giovedì 3 ottobre 2019

Il poliziotto buono e il poliziotto cattivo


Testo di Fabio Armano

A Hong Kong, mentre si manifesta, si può morire colpiti al petto da un colpo di pistola sparato a bruciapelo da un poliziotto, ma in questo caso non vedrete nessuna vignetta trasudante odio di Vauro, non leggerete alcun tweet pieno di sdegno di chef Rubio, così come non vedrete alcun sit-in di protesta da parte degli esponenti di sinistra sempre pronti alla comparsata su qualche ONG.
Perché, in questo caso, il poliziotto non può essere dipinto come un "fascista", collegabile ad una qualunque delle consuete derive narrate "ad minkiam" dai giornalistoni di sinistra, che poi indicano in Savini il mandante ideologico. Qui il poliziotto è roba loro, è quello di un regime comunista. Ed allora a sinistra si tace!


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