domenica 20 ottobre 2019

Un ducetto, un libertino neoliberista e una fascistella di borgata


Testo di Lorenzo Tosa

Inutile girarci intorno. La destra peggiore d’Europa oggi è in Italia, e precisamente in piazza San Giovanni, a Roma. La più numerosa (quasi al 50%), la più fascista (“Il saluto romano è sacro”), la più eversiva (“accerchieremo il palazzo”), capitanata da un aspirante ducetto che chiede “pieni poteri” e non si accorge neppure che la fidanzata gli spia il cellulare, da una fascistella di borgata e un sedicente liberale che, senza il minimo imbarazzo, sfila insieme ai camerati di CasaPound. Questa destra estrema e nazionalista non è più da tempo un avversario politico con cui confrontarsi e dialogare, ma un pericolo per la democrazia. Un ammasso informe di slogan, sputi, populismo e barbarie che urla alla pancia e insulta la ragione. Che tappezza il palco della scritta “orgoglio italiano” e poi vomita quotidianamente sulle istituzioni e sulla Costituzione. E che, fino a pochi anni fa, augurava a metà di quella platea di essere “lavata col fuoco”. 


Oggi in piazza San Giovanni si raduna l’Italia peggiore. E l’unico vero orgoglio è non esserci. Essere diversi, onesti, puliti. Si rassegnino, non saranno quattro leghisti, tre sovranisti e due fasci a farci vergognare di essere italiani. Questo Paese è più bello, coraggioso e infinitamente più umano di come ce lo raccontano. E lo difenderemo fino alla fine.

8 commenti:

  1. Vien voglia di votare comunista a vedere sta destra ,io cerco di vivere di ricordi ma e' dura sti 3 qui sono il nulla elevato a potenza al cubo , per sti 3 ci vorebbe una Donna del genere digitate " giorgia bitakou incontra tsipras in aereo" ascoltate sta Donna molto piu uomo di tanti eunuchi che si considerano uomini

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  2. Certo che sarvini l'ha fatta proprio grossa, addirittura ha risuscitato tutti quei cadaveri che per anni hanno fatto la bella vita sulle spalle del bobbolo giocando a nascondino a destra e sinistra.

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    1. Salvini ha obbedito agli ordini dei padroni di tutti loro, gli ebrei, che gli hanno detto di farsi da parte.

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  3. Commenti faziosi ad un articolo fazioso. E sempre con gli ebrei come se fossero l'unico male del modo.

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    1. Ovviamente, gli ebrei, ovvero una parte di essi, la cupola dei potentissimi, non sono l'unico male del mondo, ma ne rappresentano la quintessenza.

      Non v'è dubbio che poche famiglie ebraiche detengano la ricchezza equivalente a quella di miliardi di persone, da esse gentilmente definite "bestiame".

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