sabato 11 agosto 2018

L’acquario dei pesci rossi


Testo di Vanna Sereno 

La sinistra ha seminato e semina odio alimentando il razzismo, usando la strategia dell’inventarsi un nemico che non c’è perché ha bisogno di quel nemico per giustificare la propria esistenza a favore di un piano di imbarbarimento dei popoli europei. Vengono taciuti o, quando proprio necessario parlarne, minimizzati i crimini dei migranti a danno degli italiani e quelli commessi fra loro sul territorio italiano ed enfatizzati quelli legati all’intolleranza, altri vengono inventati ed imputati al nemico che non c’è. Da una parte non è razzismo e dall’altra sì, molti pesi e molte misure. Francamente ne ho le scatole piene ma grazie ad una visione sobria della situazione vedo chiaramente chi è colpevole di quest’escalation di violenza il cui peso più gravoso tocca a noi. Che i media usino il colore della pelle per alimentare intolleranze non è solo riprovevole ma criminale. Spero che almeno la RAI si possa recuperare.



Bianco o nero è solo una questione di pigmentazione, invece, le culture, le usanze, l’indole di chi arriva qui con i barconi, spesso è assolutamente incompatibile con le nostre culture, con la nostra civiltà millenaria. Come si fa a pretendere di creare integrazione inserendo selvaggiamente dei piranha in un acquario di pesci rossi? Chi vuole questo vuole l’estinzione dei pesci rossi. Sempre di pesci si tratta, ma di indole ed abitudini molto diverse. L’indole, per quanto riguarda gli esseri umani, è fortemente condizionata dalla storia dei vari popoli e dalle situazioni geopolitiche che ne hanno condizionato l’evoluzione. Ogni popolo ha avuto la propria evoluzione e se è vero che nel corso della storia dei popoli, le masse nel mondo, si sono sempre spostate, è anche vero che sono da condannare le ragioni che inducono spostamenti forzosi per ragioni di politiche di dominio, creando disastri sociali di proporzioni inaudite.

Finalmente, almeno su Internet, si parla apertamente delle ragioni che inducono questi disastri, basta volerle vedere, ascoltarle, leggerle. Non mancano gli africani illuminati che, con molta saggezza e consapevolezza spiegano ciò che sta accadendo e cosa bisognerebbe fare per impedire che tutto degeneri e che si arrivi a scontri sociali inauditi. Finalmente abbiamo un governo che sa ascoltare queste ragioni ed i politici di sinistra, i loro utili idioti e manipolatori dell’informazione che fanno?

Per fortuna gli utili idioti sono rimasti pochi ma fanno un tale rumore, come fossero la maggioranza ed i media venduti gli danno importanza. Le persone che hanno creduto alla sedicente sinistra, in buona fede, oggi hanno già preso e prendono larga distanza dagli strilloni del vecchio regime, duro a morire ed i numeri lo rivelano con un evidenza schiacciante.

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