martedì 30 aprile 2019

Toglietemi tutto, ma non la mia Magnum 44


Testo di Riccardo Riva

Insieme alla madre, Andrea Pulone è candidato nella lista civica "Voglio vivere così", che alle prossime elezioni a Monterotondo appoggerà il Pd. Eppure condivide il pensiero di Matteo Salvini e la nuova norma sulla legittima difesa. E giustamente si lamenta che l'arma gli sia stata sequestrata.

Dal Vangelo secondo Andrea



Stiamo perdendo la misura, il peso, il valore della parola. Le parole sono pietre, possono essere pallottole. Bisogna saper pesare il peso delle parole e soprattutto far cessare il vento dell’odio che è veramente atroce. Lo si sente palpabile attorno a noi. La lotta all’odio non è cosa semplice: il web, in questo senso, è una polveriera impossibile da controllare e censire. L’unico rimedio, ancora una volta, è l’educazione: dobbiamo trasmettere l’idea che odio e violenza non sono strumenti, dobbiamo aiutare i ragazzi a distinguere la determinazione dall’aggressione. Abbiamo bisogno di un programma massiccio di educazione emotiva, a cui va aggiunto l’impegno civico di ciascuno di noi. Questa pericolosa cultura si può combattere solo contrapponendole un’altra cultura, quella della ragione e della gentilezza. Dobbiamo anche educare all’uso delle parole, alla consapevolezza del linguaggio: oggi regna l’idea che le parole non siano importanti, che siano un fatto trascurabile. Non è così: le parole hanno il potere di cambiare il mondo, ma con la stessa facilità possono distruggerlo.

Lettera a Maurizio Blondet


Poco tempo fa mi sono accorto che tre illustri personaggi, Mario Giordano, in tivù, Diego Fusaro e lei, signor Blondet, su internet, non avevano gradito il suggerimento della Peta americana (letteralmente: Gente per un trattamento etico degli animali) circa alcuni modi di dire offensivi per gli animali e che, pertanto, andrebbero cambiati. Trent’anni fa io dicevo le stesse cose dette dalla Peta recentemente. Faccio un esempio. Spesso in tivù si sente qualcuno augurare: “In bocca al lupo!”. E per tutta risposta l’interlocutore dice: “Crepi!”. Sarà per questo atavismo, rinforzato da quel modo di dire, che alcune amministrazioni di montagna chiedono l’abbattimento dei pochi lupi in circolazione? Del resto, io sento dire che le parole hanno in sé il potere magico di plasmare la realtà, oltre al fatto che le parole sono pietre. Sulla base del principio che non si parla di corda in casa dell’impiccato, non si dovrebbe nemmeno augurare la morte ai lupi in presenza di chi i lupi li ama, insieme al resto della natura selvaggia. 

Un governo tutto chiacchiere, tweet e distintivo


Testo di Matteo Perego

Serraj ringrazia l’Italia, Haftar ci chiede di ritirare al più presto il nostro ospedale militare da Misurata (uno di quei consigli non richiesti, ma da ascoltare) e il premier Conte da Pechino? “Non sostengo né Haftar né Serraj”. Disarmante. ‬L’Italia ha perso ogni tipo di influenza nella regione, non ha uno straccio di strategia in politica estera se non rincorrere la Cina un giorno sì e l’altro pure. Nel mentre la Francia la fa da padrone (in silenzio), i nostri interessi strategici e diplomatici nel Nord Africa sono compressi, aumentano le vittime di un conflitto che non doveva neanche esplodere e Tripoli è assediata. ‬‪Chi è al governo, invece di preoccuparsi dei defollowing su Instagram, pensi al bene del Paese, al mantenimento della pace e alla difesa dei nostri assets militari, diplomatici, industriali ed economici. ‬Quanto sta accadendo in Libia avrà ripercussioni pesantissime di medio-lungo periodo sull’Italia e sull’Europa, ma noi ci ritroviamo con questo governo qui, fatto di propaganda, tweet e superficialità. Inaccettabile.

Una trollessa ingenua e manipolata


Fonte: Leggo

Raffaella Parvolo ha ricevuto la card per ottenere il reddito di cittadinanza insieme al suo compagno Simone? La Parvolo, personaggio molto noto su Facebook per i suoi post provocatori, ha pubblicato una foto in cui, insieme al compagno, tiene in bella vista due card PostePay. La donna esulta, vantandosi di aver appena ritirato la tessera che le farà ricevere il reddito di cittadinanzaNel post pubblicato domenica su Facebook scrive: «Alla faccia di chi va' a' lavorare x mille euro al mese, pulire i bagni, raccogliere le arance nei campi come fanno i sicilianesi, o guidare le pecore x i campi come fanno i sardegnoli. X noi oggi è un giorno Santo, siamo diventati dei turisti x sempre. Guardate il mio compagno che felice che è, ci è arrivato il reddito di cittadinanza. Ora potremmo andare in ferie e comprarci una casa nuova. Grazie 5 stelle, noi vi voteremmo sempre. Baci sparsi dalla donna più seguita e amata d'italia».

lunedì 29 aprile 2019

Rinaldi va con la Lega e i grillini rosicano



Avviso a tutti gli elettori del M5S Antonio Maria Rinaldi ultimamente si è fatto apprezzare negli studi televisivi come il paladino di questo governo. A volte lo ha fatto anche molto bene mostrando convinzione e ribaltando le teorie degli #Antigovernisti. Adesso però ha fatto una scelta che a me personalmente mi ha lasciato perplesso: ha deciso di candidarsi per le prossime #Europarlamentari con la Lega di Matteo Salvini, e sinceramente da un incallito sbandieratore di innovazione nella politica, di giustizia e onestà non me lo sarei aspettato. Ma c'è ancor di più. Forte della stima e simpatia acquistata all'interno del #MoVimento5Stelle facilita la sua #CapagnaElettorale con l'invio di richieste di voto con messaggi ai suoi Followers e molti di questi sono elettori o attivisti del M5S. Quindi, ricordate che è un  #CANDIDATODELLALEGA e il M5S non dà voti alla Lega.

Non ci sono più i Don Camillo di una volta!


Mah! Vignetta di don Giovanni Berti, Gioba, il "prete fumettista". Oltre che essere una stronzata, la trovo anche piuttosto blasfema. Dopo don Biancalani, don De Capitani, pure questo. Arridatece Don Camillo!

I cristiani sono un facile bersaglio ovunque


Fonte: Avvenire

Un attacco a una chiesa in Burkina Faso ha causato la morte di 6 persone domenica a Silgadji, a 60 chilometri da Djibo, capitale della provincia di Soum, nel nord dello Stato. «Uomini armati non identificati hanno attaccato la chiesa protestante di Silgadji uccidendo quattro fedeli e il pastore anziano, mentre almeno altri due sono scomparsi», ha detto una fonte della sicurezza all'Afp. Si è poi appreso della morte di un'altra persona.

Si prepara la religione del NWO



Come riporta Spiked, le proteste ambientaliste attuali stanno prendendo la pericolosa china della setta religiosa. I manifestanti sembrano invasati del Seicento che invocano punizioni e prevedono disgrazie. La loro rabbia non si rivolge contro i potenti, ma contro le persone normali, colpevoli di vivere una vita agiata. Occorre respingere questo attacco al benessere della gente comune, riconducendo la tematica ambientale nell’alveo della discussione razionale e della conciliazione tra politiche ambientali e sociali. Chiunque dubiti che il movimento ambientalista si stia trasformando in una sorta di culto millenarista dovrebbe osservare bene Greta Thunberg. Questa povera ragazza sembra e parla sempre di più come il membro di una setta. La voce monotona. La luce di terrore apocalittico nei suoi occhi. I riferimenti espliciti al grande “fuoco” imminente che ci punirà per i nostri eco-peccati. C’è qualcosa di agghiacciante e oggettivamente arcaico nella Thunberg. Possiamo immaginarla in una spoglia chiesa di legno della colonia di Plymouth nel 1600, mentre ammonisce i parrocchiani sul fuoco dell’inferno che pioverà su di loro se non consegneranno le streghe.

Il Fascismo non fu solo manganello e olio di ricino, ma rigore e rispetto


Testo di Giovanna Coppa

Una domanda che mi pongo spesso è perché le masse temono tanto il ritorno del fascismo? Provo a darmi una risposta. Forse perché, essendo il fascismo una dittatura, dovrebbero tornare a rispettare le leggi, a rinunciare ai privilegi, perché chi sbaglia dovrebbe passare la vita nelle patrie galere? E perché sono proprio le masse comuniste, i gay, gli immigrati, i politici, i ricchi ad averne così paura? Non ho premesso che io sono nata nel ‘46 ma che i miei genitori e i miei fratelli hanno vissuto il fascismo. Mio padre non aveva tessere e non l'ho mai sentito dire di avere avuto problemi. Boh. Qui c'è qualcuno che racconta frottole e la mia famiglia la escludo.

L'arte magica non protegge dalle fucilate



Una ragazza di quindici anni è morta colpita da proiettili di fucile a Marovitsika. Tre cosiddetti maestri nelle scienze occulte l'avrebbero usata come cavia. Un crimine atroce a Mahabe Fenoarivobe. Martedì pomeriggio verso le 16:00 le autorità locali sono state informate della tragica morte di una ragazza di 15 anni. Gli occhi della ragazza deceduta erano scomparsi e la sua faccia era coperta da buchi di proiettile. Era accompagnata da tre individui, addestratori di autodifesa del villaggio quando la morte la colse. Questi ultimi sono i cosiddetti esperti dell'arte magica e affermano di essere in grado di fornire ai villici potenti grigri che possono proteggerli dai proiettili dei banditi. I tre individui provenivano da Tsiroanomandidy, dove la loro associazione è attiva nell'addestramento a pagamento delle milizie del villaggio o "Zazamainty". Il trio stava andando ad Ambohitromby Fenoarivobe per condividere la loro esperienza su richiesta della comunità locale quando è arrivata la morte dell'adolescente. Il fatto è successo a Marovitsika. Secondo la dichiarazione dei suoi compagni, la vittima è stata colpita da circa 15 banditi armati.

domenica 28 aprile 2019

Non avrai altro Soros al di fuori di me!



Per il Vaticano, la UE è un esempio di Stato sovranazionale, in grado di sostituire efficacemente gli Stati sovrani nazionali. La missione della chiesa di Bergoglio non è divulgare la parola di Cristo. E' quella di divulgare la parola di Soros. Che abominevole vergogna! 

Normalmente, i rumeni sono brave persone


Fonte: Attivonews

Due esponenti della comunità rumena “alzano il gomito” e danneggiano l’istituto Lugaresi di Cesena. Il video di un poliziotto finisce online e si solleva la polemica. Hanno “alzato un po’ troppo il gomito” e il risultato è una chiesa messa a soqquadro. Succede a Cesena, nella cappella dell’Istituto Lugaresi, dove due ubriachi – appartenenti alla comunità romena locale – hanno ribaltato panche, fiori e candele all’interno dell’edificio religioso. La notizia è emersa grazie (o a causa) di un video pubblicato su Facebook e realizzato da “un poliziotto intervenuto subito dopo l’episodio”. I danni alla chiesa sono evidenti, inutile negarlo. “Questa è l’ospitalità ripagata dagli extracomunitari nei nostri confronti – dice l’autore del filmato – ci siamo beccati anche tutto il peperoncino. Due pazzi. Guardate come hanno ridotto la chiesa del Lugaresi. Sangue da tutte le parti, hanno devastato tutto. Due ubriachi. Un disastro. Abbiamo dovuto spruzzare peperoncino”. Una “vergogna”, secondo chi riprendeva col cellulare le immagini. A terra si vedono due persone, ammanettate dagli agenti. Il filmato è stato rilanciato su Facebook da Gianni Tonelli, ex sindacalista e deputato della Lega, e da Massimo Bitonci. “Due immigrati si sono introdotti all’interno della chiesa ‘Dei Lugaresi, riducendola in questo stato. Non ci sono parole per descrivere tanta barbarie”, scrive il sottosegretario.

Anche per Gramsci il potere sta nelle mani di pochi


Fonte: Spartaco

Nel 1917 Antonio Gramsci pubblicava una rivista cui diede un titolo evocativo, civile e poetico: “La città futura”. In quella rivista era contenuto, fra gli altri, uno scritto che giunge fino a noi con i toni laicamente epici di un grande manifesto politico e morale: “Contro gli indifferenti.” “Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani”. Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. E’ la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti. E’ la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica.

Io partigiano


Un’utente di Facebook con cui ho polemizzato un po’, di nome Laura Lanzi, dopo avermi accusato d'essere troppo di parte, dalla parte cioè dei fascisti, mi ha chiesto se in tempo di guerra avrei avuto il coraggio di salire in montagna per arruolarmi con i partigiani. Le ho risposto di sì, in virtù della mia inclinazione filosofica improntata all’anarchia. Ma, volendo sviluppare il ragionamento, e conoscendomi, se mi fossi trovato in una formazione comunista, mi sarei opposto alle torture e alle uccisioni dei prigionieri, non tanto perché vietate dalle Convenzioni di Ginevra, ma perché contrarie al mio senso etico. Ciò mi avrebbe messo in contrasto con il commissario politico e il comandante, oltre che con gli altri partigiani, meno scrupolosi di me. E mi avrebbe fatto diventare in men che non si dica un’altra vittima, uccisa da quel che oggi si chiama “fuoco amico”. In altre parole, penso che se per ipotesi mi fossi trovato in quell’epoca e in quelle particolari circostanze, sarei stato ucciso dai partigiani, benché partigiano.

Volevano che l'Italia diventasse una colonia russa



Il boia. I commissari politici, presenti in ogni formazione partigiana marxista, avevano un potere a volte superiore a quello del comandante. Il loro compito era indottrinare e plasmare le acerbe menti dei giovani, insegnare loro a odiare e istigarli all'uccisione del nemico. Il partigiano che ammazzava un fascista - spiegavano - non doveva sentirsi un assassino. Tra i partigiani marxisti esplodeva un feroce piacere quando davano la morte al fascista e le imboscate, gli agguati venivano salutati con disumana ilarità, con grasse e orribili risate. Era la gioia omicida. Tra questi festosi combattenti si sceglieva il boia, poiché ogni formazione partigiana "doveva" averne uno. Si trattava generalmente di un egocentrico, di un individuo privo di emozioni, spavaldo, che per questa sua attività si inorgogliva. Accadeva, poi, che nell'efferatezza delle sue esecuzioni diventasse schiavo del proprio ruolo e finisse con l'uccidere senza odio. Tra i tanti esecutori a freddo cito un contadino della Valsesia, Giacomino Barbaglia. Era assai bravo nell'ammazzare tedeschi e fascisti, che poi seppelliva. Andava in giro col mitra e il badile.  Nel dopoguerra divenne autista di Togliatti.

Satana prende forma in una banda di giovani psicopatici


Altro
Testo di Katia Migliore (Twitter)
I ragazzini che hanno ucciso con crudeltà un povero uomo, andrebbero condannati alla pena di morte. Si potrebbe utilizzare la stessa sedia elettrica che sarebbe perfetta per i due delinquenti che hanno ucciso un bimbo di due anni. Perché Satana va stroncato sul nascere.

Parassiti


Pur non avendo fatto il classico, so da molti anni qualche parola di greco. Poiché fin da bambino m’interessavo di animali, ho scoperto il significato della parola “parassita”. Si può tradurre “commensale”, ma viene da Parà, che vuol dire presso, e Sitos, che vuol dire cibo. Vicino al cibo, è la traduzione letterale. Posto che il cibo siamo noi, che ci alziamo alle sei del mattino tutti i santi giorni per andare a lavorare e per portare a casa la pagnotta, come si suol dire, vediamo da quali parassiti metaforici siamo circondati. E’ un argomento abbastanza noto, ma non per tutti e comunque val sempre la pena ribadirlo. In natura ci sono gli endoparassiti e gli ectoparassiti, vale a dire rispettivamente i parassiti interni e quelli esterni. Anche in ambito sociale v’è questa divisione. Parassiti interni, e quindi non visibili, sono gli ebrei che stampano moneta e i politici loro burattini, che fungono da cortina fumogena. Parassiti esterni, e quindi visibili, sono gli zingari e i criminali, che da parassiti possono a volte trasformarsi in predatori. Dico che i politici sono parassiti invisibili, non perché non abbiano visibilità, anzi, sono sempre in tivù, ma perché il loro parassitismo nei nostri confronti sfugge alla percezione delle masse, che pertanto non li vedono come parassiti, benché istintivamente li sentano come tali. Dico inoltre che gli zingari sono parassiti visibili perché rubacchiando ed estorcendo denaro al resto della popolazione sono percepiti esattamente per quello che sono. Cosa si fa con pulci, zecche e cimici? Le si uccide, giainisti e animalisti intransigenti permettendo. Con gli zingari non lo si può fare sistematicamente, giacché godono di protezione giuridica, ma con la legge sulla legittima difesa approvata ieri, qualcuno di essi sicuramente andrà all’altro mondo con più facilità. Credo che nessuno di noi – cibo – se ne dispiacerà.
[Ringrazio Francesco per avermi segnalato il video]

sabato 27 aprile 2019

Il comunismo è fomentatore di guerre


Per quel poco che sono riuscito a capire su come scoppiano le guerre, direi che nel secolo scorso sia la guerra di Corea, che quella del Vietnam, si sono verificate perché gli Stati Uniti hanno voluto fermare le mire espansionistiche dei potenti paesi comunisti dell’epoca, la Cina e l’Unione Sovietica. Se la Corea del nord e il Vietnam del nord non avessero invaso la parte sud dei loro rispettivi paesi, gli americani non si sarebbero sentiti in dovere di intervenire. E’ dal desiderio di imporre la teoria politica marxista a tutto il mondo che nascono le reazioni di difesa dei paesi ad economia liberista, detti spregiativamente capitalisti. Mentre Russia e Cina volevano appoggiare paesi satelliti come Corea e Vietnam, perché il comunismo doveva avere, secondo i loro piani, un connotato internazionalista, gli USA si sono mossi in nome della libertà, ovvero per difendere il mondo libero dalla barbarie comunista. Erano altri tempi, ovviamente, dove la propaganda la faceva da padrone. Oggi la Russia non minaccia più nessuno e la Cina è più impegnata a conquistare il mondo sul piano dell’economia piuttosto che su quello della geografia. Il pericolo invece è costituito dall’America che, esattamente come nelle prime due guerre mondiali, ha intenzione di scatenarne la terza sul suolo europeo. E il pericolo è ancora più reale perché gli europei, distratti dall’invasione afroislamica, non sono informati di ciò che potrebbe succedere.

Bacetto, scherzetto!



Testo di Lisa Grazia

Incredibile. Da paladini dei lavoratori a paladini delle lesbiche. Ma che queste due si sbaciucchiassero a casa loro. Non hanno ancora capito che i 3 o 4 che li votavano, cosí se li perdono per la strada?

Come mai Salvini ha successo anche al Sud?



Se Salvini riscuote tutto questo consenso anche nel sud e riempie qualsiasi piazza in cui si presenta, un motivo ci sarà. Non si può pensare che migliaia e migliaia di persone siano tutte, improvvisamente, impazzite. Sarà perché Salvini parla al popolo? Sarà perché è al servizio del popolo e non dei palazzi?


Anche i grillini vogliono la loro candidata musulmana






Sul suo profilo Facebook scrive di aver frequentato l’Università degli Studi di Salerno e, seppure stia a Monotoro (Avellino), alla voce ‘vive’ scrive ‘Casablanca’ (Marocco). Assya Nasri nelle foto appare sempre con l’Hijab ed è, verosimilmente, di religione musulmana. Il suo slogan ‘insieme possiamo vincere’  è pronunciato nel video pubblicato sulla pagina Facebook del blog MeetUp Amici di Beppe Grillo di Montoro. Candidata 5 Stelle al locale Consiglio comunale è finita al centro di una polemica politica che, ora dopo ora, cresce di intensità abbandonando – complice internet – i confini geografici irpini. A lanciare Assya Nasri è Silvia Romano, candidata-sindaco del Movimento 5 Stelle che via social, commentando il manifesto elettorale, scrive: “Lei è Nasri Assiya, ha 20 anni è laureanda in Matematica. Iscritta all’Università a soli 17 anni, conosce perfettamente quattro lingue straniere. Nonostante la giovane età, vuole abbracciare la politica attiva. Spigliata, disinvolta ed energica, Assiya vuole partecipare al cambiamento e prendere per mano il suo futuro e quello dei tanti giovani di Montoro, impegnandosi in prima persona affinché Montoro possa correre verso un futuro di sviluppo sociale, economico, culturale e lavorativo. — con Assiya Nasri”. Probabilmente, Romano, non pensava di scatenare decine di commenti negativi. 

Perché Greta non piace agli italiani?



Greta Thunberg non piace agli italiani, la prendono in giro, ci fanno dei meme, la sminuiscono, dicono che non faccia niente, che sia manovrata, ecc. ecc. E sapete perché? Mi piacerebbe dire che è perché sta sbattendo in faccia al mondo intero che il nostro comportamento incivile e il nostro stile di vita viziato rovinerà definitivamente il pianeta, del resto gli italiani sono da sempre allergici alle regole e alle restrizioni di qualunque tipo. Perciò questa potrebbe essere una spiegazione, non bella, ma pur sempre una spiegazione. Invece purtroppo temo che sia peggio di così: Greta non piace agli italiani perché non è carina, non è spiritosa, non è bimbominkiosa, se ne frega altamente di come appare, esteticamente e caratterialmente, come invece è sacrosanto aspettarsi da ogni sedicenne degna di attenzione qui in Italia.

Chi tardi arriva, male alloggia



L’Australia dà lezione di civiltà a tutto l’Occidente! Ai musulmani che vogliono vivere secondo la legge della Shariaislamica recentemente è stato detto di lasciare l’Australia, questo allo scopo di prevenire e evitare eventuali attacchi terroristici. Il primo ministro John Howard ha scioccato alcuni musulmani australiani dichiarando: “Gli immigrati non australiani devono adattarsi. Prendere o lasciare, sono stanco che questa nazione debba preoccuparsi di sapere se offendiamo alcuni individui o la loro cultura. La nostra cultura si è sviluppata attraverso lotte, vittorie, conquiste portate avanti da milioni di uomini e donne che hanno ricercato la libertà. La nostra lingua ufficiale è l’inglese, non lo spagnolo, il libanese, l’arabo, il cinese, il giapponese, o qualsiasi altra lingua. Di conseguenza, se desiderate far parte della nostra società, imparatene la lingua!

venerdì 26 aprile 2019

I partigiani imbratta monumenti


Testo di Barbara (Twitter)

Altro

Ecco le merde che vandalizzano il monumento in onore dei Carabinieri caduti. Siete merde! Un cancro di questo paese. Sareste da riempire di corcate come se non ci fosse un domani!


Qualcuno vuole distruggere la cultura dell'Occidente



Le stragi di Ceylon sono opera dei jihadisti. È anche vero, tuttavia, che nell'isola operano anche e soprattutto il terrorismo integralista induista e quello buddista e che le potenze asiatiche - India, Cina e Pakistan - se ne contendono il controllo usando tutti i mezzi. La minoranza cristiana, unica componente pacifica, è la vittima di tutti costoro. Ci sarebbe qui una lezione da apprendere: il cristianesimo è l'unica religione - con l'ebraismo - che ha saputo emanciparsi dall'uso della violenza. L'Occidente democratico è il solo capace di governare il mondo, certamente senza trasformarlo nel paradiso, ma senza neanche ridurlo in un inferno, come fanno o farebbero tutti gli altri. Il vero male del nostro tempo non è l'islamofobia, non è l'"imperialismo", è l'occidentofobia, che poi, quando è degli stessi occidentali, quando è autofobia, è l'altro nome della stupidità.

La matematica degli europeisti




Ed è per questo che ci troviamo indebitati fino al collo, perché non sanno fare manco i conti! Caspita, se non ne paghiamo 20, noi non ne prendiamo 4... Un genio!

Il 25 aprile è la festa dell'odio


Via la maschera: Un tempo i bambini li mangiavano, adesso li usano per i loro scopi politici. Solo dei pazzi possono mettere nelle mani dei bambini un cartello con quella scritta. Questa è la cosa.

Gianni ManzoniConsiderando che 75 anni fa il nonno ancora ciucciava il latte, la bravata del cartello dev'essere una idea del brillante papà di questi piccoli, il quale, non avendo la faccia, e le palle, di portare lui il cartello, si deve essere inventato la frase ad effetto. Bella dimostrazione di ignoranza e azione, tra l'altro, che andrebbe segnalata a chi di competenza, perché è un invito alla violenza fatta esibire da bambini. Proprio un idiota, questo padre.

Verme anale contro il capitale!


Fonte: Gay.it

La dottoressa Mariam Al-Sohel è un’accademica kuwaitiana che ha affermato di aver scoperto una cura per l’omosessualità. Non solo, costei ha anche annunciato la ‘genesi’ dell’omosessualità, a suo dire figlia di larve. Intervistata da Scope TV, la dottoressa Mariam ha spiegato come funziona la “cura”. “Ho scoperto supposte terapeutiche che frenano le pulsioni sessuali dei ragazzi gay e delle ragazze lesbiche. E’ scienza, non c’è nulla di cui vergognarsi. L’impulso sessuale si sviluppa quando una persona viene attaccata sessualmente. C’è un verme anale che si nutre di sperma. Esatto, si nutre di sperma”.

Il passatempo degli sgozzatori di cristiani



Massacratore di cicogne in Libano. A Bekaa, al confine con la Siria, la polizia libanese ha denunciato un probabile bracconiere, sospettato di aver massacrato decine di cicogne. L'uomo si era fotografato con la boria orgogliosa del bottino illegale - la foto è stata da lui postata sui social. Informate le autorità, queste lo hanno subito rintracciato e denunciato. Insieme con i nostri partner libanesi ABCL, SPNL e MESHC anche noi raccogliamo prove del bracconaggio sia in situ che sui social media e le consegniamo alla polizia. Il caso in questione dimostra che il lavoro di sensibilizzazione inizia a funzionare.

Fascisti moderni che sfilano per il 25 aprile


Testo di Marco Zorzi

Ieri abbiamo visto i "nazifascisti" 2.0, quelli del ventunesimo secolo, vivi e vegeti, sfilare contro i loro predecessori, morti e sepolti, del secolo scorso. Uno spettacolo surreale e sconcertante. Ha manifestato ieri contro un fascismo inesistente e finito da 74 anni una congrega di zombi che è espressione, questa sì esistente e reale, dell'unico, vero e rinnovato con altre sembianze, "fascismo" del ventunesimo secolo: innanzitutto i centri sociali, i corrispondenti degli squadristi degli anni '20, poi i sinistri genocidi teorizzatori della sostituzione etnica e soppressione del popolo italiano, oltre che sostenitori del totalitarismo capitalistico usa/ue, il più criminale della Storia, poi coloro che hanno riportato in Europa schiavismo e deportazione di schiavi, e via continuando con altre nefandezze. L'unico neo-"nazifascismo" esistente di oggi era lì a sfilare contro quello, non più esistente, di ieri.

giovedì 25 aprile 2019

Oggi in Italia sfilano i folli



Questo è un esempio di "Deriva Antropologica". Pur di combattere la Destra, gli anarchici dei centri sociali indicano nelle donne velate il modello da seguire, dimenticando la condizione della donna presso i musulmani. Il peggio è che a proporre tale modello di "antifascismo" sono donne occidentali, che dimenticano cos'è stata la lotta femminista.

Il sadismo sessista dei partigiani


Testo di Italo Muti

A Trausella (TO), la levatrice di quel comune fu prelevata, “con audace azione di guerra”, mentre si recava ad assistere una partoriente, trascinata presso il comando di una “valorosa e intrepida” formazione partigiana, fu violentata da un numero imprecisato di eroici “combattenti per la libertà”, che poi la trucidarono, assassinandola tra tormenti atroci avendole tamponato i genitali con ovatta impregnata di benzina, a cui appiccarono il fuoco, rinnovando l’orrenda combustione con altri tamponi infiammati fino al purtroppo stentato sopraggiungere della liberazione con la morte. Partigiani rossi, ovviamente.

A noi! Ahi, noi!




Indagati per cosa? Una democrazia vera non teme nessuna idea. Questa ė la sua forza e la sua autorevolezza. Non ė reato manifestare appartenenza ideologica al fascismo.

Come fra i migranti si nascondono terroristi, così fra i partigiani si rifugiarono delinquenti


Testo di Coccarelli Claudio (Twitter)
Altro
Giuseppe Valenti (1914 -1986) Nome di battaglia Franco. Prima della guerra era un delinquente comune condannato a ventitré anni. All'8 settembre entrò nella Resistenza reggiana vendicandosi dei carabinieri che l'avevano arrestato. Aiutato dal compagno Vittorio Bondi.

Come se non ci bastassero i nostri!


Testo di Maurizio Nosal

Un’importante sentenza della corte di Cassazione: i migranti omosessuali vanno comunque accolti. Vi sono dei paesi islamici nei quali l’omosessualità viene punita con la pena di morte, quindi se un migrante gay, proveniente da quei paesi, venisse rimandato ‘a casa’ rischierebbe di subire la pena capitale. La nostra Corte di Cassazione ha quindi stabilito che i migranti omosessuali non possono essere espulsi, anche se lo Stato in cui vivono non li punirebbe perché potrebbero esserci degli omofobi in grado di discriminarli, aggredirli e quindi nuocere alla loro salute. 

A rifornire di armi i terroristi sono i soliti noti



Il nascondiglio è solo l’ultimo deposito di armi e rifornimenti trovati dalle forze siriane che hanno liberato il paese arabo dai gruppi terroristici, appoggiati da USA e Israele. Le autorità siriane nella campagna di Daraa, nel sud della Siria, hanno scoperto un nuovo deposito di armamenti lasciati dai terroristi mentre fuggivano dalla zona, ha riferito l’agenzia di stampa siriana SANA. Si tratta un vasto assortimento di armi, alcune delle quali realizzate negli Stati Uniti e in Israele. Il materiale sequestrato comprende una vasta gamma di fucili, mitragliatrici pesanti, proiettili di mortaio e colpi di RPG, granate e un assortimento di munizioni di vari calibri, con walkie-talkie e attrezzature da campo. Alcune delle attrezzature sono nuove di zecca in quella che sembra essere la loro confezione originale. La scoperta è il secondo deposito di armi rinvenuto nella regione in meno di due mesi.

Volgari assassini che oggi vengono celebrati



Abitavo a Saliceto Panaro, così ho conosciuto Simoni Aldo, quarantanove anni, ucciso dai partigiani il 21 maggio 1946. Essendo un uomo onesto, con dieci figli da sfamare, fu assunto come casellante-guardiano del passaggio a livello delle ferrovie dello Stato su via Montanara. Abitavo a poche centinaia di metri dalla piccola casetta sulla ferrovia abitata da quella numerosa famiglia; ho giocato con i figli di quest'uomo che non ha mai fatto male ad alcuno. Dal fascismo aveva ricevuto solo del bene; per questo era fascista, quanto bastò perché fosse prelevato da due partigiani armati e condotto verso il fiume Panaro. Durante il tragitto, un acquazzone fermò il gruppo in cammino. Ricordo che entrarono nel cortile di casa mia e si fermarono sotto il porticato della stalla. Cessato il temporale, ripresero il cammino che terminò al fiume con la morte del Simoni. Uno dei figli, di pochi anni di età, seguì a distanza il gruppo che portava alla fucilazione il padre e fu testimone impotente di tanta atrocità.

La polizia sapeva ma ha lasciato che accadesse



I servizi di intelligence dello Sri Lanka furono avvertiti dai colleghi indiani anche poche ore prima delle stragi di Pasqua. Lo scrive il sito indiano Ndtv ribadendo che già da dieci giorni l'India aveva inviato un dettagliato rapporto di tre pagine che, oltre al "warning" sul massacro imminente, forniva il nome del gruppo coinvolto, dei suoi leader e di altri membri, i loro indirizzi, telefoni e storie personali. Nel documento, datato 11 aprile, erano anche menzionati gli obiettivi dei kamikaze.

[N.d.R. Ringrazio Francesco per la segnalazione]

mercoledì 24 aprile 2019

Alcune prodezze dei nostri feroci eroi della Resistenza



Modena città medaglia d'oro.
La famiglia del veterinario Pallotti fu sterminata in casa la sera del 9 gennaio 1945. Ai suoi due bambini fu sparato in faccia. Carlo Azzali fu gettato nel Secchia con le mani legate dietro la schiena (12 febbraio '45). Jolanda Pignatti, fu sepolta viva (27 aprile '45). Prima Stefanini, di 38 anni e la figlia Paolina di 18, furono sequestrate e violentate per dodici giorni e poi soppresse (20 aprile '45). Casto Elmotti fu torturato con il taglio dei testicoli, lo strappo delle unghie e l'enucleazione degli occhi (27 aprile '45). Don Luigi Lenzini fu torturato con il taglio del pene e l'enucleazione degli occhi (21 luglio '45). Elio Lugli fu affogato in un pozzo nero (6 gennaio '45). Albina Gualtieri fu bruciata viva assieme al marito Ercole Martini (4 luglio '44). Con simili metodi in questa provincia altre centottanta persone furono soppresse. Fu Resistenza? Sì, la Resistenza fu anche questo. Nella foto (1985) gli assassini, nel dopoguerra nel libro paga del PCI modenese.

Fanno scoppiare una guerra pur di procedere con la loro agenda


Testo di Carla Lacerenza

Attenzione!  Se questa non è già guerra! 100.000 migranti in procinto di imbarcarsi per l’Italia. Anche i delinquenti comuni e i terroristi infiltrati saranno considerati come profughi di guerra.  La Ministra Trenta metta giudizio e prepari un eventuale blocco navale, come ha sempre chiesto Matteo Salvini, per proteggere la Nazione e gli italiani e ad usare le armi qualora i barconi dovessero entrare nelle acque territoriali italiane, così come hanno sempre fatto sia l’Australia che la Spagna. Ricordo a tutti che la Ministra Trenta è del movimento 5 balle.

Rigurgiti di antisemitismo nella Vecchia Europa



Grave episodio di antisemitismo in Polonia. Nel piccolo villaggio polacco di Pruchnik, a sud di Lublino, nella parte orientale del paese, alcuni abitanti hanno impiccato un pupazzo con i caratteri tipici degli ebrei ortodossi su un albero. A renderlo noto è stata la televisione pubblica italiana, secondo cui il pupazzo in questione rappresentava Giuda Iscariota, che dopo “un processo pubblico” è stato trascinato per strada, colpito e bruciato.

Dialogo con una adoratrice della Pasqua


Me: La cosa più importante sarebbe quella di passare oltre il carnivorismo e smettere di mangiare agnello, ma non succederà purtroppo.

Teresa Occhiuto: Se smettessimo di mangiare agnello e agnellini, cambierebbe poco o niente, quindi non mi sembra sia la cosa più importante. Sono ben altre le cose importanti che dovremmo fare, o non fare, a secondo dei casi e che continueremo a fare e a non fare, purtroppo. Essere "sensibili" solo verso una categoria di esseri viventi mi sembra una sorta di "pericolosa" schizofrenia.

Me: Smettere di mangiare carne significa rifiutarsi di obbedire alle istruzioni di Dio, il che ha una portata notevole. Significherebbe dire ai nostri creatori che non ci piacciono e non siamo più disposti ad obbedirgli. Sarebbe un gesto prometeico.

Pianto antico in versione terroristica

Il dolore di un padre per la perdita dell'adorata figlia nei gravi attentati dello Sri Lanka. Una immagine che deve far riflettere tutti. Un mondo che si vanta di essere progredito ma che sempre di più scivola nella barbarie. La colpa è di chi tiene le redini del mondo e crea squilibri, tensioni e destabilizza in modo da poter poi averne vantaggio. Siamo sicuri che i cristiani non reagiranno ricambiando con la violenza, ma se lo facessero come reagirebbero i mass-media? E se domani accadesse qui in Europa? Ricordiamoci le decine di attentati che hanno insanguinato l'Europa.


martedì 23 aprile 2019

Le piccole spose della morte


Testo di Luigi de Lorenzi

Appena passata la Pasqua, da sempre sinonimo di pace e serenità, non posso fare a meno di ricordare questi bambini dello Sri Lanka, forse figli di un Dio minore. Che, volutamente ignorati dal caravanserraglio dei mass-media e dal pietismo buonista, vanno ad allungare la fila infinita dei morti cristiani. Oggi per il politically-correct nostrano, la morte di un bambino impietosisce solamente se costui muore in un gommone o su una spiaggia del Mediterraneo. Trecento morti nel giorno di Pasqua, hanno fatto meno "rumore" ed impressione, dell'uovo (non di Pasqua) nell'occhio di Daisy Osakue!