giovedì 17 dicembre 2020

E all'ultimo momento ce lo dicono!


Fonte: Infinity News

Paul Begley, pastore evangelico cristiano, annuncia che “la fine del mondo accadrà pochi giorni prima di Natale”. Anzi dà anche una data precisa, il 21 dicembre del 2020, durante il solstizio d’inverno. Vista la piega malevola che sembra aver preso questo anno bisestile, non risulta troppo difficile dare credito a questa ennesima profezia su un’imminente fine del mondo. Ma la maggior parte di noi si augura che anche questa venga disattesa, come già accaduto molte altre volte. Begley non è infatti il primo, ne sarà l’ultimo, a profetizzare un’imminente Apocalisse. Già prima di lui ci sono state molte altre predizioni, rivelatesi tutte fasulle, dato che siamo ancora qui.


 

La fine del mondo e le sue profezie

Una terzina di Nostradamus ad esempio, prediceva la fine nel 1999 e sette mesi, quando un “Re del Terrore” sarebbe apparso. Terzina che, correttamente tradotta dal francese arcaico in cui sono scritte le terzine del profeta, avrebbe in realtà indicato una data diversa, ovvero gennaio del 2009. Ma anche in questo caso non successe nulla. Come non successe nulla neppure il 12 dicembre 2012, data indicata come giorno dell’Apocalisse secondo calcoli basati su un antico calendario Maya. Ma anche in questo caso, la data era sbagliata. La fine del mondo secondo i Maya è stata calcolata male, basandosi infatti sulla conversione tra calendario gregoriano e giuliano, la data corretta era il 21 giugno del 2020.



Gli eventi astronomici sono un segno per Begley

In questa data del 21 giugno 2020 l’eclissi anulare solare, convinse Begley che fosse un chiaro segno della fine del mondo per cui ora annuncia la data del 21 dicembre. Secondo lui infatti i Maya avrebbero di poco sbagliato la data, che non è il 21 giugno, ma il 21 dicembre. La tesi di Begley è supportata da Jeane Dixon, a suo dire uno degli astrologi e sensitivi più importanti degli Stati Uniti del ventesimo secolo, il quale ritiene che l’Armageddon avrà luogo nel 2020. Begley ha scelto proprio la data del 21 dicembre poiché “il 21 dicembre 2020 ci sarà la grande congiunzione tra Giove e Saturno che si troveranno a meno di 0,1 gradi l’uno dall’altro, sarà la stella più luminosa del cielo, da quando è apparsa la stella di Betlemme. Sarà la stessa congiunzione del 1623 ed è un evento raro che accadrà durante il solstizio d’inverno, il 21 dicembre 2020”.

Prima della fine dell’anno dunque, potrebbe anche finire il mondo, ma potrebbe sempre esserci la remota speranza che si tratti della fine di un periodoquello del coronavirus. Chissà che non si tratti di un nuovo inizio, piuttosto che di una fine.

8 commenti:

  1. Insomma...la fine sarebbe vicina, ma come la linea dell'orizzonte ad andarle incontro si allontana continuamente...e intanto lo scafo imbarca acqua...e affonda

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    1. Per noi occidentali, imbevuti di cultura giudaico-cristiana, la fine del mondo è un archetipo.

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  2. Quantomeno sospetta la frase biblica incisa sulla pietra tombale di Von Braun. Glorifica l'operato di Dio, segnatamente il firmamento.... Si voleva far perdonare il finto sbarco sulla luna? Quindi niente pianeti né stelle. Solo luci infisse nella volta celeste. Quale allineamento, dunque, e di quali sfere roteanti nel nulla? Potrebbe essere, non mi scandalizzerei. Conviene ritengo occuparsene di striscio, di queste cose spaziali, siderali eccetera. Anche alla luce del fatto che non abbiamo ancora risolto un decimo dei problemi che affliggono il nostro habitat.

    Aspettiamo il 21 dicembre con malcelata ansia. Illustri i precedenti fallimenti, a cominciare dalla monaca di Dresda, Michel de Nostredame, ragni neri eccetera eccetera. Mio nonno incolto ma pratico, soleva ripetere che la fine del mondo avviene tutti i giorni. Per chi muore.

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    1. Citazione:

      "soleva ripetere che la fine del mondo avviene tutti i giorni. Per chi muore".


      In un certo senso aveva ragione.

      Se la morte del singolo è un passaggio da uno stato di materia a uno stato più sottile, per simmetria anche la morte dell'umanità (o della gran parte di essa) dovrebbe essere un passaggio da un modello di governo a un altro.

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  3. Intanto tanti baci e abbracci.... almeno ci siamo salutati pef bene.....

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  4. La fine arriva il 21?
    Ma poi c'è la fa a finire per il 23?
    Comincia il coprifuoco e nn si può più uscire e poi ci tocca farla chiusi in casa.....
    Certo che un po', la si poteva pure anticipare.

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