martedì 27 agosto 2013

Belve, nel vero senso della parola

 
Fonte: Freedom ALF


NEPAL - Il festival Khokana si tiene ogni anno nel mese di agosto, il giorno dopo il Gai Jatra. Una capra viene gettata in uno stagno vicino al tempio di Rudrayani a Khokana, un villaggio nel sud della valle di Kathmandu. Nove giovani entrano nel laghetto e iniziano a strappare la capra a pezzi afferrandola per le zampe, le orecchie, gli zoccoli o la coda. Colui che riesce ad uccidere la capra è un eroe e conduce la danza Shinkali che si tiene dopo. Tutti i residenti di Khokana assistono ogni anno a questa scena barbarica perché convinti che ciò fornisca merito religioso. Non è chiaro perché o quando questa crudeltà sia stata introdotta negli usi della popolazione. Gli abitanti del posto credono che fu quando alcuni bambini affogarono nello stagno nel 12° secolo. Allora i residenti iniziarono la tradizione di annegare una capra viva per placare gli dei. Tuttavia, non vi sono prove di ciò, anzi è dimostrato che in passato i devoti offrivano solo frutta e fiori al tempio, mentre l'infamia della lotta con la capra è stata introdotta per creare uno spettacolo.

1 commento:

  1. Viviamo in una società dove solo il risultato conta.
    Viene tralasciato il processo e questo molti vegani/vegetariani lo sanno.
    L'Italia è composta dal 92% di onnivori e questo numero si lamenta del massacro dei cani in cina, del Hid nei paesi musulmani e di ciò che è stato descritto in questo articolo e nel mentre si gustano una bistecca al sangue di 500 grammi. Prima risolviamo le teste e poi potremo identificare il giusto e sbagliato, il barbaro e il civile

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