martedì 8 dicembre 2015

I nostri antenati, schiavi degli Anunnaki


Fonte: Si viaggia

Le rovine di un’antica città fortificata appartenente a una civiltà evoluta sono state appena scoperte in Sudafrica. Questo ritrovamento potrebbe riscrivere la storia dell’umanità intera. La piramide di Giza risulta essere la struttura più antica mai ritrovata e risale solamente a 5000 anni fa. I templi megalitici di Malta sono anch’essi tra i più antichi e datano al 3500 A.C.. Finora erano queste le civiltà più antiche scoperte dagli archeologi. Lo scrittore Michael Tellinger, insieme al vigile del fuoco Johan Heine, avevano scoperto per caso il sito che si trova a circa 300 km da Johannesburg, quasi al confine con il Mozambico, già nel 2010, tanto che aveva parlato della scoperta nel suo libro “Temples Of The African Gods”. Il giornale thesouthafrican.com ha confermato ora che la città risalirebbe a ben 200.000 anni fa.

 
Le popolazioni del luogo conoscevano già il posto, ma lo attribuivano a qualche civiltà antica, ma non così antica. Sorvolando in aereo la zona, i due hanno voluto approfondire le ricerche facendo così una scoperta sensazionale. Gli enormi cerchi concentrici che formano le mura sono ben visibili dal satellite. Esse misurerebbero 1.500 km quadrati e sarebbero spesse 3,5 metri. All’esterno molto probabilmente si trovavano delle miniere d’oro e gli abitanti di questa metropoli sarebbero i primi minatori della storia.


Il sito farebbe parte di un’antica città che occupava 10mila chilometri quadrati. Ci sono strade, complessi di forma circolare e campi agricoli, il che dimostra che questo luogo era abitato da una civiltà evoluta. Alle coordinate satellitari 25 37’40.90″S / 30 17’57.41E si possono vedere chiaramente (A) il panorama visto dal cielo, (B) le strutture circolari e (C) altri piccoli cerchi che indicano degli avvallamenti nel terreno.  Il Sudafrica è già considerato la culla del mondo. Proprio di recente, sempre nella zona di Johannesburg, è stato trovato il più antico antenato dell’uomo, l’Homo Naledi. Nella stessa zona nel 1947 fu scoperta Lucy, la più famosa tra gli ominidi che risale a qualche milione di anni fa, e nel 1997 Little Foot, che avrebbe un’età di 3 milioni e 670mila anni e sarebbe pertanto il più vecchio ominide trovato finora sulla Terra.

2 commenti:

  1. Interessante. Molto. Da seguire l'evoluzione di queste informazioni. Nulla ci può liberare dalle catene della schiavitù di dover lavorare ma sapere qualcosa in più circa le nostre origini sarebbe interessante.

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    1. Conoscere le nostre origini è fondamentale, secondo me.

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