giovedì 28 marzo 2024

il Buon Pastore


Testo di Gabriella Dimastrodonato

Immolato in nome di una tradizione crudele. Nessun agnello di Dio toglie i peccati del mondo. E’ solo inganno per guadagno!

1 commento:

  1. Addì sabato santo
    Diman la Festa vera
    Ma a chi non ha quattrini
    La Pasqua non gli bela....

    Vecchio adagio del contado fiorentino, ovvero solo le persone abbienti potevano cibarsi di carne di agnello, cara assai per le loro tasche. Ergo animalismo per certi versi forzato? Oppure fra gli zotici del tempo si celavano anche persone seguaci di una sorta di etica alimentare? Mah. Religione elitaria la nostra, nostra per modo di dire, che prende per il verso del pelo le minoranze abbienti, la crema. " E invero è più gradito a Dio colui che di venerdì si astiene dalle carni consumando una spigola bollita da 10 franchi, piuttosto che il villano che trangugia due soldi di vacca lessa" (Montaigne).

    E comunque una certa libertà ce la lasciavano. Chissà se un libero pensatore di Gedda, per esempio, possa liberamente ironizzare, stigmatizzare la crudele usanza di sgozzare il montone alla fine del ramadan, precedentemente tenuto per settimane vivo sul balcone, sotto la sferza del sole arabico, indi macellato in maniera maldestra e crudele.

    Reset uguale regresso, per uomini e animali. Temo proprio andrà così....

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