domenica 9 febbraio 2014

La prodiga Europa

 
FONTE

Dopo gli albanesi, i colombiani e i peruviani. Anche gli immigrati provenienti da questi paesi – soprattutto il secondo è una fucina di spacciatori e nullafacenti che gironzolano nelle stazioni italiane - potranno entrare nello spazio Schengen, e quindi anche in Italia, senza visto. Una nuova invasione a marchio Ue.
Lo ha riferito oggi, la delegazione UE in gita in Colombia, asserendo che la volontà politica in questo senso è certa.
Secondo il quotidiano colombiano El Tiempo, l’accordo prevede che cittadini colombiani e peruviani potranno entrare senza visto in Europa entro la fine dell’anno.
La delegazione dell’Unione europea a Bogotà ha confermato che è stata presa la decisione politica e che ora mancano solo le procedure legislative e burocratiche. Ovviamente, ai cittadini delle nazioni europee non è stato chiesto nulla.


L’ambasciatore UE in Colombia – perché esistono anche gli ambasciatori Ue che manteniamo a fare nulla – María Antonia Van Gool, ha confermato in una nota “la volontà politica dell’UE di rimuovere l’obbligo di visto per i colombiani” e ha detto che “il processo legislativo implementerà il provvedimento presto”.

L’ambasciatore ha detto ieri che l’UE ha “riaffermato la volontà politica” e che “restava il processo legislativo che coinvolge il regolamento adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE”.

I governi dei 28 paesi Schengen hanno dato la loro approvazione il 13 dicembre scorso – senza consultazione popolare – dopo settimane di dubbio a causa della riluttanza della Germania e di altri 10 paesi del blocco. Tra i quali non il governo Letta, naturalmente.

Il primo ottobre scorso, una commissione euro-parlamentare aveva dato il suo assenso, il primo passo nel processo promesso dal presidente spagnolo Mariano Rajoy al suo omologo colombiano. Giacché siamo nella Ue per salvare le banche spagnole e fare le marchette al governo spagnolo.

Si prevede che la rimozione dell’obbligo del visto avvenga entro il prossimo Aprile. Così, alla zitta e prima delle elezioni europee: non si sa mai nell’Europarlamento comandassero gli euroscettici.

Togliere il visto ad un paese come il Perù, prossimo alla catastrofe degli emergenti, o ad uno come la Colombia, noto per il narcotraffico è da criminali. Da eurofanatici.
 

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