mercoledì 19 febbraio 2014

Lucertole a spasso tra deserti e mondi paralleli




TUCSON, Arizona – Un gruppo di tre appassionati di mountain bike ha riferito di aver visto un essere rettile-umanoide la scorsa settimana,  nel bel mezzo di un sentiero che si trova nel deserto di Sonora. I ciclisti stavano effettuando un tragitto chiamato 24 Ore nella Old Pueblo, un percorso di 17 miglia, quando hanno avvistato la creatura. G. Johnson, 34 anni, un venditore di auto di Tucson, ha affermato che lui e altri due amici erano a metà strada del percorso, quando hanno visto qualcosa di “terribile”. “Eravamo in mountain bike da circa nove ore e a volte ci prendevamo delle pause. Poi Michael, un membro del gruppo, disse che aveva bisogno di fermarsi per un minuto.  Così ci siamo fermati e lo abbiamo aspettato. Mentre eravamo in attesa, tutto ad un tratto vediamo una figura in piedi attraverso il sentiero. Questa persona o animale era alta circa due metri, molto magra e aveva un’andatura goffa, come una scimmia … Ho pensato  che fosse un uomo con una malattia…insomma era quasi robotico.
E’ stato a quel punto che, mentre i due uomini stavano guardando lo strano animale, Michael ha gridato:  che diavolo è questo?  O qualcosa del genere. Ma lui sembrava molto lontano. Il fatto è che ci siamo incamminati solo per vedere più da vicino di cosa si trattava, cosi abbiamo camminato un po’ verso quella cosa. Non chiedetemi perché … forse per guardare meglio, non sapendo di cosa si trattasse.


Poi, Johnson ha detto che la creatura, si fermò e così abbiamo potuto vederla meglio. Gli occhi erano un po’ come quelli di un serpente, ma neri e con una striscia gialla in mezzo dell’occhio.  Aveva squame verdi e rosse sul viso e la testa. Il colore rosso era un po’ come la stessa sabbia del deserto. Non aveva un naso ma solo due fori. Non riuscivo a vedere orecchie o capelli. Una bocca rossa che sembrava ci fosse del sangue intorno ad essa, ma non sembrava che stesse sanguinando. Mi ha ricordato il volto e la bocca di un camaleonte, ma sembrava una persona.

La creatura ha sollevato con le sue “lunghe braccia e con strani artigli, un ramo pieno di spine” e lo agitava sventolandolo verso di noi, emettendo un suono forte e gutturale con i suoi denti.  Poi rapidamente è fuggito, in un modo che ricorda quello di “una lucertola che cerca di nascondersi”.
“Sembrava che ci stesse esaminando e poi è corsa via nel deserto. Abbiamo pensato di fare ritorno nel punto da cui eravamo partiti, ma abbiamo pensato che non importava, perché eravamo nel bel mezzo della pista comunque. Eravamo spaventati, terrorizzati, ad essere onesti.  Nessuno di noi aveva mai visto niente di simile. Quell’incontro è durato solo pochi secondi. Così, dopo che ci siamo consultati per un po’, abbiamo deciso di andare avanti e finire la gara”.

Johnson crede che ciò che abbiamo visto fosse reale e non un prodotto della nostra immaginazione. ”Quando si leggono queste storie online o le si guarda in tv, beh, pensi che queste persone siano pazze o comunque che abbiano bisogno di cure, ma questo mi ha fatto ricredere.  So che la maggior parte delle persone non crede ad una parola di ciò che ho detto. Io non li biasimo affatto. Ora non sto dicendo che quello che abbiamo visto è un alieno o un chupacabra o qualcosa di simile, tutto quello che sto dicendo è che non ho mai visto niente di simile in vita mia. Ma io non sono un biologo che possa fare un’analisi concreta di ciò che è stato visto”.
                                                                                                                                                                 
Ci sono teorie che parlano di basi sotterranee o comunque basi “aliene”, sono molto popolari nella comunità ufologica e descrivono le entità come umanoidi e di aspetto rettile. Ci sono leggende dei nativi americani che raccontano la storia di creature sotterranee che vivono accanto agli esseri umani da migliaia di anni. Le persone che vivono intorno al  confine del New Mexico hanno visto strane luci nel cielo e fenomeni strani. Lo scrittore Mac Tonnies, nel suo libro The Cryptoterrestrials, asserisce che gli alieni sono tra noi, proponendo l’idea che certi avvistamenti di esseri o entità  “aliene” potrebbero essere attribuiti alla presenza di un gruppo di specie umanoide-rettiliano che vive sulla Terra.

4 commenti:

  1. "Segni dal cielo"? Segni dal cu.o"! ahahahah!

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    1. Ma perché neghi l'evidenza degli avvistamenti?

      Ce ne sono a migliaia in tutto il mondo e se tu avessi qualche ipotesi plausibile su tale fenomeno ti ascolterei volentieri.

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  2. Wasp non vede ciò di cui non ha coscienza...È normale.

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    1. Anch'io non ho mai visto luci strane nel cielo, ma sono cosciente del fatto che ciò è solo una mia lacuna.

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