venerdì 16 luglio 2021

Poi sentiremo cosa ne pensa il bisonte!


Testo di Veronica/Wachiwi (Sioux)

Cari lettori del blog 'Veritas Vincit', torno a scrivere per narrarvi un ulteriore pezzo della mia esperienza tra i Nativi Americani. Come già scrissi la volta precedente, io, in una precedente incarnazione, ho vissuto nella forma di una donna Nativa Americana del fiero, coraggioso ed indomabile Popolo Sioux. A quei tempi, il mio nome indigeno era "Wachiwi" ed avevo anche un figlioletto chiamato "Orso Bianco". Il piccolo venne, poi, trucidato dai barbari invasori anglosassoni, ma questa è una tragedia di cui, per una mia sensibilità, preferisco non parlare... Credo, e non penso di sbagliarmi, che, durante quella incarnazione, conobbi Cervo Bianco (in questo blog conosciuto come SDEI), anch'egli uno Sioux: era un uomo davvero saggio, un autentico spirito libero, con un forte senso della comunità e pronto ad aiutare chi era in difficoltà. Ho un ricordo del tutto positivo ed emozionante del Cervo Bianco ed i suoi messaggi sono come uno scrigno di conoscenza che va preservato. 




Ho vissuto nella grandi pianure dell'America. Un cielo blu, bellissimo... e praterie infinite, d'un verde incantevole. Fiumi d'acqua pura. Niente proprietà privata, niente egoismi e legge del possesso, niente tecnologia di sopraffazione sull'uomo e sulla natura. Madre Terra era parte di Noi e Noi una parte di Madre Terra. Oggi, invece, gli uomini moderni fanno a gara per distruggere il pianeta che ci ospita e di cui non siamo assolutamente padroni, ma solo ospiti momentanei in questa gigantesca tribolazione al servizio del Grande Spirito. 



È vero che il mio Popolo non era particolarmente dedito all'attività agricola, eppure non siamo stati certamente noi ad inventare il concetto di divisione delle terre e di proprietà privata di quest'ultime. Eravamo sì raccoglitori-cacciatori, ma in piena armonia con l'ambiente circostante. Tanto per farvi un esempio: prima di cacciare, si pregava proprio per enfatizzare (giustamente) la sacralità dei bisonti e della Madre Terra. Io, per la cronaca, non mi occupavo della caccia, ma piuttosto della cura della tenda (= casa). Noi Sioux, e con noi tutte le popolazioni native delle Americhe, abbiamo subito danni catastrofici, autentici genocidi, da parte degli invasori inglesi, francesi e spagnoli. Ne è una conferma il genocidio dei Nativi canadesi commesso dalla Chiesa cattolica, cioè uno degli strumenti dell'Anticristo. Ma nessun anglosassone o iberico si è mai inginocchiato per chiedere perdono a noi Nativi, che siamo stati vittime del più vergognoso e sanguinoso genocidio che la specie umana abbia mai conosciuto. E vi è persino chi ha la presunzione per accusarci di "mitizzazione" degli straordinari Popoli Nativi delle Americhe! 



Fareste meglio a fare i conti con il vostro "caro" ed "evoluto" Occidente, con i suoi cacciatori che cacciano non per necessità vitale bensì per un "divertimento" malato e perverso. Pensate alla vostra agricoltura fatta di pesticidi, acque contaminate, aria tossica. Pensate alla proprietà privata delle risorse naturali: un vero abominio. Signori occidentali, ne avete davvero tanto di cammino da fare prima di raggiungere anche un solo decimo della saggezza degli antichi Nativi. La mentalità urbana, materialista e capitalistica vi ha definitivamente annichilito qualsiasi spunto di critica storica e sociale. 

39 commenti:

  1. Mi è piaciuto molto questo racconto. Io non mi sono mai sottoposta ad alcuna seduta di canalizzazione spiritica, ma ho sempre avvertito fin da bambina una forte affinità con gli aborigeni australiani. So che su questo blog ci sono dei vegani animalisti che non hanno molta simpatia per i pellerossa, ma quest'ultimi perlomeno mangiavano del cibo sano mentre gli occidentali vegani, animalisti, che seguono la moda "eco-friendly", si nutrono di soia OGM e di alimenti che contengono metalli pesanti

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    1. Se è una moda, dura da almeno 4.000 anni.

      In quanto ai metalli pesanti, che sono una minaccia per chiunque, io di tanto in tanto prendo la zeolite.

      Dall'inquinamento, di cibi, aria, acqua e suolo, è difficile, comunque, proteggersi.

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  2. Bisognerebbe mettere certi interventi su qualche trasmissione TV,tanto per far vedere alla gente come i nostri media riescano a distorcere la realtà secondo i loro comodi.....

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  3. qui però entriamo in un tema che implica considerazioni di tipo morale, credo. se si uccide per scopi alimentari o per scopi diportistici, non è la stessa cosa. il punto è l'uccidere. a meno di non essere dei vegetariani, nessuno di noi può condannare un altro che tira il collo ad un gallo e se lo mangia, è quello che accettiamo da ogni predatore in natura. poichè la caccia a scopo alimentare non esiste nella nostra civiltà, non fosse altro per i costi, che rendono l'ipotesi assolutamente improponibile, la cosa che spinge un cacciatore, al giorno d'oggi, è una passione che, nel momento in cui la si esercita, da soddisfezione fine a se stessa. è moralmente giusto provare soddisfazione fine a se stessa nell'uccidere? e uccidere come, poi? scusate se insisto su questo punto, ma le popolazioni che cacciano per sostentamento hanno anche molto più confronto con la preda, io credo. e, sempre secondo me ovvio, cio implica anche un maggior rispetto.

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    1. Tutto si basa sui rapporti di forza.

      Il cacciatore è più forte del fagiano e lo uccide perché gli va.

      L'élite mondialista è più forte del gregge umano e lo sfoltisce perché gli va.

      Se condanniamo la cricca massonica che ci sta sfoltendo, dobbiamo analogamente condannare il cacciatore che uccide animali indifesi, indipendentemente che lo faccia per sport o per nutrirsi.

      Questa è solo una distinzione oziosa.

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  4. Per i pellerossa nordamericani il bisonte era l' animale fattoria. Dipendevano quasi esclusivamente da lui, e dai tacchini selvatici. Raccoglievano qualche frutto selvatico, qualche bacca, mentre dalle piante ricavavano unguenti, medicinali. Sembra non uccidesero o prelevassero più del necessario per il loro sostentamento, confezionamento di abiti, calzature tende eccetera.

    Non hanno lasciato fregnacce scritte, storie di profeti, asceti, santi e sante sanguinanti.

    Gliene sono infintamente grato.

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    1. @Mauro b.,

      ti ringrazio per aver riportato con il tuo grande BUONSENSO, il DIALOGO su un corretto RACCONTO della nostra STORIA presso i NATIVI americani;

      tutto quello che hai scritto è VERO il BISONTE era la nostra RISORSA principale come CIBO, come la FOCA lo è ancora OGGI per gli ESCHIMESI e/o INNUIT, e il PESCE per gran parte dei GIAPPONESI e così via;

      pertanto chi CRITICA questo tipo di CACCIA esistenziale, che NON si può paragonare neanche lontanamente, a quella per DILETTO o per la MODA come quella NOBILIARE, è da considerarsi come un estremista FANATICO animalista;

      infatti il sottoscritto quando è venuto a CONOSCENZA che il Principe inglese Carlo, degno erede al TRONO dei WINDSOR, allora "venerato" Presidente del WWF, organizzava e partecipava alla caccia alla VOLPE;

      mi SONO immediatamente tolto, per coerenza, da quella ipocrita ASSOCIAZIONE ambientalista, spero di NON dover fare la stessa scelta con LEGAMBIENTE FVG,
      OGGI fortemente "politicizzata" come del resto la maggioranza delle Associazioni umane !!!

      Ad majora

      SDEI/Sergio/Cervo Bianco

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    2. Citazione:

      "come la FOCA lo è ancora OGGI per gli ESCHIMESI".



      Gli Inuit del giorno d'oggi fanno la spesa nei supermercati riscaldati.


      Quelli che vanno a caccia con fucili di precisione lo fanno per seguire una loro ancestrale tradizione.

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  5. Veronica vivi il presente con le giornaliere gioie e difficoltà che presenta. Abbandona le pratiche regressive che non giovano all'equilibrio complessivo.
    Non sprecare energie a descrivere il tuo inesistente passato. Non esiste reincarnazione.

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  6. Non me ne vogliate, ma io penso che questa povera ragazza sia stata plagiata da SDEI e me ne dispiaccio. Veronica, torna con i piedi per terra.

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    1. @Anonimo/Zizzania,

      se QUI c' è un "povero" ESSERE quello sei TU egregio Collega di TASTIERA, ma NON la trasparente Veronica/Wachichi, che ha il pieno DIRITTO di CREDERE quello che le "suggerisce" il suo sacro ISTINTO atavico;

      come ad ESSERE "plagiato" sei SEMPRE tu NON lei, ma fatto molto GRAVE, dal frutto "strafatto" della tua MENTE materialista/scientista, che prende il NOME di EGO=ARROGANZA culturale;

      vedi nel tuo CASO "disperato" di SEGUACE del "DIVIDE ET IMPERA", diventa molto ATTINENTE il seguente saggio e antico DETTO:

      "il BEL TACER non fu MAI scritto"

      Cervo Bianco
      (Lakota Sioux)

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    2. Non tutti hanno la possibilità di sottoporsi alle ipnosi regressive.

      Il giorno in cui anch'io dovessi sottopormi a tale test, mi toglierò ogni dubbio sul fatto che esista o meno la reincarnazione.

      Al momento, ho letto un libro che mi ha quasi convinto, ma non mi basta. Vorrei aggiungere altre prove in proposito.

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    3. Sono d'accordo con l'anonimo a volte ci stanno persone facilmente suggestionabili e a volte ci stanno pure dei ciarlatani che se ne approfittano e ci lucrano pure su ! Vergognosi!
      trattasi di reato di circonvenzione d'incapaci !
      Io la cura flessibile a nervo di bue ce l'ho per questi cialtroni occultisti veggenti ce l'avrei... ma poi mi date del Razzista fascista nazzista ecc tutte sigle che accetto ben volentieri però sono elogi che non mi merito in quanto sono solo ebreofago del resto me ne fotto, eccetto il piacere di aver visto piangere gli inglesi,ahhhhh questa cosa la gradisco sempre e'come un maraschino da sorseggiare lentamente goderlo fino all'ultima goccia io non so come certa gente come Vialli possa andare a vivere in Inghilterra ma neanche per 5000 euro al mese ci vado piuttosto sto qui con i crampi allo stomaco

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    4. Citazione:

      "cialtroni occultisti veggenti".


      E cosa ne pensa delle visioni mariane verificatesi a Lourdes, Fatima, Medijugorie, ecc. ?

      In quei casi si può parlare di....cialtroni occultisti veggenti?

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  7. @Veronica/Wachiwi(Sioux),

    intanto ti ringrazio per le tue generose e garbate PAROLE nei miei confronti, poi ti esorto a NON dare ascolto all' Anonimo delle 15,27, che nega la REINCARNAZIONE pur di fronte a tanti personali RISCONTRI passati;

    vedi è GIUSTO conoscere e dare IMPORTANZA alla nostre antiche RADICI, questo ti aiuta a CAPIRE i tanti COME, DOVE, PERCHE', quindi a migliorare il PRESENTE e progettare meglio il nostro FUTURO;

    pertanto DOBBIAMO essere GRATI per avere avuto la POSSIBILITA' di VIVERE quella straordinaria ESPERIENZA, essa ci ha AIUTATO ad EVOLVERE spiritualmente e CAPIRE molte COSE praticamente;

    come del FATTO che facciamo TUTTI parte dell' UNO, della FONTE, dell' ENERGIA COSMICA che permea i MULTIUNIVERSI, e il nostro compito nel QUI e ORA, è di AIUTARE la giovane e inesperta Razza UMANA a CRESCERE, a prendere COSCIENZA del proprio SE in SINTONIA con le LEGGI del CREATO !!!

    Che il Grande SPIRITO sia SEMPRE con TE

    Cervo Bianco-Uomo di Medicina
    (Lakota Sioux)

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    1. "Salaam aleikum" in arabo significa: la pace sia con te.

      Ed è molto simile a: "Che il Grande SPIRITO sia SEMPRE con TE".


      Diffidando dell'islamismo, non posso fare a meno di diffidare anche di questa vostra fratellanza indiana.

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    2. @Roberto,

      per quello che scrivi DOVRESTI allora DIFFIDARE anche dei FRIULANI, infatti tu sai che "salutare" con il MANDI è una PREGHIERA che recita:

      Ti metto nelle MANI del tuo DIO,

      me lo ha detto più di un PRETE e anche MONSIGNORE!!!

      MANDI

      Cervo Bianco
      (Lakota Sioux)

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    3. Trattandosi di una lingua neolatina, preferisco credere che il saluto "Mandi" venga da "mane diu", che in latino significa "conservati a lungo".

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  8. Io sono un perito agrario e concordo appieno con la riflessione che questa ragazza ha fatto relativamente alla insostenibilità dell'agricoltura contemporanea. Quella dei Nativi era di sicuro una società infinitamente più ecosostenibile.

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  9. @Anonimo(delle 20.47),

    ma quale dei TANTI, anzi troppi, ma quello che scrivi esimio Collega(sono Perito Agrario anch' Io), lo condivido al 100%;

    ti/vi faccio un SOLO esempio ed è quello degli O.G.M.(Organismi Geneticamente Modificati), pochissimi CONSUMATORI, ma anche di ADDETTI ai LAVORI, sanno che l' INQUINAMENTO genetico è di fatto del tutto IRREVERSIBILE;

    invece TUTTI gli altri sono REVERSIBILI: il Chimico, il Fisico, perfino il NUCLEARE, anche se per certi ISOTOPI radioattivi, servono migliaia di ANNI per degradarsi !!!

    BUONA VITA

    SDEI/Sergio/Cervo Bianco

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  10. Secondo me non si parla abbastanza, ne nelle scuole, ne nei massmedia, di questo sterminio. Perché agli americani (e inglesi, francesi e spagnoli prima di loro) non si da questa grandissima colpa storica? quando si parla dello sterminio nazista tutti ci scandalizziamo, ma quando si parla dello sterminio degli indiani liquidiamo sempre il tutto con superficialità.

    Oreste da Bergamo

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    1. Noi italiani parliamo dello sterminio dei pellerossa perché praticato dagli anglosassoni, mentre questi ultimi parlano dello sterminio dei negri del Corno d'Africa perché praticato da noi italiani.


      Nello stesso modo, la sifilide noi la chiamiamo "mal francese, mentre i francesi la chiamano "mal napoletano".


      E' sempre colpa degli altri, sì, sì!

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  11. @Oreste,

    hai perfettamente RAGIONE nel richiamare l' ATTENZIONE sull' INSEGNAMENTO che viene o NON viene fatto nelle SCUOLE, ma sappiamo che la STORIA viene scritta SEMPRE dai VINCITORI e dai POTENTI, gli ANGLOSASSONI, vedi la CITY di LONDRA, lo SONO, quindi bisogna purtroppo prenderne ATTO!!!

    BUONA VITA

    SDEI/Sergio/Cervo Bianco

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    1. Se la scuola non parla abbastanza dello sterminio degli indiani, ci ha pensato Hollywood, soprattutto a partire dal giro di boa degli Anni Settanta, con Soldato blu, a rendere giustizia agli indiani, che furono le vere vittime della conquista del West.

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  12. In Memoriam

    Esauriti i commenti, le valutazioni più o meno positive sui loro iddei, le loro abitudini e costumanze, propongo un momento di riflessione sui nativi americani, dall'alaska allo stretto di Magellano, tutti compresi, inclusi.

    Si stima un centinaio di milioni di individui sterminati, dal 1492 ai giorni nostri, ai giorni nostri!

    Niente altro da aggiungere.

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  13. Questo raccontino del “bisonte” è poco reale e molto fiabesco, naif, bucolico:
    ricordo che i pellerossa, come tutti i nativi americani, facevano dei sacrifici umani, ne ricordo alcuni alquanto cruenti: legavano la ragazza della tribù, giovane, bella e vergine, poi da una certa distanza la usavano come tiro a segno, con l’arco, non con l’intento d’ucciderla rapidamente, ma di dissanguarla lentamente, probabilmente come buon auspicio, poi ovviamente la giovane moriva, neanche di una buona morte.
    Non so e non m’interessa più di tanto se i bellicosi Sioux praticassero dei sacrifici umani, però sicuramente erano, razziatori, torturatori e cannibali, infatti:“Gli Indiani Sioux riducevano in polvere il cuore di un nemico valoroso e poi lo mangiavano, per acquisire il coraggio del morto…” per non parlare della pratica dello scalpo, non è bello farsi squoiare vivi…

    I Pawnee divenuti famosi per un film, erano pellerossa, purtroppo per loro erano agricoltori stanziali, così subivano attacchi e carneficine da parte degli Sioux e degli Apache, infatti è più comodo rubare il cibo ai contadini che andare a caccia, questo li portò a schierarsi con i coloni inglesi, i Pawnee vivevano dell’attuale Nebraska, ma si comportavano come gl’indios sudamericani, probabilmente anche per spaventare le aggressive tribù vicine, vi copio incollo questa testimonianza storica, in cui appare anche una giovanissima Sioux, ma non affezionatevi alla protagonista..:

    […] E’ giunta sino a noi la cronaca dettagliata del sacrificio di una ragazza Sioux per opera dei Pawnee. La ragazza, di quattordici o quindici anni, era stata curata e ingrassata per sei mesi. Due giorni prima del sacrificio fu accompagnata da una tenda all’altra dell’intero consiglio dei capi e guerrieri. In ogni tenda ricevette un piccolo ceppo di legno e della vernice. Verso la fine di aprile fu condotta al sacrificio scortata dai guerrieri, ciascuno dei quali teneva nella mano due ceppi di legno che lei stessa aveva dato a loro. I guerrieri dipinsero il corpo della ragazza Sioux per metà di nero e per metà di rosso, l’attaccarono ad una specie di forca sulla quale la rosolarono a fuoco lento prima di ucciderla con una moltitudine di frecce. Il capo della cerimonia le strappò il cuore e lo divorò. Il corpo della ragazza fu tagliato in moltissimi pezzi che furono messi all’interno di alcuni cestini. Giunti nei pressi di un campo di mais, il capo prese un pezzo di quella carne e lo strizzò per spargere il sangue sui chicchi di mais appena seminati. Tutti gli altri seguirono l’esempio fino a quando i semi furono tutti cosparsi con il sangue sacrificale. In seguito furono ricoperti dalla terra.
    Il sangue sacrificale della ragazza, nella mentalità Pawnee, avrebbe dovuto garantire un raccolto abbondante.

    Dunque i pellerossa non erano poi così fiabeschi… ricordo inoltre, che sono state le malattie a decimarli non gl’europei: i nativi americani erano privi di difese immunitarie, dalle “nostre” malattie e queste arrivarono tutte insieme, portandoli sull’orlo dell’estinzione.

    Questo raccondo del bisonte e la ricerca del tema “pastorale”, di Arcadia, del popolo in armonia con la natura, mi porta a Teocrito, Virgilio… tutti noi, chi più chi meno, sentiamo il bisogno di cercare una pace agreste, è un bisogno che la poesia, l’arte, occidentale, greco-romana, soddisfa da più di tremila anni fino ad oggi… dunque la nostra cultura offre ciò che la nostra anima ci chiede, perché è una richiesta che c’è e c’è sempre stata e dei grandi artisti hanno saputo interpretare con le loro opere ma questa versione pellerossa aggiunge del veleno: l’odio verso la propria razza, cultura... che invece dovrebbero essere le fondamenta e senza fondamenta l’edificio crolla, così chi vuole ricostruire, lo può fare, anche il “grande reset” funziona così.
    Renè

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    1. Ti ringrazio Renè, anche se questo tuo commento non piacerà a Sergio e a Veronica.

      Evidenzio alcuni assaggi.

      "non con l’intento d’ucciderla rapidamente, ma di dissanguarla lentamente".


      In un film - mi pare fosse Piccolo Grande Uomo - i prigionieri legati a un palo venivano tagliuzzati con il bordo tagliente di conchiglie bivalvi.



      "infatti è più comodo rubare il cibo ai contadini che andare a caccia".


      Lo fanno anche lupi e orsi: è più comodo catturare pecore nei recinti che correre dietro a cervi e caprioli.



      "spargere il sangue sui chicchi di mais appena seminati".


      Non solo il sangue, ma anche lo sperma detengono il ruolo storico di liquidi sacri atti ad aumentare la fertilità della terra.



      "la nostra cultura offre ciò che la nostra anima ci chiede".


      Tale principio rientra secondo me nell'idea che il mondo in cui viviamo è creato dalla nostra mente.

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  14. Scalpo. Un cimelio di cattivo gusto, inventato da francesi e inglesi per dare un premio per ogni indiano ucciso, poi adottato dalla resistenza indiana.

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    1. Idem con il taglio delle mani, insegnato dai belgi ai congolesi. Che lo praticano tuttora.

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    2. @Unknown,

      ti ringrazio per averlo RICORDATO al "distratto" mal Renè, che dimostra di ESSERE o IGNORANTE(= ignora), o in MALAFEDE che è più probabile;

      l' unica sua VERITA' è che moltissimi PELLEROSSA sono deceduti a causa delle malattie, ma guarda caso si dimentica di scrivere che ad essi, furono dati cibi e coperte infettate con il devastante VAIOLO !

      GRAZIE-GRAZIE-GRAZIE

      Cervo Bianco
      (Lakota Siuox)

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  15. @Gentili e attenti LETTORI,

    ho letto il "grave" atto di ACCUSA del "mal" Renè nei riguardi dei NATVI americani in generale, e dei nostri AVI i SIUOX, miei e di VERONICA, in particolare;

    già il suo sopra nome mediatico "francesista", Renè, ci fa capire la sua NATURA razzista e classista "colonialista", come SONO stati e sono i FRANCESI al pari se NON peggio degli INGLESI, vedi IERI il NORD AFRICA e OGGI il PASS;

    infatti ci racconta storicamente il peggio dei peggio dei NATIVI americani, dimenticando guarda caso come si SONO comportati i "progrediti" VISI PALLIDI, sicuramente suoi AVI invasori e feroci GENOCIDI, indifferentemente che siano stati cattolici o protestanti;

    ad ESEMPIO ha una grave voluta AMNESIA sui "massacri" di SAND CREEK di centinaia di ANZIANI, DONNE e BAMBINI tutti CHEYENNE, dove SONO state usate le MITRAGLIATRICI, ma anche quello di WOUNDED KNEE ed altri ancora;

    dove il "criminale" Generale John CHIVINGTON, degno "compare" del Generale SHERIDAN(cerca), diede l' ordine alle sue giacche BLU' di: "scalpateli TUTTI, grandi e piccoli", pratica orribile "inventata" dagli INGLESI;


    che dire poi del "crudele" fatto delle giacche BLU', che torturarono poi uccisero e decapitarono il vecchio capo Apache Mangas CLORADAS, fatto che diede poi origine alla rivolta di quella combattiva TRIBU', con a capo il famoso COCHISE e poi del leggendario GERONIMO;

    quanti sanno poi della STERILIZZAZIONE coatta di 85.000 Uomini e Donne indiani, oltre al venir meno ripetutamente dell' osservanza dei TRATTATI firmati con i Capi PELLEROSSA, degli atti disgustosi e criminali, tanto da paragonare storicamente il Presidente "razzista" Theadore ROOSVELT, addirittura al discusso "nazista" HITLER;

    pertanto il mal Renè si sciacqui la bocca con lo stura lavandini e le mani con l' acido muriatico, prima di scrivere una sequela di RACCONTI a senso UNICO sui miei AVI, tanto che la sua CREDIBILITA' da estremista FAZIOSO, e convinto seguace dell' oscuro "DIVIDE ET IMPERA", per Me, è pari allo 00, AMEN !!!

    Cervo Bianco
    (Lakota Sioux)

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    1. In guerra si commettono atrocità su nemici combattenti e nemici non combattenti, detti civili. Di sicuro i bianchi invasori ne hanno fatte di peggiori e in gran numero semplicemente perché avevano una forza militare superiore ai nemici indiani.


      Ma una cosa è il tempo di guerra, altra cosa è il tempo di pace.

      René mette in evidenza alcuni usi e costumi degli indiani in tempo di pace, che in realtà non lo era perché le varie tribù si combattevano tra loro, tradizionalmente, prima che arrivasse l'uomo bianco.

      Non solo torturavano i nemici prigionieri, ma erano anche molto ignoranti e superstiziosi.

      Tu sei libero di scegliere gli avi che preferisci, ma sempre di selvaggi si tratta, né più né meno dei nostri avi friulani, ovvero celti e romani, che non erano, nemmeno loro, farina da far ostie.

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    2. @Roberto,

      a volte fai dei RAGIONAMENTI che ti portano in un, termine francesista caro al Renè, CUL de SAC, infatti cosa vuol dire SELVAGGI !?;

      in rapporto di che o di che cosa !?, se quella era l' IDEA e il MODO di VIVERE, di quell' EPOCA e di quella CIVILTA', te lo richiedo cosa vuol dire erano dei SELVAGGI, come i CELTI e i ROMANI ns. AVI;

      allora la cosi detta moderna CIVILTA' è pure "selvaggia", dove il più forte ECONOMICAMENTE parlando, sfrutta e plagia il più DEBOLE=POPOLO;

      una volta si torturavano i nemici e si mangiava il loro CUORE e/o CERVELLO, che ERANO e SONO gli ORGANI del CORAGGIO/EMOZIONI e della MENTE/PENSIERO;

      e PERCHE' forse gli OSCURI non si impossessano anche LORO del CUORE e del CERVELLO degli UMANI, ovviamente NON col pugnale ma con i MASS MEDIA e con la MENZOGNA, ma di chi degli ESPERTI a loro SERVIZIO vedi il COVID, e dei tanti MERCENARI della SCIENZA e
      della POLITICA;

      pertanto il mal Renè è SOLO uno dei tanti anzi troppi discutibili INDIVIDUI, che applicano la devastante FILOSOFIA del "DIVIDE ET IMPERA", quindi di fatto SONO al SERVIZIO del MONDO oscuro;

      come a volte sei anche Tu uno di LORO, basta leggere il TITOLO del POST, ma che cosa può pensare il BISONTE ucciso per necessità, che NON è giusto "vendere la PELLE" così, quindi per Te animalista estremista che i NATIVI, ma anche gli AMAZZONICI e..., muoiano pure di FAME chi se ne frega, proprio un BEL pensiero CLAP CLAP CLAP !!!

      MANDI

      Cervo Bianco
      (Lakota Siuox)

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    3. Citazione:

      "allora la cosi detta moderna CIVILTA' è pure "selvaggia"?



      Esatto!



      "muoiano pure di FAME chi se ne frega".


      Non vorrai mica che i poveri mafiosi vivano in catapecchie piuttosto che in lussuose ville?


      Non vorrai mica che i delinquenti vadano a piedi piuttosto che con auto sportive d'ultimo modello?



      Proverbio: "Chi ha pietà per i lupi, non ha pietà per le pecore".

      Ragioni ancora in termini squisitamente antropocentrici.

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  16. "Vedo ancora le donne e i bambini trucidati, ammassati e disseminati lungo il burrone. Lì è morto il sogno di un popolo. Un sogno meraviglioso". Queste le parole che lo sciamano Alce Nero consegna a Dee Brown, autore del libro-cronaca Seppellite il mio cuore a Wounded Knee, per distillare anche a distanza di anni l'eccidio di Wounded Knee ad opera delle giacche blu, il 29 dicembre 1890, quando furono trucidati tra 150 e 300 Lakota Sioux che, sotto la guida di un malato Hoh-pong-ge-le-skah (Piede Grosso), si stavano consegnando alla cavalleria del Settimo Reggimento. Fu quello l'ultimo episodio di una lotta che per decenni aveva visto i "pellerossa" tentare di difendere i propri diritti e le proprie terre dall'avanzata dei "visi pallidi".

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    Risposte
    1. @Unknown,

      ti ringrazio ancora una volta, per il tuo CONTRIBUTO storico sulla VITA dei NATIVI americani, sterminati e isolati per la LORO cultura millenaria, ereditata dai più potenti SCIAMANI terrestri, quelli russi SIBERIANI !!!

      Cervo Bianco
      (Lakota Sioux)

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  17. Le persone si perdono in chiacchiere, anche in ambito ecologista. Andrò fuori tema, ma è inevitabile.
    Sappiamo che gli allevamenti intensivi (ma anche quelli non intensivi sono tutt'altro che innocenti), oltre ad essere dei luoghi eticamente atroci (vedasi la recente inchiesta sugli allevamenti del consorzio del Grana Padano), sono anche giganteschi generatori di vari tipi di inquinamento: chimico, biologico, e certamente anche atmosferico. Gli allevamenti intensivi sono la principale fonte di emissioni climalteranti. Nella gran parte dei casi, la carne, i latticini e le uova che comperate provengono proprio da questi brutali ed insostenibili fabbriche di malsane proteine animali. E fanno male alla salute. Tuttavia, le organizzazioni transazionali né i vari governi nazionali intendono agire per eliminare gli allevamenti. I consumatori, ovviamente, vuoi per egoismo vuoi per ignoranza, se ne fregano. Ed anche la medesima comunità scientifica è tutto sommato tiepida. Non saranno le automobili elettriche né i pannelli fotovoltaici a salvare il salvabile. Certamente questi sono di grande aiuto per un miglioramento degli indici di salute ambientale ed umana, ma urgono cambiamenti ben più radicali e soprattutto definitivi. Occorre un piano di decrescita, ma ciò significherebbe smontare l'attuale, malvagio sistema economico-industriale. È, forse, un'utopia. Non mi resta che fare appello alle coscienze individuali: se avete davvero a cuore il futuro della biosfera e delle sue innumerevoli specie viventi, adottate quanto prima un'alimentazione vegetale, o quantomeno basata principalmente sui vegetali. È pur vero che anche l'agricoltura dei vegetali può essere una potenziale matrice di diversi squilibri ecologici, ma è innegabilmente "meno peggio" (ergo molto meno impattante) rispetto alla produzione industriale di cibi animali, che sono eco-distruttivi, pericolosi per la vostra salute ed eticamente crudeli.

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    Risposte
    1. Scusa, ma perché, invece di andare fuori tema, non mi mandavi il pezzo per posta privata?

      Lo avrei sicuramente pubblicato in home page.

      Il mio indirizzo è in alto a destra: lo vedi?

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    2. Come si applica alimentazione vegetale per 7 miliardi se i campi saranno occupati e inquinati da pannelli fotovotaici per poter scrivere cazzate su Internet?

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