venerdì 25 novembre 2016

Al capretto è costata ancora più cara


Fonte: Il Giornale

Un capretto ucciso e in fase di macellazione oscillava appeso a testa in giù da un albero di fronte allo stadio “San Nicola”. Il povero animale è stato slegato e portato via dal personale del servizio veterinario intervenuto sul posto dopo l'arrivo della squadra volante. Secondo una prima ricostruzione effettuata dalle forze dell'ordine il capretto apparteneva a un gruppo di rom da un po' di tempo insediatisi in un campo allestito nella zona dello stadio. È verosimile pensare che l'animale dovesse far da “piatto forte” a un banchetto che gli stessi rom preparavano per una particolare ricorrenza e che la macellazione fosse avvenuta pochissimo tempo prima dell'esposizione del capretto sull'albero di fronte allo stadio, una scelta che però è costata cara agli organizzatori della festa.

[Articolo segnalato da Francesco Spizzirri]

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