lunedì 26 novembre 2018

Lumumba e Sankara davanti al supermercato


Fonte: Sputnik News

Patrice Lumumba e Thomas Sankara lo avevano detto – non c’è bisogno di aiutare l’Africa, c’è bisogno di lasciarla in pace. ‘Facciamoli entrare tutti’ o ‘aiutiamoli a casa loro’ sono entrambi slogan da cocktail di chi in Africa ci va in vacanza e in Europa vive al piano attico. Vogliamo aiutare veramente l’Africa e con questo salvare anche l’Europa? Bene, allora per prima cosa non dobbiamo ammazzargli i Lumumba e i Sankara ogni qual volta ne nascono dalle loro parti. 


Patrice era per la nazionalizzazione delle risorse del suo Paese, il Congo, per una piena e non solo formale indipendenza, era antimperialista, filocomunista, voleva ridurre il potere delle tribù, unificare il Paese e voleva una vera politica sociale e di sviluppo. Lo hanno rapito, ammazzato, fatto a pezzi e sparire nell'acido. Thomas invece una volta disse: « L'imperialismo è un sistema di sfruttamento che si verifica non solo nella forma brutale di chi viene a conquistare il territorio con le armi. L'imperialismo avviene spesso in modi più sottili. Un prestito, l'aiuto alimentare, il ricatto. Stiamo combattendo questo sistema che permette a un pugno di uomini di governare l'intera specie ».

Il 29 luglio 1987, alla Conferenza di Addis Abeba, tenne il famoso ‘discorso sul debito' in cui chiedeva anche agli altri Paesi africani di rifiutarsi di pagare i debiti perché debiti di eredità coloniale dei quali non potevano essere responsabili. Disse però anche che tutti insieme si sarebbero dovuti ribellare altrimenti, per averla vinta, ai neocolonialisti sarebbe bastato ucciderlo per avere la meglio. Sankara, detto il Che Guevara d'Africa, appunto venne ucciso. Tre mesi dopo. Vedete come funziona? Prendete la Nigeria. La maggior parte degli immigrati irregolari in Italia proviene dalla Nigeria, un Paese che in teoria dovrebbe essere ricchissimo perché possiede il petrolio più puro del mondo — il Bonny Light — quasi che puoi fare rifornimento direttamente alla pozza. Eppure il popolo non si gode neppure una goccia di quel ben di Dio perché le compagnie che lo estraggono sono tutte straniere e dividono il malloppo con la corrotta nomenclatura locale. Ogni volta che nasce un Sankara, un Lumumba o un Cristo, semplicemente lo mettono in croce e vince Barabba. 

E avanti così, tra servizi segreti, rivoluzioni colorate, strani attentati o bombe intelligenti. In tutto il mondo, ogni volta che vuoi nazionalizzare, ogni volta che non ti vuoi allineare, ogni volta che provi ad alzare la testa. E questi ragazzi che vedi qui fuori dai supermercati o nei parcheggi a fare l'elemosina, giovani e forti che potrebbero contribuire allo sviluppo dei propri Paesi e invece sono qui a testimoniare la decadenza dei nostri, proprio loro sono la dimostrazione che Lumumba e Sankara sono morti, e sono morti ammazzati.

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