uno di inimicizia nei confronti di chi tradiscono. Prima sono collaborativi e sodali, poi passano dalla parte del nemico, mettendo nei guai l’ex amico. Il primo traditore di cui parlerò è archetipico, non essendo mai fisicamente esistito. E’ passato alla storia con il nome di Giuda Iscariota ed è sicuramente il traditore più famoso nel mondo occidentale. Il secondo è esistito nel mondo reale, ha seguito le stesse orme dell’archetipo, anche se con motivazioni più prosaiche, e si chiama Gaspare Pisciotta. Il terzo non è un individuo singolo, ma collettivo, esiste da molto tempo, ma si è comportato da traditore a partire da una data precisa, l’otto settembre del 1943 ed è il popolo italiano.


mercoledì 19 luglio 2017

Vaccino contro la rivoluzionite



Quella di Paolo Franceschetti, che gli omicidi rituali massonici a cui viene dato ampio risalto coinvolgano sempre gente del popolo e mai professionisti laureati (se escludiamo Alberto Stasi), è stata un’osservazione geniale. In modo subliminale, l’opinione pubblica viene indotta a credere che tutto il marcio sta nel basso popolo: muratori come Bossetti, contadini come Misseri, casalinghe come la Franzoni e tutto il bene sta, appunto, nelle persone per bene: avvocati, notai, giudici, parlamentari, grossi borghesi. Ma la sentenza di conferma dell’ergastolo a Massimo Bossetti ha anche un’altra valenza, secondo me, oltre a cadere in un momento in cui la fiducia nelle istituzioni, da parte degli italiani, è ai minimi storici. Non è un caso se la sentenza dei giudici è stata tempestiva. La gente è in subbuglio nei confronti del governo scafista, con 5.500 sindaci che si oppongono all’accoglienza dei migranti. Scontri con i medesimi e scaramucce tra Destra e Sinistra estrema (vedi Padova) già cominciano a verificarsi, benché non si possa ancora parlare di guerra civile. 

La soluzione più semplice è vietare l'ingresso ai nigeriani


Testo di Roberto Burioni

Il virus della poliomielite è un nemico terribile. Solo un infettato su cento ha sintomi specifici (gli altri 99 non sanno di averla) e chi si ammala può diffondere il virus per un tempo molto lungo dopo essere apparentemente guarito. Però abbiamo sempre pensato che dopo tre anni senza nuove infezioni un paese si poteva considerare definitivamente libero dalla polio. La Nigeria ci ha dimostrato che non è così. Qualche mese fa, dopo tre anni la polio è riapparsa in questo sfortunato paese. La questione è particolarmente grave perché analisi virologiche molto sofisticate hanno indicato con certezza come questo virus abbia circolato per almeno 4 anni. E mentre noi scienziati sappiamo tante cose, non abbiamo la più pallida idea del come questo virus sia sfuggito alla sorveglianza per tutto questo tempo, né di dove sia stato. Dovremo fare ipotesi e poi verificarle, sperando di saperne infine di più. Al momento dobbiamo ammettere che non lo sappiamo. Tutto questo ci ricorda che la polio non solo ancora esiste, ma circola molto di più di quanto pensavamo. Per cui l'arrivo del virus nel nostro paese non è una cosa impossibile, soprattutto considerato che la gente si sposta da un luogo all'altro con grande facilità (tra Nigeria e Italia si sono spostate 25.000 persone nel 2015). Se il virus della polio dovesse malauguratamente arrivare in alcune zone dove la copertura vaccinale è tanto bassa da non fornire una immunità di gregge, e in molte regioni italiane siamo al di sotto di questa percentuale, potrebbe scoppiare un'epidemia, come è successo nel 1992 in una comunità olandese che rifiuta le vaccinazioni.

L'unica cosa impura è la stupidità


Fonte: Vox News

Un attacco scioccante, in pieno giorno, nel cuore dell’Europa. A Vienna, Ingrid T. (54 anni) è finita in ospedale dopo un brutale attacco. Motivo: i suoi due cani. “Questi animali sono impuri”, ha affermato l’aggressore, una richiedente asilo somala. Stava parlando con i vicini al cancello del giardino con accanto il sordo, quasi cieco, collie a tre zampe di nome “Panda”, che sedeva pacificamente, mentre l’altro cagnolino, di nome “Poco”, un cucciolo di dieci mesi, trotterellava lungo il vicolo verso la casa dei genitori di Ingrid. “Ho visto una donna tutta velata che si avvicinava lentamente. Sapevo che i musulmani non amano i cani, così sono corsa a prenderlo”, dice Ingrid T. dal letto dell’ospedale.

“Mi ha afferrato, mi ha spinto e mi ha graffiato”
Ma la ragazza somala di 18 anni l’ha attaccata. “Mi ha afferrata, mi ha spinto, mi ha graffiata”, finché entrambe siamo cadute a terra. Ci sono voluti tre uomini per fermare l’attacco della profuga. “Non sentivo più le gambe”, ricorda Ingrid T.
“Non vogliamo i cani: sono impuri”
Ingrid è stata operata due volte nell’Ospedale Wilhelminen: il suo ginocchio andato in pezzi è stato sostituito con uno artificiale impiantato chirurgicamente. Perché è successo tutto questo? Lo ha spiegato il marito somalo a Ingrid T: “Non vogliamo i cani, sono impuri!”

Il quadro desolante della situazione


Fonte: Disquisendo

Un paese in macerie a causa di una classe politica sboldriniana criminale, ma soprattutto a causa di una popolazione di trogloditi priva di dignità che non riesce a reagire per riprendersi la vita nelle proprie mani. Il vomito pidiota sta finendo di distruggere l’Italia, una potenza mondiale fino a pochi anni fa e oggi nelle mani della fogna umana sinistroide, rea di crimini contro l’umanità.


Al nord tempeste.
Al sud roghi.
Ai bambini vaccini senza emergenza.
IVA al 25% quando ogni giorno chiudono 400 aziende.
Disoccupazione giovanile al 40%.
Riforma del catasto.
Quotidianamente sbarcano 4.000 energumeni.
Leggi antifascismo.
Salva banche affossa risparmiatori.
2.000 persone ancora in tenda.
1.000 casi di tumore accertati ogni 24 ore.
Autismo in ascesa.
Circa 4.000 suicidi all’anno per problemi economici legati alla conseguenza dell’euro.
Espropri e pignoramenti a chi non ha più sangue da versare.


Questa non è una guerra, questo è un genocidio silenzioso.




martedì 18 luglio 2017

Quando i nodi marini vengono al pettine


Testo di Luca Donadel


E’ proprio vero che il tempo è galantuomo. Marzo 2017. Un giovane ventitreenne, Luca Donadel, realizza un video in cui dimostra come le navi delle Ong operino in terre libiche e che i loro salvataggi in mare non avvengano, come scrivono i giornaloni, nel Canale di Sicilia. Insomma li andiamo a prendere a casa loro. Il suo video viene definito da Avvenire immorale, l'Unità parla di «video bufala che anche la destra cavalca» e il Manifesto addirittura titola «la bufala che prepara nuove stragi in mare». Oggi l'Italia chiede all'Europa esattamente quanto dimostrato dai tracciati di Donadel e cioè che le Ong non vadano in acque territoriali libiche e che non chiudano i loro trasponder. Fiorenza Sarzanini, sul Corriere della Sera, parla esplicitamente di un pattugliatore della Guardia di finanza italiana davanti alle coste libiche per «dissuadere dai salvataggi sottocosta» da parte delle Ong.  

Tornano i processi dell’Inquisizione


Segnalazione di Rossella Zagami


Ma ci rendiamo conto? Il ginecologo Roberto Petrella ha curato tantissime donne che presentavano lesioni tumorali all'utero e ha osato dire, senza nascondersi, che il vaccino contro il Papilloma Virus non è semplicemente inutile, ma fortemente dannoso. È stato convocato davanti all'ordine dei medici di Teramo per questa sua coraggiosa posizione.  Ecco le parole di questi giorni che rivolge alle sue pazienti. 

In Italia si accettano solo clandestini



Stupore e sconcerto ha destato la notizia che il governo italiano nega il visto d’ingresso in Italia ai profughi tibetani in possesso del documento d’identità loro rilasciato dal governo indiano”, ad affermarlo l’associazione Italia-Tibet in una nota stampa. Il documento (Identity Certificate), riconosciuto come valido da tutti i paesi dell’area Schengen ad eccezione della Svezia e del Portogallo, fino a poche settimane fa veniva accettato senza problemi dal nostro paese per il rilascio dei visti ai rifugiati tibetani. La Farnesina ha confermato che il documento non è riconosciuto dall’Italia. Con la Comunità Tibetana in Italia, le associazioni a sostegno del popolo tibetano e della sua cultura, i Centri di Buddhismo e i gruppi a difesa dei diritti umani, l’Associazione Italia-Tibet intende attivarsi per conoscere le ragioni di tale decisione e chiedere la revoca del provvedimento. Un cambio di atteggiamento dovuto probabilmente a esigenze economiche con la Cina. L’Italia è stata per decenni uno dei paesi più coraggiosi a rifiutare ogni imposizione o diktak e il Dalai Lama è venuto spesso nel nostro Paese a parlare di spiritualità, pace, tolleranza, o a concedere insegnamenti a gruppi sempre più numerosi di persone interessate alla filosofia tibetana, senza contare i premi e riconoscimenti ricevuti da università e amministrazioni pubbliche, basti pensare al suo stretto rapporto con il Trentino.


La lotta di classe questa sconosciuta


Quando qualcuno in televisione dice la verità, gli amanti della medesima rizzano le antenne e apprezzano. Quando qualcuno in televisione fa discorsi retorici, gli amanti della verità sentono puzza di muffa e corrono ad aprire le finestre per far entrare aria respirabile. Se un presidente della pseudorepubblica italiana, la mummia Sergio Mattarella, dice che il Mediterraneo non deve essere più la bara dei migranti, ma deve tornare ad essere lo spazio degli scambi culturali e dei commerci, si sente un forte tanfo di perbenismo, ma se il giovane Diego Fusaro dice che la deportazione di massa di schiavi africani attualmente in atto è una variazione sul tema dello schiavismo colonialista ed è opera del Grande Capitale, si capisce che dice una cosa veritiera. E’ come se dicesse che il re è nudo: una cosa ovvia che pochi hanno il coraggio di affermare. La lotta di classe dovrebbe essere la risposta a tale deportazione, giacché la realtà dei fatti è che non si vogliono dare ai migranti i diritti dei lavoratori, ma si vogliono togliere agli italiani quei medesimi diritti che con tanta fatica e sanguinose lotte sindacali, gli italiani avevano conquistato. E’ quello che sto dicendo io da anni: si vuole attuare un livellamento verso il basso. Solo che io non vado in televisione a dirlo e mi devo accontentare di scriverlo qui.


Una visione, un programma, una fede




Se è vero che non siamo più in una democrazia sostanziale perché i parlamenti non rappresentano la volontà popolare e i governi sono subordinati agli interessi dell'oligarchia bancaria, se è vero che siamo vittime di una dittatura finanziaria, eurocratica, relativista, immigrazionista e multiculturalista, se è vero che stiamo subendo il crimine epocale che trasforma stati ricchi in popolazioni povere e persone depositarie dei valori inalienabili alla vita, dignità e libertà in semplici strumenti di produzione e di consumo della materialità, allora la risposta è una sola: RIVOLUZIONE! Lo storico americano Donald Fleming, in "Vivere in una rivoluzione biologica" del 1969, scrisse: "Ogni rivoluzione che possa dirsi tale ha tre componenti principali: un atteggiamento specifico verso il mondo, un programma per trasformarlo in modo essenziale e una fiducia incrollabile che questo programma si possa realizzare: una visione del mondo, un programma e una fede". In altri termini serve quel raccordo tra pensiero, valori e opere che è in grado di cambiarci e di cambiare il mondo. Andiamo avanti forti dentro, a testa alta e con la schiena dritta. Insieme ce la faremo!

E’ tutto finto


Fonte: Informare


Sono finti profughi. Di siriani o libici nemmeno l'ombra. Ormai bengalesi volano in Libia per imbarcarsi.

Sono finti naufraghi. Si mettono in mare su zatteroni fatti per arrivare alla ONG taxi, non per navigare.

È finta la fame. Gli affamati comprano cibo, non biglietti da 5.000 Euro.

È finto il lavoro. Mezzo milione di africani sono a scrocco sulle spalle dei lavoratori italiani. Il lavoro legale per loro non c'è.

È finta la prospettiva di condividere il peso con altri paesi. Gli europei stanno facendo quanto serve per lasciare a noi il mezzo milione di africani e bengalesi arrivati e l'altro mezzo milione in arrivo.

E' finta la situazione ancora non tragica delle nostre città. Per ora hanno nascosto mezzo milione di africani tenendoli a pensione completa, a spese nostre. Nel momento in cui dovranno cavarsela da soli, avremo in giro mezzo milione di sbandati in cerca di un lavoro che non c'è e di soldi per sopravvivere. E non saranno disoccupati pacifici, stiamo portando qui la feccia dell'Africa.


L'unica cosa vera sono i debiti che vogliamo appioppare ai nostri figli per tenere a scrocco africani, in attesa del gran finale che non sarà né finto, né indolore.

lunedì 17 luglio 2017

Segreti & bugie



Il terzo segreto svelerebbe una catastrofe geologica che segnerebbe la fine della nostra civiltà. Lo slittamento della crosta terrestre è citato nelle ultime parole di Lucia dos Santos, una delle veggenti di Fatima. A cento anni dalla prima apparizione di Fatima, tutti i media tornano a occuparsi di quella profezia sul XX secolo e dei misteri connessi. In una pubblicazione ufficiale intitolata «Un caminho sob o olhar de Maria», Lucia dos Santos svela quello che è stato tenuto nascosto. Alcuni lo chiamano quarto segreto, per altri è solo il prosieguo del terzo segreto mai reso pubblico. In quella pagina di diario Lucia riferisce come superò la difficoltà che aveva nello scrivere il «terzo segreto» richiesto dall’autorità ecclesiastica.


Si possono accogliere individui, non intere comunità


Fonte: Formiche

Anna Bono (Università di Torino, Storia e istituzioni dell’Africa) si è assunta da anni – in pressoché totale solitudine accademica – un compito tanto arduo quanto meritorio. È noto come, per chi sia posseduto dall’ideologia, quando c’è divaricazione tra gli schemini astratti e la realtà, sia fortissima la tentazione di “cambiare la realtà”: ecco, saggiamente, la professoressa Bono fa il contrario, e cioè rispetta la realtà e smonta le impalcature ideologiche altrui. Lo fa su un tema incandescente, quello dell’immigrazione. E lo fa – il che è ancora più meritorio – in modo non urlato, non aggressivo, non disumano: se è consentito a un laico come me metterla così, lo fa con autentica carità cristiana, con pietas, ma senza pietismo. In questo libro, che riassume anni di ricerca, Anna Bono smonta in particolare due fake-news, due autentiche falsificazioni, che hanno invece segnato il dibattito politico su questo tema.

L’apparenza inganna


Se io, come individuo, non posso provare né che la Terra sia piatta, né che sia sferica, posso essere abbastanza certo di una cosa: l’apparenza inganna, l’abito non fa il monaco e non è tutto oro ciò che luccica. E’ la logica di cui sono in possesso e credo che sia l’unico strumento di cui dispongo, visto che non ho accesso al telescopio di Monte Palomar, né possiedo un jet privato che mi porti oltre l’Antartico, per vedere cosa c’è laggiù. Quindi, anche se vedo che il sole gira nel cielo da un capo all’altro, potrebbe essere pura apparenza e Copernico avere ragione. E’ la Terra a ruotare su se stessa. I miei sensi non mi dicono niente in proposito, ma potrebbe essere vero. Se inoltre l’eliocentrismo è nato con Copernico, cioè non ha più di 500 anni, ed è nato grazie agli adoratori del sole, costoro esistevano anche prima che il signor Niccolò formulasse la sua teoria e infatti mi vengono in mente gli Aztechi che per propiziare il ritorno del sole facevano sacrifici umani in cima alle loro piramidi. A dire il vero, anche gli Illuminati – si dice – fanno sacrifici umani, specie di bambini, quindi anche qui ci può stare: gli adoratori del sole, con Copernico, hanno solo fatto cambiare opinione alla cultura ufficiale, togliendo un po’ di divinità all’uomo, corrodendo l’antropocentrismo, insieme al geocentrismo, e facendo da battistrada a Darwin. Se la teoria della Terra Piatta servisse a distruggere completamente l’antropocentrismo, a me starebbe bene, ma vedo che l’umanità continua a pensare di essere padrona del pianeta. 

Il sangue non è acqua


Fonte: Libero

Vi hanno navigato Ulisse, Cristoforo Colombo, i greci e i romani. Da culla della civiltà il Mediterraneo è diventato la sua tomba, tingendosi di rosso per le centinaia di migliaia di uomini, di donne e di bambini che in quelle acque continuano a perire. Sono oltre 2000 solo dall’inizio di quest’anno i morti in mare, un bollettino di guerra che continua ad allungarsi. Senza sosta. Di chi è la responsabilità? Forse è di coloro che hanno alimentato in queste 2000 anime l’aspettativa che sarebbe bastato pagare i trafficanti di uomini, salire in massa su un misero gommone cinese «usa e getta», allontanarsi dalla costa libica, per essere, da lì a breve, salvati e portati in Italia godendo per anni di ogni genere di privilegio. Le partenze sono aumentate da quando le ONG, la scorsa estate, sono arrivate nel Mediterraneo, questa zona franca in cui l’unica legge ammessa è quella di chi non rispetta la legge, collaborando sfacciatamente con gli scafisti, ossia quei delinquenti, legati alle organizzazioni terroristiche di matrice islamica, che vendono illusioni a caro prezzo e che, grazie al supporto offerto dalle ONG, che permangono sul filo delle acque territoriali pronte a fungere da traghetto per l’Europa, abbandonano alla deriva i gommoni carichi di esseri umani quando ancora sono in acque libiche, per evitare il rischio di essere arrestati e portati in Italia dalla nostra marina militare. 

La droga rende cattivi



Sedici anni di carcere per aver ucciso 21 gatti, alcuni dei quali domestici. Questa è la pena che Robert Roy Farmer, 26enne californiano di San Jose, dovrà scontare per avere torturato decine di animalispesso sotto l’effetto di stupefacenti. Secondo quanto riporta il Mercury News, primo giornale ad indagare sulla vicenda, Farmer avrebbe abusato sessualmente di alcuni dei gatti uccisi. Un’ipotesi rigettata dalla difesa ma che non è stata esclusa dal veterinario che ha eseguito le autopsie sui cadaveri degli animali. Il medico, nel corso dell’udienza preliminare, ha infatti sottolineato come da alcuni “esami fisici” emergessero reali segni di violenza. “Sembra che questi crimini siano stati commessi da un’altra persona. Ma in realtà so di essere stato io – ha scritto Farmer in una nota letta dai suoi legali prima della sentenza -. È così difficile capire perché l’ho fatto. Ho rubato un componente delle loro famiglie. Il fatto che fossi fuori di me non è una scusante”. 

I bianchi muoiono, i neri li sostituiscono



In 8 mesi 46mila mila morti in più. Ogni mese, dunque, 5mila in più. Ogni giorno 166 in più. Significa che ogni ora in Italia muoiono 7 persone in più rispetto all’ anno scorso. È un’ enormità. Tanto più che per trovare una simile impennata nella mortalità bisogna risalire al 1943, in piena Seconda Guerra Mondiale. E prima di allora al 1918, con la Prima Guerra Mondiale e l’aggiunta dell’influenza spagnola. Ma che cos’è che sta sterminando gli italiani come se fossimo in guerra? Nessuno ha la risposta giusta, i demografi s’interrogano, guardando i dati con stupore e preoccupazione. Ma è inevitabile che tutti pensino ad un’unica grande causa. Il suo nome è: crisi. Purtroppo eravamo stati facili profeti: ogni generazione ha la sua guerra. I nostri nonni morirono nelle trincee del Carso, i nostri padri vissero fra Gestapo e bombardamenti. Noi siamo falcidiati da una depressione senza precedenti, unita naturalmente alle scelte assassine dell’euro e dell’Europa, applicate in Italia con ben nota ottusità. Dal rigor Monti al rigor mortis, il passo è stato evidentemente breve: sempre più anziani non hanno i soldi per curarsi, la prevenzione è andata a farsi benedire, l’alimentazione è peggiorata, le famiglie in difficoltà sono aumentate a dismisura e i tagli ai servizi sociali rendono sempre più complicato trovare aiuti nel welfare. Ora dobbiamo dire che stiamo bene, sennò Renzi s’arrabbia. Ma chi glielo spiega a quei 46mila connazionali che nel frattempo sono passati a miglior vita?


domenica 16 luglio 2017

I cattocomunisti hanno il dono di farmi incazzare


Spesso mi chiedo sotto quale incantesimo si trovino le persone che sono favorevoli all’invasione dell’Italia attualmente in atto. Mi chiedo quali siano i ragionamenti che li fanno propendere per accogliere orde di africani come se fossero nostri fratelli e noi avessimo il dovere di ospitarli. Mi capita di incontrare vecchie amicizie per strada e di fermarmi a fare quattro chiacchiere con loro. Inevitabilmente li sento alzare la voce e alterarsi quando tocco il tema dei migranti. Oppure, mi capita di scambiare qualche commento su Facebook e di ottenere lo stesso risultato. Oggi per esempio mi è successo proprio questo con il triestino Massimiliano Germani, anche lui alla ricerca di tutti i pretesti possibili per colpevolizzare i bianchi affinché si sentano in dovere di ospitare i negri, metodo che sappiamo sionista, anche se lui non lo sa. Ebbene, sotto l’immagine del bimbo con il codice a barre sulla fronte e con una didascalia ampiamente condivisibile, ho commentato: “Il nome, la religione e la nazionalità ti vengono affibbiati dalla società, ma la razza, ovvero l'etnia, ti viene data dalla natura. Se ti puoi ribellare alla società, non puoi ribellarti alla natura. Cioè, potresti anche farlo, ma a tuo danno”. Aggiungendo poi: “P.S. A voi cattocomunisti piace sempre mescolare le carte”. Questa è stata la sua reazione stizzita: “Cattocomunista sarà il tuo augello, anche quello te l'ha dato la natura e ti tocca tenertelo”. Gli ho dato dell’idiota e l’ho immantinente cancellato dalle amicizie. 

Perché il centrodestra non si unisce in questa emergenza?




Ius soli: è inutile e puerile che a parole siate tanto schifati dal PD che vuole lo ius soli presto e voi: Salvini, Meloni, Grillo, Berlusconi, non vi uniate, come un tir, per bloccare una legge che gli Italiani non vogliono! Basta chiacchiere, fate schifo come loro se non vi unite per cause di forza maggiore come questa e anche contro i continui sbarchi! Smettetela di far finta e agite! Vi stiamo guardando e non ci piace quello che fate finta di volere!

Qualcosa di strano sta accadendo nel sistema solare








Il breve articolo pubblicato sul quotidiano russo Sputnik (sputniknews.com) tuttora on-line, riporta il seguente titoloPianeta fantasma si avvicina alla Terra! Sempre secondo il quotidiano russo, un pianeta fantasma si sta avvicinando alla Terra, il quale potrebbe portare ad una catastrofe. Lo comunica il quotidiano Ura.ru e lo hanno dichiarato gli astronomi dell’università dell’Arizona. Il pianeta fantasma non è visibile con il telescopio tradizionale. Gli astronomi studiano un pianeta invisibile analizzando l’orbita del pianeta nella fascia di Kuiper. Secondo i dati degli scienziati il pianeta fantasma modifica la posizione di comete e asteroidi. Lo Space Telescope “Kepler”, originariamente progettato per la ricerca di segni di vita su pianeti extrasolari, ha inaspettatamente aiutato gli astronomi a ottenere informazioni cruciali su centinaia di asteroidi precedentemente sconosciuti che si trovano nella cintura di asteroidi tra Giove e Marte.

L'Italia scomparirà


Fonte: Italia Feed

“Gli storici del futuro probabilmente guarderanno all’Italia come un caso perfetto di un Paese che è riuscito a passare da una condizione di nazione prospera e leader industriale in soli vent’anni in una condizione di desertificazione economica, di incapacità di gestione demografica, di rampate terzomondializzazione, di caduta verticale della produzione culturale e di un completo caos politico istituzionale. Lo scenario di un serio crollo delle finanze dello Stato italiano sta crescendo, con i ricavi dalla tassazione diretta diminuiti del 7% in luglio, un rapporto deficit/Pil maggiore del 3% e un debito pubblico ben al di sopra del 130%. E peggiorerà”. Così Roberto Orsi, professore italiano emigrato a Londra per lavorare presso la London School of Economics, prevede il prossimo futuro del Belpaese.


sabato 15 luglio 2017

Lamentarsi fa male alla salute


Testo di Gero Giardina


Noi italiani, conosciuti per la mafia, per gli spaghetti e la pizza, per la Ferrari, per le turpi storie di corruzione e malaffare, ma soprattutto per la grande tolleranza e lo spirito di sopportazione, che distingue le nuove generazioni italiche. Stupidi coglioni. Ci stiamo facendo prendere a calci in bocca da francesi, tedeschi, inglesi e austriaci. Siamo la discarica sociale dell'Europa che ci ammonisce, obbligandoci a stare zitti. Guai a lamentarci. Se continua così, perderemo ogni valore e ogni cultura. Ci metteranno fuori dalle nostre case e ci ridurranno in schiavitù. 73 mila migranti nei primi sei mesi. Ma siamo tutti ciechi e sordi o non stiamo ancora sufficientemente male per reagire? Che cazzo stiamo aspettando? Dove sono finiti i patrioti? Sveglia!

Il laboratorio Sardegna


Parlano gli esperti. Esperti che vivono nel mondo dei sogni. Sono tutti concordi nell’affermare che ai migranti va dato un lavoro, magari mettendoli a fare i contadini in quelle terre incolte della Sardegna che i sardi non vogliono lavorare. Anche la farina per il pane, i sardi la devono importare, giacché servirebbero 40.000 ettari di terreno per produrre tutto quel grano, ma non c’è nessuno che lavori la terra. Tra 40 anni i paesini dell’interno dell’isola saranno spopolati e quindi cosa vogliamo fare? Lasciare che le case vuote crollino o metterci a vivere africani desiderosi di integrarsi, di zappare la terra e di allevare pecore? Però attenzione, dice il magistrato esperto intervenuto, ci saranno i soliti razzisti populisti che si opporranno a questo bellissimo progetto, ma ci penseranno le forze dell’ordine a metterli in riga. E se lo dice un giudice, c’è da credergli. Già me li immagino: schiere di giovani negri a cui viene data la zappa e gli si mostra la terra da zappare, loro che erano venuti qui a farsi mantenere.

 

Gli ebrei ci amano


Immaginiamo che Hitler avesse ragione. La sua avversione verso gli ebrei nasceva dal fatto che essi avevano ben salde le leve del potere, soprattutto quelle economiche. Erano ben inseriti nelle nomenclature dei governi sedicenti democratici, sia in Occidente che nella Russia comunista. Possedevano tutte le testate giornalistiche e potevano così dirigere le opinioni pubbliche. Forse ai suoi tempi le cose stavano così e stupisce che li volesse solo allontanare dalla Germania e magari confinarli in Madagascar. Ma quelli erano altri tempi e le cose oggi sono cambiate. Oggi gli ebrei non possiedono azioni in borsa, non possiedono i mass-media, non possiedono le banche mondiali e non stampano moneta. Sono una minoranza secondaria e insignificante: lo dice anche Paolo Barnard. Hitler vaneggiava e anche noi, se pensiamo che Rothschild e Rockefeller stiano dietro le guerre e le crisi economiche, siamo volgari antisemiti. Gli ebrei non vogliono dominare il mondo. Anzi, gli ebrei, al pari di Gesù, ci amano. Pensa se gli stavamo sullo stomaco!  

L'amica di Soros e la sua scalata al potere


Fonte: Sokratis

La stragrande maggioranza delle informazioni che sentite circolare sulla Bonino in questi giorni è presa dalla sua pagina di Wikipedia, e per questo ho il sospetto che il 90% di coloro i quali elogiano la candidatura di Emma Bonino al Colle sia semplicemente male informato. Io stesso quando ho sentito parlare della possibilità per la Radicale di diventare Presidente della Repubblica non volevo credere alle mie orecchie, ricordando “cose strane” (diciamo così) fatte dalla Bonino nella sua carriera politica.

Governanti ossessionati dal passato


Fonte: Il Giornale

È appeso nel mio studio, alla Camera dei deputati. L’ho trovato già lì, e siccome è molto bello, non ho mai pensato di farlo sostituire, né tantomeno di «distruggerlo»". Lo scrive Laura Boldrini su Facebook pubblicando una foto che la ritrae accanto al quadro, scattata per respingere l'accusa "di voler «radere al suolo ed eliminare» palazzi, edifici e opere dell’epoca fascista". "Ma è tutto falso. È una montatura. L’ennesima bufala che circola in rete ma che nasce dalla carta stampata", assicura il presidente della Camera che critica persino "la folta schiera di intellettuali che ha pontificato su una notizia falsa" e che "dovrebbe quantomeno ricevere le scuse da parte dei giornali su cui è intervenuta".

L'arte della cialtroneria


Testo di Dario Dabizzi


Ma veramente a nessuno pare vergognosa la frase "Aiutiamoli a casa loro"? Cioè, proprio il messaggio sottostante: non vi pare simile nei risultati all'odiosissima parola "tolleranza", che identifica una sorta di sopportazione del diverso, parola giustamente accantonata (ma mai completamente) in favore di "integrazione"? Solo io trovo "Aiutiamoli a casa loro" una roba offensiva, ponziopilatesca, ipocrita e deresponsabilizzante, per continuare a fare come si è sempre fatto? Cioè mandare qualche aiuto di Stato, costruire una scuola e un pozzo nel nulla, con tanto di cerimonia con tricolore e ambasciatore che alza il culo malvolentieri per presenziare (scuola e pozzo che peraltro verranno bombardati dalla prima milizia ribelle o filogovernativa). Perché questo è "Aiutiamoli a casa loro". 

venerdì 14 luglio 2017

L'Italia chiede aiuto ai nordafricani


Fonte: Son Giusto


Un governo fantoccio deriso da tutta l’Europa. Minniti Gentil/Renzi umiliati e spernacchiati. Ministri e Parlamento mai eletti dagli Italiani. Un Governo che legifera senza minimamente rappresentare la vera attuale volontà popolare. Un paese che è diventato una bomba sociale a tempo. I cittadini esasperati snobbati e inascoltati da loro. Fanno leggi sbagliate, inesatte ed inopportune. In nome di chi e di che cosa? Berlusconi che tra un po' andrà in casa di riposo. Renzi che tra un po' verrà "fatto fuori" dal Pd (quel che ne rimarrà). Grillo che temporeggia e si barcamena tra iniziative e smentite. Salvini che invece di portare la gente in piazza aspetta (cosa?)

Anche l'astronomia accademica ora parla di Nibiru


Fonte: Jeda News

Prove scientifiche confermano che il sole ha un gemello “cattivo”, Nemesis (o Nibiru), considerato il responsabile delle estinzioni di massa sulla terra. Con un sofisticato modello matematico è stato dimostrato che tutte le stelle si formano assieme ad altre sorelle, un processo che ha coinvolto anche il nostro Sole. La scoperta getta nuova luce sull’esistenza di Nemesis, il gemello del Sole che potrebbe essere responsabile delle estinzioni di massa sulla Terra. Una stella mancata, una nana bruna che forma un piccolo sistema planetario. Possiamo chiamarla Nemesis o Nibiru (secondo alcune teorie Nibiru è un pianeta di questa nana bruna, o è la nana bruna stessa) e ciclicamente torna per perturbare le orbite dei pianeti e scagliare, come un flipper impazzito, le comete della nube di Oort nel sistema solare interno. Questa teoria spiega le estinzioni di massa cicliche che il nostro pianeta ha subito nelle ere e si accorda perfettamente con tutti i miti e le profezie di un secondo sole di cui abbiamo ampiamente trattato.

Le fole sugli ebrei


Se Paolo Barnard arriva ad affermare che il ruolo degli ebrei nella finanza mondiale è secondario, dipende dal fatto che la sua visione delle cose lo ha portato a dichiararsi sia contro il Sistema, sia contro l’Antisistema. In questo, dunque, è coerente. Peccato che per lui l’Antisistema sia composto da Beppe Grillo, Marco Travaglio, Michele Santoro e altri personaggi che possono benissimo essere stati creati apposta dal Sistema per incanalare il dissenso. Possono benissimo essere quelle “polpette avvelenate” di cui conosciamo l’esistenza e il modus operandi. L’Antisistema per me è altra cosa e il modo per riconoscerlo è facile: non lo si vede in televisione. Anche Barnard, che in televisione c’è stato, potrebbe essere funzionale al Sistema, ma i suoi rapporti controversi, prima con la Gabanelli e poi anche con Paragone, depongono a suo favore e non a suo svantaggio. Barnard per me è una persona onesta intellettualmente, anche se un po’ paranoide, per sua stessa ammissione. Dobbiamo prenderlo così com’è, anche se non crede che gli ebrei vogliano dominare il mondo, anche se per lui i “Protocolli dei savi di Sion” sono delle fole. Nessuno è perfetto e noi, semplicemente, staremo a vedere.


Per conto di chi agiscono i piromani?



C’è una chiave di lettura diversa da quella sin qui ‘sposata’ dall’opinione pubblica, riguardo i roghi che ogni estate, ma mai come questa, hanno devastato migliaia di ettari di terreno in Sicilia. Una pubblica opinione suffragata dalla politica, regionale e dei vari Comuni: “C’è la mano dell’uomo dietro gli incendi. La mano di pecorai, mafiosi, forestali con ansia da contratto”. Così, dall’alto delle loro poltrone, loro, i politici, si mondano da ogni responsabilità. E nel pensiero comune, dunque, ‘dagli all’untore’. Eppure, arriva su un blog, quello dei forestali ‘incriminati’ a furor di popolo, l’altra chiave di lettura, quella che mette a posto, come in un mosaico che non trova perfezione, il tassello giusto al posto giusto: c’è tanto business dietro i roghi. Partiamo dai costi dei canadair e degli elicotteri: 15mila euro l’ora i primi, 5000 l’ora i secondi. “La Regione siciliana spende mediamente una decina di milioni per gli elicotteri e circa tre milioni per i Canadair – si legge nel blog – e la Protezione Civile intasca circa 13 milioni di euro l’anno, puliti-puliti. Chi ha interesse a che questo business vada avanti?” – chiedono i forestali -. Ed ancora: “cominciano a sorgere gruppi privati di flotte aeree antincendio – spinte dal numero sempre crescente di incendi. Altro che “mafie pecoraie” e “forestali piromani”, che recitano solo da utili comparse in questa tragicommedia coloniale della “Terra bruciata”.

giovedì 13 luglio 2017

Il Grande Fratello ordina e Beatrice obbedisce



Sono attivista dal 2011, ho sempre denunciato la disinformazione, la manipolazione, le fake news e ogni tipo di nefandezza commessa dai governi e dai politici. Ma un simile attacco alla salute e alla libertà individuale come quello portato avanti dal DL Lorenzin, io sinceramente non lo avevo mai visto prima. Sta accadendo qualcosa di veramente mostruoso. Sembra un incubo ad occhi aperti che diventa realtà! Lo stato dittatoriale descritto così bene da George Orwell nel suo famoso romanzo “1984”, sembra sempre più assomigliare all’Italia del 2017. Il Governo Gentiloni, il Ministero della Salute, l’Istituto Superiore di Sanità, l’AIFA, supportati dai principali mezzi di informazione, si sono coalizzati per convincerci che 12 vaccinazioni obbligatorie fanno bene ai bambini, anche se non esiste al mondo uno studio in grado di dimostrarlo.

Battaglie navali



Un nave di 40 metri, la "C-Star" affittata da un gruppo militante di destra, è in rotta per il Mar Mediterraneo con l'obbiettivo di lottare contro l'immigrazione clandestina al largo della Libia: lo riporta il quotidiano francese "Le Figaro" citando un comunicato pubblicato martedì 11 luglio dalla rete europea Generazione identitaria (Gi). L'operazione, battezzata "Defend Europe" ("Difendiamo l'Europa") è condotta dalle sezioni italiane, francese e tedesca di GI, che hanno raccolto 87 mila dollari (76 mila euro) grazie ad una colletta lanciata in maggio su internet nonostante una campagna contraria che ha spinto il servizio di pagamenti online Paypal a congelare il loro conto: i fondi raccolti da un migliaio di donatori hanno permesso di affittare la "C-Star" ed il suo equipaggio, che sono partiti alla fine della scorsa settimana da Gibuti e giovedì 13 luglio dovrebbero attraversare il Canale di Suez e la settimana prossima imbarcare dei militanti di Gi a Catania prima di raggiungere la zona dei soccorsi al largo della Libia.

Come gli ebrei addolciscono la pillola delle scie chimiche


E’ risaputo che chi possiede stampa e televisioni può indirizzare l’opinione pubblica verso schemi di pensiero utili a sé e ai propri fini. Se poi a possedere stampa e televisioni è un’oligarchia di persone, che sono proprietarie anche di Hollywood e del mondo accademico, i risultati dal loro punto di vista saranno ancora migliori. Con i film americani si plagia la mente del vasto pubblico e con le dichiarazioni di scienziati e ricercatori si convince anche quella piccola parte di popolazione che si ritiene informata e intellettualmente superiore al volgo, cioè coloro che hanno la puzza sotto il naso, ma si dimostrano in stato di soggezione di fronte alla scienza e al suo dogma. Nel caso specifico, poiché la realtà delle irrorazioni aeree di sostanze tossiche è troppo atroce, i padroni del mondo hanno dovuto schierare una “task force” di disinformatori, detti comunemente debunkers, ma anche un certo numero di scienziati che esprimano la loro autorevole opinione sulle scie chimiche. L’istituto Carnegie che li finanzia vuole che si diffonda un certo credo: le scie chimiche sono una bufala. La gente può tirare un sospiro di sollievo e continuare a respirare a pieni polmoni quel pulviscolo velenoso che ci elargiscono quasi ogni giorno.

 

Giornalisti che fanno solo il loro mestiere



“Nel nostro Paese chi si danna per un’informazione indipendente, accurata e approfondita, non è premiato, nemmeno dai cittadini. Troppe persone mi dicono: Fate un lavoro straordinario, ma tanto non cambierà niente! E quando io rispondo: E lei cosa fa per cambiare? di solito mi dicono: Ha ragione, non facciamo niente”. A volte è scoraggiante. Sembra di essere dentro a un Paese di gomma”. Lo afferma al Fatto Quotidiano Milena Gabanelli, giornalista conduttrice di Report su Raitre, parlando di “informazione intimorita” in Italia e un sistema in cui “quel che manca non sono i giornali, ma gli editori puri e anche un po’ illuminati”.

Alto tradimento


Se Luigi Di Maio parla di alto tradimento, dov’è il plotone d’esecuzione? Chiederà al presidente del consiglio Matteo Renzi di venire in parlamento a riferire: ma normalmente i traditori non vengono arrestati e giustiziati? Dice Di Maio che di fronte alla richiesta italiana di prendersi una quota di migranti, gli altri paesi europei hanno fatto scena muta. Dice che la Lega Nord, che oggi si scaglia contro l’invasione dei migranti, a suo tempo firmò Dublino 1 e Dublino 2. Ma la cosa più disgustosa è che Renzi e Gentiloni nel 2014 firmarono un patto con gli altri paesi europei in base al quale tutti i migranti sarebbero stati sbarcati nei porti italiani. Noi siamo venuti a saperlo dopo tre anni, grazie a quella diabolica donna conosciuta come Emma Bonino. Con i soldi ricevuti dall’Europa in cambio di questo patto scellerato, Renzi ha dato il bonus di 80 euro a un certo numero di famiglie (salvo poi in alcuni casi farseli ridare indietro) facendosi bello di fronte agli elettori. E’ chiaro che quel maledetto burattino fiorentino, agli ordini dell’élite mondialista, sta prendendo in giro la gente. E purtroppo ci riesce, grazie alla sua spudorata parlantina. L’indignazione aumenta giorno per giorno e prima o poi succederà qualcosa di molto brutto. Speriamo nelle forze armate, visto che le rivoluzioni dal basso non funzionano, se non c’è la Massoneria a organizzarle. Un bel golpe ci starebbe bene.

mercoledì 12 luglio 2017

Il cuore d’oro dei nostri cugini spagnoli


Carlo Scaglioni: Mica tutti sono fessi come i nostri governanti. Solo noi abbiamo gentaglia al governo!

Manuela Mammoliti: È la seconda volta in dieci giorni.

Maria Bonucchi: Ma è normale, ma c'è sotto qualcosa che mi fa pensare molto!

Monica Ghiani: Ma scusa, se una nave battente bandiera spagnola li carica, non dovrebbe poi portarli in un porto spagnolo? Con questa scusa del porto più sicuro si va fino a Salerno?

Enrico Masala: Sì Monica: la Bonino ha rivelato un accordo segreto che ha "aperto l'Italia" ai clandestini di tutto il mondo.

Oliviero Pinchetti: Bravo Minniti, tu sì che hai capito come ci si deve muovere.


Mariagiovanna Ortolani: A Melilla la Guardia Civil spara sulle reti di confine da 15 anni e lascia affogare chi è in difficoltà.

Pena di morte per i piromani!



Gatti prima cosparsi di benzina e poi dati alle fiamme. È così che i criminali hanno dato fuoco al Parco Nazionale del Vesuvio, provocando l’incendio più grave che a memoria si possa ricordare sul territorio. A trovare gli “inneschi” sono stati i vigili del fuoco impegnati energicamente da ieri per provare prima ad arginare e poi spegnere la lingua infernale. In sostanza vengono utilizzati i gatti vivi, perché dati alle fiamme si infilano nelle zone meno raggiungibili dai soccorritori e, correndo, riescono come torce infuocate ad appiccare diversi roghi in meno di 30 secondi, tempo che naturalmente uccide i poveri felini. Al momento sono state trovate 8 carcasse di gatti bruciati vivi.

Ora ci si mettono anche gli scienziati!



Fonte: ANSA


A 65 milioni di anni dalla scomparsa dei dinosauri, la Terra sta vivendo una nuova estinzione di massa, la sesta della sua storia. La perdita di biodiversità in atto, finora stimata solo in base alle specie estinte, appare ancora più grave del previsto se si tiene conto della riduzione vertiginosa dei singoli individui e delle popolazioni che formano le specie: basti pensare che il numero di esemplari sul Pianeta si è già praticamente dimezzato. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista dell'Accademia americana delle scienze (Pnas) dai biologi dell'Università di Stanford e dell'Università nazionale autonoma del Messico.

Il paese della Kyenge sull'orlo della catastrofe


Fonte: Tempi

Hanno preso e massacrato l’intera popolazione del remoto villaggio di Cinq. Hanno ucciso donne, bambini e neonati con armi da fuoco, machete, perfino bruciandoli vivi. Hanno distrutto tutte le case e fatto irruzione in una clinica, sterminando medici e pazienti insieme. I crimini contro l’umanità di cui si sono macchiati il 24 aprile i miliziani di Bana Mura, in un contesto in cui è perfino difficile capire chi sono e per che cosa combattono, sono l’emblema della Repubblica democratica del Congo (RDC), un paese «sull’orlo della catastrofe» che sta per implodere a causa di gravissimi problemi politici, economici, etnici e sociali.

La trasformazione del Goim in suddito




Vogliono un popolo disperato e povero. Le proprietà saranno abolite per la maggioranza Goim. Questo è il comunismo che avete voluto e adesso ve lo beccate tutto. Uomini ciechi e stupidi, gli ebrei vi hanno fregato ben bene. Già, ma voi non capite nemmeno cosa è successo e cosa succederà... continuate a guardare il tg, la tv e i film giudei.

Il 21 agosto, una data da segnare sul calendario


Fonte: Nibiru 2012

Per i veggenti cristiani la fine del mondo inizierà con un segno nel cielo: un disco oscurerà il Sole e questo darà il via all’apocalisse. Il 21 agosto di quest’anno vi sarà una delle eclissi solari più maestose a memoria d’uomo, la Luna oscurerà il Sole su tutti gli Stati Uniti fino alla Gran Bretagna. Una eclissi di tale portata non si verificava da tempo e sta generando più di una apprensione. La Bibbia nell’apocalisse di Giovanni ci indica la data del 23 settembre 2017 quando una conformazione del cielo rappresenterà quello che è descritto nelle antiche scritture: "Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra".