venerdì 30 settembre 2022

Il nostro padrone americano ci vuole poveri



Testo di Paolo Di Mizio

Un’epoca è finita. I sabotaggi, certamente americani, ai gasdotti Nord Stream 1 e 2 hanno procurato danni "irreparabili" (secondo alcuni) alle due strutture, oppure "riparabili ma in alcuni anni" secondo altri. Di fatto i due gasdotti non esisteranno più perché, se fossero riparati, con grandi costi e tempi lunghi, sarebbe tutto inutile: potrebbero essere subito sabotati di nuovo. Dobbiamo quindi prendere atto che comunque vada la guerra in Ucraina, per l'Europa e le sue principali economie manufatturiere - cioè Germania e Italia - la frittata è fatta. Il disastro è compiuto. È finita l'epoca della grande industria che poteva nutrirsi di energia abbondante e a buon prezzo per fabbricare prodotti destinati all'esportazione e al mercato interno. D'ora in avanti l'energia sarà scarsa e molto, molto più costosa di prima. Reggeranno le nostre esportazioni? Per reggere dovranno ridurre i costi di produzione nell'unico altro fattore di costo decisivo - il costo del lavoro - e non è detto che basterà. Comunque vada, il costo del lavoro dovrà essere drasticamente ridimensionato al ribasso. Questo significa stipendi più bassi: non ci sarà bisogno di tagliarli, ci penserà l'inflazione. 



Comunque l'era delle vacche grasse è terminata. Per via della guerra in Ucraina, delle sanzioni alla Russia, della stupidità e viltà dei nostri leader nazionali ed europei e soprattutto per via del violento intervento dell'America a nostro danno, ora avremo un'era di vacche magre. Stipendi bassi, riduzione degli standard di vita, contrazione delle esportazioni e dei consumi interni, tutti fattori aggravati dall'inflazione e dal costo sempre più alto del dollaro statunitense, necessario per acquistare le materie prime. L'America ha ottenuto il suo scopo geostrategico che inseguiva da almeno 30 anni, per non dire dalla fine della seconda guerra mondiale: tagliare il cordone ombelicale tra l'Europa, ricca di tecnologia e capitali, e la Russia, ricca di energia e materie prime. Il sabotaggio dei due gasdotti è stato un colpo da maestro per loro e, per noi, il colpo finale. Uno scacco matto. Questo intendevo 8 mesi fa, quando scrivevo che le sanzioni avrebbero provocato un impoverimento generale dell'Europa con durata di decenni. Forse non riconquisteremo più i livelli di ricchezza complessiva antecedenti e non godremo più dello status di agglomerato socioeconomico più ricco del mondo. Un'epoca è finita e dubito che i nostri figli ne vedranno mai una uguale. La Storia è come il famoso treno: passa una sola volta.

7 commenti:

  1. "Essere nemico degli Stati Uniti è pericoloso. Esserne amico è fatale". Questo lo diceva Henry Kissinger.
    Figuriamoci esserne schiavi, in ginocchio con la catena al collo.

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    1. Se gli USA sono il braccio armato di Israele, sono gli ebrei che ci odiano, che usano l'Europa come campo di battaglia e che vogliono l'estinzione della razza ariana, detta anche caucasica.


      Eppure, sulla base del principio "Stessa faccia, stessa razza", anche loro, gli ebrei Azkenaziti, sono ariani come noi, biondi con gli occhi azzurri, prevalentemente.

      Poi ci sono quelli scuri, più simili agli arabi che agli ebrei polacchi e ungheresi, ma non so quanto contino, cioè quanto potere abbiano.

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    2. yankees, porcheria , monnezza .
      E' auspicabile una seconda guerra civile , a patto che duri almeno 10 anni e senza esclusioni di colpi.

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  2. Apocalisse di Giovanni 2:8 11 - e la fine avverrà per mano dei giudei che si fingono giudei, ma che non lo sono..? Curioso. Scritto sembra un paio di secoli dopo cristo da tal Giovanni, non l'apostolo ovviamente.

    Secondo una analisi del ministero degli interni israeliano, analisi spudoratamente pubblica, il 97 per cento degli "ebrei" di Israele non lo sono realmente. Solo il 3 per cento sarebbe di pura discendenza giudea. Più abbondante la comunità giudea fra i palestinesi della striscia di Gaza, ma loro non lo sanno e si beccano il piombo Ashkenazi. Per ironia della forte sono pure in maggioranza musulmani. Curioso. Satanasso si diverte un mondo a confondere le menti. E le coscienze.

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    1. Io sapevo che gli Azkenaziti ariani fossero il 75 % della totalità degli israeliani, ma i numeri si lasciano facilmente manipolare.

      Mi pare che anche in Etiopia ci siano discendenti puri degli ebrei ma, quelli trasferitisi in Israele, vengono assimilati a paria e trattati malissimo.

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    2. http://ringmar.net/irhistorynew/index.php/welcome/introduction-6/6-1-the-nile-river-valley/jews-of-ethiopia/

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