Ci siamo addormentati in un mondo, e ci siamo svegliati in un altro. Improvvisamente Disney è fuori dalla magia, Parigi non è più romantica, New York non si alza più in piedi, il muro cinese non è più una fortezza, e la Mecca è vuota. Abbracci e baci diventano improvvisamente armi, e non visitare genitori e amici diventa un atto d'amore. Improvvisamente ti rendi conto che il potere, la bellezza e il denaro non hanno valore e non riescono a prenderti l'ossigeno per cui stai combattendo. Il mondo continua la sua vita ed è bellissimo. Mette solo gli esseri umani in gabbie. Penso che ci stia inviando un messaggio: "Non sei necessario. L’aria, la terra, l'acqua e il cielo senza di te stanno bene. Quando tornate, ricordatevi che siete miei ospiti. Non i miei padroni".
@ freeanimals.
RispondiEliminaBel post, niente da aggiungere se non che concordo sul fatto che gaia stia bene, forse meglio, senza di noi. Mi pare che tu lo abbia già pubblicato alcuni mesi fa. Repetita juvant. Ripetere, a volte, giova.
Stesso identico testo?
EliminaOddio!
Non mi ricordo proprio!
Alzheimer galoppante, il mio?
Testo un po' diverso, ma comunque stesso spirito.. potrei sbagliarmi, in questo caso l'Alzheimer è tutto mio....
RispondiEliminaCos é una gara tra alzhaimeristi?
EliminaEssendo io più vecchiotto del Roberto, penso sarebbe una gara ad handicap, più che altro per me. Sto cominciando a perdere colpi.....
RispondiEliminaIl genio è saggezza e gioventù.
L'Alzhaimer arriva quando più non si alzha.
RispondiEliminaQuesto è un super battutone... Alla Franco de Martino. Chapeau!
RispondiEliminaConcordo.
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