giovedì 28 marzo 2024

Il Bignami delle scie chimiche


Testo di Bobo

Il generale Fabio Mini è stato mio capitano nella prima compagnia bersaglieri Legnano, nel lontano 1974. Con questo però, non voglio dire di prendere per oro colato le sue affermazioni perché è sempre bene diffidare di generali in pensione, come di ex agenti di servizi segreti che vuotano il sacco una volta non più operativi. Però, anche nel presunto depistaggio si devono dare dei dati veri, e la cosa vera è che questa è essenzialmente un'operazione militare. Viene citato Haarp, cioè un sistema di trasmissione onde ad alta frequenza in corrispondenza della fascia elettromagnetica terrestre (qui mi riallaccerei a Tesla morto in miseria, forse ucciso, e a Majorana, scomparso nel nulla). Comunque, la guerra ambientale è la guerra del futuro; a cosa servono le scie? Secondo me servono a rendere più " elettrica" l'atmosfera per rendere migliori le telecomunicazioni e tutti gli annessi, spionaggio, geolocalizzazione, ecc; inoltre facilitano la trasmissione delle onde ad alta frequenza (Haarp) usate come vera arma di guerra.




Gli effetti "secondari" possono essere i più svariati: modifica climatica in piccole zone delimitate, si può cioè creare un ambiente privo di umidità per un periodo relativamente lungo, privo di piogge, e nello stesso ambiente, una volta accumulata energia, alla prima perturbazione si creano le bombe d'acqua, le grandinate anomale, alluvioni… La ricaduta al suolo dei metalli presenti nelle scie rende sterili i terreni. La patina metallica che si espande fino a creare un cielo grigiastro anche in una giornata serena attenua i benefici dei raggi solari. L'alterazione dei campi elettromagnetici naturali crea scompenso negli esseri viventi, uccelli che perdono l'orientamento, malattie sempre nuove negli umani.… La patina metallica inoltre serve ad alimentare la narrativa del surriscaldamento in quanto agisce come una coperta che, nei periodi estivi, non permette la naturale evaporazione notturna del calore, dando l' impressione (vera) di caldo asfissiante. Non credo che questo avvenga su larga scala, ma solo in zone limitate, prese ad esempio dai mezzi di informazione per alimentare sempre la loro narrativa. Probabilmente mi scordo qualcosa, ma questo è ciò che mi viene in mente in questo momento.

5 commenti:

  1. Grazie
    Per completezza andrebbe anche messi questo sommario link

    https://www.terranuova.it/News/Ambiente/Controllo-del-clima-il-sistema-HAARP-spiegato-dal-generale

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  2. Ottimo Bobo, as usual. Ed esaustivo.

    Ke kakkio ci veniva a fare uno da Cardiff a Pisa andata e ritorno a 3,99 euro, con la nota compagnia low cost? Ciabattava a piedi fino alla torre pendente, spesso mangiava il panino gallese, portato da casa, qualche foto, cartacce in terra ché gli stranieri sono molto maleducati quando si trovano qui da noi. Indi nuova ciabattata verso l'aeroporto che l'aereo low cost riparte a breve, ritorno a casa in serata, nei giorni in cui i voli sono due, altrimenti si parte il giorno appresso previa pernottamento in ostello. Zero benefici per la città di Pisa, anzi...zero benefici per l'aeroporto, o quasi, dato che queste "compagnie" pagano, o pagavano quasi nulla il servizio per
    atterraggio e decollo, il parcheggio dell'aeromobile.

    Mescolando un po' di veleno al kerosene avio destinato ai motori, si sparge la mistura sui cieli europei, e le elites ripianano i costi di esercizio, con un certo margine di guadagno. All'uopo si taglieggiano pure le città dove queste compagnie scalano. Dateci una milionata di euro all'anno, se volete che operiamo sul vostro aeroporto. E poi, e poi...

    I compagnucci della parrocchietta pisani sono molto entusiasti delle compagnie low cost che operano sul Galilei....

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