mercoledì 28 ottobre 2020

Il mondo salvato dalle ragazzine

 

 

Testo di Giorgio La Porta

Non c'è nulla da distruggere, c'è un'Italia da liberare e ricostruire. I teppisti dei cessi sociali vanno isolati come sempre, ma non dobbiamo rinunciare al nostro diritto di protestare contro un governo di incapaci. Questa bimba è il vero volto dell'Italia che si ribella.

3 commenti:

  1. gente che nella menzogna ci sguazza. Che promette e non mantiene mai perché coi sold NOSTRI deve mantenere le coop che mantengono i negri, la polizia, le fa e fdo in genere, i magna magna statali, che da sempre non fanno un beneamato, ora poi con il lavoro a distanza !!!!!!!! Non capivano niente di quello fisico, pensate voi di quello leggermente mentale. Vale sempre il proverbio: Chi vuole vada, che non vuole mandi. Chi fa da sé fa per tre. Imparate l'organizzazione. E' questione di esercizio, come in tutto.

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  2. Onore alle ragazzine ed ai ragazzini, se riusciranno a raddrizzare la barca. Almeno loro. Certo gli è che non abbiamo lasciato loro molto. Dovranno arrangiarsi con scarti di materiale, con vecchi principi finalmente da applicare, eccetera eccetera. Impresa titanica. Più realisticamente pagheranno per le colpe dei padri. L'evoluzione personale e collettiva sono come in contrasto con la nemesi storica. Pagare le cambiali insolute dei padri, in buona sostanza. Miseria morale e materiale ereditata. Maledettamente difficile affrancarsi.

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  3. Ecco una piccola, ma grande donna. Al contrario della psicolabile con le treccine.

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