giovedì 24 febbraio 2022

Il tiranno sanguinario che piace a Salvini


Matteo Salvini: Un giovedì orribile, immagini che non avremmo mai più voluto vedere, speriamo che tutto si fermi presto e che ragione prevalga. Lega condanna con fermezza ogni aggressione militare, auspicio è immediato stop alle violenze, sostegno a Draghi per una risposta comune degli alleati.

Silvio Vannini: Tutto questo ha un nome: Vladimir Putin. E anche il suo nome, signor Matteo Salvini. Lei ne porta la sua grande fetta di responsabilità, morale e materiale, per aver appoggiato il tiranno sanguinario. Si nasconda e si vergogni.

Lorenzo: Avere buoni rapporti con Putin e stimarlo non significa automaticamente condividere e giustificare i bombardamenti. Questo è ridicolo e stupido. Anche Mussolini fu apprezzato da tutti i leader mondiali (si vada a leggere le lettere) fino alla fine degli anni ‘30.

Donna Filomena Antinori: Quindi Putin è un tiranno sanguinario, complimentissimi. Mi dica, quindi cosa sono stati D'Alema, Obama che fecero la guerra alla Serbia? Oppure Macron che con le sue truppe uccide in Africa? Mi dica di chi è la colpa delle oltre 14.000 vittime fatte dal governo Ucraino dal 2014.

Marco: Vladimir Putin ha le palle e difende il suo paese e il popolo!

3 commenti:

  1. Putin dovrebbe dimenticarsi dell' ucraina ,ma invadere tutta l europa per il bene del mondo civile.

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  2. Basterebbe chiedersi come era il tenore di vita in Russia prima e dopo di Putin, per capire quanto sanguinario sia 'sto tiranno.
    E come stanno le popolazioni, dopo che sono passate le democrazie.

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  3. E naturalmente cominciano i cortei e le cantatine che hanno contraddistinto il lock down prima maniera (quelle con le chitarrate e le bandiere arcobaleno della pace).
    Toh, chi si rivede! Gli stessi mentecatti che due anni fa andavano sul tetto che scotta a urlare che "andrà tutto bene", gli stessi che sono corsi a farsi il punturino e ad esibire il GP come il premio Oscar, gli stessi che detestano i non allineati ,i non vaxxinati e quelli contro il pass, eccoli, i nostri eroi,quelli tanto ma tanto buoni, che, o che grande cuore d'oro che hanno, ora stanno ovviamente dalla parte degli ucraini, ma non per amor degli ucraini, ma per lo stesso motivo che da due anno li guida come una mano santa: stare dalla parte di dove sta il potere della Nato, degli Usa, del nostro caro governo.
    Sia chiaro che gli ucraini mi fanno ovviamente pena, ma mi farebbero pena egualmente i russi se le cose fossero a parti inverse.

    Zenzero

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