giovedì 1 novembre 2012

NWO: c’è chi dice sì!

Mario Draghi non perde occasione per ricordarci che la cosa migliore per uscire dalla crisi economica è la cessione di parti di sovranità, supportato in questo dai massimi esponenti politici italiani,  Monti e Napolitano. Non so cosa stia accadendo nelle altre nazioni europee, ma immagino che succeda la stessa cosa, benché in maniera più blanda, dato che la crisi pare si senta meno da quelle parti.
Non capisco, inoltre,  perché queste manovre d’instaurazione del Nuovo Ordine mondiale debbano cominciare dai paesi mediterranei che furono culla di civiltà per l’Occidente, ma che in tempi recenti hanno fatto molti passi indietro. Qualcuno ha avanzato addirittura l’ipotesi che l’Italia in particolare sia un laboratorio sociale per i piani della massoneria. Come dire: se funziona in Italia, funziona anche nel resto del mondo. Che c’entri qualcosa la presenza del Vaticano?
Finalmente sono riuscito ad intervistare un amico che stimo molto per le sue capacità di ragionamento, cultura ed equilibrio, e l’ho fatto in un momento in cui mi ha veramente preoccupato,  quando cioè l’ho sentito dichiarare che l’instaurazione del New World Order non sarebbe necessariamente un male assoluto.
Per noi studiosi di complotti, abituati a vedere nel NWO una dittatura come non ce n’è mai stata nella storia umana, è quasi una bestemmia.

Mauro Della Schiava ha 45 anni,  è padre di tre bambini preadolescenti, fa il cuoco nella scuola elementare di Mortegliano ed è laureato in storia. Fu proprio davanti alla sua scuola che, indicandogli le tre bandiere esposte sopra l’ingresso, l’aquila simbolo del Friuli su fondo blu, il tricolore italiano e le stelle in cerchio su fondo azzurro dell’Europa, che un giorno gli dissi: “Vedi quelle bandiere? Prossimamente che ne sarà una sola, quella del governo unico mondiale, che soppianterà tutte le altre”.
Pochi giorni fa, dopo lunga gestazione, gli ho chiesto:

Su un punto siamo d’accordo: sulle manovre della massoneria in merito all’unità d’Italia, di cui il Friuli, come anche altre realtà locali, ha fatto le spese, con il problema della sparizione della lingua tuttora vivo e attuale. Cosa mi puoi dire, in estrema sintesi, considerata la tua laurea in Storia, sull’annessione del Friuli, preso a paradigma, a quella realtà attualmente allo sfascio che si chiama Repubblica Italiana?

Riposta complessa ma, storicamente parlando, la domanda è in antitesi con il metodo storiografico, in quanto contiene già implicitamente la risposta, viziando, piegando la storia alle proprie passioni. Le sfumature di grigio fanno parte naturale della storia, non di certo le tinte univoche e monocromatiche. Posso risponderti in maniera onesta ammettendo le mie passioni, senza nascondermi dietro ineluttabili ragioni. Il Friuli, questa parte di storia e di mondo, ha subito così tante invasioni, che quella italiana è solo l’ultima della serie. Intendiamoci, esiste un contatto forte con la cultura latina che non è in discussione, ma il punto non è questo. Il punto è politico non culturale, in quanto si ignora la diversità locale, figlia di una geografia e di una storia diversa. Qui le genti delle tre più grandi culture europee si incrociano: latina, tedesca e slava. In questo miscuglio alchemico linguistico nasce anche il friulano, lingua ed espressione di un popolo troppo spesso maltrattato e soggiogato. Ancora oggi non ci viene riconosciuta dignità, ma si continua a voler rendere i friulani (e a maggior ragione le popolazioni slavofone e germanofone) più italiani degli italiani stessi, fedeli a quella pellicola del periodo fascista e ancor prima del centralismo nazionalista risorgimentale, ideologico, che definiva il Friuli la sentinella d’Italia e non il ponte d’Europa. Ci sarebbe tanto da aggiungere citando Aquileia, ad esempio, e il simbolismo attribuitole durante la prima guerra mondiale, ma sarebbe lunga. Di certo, per parlare di massoneria in Friuli, questa ebbe terreno particolarmente fertile dopo il 1866, anno dell’annessione di parte del Friuli al Regno d’Italia. Il Friuli è un territorio, oggi come ieri, fatto da tanti paesi rurali legati, fino ad ancora pochi decenni fa, alla figura del parroco. Conservatori e poco propensi alle novità. La massoneria ha trovato terreno fertile nelle poche città del territorio dove, ritengo, la fame di “emancipazione” da tali modelli ha attecchito con più facilità. Di fatto a Udine si ha traccia di massoneria dal 1797, ovvero durante l’occupazione francese, mentre sotto gli austriaci non c’erano le condizioni. Di fatto il movimento autonomista (non indipendentista) friulano della fine anni ’60, nasceva per iniziativa principale dei sacerdoti e con esso le rivendicazioni, non ultima quella dell’università. Non credo che la massoneria in genere sia amica dell’autonomismo friulano, per le ragioni storiche e culturali già citate. Il friulano è relegato al ruolo immeritato di cultura subalterna e sminuito, ignorandone l’approfondimento e quindi ogni possibile valore al di fuori dei pregiudizi stereotipati costruiti in questi anni. La scuola, la chiesa gerarchica, l’ignoranza degli stessi friulani, ma soprattutto della gran parte degli intellettuali friulani, hanno una responsabilità molto pesante in questo genocidio culturale, voluto e pianificato senza troppi scrupoli.
Se giriamo il Friuli di oggi, la gente si sente “accettata”, quando si conforma al sistema vigente e dominante, parla italiano e abita in case fatte in serie. Non vi vedo tratti culturali rilevanti per poter affermare che esiste coscienza di una diversità che si relazioni al - concedimi la licenza poetica - cerchio della vita.

Su un altro punto siamo in sintonia, ed è l’argomento che ci ha fatto conoscere e diventare amici: le Frecce Tricolori e l’esercito in genere. Puoi spiegare ai miei affezionati lettori in cosa consistono i presidi davanti alla base aerea della Pattuglia Acrobatica Nazionale, a Rivolto, in riferimento soprattutto al perché li facciamo?

Io il militare l’ho fatto, quindi conosco anche dal di dentro la questione. Un’esperienza positiva per il fatto di aver conosciuto tanti ragazzi come me che venivano da tutto lo stato italiano. Negativa, per la disciplina e per i dogmi formativi, acritici, a cui eravamo sottoposti. In seguito non ho potuto esimermi dal prendere coscienza dei costi che un tale apparato comporta. Non solo l’utilizzo dello strumento “guerra”, o come si dice oggi peacekeaping, ma delle sue implicazioni sociali dirette. Un esempio? Chi pagherà i 29 miliardi di euro per i 131 cacciabombardieri acquistati dall’Italia con voto bipartisan? Cosa si taglierà per tutto questo? In una situazione di crisi, poi! Le armi, in questo caso uccidono ancora prima di iniziare ad essere usate. Vogliamo parlare della propaganda che celano? La Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) è supportata nelle sue esibizioni da aziende come Airmacchi e Fincantieri. Col pelo sullo stomaco che ci hanno fatto crescere è facile sentire oggigiorno: “E allora? Sai quanti lavoratori ci sono?”. Io dissento, perché uccidere mi pare amorale e un’industria si può convertire. L’empatia dovrebbe sdoganare la nostra visione ombelicale e immaginare cosa significa essere sotto quell’assordante rumore che uccide.
Io ho visto e sentito decollare i caccia che da Aviano partivano per bombardare la Libia di Gheddafi e il solo rumore era terrificante. Pensare che le bombe siano intelligenti e che uccidano solo i cattivi (chi definisce chi sono i “cattivi”?) è un pretesto per non pensare a quello che accade. Nella mia terra, nel mio paese, ci sono ancora ferite, buche delle bombe della seconda guerra mondiale, schegge di granate e ogni tanto sbuca qualche bomba inesplosa. Mia nonna mi raccontava di quando, disperati, scappavano a cercare rifugio dentro il campanile, mentre suonava la sirena dei bombardamenti. Io questo lo devo dimenticare o devo farne memoria? Su questa base contesto la propaganda, la cartina al tornasole che la PAN compie. Inoltre, sotto le ali tricolori si cela il disprezzo, l’ennesimo, per la gente dei piccoli paesi limitrofi.
A Grado durante la sua esibizione estiva, fanno sgombrare tutta la battigia per ragioni di sicurezza. La stessa pattuglia rimane a centinaia di metri dalla costa per la stessa ragione, eppure quando viaggiano sopra i paesi, sopra le teste delle persone, passano e se ne infischiano del pericolo che fanno correre, dell’inquinamento che provocano, dei bambini piccoli terrorizzati da quei rombi a bassa quota, o degli animali spaventati a morte. Ramstein, nel migliore dei casi, diventa un gruppo rock, ma di certo non un monito con i suoi 67 morti nel 1988. Il tutto si riduce ad una richiesta ridicola di danni per i coppi che si muovono, soldi mai visti, ma funzionale miraggio dal sapore del mercimonio, utilizzato dai pavidi amministratori locali. La politica significa opinione e quello che facciamo a Rivolto è dire che non tutti pensano alla stessa maniera. Sappiamo che non andranno via grazie alla nostra presenza. Sappiamo pure che non cambieremo il mondo, ma sappiamo che dire “no” impedisce a chiunque di poter affermare che tutti sono d’accordo su questo stato di cose. Non siamo degli estremisti, siamo gente semplice che per venire davanti alla base, lascia il lavoro nell’orto, nel campo, in casa, per ritrovarsi e tenersi aggrappati a quella speranza che serve a non rassegnarsi, “sport”, quest’ultimo, nel quale i friulani sono veri campioni.

Poiché già nel 2008 leggevi il blog di Beppe Grillo, ricordo che fosti tu a mettermi in guardia sulla crisi economica che sarebbe sopraggiunta e in cui ora ci troviamo in pieno. Cosa pensi della situazione attuale? Hai notato che alcune previsioni avanzate quattro anni fa si siano avverate? Pensi che usciremo dalla crisi come Monti annuncia?

Non serviva Grillo per fare simili previsioni, potrei citare Illich o Latouche, che tu conosci, per far comprendere che con meno prosciutto sugli occhi, questo non è un sistema che può continuare. Guarda le migliaia di macchine che si muovono ogni giorno, pensi davvero che il sottosuolo sia infinitamente ricco di petrolio da prometterci un’infinità di chilometri? Guardati intorno, ci sono paesi, i nostri paesi, che si “emancipano” costruendo quelli che negli USA erano i suburbi. I centri si svuotano come ciambelle, e si cresce costruendo case nuove fatte in serie, con l’unico parametro efficientista ed economico. Un testo di storia americana parlava di quei luoghi come massificanti ad un livello tale che il proprietario di una di quelle case riconosceva la sua abitazione dalla biancheria messa a stendere fuori.
Il problema non sta solo nella massificazione, ma anche nel consumo del territorio. Un terreno reso perpetuamente sterile sottolinea in questo modo ancora di più la mancanza di autonomia (non autarchia/indipendenza) alimentare dello stato italiano. Inoltre, si continua a rimarcare un concetto antropocentrico anacronistico, dove l’uomo s’immagina il centro del creato quando, per usare un motto del WWF, mi pare, l’uomo non può fare a meno della Terra, la Terra, invece, può fare a meno dell’uomo. Serve un modello ecocentrico, serve rispetto, meno individualismo. Non serve scomodare la Lehman Brothers, o i crak della Envron, o i derivati, il nostro occhio coglie queste contraddizioni benissimo anche attorno a noi. Credo che il crak dovrà ancora arrivare. Lo Stato sostiene le banche in quanto le uniche in grado di acquistare i titoli di stato, ma nessuno dei due sembra in grado di sostenere le imprese, le quali pagano le persone e versano le tasse. E’ il gioco delle tre carte, ma mi chiedo come si può fare se le carte diventano due, invece di tre. Monti è un uomo di sistema, un meccanico che deve aggiustare. Non credo sia un inventore di modelli nuovi. Confido nelle persone, nella loro intelligenza. Temo ciò che è massa, perché è corrente indistinta, deresponsabilizzante. Non sarà facile, ma per sopravvivere si dovrà cambiare. Non deleghiamo ad altri quello che possiamo fare noi, ora e subito.

Come interpreti le affermazioni di Draghi, Monti e Napolitano secondo i quali è necessario perdere pezzi di sovranità nazionale e affidarci alle “cure” di Mamma Europa?

Posto il presupposto che questo stato di cose stia mostrando tutti i suoi limiti - questa non è solo una crisi finanziaria, ma anche economica,  coinvolgendo anche l’accaparramento delle materie prime, sempre più carenti - se fotografo il presente senza proiezioni critiche, credo che la politica abbia da un pezzo perso la sua preminenza decisionale a discapito dei poteri economici. E’ necessario un equilibrio. Una multinazionale, per l’appunto, vola alto al di sopra dei confini. La politica è relegata alla sua personalità di diritto, non può andare oltre questi confini. Se la politica divenisse sovranazionale, io vi vedo il vantaggio di poter riequilibrare questo divario che il mondo economico ha. Un esempio? Se la Coca Cola inquinasse in un paese del terzo mondo, dovrebbe rispondere allo stesso modo, alla stessa legge di un paese europeo. Bisogna intenderci su cosa si stia ampliando. Nel Medioevo esisteva la relazione d’equilibrio tra micro e mega: quello che accadeva nel piccolo, aveva ripercussioni nel grande e viceversa. Ci mancano gli equilibri. Anche con realtà funzionanti come la UE o gli USA, serve che noi partiamo dal nostro piccolo, magari cercando solamente di essere meno superficiali, rallentare ed educarci a tirare fuori quello che sentiamo dentro, non ad essere istruiti, orientati costantemente da impulsi che da fuori invadono il nostro essere. Non ci riuscirono gli imperi dell’antichità, non ci riusciranno oggi. Il mondo è troppo complesso. L’uomo vuole controllare e nel contempo vuole perdere il controllo, una sorta di schizofrenia ancestrale: micro e mega, quello che avviene nel piccolo succede nel grande.

L’altro giorno, parlando di microchip sottocutaneo, mi hai fatto vedere sul tuo cellulare l’applicazione in base alla quale tu ora potresti già pagare un conto facendo semplicemente scorrere il telefonino sullo scanner del negozio. Non ti spaventa l’idea che tu e i tuoi figli abbiate un corpo estraneo sotto la pelle, magari inserito per legge? Non pensi che chi si rifiutasse di farselo impiantare, come il sottoscritto, diventerebbe automaticamente un barbone?

Mastico un po’ di tecnologia e la persuasione in tal senso si fa già sentire e vedere, ma credo che i tuoi timori non dovrebbero concentrarsi sui microchip. Faccio un esempio: alcune settimane fa Adriano Celentano ha tenuto un grande concerto all’arena di Verona, il giorno dopo una decina di sue canzoni erano tra le prime 30 scaricate a pagamento su iTunes. Dei classici che tutti conosciamo, eppure è bastata una serata perché la gente reagisse in tal modo. Siamo già condizionati. L’antidoto sta nello spegnere gli strumenti e accendere il cervello. Un buon libro può essere una sorpresa che non fa rimpiangere la tivù. Una serata con un amico fa sentire i limiti di una chat o di una mail. Un momento di silenzio rigenera e aiuta a contemplare quello che ci circonda. Non sei d’accordo? Io scivolo nella filosofia, ma credo che dovremmo essere più umani, accorgerci di essere vivi nei gesti più semplici del nostro vivere.
L’altro giorno ho provato a mangiare delle patatine fritte mentre guidavo, imponendomi di fare attenzione, prendere coscienza del loro sapore, della forma, del calore e del piacere che mi davano. Pur avendo presente l’obiettivo che mi ero prefissato, non ci sono riuscito. La strada, la macchina, le regole, l’attenzione, le priorità, mettevano tutto, imperiosamente, in secondo piano. Ho mangiato le patatine fritte senza piacere. La nostra vita, per la maggior parte di noi, è così, forse non voluta, ma questo è il fio da pagare e chi conosce tali meccanismi sa come fare per stimolarci e orientare la nostra direzione. Abbiamo bisogno di microchip? Già fatto. Servono antidoti a questa disumanizzazione, a questo isolamento che subiamo e al quale attribuiamo valori inesistenti. Pasolini esortava ad educarsi al bello, a ciò che eleva lo spirito, un anticorpo a quello che di brutto ci circonda. Quante cose brutte abbiamo attorno? Ma la cosa peggiore, facci caso, è con quanta facilità ci abituiamo ad esse. Cerchiamo il bello, non il futile.

Infine, la domanda clou: se credi che a problemi globali si debba rispondere con risposte globali, come afferma Veltroni, Tremonti e perfino Papa Benedetto XVI, non ti sfiora il sospetto che l’Elite mondialista usi questo pretesto come un cavallo di Troia per rendere accettabile l’instaurazione del Nuovo Ordine Mondiale? Una volta non dicevamo “Piccolo è bello” e “Pensare globalmente, agendo localmente”? Dove andranno a finire le rivendicazioni locali nel caso venisse instaurato un governo unico mondiale? Mi pare che anche tu sia contrario alla globalizzazione. Non cadi per caso in contraddizione?

Credo di aver già risposto a questo nelle precedenti domande. In ogni caso, sarei contraddittorio se pensassi solo al mio piccolo mondo ignorando il resto o, come mi pare accada oggi, farsi invadere dal mondo, ignorando quello in cui si vive. All’uomo forte non servono i soli muscoli, serve equilibrio, così anche ai vari livelli di questo nostro vivere. Se difendo la mia lingua la devo vivere, non museificarla e, facendo questo, rendo servizio al concetto stesso di cultura nel suo senso più ampio. Si può salvare solo ciò che si conosce, il resto rischia di essere astrattismo. Quindi, voltiamoci verso la storia e vediamo di recuperare delle coordinate per capire il presente e soprattutto gli equilibri ai quali ognuno di noi tende per sua natura. Io vivo quello che conosco, ma lo devo fare a cerchi concentrici relazionali, sapendo che il mondo non termina fuori dal cancello di casa mia.

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Grazie Mauro! Quando il microchip diventerà obbligatorio e io sarò impossibilitato a procurarmi il cibo, verrò sotto la finestra di casa tua ad implorare un piatto di minestra. Spero che a causa del condizionamento a cui l’oligarchia mondialista ti avrà sottomesso, la minestra non me la butterai in testa, come facevano nel Medioevo con le “spregiate crete” di pariniana memoria.

Se non avrai perduto le tue qualità morali e il senso della carità cristiana, oltre alla minestra gradirei anche un po’ di quelle patatine fritte che a te non piacciono.


124 commenti:

  1. In medio stat virtus... corriamo sempre ditro a quello da quando siamo venuti al mondo, in ogni epoca. Mandi Rob

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  2. Hai chiesto: "Come ti chiami?" Ha risposto: "Ho trent'anni". Insomma, risposte evasive, viziate dal solito pseudo-ambientalismo d'accatto, vecchie, deamicisiane, sdolcinate. Denotano una visione superficiale e distorta di una realtà di cui non vengono colte le dinamiche interne.

    Ciao

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    1. Bentornato Zret!
      Vedo con piacere che non porti rancore.

      Non voglio prendere le difese del mio amico Mauro, che sa difendersi da solo, ma vorrei farti notare che lui appartiene alla categoria di quelli che una volta si chiamavano "cattocomunisti", o anche cattolici di Sinistra.

      Ho notato che ci sono molti punti in comune tra lui e Lino Bottaro, affettuosamente chiamato "Don Lino".

      Al di là del fatto che la loro visione della realtà sia di un tipo diverso dalla nostra, si tratta di persone preziose, di un livello molto superiore rispetto alla massa amorfa e priva di alcun senso critico.

      In ogni caso, anche il mio amico è perfettibile e solo ieri sera l'ho sentito dire che lui, eventualmente, in caso diventasse obbligatorio per legge, non si farà mettere il microchip sottocutaneo.

      E' già un progresso.
      E comunque, da qualche anno sto cercando di educarlo.

      :-)

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  3. Senza dubbio il tuo amico Mauro è in buona fede, ma il suo senso critico non è superiore a quello della "massa amorfa" di cui ripete i luoghi comuni (la realtà politica è complessa, l'ingenua fiducia nelle leggi che tutto raddrizzano, il sistema che non può continuare così, se si vuole salvare il pianeta, quando le élites intendono distruggerlo...). Gli mancano molti fondamentali per comprendere una realtà che è semplice ed è proprio la tragica semplicità a renderne difficile la lettura.

    Ciao

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    1. Lui leggerà queste tue critiche e spero che ti risponda, da persona equilibrata qual è.
      Mi piace il concetto che proprio a causa della tragica semplicità, la realtà è di difficile lettura.
      Sono d'accordo.

      Ciao

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  4. Zret, ho appena trovato questo (mi sembra pertinente):

    "Non vi lasceremo soli e vi troverete al punto giusto al momento giusto. Sarete in pochi a comprendere gli accadimenti reali".

    Firmato: Comandante Astar della Federazione Galattica



    Fonte: UFO Notiziario - giugno 2012 n. 22 - pag. 68

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    1. Pinotti non mi pare fonte molto attendibile. Non escludo che l'intera storia di Ashtar o Astar sia una scaltra manipolazione che fu avviata negli anni 50 del XX secolo.

      Ciao

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    2. Dovrei leggere "L'aviazione di altri pianeti opera tra noi", di Alberto Perego, per poter rispondere, ma credo che sia introvabile.

      Forse più facile da trovare è "Alberto Perego", di Ivan Ceci, edito da "Tutti autori".

      Se c'è una cosa che le due "prime donne" dell'ufologia italiana, Pinotti e Chiumiento, hanno in comune, è il rispetto e la stima per il console Alberto Perego.
      Dev'esser stato un grande personaggio.

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  5. ci credi veramente?
    se sì,mi piacerebbe sapere su che basi oggettive,e
    non prenderla a male,ma astar della federazione galattica (nwo galattica?)mi sembra un nome da film di animazione.

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  6. tengo a precisare che credo ci sia una qualche entità esterna,magari anche qui adesso,ma non necessariamente arriva con astronavi o mezzi tecnologici,potrebbe benissimo essere multidimensionale............
    visto che eminenti atomisti del secolo scorso avevano teorizzato i molti mondi,legata anche alle particelle entanglement,insomma la teoria dei quanti.

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    1. L'articolo che ho citato, tratto da UFO Notiziario del giugno scorso, è stato scritto da Roberto Pinotti. Si tratta di un contatto che il padre dell'ufologia italiana, il console Alberto Perego, ebbe nel 1963 con un'entità che si fece conoscere come Astar.
      Perego non era un contattista, ma si limitò a trascrivere ciò che gli venne dettato in quell'occasione.
      Il bello della faccenda è che anche i veri contattisti che sono venuti dopo dicono di ricevere tuttora messaggi dalla stessa entità, che afferma di chiamarsi Astar. Questo è un punto di perplessità dello stesso Pinotti, che ti riporto affinché tu ne tragga le dovute conseguenze.
      Ricordo che "Chi è Astar?" era una delle domande che avevo fatto avere alla Sorella dei Lupi (The wolvessister) e a cui non volle rispondere.
      Con questa reticenza diffusa da parte dei ricercatori ufologi e dei canalizzati, si va avanti a passo di lumaca.
      Boh!

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  7. Michy prova a pensare al legame fra sessualità ed extraterrestri... David Bowie...

    Il Buddismo teorizzava la pluralità dei mondi già più di duemila anni fa...

    Con rispetto

    g

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  8. Wilhelm Reich aveva già intuito la dannosità di ogni apparecchio elettronico o radiomagnetico... (Emergenza DOR)...

    g

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  9. infatti,come scrivevo sopra,credo ci sia un qualche cosa,ci sono troppi misteri che circondano l'umanità,ci sono anche le prove sparse in tutto il mondo,basti vedere le costruzioni,l'architettura e le tecniche dei manufatti.
    quello che non mi convince è la tecnologia aliena o extrat.non credo usassero tecnologia x come è intesa da noi,ma erano e sono su un altro piano di conoscenza.
    poi dare i nomi ad entità ed istituzioni come fed.gal.mi sa tanto di parallelismo con il sistema pol.attuale,puzza molto........troppo di depistaggio
    questo,sempre a mio parere.

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  10. "Per noi studiosi di complotti, abituati a vedere nel NWO una dittatura come non ce n’è mai stata nella storia umana, è quasi una bestemmia"...
    Ma Gengis Kan,Alessandro Magno,Giulio Cesare,Manco Capac,non dicono niente? già allora il nwo era la regola degli imperi,ancora prima che la massoneria nascesse,questi apena nominati avevano un impero alla pari di quello di oggi degli statounitensi,imponevano ugualmente il loro "ordine",dov'è di meravigliarsi che oggi la storia si ripete? da quando l'uomo é uomo cerca in qualche maniera di prevalere sugli altri,un tempo con la spada oggi con i soldi ( e anche le armi) lo si fa pure inconsciamente,provate a guardare un oggeto qualsiasi di vostra casa,guardate dove viene prodotto e da chi,persino il computer stesso dove state leggendo questo é prodotto dalle multinazionali,quelle in teoria del nwo,e quindi ne facciamo parte anche noi,solo che ci sta comodo,come ci sta comodo che venga prodotto in Cina da schiavi moderni,ma si sa "occhi che non vedono,cuori che non sentono",il concetto stesso del web viene svilupato e mantenuto dalle corporazioni,allo scopo di manipolare la massa e condurle come buone pecore a consummare,a stare buoni e bravi nel mondo virtuale,il web oggi é quel che era la tv di alcuni anni fa,anzi più demenziale visto che i ragazzi ( e non) ormai sono quasi constantemente interconessi alla "rette"diventando degli zombi,alienandosi sempre di più in un mondo privo di contatti reali e umani,l'Apple ha un patrimonio pari al PIL della Spagna,Portogallo e Grecia insieme,Facebook l'equivalente del intero PIL del Africa,e ladomanda é: qualcuno vi ha imposto di comprare un pc? siamo noi il NWO,ci l'abbiamo creato a gusto e piacere,non siamo noi le vittime ma i vittimari di tutti quelli che vengono derubati delle loro materie prime per abufarci,per stare comodi a scrivere dietro un monitor da casa,riscaldata con quel oro nero per il cui si masacrano popoli interi,siamo noi il NWO che con le nostre tasse contribuiamo alla costruzione delle mine anti uomo per far saltare in aria chi cerca un criterio più equo di spartizione delle richezze,noi che guidiamo una machina di marchi multinazionale ne siamo responsabili,e non é che sfogandoci nei blog cambiamo un tubo,a volte lavandoci le mani ci sporchiamo la coscienza,il NWO é solo una proiezione dei nostri comportamenti,una sega mentale atta ad asitire il minimo dubbio dei nostri comportamenti,dei nostri conformismi,eco chi e cosa é il NWO che l'unico di nuovo ha solo il vocabolario inglese.

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    1. il NWO é solo una proiezione dei nostri comportamenti,una sega mentale atta ad asitire il minimo dubbio dei nostri comportamenti,dei nostri conformismi,eco chi e cosa é il NWO che l'unico di nuovo ha solo il vocabolario inglese.

      Concordo.

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    2. Confondi il sistema capitalista con il NWO che del sistema capitalista è una sintesi dialettica in senso hegeliano.

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    3. Martin, vedi il NWO (neanche a me piace usare sto termine) in maniera troppo superficiale... quello che certa paranoia internetiana espone. In realta' il Nuovo Ordine e' un concetto prima di tutto filosofico, che va al di la' del male e del bene; e' un asse che integra l'uomo nel processo di sintetizzazione (genetica, spirituale, mentale, animica) della stessa specie umana in un Ordine universale completo. Molti ci hanno provato in passato, ma hanno parzialmente fallito (anche se per me sono tappe fondamentali per il processo terminale odierno), perche' vedevano se stessi come regnanti supremi, che va contro i precetti universalisti. Gli ebrei hanno capito dove risiede il controllo del mondo: l'oro*. Diventare custodi di esso significa ottenere il dominio completo, tramite il possesso e non puramente sulla sola forza. Nel Nuovo Ordine la forza sara' usata il minimo indispensabile (non certamente le dittature mostruose come qualcuno pensa), esigendo una sottomissione di tipo quasi edonistico: "vuoi essere felice? Allora devi essere in nostro possesso completo"... Siamo vicini al Mondo Nuovo di Huxley.

      *l'oro e' stato sempre un'ossessione per le elite dominanti... di tutti i tempi. Sembra quasi che l'oro sia un elemento che dia un senso di immortalita'.

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    4. Martin (citazione):
      "siamo noi il NWO".

      Ipotesi ardita. Ma dimentichi che per la legge la responsabilità penale è individuale.
      Dunque, non facendo io parte delle corporazioni, non avendo depredato le materie prime in Africa, né l'oro nero in Arabia, non mi sento responsabile delle ingiustizie che le multinazionali compiono ai danni dei popoli del Terzo Mondo, anche se è vero che è la domanda a creare l'offerta e comprando un PC ho contribuito a depauperare i paesi poveri delle loro riserve.
      Non mi assolvo, né mi condanno e imploro la clemenza della corte.

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    5. Maksimiljan (citazione):
      "Gli ebrei hanno capito dove risiede il controllo del mondo: l'oro".

      Gli ebrei hanno avuto a che fare con gli Anunnaki, da loro chiamati Elohim, i quali avevano bisogno dell'oro per rimediare ad un guasto dell'atmosfera di Nibiru.
      L'ossessione degli ebrei per l'oro nasce dall'emulazione e dall'osservazione diretta della brama d'oro da parte di Yawheh e dei suoi compatrioti.
      L'abitudine a considerare prezioso il metallo giallo si è espansa, poi, in tutto il mondo, in modo per me inspiegabile.

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    6. Si,si, lo so dell'oro anunnakiano, come descritto da Sitchin. Diffido un po' dalla sua ipotesi dell'oro come risorsa per riparare l'atmosfera nibiruiana. Lo ritengo piu' come un conduttore di energie eteriche (non mi chiedete dettagli pero' :-) ). La stesa punta della grande piramide di Giza sembra che fosse fatta in oro. Per gli egizi, ricordiamolo, la piramide permetetva la trasmigrazione dell'anima verso la Casa di Orione. Quello che possiede l'oro, forse, possiede le nostre anime... C'e' anche una questione alchemica, probabilmente.

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    7. biglino,a riguardo le traduzioni dai masoreti,non dice che sia la verità,dice(molto onestamente)che la verità non si sa...........
      lo stesso dice ad esempio che gli scritti religiosi etiopi sono + antichi dei cod.masoretici.
      questo x dire che non è sicuro sia la verità sulla nostra storia,elohim,yaweh o altro....

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    8. Roberto che centra la legge penale? comunque anche se tu non hai depredato direttamente le risorse ad esempio africane,sei ugualmente responsabile dal momento che vivi in Italia,sembra cinico ma non c'é scampo caro mio,ne acorciatoie,adesso stai usando il pc,con cosa funziona? con corrente eletrica,e questa con cosa viene fata ? con combustibile.....sai quanto ne consuma in media un pc al giorno? 250 wat,adesso fai una operazione semplice di matematica,multiplicalo per qualche millione di pc solo in Italia e dimmi al'anno quanto "oro nero"si è voluto per farli funzionare....dal momento che paghi una maledetta tassa od usufruisce,che ne so,qualsiasi "beneficio"dello stato,c'é una responsabilità colletiva,la unica forma di non esserne parte é andarsene con i veri oppressi,cioè con quelli del sud del mondo.Il sistema funziona come la chiesa,finché non ti sbatezzi questa prende soldi dallo stato da parte tua,in quanti lo hanno fatto ( sbatezzarsi)?

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    9. Zret,no,non confondo capitalismo con nwo,per me una cosa vale tanto l'altra,il capitalismo ne é alla radice di chi vuole una plutocrazia e alla quale state confondendo con un nuovo ordine,l'ordine é vecchio come il cuco,se dopo i plutocrati hanno deliri mistici e piace reunirsi ad scopi esoterici beh ogni uno ha il suo "misticismo"il popolino va in chiesa loro si "illuminano"del tempio, comunque il grembiulino sta a loro quanto naso colorato al pagliacio del circo,o come a Hegel la rivoluzione francese.

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    10. Wasp,continua a concordare con me e il Roberto ci caccia insieme per debunkerismo :-))))))

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    11. Maksimiljan,non é troppo superficiale la mia visione del nwo,è solo pratica,e semplice come l'aqua !!!! quel che sta sucedendo nei paesi "civilizati" o meglio industrialmente avanzati del occidente é una decadenza naturale dei cicli storici,se vuoi vedere un principio più profondo alla decadenza allora ci si può speculare filosoficamente in eterno,la massoneria che tanto teme il popolo internauta non é altro che un movimento nato in un contesto storico di pieno illuminismo,e con l'umanesimo che premeva nelle teste dagli intelletuali della epoca,che poi abbiano confluito idealisti militarizati( Washington,San Martin Simon Bolivar) creando le principali rivoluzioni del occidente con chiaro tenore massone,creando di queste società ( logge & Co.) un ente di grande potere,militare ,inteletuale e filosofico come poche altre organizzazioni abbiano mai avute nella storia.Oggi la "elite"continua con un linagio che linda col circo,onda Rotary,Lyon,ecc. ma che non capiscono un tubo del ideale massone,il quale compiuto il suo dovere semplicemente sparì,"illuminati"Rockshield & Co. non sono altro che bambini delle elementari con qualche milliardo in banca,e centrano al compasso quanto io centro con la Siberia...sono stato di recente in Cina,ho amici cinesi,chiedi a loro di nwo e rideranno,dicono che solo "l'impero celeste"può instaurare un ordine,vai in India e ti diranno che saranno loro il futuro e dei Rockerfeller se ne sbatono le palle,in Brasile dicono che il Brics debe prendere le rendine del nuovo mondo,insomma noi qui stiamo a discutere di complotti,questi altri stanno svilupando software che nemmeno ci immaginiamo,Europa resterà un enorme museo a cielo aperto,confavolando nei bar trame carbonare mentre gli altri vivranno con gioia il loro risorgere,Europa envechia e come i vecchi brontola su cosa poteva essere stato,intanto gli altri ballano al ritmo degli adolescenti e con la grinta di questi...ciao

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    12. Martin, che la responsabilità penale sia individuale significa che se io non commetto un dato crimine non posso essere accusato di averlo fatto. E' solo un principio giuridico.
      In altre parole, se le multinazionali, che aborro, depredano le risorse nel Terzo Mondo (poi bisognerebbe vedere se le risorse magari le pagano fior di quattrini piuttosto che depredarle), io non posso essere accusato di complicità.
      Usufruisco del prodotto finale? La domanda crea l'offerta?
      E' vero, ma anche se uso il PC prodotto dalle multinazionali assassine, posso usare il PC per combatterle a livello d'informazione, non essendo il PC ancora in grado di sparare proiettili.
      Divulgo l'informazione e indico nelle multinazionali il nemico da colpire.
      Non è poco.

      Comunque, non ti preoccupare, ché non considero te e WASP come debunkers, bensì solo come scettici.
      Il debunker persegue la sconfitta dell'avversario, indipendentemente da chi abbia ragione, mentre voi due perseguite la ricerca della verità, solo con un pizzico di "spirito di contraddizione".
      Siete dei simpatici "bastian contrari".

      :-)

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    13. Martin (citazione):
      "ho amici cinesi,chiedi a loro di nwo e rideranno,.....,vai in India e ti diranno che saranno loro il futuro e dei Rockerfeller se ne sbatono le palle,in Brasile dicono che il Brics debe prendere le rendine del nuovo mondo".


      Questo passaggio è interessantissimo. Davvero illuminante.
      Grazie per averlo condiviso.

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    14. @Martin
      Quello che si identifica come gli Illuminati (in realta' esistiti veramente per qualche anno) sono in realta' gli ebrei, dai quale nasce la sovverSIONe allo status quo dominante: la Chiesa. La massoneria e' un'"ente" esoterico che ragruppa cerchi interni templari e il cabalismo rosicruciano. La massoneria e' diventata una anti-Chiesa non per volere proprio (all'inizio era un edificatore di chiese e cattedrali, che usava conoscenze architettoniche (matematica, geometrica, astronomia...) antiche), ma per l'infiltrazione templare, che la voleva usare come Cavallo di Troia per invadere la Chiesa. Da qui e' nata poi la massoneria moderna di stampo inglese, che unendo poi il potere finanziario ebraico (oro), formarono un fronte di guerra verso il potere cattolico-monarchico (dalla Rivoluzione Francese in avanti). Oggi la massoneria e' piu' o meno controllata interamente dagli ebrei, dove il cerchio interno si riferisce all'Ordine cavallerecsco templare, che era un po il primo ordine proto-sionista occidentale dell'era cristiana. La loro roccaforte e' la Svizzera.
      E' comunque una storia mooolta lunga, da farci libri e' quant'altro... E' siamo solo al terzo livello. :-)

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    15. cit:
      "ho amici cinesi,chiedi a loro di nwo e rideranno,.....,vai in India e ti diranno che saranno loro il futuro e dei Rockerfeller se ne sbatono le palle,in Brasile dicono che il Brics debe prendere le rendine del nuovo mondo".

      Perche' hanno solo una considerazione economica dell'argomento. Quello che vogliono ottenere e' un livellamento economico globale; per questo de-industrializzano aree iper-sviluppate, come il cd occidente, e industrializzano in massa aree ancora de-industrializzate. Quello che succede in India, Cina, Brasile... e' quello che successe piu' di 100 anni fa in Europa e negli Stati Uniti. Si vede che e' la stessa mano.

      Il NWO sara' un governo mondiale coordinatore di diverse aree regionali e continentali... i BRICS fanno parte di queste aree.

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    16. Maksimiljan,secondo me, tu associ gli ebrei a questi gruppi per il fato che tutti questi raggruppamenti tendevano allo studio della Cabala e dela Bibbia, le investigazioni fisici e teorici alchimisti ed aveva anche chi si dedicava attivamente ai temi sociali. si è visto, verso una stessa fine: la cultura della mente e dello spirito, ma socialmente si erano stabiliti due correnti fondamentalmente distinte.
      La Massoneria contemporanea, le divisioni del Martinismo ed il rito di Cagliostro tendevano alla formula costituzionale, alla libertà e livellazione di tutti gli esseri. E quelli raggruppamenti agivano, trasformate, in diversi paesi con distinti nomi: Carbonari, in Italia; Cacciatori, in Canada; Lautari, qui, o essendo i centri di libertà dei paesi.
      Ma, dedicandosi ai problemi della vita, si allontanarono troppo da quelli dello spirito ed infine la stessa Massoneria passò del liberalismo al nazionalismo positivista e di lì al materialismo. L'albero aveva dato il suo glorioso frutto di libertà e poteva morire.
      Ma altre Scuole Esoteriche volevano mantenere l'antico spirito dell'individualismo scelto, della superiorità delle attività spirituali sui materiali, dell'eredità dei re e sacerdoti iniziati. Desideravano rivivere e seguire le tradizioni dei Cavalieri Templari e Saint-Germain inspirava a questi gruppi,sono questi che oggi si riuniscono con gli stessi rituali ( più o meno) ma con altri interesi.Si parla di Saint-Germain che non desiderava solo salvare al trono di Francia del gran disastro ma che camminava per le corti dell'Europa cercando al Re che poteva essere Re Iniziato degli Stati Uniti dell'Europa, Re di re....ma come detto prima la massoneria ha compiuto il suo ciclo evolutivo,quello che si vede oggi sono solo le onde di quello che fu....

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    17. Maksimiljan,in realtà non hanno una visione solo economica della cosa,credimi,se puoi parlare in confidenza con un cinese ( non quello del ristorante o del mercato) ti dirà che la loro visione é molto più articolata di quel che crediamo,e che la loro natura di "impero"non mira solo il fattore economico,già nella antichità le dinastie cinese si credevano "unte dal divino"....
      Piuttosto sulla questione di industrializzazione e de-industrializzazione di alcune regioni,lo vedo come un vero gioco commerciale,di puro interesse commerciale,guarda nel piccolo,conosco un tipo che ha in Madrid un ditta di cartelloni pubblicitari,ha una decina di dipendenti,qualche tempo fa aprì una sede anche in Argentina,perché favorito delle condizioni di là relative a tasse ecc. e ti giuro che non é una multinazionale,conosco bene il proprietario,se gli parli di NWO ti assicuro che non sa di cosa parli,lui vede solo il guadagno,fa due equazioni e si quadrano investe,questo nel piccolo,figurati nel grande,nel mondo delle corporazioni,il meccanismo é lo stesso,sono solo dinamiche sociali,della natura umana,delle ambizioni sfrenate che alcuni hanno,se poi questi si associano,beh diventano mostri,sono d'accordo,se guardi il mio commento iniziali il principio che tu dici:" Il NWO sara' un governo mondiale coordinatore di diverse aree regionali e continentali... i BRICS fanno parte di queste aree...é essatamente quel che facevano i romani ad esempio,con un imperatore,ed i suoi rapresentanti regionali,e questo dalla Inghilterra alla Palestina,dalla Germania al nord Africa !!!!

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    18. cit:
      "Maksimiljan,secondo me, tu associ gli ebrei a questi gruppi per il fato che tutti questi raggruppamenti tendevano allo studio della Cabala e dela Bibbia,..."

      Non proprio. Li considero (gli ebrei) una nazione propria che allo stato attuale domina il potere costituito: nell'occidente (USA, UE, Canada, Giappone, Australia e gli stati satellite di questi) tutto l'apparato monetario, politico, militare e mediatico; a livello globale gran parte dell'apparato finanziario che controlla indirettamente rispettive nazioni (Cina, India, BRICS...);
      Istituzionalmente (nella politica, economia, media) sono sovrarapresentati, dato che a livello mondiale sono circa il 0.2% della popolazione (come se gli abitanti della Croazia possedessero le maggori banche, media, corporazioni del mondo). Nessuna sospetta niente in effetti, ma e' paro paro al piano dei Protocolli di Sion.

      La Cina culturalmente non produce nulla, ma e' solo una grande fabbrica dell'apparato capital-comunista, sorretto dalla finanza ebraica. Dopo la tabula rasa comunista, nella rivoluzione culturale maoista, sono diventati cultori della ricchezza materiale e veneratori del dio denaro. Culturalmente sono giudeizzati nello materialismo piu' estremo (come per l'India). Quando questo processo cadra, arrivera una certa liebral-democrazia che integrera la Cina nello spazio global-culturalista del meticciato.

      cit:
      "se gli parli di NWO ti assicuro che non sa di cosa parli,lui vede solo il guadagno,fa due equazioni e si quadrano investe,"

      Certo che non lo sa. Sono soltanto soldatini che obbediscono per avere una certa riconpensa. Per i pezzi grossi il denaro non conta come ricchezza, ma come arma... e la usano bene. Per loro e' una missione plurisecolare (forse anche plurimillenaria), se no, se ne starebbero su un isola deserta a godersi i milliardi. Invece vogliono proprio conquistare il mondo. Per conto di chi? Alt... mi fermo qui, perche' senno' saliamo al quarto livello... ;-)

      cit:
      "..é essatamente quel che facevano i romani ad esempio,con un imperatore,ed i suoi rapresentanti regionali,e questo dalla Inghilterra alla Palestina,dalla Germania al nord Africa !!!! "

      Si, ma qui si tratta di Sion, dove diventa la deriva di tutte le civilta'. Una schiavitu' cosi' elaborata e perfetta, che nessuno avra' nemmeno piu' niente da obbiettare. La morte genetica dell'Uomo... in senso letterale proprio.

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  11. Sono molto più pericolose le menzogne che serpeggiano di quelle conclamate. Da qualche tempo alcuni autori hanno cominciato a suggerire che il Nuovo ordine mondiale di per sé non è poi così deleterio. Qualcuno ritiene che l’espressione sia neutra, una sorta di contenitore dove si può riporre quello che si vuole. Si distingue poi in modo sofistico tra un Nuovo ordine globale odioso ed uno desiderabile: il primo è perseguito dalle élites; l’altro è il naturale approdo di un’umanità che ha ormai superato divisioni e particolarismi.

    M sembra che siano argomenti capziosi: la stessa dicitura “Nuovo ordine mondiale”, declinata come Novus ordo seclorum sul dollaro, è esecranda. Sono specialmente i vocaboli “ordine” e “mondiale” ad essere spaventosi: l’ordine non è armonia, ma coercizione e rigidità; “mondiale” descrive un pianeta in cui le culture locali, l’individualità e la libertà sono state schiacciate da una capillare ed occhiuta plutocrazia. Molti non comprendono che un’umanità veramente tale aborre il potere che presto degenera nello strapotere, rifugge dallo Stato che semmai è diluito in una forma leggera di amministrazione, sgranato nel decentramento. Con il pretesto delle guerre (conflitti le cui premesse sono create dalle oligarchie e fomentati ad arte), si vuole persuadere la popolazione a rinunciare alla sovranità nazionale per delegare ogni autorità ad un unico superstato planetario. Un’unica moneta elettronica, un unico esercito (per combattere chi a questo punto? Per difendersi da chi?), un’unica corte di giustizia, un’unica religione… : questo è lo scopo finale del governo segreto. Si promettono pace e benessere per tutti, ma la pace è la paralisi di una società omologata ed il benessere coincide con i “vantaggi” offerti ad una popolazione schiava della tecnologia digitale. Si noti che tutti coloro che, seppure con accenti diversi ed allettanti parole (Zeitgeist movement, Thrive, Casaleggio etc.), prospettano un‘età dell’oro, insistono sulla tecnologia che è presentata come la panacea, come il modo per cementare comunità lontane tra loro ed eterogenee. E’ un’azione livellatrice a causa della quale chi non vuole o non può accedere al sistema elettronico centrale, semplicemente non esiste.

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    1. Le autorità autocostituitesi hanno sempre mentito nel corso della Storia. Probabilmente c'è una base biologica: essendo primati gregari, anche noi abbiamo bisogno di un individuo alfa che comandi su uno beta che a sua volta comandi su gamma.
      Le caste e le classi sono presenti in tutte le culture, tranne forse nelle tribù primitive dell'Amazzonia.
      Sembra che sia connaturato nell'uomo il bisogno di obbedire a qualcuno.
      I disobbedienti, i ribelli, le ciambelle senza buco, sono scarti di lavorazione e come tali prendono la via della spazzatura.
      Il mio amico Mauro è un irriducibile ottimista. Io cerco di assomigliargli ma, con tutta la mia buona volontà, non posso non immaginare il prossimo governo mondiale come qualcosa di infernale, non per noi che non ne faremo parte, ma per gli stessi che vi si adegueranno.
      Non saranno più esseri umani, ma automi.
      L'apoteosi del Golem.

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    2. erich fromm ci ha fatto dei testi eccezzionali sul rifiuto di responsabilità e l'inseguire chi dispensa false certezze sul futuro da parte dell'uomo.
      se conosci mondart sai di che parlo......

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    3. Hai ragione: negli uomini è radicato un senso di subordinazione e, di converso, di comando, forse retaggio di abitudini primitive. L'idea di un "primus inter pares" è probabilmente un'utopia e non esiste risoluzione umana.

      Ciao

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    4. credo che nei nativi nordamericani (almeno dal poco che obbiettivamente so) ci fosse una società strutturata sul rispetto del tutto,quindi anche dell'uomo sull'uomo.
      certo che in società dove non esiste questo rispetto tutto decade..............
      e infatti.............

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  12. L'unica verità su cui tutti (?) concordano è che le cose nel mondo non vanno bene. Da ciò parte l'eterna ricerca di un colpevole che non si trova mai. I tiranni da una parte (diciamo il NWO ) ed il popolo fesso che li sopporta. Personalmente penso che il popolo sia colpevole, spesso inconsapevolmente, quando non si ribella ai tiranni. Su tutto spicca l'evidenza di una crescente scarsità di risorse per una popolazione mondiale che cresce vertiginosamente. Siamo arrivati a 7 miliardi e ci scanniamo per un tozzo di pane o, i più fortunati, per comprare il SUV o andare in vacanza alla Maldive.
    Il problema è la riproduzione. Si sono fatti troppi figli senza alcun motivo. La donna vuole i figli per giocare. Ai padri basterebbe copulare. Tuttavia, pur di tenere in caldo la propria fonte di piacere cedono alle richieste e devono inseminare.
    Il mondo sta finendo e si continua a sfornare figli. Ora la Cina vuole di nuovo consentire di avere più di un figlio. Infiniti pezzi di ricambio per il divertimento del padrone. Mano d'opera e schiavitù a prezzo basso. Anzi bassissimo. Anzi zero. Siamo troppi. E tra questi, i più, sono inconsapevoli di tutto. Quando si è in troppi sull'autobus salta ogni diritto - dovere. Si lotta per stare vicino al finestrino. Altro che non parlare al conducente! Salta ogni regola.
    Il capitalismo è un problema. Ma IL problema è che siamo in troppi.
    Manca la consapevolezza, l'istruzione (non solo scolastica), l'educazione alla convivenza.
    L'inconsapevolezza è figlia dell'ignoranza. Un cane che si morde la coda.
    Il chip impiantato dove non sorge il sole esegue un solo algoritmo, un solo comando: crescete e moltiplicatevi. Il NWO ci sguazza. Loro ad ingrassare e il 95% a lavorare. Peccato! Ora che storicamente eravamo arrivati ad avere i mezzi per capirci qualcosa in più (abbandono graduale delle religioni, del concetto fossilizzato di famiglia, dell'obbedienza a preti e politici) ... dobbiamo sciupare tutto il tempo a lavorare ed a combattere per sopravvivere.
    A che serve avere internet, giornali, tv se poi si votano sempre gli stessi e non si riesce di andare a prenderli a calci in culo senza farsi sfasciare il cranio dalla polizia?
    Quand'anche riuscissimo a sapere chi siamo, dove andiamo e chi è Dio saremmo adesso troppo occupati a procacciarci da vivere. A stomaco vuoto non si può ragionare. La fame prevale su tutto.
    Non c'è soluzione. Quando finalmente arriva il pane non ci sono più i denti.

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    1. Ciao Gianni! Bentornato!
      Anche la tua disamina non scherza in fatto di pessimismo.

      Mi sono iscritto al WWF all'età di 13 anni. Ricevendo i bollettini dell'epoca (1973) notavo che la sovrappopolazione veniva considerata un problema da risolvere. Poi nel 1977 è uscito "L'imbroglio ecologico", di Dario Paccino. E il germe del sospetto si è ingrandito.
      Ora, nell'A.D. 2012, ci sono siti di controinformazione - in primis Scienza Marcia - che accusano il WWF di far parte della Cricca e di mirare al NWO come gli altri compagni di merende della massoneria.

      Ma io mi chiedo: se i 7 miliardi di esseri umani sulla Terra sono un problema reale, perché il WWF deve essere demonizzato catalogandolo come nostro nemico?

      Se è effettivamente un problema, quello della sovrappopolazione, chiunque intenda risolverlo deve essere come minimo ascoltato, prima di essere condannato.
      Che ne dici?

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    2. La sovrappopolazione inizia a preoccupare i padroni del mondo nella misura in cui costoro vedono minacciato il loro altissimo livello di benessere.
      A loro fa comodo avere mano d'opera a costo zero (cinesissazione dell'Europa) e sono disposti a tollerare qualsiasi inquinamento (purché la puzza non arrivi nelle loro ville). Ora ci sarà un'altra "produzione" di cinesi ormai svincolati dall'obbligo di un solo figlio e si arriverà presto a 10 miliardi. La prossima generazione di schiavi sarà direttamente costituita da robots che non rompono le scatole e non sono iscritti alla Fiomm. Continuerà imperterrita solo la produzione di bonazze per il sollazzo sessuale dei sultani. Gli umani non servono più o comunque servono sempre meno. La loro inutilità sale esponenzialmente con l'avanzare della tecnologia. In America si lavora a soldati robots tipo robocop che. assieme ai droni (aerei senza pilota), andranno in guerra. Anche Marchionne sarebbe felicissimo di ingegnerizzare ulteriormente le fabbriche e ridurre al minimo gli operai. Non è stato fatto finora d'accordo con i governi per tenere in vita un po' di occupazione ed evitare troppi conflitti sociali. Ora però, Merkel e Monti insegnano, stanno uscendo alla scoperto data l'enorme massa di sempre più inutile mano d'opera e stanno realizzando questa guerra tra poveri in cui ci si scanna per poco. Inoltre il popolo inconsapevole, ubbidiente ai propri istinti (software), è ben felice di combattere e competere perché così si sente vivo ed appartenente al branco.
      La giustificazione della propria esistenza.
      Non ho capito quel che dicevi del WWF (ora vado a rileggere meglio).
      Credo che il problema della sovrappopolazione abbiano già deciso come risolverlo ovvero con l'eliminazione fisica dei più deboli (diretta o indiretta). Per fame. Senza troppi spargimenti di sangue. Il capitalismo è arrivato al capolinea ma, temo, anche le nostre vite. E' un mondo che si sta ridisegnando sempre più a misura delle caste e dei soliti cortigiani leccaculo.

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    3. Gianni dici "le cose nel mondo vano male"ma questo e così soggetivo,nel senso a me vanno benissimo,qualche controtempo ma é il sale della Vita e mi piace viverla,nel mondo le cose vanno come Noi vogliamo che vadano....

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    4. Hai ragione. Non per tutti va male. La cosa è soggettiva. Ciao.

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    5. @Gianni
      concordo con te, se non fossimo 7 miliardi la Terra sarebbe un'altra cosa per tutti.Ma pare che questo riprodursi sfrenato, senza amore nè coscienza alcuna nè voglia di crescere bambini sia la regola al momento, si procrea non si sa perchè, antichi programmi, voglia di copulare, non si capisce.

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    6. @Martin
      non essere egoista :-) il fatto che ora a te le cose vadano bene non vuol dire che "Le cose vanno bene".
      Anch'io posso dirti che per me va tutto bene, ma come dimenticare cosa sta accadendo agli altri?
      Ciao
      Sandra

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    7. Cara Alessandra,come sai vengo dal Sudamerica e statene certa che di là ne vedi quelli che stanno VERAMENTE male,il mio voleva essere un "spronare"a non vedere tutto nero,vero che non tutto é bianco,ma io sono un convinto che siamo artefici del nostro destino,e la nostra realtà dipende dalle nostre scelte,se queste a volte sono sbagliate,beh la "colpa"é solo nostra,da sempre invito a essere RESPONSABILI,crescere ( cosa in Europa è molto dificile,visto che le mamme tratano anche i 40eni come bambini !!!!) e che non é il mondo che c'è l'ha contro di noi.
      Guarda me sono il perfetto esempio,sono andato via dal mio paese con uno zaino sulla spalla,ho salutati tutti,famiglia,amici,il mio cane,la mia terra,sono aprodato in Spagna ( per una questione di lingua!)da solo,senza un agancio,senza conoscere nessuno,ti confido senza vergognarmi che per una settimana ho dormito in aeroporto,non sapevo ne avevo dove andare!!!! sono stato illegale,ne ho visto di cote e di crude,oggi sono qui,sto benissimo,lavoro in quel che mi piace e da quel che ho studiato, lo faccio part time,giro il mondo apena posso,a chi non può pagarmi gli offro il mio lavoro ad un prezzo straciato pure di venirgli incontro e che tutti possano sentirsi bene,non sono il re degli altruisti,ma credimi che non sono egoista,non mi piace la gente che si piange adosso,la Vita ci da ogni possibilità,sta a noi aferrarle o lasciarle perdere.......
      Sai ,filosoficamente penso la Vita sia come una ruota,a volte si sta giù,a volte su,l'ideale é trovare un raggio e andare verso il centro,trovato questo,si trova la quiete,tutto qui.

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    8. Martin (citazione):
      "siamo artefici del nostro destino,e la nostra realtà dipende dalle nostre scelte,se queste a volte sono sbagliate,beh la "colpa"é solo nostra,da sempre invito a essere RESPONSABILI".

      Domani pubblicherò l'intervista a una persona che ti piacerà moltissimo e che la pensa come te.

      Un po' di pazienza. Deve prima visionare il manoscritto.

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    9. basta che non faccia come la sorella dei lupi e dopo restiamo a boca asciuta....
      speriam

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    10. " .. la Vita ci da ogni possibilità, sta a noi aferrarle o lasciarle perdere....."

      Martin io non sono d'accordo su quanto dici.
      Ognuno ha una propria filosofia e considera la vita come vuole. Ad esempio c'è chi la considera un dono e chi un castigo. Io non ho chiesto di venire al mondo. Mi ci hanno chiamato.
      A me non interessa combattere con i miei simili. L'ho fatto per una vita, ho girato abbastanza ed ho fatto tanti lavori. E sono costretto ancora a farlo per campare. Ora sono stufo di competere per guadagnarmi una vita che non ho chiesto. Vorrei potermi togliere lo zaino dalle spalle e starmene tranquillo a guardare la luna ed i tramonti. Cosa difficile. Oltre a non avere la libertà di nascere non abbiamo neanche la libertà di starcene tranquilli. Ho girato purtroppo tanto e non lo rifarei neanche con una pistola puntata alla testa. Al luna park è pieno di gente che va sulle montagne russe in cerca di qualche scarica di adrenalina. I miei genitori mi hanno costretto in questo inferno (per me lo è) e non mi ha fatto alcun regalo. Non si tratta di pessimismo o di ottimismo.
      Mi piacerebbe che in qualsiasi conversazione non si desse per scontato che vivere sul pianeta sia un dono di Dio. Dal momento che non si capisce neanche chi sia Dio, se esista o non, se siamo degli alieni o dei replicanti o se siamo questo o se siamo quell'altro.
      Mi sembra che noi si stia qui a chiacchierare anche per tentare di dare un senso a questa vita che un senso non ce l'ha. Lo dice anche Vasco Rossi. Avessi una villa con piscina ed un deposito di dobloni d'oro probabilmente starei a fare altro e magari non a scrivere sui blog. Pur volendo bene a Roberto, a te ed a tutti gli amici che saluto affettuosamente.
      Ciao

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  13. WASP (citazione):
    "il NWO é solo una proiezione dei nostri comportamenti,una sega mentale...".

    "C'è qualcosa dietro il trono, più grande del Re medesimo".

    Sir William Pity, Camera dei Lords, 1770




    "Il mondo è governato da persone molto diverse da quelle che immaginano quelli che non si trovano dietro le quinte".

    Benjamin Disraeli, Primo ministro inglese, 1844.

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    1. Poi mi sono accorto che era una citazione di Martin.
      Mi scuso con gli interessati.

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  14. il problema alla fine è che fino a quando degli esseri umani avranno potere sugli altri suoi simili non si avrà che miseria,guerra e disarmonia.
    forse non c'è soluzione.

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    1. secondo me, non solo "sugli altri suoi simili", ma anche su quelli meno simili, le altre speci, poichè quando il sopruso comincia, seppure in piccolo, poi non si arresta più, non c'è più confine perchè chi può stabilirlo? Il confine per certi (quasi tutti) è tra uomo-animale,per altri tra bianco e negro, per altri tra uomo e donna.. ognuno è un bravo diavolo sinceramente e pienamente convinto che ci sia qualcuno così inferiore a lui, così insignificante e infimo da poterne fare ciò che vuole, picchiarlo, usarlo, mangiarlo, senza il minimo senso di colpa,persino in buona fede. questo confine "morale" varia (di molto!) e sposta i suoi parametri da un posto all'altro e anche da un'individuo all'altro,quindi gran casino :-)

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  15. @ Zret

    Ciao Zret, il tuo articolo " Che cosa cela il cielo?" del 29 10 mi è piaciuto tanto, volevo dirtelo ma sul tuo blog è complicato, perciò te lo dico qui.
    Ciao :-)
    Sandra

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  16. Gianni, permettimi di specificare meglio il mio pensiero.
    Per trent'anni ho avuto la sensazione che le preoccupazioni del WWF (ma non solo) inerenti la sovrappopolazione mondiale, fossero dovute al fatto che le risorse naturali sarebbero state depauperate fino al collasso finale e che tali preoccupazioni fossero nobili e altruiste.

    Poi ho scoperto che alcuni studiosi di complotti, come Corrado Penna, peraltro validissimo su molti aspetti, indicavano in quelle stesse preoccupazioni un movente meno nobile, ovvero il desiderio di ridurre la popolazione mondiale per poter avere più risorse a disposizione dei ricchi.

    Il WWF è stato il mio primo grande amore, ma al momento non gode delle mie simpatie per l'atteggiamento specista che lo contraddistingue e che lo rende simile a tutti gli altri sfruttatori di animali.

    Tuttavia, sorvolando sullo specismo degli ambientalisti targati WWF, non posso escludere che su altri settori abbiano delle risposte sensate. Delle soluzioni ragionevoli.

    Ecco che attaccarli tout court mi sembra come se ci dessimo la zappa sui piedi.

    In definitiva, la sovrappopolazione mondiale è un problema o se lo sono inventati gli ambientalisti?

    Io propendo per rispondere affermativamente alla prima opzione.

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  17. La prima che hai detto.
    La sovrappopolazione è il brodo di "cottura" in cui si cucinano le follie del mondo. Quel che resta della vecchia economia prospera sulla enorme offerta di mano d'opera, sovraproduzione di schiavi a bassissimo costo che giustifica ogni ingiustizia sociale e perdita di diritti. Gli schiavi non sono più deportati ma si autodeportano da soli (globalizzazione) e vagano pr il mondo in cerca di un padrone. E' chiaro che chi possiede il SUV, la villetta con giardino ed un buon conto in banca vede il mondo in maniera diversa. C'est la vie. Colui che è sazio non crede a chi è digiuno. Ciao

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    1. Gianni, io conosco questa versione: "Pancia piena non capisce pancia vuota".

      Citazione:
      "Gli schiavi non sono più deportati ma si autodeportano da soli".

      Il titolo di un libro di poesie di Leonardo Zanier, che raccontava storie di emigrazione, dice così: "Libars di scugnì là".
      Tradotto: Liberi di dover andare.

      Ossimoro che dice tutto.

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  18. Per Alessandra: grazie dell'apprezzamento.

    Per Gianni: usi strumenti concettuali non del tutto erronei, ma obsoleti. E' come se tu volessi sollevare un macigno con una gru giocattolo.

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    1. Citazione:
      "sollevare un macigno con una gru giocattolo".


      Poeta dalle metafore efficacissime.
      Come sempre.

      :-)

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  19. "Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa".

    Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti

    "Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fanno produrre gli avvenimenti; un gruppo un po’ più importante che veglia alla loro esecuzione ed assiste al loro compimento ed infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto".

    Nicholas Murray Butler, membro del C.F.R. - Council on foreign relations

    Il Nuovo ordine mondiale è la sintesi dialettica, in senso quasi hegeliano, di Socialismo e Capitalismo.

    Il sottoscritto

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    1. Le prime due citazioni le ho messe in archivio.
      La terza la mando a memoria.

      Grazie.

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    2. la cina è l'esempio di sintesi.....cpitalcomunismo.

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  20. Mandi a ducj! Non ho letto tutto, non ne ho tempo. Di solito passo la vita vivendo, ovvero cercando, per quanto possibile, di relazionarmi col mondo reale, non esclusivamente filtrando il mondo dal silicio. Ho letto che alcuni definiscono le mie "idee" (sono l'intervistato) da Roberto, come idee comuni, banali, etc. etc. Ognuno ne trae quello che crede, ma aggiungo anch'io del mio. Ho sempre dubitato di coloro che hanno la verità in tasca. Preferisco il dubbio di coloro che cercano, ai tanti punti esclamativi di coloro che tanto generosamente salgono sul pulpito e elargiscono tanti giudizi che nessuno ha chiesto. Ogniun al bale cun sô agone, si dice dalle mie parti. Ma ogni tanto mollate la tastiera e uscite di casa. Sulle definizioni di Roberto, gli concedo il benefico dell'amicizia che supera quello del pregiudizio. Definire, significa per l'appunto "finire" una cosa, circoscriverla. Si può definire in una parola la complessità di un uomo? Cattocomuinsta racchiude le tue idee, non la mia persona. Siccome, ho l'impressione che perderete tempo a rispondermi, vi lascio questo per aumentare il vostro ego, o ridimesionarlo (ma ne dubito) ; ) http://politicainrete.it/forum/fun-pleasure/fondoscala/164984-internet-ci-rende-pazzi.html (è un estratto) Mandi

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    1. sembra che qui l'unico Ego che è stato toccato sia il tuo... Non te la prendere continua pur a vivere relazionandoti al di fuori di internet (e ci mancherebbe!), ma sei tu quello che da l'impressione di sapere tutto (senza come dici aver neanche letto tutto) e poi concludi sapendo già di conoscere con chi credi di parlare.

      Quanto mai banale, ha ragione Zret...

      EGO

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    2. Non prendertela Sbilff!

      E’ normale nelle discussioni incontrare qualcuno che non la pensi come te. La stima che tutti noi abbiamo nei tuoi confronti resta immutata. Se ho usato nei tuoi confronti il termine “cattocomunista” è solo per comodità di linguaggio, esattamente come uso il termine “animalista” per riferirmi a me stesso e come ho usato spesso il termine “complottista” ancora per riferirmi a me stesso (ora non lo uso più).

      Con “cattocomunista”, usato non come lo userebbe Berlusconi, intendo un cattolico evoluto che emerge dalla massa dei suoi correligionari, dimostrando che il cattolicesimo non è sempre quell’oppio dei popoli di cui parlava Marx, ma che lascia anche spazio a persone dotate di senso critico, intelligenza e sensibilità, come nel tuo caso.

      Quanto all’articolo interessante che hai postato, non nego che la dipendenza da internet possa diventare una patologia, ma mi viene anche il sospetto che sia una manovra della classe medica per catalogare gli internauti come malati, in modo da:

      1) convincerli a curarsi con le loro medicine;

      2) facilitare il compito alle autorità quando eventualmente decidessero di chiudere internet perché pericolosa per i piani degli Illuminati.

      Questa manovra mi fa venire in mente, per analogia, i bambini ipertesi definiti malati e imbottiti di Ritalin e la cellulite delle donne definita anch’essa, in tivù, una malattia e curata con medicinali specifici.

      E’ la tecnica del Problema - Reazione – Soluzione.
      Creano il problema e poi traggono vantaggio elargendo a pagamento la soluzione. E’ un’attività collaudata, ormai. Può darsi che la stiano applicando anche con internet.

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  21. Un bel post di Gianni Comoretto, noto anti-militarista:

    http://giannicomoretto.blogspot.it/2012/11/un-anno-di-scie-chimiche.html

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    1. Wasp, premesso che non c’è da stupirsi se un antimilitarista finisce per giustificare l’operato dei militari, dal momento che tutti nasciamo rivoluzionari e moriamo reazionari (vedi i casi clamorosi di Chicco Testa, che da presidente di Lega Ambiente diventa nuclearista e Daniel Cohn-Bendit, che da leader dei Gruenen diventa un fascistone di prima categoria), a Gianni Comoretto vorrei fare la seguente proposta.

      Aboliamo in toto l’esercito (che è quello che forse voleva anche lui da giovane) e mandiamo a casa gli americani.

      Così non avremo più voli di aerei militari nei cieli, ma solo quelli civili, io a Codroipo non dovrò più maledire le Frecce Tricolori, quando passano a cento metri di quota e a Niscemi (le tue radici sicule) tireranno un sospiro di sollievo, quando il MUOS sarà smantellato.

      Che ne dici?

      Volete tu e Gianni Comoretto darci una mano a costruire un mondo di pace o dobbiamo continuare a cazzeggiare sul web scontrandoci su chi abbia ragione e chi torto?

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  22. Facciamo anche crescere le patate sugli alberi? Sarebbe più facile raccoglierle e non sarebbero sporche di terra! :)

    Il mondo di pace non è mai esistito e mai esisterà finché non sarà attivato il NWO. Che è inevitabile. La Terra si è ristretta, è diventata piccola. Siamo passati dalle città-stato alle regioni-stato alle nazioni-stato ai continenti-stato. Arriveranno (noi non lo vedremo, per ragioni anagrafiche) sicuramente a realizzare un'unica confederazione di "regioni continentali" con un unico parlamento e un unico governo. E non è scritto da nessuna parte che questa soluzione debba essere una dittatura, anzi!
    Solo allora si potranno eliminare gli eserciti, che saranno sostituiti dalla "polizia locale", perché qualcuno che faccia il lavoro sporco ci deve pur sempre essere.

    P.S.: non mi dispiacerebbe che le Frecce tricolori mi svolazzassero sulla testa un po' più spesso; l'ultima volta le ho viste nel febbraio 2011... A Sanremo, purtroppo, passano solo aerei civili ad altissima quota.

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    1. Citazione:
      "Il mondo di pace non è mai esistito e mai esisterà finché non sarà attivato il NWO".


      Il mondo di pace non è mai esistito e mai esisterà finché.....ci saranno persone disfattiste/realiste/pessimiste/pragmatiche come te.

      Sembri molto sicuro dell'inevitabilità del NWO e anche che non sarà una dittatura.
      Hai qualche fonte particolare e affidabile? Puoi darmi qualche dritta?

      :-)

      A te piacerebbe che la P.A.N. passasse più spesso sulla testa; a me che non passasse mai.
      Io ho quegli aerei a rompere i maroni qui sopra ogni 48 ore e ne subisco la prepotenza.

      Tu ti godi lo spettacolo.

      Facciamo cambio?

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  23. Persone ... disfattiste NO - realiste SI - pessimiste assolutamente NO - pragmatiche... non so che vuol dire :(

    Non ho bisogno di fonti: è quello che io penso, da inguaribile ottimista. Malgrado tutte le brutture, le atrocità, le guerre ecc., secondo me il bene prevale sempre. L'alternativa è la fine della attuale civiltà. Che può anche darsi non sia la prima e neanche l'ultima...

    Io, qui, ho tanti motorini che mi rompono i cabbasisi; me ne faccio una ragione... ma non per questo li accuso di volermi avvelenare con le loro scie chimiche.

    Se vieni a Sanremo, sarò felice di ospitarti: basta che non rompi con gli alimenti a base di carne o pesce!!! Come vino, invece, ho un bancale di Pinot grigio - Isonzo del Friuli - Casa Zuliani: ti aspetto! Poi ti accompagno anche sotto il "terrazzino"... così straker ti filma e ti mette su youtube... ahahah!

    Ciao, Roberto! Viva la vita e la fi...a!!!

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    1. Sei il secondo ligure che m'invita a casa sua nel giro di 24 ore!
      Ieri è stato Vittorio Martini Donati, di Rapallo, a farlo.
      Sto aspettando che mi rimandi l'articolo per le eventuali correzioni. Contavo di pubblicarlo oggi, ma non voglio fargli fretta.

      La differenza tra te e lui, entrambi gentili e amichevoli, è che sul tuo desco troverei cadaveri animali, mentre sul suo non ci sarebbero neanche uova e latticini.

      Ovviamente, se devo dar retta alla GOLA, preferisco lui!

      :-)

      Ma, sai cosa si può fare? Io e Vittorio veniamo a trovarti insieme, così lui ti tiene fermo e io ti......faccio una foto.

      Grazie. Ciao.

      Elimina
    2. Vi aspetto, tutti e due, con piacere!
      E non credere che io sia un carnivoro e basta. Son cresciuto in campagna e la carne non era cosa di tutti i giorni, anzi... La base alimentare all'epoca era la pasta e i legumi con aggiunta di uova (tante) e verdure esclusivamente di stagione (non avevamo i frigoriferi).
      La carne la fornivano le galline vecchie (fanno il brodo buono) e i capponi... (orribile pratica, all'epoca in voga: si strappavano i testicoli ai polli e... li si friggeva con le uova! Buonissimi!)
      Son sadico... lo so...
      Ma ricordo anche mio padre... che piangeva, dopo aver venduto il vitello grasso al macellaio...

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    3. Molti contadini di una volta s'intenerivano quando arrivava il momento fatale per le loro bestie, ma ciò costituisce solo un'attenuante nel quadro generale di colpevolezza.

      Se dovessi venire a trovarti, dovrei anche passare a salutare Rosario, altrimenti sarei un vero maleducato, ma non so quanto gli farebbe piacere una mia visita.
      Di solito, i....."traditori" sono ancora più odiati dei nemici stessi.
      C'è qualcosa di malsano in chi tradisce. Qualcosa di viscido. Peccato che io non mi senta un.....traditore.

      Ecce homo!

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    4. @ Wasp
      una volta avevo un vicino di casa alcolista che picchiava a sangue la moglie ogni volta che rientrava ubriaco, ma poi dopo, quanto piangeva! E tutti i vicini dicevano che in fondo era un gran brav'uomo, piangeva perchè gli dispiaceva da morire di aver massacrato la moglie di botte, ma in fondo lui le voleva bene.
      Tuo padre, come mio nonno, sapeva in fondo al cuore nascosto che vendendo al macellaio il vitello allevato e cresciuto da lui faceva qualcosa di veramente schifoso e indegno, ma tant'è...
      Comunque, se tu vai matto come dici per i coglioni dei "polli" mi sa che in futuro te la spasserai un casino, sarà tutto un piovere di testicoli lessi e sbattuti, attento non ci siano nel mezzo anche i tuoi, non mi pari particolarmente sveglio :-)
      ciao ;-)

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    5. Neanche tu mi sembri tanto sveglia...
      I nostri avi piangevano un po' per l'affetto per l'animale ma anche perché pensavano che il macellaio li avesse imbrogliati e non avessero incassato quanto sperato! Conosco gente che piangerebbe se dovesse vendere l'auto usata: la considerano un membro della famiglia.
      Tante teste, tante idee.
      Per la storia dei testicoli (e non coglioni, che non si possono dire le parolacce... che poi te le sostituiscono con **********) è roba di una vita fa... Dove trovi più gente (anche in campagna) che fa quelle cose?
      I polli comunque restavano vivi e vegeti (fino a Natale).
      Per quanto riguarda i miei (di testicoli) non mi sembra che siano di tua competenza: non son mai venuto nel tuo letto!

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  24. Non sono d'accordo sull'attenuante nel quadro di "colpevolezza".
    Bisogna sempre inquadrare le opinioni sul quadro dell'epoca.
    Mio padre allevava i vitelli per venderli. Punto. Gli costavano soldi e fatica. La loro vendita compensava ciò. È tutto semplice e lineare. Se non ci fossero state questi ritorni economici, nessuno avrebbe allevato mucche e vitelli, con conseguente estinzione della specie, come è avvenuto (o sta avvenendo) per i muli e gli asini.
    Al mio paese c'erano (negli anni '60) 6.000 abitanti del genere homo e 4/5.000 muli o asini o cavalli più una marea di mucche.
    Ora, anno 2012, ci sono 3.000 homo e quasi nessun mulo o asino o cavallo... Come la mettiamo con la sopravvivenza delle specie?

    Io penso che lo scopo di ogni specie vivente sia quello di perpetrarsi. La natura, a questo scopo, ha previsto una serie di soluzioni: un uomo/donna può fare un numero limitato di figli; un salmone fa 5/600 uova alla volta: ci sarà un motivo? Una vacca, fa un vitello all'anno: ci sarà un motivo?

    Da quando sento parlare di animalisti, sono diventato vegetalista: che differenza c'è tra mangiare un pesce e mangiare una lattuga? La lattuga, non è un essere vivente? Magari non è simpatico e non ti fa la pipi sul divano... ma sempre essere vivente è!
    E allora, perché è moralmente giusto "uccidere" una lattuga per mangiarla ed invece è esecrando macellare un agnello per mangiarlo?
    Per come la vedo io, quello che conta, in natura, è la sopravvivenza della specie e non del singolo individuo, tantè che più una specie è soggetta ad essere mangiata, più è prolifica!

    Il guaio (o la fortuna) dell'homo è che ha sviluppato sistemi che lo salvaguardano da queste regole. Ma questo sta producendo gravi danni all'ambiente naturale. Siamo, ormai, sette miliardi... e questo è un problema...

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  25. meglio un buon nemico che un cattivo amico....scriveva qualcuno.

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    1. Ci tengo a precisare che io non sono nemico di nessuno.
      Non è mai stata la mia politica, quella di crearmi nemici.
      Son sempre disposto ad accogliere a Sanremo chiunque non venga solo per pigliarmi a schiaffi veri. Se viene per discutere au-pair (davanti ad una torta di verdure ed un buon bicchiere di vino), è sempre ben accetto!

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  26. Gente, ma come va con le scie chimiche in questo periodo? Io, sui cieli di Firenze, ne ho viste moltissime fino a metà ottobre, ma da due settimane circa non ne vedo più!

    g

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    1. x wasp era solo un modo di dire,6 sempre in difesa...
      anche in pro di treviso non mi sembra.
      suppongo abbiano cambiato quadrante geografico.

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    2. Semplicemente, in questi giorni non ci sono le condizioni atmosferiche favorevoli alla formazione di contrails persistenti. Fatevene una ragione. :)

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  27. la ragione c'è.....eccome,conosco bene la meteorologia praticando il volo da anni,in + ho avuto conferma da un pilota ex militare ora civile...........che non aveva nessuna ragione plausibile x farmi contento ndr.
    forse wasp,dovresti essere tu ad aprire gli occhi e la mente.
    non è sempre l'ufficialità la verità,anzi la maggior parte sono balle +o- ben confezionate e molto ben divulgate.........internet compreso.
    non capisco come mai una persona così convinta come te frequenti e perda tempo in siti come questo......
    ma so già come va.........

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    1. "non capisco come mai..." Ah, ma allora c'è qualcosa che non capisci... Di solito voi capite tutto... ad occhio!

      A parte le battute: se voglio discutere di scie chimiche, dove vuoi che vada? Vengo qui perché Roberto mi sopporta e perché spero di fargli cambiare idea (solo sulle scie!) perché malgrado tutto lo reputo in grado di farlo, come lo han fatto in tantissimi altri dopo l'iniziale euforia per la "sensazionale" scoperta dell'avvelenamento per via aerea.
      Io seguo questo argomento dalla fine del 2008 e vi posso assicurare che di quelli che c'erano allora ne son rimasti molto pochi; lo stesso Rosario, in questi giorni, lamenta l'abbandono di moltissimi suoi ormai ex-adepti... Vi potrei fare anche i nomi, ma non lo faccio.
      Lo faccio per missione? Assolutamente no. Io sono sempre stato contrario all'idea del missionario e se proprio ve lo devo dire trovo che siano più missionari i sostenitori delle scie che non i detrattori: chi è che cerca nuovi adepti? Chi si da tanto da fare per far "aprire gli occhi"?
      Chi cerca di trovare nuovi polli da spennare?
      Il Comitato (per modo di dire) Tankerenemy proprio ieri ha lanciato una campagna acchiappa-gonzo: 10 euro per iscriversi al suo pseudo-comitato! Per far cosa, poi? Per sostenere il "ricercatore" che ha qualche spesa legale inaspettata?
      Io non ho mai chiesto soldi a nessuno e sul mio blog non c'è il riquadrino per cliccare e pagare con carta di credito o paypal; anche a me sono stati offerti dei contributi a scopo legale: li ho rifiutati cortesemente ma decisamente. Mi sono sempre assunto le mie responsabilità e se ora mi trovo impelagato in Tribunale è giusto che sia io a pagarne le spese.

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    2. e no,noi cerchiamo di capire sempre un po di +,io non leggo tanker...o altro sulle scie,ma uso i miei occhi e il cervello,infatti fino a circa un anno fa ero molto scettico sulle scie,se noti ho scritto scettico,non potevo dire non esistono o sono na palla x il semplice motivo che se non so e non sono ragionevolmente convinto di un qualche cosa non lo posso neanche negare.
      tu 6 quello che ha certezze assolute in tutto.
      tornando alle scie ma anche altri temi, cambiare convincimenti,(idea è troppo banale e superficiale)è legittimo e giusto.....quando si trova un qualche cosa di tangibile che avvalora il cambio,ma,devo purtroppo dire che tantissima gente si fa falsi convincimenti su ogni cosa nello scibile umano semplicemente leggendo articoli +o- ben confezionati su internet.....si tende a dar credibilità assoluta a tutto quanto ci intriga....
      questo è in assoluto il + grande pericolo sull'attendibilità di internet,non x niente ci è stato DONATO........e viene manipolato da gente +o- esperta,in modo particolare siti di controinfo nati e gestiti apposta x manipolare chi legge,ma anche nei blog genuini utilizzano i post x denigrare o far scadere nel ridicolo gli argomenti(e chi scrive) trattati,che x vero rispetto del pensiero di tutte le persone che lasciano la loro opinione non vengono censurati(entro ragionevoli limiti del rispetto del prossimo),oserei dire con ragionevole certezza, che ci sono persone pagate x creare zizzania in svariati modi.
      no,non è chi chiede un contributo volontario il pericolo,troppo facile e comodo x distruggere la credibilità di chi si impegna ogni giorno sottraendo tempo a sè alla propria famiglia e al proprio lavoro, nell'allestire,curare,moderare le discussioni,sostenere costi,e magari rischiare di beccarsi qualche causa...
      i siti canaglia VERI sono finanziati alla fine da noi,in modi indiretti,li paghiamo con le tasse e balzelli vari,come quasi tutti i giornali e tivvù,comprese magari quelle persone sguinzagliate sui siti e blog genuini.
      poi magari(la rete è vastissima)ci sarà chi sfrutta qualche cosa x cercare di farsi dare soldi,ripeto farsi dare non obbligare......
      ci truffano in continuo NELLA LEGALITÀ.....xchè c'è chi può farlo,ma di questo non si parla..........

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    3. Michy, quando Wasp dice di NON essere pagato per depistare, io gli credo.
      Lui è "bastian contrario" di natura.

      :-)

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    4. il mio è un discorso generale x esprimere,con esempi,il concetto di realtà o falsità applicato a tematiche che nel web vanno x la maggiore,poi se wasp è o non è un depistatore o altro non lo so.
      vedo solo che cerca di avvalorare fatti con le tesi ufficiali,esempio 11/09.....che anche negli states non reggono +.
      poi,chiaro che ogni persona è libera di pensare,e farsi delle convinzioni proprie,ma vanno articolate ben bene quando si veicolano verso altri che non le condividono.

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    5. x curiosità
      wasp tu credi siano veri o falsi gli sbarchi lunari fatti circa 43 anni fa?
      è solo una mia personale curiosità,grazie.

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    6. Per me sono veri. Senza alcun dubbio.

      La prova? I russi, allora competitors, non hanno mai dubitato di quei fatti.

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    7. la prova sono i russi????
      come mai 6 così certo che i russi (soviet prima)alla fin fine non siano in concerto con gli omologhi occidentali???
      cosa pensi del comunismo e del capitalismo applicati nei rispettivi paesi,x te sono agli opposti?
      hai tante certezze prive di fondamento reale e nessun dubbio ragionato.

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    8. Mi hai fatto una domanda, ti ho risposto.
      Non sono mai stato, né mai ho avuto simpatie per i regimi comunisti. Sono da sempre filo-americano, ma non "a prescindere".

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  28. che lo fai x missione non ci credo.....o forse sì?

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  29. Wasp (citazione):
    "Mio padre allevava i vitelli per venderli. Punto. Gli costavano soldi e fatica. La loro vendita compensava ciò".

    I latifondisti della Luisiana allevavano intere famiglie di negri, per farli lavorare nelle piantagioni e a volte anche li vendevano separando le famiglie. Punto. Andavano incontro a spese di mantenimento, anche se gli davano poco da mangiare. La vendita e il lavoro a costo zero compensava però tali spese.

    Se è poco nobile ridurre in schiavitù esseri umani dalla colorazione più scura della nostra, è altrettanto poco nobile ridurre in schiavitù esseri viventi dall'epidermide ricoperta di pelo o piume differentemente da noi.

    Il razzista non trova niente di male a schiavizzare i propri simili, così come lo specista non trova niente di male a schiavizzare i nostri dissimili.

    Se il paesello siculo non ha più asini è un buon segno, perché la preoccupazione che si estinguano è meno importante della mole di sofferenza e ingiustizia che agli asini l'uomo arreca.

    Forse non sono diminuiti di numero per una presa di coscienza dei siciliani, ma comunque gli asini, nel complesso, possono tirare un sospiro di sollievo, visto che non devono più tirare l'aratro.

    Sull'obiezione della lattuga, che in America si chiama "l'obiezione del pomodoro", ho scritto un pezzo di cui ti riporto il link. Spero tu abbia tempo e voglia di leggerlo:


    http://www.tnepd.com/2011/lobiezione-del-cactus

    Quanto ai tuoi tentativi di farmi cambiare idea, ti ringrazio, ma devo arrivarci da solo. Cioè devo riuscire a convincermi che nessuna autorità mondiale stia cercando di ammazzare la gente, dal cielo o via terra è indifferente.

    Dubito che riuscirai a convincermi che i governi esistono per il nostro bene. Il mio anarchismo ormai è incancrenito.

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    1. Conta più l'individuo o la specie?
      È meglio che gli asini si estinguano o che prolifichino e mantengono salutare la loro razza? Già ora, tanti animali un tempo comunissimi nelle nostre campagne, si trovano solo in allevamenti protetti dove vengono ancora "sfruttati" a scopi turistici.
      ***
      Intanto io non voglio convincerti; con le mie obiezioni ed osservazioni cerco di spingerti a ragionevolmente pensare che le scie chimiche sono una balla colossale. Se a quel punto tu continuerai a pensare che i governi mondiali stiano li solo per ammazzare la gente... saranno 'azzi tua, per me andrà bene lo stesso. Ho anche altri amici (veri) anarchici... un po' anzianotti, in verità, ma sempre sognatori.

      Elimina
  30. "Qualcuno ha avanzato addirittura l’ipotesi che l’Italia in particolare sia un laboratorio sociale per i piani della massoneria. "
    ..quel "qualcuno è niente di meno che Noam Chomsky.
    E lui dice direttamente "Cia".

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  31. mah........abbiamo il vaticano,basta e avanza...

    RispondiElimina
  32. WASP, finora ti sei sempre comportato bene. Ora che fai? Mi vai a litigare con Alessandra?!?

    Noto anche una tua generosità nell'uso delle parolacce, ma siccome qui non ho la possibilità di mettere gli asterischi, bensì solo quella di censurare in toto il commento indesiderato, ti pregherei sia di non attaccare gli altri utenti (soprattutto le donne), sia di non usare termini inappropriati.
    Grazie.

    Ad ogni modo la mia gratitudine nei tuoi confronti per rendere il blog vivace e per fornire "l'altra campana", resta inalterata.

    Quanto al merito dei commenti, la tua visione cinica del mondo rurale mi sembra molto corretta.

    Benché io abbia avuto un'infanzia contadina, i contadini sono i principali nemici degli animali, giacché ne sono gli atavici sfruttatori.

    Gli allevamenti industriali sono solo una degenerazione capitalistico-consumistica, ma lo specismo di base rimane inalterato.

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    1. Nessun problema Roberto, ci siamo solo dati rispettivamente dei "non svegli", ovvero dei tontoloni, non mi sembra così grave :-)
      poi, che urtato dall'epiteto di "ghiottone di testicoli" (come da lui stesso dichiarato) si sia un pò risentito, è assolutamente normale, tutte le persone si offendono a morte quando gli dici che mangiano cadaveri e ti dicono che sei esagerata, ma questo non cambia minimamente i fatti reali, ovvero che mangiano cadaveri :-)
      comunque a me 'sto "debunker volontario e gratuito" fa un pò tenerezza, come quando dice: "Vengo qui perché Roberto mi sopporta"...ma è ovvio, questo è un sito Antispecista! Ci mancherebbe altro! :-)))) Sarei la prima a difenderlo se tu lo cacciassi, "Nessuno tocchi il debunker"!è la nostra estrema prova di tolleranza e di buona volontà verso l'altro. Oltretutto sono nata e cresciuta dalle sue parti e ho passato la mia infanzia tra Sanremo e Bordighera...penso sempre a quelle meravigliose palme della passeggiata a mare..saranno ancora vive? sane? stanno bene? non so perchè ma sono preoccupata per loro da molto tempo... :-/
      Wasp, dai, dimmi qualcosa delle palme di Sanremo, che mi stanno a cuore come vecchi cari amici....

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    2. Hai colto lo spirito che credo mi animi: nessuno tocchi Caino, ovvero: nessuno tocchi il debunker!

      Comunque, Angelo Nigrelli siculo è!

      Sanremese d'adozione.....

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    3. la metà dei Sanremesi, Ventimigliesi e zone limitrofe era di origine sicula o calabrese... Quando ero piccola, Ventimiglia Alta la chiamavano MonteLepre, per i delitti, le faide e la criminalità data dalla nuova immigrazione. Io avevo un delizioso piccolo gattino bianco e nero, gli volevo un mare di bene e ci giocavo tutto il giorno, finchè degli schifosi bambini me lo ammazzarono a bastonate...erano dei trogloditi, non sapevano neppure parlare italiano, solo dialetto meridionale e suoni gutturali inarticolati...li ho odiati con tutta me stessa, il male che mi hanno fatto non è ancora passato... spero che adesso siano morti (male :-), sicuramente han condizionato il mio pensiero per sempre...

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    4. poi, che urtato dall'epiteto di "ghiottone di testicoli" (come da lui stesso dichiarato) si sia un pò risentito, è assolutamente normale, tutte le persone si offendono a morte quando gli dici che mangiano cadaveri e ti dicono che sei esagerata, ma questo non cambia minimamente i fatti reali, ovvero che mangiano cadaveri :-)

      Alessandra, se non li hai mai mangiati non puoi sapere quanto sono buoni… (tieh!) [ironia?]

      comunque a me 'sto "debunker volontario e gratuito" fa un pò tenerezza, come quando dice: "Vengo qui perché Roberto mi sopporta"...ma è ovvio, questo è un sito Antispecista! Ci mancherebbe altro! :-)))) Sarei la prima a difenderlo se tu lo cacciassi, "Nessuno tocchi il debunker"!è la nostra estrema prova di tolleranza e di buona volontà verso l'altro.

      “Ma come è buona lei…” [cit.: Fantozzi]
      Vedi, Alessandra, a parole tutti sono aperti, tutti sono per la libertà di espressione, sono antispecisti, ecc. ecc. ma alla prova dei fatti i siti cd. complottisti mi sbattono fuori nel giro di un paio di giorni o addirittura non mi accettano proprio: censura preventiva!
      Ad. es: come donchisciotte, non mi accetta proprio; su luogo comune, entrato con nick diverso da wasp e successivamente dichiaratomi tale, sono stato buttato fuori in tal malo modo dal mazzucco da costringere gli altri membri a protestare e costringere il mazzucco stesso a cancellare gli insulti che mi aveva rivolto e a chiedermi addirittura scusa! Ma sempre fuori sono rimasto; su Stampa libera… meglio non parlare… dico solo che anche lì c’è la libertà di… essere d’accordo. Sono stato censurato e poi insultato regolarmente, soprattutto dal moderatore e dal “padrone”. Quindi sono grato a Roberto che mi consente qui di scrivere liberamente quello che penso.
      Ripeto che io non mi considero un debunker, sono solo una persona che dice in tutta sincerità quello che pensa.

      Oltretutto sono nata e cresciuta dalle sue parti e ho passato la mia infanzia tra Sanremo e Bordighera...penso sempre a quelle meravigliose palme della passeggiata a mare..saranno ancora vive? sane? stanno bene? non so perchè ma sono preoccupata per loro da molto tempo... :-/
      Wasp, dai, dimmi qualcosa delle palme di Sanremo, che mi stanno a cuore come vecchi cari amici....


      Ti posso assicurare, Alessandra, che le palme stanno benissimo; in quest’ultimo periodo abbiamo avuto un’invasione di un parassita chiamato “Punteruolo rosso” (hanno cercato di AMMAZZARLO – poverino, sempre di un animale si tratta… eheheheh - in tanti modi diversi, ma con scarso successo) che attacca, per fortuna, solo un ben determinato tipo di palma; tra quelle colpite ci sono state tante perdite e tante si sono salvate con l’intervento dell’uomo per cui capita di vederne in giro qualcuna decollata, ma non in numero preoccupante.
      Se hai nostalgia di questi posti, puoi sempre dare un’occhiata al mio blog: io pubblico pochi testi e tantissime foto; l’indirizzo è http://sanremo-wasp.blogspot.it/.

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    5. la metà dei Sanremesi, Ventimigliesi e zone limitrofe era di origine sicula o calabrese...
      Quando ero piccola, Ventimiglia Alta la chiamavano MonteLepre, per i delitti, le faide e la criminalità data dalla nuova immigrazione. Io avevo un delizioso piccolo gattino bianco e nero, gli volevo un mare di bene e ci giocavo tutto il giorno, finchè degli schifosi bambini me lo ammazzarono a bastonate...erano dei trogloditi, non sapevano neppure parlare italiano, solo dialetto meridionale e suoni gutturali inarticolati...li ho odiati con tutta me stessa, il male che mi hanno fatto non è ancora passato... spero che adesso siano morti (male :-), sicuramente han condizionato il mio pensiero per sempre...


      Un po’ razzista, la signora! Presumo parli degli anni 50/60… Ventimiglia alta era abitata esclusivamente da calabresi; a Sanremo spopolavano gli abruzzesi; i siciliani non sono mai stati tantissimi…
      All’epoca, almeno, i dialetti vari si capivano… ora senti parlare arabo, cinese, russo, indiano (quelli che avevano la fame, non quelli con le piume); ogni giorno c’è una rissa, soprattutto tra i musulmani che qui hanno la libertà (negata al loro paese) di bere alcoolici e, non essendoci abituati, si prendono delle sbronze di quelle cattive!
      C’est la vie!

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    6. no, razzista per niente, che c'entra la razza? erano bambini violenti e mi facevano paura, mi sembra legittimo, non è questione di razza, ma di cultura, di come erano stati educati. Ho molti amici meridionali, dai banchi di scuola in su, e ci sto benissimo da anni.

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    7. ah, grazie per le info sulle palme, avevo letto di questa malattia che le aveva colpite.

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    8. Tutti siamo un po' razzisti, anche se non lo vogliamo ammettere. Per un motivo grave ai nostri occhi (nel tuo caso il fatto del gattino) ci fissiamo su una etnia (i figli dei "terroni") e li odiamo e speriamo muoiano male [cit.].
      Io, ad es. ce l'ho con gli zingari; per me sono come il Punteruolo rosso: parassiti dell'umanità, da disinfestare. O almeno da rendere inoffensivi.

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    9. scusami ma rifiuto l'epiteto di razzista, a meno che tu per "razza" intenda non un dato genetico o "razziale", ma una tipologia di persone. Per capirsi, la razza di gente insensibile, infame, capace di uccidere un gattino di due mesi a bastonate, i cacciatori, i macellai, le donne in pelliccia, gli indifferenti, mi scatenano il disprezzo e l'odio.
      Dove c'è morte e violenza sugli indifesi non è possibile per me nessuna trattativa nè dialogo.

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    10. e se odiare i violenti e i sanguinari di qualsiasi etnia, anche la mia, è razzismo allora ok, son razzista :-)

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    11. Alessandra, tu il primo dicembre vai a Roma?
      Il Papa riceve i circensi e si fa una manifestazione di protesta.
      Qui da Trieste vanno giù col treno cuccetta, ma per me è troppo complicato: ho dovuto rinunciare.

      Domani andremo invece a prendere la pioggia a Montirone, al corteo contro le pellicce.

      Seguirà articolo.


      Ciao

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    12. non lo sapevo... e così dopo le benedizioni ai cacciatori pure ai circensi! Ma una bella benedizione pubblica ai pedofili quando la fanno?

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    13. Mi dispiacerà non poterci andare.

      http://www.animalisti.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2591:roma-1d-dicembre-2012-manifestazione-per-un-circo-senza-animali-scateniamo-il-divertimento-&catid=83:eventi&Itemid=408

      Ma non si può arrivare dappertutto.

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  33. Ciao Roberto, Come tu ben sai io vivo a Sanremo. Qui la parlata comune, quella che senti per strada, al bar, ovunque è infarcita di "belin" (dai locali) e da "minchia" e "cazzo" da tutti gli altri; sento parlare i ragazzi che escono dalla scuola e passano davanti al mio negozio e odo spiccare nelle frasi quelle parole... Che ci vuoi fare: uno parla col dialetto di dove abita. Qui nessuno (uomo, donna, ragazzo/a, vecchio, vecchia signora, dottore o vigile urbano) si meraviglia o protesta per questo tipo di linguaggio; lo si usa anche in famiglia, anche al cospetto di minori... è linguaggio comune e normale.
    Forse è una nostra anomalia... e me ne sono anche reso conto nel corso del mio ultimo viaggio in Sicilia: al mio paese, mi sono accorto che così parlando suscitavo apprensione nei miei interlocutori, si bloccavano e mi guardavano un po' perplessi. Ho cercato di limitarmi e di... adeguarmi; come cerco di fare qui, sulla tua pagina. Ma ogni tanto mi dimentico... Alzhaimer? :)
    ***
    Le donne le ho sempre amate... ma non quelle che mi strizzano i cabbasisi!
    ***
    [cit]i contadini sono i principali nemici degli animali, giacché ne sono gli atavici sfruttatori.

    E per forza! Chi, se non i contadini, se ne sono mai occupati? Non certo gli artigiani o i liberi professionisti o gli avvocati o i maestri di scuola!
    Certo, accudire i maiali è una sconcezza da porcaio ma mangiare il prosciutto crudo tagliato a fettine sottili sottili e pagato 30/40 euri al kg è una roba da buongustaio e da fine intellettuale!
    Come sempre, chi deve fare il lavoro sporco, è additato come colpevole. Così va il mondo!

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    1. Grazie per la comprensione.
      E' interessante la tua esperienza in Sicilia, con i siciliani che devono aver pensato a quanto il....Nord rovini la gente.

      Gli allevatori, e i contadini in genere, sono i principali nemici degli animali. Ho appena saputo che il 13 p.v. faranno un corteo-fiaccolata a Montichiari, il paese venuto alla ribalta per la liberazione dei cuccioli di beagle.
      Contadini e, soprattutto, cacciatori protestano contro gli animalisti per la loro....dignità, prima che l'animalismo gli faccia perdere posti di lavoro.
      Mi piacerebbe andarci per documentare una forma di reazione alle nostre battaglie, ma sabato 10 vorrei andare a Montirone (BS) per un corteo anti-pellicce.
      Non posso andare dappertutto.

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  34. cosaaa???????????
    corteo contro gli animalisti??
    non ci posso credere!
    quale dignita´? uccidere animali e un lavoro dignitoso???

    mi fermo qui non scrivo cio´ che penso perche´sarei brutale

    maledetti ci vado anch´io al corteo ma con taniche piene di benzina

    infamiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!
    per favore roberto dammi esattamente le cordinate quando e dove ci sara´la manifestazione

    loro fanno corteo e nio mettiamo foto cruente del loro lavoro dignitoso
    mo passo l´idea al capo dei 100 % 100 animalisti

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  35. WASP, il buon Mazzucco è un tipo incazzereccio.
    Se vai a leggere il suo intervento al post 946, qui:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=7124&forum=47&post_id=224691#forumpost224691

    .....puoi vedere che ha definito una discussione sul perché non sia giusto mangiare carne ...."menate da portineria".

    Ogni tanto gli prendono i cinque minuti, ma poi gli passa.

    Una considerazione sul substrato culturale che produce crudeltà: nel meridione d'Italia è (o era) in atto una regola tacita basata sulla sopraffazione.
    Il proverbio "Chi pecora si fa il lupo se la mangia", nasce da quelle parti, infatti. E i bambini, a scuola o per la strada, è la prima cosa che imparano.

    Oggi, come tu dici, tocca ai musulmani e agli asiatici in genere, i quali anch'essi credono al principio di sopraffazione e in fatto di crudeltà sugli animali non sono secondi a nessuno.

    In animi sensibili come quello di Alessandra provoca un sano disgusto ed è ingiusto da parte tua anche solo pensare che si tratti di razzismo nei confronti della gente di colore.

    No, è odio bello e buono verso le persone malvagie, indipendentemente dalla razza o provenienza.

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    1. Se becco quel cagnaccio che ha permesso al suo padrone di pisciarmi sullo stipite della porta, oggi pomeriggio, gli faccio ingoiare a forza una bella polpetta (vegetale) a base di cicuta!

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  36. Ma..censurate anche da queste parti?

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  37. Ma..sembra di capire che alla fine; si parla bene ma si razzola male, oppure..non fare ad altri ciò che non vorresti sia fatto a te...e Lei nel dissenso lascia una collaborazione per motivi suoi ma persevera nell'attuare, quello che ha subito.

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    1. Anonimo, puoi essere più chiaro?

      Dici "lei" riferendoti a me o ad Alessandra?

      "Lascia una collaborazione": a cosa ti riferisci?

      Se non fai critiche circostanziate e precise non ti posso rispondere.

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  38. Scrissi un commento che non vedo pubblicato....niente di trascendentale ovvio ma come disse..Milan Kundera..

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    1. Giuro che non ti ho cancellato niente.
      Forse è misteriosamente andato perduto come una lacrima nella pioggia.

      :-)

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  39. MJ faked his death to expose the NWO...That's why no more news & rumors, that's why MJ MEMORIAL TRIBUTE 2010 at OLIMPIC STADIO Rome was cancelled.

    https://www.facebook.com/Michael-Jackson-La-FINTA-Morte-ILLUMINATI-1066402416713959/?fref=ts......
    http://mjacksonlafintamorte.altervista.org/109/

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