mercoledì 5 agosto 2015

Il buon senso di un sindaco


Il Comune di Bondeno, in provincia di Ferrara, non parteciperà al Tavolo sull’accoglienza dei migranti in Prefettura. E non lo farà “per rispetto delle 700 persone ancora fuori casa a causa del terremoto del 2012″. Con queste parole, scritte e inviate al prefetto di Ferrara Michele Tortora, il sindaco leghista Fabio Bergamini annuncia che rifiuterà di sedersi al Tavolo sui migranti, che si occuperà di predisporre il “Piano di accoglienza dei richiedenti asilo”. Bergamini ribadisce la sua indisponibilità “su ogni genere di collaborazione circa l’espressione di valutazioni o soluzioni collegate al tema dei clandestini che giungono in Italia”, e tiene a precisare che il suo “non è solo un segnale di dissenso, ma una vera e propria protesta istituzionale, un gesto di disobbedienza civile nei confronti di uno Stato che se ne frega della propria gente e pensa solo agli immigrati”.

 
Il prefetto e Alfano, prosegue il sindaco, “sappiano che a Bondeno mai daremo alloggio a immigrati fino a che tutti i terremotati non avranno ottenuto la loro casa e finché tutti i bondenesi in difficoltà non avranno risolto i loro problemi abitativi”. La decisione di Bergamini riceve il plauso del capogruppo del Carroccio in Regione Alan Fabbri, ex sindaco di Bondeno, secondo cui “con centinaia di terremotati ancora fuori casa è incivile che la prefettura convochi i sindaci per dare ospitalità ai cosiddetti profughi, che in sette casi su 10 sono in realtà immigrati irregolari mantenuti a nostre spese”. Fabbri, proprio in queste ore, ha portato la sua protesta direttamente ad Alfano, scrivendo che “la Provincia di Ferrara esplode d’immigrazione: sono oltre 400 gli stranieri attualmente ospitati nei comuni, e si continua a cercare posti per alloggiarne di nuovi a spese dei cittadini”. Ferrara, ricorda il consigliere leghista, è una provincia “colpita dal sisma e da tre anni alle prese con una lenta e difficile ricostruzione: interi paesi sono crollati, abbiamo migliaia di terremotati fuori casa, ma a loro la Prefettura non ha mai offerto un alloggio”. Un atteggiamento, conclude Fabbri “discriminatorio da parte dello Stato, che si fa beffa di chi ha vissuto il dramma del terremoto”.

6 commenti:

  1. VUUUUUAAAAAAAAARG! Belli gli occhialetti da fighetta; i' proporrei di usare i migranti per estrarre minerali e tagliare legna, cuocere mattoni, e costruire case sul modello del Goetheanum aggratis, avranno pur imparato qualcosa nel continente delle banane al contrario di ancor; e comunque si impara possibilmente non da un insegnante. Naturalmente quando avranno finito li rimanderemo in Burundi a collezionare blatte insieme a Monia.

    Signor Freeanimals? Che minerali si estraggono in italia?

    Siamo uno e tripartito

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  2. I' vegno per menarvi a l'altra riva ne le tenebre etterne, in caldo e 'n gelo; VARG non ti crucciare: vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.

    E se più che trino fossimo quadripartito? Al bullo ancor l'ardua sentenza

    Profeta di Sorat

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    1. Ti hanno microcippato e non te ne sei manco accorto da quel malato di mente che sei. A breve, quando non servirai più al sistema becero ti arriverà una scarica mortale e.....ciao! Ti ho già detto dove andrai a finire; presumo tosto la tua forzata metamorfosi.

      anonimo ebbro di metanfetamine in preda ad un delirio convulso ed incontrollato

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  3. Lo scopo dei trolls è quello di creare scompiglio e confusione.

    La risposta giusta è accogliere le loro performances pseudo-erudite con una buddistica risata.

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