martedì 22 marzo 2022

La guerra ai tempi del photoshop

Francesca Totolo 2: Chi poteva inciampare nella bufala del missile incastrato nel cestino dell’umido? Ovviamente la Lucarelli.

Arianna VotersItalia: Questa non perde nessuna occasione per fare figure di palta! Ora manca il tweet della ronzulla!

Efisio Scalas: Missile (un paio di quintali), contro tubo per scarico fumi (30kg esagerando)! Io avrei chiamato il manutentore della caldaia, ma probabilmente lì c'è penuria di tecnici e hanno trovato solo degli artificieri!

Eleonora Piccin: Missile intelligente entrato dalla finestra.

STARTER: Mettete dei fiordi nei vostri cannelloni.

Mimmo: Il filmato lo hanno fatto vedere anche al Tg1. Ormai stanno raschiando il fondo.

Manfredi 2: Giannini non ci ha fatto la prima pagina. E' già qualcosa.







7 commenti:

  1. Ecco spiegato l'applauso come il tifo fatto in Parlamento dei nostri parlamentari per Zelensky.
    https://disquisendo.wordpress.com/2022/03/08/477623263/

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  2. A me ha suonato alquanto bizzarro che il capoccia ucraino abbia fatto un paragone tra Mariupol e Genova (lui dice per il numero degli abitanti);
    ci vuol tutta se quello lì sa collocare l'Italia in Europa, figuriamoci Genova....
    hmmmm.....a pensar male, eccetera.

    Zenzero

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  3. L' attorucolo forse preconizzava qualche altra disgrazia per la Superba dopo il ponte Morandi? Un attacco magari dei pisani, già buggerati alla Meloria e ansiosi di revenge, vendetta?? Se guidati da Letta, i genovesi posson dormire sonni tranquilli. State sereni, nel vero senso della parola. Esagerazioni, colpi di teatro, propaganda. Non sempre è così. Negli ultimi mesi della guerra in Africa, nei deserti egiziani e libici, a mio padre, servente al pezzo (cannone) sulle nostre scatolette di latta chiamate carri armati, arrivavano le casse di proiettili con le ogive in legno. L'acqua in taniche ancora sporche di benzina, di nafta. I leoni della Folgore, dell'Ariete furono decimati dalla sete e dalla dissenteria, più che dal piombo inglese. Tutto molto reale, ma nessuno ne parla. La finzione quando fa comodo. Dei ragazzi del 1920 ne ritornarono in pochi a casa, di quelli spediti in Russia, o nel deserto. Manco l'onestà, l'amor di patria degli italici caporioni. I soldati ci misero il valore, il sangue. Ma non basto', non poteva bastare. Il presente non dovrebbe stupirci. Non più di tanto.

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    1. Citazione:

      "casse di proiettili con le ogive in legno"



      Questa non l'ho capita. Non m'intendo di balistica, né di munizioni.

      Ma immagino che fossero inutilizzabili.

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  4. Esatto, vile sabotaggio, proiettili fasulli, acqua imbevibile....

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