lunedì 10 aprile 2017

Sporcaccioni che sporcano contro chi vorrebbe tenere pulito


Siccome l’alto è come il basso, il piccolo è come il grande e l’interno è come l’esterno, bisogna riconoscere che c’è una certa coerenza negli sporcaccioni che sporcano l’ambiente e contemporaneamente cercano di sporcare anche i nostri corpi. Per loro, inquinare le acque, la terra e l’aria è la stessa cosa che inquinare il nostro sangue, la nostra carne e i nostri polmoni. Per loro, l’importante è lasciare rifiuti ovunque nel mondo, perché è così che si guadagnano da vivere: sporcando. Sono dei veri zozzoni, sudici di dentro e di fuori e non hanno rispetto di nulla. Sporcano i nostri corpi fornendoci cibi contaminati e le nostre anime fornendoci versioni menzognere circa la salubrità degli alimenti, perché solo così possono riuscire a convincerci a comprarli. Inquinano quindi sia la materia molecolare, sia lo spirito immateriale delle nostre coscienze. Approfittano della nostra credulità per farci mangiare schifezze, per la cui produzione, a monte, è stata contaminata la natura che ci circonda. Sono dei veri maestri nell’arte dell’inganno, facendoci credere che la merda sia Nutella e a noi sprovveduti basta lo stesso colore per lasciarci ingannare.



Ovviamente, poiché anche loro sono figli della Terra come noi, si tratta di un’azione suicida, ma fanno finta di non saperlo. Voltano lo sguardo dall’altra parte e se qualcuno gli fa notare che alla fine la Natura presenterà il conto, lo negano, ci definiscono Cassandre e ci chiamano ciarlatani. Oppure lo sanno, non essendo del tutto stupidi (ci vuole una certa maestria nell’ingannare le folle), ma ugualmente tirano avanti per la loro zozza strada, perché anche dalle conseguenze nefaste dello spargimento di veleni sanno trarre profitto. Il circolo vizioso che hanno creato prevede infatti che l’inquinamento dell’ambiente produca tumori, in quanto i nostri corpi si comportano come filtri e la Natura si serve di noi per cercare di depurare l’ambiente, e poi con i tumori ci guadagnano ancora e molto di più che se non si fossero limitati a sporcare il territorio. Anzi, si stanno comportando come gli Anunnaki: tu ti prendi la Palestina, tu ti prendi il Sudafrica, tu ti prendi l’India e tu il Sudamerica. Tu ti prendi BigPharma, tu l’industria della carne, tu la lattierocasearia, tu l’agricoltura, tu l’industria metallurgica e tu quella bellica.

Me li immagino (magari sono sempre gli stessi), sia gli Anunnaki, a bordo della loro astronave madre, sia il comitato d’affari delle grandi famiglie miliardarie ebree. E siccome nulla potrebbero se non riuscissero a convincerci, uno di loro è stato delegato a gestire il settore chiave della disinformazione, per poter chiavare l’umanità e inchiavardarla ben bene nella gabbia delle false informazioni di una falsa scienza. Il settore chiave per gli Anunnaki fu l’invenzione della religione, arte sublime della frode e dell’inganno, mentre per il comitato d’affari sionista furono i mass-media, capaci di terrorizzarci con il bastone e di blandirci con la carota.

Si spiega così perché una mamma vegana inglese, che rifiutava di contaminare i corpi dei propri figli con i vaccini è stata obbligata da un giudice a sottoporli alle vaccinazioni. Almeno un paio di casi simili si sono verificati anche in Italia, e probabilmente anche in altri posti. Da ciò si evince che è in atto un attacco da parte delle industrie degli zozzoni farmaceutici contro chi vorrebbe tenere pulito il proprio corpo, oltre al proprio ambiente di vita. A denunciare la donna alla psicopolizia di orwelliana memoria è stato il marito, vittima come milioni di altri della propaganda mediatica basata sul bastone e la carota. Ma da ciò si evince anche che il comitato d’affari sionista non ha in mano solo giornali e televisioni, ma anche la magistratura, per tacere della classe politica. Tutti noi ci ricordiamo di quella zozzona della Lorenzin, mentre del nome del giudice inglese zozzone, non sappiamo nulla. Poco importa: ce n’è un esercito e questo ci deve bastare. Anche lui, insieme alla Lorenzin e a tanti altri servi ottusi, morirà di cancro, così da essere utile ai suoi padroni anche da moribondo.

Qualcuno però si è accorto del pericolo insito nella disinformazione da parte dei mass-media. Fu Malcolm X a dire: “Se non state attenti, i mass-media vi faranno odiare le vittime e amare i carnefici”. Fu Adriano Celentano a cantare: “La nevrosi è di moda, chi non l’ha ripudiato sarà”. Ecco spiegato l’odio della gente normale verso i vegani, verso i genitori che non fanno vaccinare i figli e verso chiunque usi il proprio cervello e si rifiuti di sottostare alle direttive governative. Ecco spiegate le preoccupazioni di quel marito inglese che ha denunciato la propria moglie. Sia lui che lei si preoccupavano per la salute dei propri figli, ma lui dimenticava che la salute viene data in dotazione alla nascita, a tutti gli organismi viventi, se solo essi possono vivere in un ambiente pulito (metti il cloro nella boccia del pesce rosso e il pesce muore) e ogni interferenza di tipo chimico che viene introdotta dalle medicine indebolisce, semmai, la salute stessa. La manipolazione mentale operata dal comitato d’affari porta a questi paradossi.


Come cantava Celentano, i padroni del mondo ci vogliono nevrotici, depressi, malaticci, ma anche vaccinati, consumatori di pesticidi e OGM, tutte situazioni che fanno arricchire loro e ammalare noi. L’unica arma di difesa in nostro possesso, benché sia una lotta impari – dobbiamo riconoscerlo - è la diffusione della corretta informazione, la divulgazione della verità, contro gli zozzoni che sporcano e che vorrebbero renderci simili a loro, maiali che ci vorrebbero trascinare nel fango. E’ una lotta di civiltà, in fondo, e noi ne siamo gli alfieri e i portabandiera.  

3 commenti:

  1. Qui. Non si può. Scrivere niente!! Cancella. Cancella poi. Lamentati intanto. Paga. Paga. Sempre:-)

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  2. grande Roberto! questo è veramente ben scritto!
    Vittorio

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    1. Grazie Vittorio. Avevo perso le tue tracce....


      :-)

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