giovedì 3 settembre 2020

Il pianeta dei morti viventi


Testo di Animico Eretico

Sono tempi difficili, difficilissimi per gli etichettati "complottisti". Questo è un vero paradosso vista la folle situazione internazionale dovuta al covidix che sta facendo venire a galla tutta l'ottusità, l'ignoranza e l'incattivimento del gregge, covato da mamma tv nel corso dei lustri. Se da una parte c'è il classico attacco da parte degli zombieidioti che reagiscono ad ogni confutazione del sacro dogma tv scientista con i classici slogan, abbiamo purtroppo un problema parallelo anche con i "mezzi vivi". Mi riferisco a quelle persone che a differenza degli zombieidioti classici hanno avuto nella vita qualche sprazzo di riflessione critica e hanno compreso parte dell'inganno che il sistema ci ha propinato. Tuttavia, non capita di rado che questi soggetti quando si parli di tematiche inerenti al Covid siano ancora molto legati ai dogmi dei mass media e ne abbiano un terrore più o meno rivelato (sostenendo che il virus c'è ancora e siamo appesi a un filo) nei confronti di esso e non di meno li si possono scovare all'aperto e nei negozi (anche dove facoltativa) con la mascherina fin sopra il naso, con sguardo vacuo.


Addirittura alcuni di questi soggetti per placare la loro ansia indotta non fanno mistero di aspettare il vaccino purché sia "sperimentato". Magari sono gli stessi abbastanza favorevoli all'inumano 5g (ignorando tutti gli studi di settore contrari, appoggiandosi solo agli studi "sponsorizzati") perché è tecnologico e fa figo manlevandoli sempre più delle consuete scomodità fisiche, che ormai stanno diventando "fuori moda". Ma la cosa più inquietante è quello che accade con queste persone se li si confuta. La reazione non è molto dissimile dagli zombieidioti completi: viene tirata subito fuori (totalmente fuori luogo) la terra piatta, la luna -ci siamo stati, sì sì- e manca poco pure le sirene di Focus o lo gnomo armato d'ascia, mandando totalmente in vacca il discorso che comincia ad assumere il polemismo screditativo fine a se stesso, del tutto inutile e che non tiene conto dell'oggetto in questione (cercando comode scappatoie per eludere e non affrontare seriamente il problema).

Perché accade questo? Vi offro il mio punto di vista curioso di leggere il vostro. Paura. Sì sempre lei. Non tutti abbiamo (come diceva qualcuno: non ce lo si può dare se non lo si ha) lo stesso coraggio di affrontare la realtà per come effettivamente è. E per questo codeste persone anche se hanno intravisto parte della verità, rifiutano il resto in quanto troppo impegnativo da digerire, meglio lasciarsi cullare dal fascino tecnologico o da un rassicurante vaccino che possa in parte farli sentire tranquilli come in quella lontana ovatta di cotone di quando erano bimbi. Il problema è che più si cercano di allontanare le paure, più esse cercheranno inesorabilmente di tornare con più forza, in un futuro lontano o vicino creando problemi non indifferenti. Perché è questa la sfida della vita terrena: vincere quelle paure che ci tengono legati a triplo filo ad una società malata, incancrenita e perversa vivendo invece la vita per come ci è stata data in origine. Un piccolo intervallo di tempo in mezzo all'infinito che non può e non deve essere compromesso dalla paura. Quella stessa paura che sotto altre forme ha tenuto da sempre l'uomo in schiavitù.

9 commenti:

  1. Digitate"cunial al gov conte " io l'ho sempre detto Conte e'un Criminale di Guerra va Processato All'Aia alla corte penale internazionale per i crimini che sta commettendo sul proprio popolo e Con Conte va processato Tutto il Governo La laomergese per alto tradimento e Speranza per abuso della credulita'popolare una faccia del genere va bene per i film di Banfi non può ' fare il ministro se poi si guarda ai vari finocchi al governo c' e'da chiamare la buon costume casalino gasparotto zan una banda di sodomiti che legifera robe da fantascienza siamo tornati a sodoma e gomorra

    RispondiElimina
  2. Hai dimenticato il finale:
    "Ora o mai più"
    ;)

    Gg

    RispondiElimina
  3. Ottimo abbinamento foto-testo
    Grazie Roberto

    Gg

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te. E' roba tua!

      Comunque non ho dimenticato il finale, l'ho omesso.

      Elimina
  4. Pezzo onusto, pregno di significati. Condivido. Già, la paura, nemico pubblico numero uno. E poi vi è la morte, che esorcizziamo applaudendo I feretri ai funerali. Ridicolo, a mio parere, oppure curando fin troppo il nostro corpo che dovremo comunque consegnare a satanasso. In buono o pure in cattivo stato. Il canchero che ti consuma diventa l'intruso, il nemico da combattere. Sventurati che si spengono come moccoli all'altare, tra una seduta di chemio e l'altra. La morte non muore, come diceva De André.

    Non esiste vaccino per il covid. Non esiste vaccino contro la vigliaccheria, la dabbenaggine. Questa storia durerà a lungo, per chi vivrà. Ci tengono per le palle. Ci portano dove vogliono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lucida riflessione Mauro, sono le stesse cose che penso anch'io.
      Siamo messi più male di quanto alcuni credano.
      Quando se ne avvederanno credo sarà troppo tardi.
      Ci vuole un deux ex machina

      gg

      Elimina