lunedì 13 luglio 2020

Con la realizzazione del controllo totale, Foucault diventa d’attualità


Fonte:  Tutti a casa

L'incubo di Michel Foucault. Uno stato di emergenza senza emergenza. Prolungare uno stato di emergenza al solo scopo di prolungare il governo dell'emergenza. Insomma, l'invenzione di una emergenza per tirare a campare. L'emergenza c'è non perché c'è il virus, ma il virus c'è e ci sarà sino a quando ci sarà l'emergenza. Non solo i governi vivono attraverso le emergenze ma sono addirittura in grado di inventarsele per sopravvivere. Perfetto! E chi si oppone è l'"untore", che va opportunamente trattato con ricovero coatto. C'è del metodo in quella che solo in apparenza è ordinaria follia. In realtà, se l'esperimento riesce si potrà dire che è stata finalmente raggiunta la perfezione delle nuove tecniche di governo e di controllo sociale.

5 commenti:

  1. Foucault non era quello che aveva tanto amore per i bambini?

    «Manifesto in difesa della pedofilia» con i nomi in calce del miglior ciarpame della Sinistra europea: Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Michel Foucault e, rieccoli, Jack Lang e DCB, cinque degni di diventare Immortali. Per chi fosse interessato, al di là della Manica, troverebbe nei mitici anni '70, quelli delle famose Utopie libertarie anglosassoni, una certa PIE (Paedophile Information Exchange), una setta legata ai Labour (National Council for Civil Liberties) che aveva l'obiettivo (tenetevi forte) di “permettere legalmente a un adulto di avere rapporti sessuali con bambini consenzienti di 10 anni (sic!). Quel consenzienti è la tipica chicca del politicamente corretto. E anche nel secondo millennio i pedofili colti"...


    https://www.italiaoggi.it/archivio/il-manifesto-in-difesa-della-pedofilia-fu-firmato-a-suo-tempo-da-jean-paul-sartre-simone-de-beauvoir-1875963

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