Fonte: Il fatto quotidiano
Alcuni animalisti della Meta,
Movimento Etico Tutela Animali e ambiente, sarebbero stati
denunciati dai genitori di un minore che sarebbe scoppiato in lacrime
a causa del blitz animalista sulle rive del fiume Sesia, a Quarona
(Vercelli) dove era in corso una competizione di pesca. A riferirlo
l’associazione ‘La pesca in mare‘ che stigmatizza quella che
definisce un’aggressione da parte degli attivisti della Meta, che
hanno ripreso la loro azione per poi pubblicarla sul profilo Facebook
dell’associazione rivendicandola come “un ottimo risultato alla
gara di pesca alla trota: trote pescate zero”. Gli attivisti
avrebbero lanciato sassi in acqua per impedire la pesca, accusando i
pescatori di esserre “assassini”. A quel punto la tensione è
salita in fretta.
MA.. Ok ognuno fa la proprie scelte nella vita, ma non bisogna "talebanizzarsi".. Odio la violenza inutile contro gli animali, ma siamo una specie dominate e predatrice da sempre, (balle che siamo stati erbivori), siamo sempre stati onnivori come gli scimpanzé, poi che vi sia un futuro dove evolvendoci, si faccia a meno della carne ci posso anche credere, ma ritengo che sia una violenza andare a polemizzare con un tapino che pesca con suo figlio. Sì i pesci soffocano, il verme viene trafitto, poi si frigge anche il pesce.. Ma con quello che sta succedendo?? ..Talebanizzati.. Autosantificate le vostre ragioni, vergogna estremisti
RispondiEliminaFinché non ti liberi dallo specismo antropocentrico che ti hanno inculcato fin dall'asilo, continuerai a pensare che l'uomo è padrone del Pianeta, come in tempi precopernicani la Chiesa pensava che la Terra fosse al centro dell'universo.
EliminaLa Tavola Smeraldina dice: "Come in alto, così in basso". Io dico: "Dalle piccole cose si vedono le grandi". Gandhi dice: "Il livello di civiltà si vede da come sono trattati gli animali".
Cosa stai aspettando? Hai delle buone potenzialità. Datti una mossa!