mercoledì 6 luglio 2016

A volte, il demonalieno risponde




Una nuova moda sembra essersi diffusa sulla rete, evocare Demoni con il solo scopo di giocare.
Sul social Twitter, qualche tempo fa, si è diffusa una virale competizione che aveva come scopo l’evocazione di un Demone con il solo scopo di porgli delle domande stupide; piacerò a quel ragazzo? Domani sarò interrogato? e così via… Il gioco in questione è chiamato CharlieCharlieChallenge ed è semplice da realizzare praticamente, basta un foglietto di carta e si divide in 4 parti con 2 linee in ogni lato si scrive “Si” o “No” alternandoli, quindi su una linea di divisione si posa una matita e sopra in equilibrio se ne appoggia una seconda in modo che possa ruotare. Si evoca il demone chiamandolo per nome due volte “CharlieCharlie”, si fanno le domande e si aspetta che il Demone sposti la matita facendola ruotare ottenendo la risposta…




Nella maggior parte dei casi, come per la tavola Ouija, il gioco rimane tale, ma in alcuni casi la matita è stata mossa realmente da un demone che ha risposta alla chiamata ed ha iniziato a perseguitare i malcapitati. Voglio infatti ricordarvi che nessuna differenza esiste tra questo gioco e la più famosa tavola se non l’estetica… Si tratta di un gioco davvero molto pericoloso che può portare a risultati disastrosi. Pochi sanno che questo gioco è basato su tecniche di magia nera realmente utilizzate nelle varianti oscure della Santeria, una “religione” diffusa in Africa, Cuba e nell’America del sud.

4 commenti:

  1. ha ha ha,evocare un demone chiamandolo charlie...tipico nomignolo dispregiativo usato dagli anglosassoni.....
    ci sono tanti charlie...presenti.

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    1. I soldati americani in Vietnam, se non sbaglio, chiamavano così i vietcong.

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    1. Carlo, marito di Camilla, non potrà mai diventare re d'Inghilterra con quel nome sfigato che si ritrova.

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