domenica 11 giugno 2023

Maneggiare con cura!


Fonte: Italia - Italy

Archeologo con in mano un calco di gesso del corpo di un bambino morto a seguito dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. a Pompei.

5 commenti:

  1. Nessuno parla mai della devastante eruzione vesuviana della metà del 1600,o giù di lì, che durò più di un anno, o giù di lì, che provocò una caterva di morti, o giù di lì, che seppelli diversi centri abitati.... Come mai? Chi ci dice che il calco brandeggiato dal sedicente archeologo non siano i poveri resti di un bimbo arso dalle ceneri solo tre o quattro secoli fa?

    Occhio ragazzi occhio, che i pompeiani del primo secolo erano peccatori, pagani, politeisti, talche' la pioggia di fuoco fu il solito salutare castigo divino eccetera eccetera... Convien che ne parliamo in priorità. Tutto manipolato. Occhio ragazzi.

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    1. Hai perfettamente ragione,il vulcano fu fermato da S.Gennaro.Una volta sono stato a visitare delle ville signorili ad Ercolano(ville attinenti al miglio d'oro) ed uscendo sul terrazzo di una di esse notai il busto di S.Gennaro che non era allineato al muro che gli stava dietro ma aveva un'angolazione tutta sua,mi fu spiegato che ciò era fatto affinché il busto guardasse direttamente il Vesuvio.Saluti.

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    2. Io veramente l'ho scritto per scherzo.

      Lo considero una superstizione, perché nessuna potenza sovrumana e invisibile ha mai fatto qualcosa di buono per gli esseri umani.

      Penso che anche tu sia d'accordo su questo.

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    3. Certamente che sono della tua stessa opinione.Volevo solamente rimarcare come i napoletani credessero talmente nel talismano San Gennaro che lo mettevano di fronte al vulcano per contrastarlo.

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