giovedì 13 maggio 2021

L'ultimo dei Moicomunisti


Testo di Marco Rizzo

Se vogliamo dirla tutta, la mutazione genetica della sinistra italiana inizia negli anni 70, con l’avvento del femminismo e dell’ecologismo da salotto. Nel nome dei diritti civili hanno buttato a mare i diritti sociali: il lavoro, la casa, la salute, la scuola. Fedez poteva dire che abbiamo perso 1 milione e mezzo di posti di lavoro: non l’ha detto. Poteva dire che ogni giorno ci sono tre infortuni mortali sul lavoro: non l’ha detto. Poteva dire che le multinazionali non pagano le tasse: non l’ha detto, forse perché è testimonial di Amazon. Fedez è il nulla. Se Fedez è di sinistra, allora io non sarò mai più di sinistra. Chiamatemi comunista e basta. Con questa gente neanche un caffè. Io mi sono sempre impegnato a combattere l’utero in affitto: una pratica nazista, degna del Dottor Mengele. La voglia di avere un figlio è un desiderio: e i desideri non sono diritti. Specialmente quando consistono nello strappare i figli alle madri povere del terzo mondo, per essere venduti su un catalogo, come fossero una merce. Nel disegno di legge Zan ci sono altre follie come la definizione del sesso. Mi sveglio una mattina e decido che sono una donna, e posso usufruire delle quote rosa? È il mondo al contrario, è un mondo in cui sul palco della festa dei lavoratori ci sono rapper miliardari che vendono lo smalto per unghie agli uomini. Basta, io di questo andazzo non ne posso più.


6 commenti:

  1. Rizzo lo sempre rispettato!
    Alla fine si combatte con armi diverse, ma per gli stessi motivi.

    RispondiElimina
  2. Se Marco Rizzo fosse onesto intellettualmente ammetterebbe che è proprio l'ideologia comunista che ci ha portato a questo.
    Il comunismo è la dottrina orizzontale , quella che appiattisce tutti gli individui nel perseguire un ideale comune ; che questo ideale comune sia stato venduto come riscatto delle classi lavoratrici e proletarie nel modello di società industriale poteva avere presa un secolo fa , poi la storia e soprattutto lo sviluppo della società ne ha evidenziato i limiti , ad essere benevoli , e i fini , ad essere realisti.
    Se il comunismo non avesse appoggiato il femminismo , la massificazione culturale del 68 e tutta la deriva seguente sarebbe semplicemente scomparso dalla scena pubblica perchè non avrebbe più avuto ragione di essere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... pur stimando Rizzo,concordo anche io con Bobo e Verde Mare; quello che stiamo vivendo è lo stalinismo tipicamente sovietico ...
      Noi siamo i kulaki e loro gli aguzzini
      un saluto
      Piero

      Elimina
    2. Il comunismo dà prevalenza alla collettività, l'anarchismo all'individuo.

      Sia in Russia, sotto Stalin, che in Spagna, durante la guerra civile, gli anarchici sono stati ammazzati dai comunisti.

      Nella Cina moderna non c'è più il comunismo marxiano, ma è rimasto il concetto di supremazia della collettività rispetto all'individuo.

      Io, in quanto anarchico individualista, non potrei mai vivere in Cina e perciò mi oppongo con tutte le forze all'attuale processo di cinesizzazione dell'Occidente.

      Per istinto, anche molti miei concittadini vi si oppongono e questo mi conforta.

      Elimina